La grappa è uno dei digestivi più apprezzati in Italia, ma anche all’estero, dove negli ultimi anni ha iniziato a riscuotere molto successo, complice l’aumento di popolarità dei distillati realizzati con metodi artigianali e il focus sui prodotti locali. Come abbiamo spiegato nella nostra guida alla grappa, questa è infatti un distillato molto radicato nel territorio italiano e in particolare nell’arco alpino, dove la prima distilleria è stata aperta già sul finire del XVIII secolo.
Come scegliere la grappa
Se siete interessati al mondo della grappa o volete fare un regalo a un estimatore di questa bevanda, in questa pagina vi parleremo di un tipo di grappa particolarmente ricercato, ovvero quella barricata. Abbiamo selezionato le migliori grappe barricate disponibili solo nella grande distribuzione, dal momento che esistono anche tantissime grappe di produzione artigianale che non è possibile reperire online o nei supermercati.

Migliore: Bonaventura Maschio Grappa 903 Riserva d'Autore
La Bonaventura Maschio Grappa 903 Riserva d’Autore è uno dei migliori modelli disponibili in questo momento in commercio. Questo distillato di alto profilo proviene dall'Italia, ed è ottenuto da diverse varietà di vitigni; inoltre viene sottoposto a un invecchiamento di 12 mesi con un processo che rende il sapore molto delicato. Sono presenti note di ciliegia matura, caffè tostato, vaniglia e spezie dolci e presenta una gradazione alcolica del 40%. Tra i punti forti della grappa Bonaventura Maschio Grappa 903 Riserva d’Autore segnaliamo che è indicata per gli intenditori di alcolici e presenta un gusto molto ricercato.
Miglior qualità/prezzo: Bottega Grappa riserva privata Barricata
Premiata con diversi riconoscimenti sia in Italia, sia all’estero, la Grappa Riserva privata Barricata viene prodotta dalla distilleria veneta Bottega, una delle prime a sperimentare la distillazione delle grappe monovitigno. Come la precedente, anche questa grappa viene ricavata dalle uve usate per l’Amarone Valpolicella DOCG, a testimonianza della qualità della materia prima. A differenza della Bonollo, però, ha un periodo di invecchiamento più lungo: si tratta infatti di una grappa riserva o stravecchia, che quindi viene affinata in botte per più di 18 mesi.
Come tutte le grappe barricate ha un colore ambrato, più intenso per via del lungo invecchiamento. Il gusto è rotondo ed esprime la struttura dei vini Amarone con sentori di legno derivati dalla barrique. Al naso si avvertono invece note di vaniglia, miele, cacao e spezie. Il produttore consiglia di degustarla a 10-12 °C come grappa “da meditazione”, di usarla come base per cocktail e di abbinarla a dolci a base di cacao oppure pasticceria secca. La confezione contiene l’astuccio.
Nonino AnticaCuvée Riserva Aged 5 Years
La distilleria Nonino non ha bisogno di presentazioni: è l’azienda produttrice di grappa più conosciuta in Italia e all’estero ed è stata la prima a creare la grappa monovitigno. Il suo catalogo è davvero molto ampio e include grappe ricavate da tantissime varietà di uve o invecchiate in molti modi differenti.
La AnticaCuvée Riserva Aged 5 Years è la più vecchia tra quelle invecchiate in barrique che vi proponiamo, con un periodo di affinamento che va dai 5 ai 20 anni. È una grappa ottenuta dalle vinacce di uve Merlot e Pinot Nero e distillata con metodo artigianale di distillazione discontinua a vapore. L’invecchiamento avviene in botti di rovere francesi e piccole botti che un tempo contenevano sherry, andando a creare una colorazione ambrata (non è presente alcun colorante) e ricche note olfattive di brioche, spezie e frutta candita. Il gusto è vellutato, con sentori di albicocca, mandorla e vaniglia.
Per apprezzarla al meglio andrebbe bevuta a temperatura ambiente. Si sposa bene con il cioccolato fondente, i formaggi stagionati, la frutta e i dolci da forno.
È una grappa barricata di pregio da regalare a chi davvero se ne intende. L’astuccio è incluso.
Mazzetti Grappa di Ruché barricata invecchiata
Un’altra distilleria storica quando si parla di grappa è la piemontese Mazzetti, situata nel Monferrato, uno dei più importanti territori vitivinicoli al mondo. Quella che vi proponiamo è una grappa monovitigno da uve Ruché, usate per produrre l’omonimo vino rosso Ruché di Castagnole Monferrato DOCG.
È una grappa barricata lanciata in occasione del 170° anniversario dell’azienda, con uve raccolte a km zero. Il vitigno Ruché conferisce a questa grappa delle interessanti note floreali di rosa e di viola e le dà un sapore intrigante e aromatico che le ha permesso di essere premiata tra le migliori grappe invecchiate al Premio Alambicco d’Oro 2021. L’affinamento dura 12 mesi.
Poli Museo Bassano 24 Carati Grappa
La grappa Poli Museo Bassano 24 Carati è uno dei modelli più economici disponibili sul mercato senza rinunciare al gusto intenso che solo un distillato di questo tipo può sprigionare. Questa bottiglia viene invecchiata per 24 mesi e proviene dal Veneto, attraverso diversi vitigni. Sono presenti le note di vaniglia, caffè e foglia di tè, mentre la gradazione alcolica non supera il 40%. Tra i punti forti della grappa Poli Museo Bassano 24 Carati Grappa segnaliamo che è adatta a chi apprezza le grappe barricate, è caratterizzata da un ottimo gusto e presenta una bottiglia dal design estremamente curato.
Cos’è la grappa barricata?
Prima di vedere quali sono le migliori etichette di grappa barricata è importante fare chiarezza su cosa si intenda quando si parla di grappa barricata.
La parola “barricata” viene dal francese “barrique”, che descrive un barile in legno dalla capacità di 225 o 228 litri. Queste botti vengono usate per l’affinamento dei vini o, in questo caso, delle grappe e le più pregiate sono fatte di legno di rovere francese stagionato. A influire sui risultati dell’affinamento sono il luogo di provenienza degli alberi, la durata della stagionatura del legno, il tipo di tostatura a cui è stato sottoposto e anche la permanenza della grappa in barrique.

L’invecchiamento in barrique altera il profilo organolettico della grappa, rendendone il gusto più rotondo, delicato e vellutato, che può risultare gradevole anche a chi solitamente non ama la grappa. Inoltre, il legno aggiunge delle note più speziate e profumate alla grappa, come quelle di vaniglia, cacao, tabacco etc. È per tutti questi motivi che la grappa barricata è così ricercata dagli estimatori e rappresenta uno dei migliori regali che si possano fare a un amante dei distillati.
Come si beve la grappa barricata?
La grappa barricata deve essere servita a una temperatura di circa 17-18 °C (temperatura ambiente) nel tipico bicchiere a tulipano, la cui struttura fa emergere il bouquet della grappa senza far prevalere l’alcool. Il tulipano va riempito fino a metà della pancia. Per le grappe barricate invecchiate per molti anni si può utilizzare anche un bicchiere più largo da cognac.
Il momento migliore per bere la grappa è dopo i pasti più abbondanti, abbinandola al cioccolato fondente o ai formaggi stagionati.
Quali sono le migliori grappe barricate?
Quando acquistate una grappa barricata diffidate dalle bottiglie molto economiche (sotto i 20 €), che potrebbero contenere coloranti o essere realizzate con uve di scarsa qualità. Affidatevi invece a distillerie affermate, come Nonino, Berta, Poli, Bonollo, Sibona o Mazzetti, preferendo grappe prodotte tramite distillazione in alambicco discontinuo, un metodo artigianale che dà vita a grappe di migliore qualità.
Quanto costa la grappa barricata?
Il prezzo minimo che dovreste pagare per una grappa barricata è di circa 20 € per essere sicuri di evitare prodotti di dubbia qualità o provenienza. Se volete acquistare una buona grappa barricata da degustare dovreste invece essere disposti a spendere dai 35 € in su.
La particolarità della grappa barricata sta nel fatto di essere invecchiata in barili di rovere francese, aspetto che le infonde il suo gusto e colore particolari, ma che ne fa anche lievitare il costo. Un prezzo molto basso potrebbe essere segno che il produttore sia in qualche modo andato al risparmio scegliendo materie prime di qualità non eccellente, metodi di produzione non artigianali oppure coloranti per ovviare alla minore permanenza in barrique.