I migliori trapani del 2019

Confronta i migliori trapani del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Qualescegliere.it
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Redazione

5 Fattori decisivi per la scelta del trapano

Il trapano è un utensile molto utile, che consente di eseguire fori su diversi materiali in breve tempo. In commercio ne esistono varie tipologie con caratteristiche diverse, ma prima di andare ad analizzare i fattori importanti per la scelta del trapano ci teniamo a fare una distinzione importante. Infatti, nonostante siano strumenti simili, i trapani si differenziano da avvitatori e trapani avvitatori, ai quali infatti abbiamo dedicato delle guide all'acquisto separate.

1. Potenza

Il fattore potenza è decisivo nella scelta del trapano da acquistare, perché da questa si può dedurre la tipologia e l'intensità dei lavori che si possono effettivamente realizzare con l’attrezzo in questione. La potenza è quindi indice delle capacità del trapano, ed è espressa in Watt, con valori che variano da poche centinaia ad oltre 2000. Com’è forse semplice da immaginare, ad un wattaggio più elevato corrisponde un trapano più robusto, potente e in grado di forare con efficacia diversi tipi di materiali in tempi piuttosto brevi. trapano struttura lateraleNon bisogna dimenticare che i trapani sono strumenti alimentati da rete elettrica (non esistono infatti modelli che non siano dotati di cavo) e dunque dotati di motori molto più potenti di altri attrezzi per il fai da te che funzionano a batteria (come, ad esempio, il trapano avvitatore oppure l’avvitatore): si tratta quindi di attrezzi specifici per lavori di foratura impegnativi, su materiali duri che richiedono una potenza elevata per essere bucati o distrutti, come il calcestruzzo. Non esiste una formula assoluta per individuare il valore di wattaggio migliore, dal momento che la potenza necessaria è da considerare in relazione al tipo di lavori che si desidarano svolgere e alla frequenza d’utilizzo. Quanto deve essere potente un trapano? Per orientarvi meglio, potete considerare la seguente classificazione:

  • Fino a 500 W: trapani adatti a lavoretti di tipo domestico non troppo impegnativi, come il montaggio di una luce a parete e la foratura di materiali come il legno e la plastica, insieme a materiali più duri ma con prestazioni ridotte a livello di potenza e profonità di foratura;
  • Fino a 750/850 W: trapani di potenza media, dalla versatilità abbastanza buona e adatti a lavori mediamente impegnativi, come la foratura del legno, del calcestruzzo e dell'acciaio, ma con diametri e profondità di foro non troppo elevati;
  • Da 900/1000 W e oltre: rientrano in questa categoria tutti i trapani dalle prestazioni elevate, in grado di sostenere lavori impegnativi e forare cemento, metalli e legno realizzando fori profondi con un diametro ampio.

La potenza, quindi il wattaggio del trapano, incide su altri fattori che abbiamo indicato come decisivi. Innanzitutto, ovviamente, sulla foratura, e a questo proposito bisogna tener presente che il wattaggio indicato dai produttori quantifica l’assorbimento del motore a vuoto, mentre la potenza “scaricata” sul mandrino è di solito ridotta circa alla metà: ad esempio, un trapano dall’assorbimento di 1000 W eroga una potenza effettiva di 530 W. Segnaliamo infine che non è soltanto il wattaggio a determinare l'efficacia di un trapano in azione: bisogna valutare anche le altre caratteristiche tecniche che vedremo nei prossimi paragrafi.

2. Velocità

La velocità è un fattore molto importante da considerare per individuare il trapano giusto da acquistare. Per quale motivo? La risposta è molto semplice: la velocità del motore influenza la qualità del lavoro che l’attrezzo è in grado di svolgere a livello di versatilità, potenza e precisione. Un trapano veloce non solo riduce i tempi di lavoro ed è in grado di forare con più forza, ma permette anche di adattarsi a diverse tipologie di materiali in modo da ottenere lavori accurati e soddisfacenti. Guardiamo nel dettaglio gli elementi da considerare per quanto riguarda la velocità di un trapano:

  • Giri per minuto: quest’unità di misura descrive il numero di rotazioni al minuto che la punta montata sull’apparecchio è in grado di effettuare. La progressione delle rotazioni al minuto va di pari passo con l’aumento del wattaggio. I modelli più potenti raggiungono i 3000 giri al minuto circa, distribuiti su diverse velocità selezionabili, mentre i modelli più essenziali hanno una sola velocità, che può variare dai 1000 ai 2500/3000 giri al minuto non modificabili dall’utente. Da questo punto di vista la scelta va effettuata in base al tipo di utilizzo che volete fare del trapano, soprattutto in relazione ai materiali da forare;
  • Velocità variabili: la possibilità di scegliere tra diverse velocità è importante per adattare il numero di giri al materiale che si deve trapanare, oppure per agire in maniera progressiva per lavori che richiedono maggiore delicatezza. I modelli più sofisticati utilizzati dai professionisti prevedono un numero abbondante di velocità selezionabili, ma la maggior parte dei modelli ad uso domestico di livello medio e alto tende ad offrire la scelta tra due velocità o al massimo tre. Un altro elemento che può influire è la presenza di un cambio meccanico della velocità, che però è una sottigliezza che caratterizza solo i modelli collocati in una fascia di prezzo superiore;
  • Variatore di direzione: ovvero la possibilità di modificare la direzione di rotazione del mandrino e, di conseguenza, della punta foratrice del trapano, una caratteristica che si rivela utile per diverse ragioni. Innanzitutto perché a volte è necessario liberare la punta del trapano da materiali particolarmente difficili da lavorare che potrebbero far bloccare l’estremità dell’attrezzo rendendo impossibile procedere muovendosi nella stessa direzione, poi perché rende possibile l'utilizzo del trapano per avvitare e svitare, se abbinato alle apposite punte.

3. Foratura

Sembra quasi superfluo specificare che il fattore foratura è fondamentale nella scelta del proprio trapano, il cui compito è proprio quello di “scavare” e fare buchi nei materiali più svariati, e di cui bisognerà perciò giudicare non solo la potenza nell’eseguire tali fori, ma anche la versatilità in termini di materiali che l’attrezzo è in grado di lavorare in maniera efficace. Bisogna perciò valutare i seguenti parametri per assicurarsi l’acquisto di un trapano la cui foratura sia adeguata alle proprie esigenze d’uso, siano queste domestiche o professionali.

Percussione

Un trapano a percussione (anche detto "battente") compie un duplice movimento in cui la punta ruota e batte contro la superficie da forare. Già la sola presenza di questa funzione permette all’attrezzo di lavorare una gamma di materiali ampia, includendo il cemento e il calcestruzzo, materiali che i trapani non battenti faticano a forare. Anche la frequenza della percussione è importante e viene espressa in colpi al minuto: i modelli più robusti e potenti possono arrivare fino a 50.000 battiti, mentre quelli per lavori meno impegnativi possono caratterizzarsi anche solo per circa 20.000 colpi al minuto.trapano battente struttura laterale

Diametri di foratura

Questo dato, unito alla tipologia stessa del trapano (ovvero se a percussione o meno) condiziona la gamma di materiali che esso può lavorare. I modelli superiori, collocati in una fascia di prezzo alta, prevedono dei diametri di foratura massimi che variano in base alle velocità con cui lavora il trapano e sono tra 8 e 16 mm per i metalli, da 25 a 40 mm per il legno e da 13 a 20 mm per il calcestruzzo, mentre i modelli più semplici si fermano ad un massimo di 8 mm per imetalli, 25 mm per il legno e 10 mm per il calcestruzzo, escludendo quasi sempre la possibilità di variare la velocità e dunque di poter ottenere misure diverse. Questi sono valori accettabili per lavori non eccessivamente impegnativi, mentre per lavori più complessi è meglio rivolgersi a modelli di fascia superiore.

4. Struttura

La struttura è decisiva nella scelta del trapano più adatto alle proprie esigenze perché questa condiziona la praticità d’uso dell’apparecchio che deve infatti adattarsi alla durata e tipologia del lavoro da svolgere e rispondere a specifiche esigenze di comodità dell’utilizzatore. Ricordate, inoltre, che una struttura adeguata è fondamentale non solo per un risultato finale coerente con le aspettative, ma anche per una questione di sicurezza durante il lavoro. Guardiamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche strutturali da tenere in considerazione quando si sceglie un trapano:

  • Ergonomia: l’ideale è verificare che il trapano possegga un’impugnatura ergonomica, comoda, morbida e preferibilmente ricoperta da materiali antiscivolo, in modo che la presa sia sicura e agevole in ogni condizione, anche con mani sudate o bagnate. È anche importante controllare che tutti i comandi siano comodi e facili da raggiungere con le dita mentre si impugna lo strumentotrapano impugnatura ergonomica
  • Mandrino: è l’albero rotante su cui si fissano le varie punte ed untensili del trapano che, per intenderci anche con i meno esperti, coincide con quella parte metallica che circonda e che stringe la punta del trapano. Il mandrino può essere a cremagliera (ovvero da chiudere con una apposita chiave) oppure autoserrante (che non necessita cioè di chiusura manuale), e questa differenza strutturale incide sull’utilizzo pratico del trapano in quanto la prima tipologia è considerata più precisa mentre la seconda più pratica e veloce;
  • Peso: è importante scegliere un trapano che risulti abbastanza maneggevole, che non stanchi cioè l’utilizzatore qualora debba sostenerlo a lungo. Inoltre bisogna tener presente che i modelli più leggeri e compatti sono solitamente dotati di motori meno potenti, e sono quindi adatti per i lavori quotidiani e meno complessi, mentre trapani avvitatori con prestazioni più elevate comportano necessariamente una struttura più robusta;
  • Doppia impugnatura: alcuni modelli si caratterizzano per una doppia maniglia, che offre una presa più salda per un controllo maggiore durante la foratura;Trapano doppia impugnatura
  • Funzionamento continuo: alcuni modelli presentano un pulsante integrato che consente un lavoro ininterrotto senza dover necessariamente pigiare manualmente sul pulsante, opzione che si rivela molto comoda per effettuare lavori impegnativi e lunghi.

5. Accessori

Non bisogna sottovalutare il fattore accessori, che potrebbe sembrare superfluo ma invece non lo è: un trapano che includa già in dotazione un buon numero di ricambi e/o componenti extra, offre non solo un vantaggio in termini di investimento economico, ma anche la possibilità di usufruire di un attrezzo dalla versatilità maggiore e dall’utilizzo più pratico. Diversi trapano in commercio includono in confezione accessori, ecco una lista dei più comuni:

  • Dispositivo raccoglipolvere: una sorta di gabbietta che isola la ozna d'azione della punta, evitando di sporcare l’area di lavoro con i residui del materiale forato;
  • Asta di profondità (anche detta profondimetro): che consiste in un'asta metallica che permette di misurare la profondità del foro che si sta eseguendo e permette di ottenere lavori più precisi ;
  • Impugnatura supplementare: soprattutto sui trapani più potenti una sola impugnatura non è sufficiente, quindi alcuni modelli utilizzano una seconda impugnatura, talvolta regolabile, che permette di impugnare saldamente il trapano anche durante lavorazioni intense;
  • Set punte: ogni materiale o tipo di foro necessita di un tipo di punta particolare, alcuni trapani vengono venduti con un set di punte incluso;
  • Valigetta portautensili: un accessorio molto utile che permette di custodire il trapano e tutti questi accessori che lo accompagnano e di trasportarli senza sforzo.

Alcuni prodotti possono includere dei veri e propri kit accessori ben equipaggiati che possono contare anche più di cinquanta punte differenti, ma la maggior parte dei trapani in commercio non prevede già delle punte (che devono quindi essere comprate a parte), ma solo gli altri accessori elencati poco fa. Ricordate inoltre che molti apparecchi (soprattutto quelli di una certa qualità e di marchi che producono anche altri strumenti per il fai da te) permettono l’acquisto di accessori supplementari che estendono la funzione del vostro attrezzo oltre i confini di quella di un semplice trapano, come nel caso delle punte per avvitare o di altri utensili quali il tassellatore, la levigatrice e tanti altri ancora.trapano set varie punte

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del trapano

I materiali sono importanti?

Nonostante i materiali impiegati per la produzione di un trapano siano standard, consistendo infatti in plastiche per il corpo macchina e leghe metalliche per le varie punte, bisogna comunque verificare la qualità e la robustezza di questi componenti, non solo per assicurarsi un modello resistente e dalle buone prestazioni, ma anche per poter effettuare un utilizzo sicuro del proprio attrezzo. La qualità delle punte è probabilmente l’aspetto più importante da considerare: se queste sono inadeguate, non potranno effettivamente svolgere i lavori di foratura promessi e, se anche la plastica della struttura portante è poco solida, bisognerà utilizzare l’apparecchio con scarsa frequenza e per lavori leggeri e veloci, in modo da non incorrere nel rischio di surriscaldamento. Infine, ricordate di verificare sempre la qualità dei materiali utilizzati per rivestire il manico, che sono solitamente gomma o silicone: questi dovrebbero essere comodi al tatto, antiallergici e in grado di garantire una presa salda e comoda durante tutta la durata delle operazioni di trapanatura.

La marca è importante?

Quando si tratta di acquistare un trapano c’è l’imbarazzo della scelta tra i numerosi brand diffusi attualmente sul mercato, molti dei quali specializzati in una vasta gamma di attrezzi dedicati al fai da te e ai lavori manuali dei professionisti. Sicuramente il nostro consiglio è quello di riferirsi ad aziende affidabili e ben radicate sul territorio, sia per avere la garanzia di acquistare uno strumento efficace e sicuro, che per non avere poi alcun tipo di problema nella fase del post vendita, quando possono verificarsi guasti o problemi di qualsiasi genere, possono sorgere dubbi legati all’utilizzo, oppure si può rendere necessario reperire un pezzo di ricambio o individuare un centro di riparazione e assistenza. Tra i marchi più diffusi e richiesti citiamo Black & Decker, Bosch, Makita, Einhell e Hitachi.

Il prezzo è importante?

Qual è la cifra adeguata da spendere per un trapano? Rispondere a questa domanda in maniera assoluta è praticamente impossibile, in quanto il prezzo va considerato come indice delle possibilità offerte dallo strumento e, di conseguenza, del tipo di utilizzo a cui può essere destinato. Nonostante sia comprensibile avere dei limiti di budget, bisogna cercare di puntare alla scelta del prodotto a partire dalle caratteristiche più idonee ai tipi di lavori che si vogliono svolgere con tale apparecchio. In commercio troviamo trapani economici con un costo di 50 € circa, fino ad arrivare a modelli il cui prezzo finale supera anche i 400 € (in realtà i prodotti ad uso prettamente professionale possono arrivare anche a superare di diverse centinaia questa cifra). Bisognerà quindi tenere presente la destinazione d’uso del proprio strumento e quindi prepararsi ad investire una cifra più elevata se si è alla ricerca di un trapano, magari a percussione, per forare il cemento armato e dedicarsi a lavori impegnativi e lunghi, mentre si può spendere una cifra decisamente più ridotta se la necessità è quella di rispondere ad occasionali esigenze di fai da te leggero come, ad esempio, montare una luce a parete.

Quali sono i migliori trapani del 2019?

La tabella dei migliori trapani del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Bosch PSB 1000-2 RCA 399,00 € Recensione
Bosch PSB 650 RE 55,00 € Recensione
Makita HP1631KX3 73,90 € Recensione
Tacklife PID03A 49,99 € Recensione
Black & Decker BDCHD18K 77,85 € Recensione

Trapani: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Makita HP1631KX3

  1. 0
    Domanda di giovanni Brosolo | 16 maggio 2018 at 12:13

    mi è arrivato il Makita HP163KX3 al prezzo di 76 euro . Non c’è nessuna valigetta! C’è solo l’impugnatura laterale! Mi aiutate a capire?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 maggio 2018 at 12:22

      Non sappiamo dove l’hai ordinato, chi lo ha acquistato su Amazon.it conferma di aver ricevuto anche la valigetta, dovresti quindi contattare il tuo venditore.

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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