I migliori ferri da stiro verticali del 2020

Confronta i migliori ferri da stiro verticali del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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Redazione

5 Fattori decisivi per la scelta del ferro da stiro verticale

Il ferro da stiro verticale, o stiratrice verticale, è un tipo di ferro da stiro che permette di stirare e igienizzare i tessuti in modo veloce esclusivamente tramite l’emissione del vapore, in posizione verticale.
Ferro da stiro verticale

Ferro da stiro verticale: a cosa serve

Il ferro da stiro verticale può rappresentare un valido competitor del ferro da stiro, essendo in grado di stirare più indumenti in una sessione di circa una-due ore. L’obiettivo finale, difatti, per entrambe le tecnologie, è appunto quello di smaltire un bucato intero. Ovviamente la durata e la velocità di lavoro dipendono anche dal ferro da stiro specifico e dal tipo di serbatoio che possiede (interno-esterno), anche se va detto che la modalità di lavoro tra un ferro da stiro verticale e uno tradizionale è del tutto diversa.

Ferro da stiro verticale o orizzontale

Vediamo quindi le differenze fondamentali tra i due prodotti dal punto di vista pratico:

  • Il ferro da stiro, per essere utilizzato, necessita di un piano su cui appoggiare l’indumento, per poi passare la piastra sul tessuto ed eliminare le pieghe. Un ferro da stiro tradizionale pesa circa 1-1,5 kg e per essere utilizzato costringe ad assumere una posizione poco naturale, spesso stancante per chi ha problemi al gomito o alla spalla;
    Ferro da stiro con serbatoio esterno e utilizzo orizzontale
  • Il ferro da stiro verticale non necessita di alcun piano di appoggio: gli indumenti da stirare vengono appesi direttamente sulla struttura e, sfruttando la forza del vapore, elimina le pieghe dai tessuti. La posizione di lavoro è più naturale, benché precisione e velocità di lavoro non siano assolutamente paragonabili a quelle dei migliori ferri da stiro, soprattutto se parliamo di ferri con caldaia o generatori di vapore.

Asta regolabile del ferro da stiro verticaleIn breve, quindi, la modalità di stiratura classica permette di ottenere un risultato più preciso ed impeccabile, mentre quella verticale punta soprattutto sulla praticità e sulla comodità di lavoro.

Ferro da stiro verticale: come funziona

Il funzionamento del ferro da stiro verticale è di per sé molto semplice: il serbatoio funge anche da caldaia, nella quale viene preparato il vapore necessario alla stiratura. Quando il vapore è pronto, come segnalato dalla spia apposita, è possibile “chiamare” il vapore premendo un grilletto posto sul manico dell’erogatore, in posizione comoda ed ergonomica. Per la stiratura in continuo è di solito possibile bloccare il grilletto premuto, così da ottenere un’erogazione costante.Ferro da stiro verticale come si usaI capi da stirare vanno appesi uno per volta all’apposita gruccia in dotazione, che a sua volta si aggancia a un’asta verticale dall’altezza regolabile. L’altezza va regolate in modo da poter stirare i capi senza bisogno di chinarsi.
Alla chiamata il vapore dalla caldaia risale lungo il tubo e raggiunge lo sfiato della testa dell’erogatore: passando quest’ultima sul capo appeso alla gruccia, il calore e la pressione del vapore in uscita ammorbidiranno le pieghe.

Ferro da stiro verticale: pro e contro

Parlando da un punto di vista pratico, i ferri da stiro verticali possono presentare tutta una serie di pro e contro, da valutare prima dell’acquisto:
Vantaggi

  • Occupano poco spazio e non necessitano di un piano di appoggio;
  • Non bruciano i capi delicati;
  • Sono dotati di un erogatore leggero;
  • Non sgocciolano;
  • Non stancano braccio e spalla durante la stiratura;
  • Sono rapidi a scaldarsi;
  • Hanno una lunga autonomia;
  • Garantiscono consumi energetici contenuti.

Svantaggi

  • Hanno un prezzo elevato;
  • Non sono precisi nei dettagli, tipo colletti e polsini;
  • Non entrano in valigia;
  • Il posizionamento degli indumenti sulla gruccia non è sempre rapido.

Ferro da stiro verticale: come si usa

Se siete poco esperti o semplicemente incuriositi dal suo utilizzo, vi proponiamo una serie di regole per ottenere i migliori risultati con il ferro da stiro verticale. L’obiettivo è quello di aiutarvi a gestire al meglio ogni tipo di tessuto e capo di abbigliamento, ma anche ad evitare dispendiosi consumi energetici mantenendo comunque alta la qualità della stiratura.

  1. Per prima cosa bisogna comporre la struttura del ferro da stiro, per lo meno la prima volta che lo si usa, montando i vari pezzi presenti nella confezione. In realtà si tratta di un’operazione alquanto semplice e veloce, perché bisogna semplicemente inserire l’asta, la stampella e l’erogatore. Dopo aver assemblato il prodotto è necessario riempire il serbatoio d’acqua controllando le avvertenze chiarite sul libretto di istruzioni, il quale specifica sempre se è possibile utilizzare quella del rubinetto al 100% o se va diluita con quella demineralizzata;Serbatoio estraibile di un ferro da stiro verticale
  2. Una volta che il ferro da stiro verticale è completamente montato e anche l’acqua è stata inserita nel serbatoio, non resta altro da fare che accendere il prodotto. L’attesa varia a seconda della potenza del modello, ma solitamente entro uno o due minuti l’apparecchio è pronto all’uso;
  3. A questo punto dovete posizionare l’abito da stirare in base alle sue caratteristiche: se si tratta di una camicia appendetela alla gruccia, così come nel caso di un vestito o di una giacca, mentre se dovete stirare dei pantaloni piegateli e appendeteli sull’asta orizzontale della gruccia, sorretti dalle due mollette. Per eliminare le pieghe delle tende, invece, vi basterà erogare il vapore direttamente sul tessuto, senza smontarle dal bastone;Ferro da stiro verticale con pantaloni
  4. Passate l’erogatore sul capo di abbigliamento con dei movimenti continui e perpendicolari all’asta che regge la camicia o i pantaloni, per poi tendere le maniche dopo aver stirato tutto il resto.

Caratteristiche e accessori
Non tutti i ferri da stiro verticali sono uguali: in base alle caratteristiche e al kit accessori, infatti, può variare nettamente la qualità del lavoro svolto. Alcuni modelli permettono di regolare la quantità di vapore in base al tessuto, benché un ferro da stiro a vapore verticale non ecceda mai nella portata di vapore erogato. A tal proposito menzioniamo quella che spesso è definita come funzione Eco, una modalità di lavoro che impiega una quantità di vapore inferiore per risparmiare sui consumi, adatta a capi di abbigliamento meno complicati da stirare.
Ferro da stiro verticale funzione EcoUno degli aspetti più interessanti di un ferro da stiro verticale è legato inoltre alla peculiarità degli accessori presenti nella confezione.
La spazzola con setole è utile, ad esempio, per pettinare a verso un cappotto ed eliminare i pelucchi, ma può rivelarsi preziosa anche per rinfrescare imbottiti come materassi e divani, sempre a patto che il modello in uso permetta anche la stiratura orizzontale.
Ferro da stiro verticale accessorio per i pelucchiUn altro accessorio molto funzionale è quello per creare le pieghe su maglie e pantaloni. Come vedete nella foto sottostante, ha una struttura simile ad una pinza che blocca il tessuto e permette appunto di conformare perfettamente un abito che richieda accorgimenti particolari.
Ferro da stiro verticale accessorio per la piegaAbbiamo visto dunque che l’utilizzo della tecnologia verticale è paragonabile per versatilità a quello di un normale ferro da stiro, dal quale si differenza però per l’assenza della piastra, più precisa quando bisogna stirare punti difficili come colletti e polsini.
Punta di un ferro da stiro

1. Struttura

Prendiamo adesso in esame il primo fattore che abbiamo individuato tra quelli decisivi nella scelta di un ferro da stiro verticale, ovvero la struttura, composta da un corpo centrale, un erogatore collegato via tubo, una struttura di sostegno con gruccia e il cavo di alimentazione: tutti questi elementi strutturali influiscono sulla comodità di utilizzo in generale, ed è per questo motivo che meritano di essere presi in esame.
Ferro da stiro verticale tubo vapore

Ingombro e peso

La struttura complessiva del ferro da stiro verticale può essere scomposta in due aspetti molto importanti: l’ingombro e il peso.
Per l’ingombro del ferro verticale ci riferiamo in particolare allo spazio occupato da questo elettrodomestico quando non viene utilizzato. È interessante osservare quanto esso sia compatto, una volta che si desideri riporlo via in un angolo o nello sgabuzzino.
Il corpo centrale
Il corpo centrale contiene la caldaia e funge sia da appoggio per il serbatoio dell’acqua, sia da base per l’asta sulla quale si trova la gruccia. Sul corpo centrale saranno presenti gli eventuali tasti per comandare le funzioni disponibili. Ferro da stiro verticale serbatoioIl corpo centrale può avere dimensioni e forme svariate, tendenzialmente però ha una forma tondeggiante: per farvi un’idea delle dimensioni del serbatoio di una stiratrice verticale per uso domestico potete tenere queste misure come riferimento: 40 x 40 x 30 cm.
L’asta
Facciamo notare che alle misure del corpo bisogna aggiungere quelle dell’asta: tutti i ferri da stiro verticali sono dotati di asta telescopica da inserire sul corpo centrale, che nel migliore dei casi risulterà stabile e robusta e che potrà raggiungere una estensione massima di 180 cm di altezza.
Ferro da stiro verticale astaL’asse
È vero che i ferri da stiro verticali non hanno un asse orizzontale di appoggio, ma taluni modelli montano sull’asta, alle spalle della gruccia, una piccola asse verticale. La sua utilità è quella di favorire una stiratura un po’ più incisiva su capi particolarmente stropicciati: in questi casi è infatti possibile premere il capo sull’asse usando la testa dell’erogatore, non diversamente da come si fa in orizzontale con un ferro tradizionale. Ferro da stiro verticale con asseUn ferro da stiro verticale con asse è dunque particolarmente indicato per la stiratura di completi giacca/pantalone e altri capi passibili di stropicciature più “difficili”.
Il peso
Altro aspetto di cui suggeriamo di accertarvi è che il ferro verticale abbia una buona proporzione tra ingombro e peso. Un buon ferro da stiro verticale avrà quindi un peso non eccessivo, di 4-5 kg, che permetterà spostamenti veloci senza eccessivo sforzo. A questo proposito, può essere utile scegliere un prodotto dotato di ruote.
Ferro da stiro verticale base antiscivoloTenete presente che questi parametri sono importanti soprattutto quando dovete prendere o riporre il ferro prima o dopo l’utilizzo, perché durante la stiratura la base della macchina e l’asta dovranno rimanere necessariamente in posizione fissa. Prima di iniziare a stirare dovrete solo preoccuparvi di predisporre l’altezza giusta dell’asta per la gruccia. Nella foto seguente potete osservare un sistema di regolazione dell’asta telescopica.
ferro da stiro verticale asta

Erogatore, tubo, cavo

Infine facciamo qualche osservazione sull’erogatore, sul tubo di collegamento e sul cavo della corrente.
La forma dell’erogatore non differisce di molto da quella di un ferro da stiro verticale portatile a forma di spazzola. In questo caso però esso è collegato al corpo centrale per via di un tubo che indirizza il vapore prodotto dalla caldaia verso la bocchetta di emissione. Per motivi di sicurezza il tubo sarà necessariamente ricoperto di un tessuto termoisolante, che eviterà che vi scottiate a contatto con esso.Ferro da stiro verticale erogatoreL’erogatore dovrebbe avere un’impugnatura ergonomica e antiscivolo, in modo da essere tenuto in modo saldo e sicuro nelle vostre mani. Fate sempre attenzione a tenere l’erogatore lontano dal viso, poiché il vapore emesso raggiunge temperature molto elevate.
Nei migliori modelli potrete trovare alcuni comandi di erogazione presenti direttamente sul manico dell’erogatore: tale accorgimento vi permetterà di non interrompere la stiratura per le eventuali regolazioni, e quindi di velocizzarla ulteriormente.Ferro da stiro verticale piastraLa piastra sul davanti dell’erogatore è solitamente in alluminio, o comunque in metallo leggero con rivestimento antiaderente. La piastra in acciaio inox, così popolare sui ferri tradizionali, aggiungerebbe infatti solo peso inutile a un ferro verticale: non venendo quasi mai a contatto con i tessuti, può privilegiare la leggerezza rispetto alla robustezza e scorrevolezza.
Il cavo per la presa della corrente ha una lunghezza abbastanza standardizzata, infatti quasi tutte le case produttrici predispongono il ferro da stiro con un cavo di 1,5 metri di lunghezza.

2. Prestazioni

Il secondo aspetto da considerare riguarda invece le prestazioni, ovvero l’efficacia del ferro nell’adempiere la sua funzione con risultati soddisfacenti e in breve tempo. Per questo secondo fattore è quindi importante valutare due aspetti principali: il getto di vapore, da cui dipende l’efficacia vera e propria del ferro a lavoro, e il wattaggio, che determina soprattutto la velocità di riscaldamento del ferro, dall’accensione a quando è pronto all’uso.
Questi parametri, unitamente alla capacità del serbatoio, determineranno anche l’autonomia di stiratura, che in alcuni casi può arrivare anche a 75-90 minuti (e addirittura a 220 minuti nel caso delle stiratrici professionali, usate ad esempio nelle sartorie).
Vediamo allora separatamente questi due aspetti.

Getto di vapore

Il primo elemento da valutare relativamente alle prestazioni di un ferro da stiro verticale è il getto di vapore, ovvero la quantità di vapore erogato per unità di tempo. Nel caso di questa tipologia di prodotti, le case produttrici dovrebbero dichiarare sempre nelle specifiche tecniche l’erogazione espressa in grammi al minuto.Ferro da stiro verticale vaporeQuindi poiché la capacità di stiratura dipende anche da questo valore, possiamo dire indicativamente che un buon ferro da stiro verticale sarà in grado di erogare un getto continuo di 45 grammi al minuto, rammentando che i migliori ferri da stiro tradizionali possono arrivare anche a 50 g/min e a 200 g/min in caso sia disponibile il supervapore.

Wattaggio

Naturalmente per farsi un’idea delle prestazioni del ferro da stiro verticale è importante valutare anche il wattaggio, perché esso influisce sui tempi di raggiungimento della temperatura ideale alla stiratura. Per garantire una velocità discreta, la stiratrice verticale dovrà avere un wattaggio abbastanza elevato, tanto da permettere il riscaldamento dell’acqua e la sua evaporazione molto velocemente. Un ferro da stiro verticale di qualità potrà avere un wattaggio di 1500-2000 W.
La velocità di riscaldamento della caldaia può variare da un tempo di 5 minuti fino a tempi ridottissimi inferiori al minuto.
Sempre per quanto riguarda le tempistiche, dovete inoltre tener presente che alla fine della stiratura è necessario attendere circa un’ora prima che il ferro si sia completamente raffreddato e sia quindi pronto a essere svuotato dall’acqua residua e riposto via.

3. Funzioni

Per prima cosa è doveroso sottolineare che è vero che la stiratrice verticale per uso domestico consente di stirare grandi quantità di capi in un tempo ridotto grazie a un serbatoio per l’acqua molto capiente, ma anche che le funzioni a disposizione sono inferiori in numero a quelle presenti su un ferro da stiro tradizionale. Vediamo quali possiamo trovare su una stiratrice verticale.

Funzionamento verticale e orizzontale

Per prima cosa evidenziamo che la struttura di questi prodotti è studiata appositamente perché siano usati in verticale, ed è per questo che le aziende produttrici raccomandano di usare il ferro in posizione eretta, in modo da favorire il passaggio del vapore dal corpo centrale attraverso il tubo, per poi fuoriuscire dall’erogatore.
Tuttavia segnaliamo che vi sono alcuni modelli di ferro verticale che consentono la stiratura anche in posizione orizzontale. Considerando però che la caratteristica principale del ferro da stiro verticale è appunto quella di poter stirare velocemente gli abiti appesi sulla gruccia, riteniamo che la possibilità di uso in orizzontale sia accessoria e non indispensabile.

Livelli di erogazione

Una funzione molto importante che potete trovare sui modelli più avanzati riguarda la regolazione dell’erogazione di vapore. Il selettore che permette di regolare il getto di vapore si può trovare sia sul corpo centrale che sull’erogatore.
Tale funzione permette di cambiare l’intensità del getto di vapore a seconda del tessuto del capo che dovete stirare. Le case produttrici più prestigiose mettono a disposizione sui loro website video informativi su come e con che tipo di getto stirare vari tipi di capi, quali abiti con pieghe, applicazioni e in pizzo e tessuti delicati come la seta. Potrete per esempio trovare 3 livelli di erogazione contrassegnati da icone intuitive, come potete vedere nella foto seguente.
ferro da stiro verticale livelli di erogazione

Funzioni atte al risparmio energetico

Talvolta potrete trovare altre funzioni aggiuntive, che possono contribuire al risparmio energetico. Tra queste le più diffuse sono la funzione intelligente per lo stop automatico e la funzione Eco, i cui parametri di funzionamento variano da modello a modello, per cui se siete interessati a queste funzioni vi consigliamo di leggere attentamente le schede tecniche dei prodotti, anche se non sempre si trovano informazioni esaustive.

Funzione anticalcare

La maggior parte dei modelli di ferro da stiro verticale che trovate in commercio funzionano con l’acqua del rubinetto, pertanto è molto importante effettuare manutenzione e pulizia costanti, anche della bocchetta erogatrice, per garantire prestazioni elevate nel tempo. La funzione anticalcare, presente in alcuni modelli, è uno strumento utile, che può contribuire a prolungare la vita del ferro da stiro verticale.
La frequenza con cui dovrete attivare la funzione anticalcare dipende da quanto spesso usate il ferro.
ferro da stiro verticale rimozione calcare

Altre funzioni

Gli altri elementi funzionali che potrete trovare sono il classico interruttore di accensione on/off posto sul corpo centrale della stiratrice, e talvolta una spia luminosa che indica il funzionamento in atto.

4. Gestione dell’acqua

Tra le varie funzioni esposte nella sezione precedente, abbiamo già iniziato a parlare dell’acqua a proposito della manutenzione anticalcare. A proposito della gestione dell’acqua ci sono altri aspetti da approfondire, e in particolare pensiamo che il serbatoio meriti un’attenzione particolare, perché la sua capacità gioca un ruolo fondamentale per la durata dell’erogazione continua del vapore.
Il serbatoio dovrà essere considerevolmente capiente: da un minimo di 1 litro, fino ad arrivare anche a 2,5 litri nei modelli più capaci, che offrono un’autonomia maggiore ma che sono anche più ingombranti.Ferro da stiro verticale riempimento serbatoioPer farvi capire cosa questo significhi, dovete tener presente che un ferro verticale della capacità di 1 l potrà garantire una stiratura continua per circa 45 minuti: un lasso di tempo più che sufficiente per stirare il bucato di una settimana di un nucleo di 3-4 persone, considerando di stirare solo gli indumenti indispensabili, come gonne, pantaloni, camicie e magliette.
A parte le valutazioni soggettive relative alla capacità del serbatoio, che dipendono dall’ammontare di capi che avete da stirare per volta, è importante notare la sua particolare struttura. In un ferro da stiro verticale, il serbatoio destinato a contenere l’acqua sarà necessariamente removibile, per facilitarne il riempimento.
Il serbatoio dei modelli migliori sarà poi integrato perfettamente nella base e sarà dotato di una maniglia ergonomica ed antiscivolo per l’estrazione dal corpo centrale e di tappo a vite per evitare di versare l’acqua accidentalmente.

5. Accessori

L’ultimo fattore da considerare per la scelta del ferro da stiro verticale riguarda gli accessori forniti in dotazione. I principali accessori che potrete trovare eventualmente in dotazione consistono in un guanto termoisolante, spazzole da applicare alla bocchetta e la gruccia da appendere all’asta. Vediamo a cosa è utile ciascuno di essi:
ferro da stiro verticale gruccia

  • Spazzole: come nel caso del ferro da stiro verticale da viaggio, potrete trovare varie tipologie di spazzole che, se applicate sull’erogatore, vi aiuteranno ad eliminare i pelucchi dai vostri capi ed eventualmente a “dare un verso” al pelo del vostro cappotto. Fate attenzione ad applicare le spazzole solo ed esclusivamente quando il ferro è spento

Ferro da stiro verticale accessorio per creare le pieghe su maglie e pantaloni

  • Gruccia: è sempre presente e fa parte della struttura stessa del ferro da stiro verticale, come l’asta telescopica. Le migliori grucce sono quelle che permettono di appendere giacche, camicie, pantaloni e gonne. Dovrebbe essere quindi dotata di ganci e dovrebbe essere rotante, in modo da garantire una stiratura quanto più semplice possibile

Ferro da stiro verticale appendiabiti con mollette

  • Guanto termoisolante: questo strumento non è sempre fornito in dotazione. Indossandolo potrete maneggiare i vostri indumenti senza correre il rischio di scottarvi. Ricordiamo infatti che il getto di vapore raggiunge temperature molto elevate, superiori ai 90 °C

Ferro da stiro verticale guanto

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del ferro da stiro verticale

I materiali sono importanti?

I materiali costitutivi del ferro da stiro verticale sono abbastanza standardizzati e consistono in plastica dura per la struttura esterna e tessuto sintetico di copertura per il tubo: questi saranno necessariamente termoisolanti e resistenti al calore.
Tenete presente che le case produttrici tendono a non specificare nei dettagli i materiali impiegati, se non nel caso dell’erogatore, che nel migliore dei casi ha una piastra dotata di fori per la fuoriuscita del vapore in acciaio inox. L’acciaio inossidabile è un materiale molto durevole nel tempo e difficilmente una piastra in questo materiale verrà danneggiata da cadute accidentali. Per questo motivo quando scegliete un ferro da stiro a vapore verticale fate attenzione a questo dettaglio, perché garantirà una durata particolarmente lunga del prodotto.

La marca è importante?

Il ferro da stiro verticale nasce come prodotto impiegato soprattutto a livello professionale, nelle sartorie e nei negozi di abbigliamento di un certo livello. I modelli migliori sono infatti prodotti o da aziende specializzate nel settore della cura dei tessuti, come la Singer.
Nella produzione di ferri da stiro verticali si cimentano però anche le grandi multinazionali che offrono una vastissima gamma di elettrodomestici. Per citare alcuni di questi prodotti ricordiamo su tutti i ferri da stiro verticali Rowenta, famosissimo marchio tedesco che si fa apprezzare per i suoi prodotti dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. La competizione principale per questi prodotti viene probabilmente dai ferri da stiro verticali Philips, altro gigante dell’elettrodomestico che propone modelli molto interessanti per prestazioni e praticità d’uso. Rivolgendo infine l’attenzione verso i prodotti a basso costo, riscuote un ottimo successo di mercato il ferro da stiro verticale SilverCrest, commercializzato nei supermercati Lidl.
Se volete stirare ed igienizzare in modo veloce ed efficace, vi consigliamo di affidarvi a un prodotto che garantisca una certa sicurezza anche in termini di assistenza e ricambi: tenete sempre presente che le migliori case produttrici sono quelle capaci di offrire un servizio clienti personalizzato anche in lingua italiana.

Il prezzo è importante?

Abbiamo appena sottolineato che il ferro da stiro verticale è nato per sopperire alle esigenze dei professionisti nel settore dell’abbigliamento, ma notiamo che il suo impiego si è diffuso anche a livello privato, anche se forse in Italia non è ancora così diffuso come in altri paesi. Nella nostra selezione abbiamo tenuto conto dei prodotti più commisurati ad un uso domestico, che rientrano di conseguenza in una fascia di prezzo inferiore rispetto alle stiratrici per uso professionale.
Anche nel caso di questa categoria di ferri da stiro verticali, il prezzo è abbastanza indicativo della qualità del prodotto. Indicativamente, possiamo dire che i prodotti di fascia bassa sono quelli che costano fino a 80 €, solitamente non garantiscono un’erogazione di vapore molto potente e non sono dotati di kit accessori particolarmente ricchi: si tratta di prodotti che quindi possono andare bene per un uso sporadico, mentre se pensate di utilizzare il ferro da stiro verticale con una certa frequenza vi consigliamo senza dubbio di valutare prodotti di fascia media, fino a 150 €, o anche alta, considerando che per un modello di altissima qualità si possono anche superare i 300 €.

Domande frequenti

A chi è consigliato il ferro da stiro verticale?

In base ai punti poc’anzi descritti, tenendo sempre presente che ogni prodotto ha caratteristiche particolari, possiamo ora identificare l’acquirente ideale del ferro da stiro verticale. Questa tecnologia innovativa è consigliabile a chi non ha molto spazio in casa, poiché non necessita di un asse da stiro. La stiratura verticale è anche molto utile a chi ha problemi articolari a braccia e spalle, poiché l’erogatore ha un peso limitato (meno di un chilo, raffrontato a una media di un chilo e mezzo dei ferri tradizionali) e non rende necessario esercitare pressione sull’indumento. Ad ogni modo, questa tecnologia non permette di erogare la stessa quantità di vapore di un ferro da stiro a caldaia, quindi non lo consigliamo a chi ha molti indumenti difficili da stirare. Non è consigliabile neanche a chi è particolarmente pignolo con il risultato delle camicie, visto che l’assenza di una punta affusolata non facilita la stiratura di colletti e polsini.
Concludiamo dicendo che avere un ferro da stiro verticale non esclude la presenza di un ferro da stiro in casa, tutt’altro: viste le differenze e le rispettive competenze, potete usarli alternativamente in base al tipo di tessuto da stirare e al tempo che avete a vostra disposizione.

Il ferro da stiro verticale funziona?

Viste le significative differenze rispetto ai ferri da stiro tradizionali, è legittimo chiedersi se un ferro verticale sia efficace o meno. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, le prestazioni di questo tipo di ferro sono però molto diverse da quelle dei ferri orizzontali: molto meno precisi ed efficaci su colletti e polsini, ad esempio, ma anche in generale meno prestante sulle pieghe più profonde.
Il ferro da stiro verticale è perfetto per stirare i capi più delicati, come quelli in seta o volant, che rischiano di rovinarsi sotto un ferro tradizionale. Per la stiratura di tessuti “pesanti”, come il jeans o il lino, non ci si può aspettare risultati soddisfacenti da un ferro verticale.

Qual è un buon ferro da stiro verticale per tende?

Per la stiratura delle tende può andare bene qualunque ferro da stiro verticale. Il consiglio universale è però quello di appenderle al loro bastone già ad asciugare e successivamente passarle con l’erogatore, in modo da ottenere un risultato perfetto.
Dovendo stirare le tende appese, però, una caratteristica cui fare attenzione è la lunghezza del tubo dell’erogatore: meglio scegliere specificamente un modello dal tubo lungo, così da poter raggiungere il più in alto possibile senza dover fare acrobazie potenzialmente pericolose con la caldaia.

Qual è un buon ferro da stiro verticale per camicie?

Per la stiratura delle camicie il ferro da stiro verticale è uno strumento eccellente. Anche in questo caso il consiglio migliore riguarda però il passaggio a monte della stiratura, ovvero l’asciugatura: mettere ad asciugare le camicie direttamente in gruccia aiuterà moltissimo a ridurre significativamente la quantità di pieghe e stropicciature, così la stiratura sarà facilitata.
Tutti i ferri da stiro verticali sono predisposti per la stiratura di questo tipo di capo, infatti la gruccia integrata è fatta apposta per appendervi le camicie (e le giacche). Vi sono però differenze da camicia a camicia in base al tessuto: per quelle in tessuto più pesante, come il cotone dalla grammatura spessa o la flanella, può tornare utile un ferro da stiro verticale con asse, per appianare meglio le pieghe più profonde che si possono formare su questi tessuti.

Qual è un buon ferro da stiro verticale per lenzuola?

Per la stiratura delle lenzuola il ferro da stiro verticale non è in realtà particolarmente indicato né comodo: meglio usare un ferro tradizionale su un asse di dimensioni adeguate. La stiratura risulta infatti più semplice, rapida e soprattutto efficace utilizzando una soluzione “tradizionale” piuttosto che il ferro verticale.
Se poi la quantità di lenzuola da stirare fosse davvero notevole, ad esempio se la famiglia è numerosa o se gestite un piccolo B&B, potreste addirittura prendere in considerazione l’acquisto di una pressa da stiro per velocizzare ulteriormente questa operazione.

Qual è un buon ferro da stiro verticale per pantaloni?

Per stirare i pantaloni usando un ferro da stiro verticale è necessario che la gruccia di quest’ultimo sia equipaggiata con le mollette per la piega: in questo modo si potrà appendere il pantalone in modo tale che si formi correttamente la piega sul davanti e dietro della gamba. Le mollette sono comunque utili anche per la stiratura di tutti i tipi di pantaloni, infatti si possono usare per appendere i pantaloni di qualunque foggia.
Fortunatamente è raro che un ferro da stiro verticale non abbia le mollette: sono parte integrante della fornitura standard di quasi tutti i modelli.


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Quali sono i migliori ferri da stiro verticali del 2020?

La tabella dei migliori ferri da stiro verticali del 2020 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Philips GC558/30 ComfortTouch Plus
nessuna offerta
H. Koenig STM45
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SteamOne H18B
nessuna offerta
Clatronic TDC 3432
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Singer Steamworks Pro
nessuna offerta

Ferri da stiro verticali: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Ferro da stiro verticale

  1. 0
    Domanda di donatella | 4 gennaio 2018 at 18:02

    esistono ferri da stiro verticale senza caldaia esterna?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 gennaio 2018 at 09:50

      Esistono i ferri da stiro verticali portatili, che dispongono di un serbatoio interno. Tuttavia questi modelli non possono offrire lo stesso livello di prestazioni dei ferri da stiro verticali tradizionali.

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