Le migliori presse da stiro del 2019

Confronta le migliori presse da stiro del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Singer ESP 2

La più amata

Wattaggio1350 W
Serbatoio300 ml
Area pressione63x26 cm
Programmi5
Acqua rubinetto
Supporto
Autospegnimento
Allarme
Punti forti
  • Comoda da tenere in casa
  • Facile da usare
  • Ottimo prezzo
  • Istruzioni e assistenza in italiano
Punti deboli
  • Supporto non incluso

Speedy Press ESP77T

La più grande

Wattaggio1904 W
Serbatoio300 ml
Area pressione90x31 cm
Programmi5
Acqua rubinetto
Supporto
Autospegnimento
Allarme
Punti forti
  • Grandissima area di pressione
  • Versatile per tutti i panni
  • Supporto regolabile in altezza
  • Display digitale
Punti deboli
  • Istruzioni solo in inglese

Speedy Press PSP202E

Il miglior rapporto qualità/prezzo

Wattaggio1400 W
Serbatoio300 ml
Area pressione64x27 cm
Programmi5
Acqua rubinetto
Supporto
Autospegnimento
Allarme
Punti forti
  • Perfetta per uso domestico
  • Supporto regolabile in altezza
  • Facile utilizzo
Punti deboli
  • Istruzioni solo in inglese

Speedy Press 100HD

La più professionale

Wattaggio2600 W
Serbatoio800 ml
Area pressione100x30 cm
Programmi5
Acqua rubinetto
Supporto
Autospegnimento
Allarme
Punti forti
  • Ampissima area di pressione
  • Temperatura regolabile in tutti i programmi
  • Usa anche acqua del rubinetto
  • Facile e leggera da usare
Punti deboli
  • Istruzioni solo in inglese

Speedy Press PSP990

La più compatta

Wattaggio1350 W
Serbatoio300 ml
Area pressione55x22 cm
Programmi5
Acqua rubinetto
Supporto
Autospegnimento
Allarme
Punti forti
  • Dimensioni ultracompatte
  • Supporto regolabile in altezza
  • Leggera e facile da spostare
Punti deboli
  • Istruzioni solo in inglese
Elena.gallina
Autore
Elena Gallina

I fattori decisivi per la scelta della pressa da stiro

La pressa da stiro è un elettrodomestico nato originariamente per l'uso professionale in lavanderia e stireria, e solo in un secondo tempo è arrivato nelle nostre case in forma più semplice ed economica. Per tanti versi si tratta di uno strumento analogo al ferro da stiro, con la significativa differenza che offre una superficie "stirante", l'area di pressione, ben più grande rispetto alla piastra del ferro.Pressa da stiroLa pressa da stiro nasce infatti per la stiratura veloce di panni di grandi dimensioni come le tende, le tovaglie e le lenzuola, ma è un valido aiuto anche nella stiratura di pantaloni, gonne e magliette: non a caso il principale utilizzatore della pressa da stiro è infatti il gestore di un piccolo albergo o B&B, che con uno strumento solo può stirare in metà tempo tutta la biancheria delle stanze, del bar/ristorante, così come le eventuali divise dei dipendenti.
Le caratteristiche da considerare nella scelta di una pressa da stiro non sono poi così diverse da quelle per la scelta del ferro da stiro, fatte le dovute proporzioni.

La performance di stiratura

Non si compra di certo una pressa da stiro se non si ha una necessità ben precisa, per questo non sceglieremo un modello a caso. Cerchiamo di capire innanzitutto quale tra i diversi modelli in commercio ci può assicurare le prestazioni che desideriamo.

Wattaggio

Uno dei dati tecnici che per primi saltano all'occhio è l'assorbimento di una pressa da stiro, ovvero la quantità di energia prelevata dalla rete domestica. L'equazione è semplice: quanto più il wattaggio è elevato, tanto più rapidamente la pressa si scalderà e preparerà il vapore. Più Watt, meno tempo d'attesa dunque. Indicativamente le presse da stiro per uso domestico vanno da un assorbimento minimo di 1300 W ad un massimo di 2900 W: per trovare valori più alti dobbiamo andare verso i modelli professionali che superano i 3000 W.
Orientativamente, le presse da stiro più potenti sono pronte per l'uso in 2 minuti o poco più, mentre quelle meno potenti possono metterci fino a 4 minuti. Il tempo di preparazione dipende però anche dalla capacità del serbatoio: a parità di calore prodotto, una maggiore quantità di acqua si scalda più lentamente.

Capacità del serbatoio

Dalla capacità del serbatoio dipende però soprattutto l'autonomia di lavoro della pressa da stiro: più acqua abbiamo a disposizione, più a lungo possiamo fruire del vapore. La variabilità da modello a modello è grande: si va dai modelli economici che hanno un serbatoio da 300 ml, a quelli di alta gamma che raggiungono quasi il litro di capacità.Pressa da stiro serbatoioSe queste cifre non vi dicono nulla, pensate che 300 ml è la capacità del serbatoio di un buon ferro da stiro tradizionale, mentre 1 l è la capacità del serbatoio di un ferro da stiro con caldaia di fascia bassa.

Vapore

La forza dell'emissione di vapore è determinante nell'appianare le pieghe, soprattutto quelle più profonde e ostinate che si possono formare sui tessuti pesanti. Per questo è importante prendere in considerazione questo dato tecnico in relazione al tipo di capi che dovremo stirare: se abbiamo una quantità di tovaglie, lenzuola e tende da stirare, meglio scegliere una pressa con una buona erogazione di vapore.Pressa da stiro emissione vaporeI modelli che troviamo sul mercato vanno dai 45 g/min (grammi al minuto) ai 90 g/min: quest'ultimo è un valore molto buono ed efficace, mentre il primo è di nuovo paragonabile ad un ferro da stiro tradizionale di media qualità.

Colpo di vapore

Proprio come un ferro da stiro, anche la pressa può emettere a comando un getto di vapore più forte, a pressa chiusa, utile per stirare i capi particolarmente stropicciati e "duri".

Vapore verticale

Alcuni modelli offrono anche la possibilità di emettere vapore in verticale, dunque con la pressa alzata: questa funzione è utile quando si vogliono semplicemente ravvivare dei capi da lungo tempo appesi nell'armadio, o delicati. Un po' come faremmo altrimenti con un ferro da stiro verticale.

Area di pressione

L'area di pressione è "l'asse" della pressa da stiro dove si adagiano i panni da pressare. La principale differenza tra i vari modelli sta nelle dimensioni, infatti vi sono presse più compatte ed altre più grandi. Anche in questo caso è opportuno considerare quali panni dobbiamo pressare: meglio una pressa grande per lenzuola, tovaglie, tende e asciugamani, più piccola se dobbiamo stirare perlopiù abiti.Pressa da stiro area di pressioneI modelli più piccoli hanno un'asse da circa 55 x 22 cm, mentre le presse da stiro più grandi sono da circa 100 x 30 cm.
L'area di pressione è tipicamente rivestita da un cuscino morbido, staccabile, lavabile e sostituibile, analogo a quello delle assi da stiro.

Piastra

A differenza dei ferri da stiro normali, la piastra della pressa da stiro non ha bisogno di essere particolarmente scorrevole, anche se è necessario che sia comunque antiaderente. Il materiale della piastra metallica può avere però particolarità atte a sfruttare meglio il calore, ad esempio può essere in materiale termorifrattore. Nei modelli più economici, di solito, si trova una semplice piastra in alluminio, altrettanto efficace ma un po' più prona a graffiature.

Le funzioni

Una pressa da stiro di solito ha alcune funzioni per aiutare nella stiratura. Elenchiamo le principali: tenete però presente che non troverete tutte le funzioni su tutte le presse, perché di solito i modelli più economici sono anche un po' meno versatili.

  • Programmi: una serie di programmi preimpostati per i diversi tessuti, in cui variano la temperatura della piastra e la quantità di vapore emesso;
  • Esclusione vapore: se vogliamo stirare a secco possiamo inibire l'emissione di vapore;
  • Indicatore temperatura: una luce che indica quando la piastra è a temperatura;
  • Indicatore acqua: una luce che indica quando l'acqua nel serbatoio è insufficiente;
  • Allarme: un cicalino che parte quando si lascia la pressa accesa, sia essa aperta o chiusa, per più di una decina di secondi;
  • Autospegnimento: spegnimento automatico della pressa se accesa e inutilizzata per più di una decina di secondi, sia chiusa che aperta;
  • Blocco: per bloccare la pressa chiusa quando la si deve spostare.

Gli accessori

Sembra una banalità, ma una pressa da stiro può essere dotata di un numero maggiore o minore di accessori. E questi sono anche piuttosto importanti: possiamo magari sorvolare se non ci viene fornito il misurino per riempire il serbatoio, ma altre cose è meglio averle a disposizione da subito.

Supporto

Una pressa da stiro si può usare appoggiata su qualunque ripiano, ad esempio il tavolo della cucina. Se non possiamo o non vogliamo piazzarla su un mobile, magari perché temiamo che il vapore rovini il legno, è possibile montare la pressa su un supporto che ricorda molto le gambe pieghevoli dell'asse da stiro. Pressa da stiro piano cucinaUna pressa da stiro di buona qualità di solito include questo supporto nella fornitura, altrimenti bisogna acquistarlo a parte.

Cuscino copriasse

Un cuscino per la stiratura è sempre incluso nella confezione della pressa da stiro, ma spesso viene fornito anche un cuscino di ricambio per quando quello in dotazione dovesse rovinarsi. In assenza di questa fornitura bisognerà all'occorrenza procurarsi un altro cuscino.

Cartuccia di ricambio

Le migliori presse da stiro sono equipaggiate con una cartuccia filtro anticalcare: un prodotto di alta gamma solitamente fornirà all'acquisto anche una prima cartuccia di ricambio.

Spruzzatore

Proprio come durante la stiratura tradizionale, possiamo avere bisogno di inumidire un capo prima di stirarlo: per questo non è raro che nella confezione della pressa da stiro troviamo anche una bottiglietta per la nebulizzazione dell'acqua (o altro).

Guanti termici

Lo diciamo per ultimo ma non è di certo meno importante: la pressa da stiro è uno strumento che si scalda molto e produce vapore rovente, per questo va usato con molta attenzione. Meglio se indossando un paio di guanti termici per proteggere le mani da scottature accidentali: un accessorio che a volte si trova nella fornitura della pressa da stiro e che raccomandiamo assolutamente di acquistare a parte se dovesse mancare.

Altri fattori da tenere a mente per la scelta della pressa da stiro

I materiali sono importanti?

In parte sì. In particolare per quanto riguarda il materiale della piastra: l'alluminio dei modelli economici assolve certamente alla sua funzione, però può essere soggetto a graffiature. D'altra parte, ci sono materiali termorifrattori che ottimizzano la gestione del calore, che di solito si traduce in minore necessità di riscaldare la piastra e dunque consumi energetici un po' più contenuti (ricordiamo che questi apparecchi assorbono anche oltre 2000 W).

La marca è importante?

Bisogna dire che i marchi che commercializzano presse da stiro per uso domestico non sono ad oggi moltissimi, e alcuni di questi, sebbene vendano sul mercato italiano, non si sono pienamente adeguati, ad esempio tante volte mancano le istruzioni proprio in italiano.
Un'eccezione è il noto marchio americano marchio Singer, più conosciuto per le macchine da cucito ma da qualche tempo a questa parte impegnato anche con alcuni modelli di pressa da stiro domestica.

Il prezzo è importante?

Ovviamente il prezzo è importante per tutti noi, soprattutto se consideriamo che una pressa da stiro costa considerevolmente di più rispetto a un ferro da stiro tradizionale. Anche il più economico dei modelli, infatti, costa quasi 200 €, e per un modello top di gamma si arriva fino a 500. Cosa cambia tra questi due estremi? Le dimensioni dell'area di pressione, il materiale della piastra, la capacità del serbatoio, l'intensità del vapore e soprattutto la presenza di programmi specifici per i diversi tessuti.

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