I migliori purificatori d'aria del 2019

Confronta i migliori purificatori d'aria del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Cecilia.callegari
Autore
Cecilia

I fattori decisivi per la scelta del purificatore d'aria

Parliamo di inquinamento atmosferico: tutti sappiamo ormai da decenni quali conseguenze abbia sulla salute del pianeta, ma solo di recente ci stiamo rendendo conto degli effetti devastanti che può avere anche sulla nostra salute individuale. Certo, sappiamo che respirare smog fa male e che in generale l'aria in città è più sporca che in campagna, ma quello che non sapevamo fino a pochi anni fa è che l'aria nelle nostre case e nei nostri uffici è spesso molto più inquinata rispetto all'aria esterna.Inquinamento atmosferico

L'inquinamento in Italia

Stando al rapporto 2018 dell'Agenzia EU per l'Ambiente, nell'Unione Europea vi sono in tutto 3,9 milioni di cittadini che vivono in aeree dove i limiti di sicurezza dei principali inquinanti (PM10, ozono e biossido di azoto) vengono regolarmente superati per ciascun elemento.Milano veduta aereaSapete dove sono concentrate la maggior parte di queste persone a rischio? Nel Nord del nostro paese (ben 3,7 milioni di cittadini a rischio), ed in particolare in Pianura Padana.
L'inquinamento è dovuto ovviamente ai gas di scarico, soprattutto dei mezzi diesel ma anche prodotti dai sistemi di riscaldamento, congiuntamente alla cattiva ventilazione naturale caratteristica di questa regione.


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Inquinamento "indoor"

Un errore facile da commettere è pensare che le pareti domestiche offrano un riparo dall'inquinamento e che l'aria nelle nostre case sia più sicura rispetto a quella che si respira fuori. Negli ultimi anni è però emerso esattamente il contrario: la mancanza di ventilazione, di agenti atmosferici, di luce solare diretta e l'isolamento offerto dai serramenti producono l'effetto opposto, ovvero la stagnazione in casa di elementi inquinanti in concentrazioni tra le 5 e le 8 volte superiori rispetto all'ambiente esterno.

Quali sono gli inquinanti domestici?

Nell'atmosfera casalinga sono diversi e di vario tipo gli inquinanti che si possono accumulare. Vediamo i principali.
Virus
Un metro cubo d'aria può arrivare a contenere fino a 15.000 virus influenzali. Considerando che possiamo essere noi stessi e i nostri cari a portare i virus in casa, non abbiamo molti mezzi per prevenire questa concentrazione.
Polvere
In 437 g di polvere possono trovare albergo fino a 42.000 acari della polvere. Ciascun acaro produce quotidianamente 20 granelli di feci che finiscono in volo nell'aria e nei nostri polmoni: un grosso problema per chi è allergico a questi parassiti e una fonte di possibili disagi anche per chi non è allergico.Acaro della polvere
Forfora animale
Qualunque animale, sia a pelo corto che a pelo lungo, con le piume o glabro, perde quotidianamente una quantità di squame di pelle che fluttuano nell'atmosfera di casa e si depositano sulle superfici. Sono queste micro-squame a provocare reazioni allergiche in quel 10-15% della popolazione che soffre di allergie agli animali.Animali e purificazione dell'aria
Altri allergeni
Oltre agli acari della polvere, gli altri più comuni allergeni che possiamo trovare sospesi nell'aria di casa sono i pollini e le muffe. I sintomi delle allergie possono andare dal naso che cola, all'irritazione degli occhi, alla formazione di sfoghi sulla pelle o sul palato. Quasi tutti i sensi sono colpiti dalle allergie: olfatto, vista, gusto e tatto.
Formaldeide e altri vapori organici
In casa si trovano tantissimi oggetti che possono rilasciare, anche a temperatura ambiente, composti organici volatili che finiscono nei nostri polmoni e, a lungo andare, possono provocarci problemi respiratori.
La formaldeide, ad esempio, può esalare da mobili e pavimenti in legno, mentre nei tappeti si cumulano tossine portate in casa dalle nostre scarpe, come fluidi automobilistici o pesticidi.
Anche le vernici rilasciano vapori organici durante l'asciugatura e tantissimi detergenti per la casa rilasciano fumi che possono irritare le nostre vie aeree.

Conseguenze dell'inquinamento domestico

È chiaro che, con tutti questi elementi inquinanti dispersi nell'aria di casa, possiamo anche non renderci conto delle conseguenze che ha sulla nostra vita respirare aria "sporca". Purificare l'aria per i bambiniQueste sono:


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  • Sviluppo di patologie: oltre alle allergie, l'aria inquinata può portare all'insorgere di asma, enfisemi e malattie cardiovascolari;
  • Senso di stanchezza: l'aria sporca richiede più lavoro ai nostri polmoni, per cui possiamo sentirci stanchi anche senza ragioni apparenti;
  • Poca lucidità: l'assorbimento subottimale dell'ossigeno dovuto all'inquinamento può finire con il rallentare anche le nostre funzioni mentali, rendendoci meno lucidi e reattivi.

Che cos'è un purificatore d'aria?

Indichiamo come purificatori d'aria quegli apparecchi dedicati alla "pulizia" dell'aria negli ambienti domestici, ovvero alla rimozione dall'atmosfera di tutte quelle particelle non visibili ad occhio nudo e che possono però col tempo dare problemi all'apparato respiratorio, in particolare a persone già vulnerabili (bambini, anziani, allergici ecc.).
Per la purificazione dell'aria questi apparecchi utilizzano sistemi basati su una ventola e su dei filtri, talvolta coadiuvati anche da altre tecnologie (come ionizzatori o radiazioni ultraviolette) non utilizzate però in maniera esclusiva.

1. Sistema di purificazione

Nei prossimi paragrafi andremo a vedere quali sono e come funzionano i sistemi più comuni di purificazione dell'aria, con esclusione dei generatori di ozono e dei purificatori a sterilizzazione termodinamica: questi apparecchi non prevedono infatti dei filtri e hanno modalità di funzionamento molto diverse.

Come funziona il purificatore d'aria

Un purificatore d'aria, in linea di principio, è un apparecchio dal funzionamento molto semplice: si tratta in sostanza di una ventola che forza il passaggio dell'aria attraverso una serie di grandi filtri (e non solo filtri, in alcuni casi che vedremo).Funzionamento purificatore d'ariaFaremo ora un excursus di tutti i filtri e sistemi igienizzanti che è possibile trovare su un purificatore d'aria, ma bisogna sapere che non si troveranno su tutti i purificatori: vi sono modelli più sofisticati e altri più semplici. In base alle vostre necessità è dunque necessario scegliere un purificatore d'aria adeguato.


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Filtro antipolvere

Il filtro antipolvere è una sottile e fitta griglia di plastica che opera un primo filtraggio grossolano delle particelle di polvere più grosse e voluminose. Questo sistema allunga inoltre la vita del filtro vero e proprio, consentendogli di dedicarsi esclusivamente alle particelle più sottili.

Filtro ai carboni attivi

I filtri ai carboni attivi si servono delle proprietà naturali del carbone. L'attivazione del carbone consiste in un trattamento a base di ossigeno che apre gli infiniti piccoli pori esistenti tra gli atomi del carbonio: il carbone così trattato vede enormemente moltiplicata la sua superficie, basti pensare che 450 g di carbone attivo hanno una superficie approssimativa di ben 400 m².Filtro ai carboni attiviIl principio per il quale il carbone attivo è dotato di capacità filtrante si chiama adsorbimento: al passaggio dell'aria attraverso questa miriade di micropori alcuni tipi di particelle vi rimangono attaccate sopra (senza penetrare all'interno, ed è questa la differenza con l'assorbimento).
Il carbone attivo è particolarmente efficace contro i composti organici volanti, gli odori e svariati gas inquinanti. Tra i composti organici volanti che più comunemente si trovano nelle nostre case figurano ad esempio alcune componenti del fumo di sigaretta e le esalazioni prodotte dalla vernice fresca o da alcuni detergenti. Meno comuni il benzene, il toluene, lo xilene e alcuni composti del cloro.

  • A chi giova? La filtrazione ai carboni attivi è particolarmente utile a chi soffre di asma o altri problemi respiratori (allergie a parte)
  • Va sostituito? Sì. Il carbone attivo diventa del tutto inefficace una volta raggiunta la saturazione, per cui i filtri a carboni attivi devono essere sostituiti periodicamente

Filtro ad alta efficienza (HEPA)

Di filtri HEPA si parla moltissimo da una decina d'anni a questa parte, da quando cioè questa tipologia di filtri ha cominciato a diffondersi in un numero di elettrodomestici (aspirapolvere in primis).
La sigla HEPA significa High Efficiency Particulate Air ed indica appunto l'elevata efficienza di questi filtri contro il particolato. I filtri HEPA sono stati sviluppati nell'ambito del nucleare allo scopo di equipaggiare i lavoratori e ricercatori con un filtro capace di neutralizzare le particelle radioattive eventualmente disperse nell'atmosfera: questo aiuta a far comprendere di che livello di efficacia stiamo parlando.Filtro HEPA per purificatore d'ariaAll'apparenza i filtri HEPA sembrano dei fogli di carta rigida e spessa pieghettata su se stessa a fisarmonica: in realtà i "fogli" non sono di carta, bensì di sottilissime fibre di vetro indistinguibili ad occhio nudo. Le fibre sono talmente fitte e dotate di proprietà tali da bloccare efficacemente la quasi totalità delle particelle dal diametro di 0,3 micron in su.
Per farvi capire meglio contro cosa siano efficaci questi filtri, pensate che quando sentiamo parlare di "PM10" quello di cui si parla sono particelle di polvere dai 10 micron di diametro in giù; allo stesso modo, le polveri "PM2,5" sono quelle da massimo 2,5 micron.


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  • A chi giova? Ai soggetti allergici ai pollini e agli acari della polvere, dato che gli allergeni scatenanti queste allergie vengono efficacemente neutralizzati dai filtri HEPA
  • Va sostituito? Sì. Anche nel caso dei filtri HEPA è quasi sempre necessaria una sostituzione periodica per mantenere elevata l'efficacia

Sterilizzatore ultravioletto

In aggiunta ai filtri che abbiamo visto, alcuni modelli di purificatore d'aria sono equipaggiati con una lampada ultravioletta sterilizzante.
Al passaggio dell'aria sotto questa luce avviene la sterilizzazione dell'aria stessa: batteri, virus, muffe e altri agenti patogeni vengono inattivati o distrutti dalla radiazione ultravioletta, divenendo così innocui. Purificatore d'aria con lampada UVLe proprietà della luce ultravioletta sono molto utilizzate in ambito sanitario, per la sterilizzazione di apparecchiature e strumenti sanitari e per l'igienizzazione degli ambienti.

  • A chi giova? A chi, per qualunque motivo, sia particolarmente vulnerabile alle infezioni batteriche o virali, soprattutto delle vie respiratorie
  • Va sostituita? No, la lampada ultravioletta non ha una scadenza

Ionizzatore

Lo ionizzatore è un dispositivo semplice ed economico che sfrutta l'alto voltaggio per attribuire all'aria che lo attraversa una carica ionica negativa. Gli ioni negativi prodotti dallo ionizzatore si legano alle particelle disperse nell'aria, che hanno carica positiva, e ne provocano l'adesione alla superficie più vicina.
Non è evidentemente un metodo per la reale neutralizzazione di polveri e inquinamento: le particelle disperse nell'aria vengono semplicemente fatte "atterrare" sul pavimento o sulle pareti, dove rimangono.
L'opinione che però sta prendendo piede circa questi apparecchi è piuttosto negativa: in piccola percentuale, infatti, lo ionizzatore genera anche ozono, che viene ritenuto dannoso per la salute umana. Una dose giornaliera di ozono superiore a 0,2 mg/m³ è già sufficiente a provocare danni a lungo andare ai polmoni e al bulbo olfattivo: per questo, dopo un primo momento di popolarità, gli ionizzatori stanno scomparendo dagli elettrodomestici che ne hanno fatto uso (oltre ai purificatori ad esempio gli umidificatori).

2. Prestazioni

Consumi, copertura, flusso d'aria e tasso di purificazione dell'aria sono tutti elementi da tenere in considerazione per valutare le effettive prestazioni del purificatore.
Trattandosi di dati difficilmente deducibili empiricamente a casa, raccomandiamo un'attenta lettura della scheda tecnica del prodotto e di diffidare di quei modelli che ne sono privi. Nei prossimi paragrafi illustreremo in che modo leggere correttamente i valori riportati sulle schede tecniche e a che cosa si riferiscono.

Consumi

Il purificatore d'aria è uno strumento che può avere periodi di utilizzo anche molto lunghi in quanto può rimanere acceso anche per diverse ore al giorno o per tutta la notte: controllare il consumo energetico del modello prescelto prima di procedere all'acquisto può rivelarsi una scelta saggia per evitare di ritrovarsi con brutte sorprese all'arrivo della bolletta dell'energia elettrica.
In genere comunque i consumi di questi elettrodomestici sono modesti, specialmente in quei modelli che sfruttano un sistema a filtri per la purificazione dell'aria. In questi casi infatti l'assorbimento si aggira intorno ai 30/40 W, ma la potenza sale velocemente se a supporto dei filtri vengono impiegate anche altre tecnologie, come uno ionizzatore o i raggi ultravioletti. In genere comunque l'assorbimento è sempre inferiore ai 100 W.

Portata

Un fattore determinante nella scelta del purificatore è la misura delle stanze che è in grado di purificare, in quanto è questo criterio che determina se il modello si adatta o meno alle proprie esigenze.
Si va da purificatori portatili, da utilizzare ad esempio in macchina o sulla scrivania dell'ufficio, in grado di coprire ambienti di pochi mq, a modelli in grado di purificare anche stanze fino ai 100 mq ed oltre.
Anche se non è un sistema infallibile, esiste in genere una relazione fra la grandezza di un purificatore e la sua copertura, per cui difficilmente un modello da tavolo potrà essere efficace su stanze di molti metri quadrati.
Purificatore d'aria portata

CADR

Il Clean Air Delivery Rate (tasso di produzione di aria pulita) è una misura che indica quanti piedi cubi di aria vengono purificati completamente in un minuto (il piede è un unità di misura anglosassone e corrisponde a 30 cm: un piede cubo corrisponde a circa 0,3 metri cubi): indica cioè l'efficienza del purificatore nell'eliminare le particelle inquinanti o gli allergeni dall'aria.
Poiché tabacco, acari e pollini hanno tutti molecole di grandezza diversa, il CADR viene calcolato distintamente per ciascuna di queste tre tipologie di particelle.Purificatore d'aria CADRTale valore va messo in relazione con la copertura del modello, per cui, a parità di metri quadrati, il purificatore con i CADR maggiori sarà quello in grado di rendere l'aria più pulita, ovvero con il più basso tasso di particelle residue.
Allo stesso modo, conoscendo la metratura dell'ambiente che si vuole purificare, è possibile ricavare il tasso di produzione di aria pulita che il purificatore dovrebbe avere per avere un'azione davvero efficace: basta infatti trasformare i metri quadrati della stanza in piedi quadrati (1 mq corrisponde a circa 10 piedi quadri) e dividere la cifra per 1.55: ad esempio, per purificare una stanza di 20 mq il purificatore dovrebbe avere CADR intorno a 138.
Segnaliamo inoltre che spesso i CADR sono spesso indicati in m³/h secondo il sistema europeo.

Flusso d'aria

Da non confondere con il CADR, il flusso d'aria indica quanta aria al minuto passa attraverso il sistema di filtraggio del purificatore. Tale valore dà un'idea di quanto tempo impiegherà l'apparecchio a purificare completamente l'intero locale ed è chiaramente strettamente legato alla portata dell'apparecchio.

Rumorosità

Trattandosi di un apparecchio che resta in funzione per diverse ore, non è da sottovalutarne la rumorosità, specialmente se si ha intenzione di utilizzarlo durante le ore notturne.
A seconda della tecnologia impiegata, il purificatore d'aria può produrre un ronzio compreso fra i 25 ed i 70 dB. La differenza è dunque notevole se consideriamo che 30 db corrispondono ad un bisbiglio mentre 70 al rumore prodotto da una conversazione concitata: almeno sui modelli più rumorosi è dunque consigliabile verificare la presenza di una modalità notturna che consenta di diminuire il volume del ronzio almeno durante le ore di riposo.

3. Funzioni

Maggiori sono le funzioni, più è possibile personalizzare l'utilizzo del purificatore in base alle proprie esigenze. Vediamo quali sono quelle più comuni:Purificatore d'aria funzioni

  • Livelli di funzionamento: i diversi livelli di funzionamento di cui un purificatore d'aria può essere dotato consentono di regolare le prestazioni dell'apparecchio in base alle proprie esigenze in modo da evitare inutili sprechi di energia, ad esempio nel caso in cui l'ambiente che si desidera purificare fosse di dimensioni inferiori alla portata massima del purificatore
  • Modalità notturna: laddove presente, la modalità notturna riduce leggermente le prestazioni del purificatore riducendone contemporaneamente la rumorosità per non disturbare il riposo notturno. Come abbiamo visto, tale funzione è particolarmente importante sui modelli con una rumorosità superiore ai 40 dB
  • Timer e autospegnimento: la presenza di un timer consente di preimpostare non solo per quanto tempo il purificatore d'aria debba restare in funzione, ma talvolta anche l'orario di accensione e spegnimento automatico. In questo modo è possibile rientrare in casa trovando già l'aria pulita
  • Sensore di qualità dell'aria: in alcuni modelli è possibile trovare un sensore per la qualità dell'aria che indica il livello di pollini, acari o particelle inquinanti presenti attraverso LED luminosi di diverso colore (ad esempio: rosso = concentrazione alta, verde = aria pulita). Il sensore può essere utile non solo per regolare il livello di funzionamento, ma anche per avere una visuale del progressivo miglioramento della qualità dell'aria
  • Deumidificatore: alcuni apparecchi sono dotati anche di una funzione di deumidificazione, da attivare nel caso in cui oltre a purificare la stanza si voglia anche ridurre l'umidità dell'aria, il cui eccesso può portare alla formazione di muffe sulle pareti

4. Manutenzione e struttura

Qualche ultima considerazione prima di procedere all'acquisto va fatta sulla manutenzione richiesta e sulla struttura dell'apparecchio. Anche se non si tratta dei fattori più importanti sui quali basare la propria scelta, gli aspetti strutturali e la frequenza con cui è richiesta la manutenzione dell'apparecchio possono infatti incidere anche notevolmente sulla sua praticità d'utilizzo.

Ricambi

Per quanto in generale si possa dire che i purificatori d'aria non richiedano una grossa manutenzione, è pur vero che per funzionare correttamente è necessaria una sostituzione periodica dei filtri.Purificatore d'aria filtriIn genere questi vanno cambiati ogni tre mesi di utilizzo (per cui se il purificatore d'aria viene utilizzato soltanto sporadicamente anche l'intervallo di tempo tra una sostituzione e l'altra si dilaterà di conseguenza) ed è dunque importante verificare che questi siano facilmente reperibili e che il prezzo sia alla portata di tutti.
Alcuni purificatori sono inoltre dotati di una sorta di funzione di promemoria: questa può consistere in un semplice arresto dell’apparecchio o in una spia luminosa che avvisa quando il filtro non è più in grado di purificare l’aria.

Dimensioni

Una seconda valutazione va fatta a proposito delle dimensioni e della struttura dell'apparecchio. A meno di non essere orientati all'acquisto di un purificatore portatile da utilizzare in auto o in altri ambienti ristretti, bisognerà tener conto che questi apparecchi hanno dimensioni sicuramente non grandi, ma tali comunque da necessitare di un'apposita locazione.
Si possono trovare sul mercato sia purificatori a torretta che a forma di parallelepipedo, questi ultimi da posizionare sia su un ripiano che direttamente sul pavimento. Difficile dire quale delle due soluzioni sia la più appropriata, certo è che il design può fare la sua parte e contribuire a rendere il purificatore d'aria un oggetto più in linea con l'arredamento domestico.
Purificatore d'aria struttura
Nelle considerazioni sulle dimensioni gioca la sua parte anche il peso dell'oggetto, in particolare se si hanno bambini in casa che potrebbero urtare o fare cadere l'apparecchio facendosi male.
Sempre legata al peso è la possibilità di spostare il purificatore da una stanza all'altra. Nel caso in cui l'ambiente da purificare sia particolarmente grande e diviso in locali, potrebbe infatti convenire optare per un purificatore dotato di maniglia e/o rotelle per il trasporto, per poterlo spostare di volta in volta dove necessario piuttosto che comprarne uno per stanza.

Componenti accessori

Su alcuni modelli è talvolta possibile trovare dei componenti accessori che, sebbene non fondamentali, possono rivelarsi un gradito extra. Parliamo ad esempio della presenza di un telecomando con il quale regolare le impostazioni dell'apparecchio anche a distanza o quella di una vaschetta nella quale versare qualche goccia di olio essenziale per profumare l'aria oltre a purificarla.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del purificatore d'aria

I materiali sono importanti?

I materiali sono certamente importanti nella scelta del purificatore, ma non ci riferiamo tanto ai materiali in cui è realizzata la struttura interna, quanto a quelli con cui sono prodotti i filtri.
Ribadiamo infatti che ogni filtro ha una sua funzione specifica, e dev'essere realizzato in un materiale adeguato. Per la rimozione dei cattivi odori è necessario un filtro in carboni attivi, mentre il filtro HEPA per essere tale dev'essere dotato di un rivestimento in fibra di vetro, il cui spessore incide sull'efficacia. Inoltre è buona norma verificare che il filtro sia rivestito da una protezione antibatterica, in modo che i batteri, germi e muffe trattenuti non vadano poi a danneggiare il filtro stesso.

La marca è importante?

Molte delle grandi aziende che si occupano della produzione di elettrodomestici hanno in catalogo uno o più modelli di purificatori d'aria. Parliamo ad esempio della Philips, della Electrolux o della De'Longhi, marchi conosciuti e dalla sicura affidabilità. Altrettanti sono però i marchi la cui produzione è focalizzata su apparecchi per la climatizzazione, il riscaldamento e il trattamento dell'aria, come Daikin e Argoclima, i cui prodotti, sebbene meno conosciuti, non hanno nulla da temere nel confronto con quelli dei marchi più famosi ma meno specializzati. Per qualunque marchio si opti, fondamentale nella scelta è verificare che i componenti di ricambio, principalmente i filtri, siano facilmente reperibili e possibilmente prodotti dalla medesima azienda, in modo da non avere alcun dubbio sulla loro compatibilità con l'apparecchio.

Il prezzo è importante?

L'acquisto di un purificatore d'aria può rivelarsi una spesa importante, non di rado superiore ai 200 €. È sempre meglio diffidare dei prodotti dal prezzo inferiore al centinaio d'Euro, perché nel migliore dei casi hanno una portata molto limitata e nel peggiore si rivelano essere totalmente inefficaci. Ad influenzare il prezzo non sono infatti solamente i sistemi di purificazione impiegati, ma anche la portata d'aria e la copertura: tanto più grande sarà l'ambiente da umidificare, tanto più ingente sarà la spesa.

Domande frequenti

Dove posso acquistare un purificatore d'aria?

Per acquistare un purificatore d'aria abbiamo oggi a disposizione due grandi canali: i classici negozi di elettrodomestici (in primo luogo i megastore appartenenti alle più famose catene di vendita di elettrodomestici) oppure l'acquisto online. Entrambe queste possibilità presentano vantaggi e svantaggi che abbiamo riassunto in una tabella:

 
Negozio fisico
Negozio online
ProProva prodotto
Consegna immediata
Selezione vastissima
Reso/sostituzione spesso gratis
ControSelezione limitataNiente prova prodotto
Consegna dilazionata
Spesso spese di spedizione aggiuntive

A questi dobbiamo aggiungere una considerazione economica: non è raro che i prezzi siano sensibilmente più bassi acquistando nei negozi online, anche al netto di eventuali spese di spedizione. Questo si deve al fatto che, al contrario dei negozi fisici, i rivenditori online risparmiano molto sulle spese del personale e della gestione del magazzino.

Dove devo posizionare il purificatore d'aria?

Il purificatore d'aria può essere collocato ovunque in casa, l'importante è che le sue griglie siano sgombre e non vi sia niente nelle vicinanze che possa cadere e coprirle. Va da sé che le finestre debbano rimanere chiuse durante l'utilizzo del purificatore, altrimenti la sua azione viene totalmente neutralizzata, e che l'ideale sia tenere chiusa anche la porta che collega la stanza che stiamo purificando al resto della casa, così da avvertire in tempi più brevi gli effetti della purificazione.

Quale purificatore d'aria per auto scegliere?

Con tutto quello che abbiamo detto sull'inquinamento atmosferico può venire spontaneo pensare che la necessità della purificazione sia particolarmente viva in un luogo come l'abitacolo dell'auto, che per sua natura "vive" immersa nei gas di scarico propri e degli altri veicoli.
Sono diversi i purificatori per auto oggi disponibili e bisogna sapere quali caratteristiche è bene che essi abbiano. Molti modelli sono infatti semplicemente degli ionizzatori, che sconsigliamo per le ragioni che abbiamo già ricordato più sopra. Preferite piuttosto i modelli a filtro, che riproducono in piccolo la combinazione di filtro HEPA e filtro ai carboni attivi caratteristica dei purificatori d'aria da appartamento.

Quale purificatore d'aria contro le polveri sottili?

Tutti i purificatori d'aria sono equipaggiati con filtri HEPA (ad alta efficienza), pertanto tutti i modelli sono efficaci contro le polveri sottili, il PM10 e il PM2,5. Nella scelta del modello giusto per sé si può allora tranquillamente lasciarsi guidare da altri criteri, quali le dimensioni dei locali da purificare e la necessità o meno di uno sterilizzatore.

Quale purificatore d'aria è meglio per i neonati?

I neonati sono per loro natura molto delicati, pertanto la scelta che raccomandiamo per la loro cameretta è quella di un purificatore d'aria con lampada UV-C per la neutralizzazione di germi e batteri, ma senza ionizzatore poiché, come abbiamo visto, la seppur minima produzione di ozono può a lungo andare produrre effetti indesiderati.

Quale purificatore d'aria va bene per i fumatori?

Il filtro a carboni attivi è presente su tutti i purificatori d'aria. Come abbiamo visto, è questo il filtro adatto a catturare e trattenere il fumo di sigaretta, pertanto qualunque purificatore va bene per combattere l'odore e la diffusione di questa esalazione. Anche in questo caso i criteri per la scelta possono tranquillamente essere altri, come la metratura da trattare e gli altri sistemi purificanti adottati.

Il purificatore d'aria aiuta a combattere la muffa?

In qualche misura sì, ma la macchina più idonea a combattere il proliferare delle muffe rimane il deumidificatore. Questa infatti elimina l'umidità dall'ambiente creando quindi un ambiente più salubre e inadatto alla crescita delle muffe, mentre il purificatore d'aria può sì trattenere le spore, ma non eliminarle del tutto o mutare la percentuale di umidità nell'ambiente.

Meglio il purificatore d'aria o il deumidificatore?

Dipende interamente da che cosa si desidera ottenere. Se, come appena ricordato, c'è un problema di muffa e di umidità eccessiva, allora la scelta migliore è quella di un deumidificatore. Se invece non ci sono particolari problemi di umidità ma si vuole semplicemente contrastare l'inquinamento domestico o delle crisi di asma, allora la macchina più utile è senz'altro il purificatore d'aria.

Meglio il purificatore d'aria o lo ionizzatore?

Dello ionizzatore abbiamo già discusso più sopra: il suo funzionamento non comporta la cattura effettiva delle particelle sospese in aria, ma semplicemente il loro "deposito" sulle superfici (pavimenti, ripiani, pareti). Al contrario, il purificatore intrappola le particelle nei suoi filtri, di fatto eliminandole dall'ambiente. Abbiamo inoltre già ricordato come la ionizzazione abbia come sottoprodotto una piccola emissione di ozono, che viene oggi associata all’insorgere di problemi respiratori.
Per tutti questi motivi riteniamo sia meglio da tutti i punti di vista affidarsi a un purificatore d'aria.

Perché è importante purificare l'aria?

A questo punto è ormai chiaro perché sia importante purificare l'aria nelle nostre case: oltre ad alleviare i sintomi di eventuali allergie, aiuta a prevenire l'insorgere di altre malattie o disturbi dell'apparato respiratorio o cardiovascolare, protegge soprattutto i bambini piccoli da problemi respiratori prematuri, e aiuta a sentirci più riposati e lucidi.
Cosa possiamo fare allora per migliorare significativamente la qualità dell'aria nelle nostre case? Ecco una serie di consigli utili a questo scopo:

  • Tenere piante in vaso: le piante assorbono l'anidride carbonica e rilasciano ossigeno, contribuendo ad un ricambio naturale dell'aria;
  • Non fumare in casa
  • Non usare deodoranti per ambienti: spray, incenso, candele profumate contribuiscono all'inquinamento dell'atmosfera domestica;
  • Pulire regolarmente per evitare l'accumulo di polvere e sporco;
  • Passare di frequente l'aspirapolvere, soprattutto su tappeti e moquette;
  • Cambiare le lenzuola tutte le settimane;
  • Usare filtri HEPA dove applicabili (aspirapolvere, scope elettriche, purificatori d'aria).

A cosa serve un purificatore d'aria?

L'utilità del purificatore d'aria è dunque quella di prevenire o quantomeno alleviare tutte le conseguenze che la concentrazione domestica di sostanze inquinanti può causare. Mantenere per quanto possibile pulita l'atmosfera domestica aiuterà infatti a prevenire l'insorgere di asma, influenza, bronchiti e allergie. Allevierà inoltre i sintomi di queste patologie in chi già ne soffre o vi è particolarmente soggetto.

Vantaggi e benefici del purificatore d'aria

Nella pratica, che vantaggi e benefici apporta l'uso di un purificatore d'aria?
Fermo restando che a notare maggiormente la differenza saranno sicuramente le persone allergiche o asmatiche, tutti possiamo notare i benefici per i nostri polmoni che questo elettrodomestico può dare. Vediamo allora cosa può fare un purificatore d'aria per la nostra salute.
1. Rimuove particelle che causano attacchi d'asma
È in casa che i soggetti asmatici sono più a rischio di avere un attacco. Cellule di pelle morta, sporco, polvere, monossido di carbonio, detergenti domestici, profumi per l'ambiente, vapori di cucina, vernici, cosmetici, profumi in generale, spray per capelli, spore di muffa sono tutti elementi che si trovano tra le mura domestiche e che possono provocare un attacco d'asma. L'uso di un purificatore d'aria si dimostra molto efficace nel debellare queste particelle, abbassando così il rischio di attacchi d'asma almeno tra le pareti di casa.Purificatore d'aria soggiorno
2. Rimuove gli allergeni
Chi è allergico ai pollini, agli acari della polvere o al pelo di alcuni animali è parimenti a rischio di soffrire più in casa che fuori. Anche questi allergeni, però, rientrano tra le particelle che un buon filtro HEPA può trattenere quasi completamente. Per questo è indubbio che l'uso abituale di un purificatore d'aria in casa sia non poco di aiuto per chi è afflitto da queste allergie.
3. Rimuove il fumo di sigaretta
Inalare regolarmente il fumo di sigaretta può contribuire all'insorgere di malattie cardiopolmonari, oltre che allo sviluppo di asma. Sono in particolare i bambini ad essere più sensibili al fumo passivo. Per questo, se un membro della famiglia fuma in casa, ad esempio nei mesi invernali, sarebbe opportuno utilizzare un purificatore d'aria per contrastare gli effetti collaterali del fumo passivo, almeno nella stanza dei bambini.Purificatore d'aria stanza bimbi
4. Rimuove le particelle di amianto
L'amianto o asbesto è divenuto tristemente noto col nome di Eternit, dal produttore dei materiali edilizi tanto utilizzati nei decenni passati. Nonostante la bonifica da questo materiale sia in corso, esso è ancora presente in moltissime case. Inalare regolarmente particelle di amianto può portare all'insorgere di diversi tumori, come la cronaca ci ha insegnato. Un purificatore d'aria è però in grado di trattenere anche queste particelle, per nostra maggiore tranquillità.
5. Rimuove il gas Radon
Il gas Radon, oltre certi livelli di esposizione, può contribuire allo sviluppo di cancro ai polmoni. L'occorrenza di questo gas è piuttosto diffusa negli ambienti domestici, sebbene perlopiù non a livelli tali da essere preoccupante. È comunque anche questo uno dei gas che un purificatore d'aria può trattenere efficacemente.
6. Rimuove inquinanti esterni
È appurato che vi sia una maggiore incidenza di allergie, asma e altri problemi respiratori negli ambienti urbani rispetto a quelli rurali. La causa è ovviamente l'inquinamento atmosferico, ovvero scarichi delle auto, delle caldaie e vapori industriali. Per tenere questi agenti inquinanti fuori dalle nostre case è necessario l'uso del purificatore d'aria.Traffico
7. Rimuove il monossido di carbonio
Se non abbiamo modo di ventilare spesso la nostra casa e non teniamo piante nei nostri locali, andiamo incontro al rischio di inalare il monossido di carbonio emesso dalla nostra stessa respirazione. Questo può portare ad effetti fastidiosi, come mal di testa o fiato corto. Per tenere sotto controllo il livello di monossido di carbonio, possiamo fare ricorso a un purificatore d'aria.
8. Rimuove i composti organici volanti
Moltissimi prodotti che si trovano comunemente nelle nostre case hanno una temperatura di sublimazione molto bassa, e possono quindi rilasciare composti organici nell'aria con estrema facilità. In molti casi sono composti nocivi se l'esposizione ad essi è prolungata: alcuni linfomi e leucemie sembrano essere correlati proprio a questo tipo di composti. Molte pitture e vernici, capi lavati a secco, deodoranti per ambienti, aerosol, combustibili e prodotti per l'auto rientrano tutti tra i prodotti che possono rilasciare composti nocivi: il purificatore d'aria è utile anche nel tenere sotto controllo la diffusione di questi elementi nelle nostre case.
9. Rimuove alcuni insetti
Il purificatore d'aria, con la sua azione aspirante, è efficace anche nel debellare alcuni insetti come le zanzare, altrimenti difficili da eliminare se non con il ricorso a spray e diffusori che, per quanto efficaci, finiamo con l'inalare anche noi. Meno moscerini non vuol dire soltanto meno punture fastidiose, ma anche migliore protezione da talune infezioni.

I nostri consigli

A nostro avviso, l'uso abituale di un purificatore d'aria è assolutamente raccomandabile a chiunque viva in un contesto cittadino, soprattutto se ci sono bambini in casa o persone allergiche a pollini, polvere o pelo.


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Quali sono i migliori purificatori d'aria del 2019?

La tabella dei migliori purificatori d'aria del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

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Purificatori d'aria: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Purificatore d'aria

  1. 1
    Domanda di Daniela Cagnetti | 5 giugno 2019 at 15:37

    Esistono PURIFICATORI D’ARIA con FUNZIONE ANCHE RINFRESCANTE l’ambiente senza effetto “aria condizionata “?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 giugno 2019 at 08:58

      No. Puoi però prendere in considerazione un deumidificatore per alleviare l’afa.

  2. 1
    Domanda di Patrick | 24 maggio 2019 at 13:01

    Il purificatore d’aria Philips Series 3000 AC3256/10 può essere utilizzato al posto del condizionatore d’aria per ottenere aria fredda?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27 maggio 2019 at 09:14

      No, un purificatore d’aria non ha alcun effetto sulla temperatura dell’aria.

  3. 1
    Domanda di Federica | 2 maggio 2019 at 03:22

    Appartamento di circa 70 mq, in città, posto sotto la superficie della strada quindi soggetto a polveri, inquinamento ecc. Quale purificatore d’aria?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 maggio 2019 at 08:54

      Per quel tipo di condizioni meglio un modello con una buona portata d’aria come il Philips Series 3000 AC3256/10.

  4. 1
    Domanda di Luigino | 15 aprile 2019 at 09:04

    buongiorno, non vedo menzionato il pure air di Dyson esiste un motivo?
    grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 aprile 2019 at 09:35

      Nessun motivo in particolare, semplicemente non abbiamo ancora avuto modo di occuparcene.

  5. 1
    Domanda di DONATO | 2 aprile 2019 at 08:54

    salve vorrei un purificatore da spostare magari per ogni stanza a fasce orarie efficace per allergie a polveri-acari batteri e virus

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 aprile 2019 at 10:04

      Per questo tipo di esigenza va benissimo il Philips AC4012/10, ad esempio.

  6. 0
    Domanda di Daniele | 27 ottobre 2019 at 09:14

    Vorrei comprare un purificatore efficace sugli allergeni,gas , batteri e virus per un ambiente da 25 mq E da 95 mq mi sapete indica il migliore

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 ottobre 2019 at 11:19

      Va bene un modello con lampada UV: guarda il Philips Series 3000 AC3256/10.

  7. 0
    Domanda di Rosella | 26 agosto 2019 at 09:55

    che modello acquistare per rendere aria respirabile in taverna di 80 mq dove soggiorna un fumatore?
    Costo annuale manutenzione filtri?
    Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27 agosto 2019 at 08:56

      Se si tratta di un unico locale da 80 mq serve un modello potente come il Philips Series 3000 AC3256/10.

  8. 0
    Domanda di giordano giuliana | 15 luglio 2019 at 13:38

    per i fumi di una stufa a legna ( monossido) in una cucina da 50m2 dove si soggiorna in continuazione quale purificatore e’ consigliabile

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 luglio 2019 at 09:02

      Per un ambiente così grande possiamo consigliare il Philips Series 3000 AC3256/10.

  9. 0
    Domanda di chiara | 20 giugno 2019 at 12:28

    sono in grado di aspirare anche i peli degli animali domenstici? in particolare gatti?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 giugno 2019 at 14:54

      Un purificatore non fa le veci di un aspirapolvere: sicuramente una parte dei peli sospesi in aria può venire aspirata, ma è un fatto del tutto accidentale.

  10. 0
    Domanda di Leonardo | 11 giugno 2019 at 11:19

    Utilizzo Inventor EVA II PRO Deumidificatore-Ionizzatore cosa mi consigliate in accoppiata per Purificare l’aria di ambienti tra 60 e 150m3?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 giugno 2019 at 08:59

      Ti possiamo consigliare il Philips AC4012/10.

  11. 0
    Domanda di Iacopo | 20 aprile 2019 at 14:25

    Quale caratteristica o funzione specifica tenere in considerazione se l’esigenza è di rimuovere gli odori di cucina in un monolocale?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 aprile 2019 at 08:50

      Per rimuovere gli odori si usano i filtri a carboni attivi: fortunatamente sono presenti su tutti i purificatori d’aria.

  12. 0
    Domanda di Maros | 13 aprile 2019 at 01:55

    13.4 Desidero sapere se il purificatore per interni Beyond Guardian Air è davvero così esclusivo o il Philips o il Dayson hanno stesse funzioni?Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 aprile 2019 at 09:28

      Non abbiamo potuto reperire informazioni dettagliate sul Guardian Air: sembra promettere bene, ma non sapendo molto sul filtro ActivePure e come sarebbe meglio di un filtro HEPA ci è difficile dire se sia effettivamente più avanzato di altri modelli.
      Filtro a parte, le tecnologie di purificazione sono sempre le solite: filtro a carboni attivi, luce UV-C e ionizzatore (quest’ultimo in realtà ci lascia perplessi, soprattutto in presenza del claim di “non produrre ozono”, uno degli effetti collaterali noti della ionizzazione). Saremmo insomma curiosi di saperne di più.

  13. 0
    Domanda di Diego | 12 aprile 2019 at 21:59

    Salve, volevo un purificatore per migliorare l’aria per mia figlia è allergica agli acari.Trovo molti prodotti, che mi consigliate? Nuvita1850? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 aprile 2019 at 09:07

      Il Nuvita 1850 ha filtri buoni, ma una portata d’aria molto bassa: significa che funziona meglio in stanze molto piccole e non è rapidissimo nel trattare l’aria (ci vuole insomma più tempo prima che se ne apprezzino gli effetti). Se vuoi usarlo solamente nella cameretta può andare bene.
      UN purificatore più rapido nel trattamento è ad esempio il Philips AC4012/10.

  14. 0
    Domanda di Dino | 2 marzo 2019 at 16:05

    per un’abitazione di circa 70 metri quadrati dove negli armadi ho trovato indumenti con la muffa quale è adatto per purificare l’ambiente

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 marzo 2019 at 13:36

      Per combattere la muffa non ti serve un purificatore d’aria, ti serve un deumidificatore!

  15. 0
    Domanda di emanuele | 12 gennaio 2019 at 23:07

    150 eur Modena in negozio ho trovato soprattutto l’Olimpia Splendid AUDA DI. avete opinioni?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 gennaio 2019 at 09:48

      Ci lascia perplessi il fatto che non sia menzionato di quale filtro HEPA sia equipaggiato, così come la presenza dello ionizzatore: quest’ultimo è un po’ caduto “in disgrazia” a causa della produzione di ozono come “effetto collaterale”. Può andare bene se non hai problemi di allergia, asma o respiratori in generale, ma se cerchi un purificatore sicuramente efficace contro gli allergeni ti consigliamo di spendere un po’ di più e orientarti su un altro modello, ad esempio il Philips AC4012/10.

  16. 0
    Domanda di Emiliano | 4 gennaio 2019 at 16:01

    Appartamento di 120 mq esposto su strada molto trafficata. Devo comprarne uno per ogni stanza o posso prenderne uno potente e spostarlo ogni tot ore?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 gennaio 2019 at 16:16

      Chiaramente l’efficacia è maggiore se puoi permetterti la spesa di un purificatore per stanza, però se i costi fossero eccessivi per te (tenuto conto anche dei ricambi che dovrai regolarmente acquistare) ti consigliamo di scegliere un buon modello commisurato alle dimensioni del locale più grande e spostarlo periodicamente dalla zona giorno alla zona notte.

  17. 0
    Domanda di francesca | 7 ottobre 2018 at 20:39

    salve cerco un purificatore (max 150euro) per stanza di 8-10 mq, mi interessa soprattutto che sia efficace contro le polveri sottili e i vapori/gas.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 ottobre 2018 at 10:17

      Ti consigliamo di optare per il Fellowes Aeramax DX5.

  18. 0
    Domanda di Michela | 5 novembre 2017 at 16:45

    Abito in una casa di 90 metri quadri affacciata su una strada molto trafficata, quanti purificatori sarebbe ideale collocare? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 novembre 2017 at 09:50

      date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Philips AC4012/10

  19. 0
    Domanda di Davide | 28 febbraio 2017 at 16:56

    Tutti i purificatori emanano aria calda e fredda ? Quale consigliate per camera da letto di 20 mq ?
    Tolgono anche umidità dalla stanza ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 febbraio 2017 at 18:21

      No, i purificatori non emettono aria, purificano solamente quella già presente nella stanza trattenendo germi e batteri. Per togliere l’umidità di una stanza consigliamo l’acquisto di un deumidificatore, come il De’Longhi DDS20.

  20. -1
    Domanda di Lorella | 6 maggio 2019 at 16:33

    acquistato una nuova cucina con pianocottura isola non ho ancora la cappa, un purificatore d aria potrebbe sostituirla?quale eventualm? cucina 20mq

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 maggio 2019 at 17:04

      No, il purificatore d’aria non può sostituire una cappa da cucina.

  21. -1
    Domanda di Tiziana | 22 novembre 2017 at 16:28

    Salve!
    vorrei sapere quale prodotto mi consigliate per un problema di asma da pelo di gatto…. posizionerei il purificatore in camera da letto.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 novembre 2017 at 09:18

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Philips Series 3000 AC3256/10

  22. -1
    Domanda di vincenzo | 28 aprile 2017 at 23:29

    Salve,

    cerco un prodotto ke oltre a purificare da allergeni come il polline e muffe (indispensabile questa funzione), funga anche da deumidificatore

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 maggio 2017 at 18:23

      Non ci sono molti modelli di purificatori d’aria che abbiamo la funzione di deumdificazione. Noi possiamo consigliarti un deumdificatore dotato anche di filtri per la purificazione dell’aria, il Klarstein Drybest 35.

  23. -1
    Domanda di Aldo Caggiani | 6 marzo 2017 at 19:30

    Esistoni purificatori di ambienti di case vicino a strade ad alto traffico di auto/camion che mettono scarichi gpl/diesel/benzina? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 marzo 2017 at 09:21

      Tutti i purificatori sono studiati per pulire l’aria dall’inquinamento che inevitabilmente si infiltra nelle case. Nel caso in cui si viva in una zona particolarmente inquinata, consigliamo di optare per purificatori dalle alte prestazioni, come il Philips Series 3000 AC3256/10.

  24. -1
    Domanda di Mirella simula | 19 febbraio 2017 at 20:19

    Vorrei acquistare un purificatore d’aria per una stanza di 30 mq , cucina soggiorno , quindi ambiente dove si cucina e sopratutto dove anche si fuma.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 febbraio 2017 at 09:36

      Consigliamo il Philips AC4012/10, che ha una portata di circa 50 mq e è in grado di rimuovere fino a 160 m³ particelle di fumo all’ora.

  25. -2
    Domanda di Roberta | 14 ottobre 2017 at 08:19

    Un purificatore aria posizionato in una stanza riesce a pescare aria (e a purificarla) anche nelle stanze adiacenti ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 ottobre 2017 at 09:49

      Dipende dall’efficienza del modello: in generale comunque il raggio d’azione di questi accessori è di circa 15/20 mq.

  26. -3
    Domanda di alice | 29 settembre 2017 at 05:34

    acquistare il miglior purificatore spendendo max 600 euro
    problemi in casa:odore fumo-muffe-allergie
    perché dyson non è mai tra i migliori?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 ottobre 2017 at 09:16

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Philips Series 3000 AC3256/10

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