Le migliori stufe a pellet del 2018

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I nostri fattori decisivi per la scelta della stufa a pellet

Le temperature rigide dell'inverno mettono sempre a dura prova i nostri sistemi di riscaldamento domestico. Per far fronte al freddo pungente dei giorni più gelidi dell'anno è spesso necessario integrare il calore emesso dai termosifoni con altri apparecchi in grado di rendere il clima nell'ambiente casalingo molto più gradevole. Sul mercato sono presenti numerosi strumenti dal prezzo e dai consumi assai variabili: dai condizionatori a pompa di calore ai termoventilatori, dai termosifoni elettrici alle stufe a legna. Tutti questi prodotti possono essere efficaci in modo diverso in base alla casa e alle proprie esigenze in termini di consumi energetici. In questa pagina ci occuperemo della stufa a pellet. Si tratta infatti di un apparecchio sempre più utilizzato per integrare o sostituire il sistema di riscaldamento domestico, uno strumento ecologico che si distingue dalle tradizionali stufe a legna sia dal punto di vista tecnologico che da quello dei consumi. Se le comuni stufe fanno uso di ceppi di legno di vario genere, quelle a pellet richiedono per l'appunto l'utilizzo dell'omonimo combustibile (legno in pellet), che viene ricavato dalla segatura essiccata. Per comprendere meglio di cosa stiamo parlando, è bene considerare che la specifica norma UNI EN 14588 definisce questo materiale un “biocombustibile addensato, generalmente in forma cilindrica, di lunghezza casuale tipicamente tra 5 mm e 30 mm, e con estremità interrotte, prodotto da biomassa polverizzata con o senza additivi di pressatura”. L'uso di questo combustibile comporta la presenza di diversi elementi tecnologici rispetto alle stufe a legna tradizionali e di conseguenza è fondamentale per chi intende acquistare un prodotto del genere tenere in considerazione alcuni aspetti determinanti. Vediamo insieme quali sono i fattori decisivi per la scelta della stufa a pellet.
Stufa a pellet

1. Volume da riscaldare

La prima domanda da porsi prima di procedere all'acquisto di una stufa a pellet è “quanto è grande la stanza che desidero riscaldare?”. È importante darsi una risposta il più possibile precisa perché ogni stufa a pellet ha una diversa potenza espressa in kW e solitamente a questo dato è accompagnato quello relativo ai metri cubi che è in grado di riscaldare in modo efficiente. Bisogna tener presente che un prodotto da 7-8 kW è idoneo al riscaldamento di ambienti fino a 200 metri cubi (ad esempio un appartamento di 90 mq con un soffitto alto 2,5 metri). Maggiore è il numero di kW e maggiore saranno i metri cubi riscaldabili con quello specifico apparecchio. È perciò abbastanza chiaro come questi due valori siano assolutamente determinanti per valutare le prestazioni di un prodotto e giudicarne l'adattabilità a un contesto domestico anziché un altro. In genere i modelli che si possono trovare attualmente sul mercato esprimono una potenza variabile tra i 2,5 e i 20 kW. Possiamo dire che un apparecchio di fascia bassa ha di norma una potenza non superiore ai 5 kW, mentre un modello di fascia media varia tra i 6 e gli 8 kW e uno di fascia alta può arrivare fino a 20 kW.Stufa a pellet voume

2. Funzioni e sicurezza

Non occorre pensare che la scelta di una stufa a pellet sia limitata alla valutazione del volume da riscaldare, bensì ci sono altri fattori importanti da considerare quali le funzioni a disposizione dell'utente. Grazie a queste è possibile adattare nel migliore dei modi l'apparecchio alla propria abitazione, gestirne il funzionamento e verificare il livello di sicurezza. Una funzione molto frequente è sicuramente quella che permette di programmare la stufa a pellet. Grazie a un timer interno è infatti possibile impostare orari di accensione e spegnimento, in modo tale da mantenere la temperatura sempre perfetta in base alle proprie abitudini. Stufa a pellet telecomandoTalvolta è anche possibile programmare l'apparecchio per il funzionamento in alcune ore ogni giorno della settimana. Questo tipo di stufe dispongono solitamente anche di termostato integrato per controllare e impostare la temperatura desiderata. Si tratta di un elemento indispensabile per riscaldare una o più stanze senza dover aggiungere legna “a occhio” fino a quando si raggiungere il clima ideale. Vi sono inoltre modelli dotati di telecomando per il controllo a distanza. Molto importanti sono le funzioni inerenti alla sicurezza, che consentono di utilizzare la stufa in tutta tranquillità anche nelle ore notturne e quando non si è in casa. La funzione anti-surriscaldamento evita che il prodotto superi una certa temperatura che potrebbe metterne a rischio la sicurezza. Il nostro consiglio è di valutare attentamente le funzioni di cui dispone una stufa a pellet, ma specialmente quelle che rendono il prodotto davvero sicuro e affidabile. D'altro canto stiamo parlando di un apparecchio che utilizza del combustibile e che perciò raggiunge temperature interne molto elevate. Molto rilevanti sono anche le diverse modalità selezionabili. In termini di consumi energetici è particolarmente importante la modalità Eco, che permette di risparmiare energia elettrica senza rinunciare a un emissione di calore adeguata all'ambiente domestico.

3. Struttura, dimensioni e peso

Tra i diversi fattori da valutare per scegliere la stufa a pellet giusta per la propria casa ci sono anche la struttura e le dimensioni del prodotto. Essendo un elettrodomestico che deve essere collocato in casa, la stufa deve rispondere sì a dei criteri energetici e di prestazioni, ma deve anche poter essere facilmente posizionato all'interno di una stanza presumibilmente già ammobiliata. Ciò significa che prima di acquistarne una è buona prassi verificarne le dimensioni e soprattutto la compatibilità con lo spazio che si ha a disposizione. Naturalmente si tratta di apparecchi di norma piuttosto ingombranti ma data la varietà di prodotti presenti sul mercato è possibile trovare anche modelli più o meno compatti. Anche il peso è un aspetto da considerare, non soltanto per il trasporto dell'apparecchio ma anche eventualmente per il suo spostamento all'interno della casa. D'altronde stiamo parlando di oggetti piuttosto pesanti, che possono raggiungere anche i 100 kg. Stufa a pellet dimensioniDal punto di vista della struttura, possiamo dire che le principali caratteristiche da considerare sono il raccoglicenere, la tubazione e un eventuale pannello di controllo. Per quanto riguarda il primo, possiamo dire che la sua capienza è significativa in termini pratici: un cassetto raccoglicenere capiente non costringerà a svuotarlo frequentemente. In linea generale la canna fumaria delle stufe a pellet che si possono trovare sul mercato misura intorno agli 8 cm di diametro, che rappresenta una dimensione efficace per lo smaltimento dei fumi prodotti dalla combustione. Questo valore può variare nel caso in cui il modello sia molto potente e richieda una tubazione idonea al volume di combustibile impiegato. Il pannello di controllo merita un'attenzione particolare, perché è attraverso questo che si può impostare in modo ottimale l'apparecchio. Di norma si trova nella parte superiore della stufa e può avere persino un display per visualizzare al meglio le diverse funzioni disponibili e selezionare facilmente quella più adatta alle proprie esigenze. Il display può mostrare anche la temperatura esterna, in modo tale da poter impostare il funzionamento del prodotto in base alla situazione, e può essere dotato di un timer per programmare il lavoro della stufa. Dunque è abbastanza comprensibile che la presenza o meno di un diplay possa influire significativamente sull'utilizzo del prodotto e debba essere presa in esame con attenzione nel momento in cui si intende scegliere un modello piuttosto che un altro.

4. Capacità serbatoio e autonomia

Stufa a pellet capienzaDa tenere in considerazione è sicuramente anche la capienza del serbatoio dove si inserirà il legno in pellet e l'autonomia della stufa. Un modello di fascia bassa (4,5 kW) può disporre di un serbatoio relativamente poco capiente, ovvero al di sotto dei 15 kg, anche se questo dato è variabile anche in base al prezzo dell'apparecchio. Una stufa a pellet di fascia alta può invece essere dotata di un contenitore in grado di stipare fino a 60 kg di legno. A questo aspetto è certamente legato un altro fattore decisivo per la scelta di un prodotto di questo tipo: l'autonomia. Quest'ultima è da valutare attentamente perché può avere un certo impatto dal punto di vista pratico. Salvo essere muniti di una speciale attrezzatura per il riempimento automatico della caldaia, la stufa deve infatti essere riempita manualmente e doverlo fare molto spesso può essere problematico. Dunque è abbastanza chiara la ragione per cui occorre tenere presente il dato relativo all'autonomia: essa influenza in modo diretto la praticità d'uso della stufa. È quindi necessario valutare questo aspetto insieme a quello che riguarda la portata della stufa per scegliere il modello migliore in base al tipo di appartamento che si desidera riscaldare e alle proprie esigenze in termini di tempistica del funzionamento.

I materiali sono importanti?

Per la scelta della stufa a pellet ideale i materiali sono senza dubbio un ulteriore fattore da valutare. Da questi dipende infatti la resistenza all'usura del prodotto, nonché il livello di sicurezza garantito. Sul mercato si possono trovare stufe in ceramica, ghisa, acciaiomaiolica, pietra ollaremattone refrattario. Ognuna di queste tipologie mantengono il calore in modo differente. Ad esempio la ceramica non scotta e riesce a mantenere più a lungo il calore prodotto; l'acciaio è in grado di raggiungere temperature più elevate ma ha tempi di raffreddamento più rapidi. Di sicuro è fondamentale la qualità del materiale della tubazione, che deve poter resistere in modo ottimale alle alte temperature e agli effetti dell'esposizione a fumi e acidi causati dalla combustione dei pellet. Il nostro consiglio è di evitare stufe a pellet assemblate con materiali diversi da quelli elencati, a meno che questi non siano specifici per assicurare un livello di efficienza e sicurezza elevati.

La marca è importante?

Poiché stiamo parlando di un prodotto che dovrebbe avere delle caratteristiche specifiche in termini di sicurezza, il nostro consiglio è di diffidare di marche poco conosciute e orientarsi piuttosto verso aziende che producono stufe a pellet di qualità elevata. Tra i produttori più noti e affidabili possiamo segnalare Dal Zotto, Nordica e Zibro. Naturalmente sono numerose le stufe a pellet di qualità e le prestazioni di un modello dipendono, come abbiamo visto in precedenza, da diversi fattori da tenere in considerazione. Tuttavia la scelta di una marca nota può essere un vantaggio anche dal punto di vista dell'assistenza tecnica, poiché è molto probabile che un'azienda leader del settore abbia un servizio clienti più efficiente rispetto a una meno conosciuta che offre prodotti a prezzi più bassi.

Il prezzo è importante?

In commercio si possono trovare prodotti appartenenti a diverse fasce di prezzo e quindi dotati di caratteristiche tecniche differenti. Il costo di una stufa a pellet varia principalmente a seconda del materiale, del volume di riscaldamento e delle funzioni disponibili. In linea generale il nostro consiglio è di diffidare di stufe particolarmente economiche (al di sotto dei 400-500 euro), perché è molto probabile che siano state assemblate con materiali di scarsa qualità e con standard di sicurezza inferiori rispetto alla media. Raramente infatti un modello di fascia medio-bassa, anche quelli da 4,5 kW, può costare cifre basse e offrire performance elevate. Al contrario è normale che all'aumentare del volume di riscaldamento aumenti anche il prezzo, che può raggiungere anche cifre superiori ai 2000-3000 euro per i prodotti da 20 kW.

Quali sono le migliori stufe a pellet del 2018?

La tabella delle migliori stufe a pellet del 2018 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Nemaxx P12
nessuna offerta
Recensione
Zibro Fiorina 74 589,00 € Recensione
King 78 729,22 € Recensione
Eva Stampaggi Camilla 98016-20 525,00 € Recensione
La Nordica Extraflame Ketty 868,72 € Recensione

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