I migliori condizionatori portatili del 2022

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BTU/h

11.000

13.000

9.000

8.000

9.000

Portata aria

250 / 310 / 350 m³/h

280 / 330 / 380 m³/h

380 m³/h

250 / 310 / 350 m³/h

320 m³/h

Adatto per stanze di

30-36 m²

30-36 m²

40-50 m²

20-25 m²

15-18 m²

Pompa di calore

Classe energetica refrigerazione

A+

A

A

A

A

Consumo medio in refrigerazione

0,9 kWh/60 min

1,4 kWh/60 min

1 kWh/60 min

0,8 kWh/60 min

1 kWh/60 min

Classe energetica riscaldamento

n.d.

A+++

n.d.

n.d.

n.d.

Consumo medio in riscaldamento

n.d.

1,2 kWh/60 min

n.d.

n.d.

n.d.

Modalità di funzionamento

Silenziosa, Auto

Notte, Auto

Notte

Auto

n.d.

Deumidificazione

Ventilatore

Controllo remoto

Telecomando

Telecomando

Telecomando, Smartphone

Telecomando

Telecomando

Filtri aria

Filtro antipolvere

Carboni attivi

Filtro antipolvere

Filtro antipolvere

Filtro antipolvere

Gas refrigerante

R290

R290

R290

R290

R290

Rumorosità massima

63 dB

65 dB

65 dB

62 dB

65 dB

Rumorosità minima

47 dB

49 dB

56 dB

47 dB

n.d.

Bocchette

Tonda, Piatta

Tonda, Piatta

Tonda

Piatta

Tonda

Lunghezza max tubo scarico

120 cm

150 cm

150 cm

120 cm

n.d.

Adattatore per finestra

Inserto da muro

Inserto da vetro

Dimensioni

75 x 45 x 41 cm

83,5 x 40,5 x 38,5 cm

76 x 30 x 31 cm

75 x 44,9 x 39,5 cm

71,5 x 44 x 33,5 cm

Peso

33 kg

36 kg

26 kg

30 kg

28,5 kg

Punti forti

Con sensore remoto di temperatura e umidità

Con pompa di calore

Controllo remoto anche tramite app

Consumi molto bassi

Prezzo vantaggioso

Modalità automatica intelligente

Sensore temperatura integrato al telecomando

Guarnizioni incluse per tutti i tipi di finestra

Refrigerante ecologico

Ideale in locali piccoli

Comandi touch

Gestione automatica velocità ventilazione

Adatto anche a stanze grandi

Con telecomando

Sistema di recupero condensa

Ingombro a pavimento ridotto

Punti deboli

Prezzo elevato

Pesante

Rumoroso alla massima potenza

Poche funzionalità

Richiede scarico periodico dell'acqua (deumidificazione)

Nessuna modalità speciale

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Come scegliere il condizionatore portatile

Che cos’è il condizionatore portatile?

Il condizionatore portatile è un tipo di condizionatore monoblocco che si può spostare facilmente e che non è vincolato dall’unità esterna come nel caso dei condizionatori fissi split.
A differenza di un condizionatore fisso, il tubo per lo scarico non è installato necessariamente alla parete e si può spostare da finestra a finestra. Sebbene le prestazioni del condizionatore portatile siano inferiori rispetto a quelle del fisso split e sia tendenzialmente più rumoroso, il condizionatore portatile monoblocco è la soluzione ideale per gli ambienti domestici, per i piccoli uffici e per le postazioni smart working, perché risulta molto versatile.Condizionatore portatileSpecifichiamo che vi sono condizionatori portatili che svolgono una doppia funzione, rinfrescante e riscaldante. Tuttavia, poiché in Italia non tutte le case hanno un sistema di condizionamento per l’aria fresca, ma quasi tutte sono dotate di riscaldamento, abbiamo finalizzato il nostro studio e la nostra ricerca sui condizionatori che hanno la funzione rinfrescante come principale, ed eventualmente quella riscaldante come accessoria. Ricordate soltanto che, qualora vi interessi la funzione riscaldante, dovrete orientare la vostra ricerca specificamente verso un condizionatore portatile a pompa di calore.

Come funziona un condizionatore portatile

Il principio di funzionamento di un condizionatore portatile è molto semplice. Il cuore di questa macchina è il compressore, che raffredda la carica di liquido refrigerante che viene poi messo in circolo in una grande serpentina. Una ventola aspira l’aria calda dall’ambiente e ne forza il passaggio attraverso la serpentina fredda, ottenendo un doppio effetto: l’aria viene reimmessa nell’ambiente più fresca e parte dell’umidità, che si condensa al contatto col metallo freddo della serpentina, viene annullata.
L’aria calda risultante dal funzionamento del compressore, insieme all’umidità accumulatasi sulla serpentina, viene convogliata fuori dall’abitazione attraverso l’indispensabile tubo di scarico.

Condizionatore portatile: pro e contro

Dovendo scegliere se acquistare o meno un condizionatore portatile è bene tenere presenti alcuni aspetti caratteristici di questa macchina. La principale qualità di un condizionatore portatile è proprio la possibilità di spostarlo dove questo serva di più: in salotto durante il giorno, in stanza da letto durante la notte. D’altro canto, proprio questa caratteristica può essere considerata un limite: un condizionatore portatile da solo non può rinfrescare l’intera casa, a meno che non si tratti di un piccolo monolocale.Condizionatore portatile salottoUn aspetto potenzialmente negativo è poi la rumorosità: il compressore genera infatti una quantità di rumore praticamente ineludibile, e non sono moltissimi i modelli che riescano, ad oggi, ad abbattere efficacemente le emissioni sonore. A confronto i condizionatori fissi sono significativamente più silenziosi.
Infine bisogna tenere presente che è vero che per installare un condizionatore portatile non sono necessarie opere in muratura (al contrario di un condizionatore fisso), ma se non si vuole vanificarne l’uso è necessario assicurarsi di sigillare bene l’apertura per il tubo di scarico: bisogna quindi o forare un vetro di una finestra, oppure acquistare una guaina per sigillare la finestra che socchiuderemo per installare il tubo.Condizionatore portatile vs. fissoFatte tutte queste necessarie premesse, i fattori da tenerw presenti per la scelta di un condizionatore portatile sono i seguenti: struttura, prestazioni, funzioni, consumi e impatto ambientale.

1. Struttura

La struttura di un condizionatore portatile è il primo fattore decisivo nella scelta, e iniziamo il discorso dicendo che dovrà essere caratterizzata necessariamente da dimensioni per quanto possibile contenute e da una mobilità semplice e senza sforzo: pertanto sarà necessario valutare l’ingombro e gli accorgimenti che ne permettono il comodo trasporto da una stanza all’altra. Gli aspetti strutturali che prenderemo in considerazione in questa sede sono il corpo centrale, le rotelle, la maniglia, il tubo di scarico e il cavo di alimentazione per la presa di corrente. Vediamoli ciascuno separatamente nelle prossime sezioni.

Dimensioni e ingombro

Le dimensioni del condizionatore portatile dovranno essere sempre relazionate allo spazio che avete a disposizione: per questo motivo vi consigliamo di verificare sempre le dimensioni sia della stanza che volete rinfrescare, sia del ripostiglio o dell’angolo dove volete riporlo quando non ne avrete bisogno. In commercio potrete trovare diversi modelli di condizionatori portatili: la maggior parte di essi hanno una forma a parallelepipedo sviluppato in verticale, le cui proporzioni dovrebbero garantire stabilità e il minore ingombro possibile.Condizionatore portatile ingombroPer farvi un’idea delle dimensioni vi diamo delle misure orientative, che dovrebbero aggirarsi intorno ai 30 x 40 cm di base con un’altezza di circa 75 cm. Gli spigoli del condizionatore dovrebbero essere smussati, in modo da limitare al massimo eventuali sporgenze appuntite.
Tuttavia segnaliamo che esistono anche dei condizionatori portatili multifunzionali le cui forme sono particolarmente moderne e studiate per avere un impatto visivo più accattivante. In ogni caso tutte le considerazioni in fatto di design sono del tutto soggettive e non esprimiamo alcun giudizio a riguardo.

Ruote, maniglia e porta-telecomando

Il peso di un condizionatore portatile può raggiungere anche i 40 kg, perciò è molto importante che la struttura poggi su comode ed affidabili ruote piroettanti.
Nel migliore dei casi le ruote sono costruite con particolare attenzione alle guarnizioni, in modo da garantire massima comodità di trasporto e una buona resistenza, e magari dotate di un blocco per garantire immobilità e massima stabilità una volta collocato il condizionatore dove lo si desidera.Condizionatore portatile porta-telecomandoIl trasporto dovrebbe poi essere coadiuvato dalla presenza di una maniglia, ovvero di una rientranza posizionata sul lato corto del condizionatore portatile.
Spesso i condizionatori portatili dotati di telecomando prevedono sulla struttura del corpo un vano apposito ove riporlo. Il porta-telecomando può costituire un elemento di comodità in più, ma non riteniamo che sia un elemento strutturale fondamentale.

Cavo

La lunghezza del cavo non è sempre indicata nelle specifiche tecniche, ma può arrivare a circa 2 m. Tuttavia più che la lunghezza è importante valutare come il cavo venga avvolto, per garantire il minimo disturbo possibile. Nei modelli migliori il cavo può essere avvolto a scomparsa e non costituirà un elemento di impiccio durante lo spostamento. In alternativa si potrà avvolgere su ganci posizionati sul retro del condizionatore.

Tubo di scarico

Il tubo di scarico permette l’espulsione dell’aria calda e della condensa generata per produrre aria fredda. Può avere una lunghezza di 1,5 m e si può accorciare o estendere in base alle necessità. Il diametro di solito è di circa 13 cm.Condizionatore portatile scaricoAbbiamo detto che i condizionatori portatili non sono vincolati all’installazione fissa di un tubo per lo scarico, tuttavia essi dovranno essere collocati necessariamente vicino a una finestra e si dovrà evitare che il tubo di scarico sia soggetto a strozzature.
Le migliori aziende produttrici mettono a disposizione degli accessori di qualità che aiutano a stabilizzare il tubo di scarico appoggiato alla finestra. Segnaliamo inoltre che i migliori condizionatori portatili offrono la possibilità sia di fissare il tubo a una finestra, sia di installarlo fissato a una parete.

2. Prestazioni

Considerati i primi aspetti di rilevanza strutturale, sarà importante prendere in esame le proprie esigenze, per poi valutare in relazione ad esse le prestazioni della macchina stessa, che costituiscono a nostro avviso il secondo fattore decisivo.
Il primo elemento da tenere presente circa il fattore prestazioni riguarda l’ambiente in cui volete usare il condizionatore, in particolare le dimensioni della stanza da rinfrescare.
Premettiamo che durante l’utilizzo del condizionatore sarà sempre bene avere l’accortezza di chiudere porte e finestre della stanza, in modo da limitare al massimo inutili sprechi. In ogni caso vi facciamo notare che nelle informazioni del prodotto troverete indicazioni come “adatto per ambienti di ca. 60 m³” che vi aiuteranno nella scelta del prodotto adatto a voi. Nelle sezioni che seguono andiamo a vedere più nel dettaglio gli aspetti che si possono esaminare per valutare le prestazioni di un condizionatore.

Potenza refrigerante: BTU/h

La potenza refrigerante di un condizionatore si esprime in BTU/h (British Thermal Unit/hour): maggiore sarà questo valore, maggiore sarà la potenza del condizionatore.Condizionatore portatile finestraLa tabella riportata qui sotto vi indica quante BTU orarie sono necessarie a raffrescare ambienti di diversa pezzatura. Sottolineiamo che i dati sono solo orientativi, perché vi sono anche altri fattori che influiscono sulla resa del condizionatore. Li segnaliamo per completezza:

  • La grandezza delle finestre e la loro esposizione;
  • Il grado di isolamento termico delle pareti e la loro esposizione;
  • Il numero delle persone presenti nella stanza;
  • Il tipo di luci usate per l’illuminazione;
  • La presenza di eventuali fonti di calore in funzione, come un computer, un fornetto o un ferro da stiro.

Per stanze esposte a Sud dovrete aumentare il valore delle BTU/h del 20% circa e del 15% per le stanze esposte a Est o a Ovest.

Superficie BTU
15-18 m² 9.000
20-25 m² 12.000
30-36 m² 18.000
40-50 m² 24.000
55-60 m² 30.000
65-72 m² 36.000
80-96 m² 48.000
100-120 m² 60.000

Portata d’aria

Questo valore, espresso in metri cubi all’ora, è importante perché quanto più alta è la portata d’aria, tanto più l’aria sarà refrigerata velocemente. Di conseguenza maggiore sarà la quantità di aria trattata, migliore sarà la qualità del condizionatore. Nella scheda tecnica potete trovare indicato anche il valore relativo alla portata d’aria per livello di velocità di erogazione: diminuendo la velocità di ventilazione, diminuirà anche la quantità di aria trattata.Condizionatore portatile portataUn buon condizionatore può avere una portata d’aria di circa 250/310/350 m³/h. Per esempio, una stanza di 4 x 5 x 3 m ha un volume di 60 m³, per cui alla massima velocità con il nostro condizionatore portatile ipotetico l’aria sarà trattata 5,8 volte in un’ora.

3. Funzioni

I modelli di condizionatore portatile variano sia in termini di funzioni offerte, sia di regolazione delle funzioni stesse. Infatti di solito i condizionatori portatili permettono l’attivazione di più funzioni. Non sono tutte indispensabili e la loro importanza è commisurata all’uso che intendete fare del condizionatore, ma indichiamo comunque questo aspetto come il terzo fattore da considerare nella scelta del condizionatore portatile, perché la presenza di funzioni può renderlo più versatile e quindi adatto a soddisfare una gamma di esigenze più ampia.Condizionatore portatile funzioniLe principali funzioni che è possibile trovare su un condizionatore portatile sono le seguenti:

  • Timer: consente di impostare l’orario di funzionamento del condizionatore. Nei modelli più avanzati si può regolare con un telecomando;
  • Sleep: regola il funzionamento durante le ore notturne, permettendo al condizionatore di essere particolarmente silenzioso;
  • Smart: rileva la temperatura e regola automaticamente la potenza refrigerante necessaria;
  • Ventilazione: funzione aggiuntiva che fa soltanto circolare l’aria non condizionata nella stanza;
  • Deumidificazione: funzione accessoria che regola l’umidità dell’aria. Se la vostra esigenza è principalmente quella di deumidificare l’aria, vi suggeriamo di valutare piuttosto l’acquisto di un deumidificatore;
  • Autodiagnosi: rileva l’eventuale produzione eccessiva di ghiaccio ed effettua uno sbrinamento automatico; oppure indica altri possibili problemi tecnici.

Come abbiamo già anticipato, oltre alle svariate funzioni disponibili sul condizionatore portatile, è interessante anche osservare come esse vengano regolate. Nei modelli più moderni possono essere personalizzate su una scala di valori di almeno 3 livelli. Tale regolazione può avvenire sia manualmente (tramite pulsanti sul corpo macchina o per mezzo di un pannello digitale), sia via telecomando.

4. Consumi

Altro aspetto da considerare è il consumo energetico, che possiamo anche dedurre dalla classe energetica di appartenenza del condizionatore portatile. Condizionatore portatile consumiVediamo ora alcuni aspetti che possono darci un’idea di quanto un condizionatore portatile possa incidere sui consumi elettrici.

Etichetta energetica

I condizionatori portatili sono apparecchi che consumano molta elettricità e per questo motivo sono dotati di etichetta energetica obbligatoria. L’etichetta vigente per questi apparecchi è la stessa valida per la macrocategoria dei climatizzatori monoblocco (portatili e fissi, con uno o due condotti), ovvero quelli che sono costituiti da un solo apparecchio da posizionare all’interno del locale da rinfrescare.
Per questa tipologia viene indicata l’efficienza energetica nominale (EER) in modalità di raffreddamento. Se l’apparecchio prevede anche la funzione riscaldamento, vi sarà indicato anche il coefficiente di rendimento nominale (COP) in modalità di riscaldamento.
Tali coefficienti rapportano la capacità di raffreddamento (o riscaldamento) con l’energia elettrica assorbita quando il prodotto opera in determinate condizioni ambientali di temperatura e umidità dell’aria. Vediamo un esempio pratico in modo da capire chiaramente cosa rappresenti ognuno dei campi dell’etichetta. Condizionatore portatile etichetta energeticaL’etichetta energetica si suddivide in 3 sezioni.

In alto
Si identifica il prodotto riportando il nome, il marchio del produttore e il modello. Un pittogramma indica che l’apparecchio funziona solo in modalità di raffreddamento o anche in modalità riscaldamento.

Al centro
Viene mostrata la classe di efficienza energetica del condizionatore. A sinistra trovate rappresentata la scala delle classi di efficienza energetica: una serie di lettere inserite in frecce di lunghezza crescente e di colore diverso, dal verde al rosso. In alto vi è il valore migliore, A+++, inscritto in una freccia verde e corta, che identifica i condizionatori portatili con i consumi più bassi. Scendendo verso il basso trovate i consumi più alti rappresentati dalle lettere A++, A+, A, B, C, D inserite in un crescendo di frecce sempre più lunghe che passano dal verde al rosso. A destra invece, in colore nero, trovate la classe effettiva di appartenenza del prodotto.

In basso
Sono fornite le specifiche tecniche ed energetiche del modello. Trovate quindi in colore nero: la potenza nominale in kW, il valore EER (cioè l’indice di efficienza energetica nominale in modalità di raffreddamento), il rumore emesso espresso in decibel e il consumo in kWh per 60 minuti di funzionamento.
Il nostro consiglio è quello di investire qualche Euro in più in un condizionatore portatile a basso consumo che sia almeno di classe A, ma che a lungo andare vi farà risparmiare in bolletta.

5. Impatto ambientale

L’attenzione all’impatto ambientale derivante dall’utilizzo di un condizionatore portatile non si limita però a considerazioni legate al consumo di energia elettrica. I condizionatori portatili funzionano grazie a un ciclo termodinamico attivato da un fluido termovettore, ovvero un gas refrigerante, il cui utilizzo e smaltimento può produrre effetti inquinanti sull’ambiente.
L’impatto ambientale dei gas refrigeranti è espresso da due parametri: il Global Warming Potential (GWP, potenziale di riscaldamento globale) e l’Ozone Depletion Potential (ODP, potenziale di esaurimento dell’ozono). La UE ha stabilito che entro il 2025 debbano venire abbandonati quei gas refrigeranti il cui GWP sia superiore a 750, per cui suggeriamo di tenere presente questa direttiva quando acquistate un nuovo condizionatore portatile.
L’ormai obsoleto gas R410a, il cui GWP è pari a 2088, era in uso nei modelli della generazione precedente, mentre i modelli più moderni tendono ad adottare il propano R290, il cui GWP è solo 3. Va detto che in entrambi i casi l’ODP è 0.

Inquinamento acustico

Ultimo elemento da tenere a mente per la scelta del condizionatore portatile ideale riguarda la rumorosità. Infatti, considerando che il condizionatore può essere usato anche mentre dormite o in salotto mentre guardate un film, l’apparecchio dovrà necessariamente garantire il minore disturbo possibile.
È possibile che sulla scheda del prodotto troviate indicato il livello di rumorosità per livello di ventilazione, visto che, come è facile intuire, un condizionatore portatile sarà più rumoroso quando lavora ad alta velocità e più silenzioso quando il livello di potenza erogata viene diminuito.Condizionatore portatile rumoreTra i vari modelli di condizionatori portatili dovrete quindi prestare attenzione al dato relativo ai decibel (dB) che trovate sulla scheda del prodotto e, obbligatoriamente, sull’etichetta energetica. Quanto più tale parametro sarà basso, tanto più il condizionatore sarà silenzioso. Per darvi qualche riferimento vi facciamo notare che il respiro umano ha un grado di rumorosità pari a circa 20 dB e che una normale conversazione tra due persone si svolge a 60 dB. Questo valore quindi è importante da tenere a mente, soprattutto se si considera che un condizionatore portatile medio ha un grado di rumorosità di circa 60 dB, ma ci sono alcuni modelli estremamente silenziosi che in modalità notturna scendono anche a soltanto 20 dB.

Le domande più frequenti sul condizionatore portatile

Quali sono le migliori marche di condizionatore portatile?

In commercio vi sono condizionatori portatili di aziende specializzate esclusivamente nella produzione di questa tipologia di prodotti e nel trattamento dell’aria. La varietà di condizionatori è molto vasta e le aziende produttrici si impegnano costantemente nella ricerca di soluzioni sempre più efficaci. Inoltre, poiché i condizionatori consumano molta energia elettrica, le aziende più serie promuovono tecnologie sempre più ecocompatibili, meno inquinanti e più sicure per l’ambiente. Le aziende più affermate sono anche quelle capaci di garantire un servizio clienti capillare e personalizzato in caso di bisogno. Per citare solo alcune aziende, vi segnaliamo tra le maggiori produttrici di condizionatori portatili marche quali De’Longhi, Argo e la più generalista Electrolux.

Quanto costa un condizionatore portatile?

I condizionatori portatili possono coprire fasce di prezzo molto diverse tra loro. Tale variazione dipende dalle prestazioni e dalle funzionalità offerte da ciascun prodotto.
Spesso troverete commercializzati come condizionatori portatili “senza tubo” dei prodotti molto economici, con prezzi compresi tra i 100 e i 200 €: in questo caso non si tratta però di veri e propri condizionatori portatili, come dimostra il fatto che non sono mai accompagnati dall’etichetta energetica, che è obbligatoria per questo tipo di elettrodomestici. Tuttavia anche questi raffrescatori possono in qualche modo offrire sollievo dal caldo, con un’efficacia ovviamente molto minore rispetto ad un condizionatore vero e proprio.
Per il resto, migliori saranno le caratteristiche del condizionatore portatile, come ad esempio la sua potenza refrigerante, maggiore sarà il suo prezzo. Per questo motivo, se avete bisogno di condizionare un ambiente piccolo, potrete orientare la scelta su prodotti dal costo relativamente contenuto: i prodotti di fascia bassa partono dai 300 €. Se invece avete bisogno di un condizionatore portatile molto potente, la scelta ricadrà su un prodotto nella fascia di prezzo alta, che può raggiungere anche i 1000 €.
Dovete inoltre ricordare che l’uso del condizionatore influisce notevolmente sul costo in bolletta: pertanto consigliamo di scegliere un condizionatore di classe energetica alta, che vi ripagherà della spesa iniziale nel tempo. Come per la quasi totalità dei prodotti, l’uso che avete intenzione di fare del condizionatore sarà determinante per la scelta. Qui di seguito trovate le fasce di prezzo orientative che abbiamo individuato per i condizionatori portatili:

  • Fascia di prezzo bassa: 300-400 €, classe energetica A, funzioni basilari, rumorosità circa 65 dB;
  • Fascia di prezzo media: 400-500 €, classe energetica A o A+, varie funzioni aggiuntive, rumorosità media;
  • Fascia di prezzo alta: > 500 €, classe energetica a partire da A+, molte funzioni, rumorosità ridotta fino a 20 dB.

Dove acquistare un condizionatore portatile?

Per acquistare un condizionatore portatile potete fare ricorso a due opzioni. La prima è naturalmente il negozio di elettrodomestici, grande o piccolo che sia: qui potrete visionare di persona i vari modelli disponibili e, con un po’ di fortuna e l’assistenza del personale, provarne alcuni, se non altro per saggiarne la rumorosità.
Di contro, però, potrete trovare una ben più ampia selezione di modelli rivolgendovi ad un negozio online, dove spesso noterete anche prezzi sensibilmente più bassi. Il nostro consiglio è di provare se possibile qualche modello in negozio, ma verificare eventuali differenze di prezzo prima di acquistare: potrebbe convenire di più comprare online piuttosto che in negozio.

Come si installa il condizionatore portatile?

Installare il condizionatore portatile è un’operazione abbastanza semplice, soprattutto se scegliete di non apportare modifiche permanenti ai vostri serramenti, limitandovi piuttosto ad acquistare una guaina o un altro sistema di chiusura che vi permetta al contempo di piazzare il tubo di scarico, socchiudere la finestra o portafinestra e sigillare comunque l’ambiente contro la penetrazione di aria calda dall’esterno. Ma andiamo con ordine.
Il condizionatore portatile va collocato in prossimità di una finestra o portafinestra, a una distanza tale che il tubo di scarico possa raggiungere l’apertura. Il percorso del tubo deve essere il meno tortuoso possibile per permettere uno scarico efficace, altrimenti il condizionatore si può sovraccaricare ed arrestare.
La bocchetta di scarico va fissata in qualche modo alla finestra, e qui vi si pone una doppia scelta:

  • Forare la finestra per creare un foro di scarico permanente;
  • Installare una guaina o altro sistema alla finestra socchiusa, senza modifiche permanenti.

Dovete valutare quale soluzione adottare a seconda dei vostri desideri: praticare un foro nella finestra offre sicuramente un migliore isolamento termico, ma “rovina” permanentemente il serramento e comporta un lavoro che dovrete far fare a un professionista. Di contro, la guaina mantiene intatta la finestra e non richiede l’intervento di un tecnico, ma offre un isolamento termico non altrettanto efficace.

Dove si ricarica il condizionatore portatile?

Chi possiede già da diversi anni un condizionatore portatile potrebbe aver notato una sensibile diminuzione nelle prestazioni refrigeranti: questo è il primo sintomo che indica la necessità di ricaricare il liquido refrigerante.
Dobbiamo però sottolineare che questa operazione va effettuata da un tecnico professionista e non è il genere di lavoretto che si possa improvvisare senza adeguate competenze (ricordiamo che il liquido refrigerante può essere tossico). Un installatore professionista saprà perfettamente come ricaricare il condizionatore portatile e, durante questa operazione, saprà anche verificare che non vi siano parti usurate e conseguenti perdite “gravi” di liquido.

Quale condizionatore portatile per camper?

Il camper è un ambiente di dimensioni molto ridotte entro il quale è assolutamente sconsigliabile installare un condizionatore portatile “domestico”, decisamente troppo ingombrante. Esistono fortunatamente modelli di condizionatore portatile compatti e studiati apposta per camper e roulotte: costano intorno ai 500-600 € e si installano alla finestra, senza bisogno di apportare modifiche: semplicemente l’unità esterna e quella interna si appendono “a cavallo” della finestra e lì rimangono. Il tubo di collegamento tra le due è largo e piatto, così da permettere la chiusura della finestra.
Va da sé che le BTU/h di questi apparecchi sono commisurate alle ridotte dimensioni dell’ambiente da rinfrescare: sono circa 3000.

Quale condizionatore portatile per barca?

Quasi sempre, i condizionatori portatili per barca sono gli stessi che si possono montare su camper e roulotte, con i quali le dimensioni ridotte dell’abitacolo sono un gran punto in comune. L’unico consiglio che possiamo dare, per scrupolo, è quello di assicurarsi dell’isolamento dell’unità esterna: questa deve essere protetta contro la penetrazione di schizzi e colature, altrimenti il meccanismo elettrico potrebbe rovinarsi e dare luogo a incidenti molto sgradevoli.

Quale condizionatore portatile per auto?

Per un’auto priva di un sistema di condizionamento proprio non esiste un condizionatore portatile vero e proprio che possa aiutare a rinfrescare l’aria all’interno dell’abitacolo. Quelli che si trovano commercializzati come “condizionatori per auto” sono in realtà dei piccoli evaporatori, la cui capacità refrigerante è molto limitata e si basa sulla micronebulizzazione di acqua nell’ambiente. È lo stesso principio di funzionamento dei cosiddetti condizionatori portatili senza tubo che abbiamo già avuto modo di menzionare.

Quale condizionatore portatile per piccoli ambienti?

Per capire quale condizionatore portatile sia adatto ad un locale piccolo o molto piccolo dovete basarvi sulla metratura dell’ambiente stesso, che vi darà un’idea di quante BTU/h siano necessarie per la refrigerazione. Vi rimandiamo alla tabella che abbiamo compilato sopra, parlando di prestazioni del condizionatore portatile: potrete verificare che non serviranno tante BTU/h, verosimilmente anche solo 6000, per rinfrescare efficacemente la piccola stanza che vi interessa. Questo significa che, verosimilmente, sarà sufficiente un condizionatore portatile economico e dai consumi piuttosto ridotti.

Quale condizionatore portatile per riscaldare?

Come abbiamo già detto, i condizionatori portatili a pompa di calore sono i soli che posseggano anche una funzione riscaldante: è fondamentale dunque assicurarsi di acquistare un modello con questa caratteristica se si desidera poter riscaldare l’ambiente. Riconoscere questi modelli è molto semplice, basta visionarne l’etichetta energetica: se, oltre alla capacità refrigerante, vi è indicata anche quella riscaldante, allora potete stare certi che il modello faccia al caso vostro.

Esiste un condizionatore portatile a batteria?

No, un vero e proprio condizionatore portatile a batteria non esiste. Esistono solamente piccoli evaporatori, molto simili a quelli per auto di cui abbiamo già parlato, che funzionano a batteria ricaricabile e sono pensati per essere tenuti sulla scrivania o sul comodino, per dare un minimo di sollievo dal caldo.
Ripetiamo che questi apparecchi non sono realmente in grado di abbassare la temperatura nell’ambiente, ma possono dare una sensazione di freschezza attraverso la nebulizzazione dell’acqua.


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Domande e risposte su Condizionatore portatile

  1. Domanda di Maria Lucia Luzi | 07.05.2020 11:39

    Salve, necessito acquistare un condizionatore portatile
    Vivo in un monolocale di circa 35/40 mq, volevo sapere i modelli consigliati.
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 05.06.2020 16:03

      Per quella superficie ti possiamo consigliare l’Electrolux EXP26U538HW Chillflex Pro 10.

  2. Domanda di giancarlo gargiulo | 11.03.2020 17:24

    Salve, vorrei acquistare un condizionatore portatile per una stanza a forma di L di 65mq. Quale ritenete sia il prodotto migliore ?Qualsiasi prezzo.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12.03.2020 10:57

      Per una stanza così grande un condizionatore portatile non è sufficiente, questi apparecchi non superano le 10.000 BTU. Devi prendere in considerazione l’installazione di un condizionatore fisso.

  3. Domanda di Mauro Val | 01.07.2019 13:00

    Avevo un vecchio Pinguino DeLonghi , col tubo e con un serbatoio di 7 litri da riempire.
    I condizionatori moderni hanno ancora il serbatoio acqua?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.07.2019 08:41

      No, ormai il serbatoio non si usa più.

  4. Domanda di Max | 28.06.2019 23:43

    Ciao, metterlo in un corridoio per servire due camere da letto può funzionare o c’è il rischio che l’aria si disperda?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 01.07.2019 08:52

      Può funzionare a patto che le BTU siano sufficienti per la cubatura totale.

  5. Domanda di Gino Rosa | 16.06.2019 01:08

    Davvero esauriente. Un dubbio: wattaggio per mq. come si concilia con lo standard della potenza casalinga che credo sia 3,5kw? Occorre aumentarla?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17.06.2019 09:03

      Vale lo stesso discorso che vale per tutti gli elettrodomestici a consumi elevati: serve alzare la capacità dell’impianto domestico solo se si ha effettivo bisogno di più carico. Altrimenti ci si “arrangia” badando a non tenere troppi di questi elettrodomestici accesi simultaneamente.

  6. Domanda di Riccardo | 13.06.2019 19:05

    condizionatore portatile che consumi il meno possibile,che sia aria aria,acceso solo la notte in camera di 20mq,con timer,telecomando, deumidificatore

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14.06.2019 08:39

      Per la stanza da letto ti possiamo consigliare il De’Longhi Pinguino PAC EX100 Silent.

  7. Domanda di Emanuele Massoli | 12.06.2019 13:03

    Buongiorno, volevo sapere se i modelli Electrolux EXP26U538CW e EXP26U338CW funzionano “on/off” o ad “inverter”.

    Grazie
    Emanuele

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13.06.2019 09:02

      Ci risulta siano entrambi inverter.

  8. Domanda di Marina | 28.03.2019 11:53

    Vorrei sapere la differenza tra condizionatore con tubo inserito con finestra aperta (semichiusa) e installato con foro al vetro
    e finestra chiusa.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29.03.2019 09:13

      Tenere la finestra aperta, anche solo parzialmente, vanifica in larga parte il lavoro del condizionatore. Il locale in cui l’apparecchio è attivo deve essere chiuso, dunque il foro di scarico praticato nella finestra è molto meglio.

  9. Domanda di Francesca | 21.01.2019 20:46

    Buonasera, sono in affitto,vorrei un condizionatore portatile, senza pompa, cioè, che vada o a corrente o a pil, forse impossibile grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22.01.2019 09:13

      Tutt’altro che impossibile, un condizionatore portatile è esattamente quello che cerchi. Non esistono modelli a batteria, ma tutti si connettono alla rete elettrica. Se non vuoi spendere più di tanto dai un’occhiata all’Argo Relax.

  10. Domanda di massimo de pau | 11.01.2019 19:25

    Salve. Cerco un condizionatore caldo/freddo per 35 mq. Cosa pensate di questo Climatizzatore su ruote in gas 410A con pompa calore Hitachi 10000 BTU?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14.01.2019 09:02

      Per un ambiente da 35 mq va benissimo.

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