I migliori condizionatori portatili del 2019

Confronta i migliori condizionatori portatili del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Aristide.viri
Autore
Aristide

5 fattori decisivi per la scelta del condizionatore portatile

Che cos'è il condizionatore portatile?

Il condizionatore portatile è un tipo di condizionatore monoblocco che si può spostare facilmente e che non è vincolato dall'unità esterna come nel caso dei condizionatori fissi split.
Differentemente da un condizionatore fisso, il tubo per lo scarico non è installato necessariamente alla parete e si può spostare da finestra a finestra. Sebbene le prestazioni del condizionatore portatile siano inferiori rispetto a quelle del fisso split e sia tendenzialmente più rumoroso, il condizionatore portatile monoblocco è la soluzione ideale per gli ambienti domestici e per i piccoli uffici, perché risulta molto versatile.Condizionatore portatileSpecifichiamo che vi sono condizionatori che svolgono una doppia funzione, rinfrescante e riscaldante. Tuttavia, poiché in Italia non tutte le case hanno un sistema di condizionamento per l'aria fresca, ma ormai quasi tutte sono dotate di riscaldamento, abbiamo finalizzato il nostro studio e la nostra ricerca sui condizionatori che hanno la funzione rinfrescante come principale, ed eventualmente quella riscaldante come accessoria. Ricordate soltanto che, qualora vi interessi la funzione riscaldante, dovrete orientare la vostra ricerca specificamente verso un condizionatore portatile a pompa di calore.

Come funziona un condizionatore portatile

Il principio di funzionamento di un condizionatore portatile è molto semplice. Il cuore di questa macchina è il compressore, che raffredda la carica di liquido refrigerante che viene poi messo in circolo in una grande serpentina. Una ventola aspira l'aria calda dall'ambiente e ne forza il passaggio attraverso la serpentina fredda, ottenendo un doppio effetto: l'aria viene reimmessa nell'ambiente più fresca e parte dell'umidità, che si condensa al contatto col metallo freddo della serpentina, viene annullata.
L'aria calda risultante dal funzionamento del compressore, insieme all'umidità accumulatasi sulla serpentina, viene convogliata fuori dall'abitazione attraverso l'indispensabile tubo di scarico.


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Condizionatore portatile: pro e contro

Dovendo scegliere se acquistare o meno un condizionatore portatile è bene tenere presenti alcuni aspetti caratteristici di questa macchina. La principale qualità di un condizionatore portatile è proprio la possibilità di spostarlo dove questo serva di più: in salotto durante il giorno, in stanza da letto durante la notte. D'altro canto, proprio questa caratteristica può essere considerata un limite: un condizionatore portatile da solo non può rinfrescare l'intera casa, a meno che non si tratti di un piccolo monolocale.Condizionatore portatile salottoUn aspetto potenzialmente negativo è poi la rumorosità: il compressore genera infatti una quantità di rumore praticamente ineludibile, e non sono moltissimi i modelli che riescano, ad oggi, ad abbattere efficacemente le emissioni sonore. A confronto i condizionatori fissi sono significativamente più silenziosi.
Infine bisogna tenere presente che è vero che per installare un condizionatore portatile non sono necessarie opere in muratura (al contrario di un condizionatore fisso), ma se non si vuole vanificarne l'uso è necessario assicurarsi di sigillare bene l'apertura per il tubo di scarico: bisogna quindi o forare un vetro di una finestra, oppure acquistare una guaina per sigillare la finestra che socchiuderemo per installare il tubo.Condizionatore portatile vs. fissoFatte tutte queste necessarie premesse, i fattori da tener presenti per la scelta di un condizionatore portatile sono i seguenti: struttura, prestazioni, funzioni, consumi e impatto ambientale.

1. Struttura

La struttura di un condizionatore portatile è il primo fattore decisivo nella scelta, e iniziamo il discorso dicendo che dovrà essere caratterizzata necessariamente da dimensioni per quanto possibile contenute e da una mobilità semplice e senza sforzo: pertanto sarà necessario valutare l'ingombro e gli accorgimenti che ne permettono il comodo trasporto da una stanza all'altra. Gli aspetti strutturali che prenderemo in considerazione in questa sede sono il corpo centrale, le rotelle, la maniglia, il tubo di scarico e il cavo di alimentazione per la presa di corrente. Vediamoli ciascuno separatamente nelle prossime sezioni.

Dimensioni e ingombro

Le dimensioni del condizionatore portatile dovranno essere sempre relazionate allo spazio che avete a disposizione: per questo motivo vi consigliamo di verificare sempre le dimensioni sia della stanza che volete rinfrescare, sia del ripostiglio o dell'angolo dove volete riporlo quando non ne avrete bisogno. In commercio potrete trovare diversi modelli di condizionatori portatili: la maggior parte di essi hanno una forma a parallelepipedo sviluppato in verticale, le cui proporzioni dovrebbero garantire stabilità e il minore ingombro possibile.Condizionatore portatile ingombroPer farvi un'idea delle dimensioni vi diamo delle misure orientative, che dovrebbero aggirarsi intorno ai 30 x 40 cm con un'altezza di circa 75 cm. Gli spigoli del condizionatore dovrebbero essere smussati, in modo da limitare al massimo eventuali sporgenze appuntite.
Tuttavia segnaliamo che esistono anche dei condizionatori portatili multifunzionali le cui forme sono particolarmente moderne e studiate per avere un impatto visivo più accattivante. In ogni caso tutte le considerazioni in fatto di design sono del tutto soggettive e non esprimiamo alcun giudizio a riguardo.


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Ruote, maniglia e porta-telecomando

Il peso di un condizionatore portatile può raggiungere anche i 40 kg, perciò è molto importante che la struttura del condizionatore portatile poggi su comode ed affidabili ruote pivotanti.
Nel migliore dei casi le ruote sono costruite con particolare attenzione alle guarnizioni, in modo da garantire massima comodità di trasporto da una stanza all'altra e una buona resistenza, e magari dotate di un blocco per garantire immobilità e massima stabilità una volta collocato il condizionatore dove lo si desidera.Condizionatore portatile porta-telecomandoIl trasporto dovrebbe poi essere coadiuvato dalla presenza di una maniglia, ovvero di una rientranza posizionata sul lato corto del condizionatore portatile.
Spesso i condizionatori portatili dotati di telecomando prevedono sulla struttura del corpo un vano apposito per riporre il telecomando: potete vederne un esempio nella foto qui accanto. Il porta-telecomando può costituire un elemento di comodità in più, ma non riteniamo che sia un elemento strutturale fondamentale.

Cavo

La lunghezza del cavo non è sempre indicata nelle specifiche tecniche, ma può arrivare a circa 2 m. Tuttavia più che la lunghezza è importante valutare come il cavo venga avvolto, per garantire il minimo disturbo possibile. Nei modelli migliori il cavo può essere avvolto a scomparsa e non costituirà un elemento di impiccio durante lo spostamento. In alternativa si potrà avvolgere su ganci posizionati sul retro del condizionatore.

Tubo di scarico

Il tubo di scarico permette l'espulsione dell'aria calda e della condensa generata per produrre aria fredda. Può avere la lunghezza di 1,5 metri e si può accorciare in base alle necessità. Il diametro di solito è di circa 13 cm.Condizionatore portatile scaricoAbbiamo detto che i condizionatori portatili non sono vincolati dall'installazione fissa di un tubo per lo scarico, tuttavia essi dovranno essere collocati necessariamente vicino a una finestra e si dovrà evitare che il tubo di scarico sia soggetto a strozzature.
Le migliori aziende produttrici mettono a disposizione degli accessori di qualità che aiutano a stabilizzare il tubo di scarico appoggiato alla finestra. Segnaliamo inoltre che i migliori condizionatori portatili offrono la possibilità sia di fissare il tubo a una finestra che di installarlo in modo fisso a una parete.


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2. Prestazioni

Considerati i primi aspetti di rilevanza strutturale, sarà importante prendere in esame le proprie esigenze, per poi valutare in relazione ad esse le prestazioni della macchina stessa, che costituiscono a nostro avviso il secondo fattore decisivo.
Il primo elemento da tenere presente circa il fattore prestazioni riguarda l'ambiente in cui volete usare il condizionatore, in particolare le dimensioni della stanza da rinfrescare.
Premettiamo che durante l'utilizzo del condizionatore sarà sempre bene avere l'accortezza di chiudere porte e finestre della stanza, in modo da limitare al massimo inutili sprechi. In ogni caso vi facciamo notare che nelle informazioni del prodotto troverete indicazioni come "adatto per ambienti di ca. 60 m³" che vi aiuteranno nella scelta del prodotto adatto a voi. Nelle sezioni che seguono andiamo a vedere più nel dettaglio gli aspetti che si possono esaminare per valutare le prestazioni di un condizionatore.

Potenza refrigerante: BTU/h

La potenza refrigerante di un condizionatore si esprime in BTU/h (British Thermal Unit/hour): maggiore sarà questo valore, maggiore sarà la potenza del condizionatore.
Condizionatore portatile finestraPer avere un valore di riferimento puramente indicativo per calcolare di quanta potenza avete bisogno per refrigerare in modo soddisfacente una stanza, dovrete moltiplicare il valore di BTU per metro quadrato. Sottolineiamo che tale calcolo è solo orientativo, perché vi sono anche altri fattori che influiscono sul funzionamento del condizionatore. Li segnaliamo per completezza:

  • La grandezza delle finestre e la loro esposizione;
  • Il grado di isolamento termico delle pareti e la loro esposizione;
  • Il numero delle persone presenti nella stanza;
  • Il tipo di luci usate per l'illuminazione della stanza;
  • La presenza di eventuali fonti di calore in funzione, come un computer, un fornetto o un ferro da stiro.

Senza addentrarci in ulteriori calcoli, vi segnaliamo che per stanze esposte a sud dovrete aumentare il coefficiente di calcolo del 20% circa e del 15% per le stanze esposte a est o a ovest.
Ecco comunque una tabella che riassume il livello di BTU adatto in base alle dimensioni della stanza/appartamento da rinfrescare:

SuperficieBTU/ora
20 m²5.000
30 m²8.000
40 m²11.000
50 m²13.000
60 m²16.000
70 m²19.000
80 m²21.000
90 m²24.000
100 m²27.000


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Potenza refrigerante: watt

Esiste poi una relazione tra BTU/h e wattaggio del condizionatore: 1 W = 3,4 BTU/h.
Pertanto, alla luce di quanto visto prima, questo è il rapporto tra metratura della stanza e wattaggio necessario:

SuperficieKWh
20 m²1,5
30 m²2,4
40 m²3,2
50 m²3,8
60 m²4,7
70 m²5,6
80 m²6,2
90 m²7,1
100 m²7,9

Va comunque detto per chiarezza che i calcoli riportati qui sopra sono approssimativi: innanzitutto, bisognerebbe tener conto del volume degli ambienti da rinfrescare e non solo della metratura dei loro pavimenti; inoltre, come segnalato sopra, ci sono molti altri dati e caratteristiche che influiscono sulla potenza di refrigerazione necessaria.

Portata d'aria

Tale valore, espresso in metri cubi all'ora, è importante perché quanto più grande è la portata d'aria, tanto più l'aria sarà refrigerata velocemente. Di conseguenza maggiore sarà la quantità di aria trattata, migliore sarà la qualità del condizionatore. Nella scheda tecnica potete trovare indicato anche il valore relativo alla portata d'aria per livello di velocità di erogazione: diminuendo la velocità di ventilazione, diminuirà anche la quantità di aria trattata.Condizionatore portatile portataUn buon condizionatore può avere una portata d'aria di circa 250/310/350 m3/h. Per esempio, una stanza di 4 x 5 x 3 m di altezza ha un volume di 60 metri cubi, per cui alla massima velocità l'aria sarà trattata 5,8 volte in un'ora.

Sistema refrigerante

Sempre in merito alle prestazioni è utile considerare se il condizionatore preso in esame funzioni con un sistema aria-aria o aria-acqua. Va detto che i sistemi aria-acqua sono ormai sempre più rari perché i produttori preferiscono concentrarsi sulla tecnologia aria-aria per le ragioni che ora vedremo.
I modelli che funzionano con aria e acqua sfruttano l'evaporazione dell'acqua e sono più potenti, possono infatti raggiungere ben 17.000 BTU, tuttavia presentano lo svantaggio di avere consumi più elevati e di richiedere maggiore manutenzione a causa della formazione di calcare, perché richiedono la presenza di una cisterna per l'acqua.
Per questa ulteriore categoria è importante valutare anche la capacità della tanica d'acqua, aspetto che si ripercuote sull'autonomia del condizionatore. Nel caso di un condizionatore portatile altamente performante la tanica dell'acqua può raggiungere i 10 l di capacità e garantire un funzionamento continuo fino a circa 5-6 ore, dopodiché la tanica deve essere nuovamente riempita.
D'altra parte, i condizionatori che sfruttano il sistema aria-aria sono meno potenti, presentano valori nettamente inferiori dal punto di vista della portata, ma hanno i grandi vantaggi di non avere un'autonomia legata alla capacità della tanica e di non richiedere una particolare manutenzione per contrastare l'eccessiva formazione di calcare.

3. Funzioni

I modelli di condizionatore portatile variano sia in termini di funzioni offerte che di regolazione delle funzioni stesse. Infatti di solito i condizionatori portatili permettono l'attivazione di più funzioni. Non sono tutte indispensabili e la loro importanza è commisurata all'uso che intendete fare del condizionatore, ma indichiamo comunque questo aspetto come il terzo fattore da considerare nella scelta del condizionatore portatile, perché la presenza di funzioni può renderlo più versatile e quindi adatto a soddisfare una gamma di esigenze più ampia.Condizionatore portatile funzioniLe principali funzioni che è possibile trovare su un condizionatore portatile sono le seguenti:

  • Timer: consente di impostare la temperatura e l'orario di funzionamento del condizionatore e facilita notevolmente la gestione della temperatura durante l'arco della giornata. Nei modelli più avanzati si può regolare con un telecomando;
  • Sleep: regola il funzionamento durante le ore notturne, permettendo al condizionatore di essere particolarmente silenzioso;
  • Smart: rileva la temperatura e regola automaticamente la potenza refrigerante necessaria;
  • Ventilazione: funzione aggiuntiva che permette di far circolare più rapidamente l'aria condizionata nella stanza;
  • Deumidificazione: funzione accessoria che regola l'umidità dell'aria. Il valore di riferimento per la capacità di deumidificazione è espressa in l/h. Una buona deumidificazione può superare anche i 30 l al giorno circa. Naturalmente se la vostra esigenza è principalmente quella di deumidificare l'aria, un condizionatore portatile non sarà sufficiente e vi suggeriamo di valutare piuttosto l'acquisto di un deumidificatore;
  • Funzione di autodiagnosi: nei migliori modelli questa funzione rileva l'eventuale produzione eccessiva di ghiaccio ed effettua uno sbrinamento automatico. Altra funzione di autodiagnosi può essere quella che indica quando è il momento di effettuare la sostituzione del filtro anticalcare nei modelli ad acqua. Tali funzioni di autodiagnosi sono importanti perché garantiscono una migliore manutenzione e durata del condizionatore.

Come abbiamo già anticipato, oltre alle svariate funzioni disponibili sul condizionatore, è interessante anche osservare come esse vengano regolate. Nei modelli più moderni possono essere personalizzate su una scala di valori di almeno 3 livelli. Tale regolazione può avvenire sia manualmente - tramite manopole sul corpo macchina del condizionatore o per mezzo di un pannello digitale dotato di segnali luminosi LED - che via telecomando.

4. Consumi

Altro aspetto da considerare è il consumo energetico, che possiamo anche dedurre dalla classe energetica di appartenenza del condizionatore portatile. Vediamo ora alcuni aspetti che possono darci un'idea di quanto un condizionatore portatile possa incidere sui consumi elettrici.

Tecnologia di funzionamento

Il consumo energetico è determinato dalla tecnologia impiegata per produrre aria fresca. Infatti un'ulteriore precisazione riguarda il tipo di funzionamento, che può essere on/off oppure inverter. I condizionatori portatili con funzionamento on/off si spengono quando viene raggiunta la temperatura desiderata e poi si riaccendono all'occorrenza per recuperare la stessa temperatura.Condizionatore portatile consumiAl contrario, i condizionatori portatili con funzionamento a inverter, raggiunta la temperatura desiderata, rimangono accesi al minimo garantendo una temperatura costante. Questi ultimi sono in generale più costosi, ma consumano meno energia e quindi hanno un impatto minore sulla vostra bolletta e sull'ambiente.
Altro aspetto che influisce sul consumo energetico riguarda il sistema di funzionamento aria-aria oppure aria-acqua. Trattando le prestazioni del condizionatore portatile abbiamo già evidenziato come il sistema misto aria-acqua garantisca delle prestazioni migliori, ma al tempo stesso va considerato che tale sistema consuma di più e presenta lo svantaggio di richiedere una manutenzione più impegnativa ed accurata.

Etichetta energetica

I condizionatori portatili sono apparecchi che consumano molta elettricità e per questo motivo sono dotati di etichetta energetica obbligatoria. L'etichetta vigente per questi apparecchi è quella valida per la macrocategoria dei climatizzatori monoblocco (portatili e fissi, con uno o due condotti), ovvero quelli che sono costituiti da un solo apparecchio da posizionare all'interno del locale da rinfrescare.
Per questa tipologia sarà indicata l'efficienza energetica nominale EER in modalità di raffreddamento. Se l'apparecchio prevede anche la funzione riscaldamento, vi sarà indicato anche il coefficiente di rendimento nominale (COP) in modalità di riscaldamento.
Tali coefficienti rapportano la capacità di raffreddamento (o riscaldamento) con l'energia elettrica assorbita quando il prodotto opera in determinate condizioni ambientali di temperatura e umidità dell'aria. Nel nostro caso specifico ci interessa osservare l'etichetta energetica dei condizionatori che nascono come refrigeranti, perché, come abbiamo detto, in questa sede consideriamo la funzione riscaldante come accessoria. Vediamo un esempio pratico in modo da capire chiaramente cosa rappresenta ognuno dei campi dell'etichetta. L'etichetta energetica si suddivide in 3 sezioni:Condizionatore portatile etichetta energetica

  • In alto: si identifica il prodotto riportando il nome, il marchio del produttore e il nome del modello. Un pittogramma indica che l'apparecchio funziona solo in modalità di raffreddamento;
  • Al centro: viene mostrata la classe di efficienza energetica del condizionatore. A sinistra trovate rappresentata la scala delle classi di efficienza energetica: una serie di lettere dell'alfabeto inserite in frecce di lunghezza crescente e di colore diverso, dal verde al rosso. In alto vi è il valore migliore, indicato con la lettera A+++ inscritta in una freccia verde e corta, che identifica i condizionatori con i consumi più bassi di energia. Scendendo verso il basso trovate i consumi più alti rappresentati dalle lettere A++, A+, A, B, C, D inserite in un crescendo di frecce sempre più lunghe che passano dal colore verde al colore rosso. A destra invece, in colore nero, trovate la classe effettiva di appartenenza del prodotto di cui state leggendo l'etichetta;
  • In basso: sono fornite le specifiche tecniche ed energetiche del modello. Trovate quindi in colore nero: la potenza nominale in kW, il valore EER, cioè l'indice di efficienza energetica nominale in modalità di raffreddamento, il rumore emesso all'interno della stanza espresso in decibel, e il consumo in kWh per 60 minuti di funzionamento nella modalità indicata.

Il nostro consiglio è quello di investire qualche Euro in più in un condizionatore portatile a basso consumo che sia almeno di classe A, ma che a lungo andare vi farà risparmiare in bolletta.

5. Impatto ambientale

L'attenzione all'impatto ambientale derivante dall'utilizzo di un condizionatore portatile non si limita però a considerazioni legate all'utilizzo di energia elettrica. I condizionatori portatili funzionano grazie a un ciclo termodinamico attivato da un fluido termovettore, ovvero un gas refrigerante, il cui utilizzo e smaltimento può produrre effetti inquinanti sull'ambiente.
L'impatto ambientale dei gas refrigeranti è espresso da due parametri: il Global Warming Potential (GWP, potenziale di riscaldamento globale) e l'Ozone Depletion Potential (ODP, potenziale di esaurimento dell'ozono). La UE ha stabilito che entro il 2025 debbano venire abbandonati quei gas refrigeranti il cui GWP sia superiore a 750, per cui suggeriamo di tenere presente questa direttiva quando acquistate un nuovo condizionatore portatile.
Molti modelli infatti utilizzano ancora il gas R410a, il cui GWP è pari a 2088, mentre i marchi più attenti all'ambiente e alle normative stanno adottando un gas naturale, il propano R290, il cui GWP è solo 3. Va detto che in entrambi i casi l'ODP è 0.

Inquinamento acustico

Ultimo elemento da tenere a mente per la scelta del condizionatore ideale riguarda la rumorosità. Infatti, considerando che il condizionatore può essere usato anche mentre dormite o in salotto mentre guardate un film, l'apparecchio dovrà necessariamente garantire il minore disturbo possibile.
È possibile che sulla scheda del prodotto troviate indicato il livello di rumorosità per livello di velocità di erogazione dell'aria fredda, visto che, come è facile intuire, un condizionatore sarà più rumoroso quando lavora ad alta velocità e più silenzioso quando il livello di potenza erogata viene diminuito.Condizionatore portatile rumoreTra i vari modelli di condizionatori dovrete quindi prestare attenzione al dato relativo ai decibel (dB) che trovate sulla scheda del prodotto e, obbligatoriamente, sull'etichetta energetica. Quanto più tale parametro sarà basso, tanto più il condizionatore sarà silenzioso. Per darvi qualche riferimento vi facciamo notare che il respiro umano ha un grado di rumorosità pari a circa 20 dB e che una normale conversazione tra due persone si svolge a 60 dB. Questo valore quindi è importante da tenere a mente, soprattutto se si considera che un condizionatore portatile medio ha un grado di rumorosità di circa 60 dB, ma ci sono alcuni modelli estremamente silenziosi che in modalità notturna arrivano anche a 20 dB.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del condizionatore portatile

I materiali sono importanti?

I materiali costitutivi dei condizionatori portatili sono importanti in termini di robustezza. In generale potete osservare che i vari materiali utilizzati sono molto simili tra loro, si tratta infatti di materiali plastici, che devono essere necessariamente robusti e durevoli nel tempo. Le parti metalliche interne e anche quelle delle rotelle hanno particolare rilevanza: in particolare queste ultime devono poter sostenere il peso importante della struttura. Altro aspetto da tener presente è il gas refrigerante impiegato. Nelle specifiche tecniche dei vari condizionatori troverete sempre indicato il gas utilizzato per il processo di raffreddamento.

La marca è importante?

In commercio vi sono condizionatori portatili di aziende specializzate esclusivamente nella produzione di questa tipologia di prodotti e nel trattamento dell'aria. La varietà di condizionatori è molto vasta e le aziende produttrici si impegnano costantemente nella ricerca di soluzioni sempre più efficaci. Inoltre, poiché i condizionatori consumano molta energia elettrica, le aziende più serie promuovono tecnologie sempre più ecocompatibili, meno inquinanti e più sicure per l'ambiente. Le aziende più affermate sono anche quelle capaci di garantire un servizio clienti capillare e personalizzato in caso di bisogno. Infatti, potreste aver la necessità di reperire un pezzo di ricambio, o semplicemente di maggiori chiarimenti sul funzionamento del vostro condizionatore portatile. Per citare solo alcune aziende, vi segnaliamo tra le maggiori produttrici di condizionatori portatili marche quali De'Longhi e Argo.

Il prezzo è importante?

I condizionatori portatili possono coprire fasce di prezzo molto diverse tra loro. Tale variazione dipende dalle prestazioni e dalle funzionalità offerte da ciascun prodotto.
Spesso troverete commercializzati come condizionatori portatili "senza tubo" dei prodotti molto economici, con prezzi compresi tra i 100 e i 200 Euro: in questo caso non si tratta però di veri e propri condizionatori portatili, come dimostra il fatto che non sono mai accompagnati dall'etichetta energetica, che è obbligatoria per questo tipo di elettrodomestici. Tuttavia anche questi possono in qualche modo rinfrescare l'aria, con un'efficacia ovviamente molto minore rispetto ad un condizionatore vero e proprio.
Per il resto, migliori saranno le caratteristiche del condizionatore, come ad esempio la sua potenza refrigerante, maggiore sarà il suo valore e quindi il suo prezzo d'acquisto. Per questo motivo se avete bisogno di condizionare un ambiente piccolo potrete orientare la scelta su prodotti dal costo relativamente contenuto: i prodotti di fascia bassa partono dai 300 €. Se invece avete bisogno di un condizionatore molto potente, la scelta ricadrà su un prodotto nella fascia di prezzo alta.
Dovete inoltre ricordare che l'uso del condizionatore influisce notevolmente sul costo in bolletta: pertanto consigliamo di scegliere un condizionatore di classe energetica alta, che vi ripagherà della spesa iniziale nel tempo. Come per la quasi totalità dei prodotti, l'uso che avete intenzione di fare del condizionatore sarà determinante per la scelta. Qui di seguito trovate le fasce di prezzo orientative che abbiamo individuato per i condizionatori portatili:

  • Fascia di prezzo bassa: 300-400 €, classe energetica A, funzioni basilari, rumorosità circa 65 dB;
  • Fascia di prezzo media: 400-500 €, classe energetica A o A+, varie funzioni aggiuntive, rumorosità media;
  • Fascia di prezzo alta: >500 €, da classe energetica A+, molte funzioni, rumorosità ridotta fino a 20 dB.

Domande frequenti

Dove si può acquistare un condizionatore portatile?

Per acquistare un condizionatore portatile possiamo fare ricorso a due opzioni. La prima è naturalmente il negozio di elettrodomestici, grande o piccolo che sia: qui possiamo visionare di persona i vari modelli disponibili e, con un po' di fortuna e l'assistenza del personale, provarne alcuni, se non altro per saggiarne la rumorosità.
Di contro, però, potremo trovare una ben più ampia selezione di modelli rivolgendoci ad un negozio online, dove spesso noteremo anche prezzi sensibilmente più bassi. Il nostro consiglio è di provare se possibile qualche modello in negozio, ma verificare eventuali differenze di prezzo prima di acquistare: potrebbe convenire di più comprare online piuttosto che in negozio.

Come si fa a installare il condizionatore portatile?

Installare il condizionatore portatile è un'operazione abbastanza semplice, soprattutto se scegliamo di non apportare modifiche permanenti ai nostri serramenti, limitandoci piuttosto ad acquistare una guaina o un altro sistema di chiusura che ci permetta al contempo di piazzare il tubo di scarico, socchiudere la finestra o portafinestra e sigillare comunque l'ambiente contro la penetrazione di aria calda dall'esterno. Ma andiamo con ordine.
Il condizionatore portatile va collocato in prossimità di una finestra o portafinestra, a una distanza tale che il tubo di scarico possa raggiungere l'apertura. Il percorso del tubo deve essere il meno tortuoso possibile per permettere uno scarico efficace, altrimenti il condizionatore si può sovraccaricare ed arrestare.
La bocchetta di scarico va fissata in qualche modo alla finestra, e qui ci si pone una doppia scelta:

  • Forare la finestra per creare un foro di scarico permanente
  • Installare una guaina o altro sistema alla finestra socchiusa, senza modifiche permanenti

Dobbiamo valutare quale soluzione adottare a seconda dei nostri desideri: praticare un foro nella finestra offre sicuramente un migliore isolamento termico, ma "rovina" permanentemente il serramento e comporta un lavoro che potremmo voler far fare a un professionista. Di contro, la guaina mantiene intatta la finestra e non richiede l'intervento di un tecnico, ma offre un isolamento termico non altrettanto efficace.

Dove si può ricaricare il condizionatore portatile?

Chi possiede già da diversi anni un condizionatore portatile potrebbe aver notato una sensibile diminuzione nelle prestazioni refrigeranti: questo è il primo sintomo che indica la necessità di ricaricare il liquido refrigerante.
Dobbiamo però sottolineare che questa operazione va effettuata da un tecnico professionista e non è il genere di lavoretto che si possa improvvisare senza adeguate competenze (ricordiamo che il liquido refrigerante può essere tossico). Un installatore professionista saprà perfettamente come ricaricare il condizionatore portatile e, durante questa operazione, saprà anche verificare che non vi siano parti usurate e conseguenti perdite "gravi" di liquido.

Quale condizionatore portatile per camper?

Il camper è un ambiente di dimensioni molto ridotte entro il quale è assolutamente sconsigliabile installare un condizionatore portatile "domestico", decisamente troppo ingombrante. Esistono fortunatamente modelli di condizionatore portatile compatti e studiati apposta per camper e roulotte: costano intorno ai 500-600 € e si installano alla finestra, senza bisogno di apportare modifiche: semplicemente l'unità esterna e quella interna si appendono "a cavallo" della finestra e lì rimangono. Il tubo di collegamento tra le due è largo e piatto, così da permettere la chiusura della finestra.
Va da sé che le BTU/h di questi apparecchi sono commisurate alle ridotte dimensioni dell'ambiente da rinfrescare: si aggirano intorno alle 3000.

Quale condizionatore portatile per barca?

Quasi sempre, i condizionatori portatili per barca sono gli stessi che si possono montare su camper e roulotte, con i quali le dimensioni ridotte dell'abitacolo sono un gran punto in comune. L'unico consiglio che possiamo dare, per scrupolo, è quello di assicurarsi dell'isolamento dell'unità esterna: questa deve essere protetta contro la penetrazione di schizzi e colature, altrimenti il meccanismo elettrico potrebbe rovinarsi e dare luogo a incidenti molto sgradevoli.

Quale condizionatore portatile per auto?

Per un'auto priva di un sistema di condizionamento proprio non esiste un condizionatore portatile vero e proprio che possa aiutare a rinfrescare l'aria all'interno dell'abitacolo. Quelli che si trovano commercializzati come "condizionatori per auto" sono in realtà dei piccoli evaporatori, la cui capacità refrigerante è molto limitata e si basa sulla micronebulizzazione di acqua nell'ambiente. È lo stesso principio di funzionamento dei cosiddetti condizionatori portatili senza tubo che abbiamo già avuto modo di menzionare.

Quale condizionatore portatile per piccoli ambienti?

Per capire quale condizionatore portatile sia adatto ad un locale piccolo o molto piccolo dobbiamo basarci sulla metratura dell'ambiente stesso, che ci darà un'idea di quante BTU/h siano necessarie per la refrigerazione. Vi rimandiamo alla tabella del rapporto m²/BTU/h che abbiamo compilato sopra, parlando di prestazioni del condizionatore portatile: potrete verificare che non serviranno tante BTU/h, verosimilmente anche solo 6000, per rinfrescare efficacemente la piccola stanza che vi interessa. Questo significa che, verosimilmente, sarà sufficiente un condizionatore portatile economico e dai consumi piuttosto ridotti.

Quale condizionatore portatile per riscaldare?

Come abbiamo già detto, i condizionatori portatili a pompa di calore sono i soli che posseggano anche una funzione riscaldante: è fondamentale dunque assicurarsi di acquistare un modello con questa caratteristica se si desidera poter riscaldare l'ambiente. Riconoscere questi modelli è molto semplice, basta visionarne l'etichetta energetica: se, oltre alla capacità refrigerante, vi è indicata anche quella riscaldante, allora possiamo stare certi che il modello faccia al caso nostro.

Esiste un condizionatore portatile a batteria?

No, un vero e proprio condizionatore portatile a batteria non esiste. Esistono solamente piccoli evaporatori, molto simili a quelli per auto di cui abbiamo già parlato, che funzionano a batteria ricaricabile e sono pensati per essere tenuti sulla scrivania o sul comodino, per dare un minimo di sollievo.
Ripetiamo che questi apparecchi non sono realmente in grado di abbassare la temperatura nell'ambiente, ma possono dare una sensazione di freschezza attraverso la nebulizzazione dell'acqua.


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Quali sono i migliori condizionatori portatili del 2019?

La tabella dei migliori condizionatori portatili del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
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De’Longhi PAC AN112 Silent 1.099,00 €
Olimpia Splendid Dolceclima 10 HP 404,92 €
Trotec PAC 2010 E 299,95 €
Zephir ZRP9000CB 275,00 €
Argo Milton 485,00 €

Condizionatori portatili: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Condizionatore portatile

  1. 2
    Domanda di Riccardo | 13 giugno 2019 at 19:05

    condizionatore portatile che consumi il meno possibile,che sia aria aria,acceso solo la notte in camera di 20mq,con timer,telecomando, deumidificatore

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 giugno 2019 at 08:39

      Per la stanza da letto ti possiamo consigliare il De’Longhi Pinguino PAC EX100 Silent.

  2. 1
    Domanda di Adele | 17 maggio 2018 at 13:57

    Buon giorno dovrei raffreddare una casa di circa 50 mq. Ho bisogno di due condizionatori e che siano anche con la funzione di calore.
    Quale consiglia

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 maggio 2018 at 09:27

      Puoi vedere il modello Argoclima SOFTY PLUS , dotato della funzione riscaldamento.

  3. 1
    Domanda di bianca della pietra | 22 agosto 2017 at 06:26

    La vostra descrizione delle caratteristiche dei condizionatori portatili è stata molto esauriente e chiara. Vi ringrazio.

  4. 0
    Domanda di Mauro Val | 1 luglio 2019 at 13:00

    Avevo un vecchio Pinguino DeLonghi , col tubo e con un serbatoio di 7 litri da riempire.
    I condizionatori moderni hanno ancora il serbatoio acqua?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 luglio 2019 at 08:41

      No, ormai il serbatoio non si usa più.

  5. 0
    Domanda di Max | 28 giugno 2019 at 23:43

    Ciao, metterlo in un corridoio per servire due camere da letto può funzionare o c’è il rischio che l’aria si disperda?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 luglio 2019 at 08:52

      Può funzionare a patto che le BTU siano sufficienti per la cubatura totale.

  6. 0
    Domanda di Gino Rosa | 16 giugno 2019 at 01:08

    Davvero esauriente. Un dubbio: wattaggio per mq. come si concilia con lo standard della potenza casalinga che credo sia 3,5kw? Occorre aumentarla?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 giugno 2019 at 09:03

      Vale lo stesso discorso che vale per tutti gli elettrodomestici a consumi elevati: serve alzare la capacità dell’impianto domestico solo se si ha effettivo bisogno di più carico. Altrimenti ci si “arrangia” badando a non tenere troppi di questi elettrodomestici accesi simultaneamente.

  7. 0
    Domanda di Emanuele Massoli | 12 giugno 2019 at 13:03

    Buongiorno, volevo sapere se i modelli Electrolux EXP26U538CW e EXP26U338CW funzionano “on/off” o ad “inverter”.

    Grazie
    Emanuele

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 giugno 2019 at 09:02

      Ci risulta siano entrambi inverter.

  8. 0
    Domanda di Marina | 28 marzo 2019 at 11:53

    Vorrei sapere la differenza tra condizionatore con tubo inserito con finestra aperta (semichiusa) e installato con foro al vetro
    e finestra chiusa.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 marzo 2019 at 09:13

      Tenere la finestra aperta, anche solo parzialmente, vanifica in larga parte il lavoro del condizionatore. Il locale in cui l’apparecchio è attivo deve essere chiuso, dunque il foro di scarico praticato nella finestra è molto meglio.

  9. 0
    Domanda di Francesca | 21 gennaio 2019 at 20:46

    Buonasera, sono in affitto,vorrei un condizionatore portatile, senza pompa, cioè, che vada o a corrente o a pil, forse impossibile grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 gennaio 2019 at 09:13

      Tutt’altro che impossibile, un condizionatore portatile è esattamente quello che cerchi. Non esistono modelli a batteria, ma tutti si connettono alla rete elettrica. Se non vuoi spendere più di tanto dai un’occhiata all’Argo Relax.

  10. 0
    Domanda di massimo de pau | 11 gennaio 2019 at 19:25

    Salve. Cerco un condizionatore caldo/freddo per 35 mq. Cosa pensate di questo Climatizzatore su ruote in gas 410A con pompa calore Hitachi 10000 BTU?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 gennaio 2019 at 09:02

      Per un ambiente da 35 mq va benissimo.

  11. 0
    Domanda di anonimo | 6 luglio 2018 at 18:27

    Cerco un condizionatore portatile per raffreddare solo una stanza, che pesi poco, senza unità esterna ( o tubo ) facile da trasportare solo freddo

  12. 0
    Domanda di lorenzo | 21 agosto 2017 at 18:08

    quale condizionatore mi consigliate? Queste le mie esigenze. Per l’estate abbassare di 4/5 gradi la temperatura di una mansarda di circa 60 mq utilizzata prevalentemente la sera, mentre per l’inverno riscaldare una cantina di circa 40 mq utilizzata prevalentemente di pomeriggio da ragazzi per suonare

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 agosto 2017 at 13:12

      Per raffreddare un ambiente cosi grande puoi pensare al TROTEC PAC 3500, ma per scaldare l’ambiente ti consigliamo un termoventilatore.

  13. 0
    Domanda di fabio | 9 agosto 2017 at 13:11

    ciao,

    mi date un paio di idee per scegliere il portatile con anche pompa di calore più silenzioso in assoluto? Superficie della stanza 15mq
    grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 agosto 2017 at 16:59

      La rumorosità in modalità standard difficilmente scende tra i 65-60 dB, possiamo indicarti comunque il De’Longhi PAC AN112 Silent che è dotato di una funzione per diminuire la rumorosità.

  14. 0
    Domanda di Pasquale Cristillo | 8 agosto 2017 at 11:05

    vorrei conoscere il vostro parere sul climatizzatore Portatile Inverter Daitsu 12000 Btu Pompa calore
    Mod. 2017 Classe A APD12-HRV2

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 agosto 2017 at 17:58

      L’ideale sarebbe avere un link per capire se parliamo dello stesso modello, pensiamo quindi che sia questo in base alla descrizione, un apparecchio ideale per stanze di piccolo e medio taglio e diverse funzioni interessanti come la sola deumidificazione o l’opzione notte.

  15. 0
    Domanda di mimma cannone | 14 luglio 2017 at 17:56

    vorrei sapere che pareri date per i condizionatori/pompe di calore portatili 9000 Zephir ( in offerta alla Expert a 299,00) e quelli Sekom sempre 9000

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 luglio 2017 at 10:10

      Non abbiamo studiato da vicino i modelli Zephir che solitamente hanno un costo inferiore alla media. Tra l’altro quella da te indicata non ci sembra neanche una buona offerta, visto che online li trovi anche a meno: Zephir ZPT9000C, dell’altro marchio non troviamo informazioni utili.

  16. 0
    Domanda di Andrea | 11 luglio 2017 at 00:06

    sono interessato alla versione con unità esterna, avete una classifica per questo tipo di prodotto costo/efficienza? Non la tratta nessuno. grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 luglio 2017 at 18:06

      Non abbiamo ancora una lista di prodotti o una guida d’acquisto per i modelli con unità esterna, se non vuoi spendere molto ci sono feedback positivi sul Euromac AC2400.

  17. 0
    Domanda di vincenza | 2 luglio 2017 at 16:05

    salve,ho visto in offerta a 199 euro il comfee sognidoro 09,mi posso fidare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 luglio 2017 at 13:07

      Non conosciamo direttamente questo prodotto e non troviamo feedback online, quindi è difficile dirti se può essere una buona soluzione o meno, soprattutto perché non ci dai informazioni su quelle che sono le tue esigenze. Tuttavia, se cerchi un buon affare puoi vedere il Trotec PAC 2000 E, che ha già soddisfatto tantissimi acquirenti.

  18. 0
    Domanda di Anna Valeria Nardone | 8 giugno 2017 at 17:15

    Se devo tenere la finestra aperta per infilare il tubo di scarico che senso ha? esistono modelli che dissolvono in altro modo condensa e aria calda?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 giugno 2017 at 12:40

      Come puoi vedere dai vari feedback online il condizionatore portatile funziona anche con la finestra aperta. Il miglior sistema, ovviamente, è quello di mettere un condizionatore a parete, sistema che però non permette di rinfrescare anche le altre stanze, ma soprattutto esige un tecnico specializzato che si occupa del montaggio.

  19. -1
    Domanda di Ostinelli Rosanna | 6 agosto 2018 at 15:50

    Volevo sapere se ci sono condizionatori spostabili che si possono usare senza tubo di scarico . Grazie per l’informazione.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 agosto 2018 at 16:17

      Sì, a tal proposito ti invitiamo a leggere la nostra guida all’acquisto dedicata cliccando qui.

  20. -1
    Domanda di Viviani M | 31 luglio 2018 at 10:38

    Buondì . Vorrei sapere come fare se ho solo porte-finestre, si può installare lo stesso un portatile? E se uno volesse usarlo in stanze diverse? Graz

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31 luglio 2018 at 11:35

      Certamente, il condizionatore portatile deve però sempre essere installato in prossimità di una finestra o porta esterna in modo da permettere al tubo di espellere l’aria calda al di fuori dell’abitazione.

  21. -1
    Domanda di Maurizio | 12 giugno 2018 at 17:57

    A vostro giudizio qual è il miglior climatizzatore portatile con funzione caldo/freddo?
    Grazie, saluti

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 giugno 2018 at 13:27

      il modello Argoclima SOFTY PLUS, al momento, è quello che sta ottenendo il maggior successo online.

  22. -1
    Domanda di Francesco Tosti | 12 luglio 2017 at 18:29

    Condizionatori portatili senza tubo da applicare alla finestra, esistono in commercio? Come funzionano?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 luglio 2017 at 17:54

      Non conosciamo modelli con tali caratteristiche, ci sono dei modelli raffreddanti ma che non sono veri e propri condizionatori,vedi ad esempio il Klarstein Maxfresh WH.

  23. -2
    Domanda di Francesco Viscomi | 12 luglio 2016 at 14:34

    Buongiorno.
    Sto navigando in cerca di un buon condizionatore portatile.
    Ho visto un po i prodotti della Olimpia Splendid.
    Cosa ne pensate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 luglio 2016 at 17:12

      Ti consigliamo, se cerchi tra i migliori in commercio, il modello De’Longhi Pinguino PAC WE128 Eco Silent, autonomia continua e facile manutenzione.

  24. Risposta di Qualescegliere.it | 28 marzo 2019 at 08:48

    Gli apparecchi senza tubo non sono veri e propri condizionatori, ma semplici ventilatori/raffrescatori. Un modello per barca molto compatto è il TransCool 2695.

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