I migliori ventilatori a colonna del 2022

Confronta i migliori ventilatori a colonna del 2022 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Unieuro
109,99 €
Amazon
69,99 €
Amazon
79,90 €
onlinestore
47,89 €
Amazon
44,98 €
Prezzo Forte
115,19 €
Klarstein
69,99 €
Unieuro
83,99 €
Media World
50,98 €
Euronics
47,80 €
freeshop
119,90 €
Manomano
69,99 €
Euronics
87,80 €
Unieuro
55,48 €
Di Lella Shop
60,56 €
onlinestore
126,89 €
Monclick
89,89 €
Amazon
129,99 €
Media World
89,98 €

Tipologia

Senza pale, a colonna

A colonna

A colonna

A colonna

A colonna

Livelli velocità

9

3

3

3

3

Timer

4 h

2 h

Programmabile

Modalità speciali

Brezza, notte

Oscillazione

90°

90°

n.d.

80°

60°

App

Assistenti vocali

Altezza

96,5 cm

92 cm

87 cm

73,5 cm

76,5 cm

Base

ø 23 cm

ø 24 cm

ø 23 cm

ø 22,2 cm

ø 24 cm

Punti forti

Solo 26 W assorbiti

Con termostato integrato

Molto silenzioso

Prezzo molto basso

Prezzo bassissimo

3 modalità di funzionamento

Con filtro antipolvere

Design moderno ultrasottile

9 velocità

Molto silenzioso

Telecomando magnetico

Punti deboli

Senza maniglia

Senza timer

Timer limitato

Oscillazione molto ristretta

Senza telecomando

Timer molto breve

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa

I ventilatori a colonna

Quando arriva la stagione estiva è spesso corsa all’acquisto di strumenti per alleviare la sensazione di calore: c’è chi installa in fretta e furia un condizionatore, chi opta per un modello portatile e chi preferisce soluzioni non altrettanto efficaci, ma più economiche, come il raffrescatore o il caro, vecchio ventilatore. Ventilatore a colonnaSe siete in particolare tra quelli che preferiscono la ventilazione “pura” senza raffrescamento, potreste dover scegliere esattamente quale tipo di ventilatore scegliere: abbiamo descritto nella nostra guida all’acquisto dedicata ai ventilatori tutte le varianti possibili e a parte abbiamo trattato anche i ventilatori a soffitto. In questa pagina approfondiamo invece una tipologia specifica: quella dei ventilatori a colonna. Continuate a leggere se volete capire se questo tipo di ventilatore sia quello che fa per voi!

Come funziona un ventilatore a colonna

Un ventilatore a colonna assolve alla stessa funzione di qualunque altro ventilatore, ovvero smuovere l’aria a temperatura ambiente, senza raffrescarla né riscaldarla, creando una corrente all’interno di un locale. Se vi interessasse un ventilatore in grado di raffrescare, vi consigliamo di consultare la nostra guida all’acquisto del raffrescatore, spesso erroneamente chiamato condizionatore portatile senza tubo.
Le principali differenze tra i modelli “normali” a pale e i ventilatori a colonna risiedono nella struttura, ma all’interno del sottogruppo a colonna è necessario sottolineare le differenze esistenti tra i modelli “tradizionali” e quelli “senza pale” di nuova concezione.

Ventilatore a colonna tradizionale

I ventilatori a colonna tradizionali si riconoscono per la struttura molto sottile e per il prezzo perlopiù accessibile. Al loro interno è posta una lunga turbina di plastica montata su un motore elettrico installato alla base della colonnina. Ventilatore a colonna tradizionaleIl motore fa girare la turbina, la quale genera un flusso d’aria per mezzo delle numerose alette presenti su di essa; il getto, stretto e alto, fuoriesce dalla griglia anteriore, la quale può essere lasciata in posizione fissa oppure fatta oscillare automaticamente.

Ventilatore a colonna senza pale

Nei modelli cosiddetti “senza pale”, immessi sul mercato da Dyson per prima, la struttura è sempre sottile e allungata, ma presenta una base cilindrica su cui è montato un anello stretto e lungo. Le pale ci sono, ma sono installate nella base. Ventilatore a colonna senza paleAl contrario dei modelli tradizionali, che si limitano a movimentare l’aria, i ventilatori a colonna senza pale risucchiano l’aria dall’ambiente e la incanalano a velocità accresciuta attraverso i fori di erogazione posti tutt’intorno all’anello di cui sopra. Il risultato è un flusso più intenso, stabile e omogeneo rispetto ai modelli della prima generazione. Il prezzo, in questo caso, è decisamente più alto.

Pro e contro del ventilatore a colonna

Perché dovreste preferire un ventilatore a colonna rispetto ad uno normale a pale? Ci sono alcune casistiche in cui la scelta di questa tipologia offre in effetti alcuni vantaggi. Vediamoli.

Vantaggi

Un ventilatore a colonna può avere le stesse funzioni di uno normale (oscillazione automatica e velocità di ventilazione selezionabile su diversi livelli), ma si presta meglio a supportare anche funzioni un po’ più avanzate, come un timer di spegnimento, un display informativo e l’integrazione con un telecomando.Ventilatore a colonna baseIl vantaggio principale risiede però proprio nella struttura, così diversa da quella di un normale modello a pale. Un ventilatore a colonna, infatti, è generalmente meno ingombrante, sia a pavimento, grazie ad una base molto stretta, sia in termini di spazio libero necessario all’oscillazione. Poiché in questo caso la colonna ruota sul proprio asse, non c’è bisogno di lasciare spazio vuoto intorno alla macchina per permetterle di oscillare senza ostacoli.

Svantaggi

In generale, un ventilatore di qualunque tipo non rappresenta un oggetto di design particolarmente gradevole da vedere, soprattutto se si parla di modelli a basso o medio costo. Ma mentre i ventilatori a colonna, anche in fascia alta (con la sola eccezione dei modelli Dyson), sono sempre realizzati in plastica, hanno grossomodo sempre lo stesso design e le stesse tinte classiche (nero, bianco o argento), tra i modelli classici a pale è se non altro possibile optare per modelli di fascia alta realizzati in un gradevole stile retrò che può contribuire in maniera positiva al tono dell’ambiente. Se ci tenete in modo particolare all’arredo di casa, potreste preferire questa opzione.

Come scegliere il ventilatore a colonna

Le indicazioni fin qui fornite dovrebbero avervi già aiutati a decidere quantomeno che tipo di ventilatore a colonna faccia più al caso vostro, se tradizionale o “senza pale”. Ad un livello di dettaglio superiore, però, è opportuno che consideriate anche le funzionalità prima di fare la vostra scelta definitiva. Riassumiamo a seguire le principali, così che possiate capire quali vi interessano e quali no.

Controllo remoto

Non tutti i modelli offrono questa possibilità. I più economici sono controllabili solo dalla plancia sul corpo macchina, ma con una spesa comunque contenuta è possibile acquistare modelli con telecomando. Ventilatore a colonna pannello di controlloIl costo sale però significativamente, superando i 100 €, se optate per un più moderno modello controllabile anche tramite smartphone attraverso un’app dedicata.

Timer

Quasi tutti i ventilatori a colonna sono equipaggiati con un timer di funzionamento. Le differenze tra i vari modelli si riscontrato nell’ampiezza dell’intervallo programmabile (da un minimo di 4 a un massimo di 24 ore) e dalla possibilità di programmare non solo lo spegnimento, ma anche l’accensione dell’apparecchio, prerogativa quest’ultima dei modelli controllabili da app.

Velocità di ventilazione

Tutti i ventilatori a colonna offrono un minimo di due impostazioni di velocità di ventilazione, che si traducono in un’intensità maggiore o minore del flusso d’aria. Ventilatore a colonna appI modelli più sofisticati, soprattutto quelli “senza pale”, possono arrivare ad avere una decina di livelli: questi sono utili in particolare nel caso in cui si voglia utilizzare il ventilatore anche nottetempo, poiché in questi casi i livelli inferiori sono anche estremamente sommessi.

Oscillazione automatica

Tutti i modelli hanno l’oscillazione automatica della colonna per movimentare uniformemente l’aria nell’ambiente, che può anche essere disattivata se si preferisce il getto fisso. Da modello a modello può cambiare solamente l’ampiezza dell’angolo di oscillazione.

Le domande più frequenti sui ventilatori a colonna

Quanto costa un ventilatore a colonna?

Il prezzo di un ventilatore a colonna è sensibilmente diverso a seconda che si tratti di un modello della nuova generazione “senza pale” oppure di un modello di tipo tradizionale.
Nel secondo e più diffuso caso, i prezzi variano dai 40 ai massimo 200 € circa, dove i modelli più costosi si distinguono soprattutto per la predisposizione “smart”, sono cioè pronti per far parte della vostra smart home e a rispondere anche ai comandi vocali impartiti a un home assistant.
Nel caso dei ventilatori “bladeless” i prezzi si aggirano intorno ai 300 €: anche in questo caso, oltre alle differenze tecnologiche rispetto ai modelli classici che abbiamo già descritto poco sopra, si tratta di modelli normalmente accompagnati da comando remoto e applicazione smartphone per la gestione e il monitoraggio delle prestazioni.

Quali sono le migliori marche di ventilatori a colonna?

Se siete arrivati a leggere fin qui, una risposta parziale a questa domanda dovreste già conoscerla: almeno per quanto riguarda i modelli “senza pale” il brand di riferimento è al momento Dyson, che ha lanciato per prima questa nuova tecnologia.
Per i modelli tradizionali il discorso è ben più articolato, dato che l’offerta è vastissima e le marche in competizione sono numerosissime, dalle più note alle totalmente sconosciute. Vista la relativa semplicità di questo tipo di macchina non è affatto detto che un prodotto di una marca ignota sia di pessima qualità, anzi a parità di prestazioni il prezzo è spesso sensibilmente più basso. Può valere la pena però di spendere un po’ di più e comprare un brand conosciuto, presente sul territorio italiano con centri assistenza propri: in questo modo potrete sfruttare senza troppe complicazioni i due anni di garanzia di legge e trovare eventualmente pezzi di ricambio con facilità.
Tra le marche che possiamo raccomandare ai nostri lettori figurano sia nomi “generalisti” del settore elettrodomestici, come Rowenta o la più economica Klarstein, sia nomi specializzati nel trattamento dell’aria, come Argo e Vortice in primis, ma anche Stadler Form e Taurus.

Dove comprare un ventilatore a colonna?

Potete acquistare un ventilatore a colonna in qualunque negozio di elettrodomestici, trovandone una più ampia scelta nei grandi store appartenenti alle principali catene di elettronica e articoli per la casa. Il vantaggio di acquistare “di persona” è ovviamente quello di poter valutare la qualità e le funzionalità di ciascun modello in maniera diretta. Un’alternativa che vi permette di scegliere tra un numero infinito di modelli è l’acquisto online, sia presso negozi virtuali specializzati in elettrodomestici, sia attraverso le grandi piattaforme generaliste. In questo caso l’ovvio svantaggio è di non poter vedere, toccare o provare la macchina prima di acquistarla (va detto però che, se insoddisfatti, il reso è sempre possibile).

Come pulire il ventilatore a colonna?

Un ventilatore a colonna va pulito regolarmente per evitare che la sua azione sparga nell’ambiente la polvere che naturalmente si può accumulare sulla turbina o sulle pale. Le parti che necessitano di manutenzione sono la scocca esterna, le pale o la turbina e il filtro.

Pulizia della scocca

Per pulire la scocca serve solo un panno morbido adeguato, senza l’uso di detergenti. Un panno catturapolvere o uno in microfibra sono sufficienti a rimuovere la polvere dalla superficie. Se sulla scocca dovessero esserci macchie di qualche tipo, potete usare un panno in microfibra inumidito per rimuoverle. Se proprio l’uso di un detergente dovesse rendersi necessario, cercate di usarne uno delicato (il sapone di Marsiglia è in questi casi l’ideale) e rimuovetene in seguito i residui con un panno pulito e umido.

Pulizia della turbina o delle pale

In generale, nei modelli tradizionali è possibile rimuovere la griglia frontale per ottenere accesso alla turbina. Questa, senza venire rimossa, si può pulire anch’essa con un panno antistatico o in microfibra, oppure con un aspirapolvere utilizzando una bocchetta con setole morbide. Anche in questo caso è importante non usare né detergenti né acqua.
Le pale nei modelli “bladeless” tendono invece ad accumulare meno polvere e a richiedere molta meno manutenzione, anche grazie a filtri di maggiore qualità che abbattono la quantità di polvere che effettivamente raggiunge le pale.

Pulizia del filtro

Il filtro antipolvere normalmente non ha bisogno di sostituzione periodica, ma è opportuno liberarlo regolarmente dalla polvere che vi si accumula. Si tratta perlopiù di un sottile pannello a maglie fini che si estrae dal retro della colonna e che si può tranquillamente aspirare con aspirapolvere e spazzola morbida, nonché sciacquare in acqua fredda (va naturalmente lasciato asciugare prima di venire riassemblato).
I modelli più evoluti “senza pale” possono avere filtri plissettati di maggiore qualità: anche questi possono venire puliti con un aspirapolvere e, in alcuni casi, sciacquati in acqua. Ancor più importante è in questi casi lasciare asciugare completamente il filtro prima di reinstallarlo. Se si tratta di filtri HEPA è possibile che venga richiesta la sostituzione dopo un determinato numero di ore di utilizzo: leggete con attenzione il libretto di istruzioni per reperire le informazioni necessarie.


Copyright Klikkapromo srl – È vietato ogni sfruttamento non autorizzato