I migliori ventilatori a soffitto del 2022

Confronta i migliori ventilatori a soffitto del 2022 e leggi la nostra guida all'acquisto.

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Diametro pale

168 cm

107 cm

132 cm

107 cm

90 cm

Stanze fino a

40 m²

22 m²

30 m²

22 m²

16 m²

Illuminazione

Attacco lampada

LED integrato

LED integrato

R7s

E27

n.d.

Velocità

3

3

3

3

Fissa

Reversibile

Lunghezza cavo

22 cm

n.d.

137 cm

45 cm

49,5 cm

Montaggio obliquo

n.d.

Comando

Telecomando

Telecomando / interruttore a muro

Telecomando / interruttore a muro

Cordicella / telecomando

Telecomando / interruttore a muro

Consumo

90 W

60 W

80 W

55 W

70 W

Punti forti

Con telecomando

4 pale a scomparsa

Con telecomando

Predisposto per telecomando

Predisposto per comando a muro o telecomando

LED integrato

Tre velocità

Compatibile con interruttore a muro

Tre velocità

Predisposto per modulo luce

Con telecomando

Reversibile

Monta lampadine fino a 60 W

Motore duraturo di buona qualità

Made in Italy

Tre velocità di ventilazione

Made in Italy

Punti deboli

Non installabile in obliquo

Per stanze piccole

Recensione completa
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I fattori decisivi per la scelta del ventilatore a soffitto

Il ventilatore a soffitto è un apparecchio che forse in tanti considerano ormai obsoleto, abituati come siamo ad affidarci ai ventilatori (tradizionali o a colonna) o ai condizionatori per trovare sollievo dalla calura estiva. Eppure l’installazione di un ventilatore a soffitto può presentare una serie di vantaggi rispetto alle altre soluzioni per il raffrescamento, alle quali si può tranquillamente affiancare per massimizzarne gli effetti.Ventilatore a soffittoUn ventilatore a soffitto, tanto per cominciare, non ingombra: rimane sospeso sopra le nostre teste e non occupa spazio a livello del pavimento. Inoltre i consumi elettrici di un ventilatore di questo tipo sono molto bassi: sempre al di sotto dei 100 W di assorbimento anche alla massima velocità di ventilazione, o poco sopra nei modelli con illuminazione (il consumo della luminaria però va calcolato a parte, essendo le lampadine sostituibili e dall’assorbimento variabile).Ventilatore a soffitto designAl contrario di molti condizionatori portatili o a parete, poi, i ventilatori a soffitto sono disponibili in tantissime varietà e fogge e possono facilmente costituire un complemento d’arredo ben integrato con lo stile della nostra casa. Anche la rumorosità, in generale, è molto, molto contenuta, per cui può venire installato in camera da letto e usato nottetempo senza turbare eccessivamente il sonno.
Al di là dello stile e del design, però, ci sono altre caratteristiche di un ventilatore a soffitto che consigliamo di valutare prima di procedere all’acquisto. Vediamo quali.

Pale

Il primo aspetto da valutare riguarda ovviamente le pale del ventilatore. Non ci riferiamo tanto al numero delle pale, che non ha in sé una grande influenza sull’efficacia del ventilatore, quanto piuttosto al diametro di pala, cioè il diametro del cerchio descritto dalle pale in movimento.
Il diametro di pala deve infatti essere commisurato alle dimensioni della stanza dove il ventilatore verrà installato: più grande il locale, maggiore deve essere il diametro. Riassumiamo alcuni valori indicativi nella seguente tabella:

Diametro di pala
Superficie
90 cm
10 m²
100 cm
20 m²
130 cm
25 m²
150 cm
30 m²
170 cm
40 m²

La ragione di questa correlazione è semplice: più grande è il diametro di pala, maggiore è la quantità d’aria mossa dal ventilatore, meglio se ne sentirà l’effetto in locali ampi. Sconsigliamo in generale di acquistare un ventilatore sovradimensionato rispetto al locale: non solo l’effetto visivo non sarà gradevole, ma la ventilazione rischierà di essere troppo forte. Una performance ottimale, anche dal punto di vista del consumo energetico, si ottiene scegliendo un ventilatore delle dimensioni giuste per la stanza che lo dovrà accogliere.

Installazione

Stabilito di che diametro di pala abbiamo bisogno, dobbiamo badare ad altri particolari concernenti l’installazione del ventilatore a soffitto. In base alla disposizione della stanza, all’altezza o all’inclinazione del soffitto avremo bisogno di determinate caratteristiche.

Il cavo

Innanzitutto dobbiamo verificare la lunghezza massima del cavo di alimentazione e della relativa asta rigida: vi sono infatti modelli che possono essere installati solamente molto vicino al soffitto, altri che permettono invece una maggiore libertà nel decidere a che altezza tenere le pale, e altri ancora che non prevedono alcuna flessibilità in altezza. Ventilatore a soffitto astaIn caso di soffitti molto alti sarà comunque possibile, con un piccolo intervento da elettricisti, connettere un cavo-prolunga.

L’installazione in obliquo

Se dobbiamo installare il ventilatore su un soffitto inclinato in una mansarda, poi, dobbiamo accertarci che il modello scelto sia compatibile con l’installazione in obliquo: in alcuni casi il kit di installazione apposito si troverà già incluso nella fornitura. In caso di installazione in obliquo, ovviamente, dovremo accertarci di avere un cavo sufficientemente lungo da evitare che le pale vengano a contatto con il soffitto discendente. L’angolo massimo del soffitto viene comunque quasi sempre indicato in quei modelli che sono installabili su questo tipo di soffitti.

Il comando

Non dobbiamo poi dimenticarci di capire come possiamo controllare il ventilatore a soffitto una volta installato: i modelli “classici” hanno un interruttore a cordicella che si aziona tirando una catenella attaccata al corpo motore del ventilatore.Ventilatore a soffitto cordicellaIn molti casi, però, è possibile collegare il ventilatore a un interruttore a muro (fornito di solito nella confezione, ma acquistabile anche separatamente), che possiamo anche installare da soli se abbiamo sufficiente dimestichezza con questo tipo di lavoretti domestici.Ventilatore a soffitto telecomandoUna terza possibilità è quella del telecomando: molti modelli, spesso anche molto economici, adottano questa soluzione che semplifica l’installazione e si traduce in un maggiore comfort per l’utilizzatore. Le batterie per il telecomando, però, non sono quasi mai incluse nella fornitura.

Funzioni

Non dovremmo mai dare per scontato, ingannati dalla semplicità costruttiva di questo tipo di apparecchio, che i ventilatori a soffitto siano tutti uguali e abbiano tutti le stesse funzionalità, perché così non è. Accertiamoci dunque di che cosa un ventilatore possa fare prima di acquistarlo, così da non rimanere delusi. Vediamo qui di seguito le principali funzioni che un ventilatore di questo tipo può avere.

Velocità di ventilazione

Pensiamo ad esempio alle velocità di ventilazione: possiamo facilmente pensare che tutti i ventilatori a soffitto ne abbiano un certo numero, e invece esistono anche modelli a velocità fissa. Nei comunque tanti modelli a velocità regolabile, poi, si possono trovare diversi step di incremento e decremento della velocità: possono essere solo tre o arrivare fino a cinque, in qualche raro caso andare anche oltre.

Reversibilità

Una funzione particolare e che pensiamo sia sconosciuta ai più è quella della reversibilità della rotazione. Se osservate un qualunque ventilatore a soffitto, noterete che le pale non sono perpendicolari al terreno, bensì leggermente inclinate. Con la rotazione “normale” in senso antiorario questa inclinazione genera un flusso d’aria discendente che è poi esattamente quello che dà sollievo alla sensazione di calore intenso.
L’inversione del senso di rotazione genera un flusso d’aria nella direzione opposta, ovvero una sorta di risucchio che sposta l’aria verso il soffitto.Ventilatore a soffitto convezioneQuesta funzione ha la sua utilità nei mesi invernali: l’aria calda tende infatti ad accumularsi nella parte alta di un locale, lasciando nella parte bassa l’aria più fresca. Risucchiare l’aria fresca verso l’alto (come illustrato qui sopra) genera lo spostamento di quella calda in un moto convettivo, con il risultato che il calore viene distribuito più uniformemente nell’ambiente, aumentando il nostro comfort ed ottimizzando anche i consumi del nostro impianto di riscaldamento.
È una funzione dunque particolarmente interessante per quelle abitazioni dai soffitti molto alti che in inverno risultano spesso difficili da riscaldare proprio a causa del modo in cui l’aria si stratifica naturalmente nell’ambiente.

Illuminazione

La ormai soverchiante maggioranza dei ventilatori a soffitto è predisposta anche per l’illuminazione: al corpo motore si innestano cioè uno o più attacchi per lampadine, a volte protette da una plafoniera, altre lasciate a vista.
Alcuni modelli sono studiati come veri e propri lampadari con le pale, altri presentano evidentemente l’illuminazione come un semplice extra alla funzione principale di raffrescamento, altri ancora (ormai molto pochi, per la verità) non hanno alcun attacco per lampadine.Ventilatore a soffitto tre lampadeSe ci interessa che il nostro ventilatore a soffitto abbia effettivamente l’illuminazione integrata, facciamo solo caso a quanti attacchi siano presenti (possiamo contarne fino a cinque in taluni modelli), e di che tipo essi siano. Può capitare anche di trovare ventilatori con luce LED integrata: in questi casi, spesso, i LED non sono sostituibili e in caso di guasto richiedono la sostituzione ad opera del produttore.
Le lampadine, ad ogni modo, non sono quasi mai incluse nella fornitura: dovremo o avremo comunque sempre la libertà di scegliere noi quelle dal wattaggio e dalla temperatura che vogliamo.

Altri fattori da tenere a mente per la scelta del ventilatore a soffitto

I materiali sono importanti?

I materiali produttivi dei ventilatori a soffitto sono piuttosto standardizzati. Al di là delle caratteristiche del motore, che non si differenziano significativamente da un modello all’altro (fatta salva la funzione di reversibilità e taluni modelli di alta gamma con motori particolarmente sofisticati), troviamo una preponderanza di ferro e plastica, soprattutto tra i modelli più economici. La variabilità nella foggia e nelle finiture è però molto grande: si possono trovare inserti cromati, metalli a specchio, colori sgargianti e a volte anche pale in legno.
Le discriminanti principali, qui, sono chiaramente il gusto personale e lo stile dell’arredo: ognuno sceglierà quello che meglio si adatta a entrambi questi principi-guida.

La marca è importante?

Se facciamo una semplice ricerca online notiamo immediatamente come la stragrande maggioranza dei marchi produttori di ventilatori a soffitto ci siano del tutto sconosciuti. Gli unici dal suono familiare sono Vortice, noto marchio italiano della ventilazione, Faro, che invece è un brand spagnolo specializzato nell’illuminazione, e Westinghouse, marchio storico statunitense per cui lavorò a suo tempo anche Nikola Tesla.
Sebbene sia chiaro che questi tre marchi possano garantire una qualità costruttiva superiore, in generale la semplicità del funzionamento di un ventilatore a soffitto è tale che anche i modelli molto economici possano durare a lungo senza problemi.

Il prezzo è importante?

Un ventilatore a soffitto, in generale, non costa molto. Vi sono moltissimi modelli acquistabili a meno di 100 €, e quelli in assoluto più economici possono costare anche meno di 40 €. Il prezzo può salire di molto se decidiamo di acquistare un modello di buona marca e di design: in questi casi possiamo facilmente sfondare la soglia dei 200 €.
Vale la pena di spendere così tanto di più rispetto a un modello meno blasonato? È chiaro che ognuno stabilisce autonomamente il proprio budget per questo tipo di acquisto: possiamo ritenere valga la pena di spendere tanto per un oggetto di design da installare in un ambiente dall’arredo molto curato, dove non vogliamo inserire un elemento che “stoni”.


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Domande e risposte su Ventilatore a soffitto

  1. Domanda di Emiliano | 27.06.2020 20:59

    Nel caso di un ventilatore con luce
    La luce la si potrà spegnere/accendere anche sempre dell’interruttore originale della casa?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29.06.2020 09:23

      Sì, basta fare i collegamenti corretti.

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