I migliori condizionatori portatili Pinguino De'Longhi del 2026

Confronta i migliori condizionatori portatili Pinguino De'Longhi del 2026 e scopri le offerte più convenienti

missconvenienza
amazon
kaufland
epriceit
unieuroit
amazon
unieuroit
amazon
amazon
elettrocasa
elettrocasa
kaufland
kaufland

Dati tecnici

BTU/h

11.000

9.000

10.000

9.000

8.000

Portata aria

250 / 310 / 350 m³/h

340 / 370 / 400 m³/h

350 m³/h

250 / 300 / 350 m³/h

180 / 280 m³/h

Pompa di calore

Classe energetica refrigerazione

A+

A

A+++

A+

A

Consumo medio in refrigerazione

0,875 kWh/60 min

1 kWh/60 min

0,6 kWh/60 min

0,8 kWh/60 min

0,8 kWh/60 min

Deumidificazione

Ventilatore

Gas refrigerante

R290

R290

R290

R290

R290

Rumorosità massima

62 dB

63 dB

63 dB

60 dB

65 dB

Dimensioni

45,7 x 36,3 x 81,4 cm

42,5 x 34,5 x 70 cm

80,5 x 44,5 x 39 cm

44,5 x 39 x 80,5 cm

29,6 x 36,1 x 68,8 cm

Peso

34 kg

31,5 kg

35 kg

35 kg

25,5 kg

Punti forti

Aria distribuita in modo morbido, senza correnti dirette

Efficace in breve tempo

Con sensori di temperatura e umidità

Reagisce a temperatura e umidità dell'ambiente

Formato compatto

Classe A+

Kit finestra incluso

Consumi molto bassi

Consumi bassi

Tubo di scarico lungo

Funziona anche da deumidificatore e ventilatore

Bassa rumorosità

Con telecomando

Punti deboli

Richiede il tubo di scarico dell'aria calda verso l'esterno

Pesante

Un po' rumoroso

Nessuna funzione di riscaldamento invernale

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa

Se avete deciso di acquistare un condizionatore portatile, sicuramente la prima marca che vi è venuta in mente è De’Longhi: i condizionatori Pinguino sono infatti ormai da decenni entrati nell’immaginario popolare e sono considerati i condizionatori portatili per eccellenza.

Pinguino De'Longhi
Se vi state chiedendo se la fama dei Pinguino De’Longhi sia meritata, siete capitati sulla pagina giusta: qui vi offriremo in primo luogo una carrellata dei migliori modelli attualmente proposti da De’Longhi e in secondo luogo una breve panoramica delle caratteristiche che distinguono i Pinguino dagli altri condizionatori portatili in commercio. Per capire meglio i dati che vi riporteremo potete anche leggere la nostra guida all’acquisto dedicata a queste macchine.

Vediamo dunque qui di seguito quelli che riteniamo i più interessanti modelli di Pinguino De’Longhi attualmente in commercio: troverete modelli per tutte le tasche e per tutte le esigenze.

Il migliore: De'Longhi Pinguino GentleJet PAC AP98

Voto QualeScegliere.it 8.6 / 10
Recensisci
  • BTU/h: 11.000
  • Portata aria: 250 / 310 / 350 m³/h
  • Pompa di calore:

Punti forti

  • Aria distribuita in modo morbido, senza correnti dirette
  • Classe A+
  • Funziona anche da deumidificatore e ventilatore

Punti deboli

  • Richiede il tubo di scarico dell'aria calda verso l'esterno
  • Nessuna funzione di riscaldamento invernale

De'Longhi Pinguino GentleJet si differenzia per la tecnologia che, invece di sparare aria fredda direttamente, la distribuisce in modo morbido e uniforme su tutta la stanza, senza correnti fastidiose. Perfetto per chi è sensibile al getto diretto, per chi dorme con il condizionatore acceso (scende a 41 dB in modalità silenziosa) o per chi ha bambini e anziani in casa. Con 11.500 BTU/h in Classe A+, copre stanze fino a 100 m³ e regola automaticamente la potenza in base a temperatura e umidità reali, consumando fino al 30% in meno rispetto a un utilizzo manuale. Funziona anche da deumidificatore e ventilatore e arriva con telecomando incluso. 

Il miglior qualità/prezzo: De'Longhi Pinguino PACEM82

Voto QualeScegliere.it 8.1 / 10
Recensisci
  • BTU/h: 9.000
  • Portata aria: 340 / 370 / 400 m³/h
  • Pompa di calore:

Punti forti

  • Efficace in breve tempo
  • Kit finestra incluso

Punti deboli

  • Pesante

Se i Pinguino top di gamma costano troppo per i vostri gusti, vi raccomandiamo il PACEM82: non è tanto potente quanto il Care4Me poco sopra (9.400 BTU/h), ma ha un'eccellente portata d'aria massima (400 m³/h) che gli permette di raffrescare molto in fretta il locale.

Dal punto di vista tecnologico, questo non è un modello Wi-Fi, ma incluso nella confezione c'è il telecomando con cui regolare tutte le impostazioni: velocità della ventola, modalità di funzionamento (raffrescamento, ventilazione o deumidificazione), timer di spegnimento (fino a 24 ore) e temperatura desiderata.

De'Longhi Pinguino PACEX105A+++

Voto QualeScegliere.it 8.6 / 10
Recensisci
  • BTU/h: 10.000
  • Portata aria: 350 m³/h
  • Pompa di calore:

Punti forti

  • Con sensori di temperatura e umidità
  • Consumi molto bassi

De'Longhi Pinguino PACEX93EXTREME

Voto QualeScegliere.it 8.4 / 10
Recensisci
  • BTU/h: 9.000
  • Portata aria: 250 / 300 / 350 m³/h
  • Pompa di calore:

Punti forti

  • Reagisce a temperatura e umidità dell'ambiente
  • Consumi bassi
  • Bassa rumorosità

Il Pinguino PACEX93EXTREME appartiene alla gamma 2024 di De'Longhi ed è uno dei modelli dai consumi più bassi proposti dallo storico brand. Con 0,8 kW consumati in un'ora si colloca infatti in classe energetica A+.

La potenza refrigerante di 9.000 BTU/h lo rende idoneo a stanze da massimo 25 m²: in modalità silenziosa (42 dB, ovvero un fruscio scarsamente udibile) è quindi perfetto per la camera da letto nei mesi più caldi dell'anno. Non è un modello Wi-Fi, ma la modalità automatica è comunque molto intelligente perché rileva temperatura e umidità dell'ambiente e si adegua ad esse per mantenere condizioni di comfort costante.

De'Longhi Pinguino Compact PACES72CLASSIC

Voto QualeScegliere.it 7.6 / 10
Recensisci
  • BTU/h: 8.000
  • Portata aria: 180 / 280 m³/h
  • Pompa di calore:

Punti forti

  • Formato compatto
  • Tubo di scarico lungo
  • Con telecomando

Punti deboli

  • Un po' rumoroso

Chiudiamo la nostra carrellata con un modello semplice, economico e anche compatto: anche se adatto solo a stanze medio-piccole a causa di una potenza refrigerante piuttosto contenuta (8.300 BTU/h), il design a sviluppo verticale del Pinguino Classic è perfetto per gli appartamenti più piccoli.

La base misura infatti solo 30 x 36 cm circa e l'altezza sfiora i 70 cm. Le funzioni sono piuttosto ridotte: ci sono solo due velocità di ventilazione, il timer fino a 24 ore e la modalità automatica. Non mancano però né il telecomando, né le modalità di sola ventilazione e deumidificazione.

Caratteristiche dei Pinguino De’Longhi

Già scorrendo la carrellata dei migliori Pinguino De’Longhi emergono alcune delle peculiarità dei modelli di questo brand. Andiamo però con ordine ed elenchiamo in primo luogo le caratteristiche che accomunano tutti i Pinguino:

  • Gas refrigerante R290, il meno inquinante in assoluto;
  • Classe energetica dalla A in su;
  • Telecomando;
  • Funzione di recupero della condensa;
  • Solo uno ha la funzione di riscaldamento.

L’ultimo punto in particolare può essere dirimente se state cercando un condizionatore portatile da usare anche d’inverno per riscaldare: una buona alternativa che vi possiamo suggerire è l’Argo Milo Plus, che ha anche la pompa di calore.

Tecnologie di De’Longhi

Al di là delle caratteristiche comuni che abbiamo elencato, De’Longhi, come lecito aspettarsi da un brand leader nel settore, ha sviluppato e implementato nei suoi condizionatori Pinguino diverse tecnologie molto interessanti, in particolare nei modelli di fascia alta. Vediamo le più rilevanti.

Real Feel ed Eco Real Feel

Questa funzione, nei modelli che ne sono equipaggiati, monitora costantemente sia la temperatura, sia il livello di umidità, e regola automaticamente il funzionamento del Pinguino in modo da mantenere costanti le condizioni di comfort una volta raggiunte. Un indicatore LED colorato segnala le condizioni correnti: arancione quando le condizioni sono lontane da quelle necessarie al benessere, verde quando le condizioni sono soddisfacenti e blu quando raggiungono il livello ideale.

Cool Surround

Nei modelli della linea Care4Me, equipaggiati con telecomando smart, la funzione Real Feel raggiunge un ulteriore livello di personalizzazione. Le rilevazioni di temperatura e umidità su cui questa funzione si basa sono infatti in questo caso quelle rilevate dal telecomando stesso, che idealmente va tenuto sempre accanto a sé. In questo modo le condizioni di partenza e quelle di “arrivo” non sono quelle generiche dell’ambiente, ma più precisamente quelle percepite nella propria sfera più immediata. Attraverso l’app, inoltre, è possibile confermare le condizioni ideali una volta che queste siano state raggiunte, così che vengano memorizzate e ricreate anche in futuro.

App De’Longhi Comfort

Oltre a confermare le impostazioni necessarie per il raggiungimento del proprio comfort, l’app De’Longhi Comfort dischiude una serie di altre funzionalità (accessibili, anche in questo caso, solo ai modelli Care4Me).

Condizionatore portatile Pinguino De'Longhi app Comfort
Ad esempio, è possibile programmare per ogni giorno della settimana gli orari e la modalità di attivazione del condizionatore, oppure sfruttare il geofencing per impostare l’attivazione automatica quando ci si avvicina a casa dopo una giornata di lavoro. L’applicazione offre anche un pannello di monitoraggio dell’umidità grazie al quale è possibile prevenire la formazione di muffe mantenendo sempre un livello di umidità ideale. 

 

Quanto costano i Pinguino De'Longhi?

I prezzi ufficiali sul sito di De’Longhi partono da 430 € per il modello Classic per arrivare ai 1.050 € dei modelli Care4Me.
Il prezzo non è legato necessariamente alla maggiore o minore potenza refrigerante, quanto piuttosto alla presenza o meno di funzioni avanzate, come il telecomando con sensori integrati o l’app con funzione geofencing.

Sono meglio i Pinguino De'Longhi o i condizionatori portatili Electrolux?

Rispetto ai Pinguino De’Longhi, i condizionatori portatili Electrolux costano sensibilmente di meno (non si va oltre i 900 € per i migliori modelli) e un numero maggiore di modelli raggiunge classi di efficienza più elevate (fino a A++, mentre De’Longhi non va oltre la A+). Un maggior numero di condizionatori Electrolux ha inoltre anche la pompa di calore e, come i De’Longhi, usano tutti gas refrigerante R290.
Nessuno dei modelli Electrolux è però controllabile in remoto tramite smartphone e non tutti hanno il telecomando in dotazione; mancano inoltre tecnologie avanzate come quelle sviluppate da De’Longhi.