Le migliori lavatrici del 2020

Confronta le migliori lavatrici del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Qualescegliere.it
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Redazione

5 fattori decisivi per la scelta della lavatrice

La lavatrice è un elettrodomestico di vitale importanza: oggi siamo abituati a darne per scontata la presenza nelle nostre case e non abbiamo la benché minima idea di cosa voglia dire e quanto tempo porti via fare il bucato a mano.LavatriceEppure dobbiamo ricordare che proprio la lavatrice è da considerare come la singola invenzione che da sola ha aperto enormi possibilità per l’emancipazione femminile: liberate dal gravoso incarico di lavare i panni a mano, le donne hanno potuto dedicarsi ad altri mestieri ed entrare a tutto diritto nella forza lavoro.

Chi ha inventato la lavatrice?

Lavare i panni a mano, prima dell’avvento dell’elettrificazione massiva e dei moderni sistemi di tubazione delle case private, era un’operazione che poteva richiedere una giornata intera, tra procurarsi l’acqua dai pozzi, riscaldarla, lavare i panni, procurarsi altra acqua per risciacquarli, strizzarli a mano e infine stenderli ad asciugare. Poiché questa operazione era così gravosa, non deve stupire se i primi passi verso l’automazione di questo mestiere risalgano addirittura al XVII secolo e non a caso in due Paesi interessati dalla rivoluzione industriale come l’Inghilterra e la Germania, dove fecero la loro comparsa le prime macchine lavapanni realizzate in legno e azionate a mano.Lavatrice modello anticoL’invenzione della prima lavatrice elettrica viene tradizionalmente ascritta all’ingegnere americano Alva J. Fisher, il cui brevetto fu depositato nel 1910. In realtà esistono altri brevetti precedenti al suo risalenti al 1907, pertanto il primato reale nella corsa all’elettrificazione della lavatrice rimane a tutt’oggi avvolto nel mistero.

Come funziona la lavatrice?

Il principio di funzionamento della lavatrice non è tanto diverso oggi da quello che era nel XVII secolo: si tratta sostanzialmente di inzuppare, insaponare e movimentare i panni sporchi fino a che non vengono puliti, dopodiché vengono anche strizzati.
I panni inseriti nel cestello rotante della lavatrice vengono inzuppati con l’iniziale riempimento della vasca nella quale il cestello è contenuto: si tratta di acqua anche molto calda (può arrivare a 90 °C) riscaldata dalla lavatrice stessa. Un getto d’acqua discioglie il detersivo caricato nell’apposito cassetto e lo riversa nel cestello che, a questo punto, inizia a muoversi per mescolare acqua e detersivo, far penetrare la soluzione nelle fibre tessili e gradualmente rimuovere lo sporco.Lavatrice caricaOgnuno dei programmi di lavaggio presenti su una lavatrice si compone di diverse fasi dalla durata diversa, e il cestello stesso si muove in maniera diversa a seconda della fase e del programma selezionato. Terminate le fasi di lavaggio la macchina passa al risciacquo, caricando nuovamente acqua nella vasca e azionando di nuovo il cestello fino alla completa rimozione del sapone. L’acqua viene infine scaricata, i panni centrifugati ad alta velocità per estrarre la maggior quantità d’acqua possibile dai tessuti, e il ciclo di lavaggio è terminato.

Quale lavatrice comprare?

Volendo acquistare una lavatrice, come scegliere il modello giusto per sé deve essere la domanda preliminare da porsi. Abbiamo approntato questa guida all’acquisto della lavatrice esattamente per aiutarvi a capire quali siano le caratteristiche da considerare nel fare la vostra scelta, così che possiate individuare in maniera informata il modello migliore per voi.

1. Dimensioni

Tra le prime cose da prendere in considerazione quando si vuole acquistare una nuova lavatrice, le dimensioni rivestono un ruolo prominente. Ognuno ha bisogno di assicurarsi che la nuova macchina possa venire collocata agevolmente nel proprio bagno o locale lavanderia, e per questo alcuni preferiranno orientarsi su una lavatrice dal design ultrasottile o su una a carica dall’alto. Ma parlare di dimensioni significa anche considerare la portata del cestello, che deve essere commisurata al numero di persone che vivono in casa. Consideriamo ora singolarmente queste tre caratteristiche.

La carica

Ci sono due tipi di lavatrice distinguibili in base al sistema di carico: quelle a carica frontale, dotate di un oblò trasparente sul davanti che si apre per caricare e scaricare il bucato, e quelle a carica dall’alto, dotate invece di uno sportello superiore che assolve alla stessa funzione.
Vediamo le differenze:

  • Carica dall’alto: sono spesso le lavatrici preferite di chi ha a disposizione poco spazio, poiché i modelli di questa tipologia sono più stretti rispetto a quella a carica frontale (circa 40 cm di larghezza contro i 60 delle altre macchine). Gli svantaggi sono che i modelli di questo tipo hanno una capacità di carico più limitata e che non è possibile utilizzare il piano superiore della lavatrice come piano d’appoggio per altri oggetti, come un cesto della biancheria o un’asciugatrice. Inoltre, spesso i modelli a carica dall’alto sono meno ricchi di funzioni rispetto alle lavatrici a carica frontale. Alle lavatrici a carica dall’alto ci dedicheremo in altra sede, e ci concentreremo qui solo sulle lavatrici a carica frontale
  • Carica frontale: è sicuramente la tipologia più diffusa, non tanto per comodità (è senz’altro più agevole caricare e scaricare i panni attraverso uno sportello superiore), quanto per la maggiore capacità di carico che può raggiungere e il maggior numero di funzioni di cui è solitamente dotata rispetto alle lavatrici dell’altro tipo. Il rovescio della medaglia è naturalmente l’ingombro: anche le lavatrici dal design più snello sono sempre più larghe rispetto alle lavatrici a carica dall’altoLavatrice carica frontale

La capacità di carico

La capacità di carico del cestello è estremamente importante poiché da essa dipende la quantità di panni che sarà possibile lavare con un solo ciclo di lavaggio, e deve essere commisurata sia al numero di persone presenti nel nucleo abitativo, sia alla frequenza di lavaggio desiderata.
Indicativamente, è possibile trovare lavatrici con cestelli dai 5 fino ai 12 kg, e un chilogrammo di bucato corrisponde più o meno all’abbigliamento quotidiano di una persona (dai calzini alla giacca). Un nucleo di quattro persone che non intenda fare più di un lavaggio a settimana si troverà bene con una lavatrice dal cestello ampio, da 8 kg di carico circa, mentre una persona che viva da sola e voglia mantenere la stessa frequenza di lavaggio non avrà bisogno di un cestello da più di 5 kg.

L’ingombro

Le dimensioni delle lavatrici sono piuttosto standardizzate: l’altezza è sempre intorno agli 85 cm, la larghezza ai 60 e la profondità ai 65 cm. Esistono però modelli compatti, spesso chiamati anche “slim“, caratterizzati da un minore ingombro in profondità: dai 65 cm standard è possibile scendere fino a soltanto 40 cm. Questo solitamente non comporta anche una perdita di funzionalità, ma impone comprensibilmente qualche limite alla capacità di carico di una lavatrice: le lavatrici “slim” difficilmente si spingono infatti oltre i 7 kg di carico.

2. Funzioni

A seconda del vostro stile di vita, potranno interessarvi o meno alcune funzioni aggiuntive della lavatrice. Vediamo qui di seguito alcune funzioni extra inerenti al lavaggio e altre relative alla praticità d’uso della lavatrice.lavatrice funzioniOltre ai programmi di lavaggio, ognuno calibrato per diversi tipi di tessuto e/o di sporco, una lavatrice può avere una serie di funzioni aggiuntive che permettono di calibrarne finemente la prestazione in base al bucato da lavare. Vediamo le più diffuse:

  • Rilevamento automatico del carico: diversi modelli permettono di impostare o di rilevare in automatico il peso caricato nel cestello, suggerendo all’utilizzatore quanto detersivo usare e regolando poi autonomamente il carico d’acqua, i movimenti del cestello e la velocità della centrifuga per ottenere un risultato impeccabile senza sprecare risorse
  • Lavaggio automatico: le lavatrici che sono dotate di questa funzione dispongono, oltre che dei summenzionati sensori di carico, anche di sensori di torbidità dell’acqua che rilevano il grado di sporco dei panni. Verranno quindi fornite le indicazioni sul tipo di lavaggio da effettuare e sulla quantità di detergente da usare
  • Regolazione della velocità di centrifuga: modificando le impostazioni di default dei singoli programmi, è possibile ottenere capi più o meno umidi a seconda della preferenza o del bisogno. Potreste ad esempio voler aumentare la velocità se state facendo un bucato di soli capi resistenti e volete che escano dalla lavatrice il più “strizzati” possibile, così che asciughino più in fretta sullo stendino. Oppure, se state lavando solo capi delicati, potreste voler abbassare la velocità per evitare di rovinarli
  • Dosaggio automatico: alcuni modelli sono dotati di un dispenser di detersivo modulare. In questi casi anche il quantitativo di detersivo necessario al lavaggio verrà erogato automaticamente. Questa funzione consente di ottimizzare sia la quantità di acqua che l’energia elettrica impiegata nel ciclo di lavaggio
  • Movimenti multidirezionali: questa funzione è legata a particolari caratteristiche strutturali. I prodotti che ne dispongono infatti sono dotati di un cestello che realizza un doppio movimento, sia rotatorio che ondulatorio. In questo modo i capi verranno smossi in modo più efficace, sempre mantenendo intatte le caratteristiche dei tessuti. Questo movimento particolare permetterà di ridurre i tempi di lavaggio fino al 50%, incidendo così anche sull’efficienza energeticaLavatrice cestello multidirezionale
  • Funzione “antipiega”: si tratta di una modalità che, senza rinunciare alla centrifuga, tratta i capi in modo tale che all’uscita dalla lavatrice siano il meno sgualciti possibile. Si tratta di una funzionalità che si trova perlopiù sulle moderne lavatrici a vapore, capaci di generare vapore durante il lavaggio
  • Asciugatura del bucato: alcuni modelli, poi, funzionano anche come asciugatrice, e sono in grado di asciugare il bucato subito dopo il lavaggio, risparmiandovi così di dover stendere i panni. Di questo tipo di macchina, più correttamente detta lavasciuga, ne abbiamo trattato a parte in una guida all’acquisto dedicata
  • Aggiunta bucato: questa funzione è presente in modelli che presentano specifiche caratteristiche strutturali, come un oblò secondario all’interno dell’oblò principale, oppure un pulsante di “messa in pausa” che permette di aprire l’oblò durante una fase consona del lavaggio (senza acqua nella vasca).

Sulla centrifuga in sé dobbiamo fare un breve inciso: diversi modelli raggiungono velocità di punta diverse, espresse in giri al minuto (rpm) che il cestello effettua durante la centrifuga. La velocità è un fattore determinante dell’efficacia della centrifuga, poiché più rpm consentono l’espulsione di più acqua dalle fibre dei tessuti, che quindi risultano meno umidi al termine del ciclo di centrifuga.
Troverete la classe di efficacia della centrifuga indicata sull’etichetta energetica apposta su ogni lavatrice: alle fasce di efficienza più alta corrispondono le centrifughe più veloci, che lasciano i panni meno umidi, mentre alle fasce più basse corrispondono centrifughe più lente, che lasciano i panni più bagnati.
Qui sotto proponiamo una tabella riassuntiva delle percentuali di umidità lasciate da diverse velocità di centrifuga:

rpm
umidità residua
800
70%
1000
60%
1200
53%
1400
50%
1800
42%

Possiamo dire che probabilmente il miglior rapporto prestazioni/prezzo è offerto dai modelli con velocità di punta di 1200 rpm: costano senz’altro meno dei modelli da 1400 rpm ed estraggono appena il 3% di acqua in meno.

Praticità d’uso

Per quanto riguarda invece le funzioni volte a rendere più pratico l’uso della lavatrice, l’elenco è lungo e ci limitiamo qui soltanto a citare quelle di maggiore interesse:
lavatrice praticità

  • Timer: la presenza di un timer che consenta l’avvio programmato del ciclo di lavaggio è particolarmente utile se non volete lanciare un ciclo al mattino potendo poi tirare fuori i panni soltanto la sera, con il rischio che nel frattempo sviluppino un fastidioso e persistente odore di muffa. La programmazione del ciclo vi può aiutare a far sì che al vostro rientro la lavatrice abbia appena terminato il lavaggio, così da poter subito estrarre e stendere i capi
  • Blocco di sicurezza: a chi ha bambini in casa potrà invece interessare che la nuova lavatrice sia dotata di un blocco di sicurezza che ne prevenga efficacemente l’avvio accidentale da parte dei bimbi
  • Connessione wireless: se invece siete appassionati delle ultime tecnologie mobili e di domotica, vi potrà interessare sapere che ci sono modelli dotati di connessione NFC, wi-fi o Bluetooth che è possibile connettere ai propri dispositivi portatili

A proposito di funzioni wireless
Nello specifico delle funzionalità che si aprono connettendo la lavatrice al wi-fi domestico, queste sono sostanzialmente di quattro tipi:

  • Diagnosi smart: questa funzione è forse la più diffusa tra le lavatrici di nuova generazione appartenenti ad una fascia di prezzo medio-alta. Si tratta di un servizio di diagnostica fornito dalle varie aziende produttrici che consentirà, mediante un’applicazione per smartphone, di identificare e diagnosticare eventuali problemi o guasti. La diagnosi è particolarmente semplice: basterà fotografare il codice di errore che appare sul display della lavatrice, oppure accostare il telefono alla macchina ed istantaneamente sull’applicazione apparirà la spiegazione del problema e i modi per risolverloLavatrice diagnosi smart
  • Comandi a distanza: un’altra utile funzione legata alla connettività è proprio quella di gestire l’intero pannello di controllo dei comandi a distanza. In questo modo sarà possibile scegliere il programma preferito, attivare la lavatrice o interrompere il lavaggio, tutto direttamente dallo smartphone. L’unica cosa che dovrete ricordare sarà di caricare il cestello della lavatrice prima di uscire
  • Consigli e monitoraggio: questa funzione è solitamente presente solo nei modelli di fascia alta. Anche in questo caso bisognerà accedere ad un’applicazione dedicata, dalla quale sarà possibile reperire diverse informazioni sulle condizioni dell’apparecchio: lo stato dei consumi, il livello di usura del filtro, il numero di lavaggi effettuati o la frequenza delle operazioni di pulizia. Sarà inoltre possibile ricevere consigli sul lavaggio da usare per determinati tipi di tessuti, sulle temperature e sulla velocità della centrifuga
  • Domotica: alcune delle moderne lavatrici smart sono in grado di riconoscere gli altri elettrodomestici connessi: è il caso ad esempio delle migliori lavatrici LG, capaci di riconoscere e scambiare informazioni con le asciugatrici della stessa marca

3. Programmi

Il ventaglio dei programmi di lavaggio disponibili su una lavatrice è particolarmente rilevante per chi indossa spesso capi particolarmente delicati, come la seta o la lana, fa largo uso di indumenti sportivi o in generale ha un bucato misto composto da tanti tessuti diversi.
lavatrice programmiPraticamente tutte le lavatrici sono dotate di un gruppo di programmi che possiamo definire “di base“:

  • Ciclo cotone: è probabilmente il ciclo di maggiore utilizzo, lava i capi in cotone ad una temperatura che può andare indicativamente dai 30 ai 90 °C
  • Ciclo ECO: si tratta di un programma di lavaggio pensato soprattutto per i capi in cotone e per i lavaggi nei quali non viene raggiunta la massima capacità di carico. Utilizzando questo programma si potranno ridurre sia le tempistiche di lavaggio che i consumi energetici ed idrici
  • Ciclo delicato: un ciclo a temperatura tipicamente più bassa (30-40 °C) e con una centrifuga delicata per i tessuti più fragili
  • Ciclo lana: molti modelli prevedono un ciclo apposito per il lavaggio a bassa temperatura della lana
  • Ciclo sintetici: un ciclo di lavaggio pensato per i tessuti sintetici, particolarmente gradito a chi usa molti capi sportivi
  • Ciclo misti: un ciclo adatto a lavare tessuti misti, come quelli in cotone e viscosa, cotone ed elastan, eccetera

In aggiunta a questo “nucleo” di programmi che praticamente tutte le lavatrici offrono, si può aggiungere un ventaglio di ulteriori cicli predefiniti. Vediamone alcuni tra i più comuni:

  • Centrifuga e/o centrifuga e risciacquo: due programmi semplici molto comuni che permettono di sciacquare e/o centrifugare a parte in particolare i capi resistenti
  • Programma capi neri e/o colorati: si tratta di cicli a bassa temperatura ideati per la cura e la preservazione dei capi colorati, chiari e scuri
  • Programma jeans: un ciclo di lavaggio energico pensato per pulire a fondo i capi in jeans
  • Lavaggio “a mano”: un ciclo delicato in cui la centrifuga è a giri molto bassi o del tutto assente
  • Lavaggio rapido: un ciclo velocissimo, da 30 o in alcuni casi addirittura 15 minuti, che permette di dare una veloce lavata a capi non particolarmente sporchi
  • Macchie difficili: un ciclo pensato per il trattamento delle macchie più difficili da rimuovere, come quelle lasciate da erba, caffè, vino o sangue
  • Programma igienizzante: sterilizza i capi lavati, interessante in particolare per chi ha bimbi molto piccoli
  • Programma allergy: un ciclo di lavaggio pensato per rimuovere a fondo gli allergeni, quali i pollini e i peli di animali, dalle fibre dei vestiti

4. Consumi e comfort

Non secondariamente, è importante valutare quali siano i consumi energetici e idrici che l’uso della lavatrice comporta, così come la sua rumorosità e la quantità di vibrazioni emesse durante l’uso.
Vogliamo valutare insieme queste caratteristiche proprio perché a molti interesserà utilizzare la lavatrice durante le fasce orarie a costo ridotto, quelle cioè in cui il prelievo energetico costa meno, ovvero la sera, la notte e il fine settimana. Una lavatrice a basso consumo energetico che emetta poco rumore e poche vibrazioni potrà meglio soddisfare (senza disturbare!) chi desidera ottimizzare la propria spesa energetica.
Vediamo separatamente alcuni aspetti che consideriamo importanti da valutare a questo proposito.

Consumo energetico

Le lavatrici rientrano tra quegli elettrodomestici per i quali sussiste l’obbligo di etichettatura energetica: è quindi molto semplice determinare quale macchina consumi di più e quale di meno.
etichetta energetica lavatriceLe classi di consumo, a partire dal 2010, vanno dalla lettera D fino ad A+++, dove gli elettrodomestici in fascia D sono quelli più dispendiosi energeticamente e quelli in fascia A+++ sono quelli più economici.
Molti dei produttori di punta stanno poi commercializzando modelli a consumo ancora più basso rispetto alla fascia A+++, il cui ammontare annuo viene indicato con diciture come A+++-30% o A+++-40%, ad indicare la percentuale di ulteriore risparmio energetico rispetto alla fascia A+++.
L’Unione Europea, ad ogni modo, richiede ai produttori di non scendere al di sotto della fascia A.
I consumi per la collocazione in una classe energetica devono essere calcolati su 220 lavaggi annui, dei quali il 42% cicli a pieno carico a 60 °C, il 29% cicli a mezzo carico a 60 °C e il restante 29% cicli a mezzo carico a 40°C.
Bisogna in generale tenere presente che i consumi salgono all’aumentare della capacità della lavatrice.
La tabella qui sotto riassume in maniera indicativa i valori di riferimento per ciascuna fascia energetica, per una lavatrice con un cestello da 6 kg, che potremmo definire un carico medio. Il costo dell’energia è invece stato calcolato supponendo un costo per kWh di 0,20 €. Questo valore può variare in base al contratto stipulato con la società di fornitura energetica:

Classe
KWh/anno
Costo approssimativo
A+++
< 153
< 30 €
A++
154 - 174
30,8 - 34,8 €
A+
175 - 197
34,9 - 39,4 €
A
198 - 226
39,5 - 45,2 €
B
227 - 257
45,3 - 51, 4 €
C
257 - 289
51,5 - 57,8 €
D
> 290
> 57,9 €

Come calcolare il costo dei consumi elettrici
Calcolare il costo complessivo annuale è abbastanza semplice se si è in possesso di tutti i dati necessari. Per prima cosa occorre sapere con esattezza il costo di 1 kWh. Troverete questa informazione sulla vostra bolletta della luce, ma fate attenzione: se avete stipulato un contratto che prevede tariffe diverse in base alle fasce orarie o ai giorni della settimana dovrete prendere come riferimento il valore relativo alla fascia temporale che sfruttate maggiormente per fare il bucato.
Costo consumiIl secondo dato che serve è il consumo in kWh della vostra lavatrice. Come abbiamo già spiegato, questo valore deve essere obbligatoriamente riportato sull’etichetta energetica e sul manuale di istruzioni.
Per calcolare il costo medio annuo basterà quindi moltiplicare il costo di 1 kWh per il consumo energetico medio annuale. Se ad esempio la vostra lavatrice consuma 177 kWh/anno ed il costo di un kWh è di 0,18 €, il calcolo da effettuare sarà: 177 x 0,18 = 31,86 €.

Consumo idrico

È importante poi considerare anche i consumi idrici di una lavatrice, non soltanto per una questione di costi, ma anche per una questione di disponibilità di questa risorsa.
L’etichetta energetica europea riporta anche il consumo idrico annuo di ogni modello, calcolato sempre sulla base dei 220 lavaggi di cui abbiamo già parlato sopra. Qui sotto vi riportiamo i consumi massimi stabiliti dalla UE in base alla capacità di carico del cestello, valori entro i quali i produttori sono chiamati a rientrare:

Capacità di carico
5 Kg
6 Kg
7 Kg
8 Kg
9 Kg
10 Kg
Consumo idrico massimo
10.450 l/anno
11.000 l/anno
11.550 l/anno
12.100 l/anno
12.650 l/anno
13.200 l/anno

In generale è possibile affermare che maggiore è la capacità di carico del cestello, maggiore sarà la quantità di acqua necessaria al lavaggio. In media, le lavatrici più moderne consumano circa 40 litri di acqua per ciclo.
Se volete delle informazioni certe sui consumi idrici della vostra lavatrice vi consigliamo di leggere con attenzione il libretto di istruzioni del prodotto, su cui dovrebbero essere riportati tutti i valori di consumo elettrico ed idrico per i vari programmi.

Rumore e vibrazioni

Anche la rumorosità della lavatrice in funzione è un fattore da tenere in considerazione, in particolare se, come dicevamo, avete intenzione di usare la lavatrice perlopiù nelle ore serali o notturne. Se poi vivete in un open space e/o in un condominio, avere una macchina silenziosa sarà necessario per ridurre al minimo il disturbo della vostra quiete e di quella dei vostri vicini.
L’etichetta energetica europea fornisce indicazioni utili anche al fine di determinare quanto sia rumorosa una lavatrice, indicando i dB emessi dalla macchina sia durante il normale ciclo di lavaggio, sia durante la centrifuga.
Bisogna però specificare che i test condotti dai produttori per determinare le emissioni sonore sono eseguiti in ambienti fonoassorbenti molto diversi dai locali che ciascuno di noi ha a disposizione, e dovrete perciò sempre tenere presente che, in casa vostra, il livello di rumore sarà inevitabilmente un po’ più alto. Aggiungete poi le diverse sensibilità personali al rumore e permettetevi una certa flessibilità nel valutare la rumorosità della lavatrice: non affannatevi insomma a cercare la macchina più silenziosa possibile in termini di dB indicati in etichetta, preoccupatevi piuttosto di restare entro un ventaglio ragionevole e di studiare il modo migliore per ridurre al minimo i rumori in casa.lavatrice rumoreLa maggior parte delle moderne lavatrici sono comunque in generale molto silenziose, con emissioni intorno ai 50 dB durante il lavaggio e tra 70 e 80 dB durante la centrifuga (grossomodo lo stesso livello di rumore emesso da un aspirapolvere).
Anche il contenimento delle vibrazioni è nelle lavatrici di nuova generazione molto migliorato: l’isolamento del cestello è andato migliorando con il tempo, con l’adozione di ammortizzatori sempre più efficaci e con l’introduzione di motori a trasmissione diretta al posto dei vecchi motori con trasmissione a cinghia. Non esiste in questo caso alcuna indicazione che possa darvi un’idea di se e quanto la lavatrice vibri, in particolare durante la centrifuga, ma potete consultare le caratteristiche elencate nella scheda tecnica del prodotto per vedere se il produttore rende nota la presenza di misure particolari per attutire le vibrazioni e che tipo di motore sia presente sulla macchina.
In linea generale sappiate comunque che cicli di centrifuga a velocità basse producono ovviamente meno rumore e meno vibrazioni rispetto a cicli a velocità più elevate.

5. Manutenzione

Infine, vi potrà interessare di quale e quanta manutenzione la vostra nuova lavatrice avrà bisogno negli anni. Possiamo subito dirvi che, indipendentemente dal modello, tutte le lavatrici richiedono la pulizia del filtro di tanto in tanto, poiché il suo intasamento può impedire il corretto scarico dell’acqua. Ma andiamo con ordine e vediamo come pulire tutte le parti della lavatrice.

Lavatrice: come pulire oblò e pareti esterne

Per pulire la parte esterna della lavatrice si potrà utilizzare sia un detergente spray (ad esempio lo sgrassatore a base di sapone di marsiglia) sia una soluzione naturale a base di acqua e aceto (o acqua e bicarbonato). Basterà spruzzare il detergente sulle pareti e quindi rimuoverlo utilizzando una spugna da superfici. Se volete usare una soluzione naturale a base di acqua calda e aceto il nostro consiglio è quello di prepararla direttamente in un flacone dotato di spruzzino. In questo modo sarà più semplice sia miscelare gli ingredienti che applicare il detergente naturale.
Se la superficie è in acciaio o in un altro materiale riflettente, sarà meglio aggiungere alla soluzione qualche goccia di olio essenziale di limone. In questo modo, oltre ad essere igienizzate, le superfici risulteranno più brillanti.

Lavatrice: come pulire il cestello

Per pulire il cestello della lavatrice è consigliabile utilizzare ingredienti naturali in grado di agire sui batteri, sterilizzando l’acciaio che compone il tamburo.
I metodi che potete provare sono essenzialmente due: potrete inserire un bicchiere d’aceto bianco direttamente nel cestello, oppure potrete scegliere di aggiungerlo, insieme a qualche cucchiaio di acqua calda, nella vaschetta dove solitamente si inserisce il detersivo. Basterà quindi attivare il ciclo di lavaggio classico, ricordando di non aggiungere capi all’interno. Il nostro consiglio è quello di inserire l’aceto nella vaschetta del sapone, così questo scomparto beneficerà dell’effetto antibatterico di questo ingrediente.Lavatrice cestelloAl di là di questo, molte lavatrici moderne sono dotate di programmi appositi per una buona manutenzione, che vi richiedono soltanto di effettuare, alla cadenza suggerita dai produttori, dei programmi dedicati.
Ad esempio, è molto diffusa la presenza di un programma che, con l’uso di un apposito detergente, aiuta a decalcificare le parti della lavatrice più esposte agli accumuli di calcare.
In alcuni casi è possibile anche effettuare dei cicli di pulizia “semplice” che aiutano a rimuovere residui di peli, capelli e sporco dal cestello, evitando così la formazione di cattivi odori all’interno della macchina.

Lavatrice: come pulire il filtro

Il filtro è forse il componente più complesso da pulire. Non è infatti possibile utilizzare detergenti o ingredienti naturali, ma bisognerà rimuovere i residui manualmente, aiutandosi con il getto dell’acqua, uno spazzolino o uno straccio. Non tutte le lavatrici presentano lo stesso tipo di filtro, è fondamentale quindi leggere il libretto di istruzioni del proprio modello così da capire come estrarlo. Lavatrice estrazione filtroTrattandosi di un componente importante solitamente sul manuale vengono anche riportate le indicazioni per la sua pulizia. Se non dovessero essere presenti basterà rimuovere i residui di sporco dalla retina utilizzando l’acqua corrente o uno spazzolino a setole semi-dure.

Lavatrice: come pulire le guarnizioni

L’ultimo componente, ma non meno importante, da detergere è la guarnizione gommata che consente la chiusura ermetica del cestello. Per effettuare questo tipo di pulizia potrete usare sempre l’aceto o un detergente neutro. La guarnizione dev’essere pulita abbastanza frequentemente. Data la sua particolare conformazione infatti è possibile che residui di calcare e di detergenti rimangano al suo interno, favorendo la formazione di muffe e cattivi odori.
Per igienizzare questo componente basterà passarci sopra un panno di microfibra o una spugna per superfici imbevuta di aceto bianco. Vi consigliamo di effettuare questa operazione quando pulirete il cestello, così da avviare il lavaggio a vuoto necessario per il risciacquo una volta sola e risparmiare tempo ed energia elettrica.

Lavatrice e sicurezza

Vi sono poi diversi sistemi di sicurezza e prevenzione integrati su alcuni modelli, utili ad evitare i classici allagamenti o la formazione di eccessiva schiuma nel cestello, che può fuoriuscire dal cassetto del detersivo.
Se volete andare sul sicuro e acquistare una lavatrice che auspicabilmente non vi dia problemi, informatevi accuratamente sulla garanzia offerta dal produttore: è vero che vale in ogni caso la garanzia obbligatoria di due anni, ma alcuni tra i principali produttori offrono un’estensione della garanzia, gratuita o a pagamento, anche fino a cinque anni.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della lavatrice

I materiali sono importanti?

I materiali costruttivi delle lavatrici non sono di fondamentale importanza. Tutte le parti a contatto con l’acqua saranno antiruggine, che si tratti di parti in acciaio inossidabile o acciaio smaltato. I rivestimenti esterni sono in metallo stampato, mentre le pulsantiere, le manopole e in generale la plancia di controllo sono in materiali plastici. Nel caso delle lavatrici a carica frontale, l’oblò è naturalmente in vetro.
Può valere la pena di controllare la robustezza dei pulsanti e delle manopole, in particolare quando si sceglie una macchina a basso prezzo, così come del meccanismo di chiusura dell’oblò o dello sportello.

La marca è importante?

Nel caso delle lavatrici, possiamo dire che il marchio può fare la differenza. Tra i brand che si contendono il mercato ve ne sono infatti alcuni ben noti, quali MieleBosch, Whirlpool, Hotpoint-Ariston e LG, che si pongono sul fronte dell’innovazione, alzando costantemente lo standard qualitativo delle proprie lavatrici. Questo significa che, se volete una lavatrice dotata delle ultime tecnologie, dovrete rivolgervi a questi marchi.
I brand meno noti potranno senz’altro offrirvi lavatrici di buona qualità a un prezzo in molti casi più contenuto rispetto ai grandi marchi, ma difficilmente si tratterà di modelli dalle caratteristiche particolarmente ricercate.

Il prezzo è importante?

La progressione dei prezzi delle lavatrici riflette in maniera piuttosto lineare le qualità e le prestazioni di queste macchine. Se volete acquistare una lavatrice a basso costo, troverete a prezzi anche inferiori ai 200 € delle macchine in fascia energetica A+, con una capacità di carico di 5-6 kg e una velocità di centrifuga massima di 800 o 1000 rpm. Se vi serve invece una macchina più capiente, che consumi meno e centrifughi più efficacemente, potreste dover arrivare a spendere fino a 500 €. Possiamo tracciare quattro fasce di prezzo indicative, con le caratteristiche di massima che potete trovare in ognuna:

  • Fascia di prezzo bassa: <200 €, centrifuga da 800 rpm, classe energetica A o A+, capacità di carico 5-6 kg
  • Fascia di prezzo media: 200-370 €, centrifuga da 1000-1200 rpm, classe energetica A++ o A+++, capacità di carico 6-7 kg
  • Fascia di prezzo medio-alta: 390-500 €, centrifuga da 1200-1400 rpm, classe energetica A+++ o A+++-10%, capacità di carico 7-8 kg
  • Fascia di prezzo alta: >500 €, centrifuga da 1400 rpm o più, classe energetica A+++-20% o A+++-30%, capacità di carico 8 kg o più.

Domande frequenti

Lavatrice o lavasciuga?

Se la lavatrice è ormai presente in qualunque casa, così non è per l’asciugatrice, sebbene questo elettrodomestico stia vivendo una rapidissima crescita in popolarità. Chi di noi non ha un balcone a disposizione per stendere i panni, oppure vive in zone geografiche dove d’inverno il freddo e l’umidità rallentano a dismisura i tempi di asciugatura del bucato, può pensare seriamente all’acquisto di un’asciugatrice.
Cosa fare però quando semplicemente lo spazio in casa per installare una macchina ingombrante quanto la lavatrice semplicemente non c’è? Al di là dell’incolonnamento delle due macchine, di cui ci siamo occupati altrove, una seconda opzione può essere l’acquisto di una lavasciuga, una macchina cioè capace sia di lavare sia di asciugare i panni. Ma le prestazioni sono soddisfacenti?

Prestazioni di lavaggio

Per quanto riguarda il lavaggio dei panni, le lavasciuga sono dotate di tutti i programmi “base” che abbiamo sopra descritto in merito alle lavatrici, e non mancano programmi aggiuntivi e varie opzioni per la personalizzazione dei diversi cicli. Le prestazioni sono pressoché equivalenti a quelle di una normale lavatrice, anche se diverse persone che hanno avuto modo di provare entrambe sembrano sostenere che una lavatrice lavi comunque meglio.

Prestazioni di asciugatura

La discrepanza nelle prestazioni tra una lavasciuga e una normale asciugatrice è invece più marcata: non è raro che i panni asciugati in lavasciuga risultino in realtà ancora leggermente umidi, richiedendo dunque un ulteriore ciclo di asciugatura.
Il problema non è perlopiù in una reale carenza di questo tipo di macchine, quanto strutturale: la capacità di carico in lavaggio e in asciugatura non è infatti la stessa, c’è sempre una discrepanza di 1-2 kg, vale a dire che ad esempio una lavasciuga con capacità di carico di 9 kg in lavaggio ne ha soltanto 7 in asciugatura. Se non si fa attenzione a quanto si carica il cestello, dunque, si finisce facilmente col caricare più panni di quanti la macchina ne possa asciugare efficacemente, ergo a fine ciclo risultano ancora umidi.

Dove installare la lavatrice?

Le possibilità per l’installazione della lavatrice sono limitate a quei locali della casa ove siano collocati i rubinetti di allaccio all’impianto idrico domestico: la stanza da bagno, la cucina oppure un eventuale locale lavanderia dedicato. All’interno di ciascuno di questi locali ci si può chiedere se vi possano essere interazioni potenzialmente pericolose tra la lavatrice e altri complementi presenti, o se vi sia una collocazione da preferire alle altre. Vediamo di dare una risposta qui di seguito ai dubbi più comuni:

  • Lavatrice vicino alla doccia: la lavatrice si può installare accanto alla doccia, a patto che sia adeguatamente protetta da eventuali schizzi d’acqua. La parete di vetro o PVC della doccia, o peggio una semplice tenda, non sono sufficienti: è necessario che la doccia sia chiusa sul lato da un muretto alto come minimo 80 cm. Si tratta di una norma di sicurezza volta a prevenire incidenti dovuti all’interazione tra acqua ed energia elettrica
  • Lavatrice vicino al lavandino: la collocazione accanto al lavandino è una delle più gettonate per una lavatrice, sia per la comodità di avere molto vicino l’attacco di scarico dell’acqua, sia per la possibilità esteticamente gradevole di progettare un ripiano unico che ospiti il lavandino e che copra la lavatrice
  • Lavatrice vicino al termosifone: non vi è alcuna controindicazione all’installazione della lavatrice adiacente a un termosifone
  • Lavatrice vicino al forno: anche in questo caso non c’è alcuna controindicazione

Come installare una lavatrice?

Nonostante molti consumatori si lascino scoraggiare da tubi, attacchi e guarnizioni, in realtà installare la lavatrice nel modo corretto è un’operazione semplice che può essere effettuata davvero da chiunque. È importante staccare sia la corrente sia l’acqua (badando a scaricare anche l’acqua residua nelle tubazioni aprendo un rubinetto) prima di procedere all’installazione, così da lavorare in totale sicurezza.

Tutti i passaggi per l’installazione

  1. Munitevi degli strumenti necessari all’installazione della lavatrice, nel nostro caso saranno sufficienti una chiave inglese e una a pappagallo;
  2. Scegliete la collocazione ideale: il primo passaggio non è prettamente tecnico, eppure è lo step più importante in assoluto, perché posizionare la lavatrice in un posto poco consono potrebbe infatti danneggiare sia l’apparecchio che la vostra abitazione. Il primo consiglio in questo caso è scegliere un angolo della casa che abbia il pavimento duro e ben livellato, una temperatura costante che si mantenga nella media stagionale (non dove la temperatura può scendere sotto 0 °C) e lo spazio adatto ad accogliere l’ingombro complessivo del modello da voi scelto. Le dimensioni della nicchia possono variare in base alla tipologia di lavatrice che avete scelto di acquistare, ma in generale per gli apparecchi standard saranno sufficienti 1/1,5 mq;
  3. Regolate l’altezza dei piedini: non sempre ci si accorge che la lavatrice poggia su dei piedini, che hanno appunto la funzione di mantenere la macchina in una posizione stabile e che escluda eventuali dislivelli, ad esempio quelli causati dalle fughe delle mattonelle. I piedini delle lavatrici possono solitamente essere regolati manualmente; per assicurarvi che reggano il peso in modo stabile e livellato consigliamo comunque di stringere i bulloni con una chiave inglese. Se in casa disponete di una livella fate la prova per controllare che la lavatrice sia effettivamente posizionata in piano, altrimenti regolatevi ad occhio, magari misurando l’altezza dei piedini con un metro. Mettere in piano la lavatrice è fondamentale per evitare sia la rumorosità eccessiva che movimenti sbilanciati durante le fasi di lavaggio o centrifuga;
  4. Rimuovete i blocchi di sicurezza: se avete acquistato una lavatrice nuova probabilmente saranno presenti dei sigilli sulla parte posteriore e dei bulloni che bloccano il cestello, doverose precauzioni per impedire danni durante il trasporto dell’elettrodomestico. Per rimuoverli basterà utilizzare una classica chiave inglese che permetta di svitarli ed estrarli senza sforzo;
  5. Collegate i tubi di carico e scarico: questi due componenti permettono alla lavatrice sia di attingere alla rete idrica per il ciclo di lavaggio che per scaricare l’acqua in eccesso. Sia i tubi che le relative guarnizioni dovrebbero essere forniti in dotazione alla lavatrice, quindi leggete attentamente il manuale di istruzioni per identificare di quali componenti si tratti.
    Le case produttrici solitamente forniscono due tubi, uno per l’acqua calda ed uno per l’acqua fredda, ed entrambi dovranno essere connessi all’apposito rubinetto. Anche l’attacco per il tubo di scarico dovrebbe essere già installato nella nicchia che si è scelto di utilizzare; pur non essendo avvezzi ai lavori manuali lo riconoscerete perché, rispetto ai tubi di carico, ha un diametro decisamente più ampio. Se l’installazione è provvisoria e non avete ancora l’attacco al tubo di scarico potrete anche optare per la soluzione lavandino, appoggiando l’estremità del tubo di scarico al bordo. Fate attenzione a non tendere troppo i tubi, che devono restare sempre abbastanza laschi;
  6. Fate un lavaggio di prova: dopo aver installato tutti i tubi procedete con un lavaggio di prova, attivando il programma ecologico (se presente) senza caricare il cestello con la biancheria e senza aggiungere detersivo. In questo modo i sistemi di controllo della lavatrice potranno attivarsi e calibrarsi ed allo stesso tempo potrete controllare di non aver fatto errori nel montaggio dei tubi.

Come si fa la lavatrice?

Come fare il bucato è la domanda cruciale che tutti ci poniamo quando cominciamo a gestire in autonomia i nostri panni sporchi, e gli incidenti sono all’ordine del giorno: capi ristretti, tessuti rovinati, colori scambiati ecc. Vediamo allora cosa lavare in lavatrice in base alle temperature indicate per il lavaggio dei vari tessuti.

Capi e tessuti che possono essere lavati a temperature alte

I tessuti e gli indumenti che possono essere lavati a temperature alte, tra i 90 °C e i 70 °C, non sono molti. Una temperatura così alta è infatti indicata solo per capi realizzati con tessuti molto resistenti, adatti a subire lavaggi frequenti. Con questo tipo di stoffe i lavaggi ad alte temperature sono indicati proprio perché aiutano a rimuovere le macchie e lo sporco aggressivo con più facilità. Bisogna inoltre considerare che un lavaggio a 90 °C permette anche la sterilizzazione degli indumenti, fondamentale in alcuni casi.
I tessuti che reggono meglio i lavaggi ad alte temperature sono il cotone e la canapa. I capi dovranno però essere realizzati unicamente con questi materiali e non tinti, pena la scoloritura dei capi colorati e la colorazione accidentale di quelli “al naturale”.
Ad avere questa composizione sono solitamente lenzuola, asciugamani, camicie ed indumenti per bambini. Prima di procedere con il lavaggio consigliamo comunque di leggere le indicazioni riportate sull’etichetta del capo che si vuole lavare, così da evitare brutte sorprese.

Capi e tessuti da lavare a temperature medie

Con temperature medie ci si riferisce al range che va dai 70 ai 50 °C. Si tratta di temperature sempre elevate, che risultano però meno aggressive e per questo possono essere utilizzate su tessuti più delicati.
Il carico ideale per un lavaggio a temperature medie è composto da tessuti misti. I capi solitamente realizzati con questa tipologia di tessuto sono magliette, maglioncini estivi, canottiere, pantaloni e biancheria intima. La maggior parte di questi indumenti presenta una percentuale di fibre di cotone (variabile) ed una percentuale di tessuti sintetici come l’elastane. L’accortezza principale da avere con questa tipologia di tessuto e di indumenti è la compatibilità cromatica: anche con queste temperature è possibile che i tessuti dai colori più accesi stingano. La soluzione a questo problema è separare capi chiari e capi scuri, effettuando dei lavaggi dedicati.

Capi e tessuti da lavare a freddo

Solitamente per lavaggio “a freddo” si intende il lavaggio che utilizza acqua a temperatura compresa tra i 30 e i 40 °C. I capi da lavare a freddo sono composti da tessuti delicati, che rischiano di restringersi o rovinarsi con il lavaggio. In questo gruppo troviamo quindi le bluse, i capi in viscosa, i capi in filo di cotone, i jeans o alcuni capi in misto lana. Si tratta di indumenti delicati che potrebbero rovinarsi facilmente e sarà quindi necessario anche fare attenzione a non sovraccaricare il cestello e ad usare detersivi adatti a questi indumenti. La buona notizia è che, a queste temperature, il rischio di scoloritura dei capi colorati è pressoché inesistente, dunque possiamo tranquillamente caricare il cestello con capi di qualunque colore.
Anche in questo caso è comunque fondamentale controllare l’etichetta degli indumenti che si vogliono lavare poiché in alcuni casi verrà specificato se è necessario il lavaggio a mano.

Capi e tessuti da lavare a mano

Esistono infine dei tessuti e degli indumenti che non andrebbero mai lavati in lavatrice, poiché, data la loro delicatezza, con il lavaggio automatico si rischierebbe di danneggiare le fibre producendo buchi, strappi o restringimenti indesiderati.
Sconsigliamo per questo di lavare con la lavatrice indumenti imbottiti come piumoni o giacche invernali, capi in seta o capi in 100% lana in quanto si tratta di tessuti estremamente delicati e molto facili da danneggiare.

Nella lavatrice, dove mettere detersivo e ammorbidente?

Tutti sappiamo che il detersivo e gli eventuali additivi (come appunto l’ammorbidente) vanno versati nell’apposito cassetto dosatore, che si trova nell’angolo in alto a sinistra in tutte le lavatrici. Aprendo questo cassetto, però, possiamo rimanere disorientati dal constatare la presenza di 3 o 4 vani diversi a seconda del modello di lavatrice.
Niente panico: basta sapere come decifrare i simboli apposti su ciascuno di questi vani per capire a cosa servano. Ecco una semplice legenda di questi simboli:

SimboloSignificatoSpiegazione
PrelavaggioDetersivo prelavaggioUsare solo per programmi con prelavaggio
LavaggioDetersivo lavaggioUsare per programmi senza prelavaggio
AmmorbidenteAmmorbidenteOpzionale. Non riempire oltre la tacca
CandegginaCandegginaOpzionale. Non usare con capi inidonei

Specifichiamo che il prelavaggio è un’opzione inclusa “di default” in alcuni programmi di lavaggio, che possiamo però anche attivare a scelta in associazione a programmi che ne sono privi. Può essere utile, ad esempio, se dobbiamo lavare panni davvero molto sporchi.
L’ammorbidente, come dice il nome stesso, è un additivo che possiamo aggiungere al bucato se vogliamo ottenere panni particolarmente morbidi. Accertiamoci, leggendo il libretto di istruzioni, che i programmi da noi utilizzati siano compatibili con l’uso di questo additivo.
Infine, il dosatore per la candeggina non è molto comune e va usato con molta cautela: dovremo usare questo additivo solamente con tessuti che non rischino di venirne rovinati e che non siano tinti, dato che la candeggina provoca irrimediabili scoloriture.

Perché la lavatrice funziona male?

Durante la vita di una lavatrice possono capitare, col tempo, malfunzionamenti più o meno importanti, soprattutto qualora si trascurasse la manutenzione periodica che abbiamo più sopra illustrato. Non sempre questi malfunzionamenti sono gravi a tal punto da richiedere la sostituzione della lavatrice, anzi in molti casi la soluzione è semplice e non richiede nemmeno l’intervento di un tecnico specializzato.
Vediamo quali sono allora i malfunzionamenti più comuni, le loro cause e le possibili soluzioni.

Perché la lavatrice puzza?

L’odore di muffa e di stantio è uno dei più comuni problemi che una lavatrice possa avere, ed è particolarmente fastidioso perché il cattivo odore si trasferisce durante il lavaggio anche ai nostri abiti, e rimane su di essi anche una volta asciutti.
L’odore è dovuto, per l’appunto, alla formazione di muffa nella vasca e/o nelle pieghe della guarnizione dell’oblò: questo può succedere per vari motivi. Per prevenire la formazione della muffa è necessario:

  • Lasciare sempre aperto l’oblò dopo aver scaricato il bucato, così che cestello e vasca possano asciugarsi per bene
  • Non lasciare mai il bucato lavato chiuso per tante ore nella lavatrice
  • Pulire periodicamente il cestello e la vasca

Se ci ritroviamo con la lavatrice maleodorante, il rimedio è fortunatamente semplice, basterà lavare sia il cestello sia la guarnizione come sopra illustrato. Abbondante aceto di vino bianco e un lavaggio a vuoto alla temperatura più alta possibile saranno sufficienti a pulire e deodorare vasca e cestello, mentre per la guarnizione dovremo intervenire “in loco” con spugnetta e aceto bianco.

Perché la lavatrice non carica acqua?

Se la lavatrice non carica acqua non può avvenire nessun lavaggio, pertanto è opportuno risolvere questo problema nel minor tempo possibile. Le possibili cause per questo malfunzionamento possono essere diverse: nella ricerca della causa effettiva raccomandiamo di procedere con ordine, dalla più banale alla più seria. Ecco quali possono essere le spiegazioni:

  • Maniglia rotta: l’oblò della lavatrice deve essere ben chiuso, altrimenti il lavaggio non parte. Verificate che la maniglia funzioni correttamente e non vi siano elementi rotti o deformati
  • Bloccaporta malfunzionante: per lo stesso motivo bisogna assicurarsi che il gancio dello sportello venga bloccato correttamente. Provate per prima cosa ad aprirlo e richiuderlo: se il bloccaporta non scatta, dovrete smontarlo e verificare che sia alimentato dalla corrente. Se non lo fosse, andrà sostituito
  • Il rubinetto dell’acqua è chiuso: in assoluto la più banale delle cause è l’aver dimenticato chiuso il rubinetto dell’acqua dopo aver installato la lavatrice
  • Il tubo di carico è piegato: una curva a gomito particolarmente netta può far chiudere del tutto il tubo; è necessario staccarlo e riattaccarlo ben disteso
  • Filtro dell’elettrovalvola ostruito: l’elettrovalvola gestisce il flusso d’acqua in ingresso nella lavatrice e se il suo filtro è bloccato dal calcare non potrà far passare l’acqua. Bisogna smontarlo e decalcificarlo usando un liquido decalcificante o semplice aceto bianco
  • Malfunzionamento del pressostato: questo componente regola la quantità d’acqua immessa nella vasca, e se si guasta la lavatrice non funziona e dà un codice di errore. A volte il malfunzionamento è causato da un problema banale, come la rottura o lo sganciamento del suo tubo di alimentazione, nel qual caso basta riattaccarlo o sostituirlo. In tutti gli altri casi servirà l’intervento del tecnico
  • Elettrovalvola interrotta: se il filtro della valvola è pulito, potrebbe essere la valvola stessa ad essere guasta. Se avete un tester elettrico usatelo per vedere se la valvola è alimentata: se non lo fosse, dovrete provvedere alla sostituzione

Perché la lavatrice non prende l’ammorbidente?

Nella stragrande maggioranza dei casi, quando troviamo l’ammorbidente ancora nel cassetto a fine lavaggio il problema è molto banale: il cassetto è semplicemente sporco o ostruito. Sarà sufficiente estrarre il cassetto e pulirlo molto approfonditamente, sciacquandolo prima abbondantemente sotto acqua calda, strofinando poi via con uno spazzolino tutti i residui di detersivo e di ammorbidente incrostati. È particolarmente importante pulire completamente la piccola griglia che si trova proprio nello scomparto dell’ammorbidente.
A causare il problema può essere stato l’ammorbidente stesso: o ne abbiamo utilizzato troppo, e dovremo in futuro fare attenzione a non superare la soglia massima chiaramente indicata nello scompartimento, oppure ne usiamo uno troppo denso, che faremo bene in futuro a diluire con un po’ d’acqua prima di versarlo nel cassetto.
Altre cause
In un minore numero di casi la causa del malfunzionamento può essere un’altra tra le quattro qui di seguito:

  • L’elettrovalvola è difettosa e non gestisce bene il getto d’acqua nel cassetto
  • La scheda elettronica è difettosa e non alimenta l’elettrovalvola
  • La pressione dell’acqua è troppo bassa
  • Il coperchio della tramoggia è ostruito dal calcare

Fatta salva l’ultima di queste quattro voci, che si risolve di nuovo con un’accurata pulizia questa volta della tramoggia, le altre tre richiedono un intervento tecnico.

Perché la lavatrice perde acqua?

Per capire le cause di una perdita d’acqua dalla lavatrice è necessario per prima cosa individuare la fonte e il momento della perdita, capire cioè se essa provenga dal davanti della macchina, dal retro oppure da sotto, e durante quale fase del lavaggio si verifichi (da spenta, durante il carico d’acqua, durante lo scarico, durante il risciacquo).

Perdita a lavatrice spenta

Tocchiamo il tubo di carico lungo tutta la sua lunghezza, dall’attacco al rubinetto fino all’elettrovalvola: se troviamo bagnato presso una delle due estremità, dobbiamo staccarlo e verificare lo stato delle guarnizioni, sostituendole se fossero danneggiate. Se le guarnizioni fossero in ordine, il problema potrebbe essere un guasto dell’elettrovalvola, non più in grado di bloccare il flusso: in questo caso la dovremo sostituire.

Perdita al carico d’acqua

In questo caso il problema è probabilmente il tubo che alimenta l’acqua all’elettrovalvola della vaschetta dosatrice: se questo tubicino si sgancia o si rompe, provocherà una perdita proprio all’inizio del lavaggio, quando vi passa l’acqua destinata a disciogliere il detersivo.
Possiamo verificarne lo stato svitando il top della lavatrice: se è sganciato lo dovremo riattaccare, se è rotto andrà sostituito.

Perdita allo scarico dell’acqua

Osserviamo gli attacchi del tubo di scarico durante la fase di scarico dell’acqua: se notiamo una perdita, dovremo verificare lo stato delle guarnizioni (ed eventualmente sostituirle) oppure semplicemente stringere meglio o riposizionare in maniera più adeguata il tubo.

Perdita al risciacquo

Le cause di queste perdite sono banalissime:

  • Troppo detersivo: usare troppo detersivo provoca l’ostruzione del cassetto durante la fase di risciacquo. Basterà estrarre il cassetto, pulire bene lui e il suo alloggio, dopodiché fare un lavaggio a vuoto a 90 °C e il problema dovrebbe risolversi
  • Cestello sovraccarico: anche caricare troppo il cestello può comportare fuoriuscite d’acqua, basterà osservare con più cura le indicazioni di carico massimo di ciascun lavaggio per evitare il ripetersi del problema

Perdita frontale

Se la perdita si verifica dalla parte frontale della macchina durante tutto il lavaggio, la causa può essere il danneggiamento della guarnizione dell’oblò (che andrà quindi sostituita), oppure l’ostruzione dei tubi interni alla macchina. Questi si possono provare a pulire, ma è necessario rimuovere come minimo il top della macchina.

Perdita posteriore

Come abbiamo visto, se la perdita si verifica sul retro della macchina la causa quasi certa sono i tubi di carico e scarico, che possono essere allentati, danneggiati o avere guarnizioni usurate.

Perdita inferiore

Se la perdita d’acqua proviena da sotto la lavatrice, la causa è probabilmente un problema della pompa di scarico dell’acqua. Se va bene, ad essere danneggiata sarà soltanto la guarnizione del tappo della pompa, facilmente sostituibile, ma se il problema fosse la pompa stessa allora bisognerà farla sostituire.

Perché la lavatrice non centrifuga?

Anche in questo caso le cause della mancata centrifuga possono essere molteplici. Diciamo prima di tutto che la prima cosa da verificare è se al momento in cui dovrebbe partire la centrifuga c’è ancora acqua nella vasca: su tutte le lavatrici, infatti, la centrifuga non parte se la vasca non è completamente svuotata dall’acqua, dunque un difetto nello scarico provoca lo stop della centrifuga. Se notate dunque un residuo di acqua in vasca, saltate direttamente alla prossima domanda.
Se però la lavatrice scarica correttamente l’acqua, procediamo come al solito andando escludendo una per una tutte le possibili cause, dalla più banale alla più seria, fino a trovare quella giusta.

Verifica del programma di lavaggio

Per errore o per sbadataggine è possibile che abbiamo impostato per sbaglio un programma di lavaggio che non preveda la centrifuga (è il caso ad esempio di molti programmi per capi delicati), oppure possiamo aver erroneamente escluso la fase di centrifuga dal programma selezionato. Aiutiamoci con il libretto di istruzioni per capire se è questo il caso.

Il cestello non gira

Proviamo a far partire un qualunque programma di lavaggio e stiamo ad osservare se il cestello, durante le normali fasi del programma, gira oppure no.
Se non gira, il problema può essere la cinghia di trasmissione (se la macchina ne è dotata) oppure il motore a trasmissione diretta. Sfortunatamente, mentre la cinghia guasta o allentata è facile da sostituire anche da soli, per i guasti dei motori a trasmissione diretta è inevitabile doversi rivolgere ad un tecnico.

Condensatore difettoso

Osserviamo il comportamento della lavatrice con carichi più o meno pesanti: se ci accorgiamo che la centrifuga “salta” solo in presenza di carichi pesanti, è probabile che il problema sia il condensatore, un elemento che però si trova solo sui modelli con timer elettromeccanico. Per chi ha dimestichezza con i lavoretti elettrici sostituire questo componente non sarà difficile, basterà procurarsene uno identico in termini di MicroFarad e procedere alla sostituzione.

Perché la lavatrice non scarica l’acqua?

I problemi alla base del mancato scarico dell’acqua sono quasi sempre molto banali e risolvibili in pochissimi minuti. Come sempre, vediamo le possibili cause dalla più banale alla più seria:

  • Controllare il programma: è possibile che abbiamo impostato erroneamente un programma senza scarico (ci sono su alcuni vecchi modelli) oppure che lo abbiamo escluso per errore. Avviare il programma di solo scarico dovrebbe in questo caso risolvere la faccenda
  • Controllare il tubo di scarico: se questo è ostruito, all’attacco o all’interno, dovremo liberarlo e provare a vedere se basta questo perché la lavatrice torni a scaricare
  • Verificare se la lavatrice scarica: proviamo ad effettuare un programma comprensivo di scarico staccando il tubo di scarico dal suo attacco a muro e facendolo scaricare direttamente nel lavandino, nella vasca o in un secchio. Se in questo caso la lavatrice scarica correttamente, il problema risiede a valle, cioè nell’impianto di scarico, e dovremo far intervenire un idraulico
  • Verificare lo stato del filtro: anche un filtro otturato può impedire lo scarico dell’acqua, pertanto va svitato e, se necessario, pulito con cura
  • Verificare lo stato della pompa: se il filtro è pulito, è possibile che vi siano corpi estranei (ad esempio monete, chiavi o altre cose che si possono dimenticare nelle tasche) incastrati nella pompa di scarico che ne impediscono il funzionamento. Si può fare da soli se ci si sente abbastanza pratici, altrimenti, escluse tutte le altre cause, meglio rivolgersi a un tecnico

Chi aggiusta la lavatrice?

A chi rivolgersi allora se la nostra lavatrice è seriamente danneggiata e non siamo in grado di aggiustarla da soli?
La prima cosa da dire è che, se la macchina ha meno di due anni o anche di più se avete acquistato un’estensione di garanzia a 5 o 10 anni, dovrete chiamare il servizio clienti e farvi indicare il centro assistenza o il tecnico abilitato più vicino a voi da chiamare: durante il periodo di garanzia la riparazione dovrà essere rimborsata dal produttore, ma affinché questo avvenga è necessario rivolgersi ai riparatori ufficiali del marchio.
L’opzione del centro riparazioni ufficiale rimane valida anche una volta spirata la garanzia, ma in questo caso potrete comparare i preventivi che richiederete sia al centro autorizzato, sia ad altri professionisti quali i classici “aggiustatutto” che potete trovare sulle Pagine Gialle o tramite passaparola.

Dove si butta una lavatrice?

Una lavatrice, così come tutti i grandi elettrodomestici, è considerata un “rifiuto speciale“, che non può dunque venire smaltito attraverso la normale raccolta porta a porta settimanale, né tantomeno abbandonato in strada (pena sanzione pecuniaria).
Per lo smaltimento dei grandi elettrodomestici bisogna rivolgersi agli appositi centri di raccolta RAEE, presenti su tutto il territorio italiano, presso i quali il conferimento dei rifiuti speciali è ovviamente gratuito. Per trovare il centro di raccolta a voi più vicino potete consultare la pagina ufficiale della rete RAEE.


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Quali sono le migliori lavatrici del 2020?

La tabella delle migliori lavatrici del 2020 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
AEG L9FEC969S
nessuna offerta
Candy CS4 1272D3/1-S
nessuna offerta
Candy BWM 149PH7/1-S
nessuna offerta
Samsung WW90K4430YW
nessuna offerta
Beko WTX51021W
nessuna offerta

Lavatrici: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Lavatrice

  1. 4
    Domanda di Crescenzo | 1 aprile 2017 at 22:57

    Devo acquistare una nuova lavatrice con carico dai 10 kg in su, mi consigliate un marchio?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 aprile 2017 at 10:03

      Un modello da ben 11 kg è la Smeg WHT1114LSIT-1, che costa meno di 600 €.

  2. 2
    Domanda di simona | 7 maggio 2018 at 13:02

    salve, cerco una lavatrice, non elettronica, con cestello capiente da 8kg o piu, possibilità di regolare la temperatura e programmi famiglia numeros

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 maggio 2018 at 09:29

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW90K5410WW

  3. 2
    Domanda di daniele | 9 marzo 2017 at 08:00

    Per quattro persone quale modello va bene?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 marzo 2017 at 09:23

      Per quattro persone ci vuole una macchina con una capacità di carico di almeno 7 kg: guarda la Hotpoint-Ariston RSG 724 JS IT, secondo noi offre un ottimo compromesso qualità/prezzo.

  4. 1
    Domanda di andrea | 13 novembre 2019 at 18:16

    Quale e’ la lavatrice da 9 Kg min con migliore efficienza idrica ( minor consumo d’acqua)?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 novembre 2019 at 11:22

      Tra i vari modelli che abbiamo recensito attualmente quello migliore risulta essere la Samsung WW90K5410WW

  5. 1
    Domanda di Isa Mangione | 3 ottobre 2019 at 22:08

    Una lavatrice che lavi bene innanzitutto e che duri nel tempo anche per qualità di lavaggio. 6/8 kg. 300/400 euro. Essenziale, ma efficace.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 ottobre 2019 at 15:39

      Ti consigliamo di dare uno sguardo alla nostra recensione della SanGiorgio SES510D

  6. 1
    Domanda di Gloria | 30 agosto 2018 at 14:24

    Buongiorno,
    Gradirei un consiglio per l’acquisto di una lavatrice dalle dimensioni slim (60×45 di profondità) e prezzo contenuto (max 300). Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 settembre 2018 at 11:49

      date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della SanGiorgio SES510D

  7. 1
    Domanda di Fabio | 19 dicembre 2017 at 14:14

    Devo acquistare asciugatrice e lavatrice da istallare su un balcone completamente coperto. Vorrei un consiglio su quali modelli pensate siano giusti

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 gennaio 2018 at 10:56

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston RSG 724 JS IT

  8. 1
    Domanda di bruna | 9 novembre 2017 at 10:12

    Salve ho bisogno di comprare una lavatrice, mi sono trovata male con la wirpool con carica dall’alto che soli dopo 4 anni si è rotta. cosa consigli

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 novembre 2017 at 10:17

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della LG F14U1JBS6

  9. 1
    Domanda di Luna | 17 febbraio 2017 at 20:03

    Mi consigliate una lavatrice con costo di 500-600 euro, per 3 persone, che abbia centrifuga e temperatura regolabili?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 febbraio 2017 at 10:13

      Guarda la Siemens WM12K227IT: carica 7 kg, ha centrifuga e temperature regolabili e rientra nel tuo budget.

  10. 1
    Domanda di antonio | 11 maggio 2016 at 18:08

    le lavatrici di ultima generazione hanno sistemi anticalcari per acque dure?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 maggio 2016 at 18:19

      Le lavatrici moderne possono avere parti sensibili, come la serpentina, pretrattate di fabbrica per migliorarne la resistenza all’accumulo di calcare. In generale, però, non ci sono particolari filtri o programmi dedicati: starà sempre all’utilizzatore effettuare periodicamente un trattamento anticalcare scegliendo tra i prodotti specifici in commercio.

  11. 0
    Domanda di Rebecca | 5 maggio 2020 at 21:44

    Salve.
    Vorrei acquistare una lavatrice al top delle sue funzioni e della sua durata nel tempo. Chiedo un parere sulle lavatrici ASKO.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 giugno 2020 at 16:14

      Se vuoi una macchina performante e che duri nel tempo devi investire in un modello Miele. Se ti sembra eccessivamente caro, le lavatrici LG sono un’ottima seconda scelta: guarda ad esempio la LG F2WV7S8P1.

  12. 0
    Domanda di Nadia Di Capua | 19 gennaio 2020 at 20:31

    Una lavatrice 7kg con il massimo risparmio energetico e idrico, Prezzo massimo 600 € – grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 gennaio 2020 at 08:44

      Ti poassiamo consigliare la Samsung WW70K5210XW: 7 kg di carico, 140 kWh/anno, 7400 l/anno. Costo intorno ai 400 €.

  13. 0
    Domanda di Elio Cascarino | 3 novembre 2019 at 19:21

    Vorrei avere una recensione su lavatrice Haier mod. hw80-b1439. Mi dicono no problem con guarnizioni e garanzia a vita sul motore

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 novembre 2019 at 16:23

      Purtroppo non abbiamo ancora avuto occasione di recensire prodotti di questo marchio.

  14. 0
    Domanda di BRUNO GARIOTTO | 13 ottobre 2019 at 18:06

    Buonasera, sto cercando una lavatrice di 7/8 Kg con apertura oblò da sinistra verso destra(cerniera sulla destra)

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 ottobre 2019 at 14:19

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW70K5210XW

  15. 0
    Domanda di augusto valentini | 9 ottobre 2019 at 11:09

    Sono singolo componente cerco una lavatrice con un carico di 5-6 kg centrifuga 1000/1200 per spendere orientativamente 300/350 cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 ottobre 2019 at 14:16

      Date le tue esigenze ti consigliamo di orientarti su una lavatrice a carica dall’alto: questo modello potrebbe essere adatto Whirlpool AWE6010

  16. 0
    Domanda di VASCIAVEO TANIA | 27 settembre 2019 at 21:57

    devo prendere una lavatrice ,prezzo bassa(tra i 200/250€),importanteche non “Si sposti”,sui 6kg,indecisa tra indesit 61052,ariston 723s,s.giorgio510

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 ottobre 2019 at 09:24

      La San Giorgio è un ottimo prodotto rispetto al rapporto qualità prezzo, per quanto riguarda il movimento assicurati che i piedini siano regolati nel modo corretto.

  17. 0
    Domanda di Flavio | 15 settembre 2019 at 18:00

    un consiglio per favore per l’acquisto di una lavatrice idonea per una persona , ossia carichi minimi 2 o 3 kg sino ai 8 9 abbastanza silenziosa

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 settembre 2019 at 09:35

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Candy BWM 149PH7/1-S

  18. 0
    Domanda di Angelo | 7 settembre 2019 at 14:38

    Salve,Cerco una lavatrice con timer per 3 persone con i migliori consumi possibili. 7kg sarebbe ok, ma dobbiamo lavare a volte piumoni e coperte.grz

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 settembre 2019 at 09:34

      Date le tue esigenze ti consigliamo di dare un’occhiata alla scheda di questo prodotto: Candy BWM 149PH7/1-S

  19. 0
    Domanda di Francsco | 15 luglio 2019 at 21:37

    Vorrei sapere la differenza di una whirlpool best zen 8 e una suprême 8415

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 luglio 2019 at 09:51

      purtroppo non abbiamo recensito questi modelli.

  20. 0
    Domanda di Stefano | 19 giugno 2019 at 19:35

    Esistono diverse tipologie di motori per le lavatrice con consumi o rumorosità differenti ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21 giugno 2019 at 09:31

      Non è soltanto il motore ad influenzare rumorosità e consumi ma anche altri elementi come capienza, tecnologia utilizzata o velocità della centrifuga

  21. 0
    Domanda di fabio | 28 aprile 2019 at 13:19

    Dovrei acquistare una lavatrice con un buon rapporto qualità prezzo con cestello 7/8 kg, rispettosa dei capi delicati non ho problemi di spazio Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 aprile 2019 at 12:30

      Ti consigliamo di dare un’occhiata ai modelli che abbiamo recensito sfruttando la funzione confronto che ti permetterà di comparare le caratteristiche tecniche dei vari prodotti. https://www.qualescegliere.it/confronto/?pids=101,29618,29042

  22. 0
    Domanda di Giorgio | 15 aprile 2019 at 12:30

    Salve sto cercando una lavatrice abbastanza capiente per lavare anche i piumoni e che possa dare una certa garanzia di durata, grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 aprile 2019 at 09:50

      dipende dal tipo di piumone: un piumone matrimoniale solitamente non può essere lavato nelle lavatrici per uso domestico in quanto si rischia di rovinare tessuti esterni e imbottiture. Ti consigliamo comunque l’acquisto della Samsung WW90K5410WW

  23. 0
    Domanda di angelo | 24 novembre 2018 at 11:15

    singolo. lavatrice 5/6 kg. no sottomarche. no problemi di dimensioni. ricerco qualita’ / prezzo.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 novembre 2018 at 09:06

      date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW70K5210XW

  24. 0
    Domanda di Antonio | 13 novembre 2018 at 17:34

    Vorrei una lavatrice per 4 persone, facile da usare per la domestica, resistente, fascia di prezzo dai 500 a 900 Euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 novembre 2018 at 10:20

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW90K5410WW

  25. 0
    Domanda di Pino | 4 novembre 2018 at 17:30

    Buonasera, dobbiamo acquistare una lavatrice slim con almeno 7kg e 1200 giri e A+++ e sopratutto che pulisca e risciacqui bene cosa consigliereste

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 novembre 2018 at 09:10

      é molto difficile trovare modelli slim che abbiano una capacità di carico massima di 7 kg.

  26. 0
    Domanda di Marco Zanni | 28 ottobre 2018 at 20:48

    Cerco una lavatrice a carica frontale,con l’oblò collocato il più alto possibile, in modo che mettere e estrarre i panni sia più facile per un anzian

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 ottobre 2018 at 08:44

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW90K5410WW che presenta un oblò con doppia apertura e risulta molto semplice e pratica da utilizzare

  27. 0
    Domanda di Joseph | 15 ottobre 2018 at 19:29

    Salve, a parità di prezzo, che differenza c’è tra una lavatrice da 7 kg e una da 9 kg? Su un lavaggio da 6 kg chi consuma di più? Quale dura di più?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 ottobre 2018 at 10:11

      una lavatrice con una maggiore capacità di carico consuma di più e solitamente per un lavaggio a pieno carico i tempi sono più lunghi, tuttavia dipende dai modelli.

  28. 0
    Domanda di Assunta Pietrocola | 25 settembre 2018 at 15:01

    Vorrei acquistare una lavatrice 9kg con centrifuga 1400/1600 che abbia molti programmi silenziosa risciacqui bene programmabile budget 7oo-800 euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 settembre 2018 at 08:51

      date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della LG F14U1JBS6

  29. 0
    Domanda di LORY | 11 luglio 2018 at 06:58

    cerco lavatrice: partenza ritardata centrifuga 1200 con esclusione scelta temperatura scelta automatica carico motore inverter kg 6/7 500-600 euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 luglio 2018 at 08:37

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW70K5210XW

  30. 0
    Domanda di TIZIANA | 3 maggio 2018 at 20:39

    VORREI acquistare lavatrice da incasso silenziosa da almeno 7kg . fascia di prezzo intorno 600 EURO

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 maggio 2018 at 10:46

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW90K5410WW

  31. 0
    Domanda di Marina | 29 settembre 2017 at 19:15

    Dovrei acquistare una lavatrice carica dall’alto, più silenziosa possibile e con una centrifuga alta e sui 6/7 kg, quale potrebbe essere la migliore?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 ottobre 2017 at 09:08

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Whirlpool TDLR 60220

  32. 0
    Domanda di Ilenia | 27 settembre 2017 at 18:20

    Tra le lavatrici Bosch quale scegliere per una famiglia con bimbi e esigenze di programmi veloci?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 settembre 2017 at 10:41

      Ci dispiace ma per il momento non abbiamo ancora recensito prodotti di questo brand.

  33. 0
    Domanda di ANTONELLA | 3 agosto 2017 at 20:52

    Buongiorno, vorrei acquistare una lavatrice per una famiglia di 4 persone max euro 500.
    COSA MI CONSIGLIATE?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 agosto 2017 at 09:40

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston RSG 724 JS IT

  34. 0
    Domanda di Maria Simona | 28 luglio 2017 at 23:28

    Cerco lavatrice slim 37/38 cm, con carica frontale e top removibile (devo inserirla sotto top cucina con un’altezza di circa 82cm). Esiste?! Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31 luglio 2017 at 09:21

      Purtroppo non conosciamo modelli con queste caratteristiche.

  35. 0
    Domanda di emanuela | 21 luglio 2017 at 13:30

    Lavatrice per single con copertura divano lavabile, copriletto matrimoniale, tende ecc., costo max 500 oblo grande, misure macchina max 58 x 60 x 85

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 luglio 2017 at 09:39

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WF70F5E5U2W

  36. 0
    Domanda di Marta | 21 luglio 2017 at 01:18

    Cerco una lavatrice per 2persone, con un buon rapporto qualità/prezzo (300-400€) silenziosa e dai consumi contenuti! Potete aiutarmi? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21 luglio 2017 at 09:32

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston RSG 724 JS IT

  37. 0
    Domanda di ELENA MEROLA | 10 luglio 2017 at 18:56

    SALVE, CERCO UNA LAVATRICE CON PROGRAMMA STIRO FACILE, E VAPORE

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 luglio 2017 at 09:13

      date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della LG F14U1JBS6

  38. 0
    Domanda di Ludovica | 10 luglio 2017 at 00:42

    lavatrice per casa al mare zona Ladispoli, usata da molte persone, 5/7 kg. Semplice e robusta, resistente ad umidità e salsedine, 3/400 euro max.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 luglio 2017 at 09:45

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WF70F5E5U2W

  39. 0
    Domanda di Giuseppina Sordi | 1 luglio 2017 at 22:40

    lavatrice kg 5 carica alto silenziosa e facile x 2 persone anziane.Max 450 euro.Grazie x il consiglio.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 luglio 2017 at 08:55

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Indesit ITW A 5852 W

  40. 0
    Domanda di Chiara | 30 giugno 2017 at 15:44

    Buongiorno, cerco una lavatrice per 4 persone (ho 2 bimbi) la uso praticamente ogni giorno. Budget sui 500€, cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 luglio 2017 at 08:50

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WF70F5E5U2W

  41. 0
    Domanda di sabrina | 26 giugno 2017 at 10:45

    Salve sono alla ricerca della mia prima lavatrice, carica frontale 8/9kg, economica massimo 350 euro e con una buona assistenza o garanzia

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 giugno 2017 at 09:37

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston RSG 724 JS IT uno dei migliori modelli secondo il rapporto qualità/prezzo.

  42. 0
    Domanda di marco | 19 giugno 2017 at 23:04

    buonasera, vorrei sapere quale lavatrice da ” presunti ” 10kg ha il cestello più grande della categoria e se avete una tabella comparativa

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 giugno 2017 at 08:55

      In questa pagina trovi una tabella nella quale sono categorizzate le migliori lavatrici attualmente in commercio, suddivise per tag e categorie. Nel riquadro puoi vedere i voti da noi assegnati ai singoli fattori e il voto complessivo al modello.

  43. 0
    Domanda di arianna | 18 giugno 2017 at 15:32

    qual è la migliore lavatrice slim ( profondità 50 cm) del 2017?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 giugno 2017 at 08:31

      Date le tue esigenze di spazio ti consigliamo l’acquisto della SanGiorgio SES510D un ottimo modello funzionale e compatto.

  44. 0
    Domanda di Luciano | 18 giugno 2017 at 11:37

    Una macchina slim A+++ per due persone, magari con tecnologia inverter, fascia di prezzo 350/650?
    Grazie.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 giugno 2017 at 08:34

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Candy VITA G372TM/1-S

  45. 0
    Domanda di graziella | 8 giugno 2017 at 16:43

    devo acquistare una nuova lavatrice. per me l’essenziale è che lavi bene senza dover fare tutti i pre—trattamenti a cui sono sempre stata costretta

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 giugno 2017 at 09:52

      date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WF70F5E5U2W un ottimo modello adatto ad una famiglia di 3/4 persone.

  46. 0
    Domanda di Gabriella | 26 maggio 2017 at 09:07

    vorrei una lavatrice con sistema ammorbidente efficiente, quella che mi dà continui problemi in merito, oltre che a lasciarmi residui sui capi neri

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 maggio 2017 at 10:13

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WF70F5E5U2W

  47. 0
    Domanda di Ivan | 24 maggio 2017 at 10:33

    Per fare una colonna con asciugatrice con kit, va bene qualsiasi modello o devo prenderne uno già predisposto?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 maggio 2017 at 11:02

      Ci sono kit di assemblaggio universali che permettono di incolonnare qualunque modello, a patto che le dimensioni siano compatibili.

  48. 0
    Domanda di Stefania | 21 aprile 2017 at 19:57

    Cerco una lavatrice da 5 kg, robusta, con cuscinetti resistenti e che non sia termosaldata, da almeno 1.000 giri e che costi 200/300 euro.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 aprile 2017 at 09:35

      Trovare un modello di buona qualità a quei prezzi non è facile. Noi consigliamo la SanGiorgio SES510D, che ha anche il pregio di essere un modello “slim”.

  49. 0
    Domanda di Ylenia | 13 aprile 2017 at 12:57

    Buongiorno, cerco una buona lavatrice che però abbia una profondità massima di 33 cm

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 aprile 2017 at 10:06

      Una lavatrice “normale” così sottile non esiste. Puoi guardare un modello “mini” come la oneConcept DB003.

  50. 0
    Domanda di Carlo | 11 aprile 2017 at 11:03

    Salve, cerco una lavatrice per due, gli unici fattori da considerare sono il prezzo di acquisto, il consumo e la garanzia. Consigli?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 aprile 2017 at 18:12

      Ti consigliamo di valutare la SanGiorgio SES510D perché ha una capacità adatta a due persone (5 kg), dei buoni consumi (classe A+) e la garanzia di 5 anni.

  51. 0
    Domanda di Elisa | 2 aprile 2017 at 00:59

    Vorrei una lavatrice carica frontale, cestello da 8/9 kg in su. Non troppo rumorosa. Fascia di prezzo 300/500 €. Potete aiutarmi?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 aprile 2017 at 10:09

      Ti potrebbe interessare la Whirlpool FSCR90421: carica 9 kg, consuma molto poco ed è una delle più silenziose lavatrici in commercio.

  52. 0
    Domanda di Stefano | 1 aprile 2017 at 10:34

    Avrei bisogno di una lavatrice da 8 kg (disponibilità 700€). Pensavo alla AEG L7FBE841 ma leggo che risciacqua male. Suggerimenti?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 aprile 2017 at 09:59

      Possiamo consigliarti come alternativa la Bosch WAT24608IT.

  53. 0
    Domanda di claudiab cardinio | 22 marzo 2017 at 14:35

    Devo acquistare la mia prima lavatrice, con carico frontale, da 6 a max 9 kg, posso spendere dai 300-400 euro, cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 marzo 2017 at 14:41

      Puoi prendere in considerazione la Samsung WF70F5E5U2W, una lavatrice da 7 kg entro il tuo budget e con tante funzioni di lavaggio.

  54. 0
    Domanda di Pedro | 8 gennaio 2017 at 11:01

    Salve, vorrei sapere quale lavatrice mi consigliereste tra i 230 e i 300 euro max 6-7kg. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 gennaio 2017 at 10:01

      A quel prezzo puoi guardare la Bosch Serie 2 WAE20037IT.

  55. 0
    Domanda di Filomena | 27 novembre 2016 at 14:43

    Salve, mi dareste un consiglio su quale lavatrice scegliere con queste caratteristiche:
    -Slim max 45 cm profondità
    -Motore inverter

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 novembre 2016 at 09:57

      Difficile dare un consiglio mirato senza sapere le dimensioni del nucleo famigliare. Un modello che possiamo consigliare è la LG FH0G6NDN2: è profonda 44 cm e ha il motore inverter, carica 6 kg.

  56. 0
    Domanda di Dony | 21 novembre 2016 at 17:59

    Buongiorno. Devo acquistare una lavatrice di 7/8 kg di lavaggio,che sia slim e non troppo rumorosa. Cosa mi consigliate? Grazie mille

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 novembre 2016 at 09:29

      Un ottimo modello può essere la Candy GV4 137TWHC3-01: profonda 40 cm e con una rumorosità indicata in 51 dB (un valore piuttosto basso), carica 7 kg di bucato, è in classe energetica A+++ e ha una ottima centrifuga da 1300 rpm.

  57. 0
    Domanda di Sergio rodolfo | 12 novembre 2016 at 15:16

    Soltanto voi raccomandate una lavatrice Hotpoint? Sia in forum e siti web come in negozi, tutti mi hanno consigliato Miele, AEG, Bosch, Siemens!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 novembre 2016 at 09:42

      I marchi da te menzionati sono senza dubbio quelli top di gamma, per questo sono anche solitamente i più cari. Nella nostra selezione un fattore che teniamo in considerazione è anche il costo, in questa ottica troviamo il rapporto qualità/prezzo della Hotpoint-Ariston sia eccellente.

  58. -1
    Domanda di Bruno De Domenico | 27 giugno 2019 at 09:57

    Per me è essenziale una lavatrice cha abbia programmi con lavaggi brevi, anche solo di ’15, o poco più. Consigli?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27 giugno 2019 at 16:41

      Date le tue esigenze ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra recensione della Samsung ww90k5410ww che grazie al sensore di carico regola le tempistiche del lavaggio in base al peso del bucato.

  59. -1
    Domanda di laura | 13 ottobre 2018 at 12:20

    Salve, purtroppo dovrò mettere una lavatrice da incasso,non ho mai avuto esperienza. Sapreste consigliarmi una di fascia medio alta, grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 ottobre 2018 at 10:10

      I modelli da noi recensiti sono tutti a libera installazione.

  60. -1
    Domanda di Loretta | 9 agosto 2018 at 17:13

    Mi serve una lavatrice,
    vorrei che il bucato esca asciutto il piu possibile
    Mi consigliate un modello?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 agosto 2018 at 14:56

      date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW70K5210XW/ET

  61. -1
    Domanda di Sara | 6 luglio 2018 at 09:33

    lavatrice che abbia partenza ritardata,scelta temperatura,scelta giri della centrifuga,minimo 8kg e possibilità 1/2 carico,display x tempo rimanente

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 luglio 2018 at 09:54

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Samsung WW90K5410WW

  62. -1
    Domanda di annalisa | 25 marzo 2018 at 11:12

    Ho bisogno di una lavatrice 9/10 kg,che non consumi molto,affidabile,con regolazione di centrifuga o programma che mi consenta di azionarla anche a ca

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 marzo 2018 at 17:02

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Samsung WW90K5410WW

  63. -1
    Domanda di Elisa | 2 gennaio 2018 at 19:41

    Sto cercando una lavatrice con profondità di 40 cm. Attualmente ho una Whirpool di
    5 anni che meglio ultimi 2 ha necessitato di riparazioni esose..

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 gennaio 2018 at 10:57

      Purtroppo le lavatrici da noi recensite hanno tutte dimensioni standard con profondità di circa 60 cm.

  64. -1
    Domanda di Maria | 10 dicembre 2017 at 08:35

    Salve, devo acquistare una lavatrice; a me interessa che lavi bene e che abbia un carico grande perché siamo in 7, inoltre che consumi poco.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 dicembre 2017 at 09:06

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della LG F14U1JBS6

  65. -1
    Domanda di Mariana | 5 ottobre 2017 at 18:12

    Vorrei acquistare una Miele, che non trovo nella vostra classifica, vorrei saperne qualcosa in più. Ho un budget da 900. Quale modello consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 ottobre 2017 at 09:35

      Purtroppo non abbiamo ancora avuto l’opportunità di recensire modelli del brand da te indicato.

  66. -1
    Domanda di Giuliano | 9 luglio 2017 at 22:39

    Buonasera
    Cerco una lavatrice con carica dall’alto almeno 6kg di carico budget 400/450

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 luglio 2017 at 09:25

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Candy VITA G372TM/1-S

  67. -1
    Domanda di Stefano | 26 giugno 2017 at 00:00

    Mi piace la Samsung WF70F5E5U2W, ma avrei bisogno di meno carico (massimo 6kg). Altri prodotti con un buon rapporto qualità prezzo in quella fascia?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 giugno 2017 at 09:34

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto di una lavatrice con carica dall’alto, come ad esempio la Ignis LTE5210

  68. -1
    Domanda di canadè lino | 12 luglio 2016 at 17:46

    E’ importante per una lavatrice avere il motore inverter e quali marche preferire per una lavatrice di 7 Kg.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 luglio 2016 at 09:21

      Il motore inverter presenta almeno due vantaggi: è meno soggetto all’usura meccanica e in generale è anche meno rumoroso. Per quanto riguarda la scelta, noi raccomandiamo la Hotpoint-Ariston RSG 724 JS IT da 7 kg per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.

  69. -1
    Domanda di Anna turco | 9 maggio 2016 at 22:32

    Cerco una lavatrice valida, carica dall’alto, larga 45 cm. La bosch mi piace, ma ha la tasca x inserire la polvere/liquido per lavaggi sul coperchio,

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 maggio 2016 at 15:49

      Un modello efficiente e sottile è la Whirlpool AWZ 6512: classe energetica A+++ e potente centrifuga da 1200 rpm.

  70. -2
    Domanda di Emanuela | 22 giugno 2018 at 21:23

    Siamo in 4 (due bambine piccole) cerco una buona lavatrice,silenziosa,con programmi anche veloci, possibilmente profonda meno di 60.Cosa consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 giugno 2018 at 08:27

      purtroppo non conosciamo modelli profondi meno di 60 cm: anche i prodotti slim infatti hanno quella profondità.

  71. -2
    Domanda di gilberto | 18 luglio 2017 at 13:00

    Mi serve una lavatrice come segue:
    nr. persone in famiglia : 3
    carica frontale
    nr. giri. 1200
    Dimens max: 60 x 85 – prof. 58
    prezzo max. 400

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 luglio 2017 at 09:27

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston RSG 724 JS IT

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