Le migliori lavastoviglie da incasso del 2021

Confronta le migliori lavastoviglie da incasso del 2021 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Elena.gallina
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Elena

Come scegliere la lavastoviglie da incasso

La lavapiatti è ormai da diversi decenni una presenza fissa o quasi nelle nostre cucine: ci allevia dalla lunga e tediosa incombenza di lavare i piatti a mano e ci dona tempo libero in più per fare cose più utili o divertenti che non lavare le stoviglie. lavastoviglie da incassoChiunque abbia sufficiente spazio in cucina accarezza l’idea di procurarsi questo preziosissimo elettrodomestico, confrontandosi per prima cosa con la decisione di optare per una lavastoviglie da incasso oppure per un modello a libera installazione.

Cosa significa lavastoviglie da incasso?

Una lavastoviglie da incasso è un elettrodomestico che si può integrare nei mobili della cucina, non diversamente dal forno o dal frigorifero. Le lavastoviglie da incasso possono essere a scomparsa totale o meno: ci sono modelli, cioè, che una volta installati si integrano perfettamente con la cucina e rimangono completamente nascosti, senza il pannello comandi a vista. La scelta del tipo di integrazione non influenza in alcun modo le prestazioni di una lavastoviglie, e dipende interamente dal vostro gusto e dall’arredo della vostra cucina. Fate dunque autonomamente le vostre considerazioni per quanto riguarda questo aspetto della vostra nuova lavapiatti!
Se non avete idea di quali criteri seguire nell’effettuare la vostra scelta, al di là della distinzione tra lavastoviglie da incasso o a libera installazione, vi consigliamo la lettura della nostra guida all’acquisto della lavastoviglie: vi spiegherà puntualmente quali siano gli aspetti fondamentali da valutare per fare una scelta corretta.

I vari tipi di lavastoviglie da incasso

Al di là della capacità di carico e ovviamente dell’assortimento di programmi e funzioni, va ricordata la differenza tra le lavapiatti di dimensioni standard (larghe 60 cm) e quelle “slim” (larghe 45 cm): in questo caso la differenza, oltre all’ingombro, sta nella capacità di carico (massimo 10 coperti per le slim, fino a 16 per le standard).
Dal punto di vista stilistico, poi, vi sono moltissime variabili: vediamo le principali.

Lavastoviglie da incasso pannellabile

Vi sarà sicuramente capitato, cercando una nuova lavapiatti, di sentire parlare della lavastoviglie da incasso pannellabile: cosa significa?
Sono pannellabili quelle macchine che non hanno il pannello frontale in dotazione, proprio perché permettono di applicare sul davanti un pannello prelevato dal mobile della cucina dove si va a realizzare l’incasso. In questo modo la lavastoviglie da incasso risulta perfettamente integrata nello stile della cucina.
Vi sono poi due ulteriori sottocategorie di lavastoviglie pannellabile:

  • Lavastoviglie da incasso a scomparsa parziale: questi modelli lasciano a vista il pannello di controllo della macchina e l’eventuale display, dunque la presenza della lavastoviglie salta immediatamente all’occhio;
  • Lavastoviglie da incasso a scomparsa totale: in questi modelli il pannello di controllo e l’eventuale display sono integrati nel bordo superiore del portello, dunque sono accessibili solo a lavapiatti aperta. La faccia esterna del portello rimane dunque totalmente coperta dal pannello e la lavastoviglie diviene di fatto “invisibile”.

La scomparsa totale si verifica più precisamente nelle lavastoviglie da incasso senza maniglia: in questi modelli lo sportello si apre e si chiude a pressione, grazie ad una molla. Non vi è sul pannello esterno nessuna maniglia o scanalatura per aprire la macchina.
Le lavastoviglie da incasso sono tutte pannellabili o no? No: vediamo che modelli sono quelli non pannellabili.

Lavastoviglie da incasso a vista

La scelta stilistica radicalmente opposta alla scomparsa totale è quella di lasciare la lavapiatti in bella vista, senza preoccuparsi minimamente di nasconderne la presenza. Nelle lavastoviglie da incasso senza frontale, infatti, non è possibile montare un pannello sulla parte esterna del portello: questo è solitamente in acciaio e rimane completamente visibile, come nelle cucine professionali.

Materiali e tecnologie delle lavastoviglie da incasso

I materiali costruttivi delle lavastoviglie da incasso sono piuttosto standardizzati, e in linea generale non vi sono enormi differenze dall’uno all’altro modello. Le pareti interne sono sempre in acciaio, i cestelli in ferro rivestito, i bracci erogatori e gli eventuali altri inserti in plastica. La vasca sul fondo è anch’essa in acciaio inox, almeno nei modelli di gamma alta, mentre nei modelli meno costosi si è fatto strada l’uso del polinox, un materiale plastico che simula la robustezza dell’acciaio, pur non garantendo altrettanta longevità.
Le differenze meritevoli di attenzione sono altre, più particolari: ad esempio si può valutare la qualità dei cestelli di carico, l’integrità del loro rivestimento, la presenza di quali e quanti ripiani e separatori regolabili per accomodare diversi tipi di stoviglie.

Lavastoviglie da incasso a zeolite

Vi capiterà di trovare dei modelli di lavastoviglie da incasso “con zeolite”: la zeolite è un minerale che, attraverso una naturale reazione chimica, immagazzina calore durante tutte le fasi del lavaggio. Questo calore viene poi naturalmente rilasciato al termine del ciclo e durante la fase di asciugatura: senza l’uso di elementi alimentati ad energie elettrica (come ventole o condensatori), l’evaporazione dell’acqua residua dalle stoviglie risulta così sensibilmente accelerata.
Le lavastoviglie a zeolite si trovano solitamente nelle più alte classi di efficienza energetica e riescono a vantare cicli di lavaggio completi più rapidi rispetto alle loro cugine senza questa tecnologia.

Principali produttori di lavastoviglie da incasso

La marca della vostra prossima lavastoviglie da incasso è importante se le vostre esigenze di lavaggio sono particolari e se ci tenete ad avere una lavastoviglie dai consumi efficienti. Se è vero infatti che anche una lavastoviglie da incasso economica laverà bene i piatti, è anche vero che sono i maggiori produttori a garantire maggiore attenzione ai consumi e all’innovazione. Le migliori lavastoviglie da incasso che vi possiamo citare sono quelle prodotte da Siemens, Bosch, Miele, AEG e Whirlpool: questi sono i brand più noti non solo per la qualità dei loro prodotti, ma anche per la loro durata nel tempo. Chiaramente la qualità e la cura del prodotto hanno un costo, e le lavastoviglie da incasso di questi marchi costeranno di più rispetto ai modelli economici di marchi meno famosi.

Le domande più frequenti sulle lavastoviglie da incasso

Quali lavastoviglie da incasso per le cucine in muratura?

Nelle cucine in muratura si possono tranquillamente installare le lavastoviglie da incasso normali, non esiste una tipologia dedicata a questo tipo di cucina proprio perché l’incasso nella muratura piuttosto che in un mobile non fa alcuna differenza.
Chiaramente bisogna avere l’accortezza di far realizzare la cucina con le giuste misure: il vano dedicato alla lavapiatti dovrà avere un’altezza minima di 82 cm.

Dove comprare la lavastoviglie da incasso?

Acquistare una lavastoviglie da incasso è possibile attraverso tre canali almeno: dal mobiliere, in negozio oppure online.

Dal mobiliere

Se stiamo acquistando la cucina nuova da un mobiliere sarà egli stesso a consigliarci gli elettrodomestici da integrare. Si tratta di un’opzione molto pratica: con la consegna e montaggio della cucina avremo consegnati e installati anche gli elettrodomestici. Solitamente, però, la scelta è limitata a pochi modelli e, oltretutto, raramente il prezzo è conveniente rispetto alle altre opzioni.

In negozio

Se non stiamo cambiando la cucina è sicuramente più conveniente scegliere la nuova lavastoviglie da incasso in un negozio specializzato in grandi elettrodomestici: in particolare presso le filiali delle più grandi catene specializzate troveremo una discreta selezione di modelli per tutte le tasche. Anche in questo caso potremo concordare, insieme alla consegna, anche l’installazione della lavapiatti. I prezzi sono solitamente più vantaggiosi rispetto a quelli proposti dai mobilieri, ma l’opzione più economica rimane l’ultima.

Online

Le lavastoviglie da incasso si possono acquistare anche online presso un gran numero di negozi virtuali. I vantaggi offerti da questa opzione sono diversi:

  • Selezione: i negozi virtuali offrono una selezione di modelli molto più nutrita rispetto a qualunque rivendita fisica;
  • Prezzi vantaggiosi: quasi sempre lo stesso modello si trova in vendita online a un prezzo inferiore rispetto a quello riscontrato nei negozi;
  • Consegna veloce: in tanti casi i tempi di consegna per le lavastoviglie da incasso acquistate online sono più rapidi rispetto a quelli proposti dai negozi.

Vi sono però anche alcuni svantaggi: ad esempio, quasi mai i negozi virtuali offrono la consegna al piano della macchina e, quando lo fanno, richiedono un sovrapprezzo. Allo stesso modo l’installazione della nuova lavapiatti non è mai inclusa, pertanto vi si deve provvedere autonomamente.

Quanto costa una lavastoviglie da incasso?

Come abbiamo appena accennato qui sopra, il prezzo è un fattore importante, legato in maniera piuttosto diretta alla qualità di una lavastoviglie da incasso. Le lavapiatti più economiche sono modelli piuttosto semplici, con un numero limitato di programmi e ancor meno opzioni di lavaggio. Al contrario, le lavastoviglie da incasso di fascia alta presentano un numero elevato di programmi, un certo livello di automazione dei programmi stessi e un ampio ventaglio di opzioni di lavaggio. Indicativamente, sono queste le fasce di prezzo e relative caratteristiche che potrete trovare sul mercato:

  • Fascia di prezzo bassa: <350 €, 12 coperti, asciugatura a calore proprio, classe energetica A+, consumo idrico circa 3500 l/anno
  • Fascia di prezzo media: 350-500 €, 12-14 coperti, asciugatura a calore proprio o con condensatore, classe energetica A+/A++, consumo idrico 2800-3000 l/anno
  • Fascia di prezzo alta: >500 €, 13-16 coperti, qualunque tipo di asciugatura inclusa zeolite, classe energetica A++/A+++, consumo idrico < 2800 l/anno

Come sostituire la lavastoviglie da incasso

Per chi ha sufficiente dimestichezza con il fai-da-te, sostituire la vecchia lavastoviglie da incasso con la nuova non sarà troppo complesso. Chi non se la sentisse può comunque affidarsi al proprio idraulico di fiducia. Ricordiamo che sia lo smontaggio sia il montaggio della lavastoviglie da incasso devono avvenire con la corrente staccata e con il rubinetto dell’acqua ben chiuso. Vediamo qui di seguito i passaggi fondamentali.

Come smontare la lavastoviglie da incasso

Lo smontaggio della lavastoviglie da incasso non è difficile, ma è meglio farlo con l’aiuto di una seconda persona per destreggiarsi meglio con il peso considerevole di queste macchine. Una volta staccata la corrente e chiusa l’acqua, procuriamoci una bacinella e provvediamo a staccare sia il tubo di carico sia quello di scarico dell’acqua, badando a raccogliere l’acqua che dovesse eventualmente fuoriuscirne. Fatto questo, possiamo staccare anche la spina.
Per il resto, dobbiamo aprire il portello della macchina e verificare se vi siano delle viti nella cornice interna che la fissino al mobile della cucina: non ci sono in tutti i modelli, alcuni infatti sono semplicemente infilati nel vano senza viti di fissaggio. Se presenti, procediamo a svitarle tutte. A questo punto possiamo già tirare la lavapiatti per estrarla dalla sua nicchia: come ulteriore precauzione possiamo disporre sul pavimento degli stracci per evitare di lasciare righe sulle piastrelle.
Se intendiamo riciclare l’eventuale pannello frontale, smontiamo anche quello prima di buttare via la vecchia lavapiatti. I sistemi di fissaggio del pannello sono diversi: talvolta questo è avvitato, talvolta semplicemente inserito a pressione con un profilo.

Come montare la lavastoviglie da incasso

Per montare la lavastoviglie da incasso dobbiamo come prima cosa pulire bene la parte sottostante del top della cucina, in particolare quella anteriore in corrispondenza dell’apertura della lavapiatti: rimuoviamo, se presente, la vecchia fascia adesiva della precedente lavapiatti e fissiamo quella nuova che avremo trovato in dotazione. Questa serve a proteggere il mobile dai danni provocati dal vapore in uscita dalla macchina.
Prima di infilare la lavastoviglie da incasso nel suo alloggio effettuiamo una prima regolazione dei piedini fino a raggiungere un’altezza prossima a quella finale, lasciando sufficiente spazio per infilare la macchina nella nicchia. Con una livella dobbiamo accertarci che la lavapiatti sia in bolla.
Se presente, fissiamo a questo punto anche il pannello frontale. Adesso possiamo procedere ad infilare parzialmente la macchina nella nicchia: fermiamoci prima della metà strada per allacciare i tubi di carico e scarico dell’acqua. Spingiamo successivamente la macchina fino alla sua collocazione finale, quando cioè il pannello frontale arriva perfettamente a filo dei mobili circostanti. L’installazione si completa fissando la macchina al mobile, ove previsto: ogni modello avrà in dotazione le istruzioni e gli strumenti per questa operazione.
Prima del primo utilizzo ricordiamo di rimuovere tutti i blocchi dai cestelli, di riallacciare l’acqua e naturalmente collegare la spina e riattaccare la corrente.

Dove si butta la lavastoviglie da incasso?

Lo smaltimento di un grande elettrodomestico come una lavastoviglie da incasso non può essere affidato al caso né ai normali servizi di raccolta dei rifiuti urbani. La procedura è anzi ben precisa e va rispettata, pena multe salate: i rifiuti ingombranti vanno conferiti ai centri di raccolta appositi, le cosiddette “isole ecologiche” che ormai si trovano in moltissimi centri urbani, anche di piccole dimensioni. Trovate un elenco completo dei centri presenti sul territorio nazionale a questa pagina.
Il conferimento è gratuito e alcuni comuni hanno attivato un servizio di raccolta a domicilio su appuntamento.


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Quali sono le migliori lavastoviglie da incasso del 2021?

La tabella delle migliori lavastoviglie da incasso del 2021 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Candy CDIM 5146 499,00 € Recensione
Beko DIN26C21 349,00 € Recensione
Candy CDI 1L38-02 238,00 € Recensione
Electrolux TT404L3 309,99 € Recensione
Smeg STE521 612,50 € Recensione

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