Le migliori lavasciuga del 2020

Confronta le migliori lavasciuga del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Alessandra.zunino
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Alessandra

I 4 fattori decisivi per la scelta della lavasciuga

Commercializzata per la prima volta negli anni '50, solo recentemente la lavasciuga si è affermata sul mercato europeo; ciò è dovuto da un lato alle esigenze degli utenti, sempre più interessati a risparmiare spazio in casa, dall'altro alle innovazioni tecnologiche che hanno reso le lavasciuga sempre più efficienti.
Lavasciuga

Cosa è la lavasciuga

La lavasciuga è un grande elettrodomestico dall'aspetto simile a una normale lavatrice. In effetti svolge anche la stessa funzione, ovvero il lavaggio dei panni sporchi, ma a questa se ne aggiunge un'altra, ovvero l'asciugatura. La lavasciuga è a tutti gli effetti un elettrodomestico "2 in 1": lavatrice e asciugatrice insieme.

Lavasciuga: come funziona

Il principio di funzionamento di una lavasciuga è semplice: può essere usata sia come lavatrice pura, sia come asciugatrice, oppure come entrambe le macchine. I cicli completi infatti prevedono la successione delle due fasi: prima avviene il lavaggio, immediatamente dopo parte l'asciugatura. Le tecnologie utilizzate, come vedremo meglio tra poco, sono le stesse che caratterizzano lavatrici ed asciugatrici "normali": i motori e i cestelli utilizzati sono gli stessi, così come le tecnologie per l'asciugatura.

Pro e contro della lavasciuga

Se avete bisogno di aiuto nel rispondere alla domanda "lavasciuga sì o no", vi sarà d'aiuto sapere quali siano i pro e i contro legati all'acquisto di questa macchina. Proviamo a riassumerli in una sintetica tabella:

PRO
CONTRO
Salvaspazio: due elettrodomestici in uno
Capacità di carico ridotta in asciugatura
Nessun bisogno di travasare i panni
Talvolta lascia i panni umidi

Perché comprare una lavasciuga?

Le principali buone ragioni sono due:

  1. Velocizzare l'asciugatura del bucato
  2. Sfruttare al meglio lo spazio disponibile

La seconda motivazione è particolarmente valida quando le dimensioni della casa non consentono di prendere in considerazione l'acquisto separato di lavatrice e asciugatrice, mentre la prima è molto sentita soprattutto da chi vive in zone climatiche d'Italia dove basse temperature e/o umidità, in particolare durante l'inverno, rallentano di molto l'asciugatura "tradizionale" sullo stendibiancheria.

Quale lavasciuga scegliere

Come scegliere la lavasciuga giusta per la propria casa? A guidare la nostra scelta deve essere in primo luogo una considerazione il più possibile oggettiva dei nostri bisogni: prendere dunque in considerazione innanzitutto la composizione del nucleo famigliare (quante persone e, di queste, eventualmente quanti bambini), le caratteristiche del bucato-tipo, il tipo di sporco più comune ed eventuali esigenze speciali (persone allergiche, bambini molto piccoli ecc.). Lavasciuga come scegliereContinuate a leggere: vedremo punto per punto quali sono gli aspetti a cui fare attenzione e perché.

1. Tecnologia di funzionamento

Il primo fattore da prendere in considerazione quando si cerca la lavasciuga più adatta alle proprie esigenze è relativo alle caratteristiche tecniche dei vari modelli, soprattutto perché ad oggi esistono due tipologie di lavasciuga, che si differenziano appunto per il meccanismo di funzionamento.
Prima di addentrarci nell'osservazione delle caratteristiche peculiari delle due tipologie di prodotti, è comunque necessario fare una piccola precisazione: le differenze tecnologiche sono legate soltanto alla fase di asciugatura. La fase del lavaggio, infatti, è come quella di una normale lavatrice, quindi sarà presente un attacco per il tubo di carico ed uno per il tubo di scarico dell'acqua.
Lavasciuga tecnologiaAnche per quanto riguarda la tecnologia di asciugatura abbiamo un elemento in comune tra i vari prodotti: praticamente tutte quelle moderne sono lavasciuga a pompa di calore. Questo componente è di fatto una sorta di ventola posizionata sulla parte anteriore del cestello; ruotando, questa ventola permetterà il ricircolo dell'aria all'interno del cestello mentre una resistenza elettrica consentirà all'aria di riscaldarsi e di mantenere una temperatura costante.
Il riscaldamento tramite pompa di calore avviene anche nelle classiche asciugatrici, perché anche in quel caso a variare è la modalità di espulsione della condensa di acqua/vapore. Si potranno quindi distinguere due macrogruppi di lavasciuga: i modelli a condensazione e i modelli ad espulsione (detti anche ad evaporazione). Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di queste due tipologie di prodotti.

Lavasciuga a condensazione

Le lavasciuga a condensazione, come indicato dal nome, si caratterizzano per la presenza di un condensatore integrato, ovvero di uno scambiatore di calore che favorisce la condensazione del vapore acqueo generato durante l'asciugatura, corredato da una vaschetta-serbatoio nella quale si raccoglie la condensa. L'acqua in eccesso verrà convogliata direttamente nella vaschetta, che dovrà essere periodicamente svuotata. Da sottolineare che i modelli più recenti non dispongono più di una vaschetta: in questi prodotti l'acqua condensata verrà scaricata direttamente nel tubo di scarico dell'acqua.Lavasciuga vaschetta condensaIl vantaggio delle lavasciuga a condensazione è che possono essere installate come una qualunque lavatrice in una stanza della casa fornita degli attacchi ai tubi di scarico e carico dell'acqua; il principale svantaggio è invece quello di dover tenere sotto controllo il livello di riempimento della vaschetta per l'acqua (quando presente). Ricordiamo comunque che molte delle lavasciuga più recenti segnalano in modo automatico quando è il momento di svuotare il serbatoio.

Lavasciuga ad espulsione (o ad evaporazione)

Le lavasciuga ad espulsione hanno alla base lo stesso meccanismo di funzionamento delle lavasciuga a condensazione; la principale differenza è quindi relativa alla modalità di espulsione dell'acqua in eccesso. In questa tipologia di prodotti non sarà presente un condensatore che trasforma il vapore in acqua da eliminare, poiché il vapore verrà espulso direttamente all'esterno dell'apparecchio mediante un tubo.
Non doversi preoccupare di svuotare la vaschetta per l'acqua è sicuramente un vantaggio, sebbene vada ricordato che le lavasciuga ad espulsione devono essere posizionate in un punto della casa in cui il vapore non provocherà fastidiosi accumuli di umidità. Il luogo ideale per la collocazione di questi modelli deve quindi essere ben arieggiato: si consigliano ripostigli esterni, balconi coperti o garage adiacenti alla casa.
Va detto che questo tipo di lavasciuga è ormai molto raro: la preferenza quasi universale dei consumatori, e di conseguenza dei produttori, vira decisamente verso le lavasciuga a condensazione.

Lavasciuga a vapore

Alcune tra le più moderne delle lavasciuga sfruttano il vapore acqueo generato in asciugatura per trattare i capi stessi, anziché semplicemente eliminarlo attraverso la condensazione. Si tratta di un accorgimento mutuato dalle asciugatrici tradizionali: le più efficienti dal punto di vista energetico, attraverso il riutilizzo del vapore, ammorbidiscono i capi e diminuiscono le pieghe, così da facilitare la successiva stiratura.

2. Potenza e consumi

Il secondo fattore da prendere in esame nella scelta della lavasciuga è sempre relativo alle caratteristiche tecniche, o meglio all'analisi dei costi legati al consumo idrico e a quello di energia elettrica conseguenti all'uso di questo elettrodomestico.
Per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze non è sufficiente leggere i dati e scegliere il modello che consuma di meno, perché è necessario effettuare una valutazione che tenga conto anche delle performance dell'apparecchio.Lavasciuga consumiIl maggior dispendio energetico nelle lavasciuga si avrà durante la fase di asciugatura, dato che il processo di lavaggio è più legato al consumo idrico.
Viene calcolato che il consumo medio di una lavasciuga durante il ciclo di lavaggio è di circa 1,5 kWh, quindi considerando un costo medio di 20 centesimi a kWh il costo di ogni lavaggio si aggirerà intorno ai 30 centesimi.
Il consumo energetico di un ciclo di asciugatura invece è superiore e si aggira intorno ai 4,5 kWh, un valore che corrisponde approssimativamente a 90 centesimi.
Questa differenza è dovuta al fatto che, durante la fase di asciugatura, la resistenza elettrica raggiunge una potenza che equivale come minimo a 1.500 watt, un valore che deve rimanere costante durante tutta la fase di asciugatura.
Queste indicazioni relative al consumo energetico sono comunque generiche, dato che ogni modello ha una potenza massima ed un consumo energetico specifico.
Segnaliamo che il consumo energetico delle lavasciuga non è classificato secondo la normativa D.lgs. 104/2012 che distingue gli elettrodomestici in classi di efficienza energetica molto dettagliate; per le lavasciuga, quindi, saranno disponibili le distinzioni in classi più ampie, solitamente A e B.
Anche l'etichetta energetica sarà quindi impostata secondo il vecchio formato, nel quale viene indicato il consumo in kWh per il ciclo completo (lavaggio-centrifuga e asciugatura) ed il consumo per il solo lavaggio. I valori legati ai consumi saranno inoltre relativi ai cicli e non al periodo annuale.
Anche i valori relativi al consumo idrico devono essere riportati sull'etichetta energetica e, come per i consumi elettrici, saranno relativi ai cicli e non al periodo annuale. Spesso le aziende produttrici forniscono due dati diversi: il consumo idrico per il ciclo di lavaggio e centrifuga e quello per il ciclo completo di lavaggio-centrifuga e asciugatura. Si tratta di un consumo idrico abbondante, che risulta tuttavia in linea con quello delle lavatrici e delle asciugatrici. In media per un ciclo completo possono essere sfruttati dai 60 ai 120 litri d'acqua, mentre per un ciclo di solo lavaggio e centrifuga si andrà dai 40 ai 60 litri.

3. Capienza

Passiamo all'analisi delle caratteristiche strutturali delle lavasciuga. Come per asciugatrici e lavatrici, anche in questo caso l'aspetto più importante da prendere in considerazione riguarda la capacità di carico, ovvero la capienza massima del cestello.
A prescindere dalle proprie esigenze, prima di effettuare l'acquisto di una lavasciuga bisogna tenere presente che la capacità di carico in fase di lavaggio non corrisponde a quella della fase di asciugatura. Per ottenere buoni risultati in questo secondo step è infatti necessario che i capi possano essere omogeneamente investiti dal getto di aria calda.
Lavasciuga capienza cestelloCon un cestello troppo pieno, infatti, l'umidità non riuscirebbe a trasformarsi in vapore acqueo e gli indumenti risulteranno ancora umidi nonostante l'asciugatura.
La capacità di carico in fase di lavaggio per una lavasciuga standard è solitamente di 6/8 kg, mentre quella in fase di asciugatura di 4/6 kg, dei valori che permettono di soddisfare le esigenze di una famiglia di circa 4 persone. In base alle esigenze sarà comunque possibile trovare prodotti più compatti con minore capacità di carico o prodotti più ingombranti con maggiore capacità di carico. La valutazione di questo dato dipende quasi interamente dalle proprie esigenze. Segnaliamo che, tra le funzioni della lavasciuga, potrebbe esserci anche quella di un passaggio automatico dal lavaggio all'asciugatura, dunque in questo caso sarà necessario caricare il cestello tenendo presente la capacità di carico massima della fase di asciugatura.
In base alla capienza del cestello cambieranno anche le dimensioni esterne della lavasciuga. È possibile identificare tre macrogruppi di prodotti: le lavasciuga standard, quelle slim e quelle big. Le lavasciuga standard hanno solitamente una larghezza di 60 cm, un'altezza di 85 cm ed una profondità che va dai 52 ai 60 cm. Le lavasciuga slim, invece, hanno una profondità che va dai 40 ai 45 cm, mentre quelle big hanno una profondità maggiore di 60 cm.
Ricordiamo infine che in commercio è possibile anche trovare modelli di lavasciuga particolari, dotati di due cestelli distinti da utilizzare per il lavaggio e per l'asciugatura; il loro ingombro, così come il prezzo, sarà sicuramente più elevato.

4. Programmi e funzioni

Come per asciugatrici e lavatrici, anche nelle lavasciuga è possibile trovare un numero più o meno elevato di programmi dedicati al lavaggio e all'asciugatura. Spesso, inoltre, i vari modelli sono dotati di funzioni aggiuntive che migliorano la praticità del prodotto, consentendo un maggior grado di personalizzazione.
Lavasciuga programmiVediamo un breve elenco dei programmi più diffusi:

  • Cotone;
  • Sintetici;
  • Delicati;
  • Pelli sensibili;
  • Jeans;
  • Lana;
  • Risciacquo;
  • Centrifuga.

Si possono trovare inoltre dei programmi più particolari:

  • Outdoor: per lavare abbigliamento sportivo realizzato in materiali tecnici;
  • Eco: per lavare a bassa temperatura risparmiando energia;
  • Rapido: per ridurre i tempi del ciclo di lavaggio;
  • Intensivo: per lo sporco ostinato;
  • Prelavaggio: ciclo preliminare per capi particolarmente sporchi;
  • Stiratura facile: per asciugare a mezzo carico eliminando le pieghe dal cotone.

Questo elenco non è certamente esaustivo, dato che ogni modello può avere un maggiore o minore numero di programmi integrati dedicati a vari tipi di indumenti. Sicuramente è possibile affermare che maggiore è il numero dei programmi maggiore sarà la versatilità del prodotto.
Per quanto riguarda le funzioni aggiuntive è necessario ricordare la possibilità di attivare in modo automatico il ciclo completo che comprende lavaggio, centrifuga e asciugatura, la possibilità di mettere il ciclo in pausa per inserire il detersivo o altri indumenti nel cestello, il timer o la funzione di pulizia del cestello. I modelli più all'avanguardia possono inoltre essere connessi allo smartphone, funzionalità che ciò consente di gestire l'apparecchio dal proprio dispositivo mobile.

Altri fattori da tenere a mente per la scelta della lavasciuga

Il prezzo è importante?

Il costo della lavasciuga è sicuramente un aspetto da tenere in considerazione poiché in commercio esistono modelli appartenenti a fasce di prezzo molto diverse. Solitamente un prezzo più alto è legato da un lato ad una maggiore efficienza energetica, dall'altro ad una maggiore capienza del cestello. I prodotti adatti alle necessità di una famiglia di medie dimensioni, quindi, avranno un costo medio di circa 500 Euro. In commercio è comunque possibile trovare dei modelli molto più costosi e caratterizzati da numerose funzioni aggiuntive, tra cui la connettività Wi-Fi o Bluetooth, pensati per chi cerca un elettrodomestico smart e all'avanguardia. Se non avete bisogno di un modello molto capiente potrete optare per una lavasciuga più compatta, nella quale le dimensioni del cestello supportano una capacità di carico ridotta, adatta alle necessità di single o coppie. Il costo di questi modelli sarà approssimativamente compreso tra i 250 e i 300 Euro.
Consigliamo comunque di non basarvi solo su quanto costa la lavasciuga nella valutazione del prodotto, ma di controllare attentamente le sue caratteristiche tecniche. Certamente è meglio scegliere un prodotto efficiente e appartenente ad una classe di efficienza energetica alta piuttosto che un modello molto economico che però consuma molta energia elettrica e molta acqua.

I materiali sono importanti?

I materiali con cui le lavasciuga sono realizzate sono standardizzati: il corpo macchina è solitamente in acciaio smaltato o in metallo, mentre il cestello è quasi sempre in acciaio inox. L'oblò, invece, è in vetro rinforzato. Si tratta quindi di materiali che risultano perfetti per il contatto diretto con acqua e detersivo e si contraddistinguono per un'ottima resistenza a calore e deterioramento. Piuttosto che il tipo di materiali, allora, potrebbe essere più interessante guardare il design del prodotto. La presenza di un display LED ampio, ad esempio, è da considerarsi un vantaggio, così come i pulsanti dedicati all'attivazione dei vari programmi.
Ricordiamo che gli utenti più esigenti potranno scegliere anche una lavasciuga dotata di doppio cestello; questi modelli risulteranno più pratici ma allo stesso tempo più costosi.

La marca è importante?

Come per altri grandi elettrodomestici, anche in questo caso è lecito chiedersi quale marca di lavasciuga scegliere per assicurarsi un modello di buona qualità e durevole negli anni. Naturalmente, è possibile trovare dei brand leader nel settore che assicurano prodotti di buona qualità a prezzi competitivi. Tra i marchi più affermati troviamo sicuramente Miele, Whirlpool, Samsung, Hotpoint-Ariston e LG, tutte aziende che hanno fatto della qualità il loro marchio di fabbrica. Online e nei negozi specializzati sarà comunque possibile trovare prodotti realizzati da altri marchi meno conosciuti, ma prima di acquistare questi modelli consigliamo di controllare le caratteristiche tecniche, la presenza di una garanzia e la disponibilità di un servizio clienti in lingua italiana. Molto importante è anche assicurarsi che i pezzi di ricambio siano facilmente reperibili, poiché trattandosi di un prodotto dal prezzo abbastanza elevato è fondamentale che in caso di malfunzionamento o guasto alcuni componenti possano essere sostituiti.

Domande frequenti

Meglio lavasciuga o asciugatrice?

Se parliamo strettamente di prestazioni, nella sfida lavasciuga contro asciugatrice molti testimonieranno come l'asciugatrice offra prestazioni generalmente migliori. Non si tratta però di un problema legato ad una effettiva carenza della lavasciuga: come abbiamo visto, le tecnologie utilizzate per l'asciugatura sono esattamente le stesse.
Il problema è la capacità di carico: come abbiamo visto, essa è diversa per asciugatura e lavaggio. Se non facciamo attenzione a quanto carichiamo il cestello, la macchina risulterà sovraccarica in asciugatura, dunque i panni potranno essere ancora umidi a fine ciclo.
Di contro, acquistando un'asciugatrice a parte potremo scegliere un modello con la stessa capacità di carico della nostra lavatrice, così da non incorrere in questo problema.

Meglio lavasciuga o lavatrice?

In lavaggio, le prestazioni tra una lavatrice tradizionale ed una lavasciuga sono molto simili. Ovviamente l'efficacia di lavaggio dipende anche dalla marca, ma in generale chi ha avuto esperienza con entrambe le macchine tende a sostenere che le lavatrici normali lavino meglio.

Meglio lavasciuga o asciugatrice più lavatrice?

Alla luce di quanto detto fin qui, è chiaro che, spazio e portafoglio permettendo, la combinazione lavatrice più asciugatrice sia preferibile, sia per efficacia del lavaggio e dell'asciugatura, sia sul lungo periodo dal punto di vista dell'efficienza energetica.
Ricordiamo che una possibile soluzione salvaspazio è l'incolonnamento: lavatrice e asciugatrice si possono installare l'una sopra l'altra, utilizzando appositi kit di incolonnamento.

Quale lavasciuga per un single?

La discriminante per la scelta di una lavasciuga per single è ovviamente la capacità di carico in lavaggio: per una persona sola sarà sufficiente una macchina da 6-7 kg.

Quale lavasciuga per non stirare?

Come le normali asciugatrici, anche le lavasciuga possono presentare funzioni volte a facilitare la stiratura dei panni. Come abbiamo visto, vi sono modelli a vapore che utilizzando il vapore acqueo prodotto dall'asciugatura per ammorbidire le pieghe sui capi. Nell'operare la nostra scelta dovremo semplicemente assicurarci una macchina che elenchi tra le sue funzioni l'opzione "antipiega".

Una lavasciuga dove si compra?

Per acquistare una lavasciuga possiamo scegliere tra due opzioni: recarci in un negozio di elettrodomestici, oppure fare il nostro acquisto online. Entrambe le opzioni hanno ovviamente vantaggi e svantaggi.
In particolare, acquistando presso un negozio potremo concordare anche la consegna a domicilio comprensiva di installazione della lavasciuga, mentre acquistando online dovremo pensare autonomamente sia ad installare sia, in molti casi, a trasportare la macchina fino al nostro piano.
È però vero che i grandi negozi virtuali offrano una selezione di modelli molto più vasta rispetto a qualunque negozio normale e che spesso i tempi di consegna sono significativamente più rapidi ordinando una lavasciuga online che non acquistandola in negozio. Con l'acquisto online sono vantaggiosi anche i prezzi, che il più delle volte sono inferiori rispetto alle rivendite fisiche.

Dove mettere la lavasciuga?

La lavasciuga si installa esattamente come una lavatrice, pertanto va collocata dove siano presenti l'attacco per il carico e il tubo per lo scarico: i locali designati sono dunque il bagno e la cucina.
La maggior parte delle lavasciuga sono da libera installazione, vale a dire che non sono idonee all'incasso: al massimo possono prevedere la possibilità di installazione sottopiano. Se avete espressamente bisogno di incassare la lavasciuga dovrete per forza di cose scegliere un modello che sia espressamente pensato per l'incasso, sebbene al momento non siano molte le lavasciuga di questo tipo.

Come si usa la lavasciuga?

Usare una lavasciuga non è difficile: prese singolarmente, le funzioni di lavaggio non sono diverse da quelle di una normale lavatrice, e quelle di asciugatura non differiscono da quelle di una asciugatrice. Avremo dunque a disposizione una serie di programmi sia per l'una sia per l'altra funzione, ma in aggiunta avremo anche i programmi completi che uniscono il lavaggio all'asciugatura.
Non dovremo fare nulla di diverso rispetto ai bucati "normali": sceglieremo i programmi adatti al tipo di panni da trattare, le eventuali opzioni aggiuntive (Eco, antipiega ecc.), doseremo il detergente e faremo partire la macchina.

Perché la lavasciuga non asciuga?

Come abbiamo detto, sovraccaricare il cestello della lavasciuga può comportare una cattiva riuscita dell'asciugatura: bisogna sempre rispettare i limiti di carico indicati, anche per non danneggiare, sul lungo periodo, il motore del cestello.
Se però l'asciugatura non avviene del tutto, o se il problema permane anche badando al carico, dovremo per prima cosa controllare lo stato dei filtri della polvere: se sono intasati, le prestazioni della lavasciuga ne risentono.
Se neanche questa si rivela essere la causa del cattivo funzionamento, il problema potrebbe risiedere altrove e richiedere l'intervento di un tecnico qualificato: potrebbe trattarsi di un malfunzionamento del sensore di umidità o della serpentina che non si scalda abbastanza.

Perché la lavasciuga puzza?

Se dovessimo accorgerci che il cestello della lavasciuga puzza di stantio, o peggio a puzzare sono i vestiti appena lavati ed asciugati, è possibile che all'interno della macchina si sia formata della muffa. Questo può capitare se rimane un ristagno di acqua da qualche parte nella macchina o se non lasciamo areare ed asciugare il cestello dopo il lavaggio.
Controllate lo stato della guarnizione, della vaschetta di raccolta della condensa, dei filtri per l'acqua e del tubo di scarico: è piuttosto comune che un ristagno si formi in uno di questi punti, in concomitanza tante volte con le incrostazioni di calcare che impediscono il corretto deflusso dell'acqua.
Per ovviare a questo problema dobbiamo pulire a fondo la lavasciuga e, se l'acqua del nostro acquedotto fosse molto dura, prendere l'abitudine di effettuare periodicamente un trattamento anticalcare.

Come pulire la lavasciuga?

La pulizia ordinaria di una lavasciuga prevede poche, semplicissime operazioni da effettuare periodicamente. La prima è la pulizia dei filtri, sia quelli dell'aria sia quelli dell'acqua. I primi vanno semplicemente rimossi, liberati dall'accumulo di lanugine, eventualmente sciacquati sotto l'acqua e rimontati al loro posto una volta perfettamente asciutti. I filtri dell'acqua si puliscono invece come quelli della lavatrice: bisogna disporre degli stracci per pavimenti sotto lo sportellino o servirsi di una teglia per raccogliere l'acqua che uscirà, dopodiché si può procedere a svitare il filtro e pulirlo bene servendosi eventualmente anche di uno spazzolino. Consigliamo di controllare anche l'alloggiamento del filtro, rimuovere eventuali detriti lì rimasti e infine riavvitare il filtro.
Periodicamente è opportuno anche utilizzare un detergente igienizzante specifico per lavatrici (utilizzabile anche per lavasciuga): ve ne sono diversi tipi, da quelli con funzione esclusivamente anticalcare, a quelli con funzione combinata pulente, antibatterica ed anticalcare.

Come smaltire la vecchia lavasciuga?

Come tutti i grandi elettrodomestici, una lavasciuga vecchia o rotta va smaltita secondo una procedura ben precisa (e gratuita). Queste macchine così ingombranti devono conferire presso uno dei centri RAEE presenti sul territorio: un elenco completo delle strutture è disponibile a questo indirizzo. Alcuni comuni hanno istituito un servizio gratuito di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti: potete informarvi presso il vostro municipio.


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Quali sono le migliori lavasciuga del 2020?

La tabella delle migliori lavasciuga del 2020 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
AEG L9WEC169K 577,00 €
Indesit XWDE 961480X WKKK 378,99 €
Hotpoint-Ariston AQD970F69 399,90 €
Electrolux EW7W396S 618,60 €
Candy CSWS485D5 305,96 €

Lavasciuga: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Lavasciuga

  1. 1
    Domanda di Alberta | 31 maggio 2019 at 23:33

    Cosa serve la pompa di calore nella lavaasciuga ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 giugno 2019 at 10:41

      Alla fase di asciugatura: si tratta della tecnologia di cui dispongono la maggiorparte delle asciugatrici.

  2. 1
    Domanda di katia | 2 novembre 2018 at 21:28

    buonasera una lavasciuga a pompa di calore di ottima qualità….mi hanno consiglato AEG ma ha anche un bel prezzo …una meno costosa ma di qualità??

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 novembre 2018 at 09:09

      Ti consigliamo di leggere la recensione del modello che abbiamo identificato come il miglior rapporto qualità prezzo.

  3. 0
    Domanda di Tiziana Scavuzzo | 5 aprile 2020 at 11:25

    pompa di calore,condensazione,antipiega:c’è la Electrolux EW7W396S,ma non è disponibile in breve tempo. La AEG L7WBG861 è simile?è a condensazione?tks

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 aprile 2020 at 08:16

      Sì, anche la AEG L7WBG861 è a condensazione, con pompa di calore e con funzionalità a vapore.

  4. 0
    Domanda di riccardo | 3 marzo 2020 at 19:55

    Pompa di calore e inverter possono coesistere in una lavasciuga a condensazione? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 marzo 2020 at 09:06

      Certamente, sono due elementi ben distinti che non confliggono l’uno con l’altro.

  5. 0
    Domanda di gra | 30 novembre 2019 at 19:04

    quanto incide in media una lavasciuga sul consumo elettrico mensile? dicono tantissimo…

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 dicembre 2019 at 10:17

      Dipende dal modello: per ogni prodotto trovi l’etichetta energetica nella quale vengono segnalati i consumi medi annui.

  6. 0
    Domanda di Giannina Di Paolo | 20 novembre 2019 at 14:49

    Spesso si legge: durata ciclo lavaggio 685 minuti? Possibile? Che vuol dire? più di dieci ore?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 novembre 2019 at 10:17

      Probabilmente ci si riferisce al tempo massimo di avvio ritardato, ovvero: si può programmare l’attivazione della lavasciuga fino a 10 ore prima.

  7. 0
    Domanda di Giannina Di Paolo | 20 novembre 2019 at 14:06

    Il passaggio da lavaggio ad asciugatura è solo automatico o può essere in due tempi? Dipende dalle marche?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 novembre 2019 at 10:20

      Si in generale dipende dai modelli: solitamente tutte le lavasciuga sono comunque dotate di programmi lavaggio e asciugatura separati.

  8. 0
    Domanda di Anto | 25 ottobre 2019 at 22:29

    Lavasciuga inferiore a 60 cm di larghezza esiste? fra i 50 e i 55 cm perché ho uno spazio di 60 vicino lavastoviglie ma un tubo metall prende 2.3 cm,

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31 ottobre 2019 at 16:30

      Purtroppo attualmente in commercio non sono disponibili lavasciuga slim con una profondità inferiore a 60 cm.

  9. 0
    Domanda di Francesco | 29 aprile 2019 at 12:20

    Buon giorno.
    siamo una coppia e ho trovato una Hoover (WDXOA 696AH -01) 6+4kg 4+4 auto 1200RPM a €450.
    la marca e cestello sono sufficienti? è ok?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 aprile 2019 at 12:26

      Purtroppo non abbiamo ancora avuto occasione di recensire il prodotto da te indicato, in base alle caratteristiche che hai segnalato la capacità sembra essere adatta alle esigenze di 2 persone.

  10. 0
    Domanda di Flora | 3 febbraio 2019 at 15:33

    Ciao
    Vorrei sapere se posso posizionare in bagno in un mobile sotto il lavabo , quindi in uno spazio piuttosto chiuso, la lavasciuga . E che tipo ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 febbraio 2019 at 10:03

      Dipende dal modello, in generale non è consigliabile posizionarla nei pressi diretti di un lavandino: schizzi d’acqua potrebbero compromettere l’alimentazione elettrica.

  11. 0
    Domanda di Massimiliano | 14 gennaio 2019 at 23:41

    Una lavasciuga fa una stima del peso del carico e segnala se bisogna togliere panni in eccesso per l’asciugatura?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 gennaio 2019 at 11:33

      Dipende dai modelli: alcuni sono dotati di sensore di carico, altri no.

  12. 0
    Domanda di Patrizia derosas | 20 novembre 2018 at 21:09

    Salve x questione di spazio vorrei acquistare una lava asciuga classe a++ da molti sconsigliata xche ha motore unico quale e il vostro consiglio graz

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 novembre 2018 at 08:33

      Le lavasciuga non arrivano alla classe a++: tra quelle che abbiamo recensito ti consigliamo di consultare la nostra recensione della Electrolux EWW1686HDW

  13. 0
    Domanda di Annarita | 1 maggio 2018 at 17:25

    una lavasciuga permette in termini di asciugatura la stessa efficienza di un’asciugatrice ? Mi è stato detto che la biancheria resta comunque umida.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 maggio 2018 at 10:45

      Dipende dalla quantità di biancheria che si asciuga: per ottenere risultati ottimali consigliamo di attenersi alle indicazioni sulla capacità di carico massima in fase di asciugatura.

  14. 0
    Domanda di Filippo | 21 febbraio 2018 at 09:28

    Buongiorno, conviene veramente puntare su una lavasciuga (ho sentito molti pareri contrari) e quale possa essere il miglior modello poco profondo 45cm

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 febbraio 2018 at 09:56

      La lavasciuga conviene soprattutto a chi ha poco spazio a disposizione: per modelli poco profondi devi cercare un prodotto “slim”.

  15. -1
    Domanda di fabrizio campailla | 8 settembre 2019 at 16:36

    Appartamento (bilocale x 2/3 pers,) senza possibilità di stendere: ho necessita di installare una lavasciuga sui 50cm di prof, in bagno. Consigli?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 settembre 2019 at 09:08

      La maggiorparte dei prodotti in commercio ha una profondità di 58 cm, difficilmente sarà possibile trovare una lavasciuga in versione slim.

  16. -1
    Domanda di Francesca | 28 marzo 2019 at 08:57

    Cerchiamo lavasciuga con pompa di calore. Solo aeg sembra averla ma con altezza 87cm e non ci sta nel mobile (85). Potete aiutarci?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 marzo 2019 at 09:09

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Indesit XWDE 961480X WKKK

  17. -1
    Domanda di D’Alessandro | 23 febbraio 2018 at 14:27

    Con i modelli lavasciuga, si possono effettuare separatamente lavaggio oppure asciugatura?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 febbraio 2018 at 10:21

      Si è possibile sia effettuare cicli di solo lavaggio che di sola asciugatura.

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