Le migliori lavasciuga del 2021

Confronta le migliori lavasciuga del 2021 e leggi la nostra guida all'acquisto.

La migliore

Capacità di carico in lavaggio10,5 kg
Capacità di carico in asciugatura6 kg
Velocità massima centrifuga1400 giri/min
Classe energetica ciclo completoE
Classe energetica solo lavaggioA
Consumo ciclo completo377 kWh/100 cicli
Consumo ciclo lavaggio52 kWh/100 cicli
Consumo idrico per ciclo completo90 l
Consumo idrico per lavaggio53 l
Durata ciclo completo7:44 h
Durata ciclo lavaggio4:00 h
Impostazioni e controlliDisplay digitale, Touch, Manopola
App
Programma Cotone
Programma Eco
Programma Misti
Programma Bianchi
Programma Colorati
Programma Jeans
Programma Lana
Programma Seta
Programma Delicato
Programma Sintetici
Programma Sport
Programma Camicie
Programma Intimo
Programma Baby
Programma Rapido
Programma Macchie difficili
Altri programmiIgienizzante, Trapunte e piumini, Refresh
FunzioniAvvio ritardato, Dosaggio automatico detersivo, Pulizia automatica, Sensore di peso, Selezione temperatura, Blocco tasti, Antiallagamento, Selezione velocità centrifuga, Sequenza automatica cicli
Rumorosità in centrifuga72 dB
Classe di efficienza acusticaA
Apertura portaDa destra
Altezza85 cm
Larghezza60 cm
Profondità60 cm
Peso80 kg
Punti forti
  • Oltre 20 programmi a disposizione
  • Programmi a vapore
  • Programma di autopulizia
  • Dosaggio automatico del detersivo

Il miglior rapporto qualità prezzo

Capacità di carico in lavaggio9 kg
Capacità di carico in asciugatura6 kg
Velocità massima centrifuga1350 giri/min
Classe energetica ciclo completoD
Classe energetica solo lavaggioC
Consumo ciclo completo307 kWh/100 cicli
Consumo ciclo lavaggio65 kWh/100 cicli
Consumo idrico per ciclo completo65 l
Consumo idrico per lavaggio50 l
Durata ciclo completo9:20 h
Durata ciclo lavaggio3:40 h
Impostazioni e controlliDisplay digitale, Tasti, Manopola
App
Programma Cotone
Programma Eco
Programma Misti
Programma Bianchi
Programma Colorati
Programma Jeans
Programma Lana
Programma Seta
Programma Delicato
Programma Sintetici
Programma Sport
Programma Camicie
Programma Intimo
Programma Baby
Programma Rapido
Programma Macchie difficili
Altri programmiAntiallergico, Refresh
FunzioniSelezione temperatura, Blocco tasti, Selezione velocità centrifuga
Rumorosità in centrifuga81 dB
Classe di efficienza acusticaD
Apertura portaDa destra
Altezza85 cm
Larghezza59,5 cm
Profondità54 cm
Peso67,5 kg
Punti forti
  • Consumi molto bassi
  • Programmi a vapore
  • Motore garantito 10 anni
Punti deboli
  • Nessuna connettività Wi-Fi
Capacità di carico in lavaggio10 kg
Capacità di carico in asciugatura6 kg
Velocità massima centrifuga1550 giri/min
Classe energetica ciclo completoC
Classe energetica solo lavaggioC
Consumo ciclo completo252 kWh/100 cicli
Consumo ciclo lavaggio68 kWh/100 cicli
Consumo idrico per ciclo completo50 l
Consumo idrico per lavaggio52 l
Durata ciclo completo9:40 h
Durata ciclo lavaggio3:50 h
Impostazioni e controlliDisplay digitale, Tasti, Manopola
App
Programma Cotone
Programma Eco
Programma Misti
Programma Bianchi
Programma Colorati
Programma Jeans
Programma Lana
Programma Seta
Programma Delicato
Programma Sintetici
Programma Sport
Programma Camicie
Programma Intimo
Programma Baby
Programma Rapido
Programma Macchie difficili
Altri programmiRefresh
FunzioniAvvio ritardato, Antipiega, Sensore di peso, Blocco tasti, Antiallagamento, Selezione velocità centrifuga, Sequenza automatica cicli
Rumorosità in centrifuga77 dB
Classe di efficienza acusticaB
Apertura portaDa destra
Altezza87 cm
Larghezza60 cm
Profondità63 cm
Peso97,5 kg
Punti forti
  • Diverse funzioni disponibili
  • Programmi di lavaggio e asciugatura automatici
Punti deboli
  • Efficienza energetica del lavaggio non eccellente
Capacità di carico in lavaggio9 kg
Capacità di carico in asciugatura6 kg
Velocità massima centrifuga1550 giri/min
Classe energetica ciclo completoE
Classe energetica solo lavaggioC
Consumo ciclo completo376 kWh/100 cicli
Consumo ciclo lavaggio65 kWh/100 cicli
Consumo idrico per ciclo completo70 l
Consumo idrico per lavaggio49 l
Durata ciclo completo8:05 h
Durata ciclo lavaggio3:40 h
Impostazioni e controlliDisplay digitale, Tasti, Manopola
App
Programma Cotone
Programma Eco
Programma Misti
Programma Bianchi
Programma Colorati
Programma Jeans
Programma Lana
Programma Seta
Programma Delicato
Programma Sintetici
Programma Sport
Programma Camicie
Programma Intimo
Programma Baby
Programma Rapido
Programma Macchie difficili
Altri programmiAntiallergico, Refresh
FunzioniAvvio ritardato, Pulizia automatica, Selezione temperatura, Blocco tasti, Selezione velocità centrifuga, Sequenza automatica cicli
Rumorosità in centrifuga77 dB
Classe di efficienza acusticaB
Apertura portaDa destra
Altezza85 cm
Larghezza60 cm
Profondità63,1 cm
Peso68,5 kg
Punti forti
  • Molto versatile grazie ai tanti programmi
  • Senza vaschetta da svuotare
Punti deboli
  • Consumo idrico elevato
Capacità di carico in lavaggio6 kg
Capacità di carico in asciugatura4 kg
Velocità massima centrifuga1300 giri/min
Classe energetica ciclo completoF
Classe energetica solo lavaggioD
Consumo ciclo completo322 kWh/100 cicli
Consumo ciclo lavaggio65 kWh/100 cicli
Consumo idrico per ciclo completo67 l
Consumo idrico per lavaggio40 l
Durata ciclo completo7:00 h
Durata ciclo lavaggio3:18 h
Impostazioni e controlliDisplay digitale, Tasti, Manopola
App
Programma Cotone
Programma Eco
Programma Misti
Programma Bianchi
Programma Colorati
Programma Jeans
Programma Lana
Programma Seta
Programma Delicato
Programma Sintetici
Programma Sport
Programma Camicie
Programma Intimo
Programma Baby
Programma Rapido
Programma Macchie difficili
Altri programmin.d.
FunzioniAvvio ritardato, Antipiega, Sensore di peso, Selezione temperatura, Download programmi aggiuntivi, Blocco tasti, Selezione velocità centrifuga, Sequenza automatica cicli
Rumorosità in centrifuga78 dB
Classe di efficienza acusticaC
Apertura portaDa destra
Altezza85 cm
Larghezza60 cm
Profondità43 cm
Peso62,5 kg
Punti forti
  • Design slim a ingombro ridotto
  • Programmi a vapore stirofacile
  • Cicli aggiuntivi scaricabili
  • Molto facile da usare
Punti deboli
  • Connettività solo NFC
Alessandra.zunino
Autore
Alessandra

Come scegliere la lavasciuga

Commercializzata per la prima volta negli anni ’50, solo recentemente la lavasciuga si è affermata sul mercato europeo; questo è dovuto da un lato alle esigenze dei consumatori, sempre più interessati a risparmiare spazio in casa, dall’altro alle innovazioni tecnologiche che hanno reso le lavasciuga sempre più efficienti.Lavasciuga

Cosa è la lavasciuga

La lavasciuga è un grande elettrodomestico dall’aspetto simile a una normale lavatrice. In effetti svolge anche la stessa funzione, ovvero il lavaggio dei panni sporchi, ma a questa se ne aggiunge un’altra, ovvero l’asciugatura. La lavasciuga è a tutti gli effetti un elettrodomestico “2 in 1“: lavatrice e asciugatrice insieme.

Lavasciuga: come funziona

Il principio di funzionamento di una lavasciuga è semplice: può essere usata sia come lavatrice pura, sia come asciugatrice, oppure come entrambe le macchine. I cicli completi infatti prevedono la successione delle due fasi: prima avviene il lavaggio, immediatamente dopo parte l’asciugatura. Le tecnologie utilizzate, come vedremo meglio tra poco, sono le stesse che caratterizzano lavatrici ed asciugatrici “normali”: i motori e i cestelli utilizzati sono gli stessi, così come le tecnologie per l’asciugatura.

Pro e contro della lavasciuga

Se avete bisogno di aiuto nel rispondere alla domanda “lavasciuga sì o no“, vi sarà d’aiuto sapere quali siano i pro e i contro legati all’acquisto di questa macchina. Proviamo a riassumerli in una sintetica tabella:

PRO
CONTRO
Salvaspazio: due elettrodomestici in uno
Capacità di carico ridotta in asciugatura
Nessun bisogno di travasare i panni
Talvolta lascia i panni umidi

Perché comprare una lavasciuga?

Le principali buone ragioni sono due:

  1. Velocizzare l’asciugatura del bucato
  2. Sfruttare al meglio lo spazio disponibile

La seconda motivazione è particolarmente valida quando le dimensioni della casa non consentono di prendere in considerazione l’acquisto separato di lavatrice e asciugatrice, mentre la prima è molto sentita soprattutto da chi vive in zone climatiche d’Italia dove basse temperature e/o umidità, in particolare durante l’inverno, rallentano di molto l’asciugatura “tradizionale” sullo stendibiancheria.

Quale lavasciuga scegliere

Come scegliere la lavasciuga giusta per la propria casa? A guidare la nostra scelta deve essere in primo luogo una considerazione il più possibile oggettiva dei nostri bisogni: prendere dunque in considerazione innanzitutto la composizione del nucleo famigliare (quante persone e, di queste, eventualmente quanti bambini), le caratteristiche del bucato-tipo, il tipo di sporco più comune ed eventuali esigenze speciali (persone allergiche, bambini molto piccoli ecc.). Lavasciuga come scegliereA prescindere dalle proprie esigenze, prima di effettuare l’acquisto di una lavasciuga bisogna tenere presente che la capacità di carico in fase di lavaggio non corrisponde a quella della fase di asciugatura. Per ottenere buoni risultati in questo secondo step è infatti necessario che i capi possano essere omogeneamente investiti dal getto di aria calda. Con un cestello troppo pieno, infatti, l’umidità non riuscirebbe a trasformarsi in vapore acqueo e gli indumenti risulteranno ancora umidi nonostante l’asciugatura.

Capacità di carico

La capacità di carico in fase di lavaggio per una lavasciuga standard è solitamente di 8 kg, mentre quella in fase di asciugatura di 6 kg, dei valori che permettono di soddisfare le esigenze di una famiglia di circa 4 persone. In base alle esigenze sarà comunque possibile trovare prodotti con minore capacità di carico (6 e 4 kg, per single o coppie) o prodotti con maggiore capacità di carico (per famiglie oltre le 4 persone esistono macchine con capacità di carico anche di 10 e 6 kg).Lavasciuga capienza cestelloCapacità di carico a parte, sono ad oggi poche le lavasciuga “slim”, ovvero con profondità ridotta a 40-45 cm. La stragrande maggioranza dei modelli sono di dimensioni standard, mentre quelli dalla capacità in lavaggio più elevata possono raggiungere i 66 cm di profondità.
Fatte queste importanti premesse, vediamo ora punto per punto quali sono gli aspetti a cui fare attenzione prima dell’acquisto e perché.

1. Scarico vapore

Il primo fattore da prendere in considerazione quando si cerca la lavasciuga più adatta alle proprie esigenze riguarda alcune caratteristiche tecniche dei vari modelli, soprattutto perché ad oggi esistono sostanzialmente due tipologie di lavasciuga, che si differenziano principalmente per la gestione del vapore generato durante l’asciugatura.
Prima di addentrarci nell’osservazione delle caratteristiche peculiari delle due tipologie di prodotti, è comunque necessario fare una piccola precisazione: le differenze tecnologiche sono legate soltanto alla fase di asciugatura. La fase del lavaggio, infatti, è come quella di una normale lavatrice, quindi sarà presente un attacco per il tubo di carico ed uno per il tubo di scarico dell’acqua.Lavasciuga tecnologiaAnche per quanto riguarda la tecnologia di asciugatura abbiamo un elemento in comune tra i vari prodotti: praticamente tutte quelle moderne sono lavasciuga a pompa di calore. Questo componente è di fatto una sorta di ventola posizionata sulla parte anteriore del cestello; ruotando, questa ventola permetterà il ricircolo dell’aria all’interno del cestello mentre una resistenza elettrica consentirà all’aria di riscaldarsi e di mantenere una temperatura costante.
Il riscaldamento tramite pompa di calore avviene anche nelle classiche asciugatrici, perché anche in quel caso a variare è la modalità di espulsione della condensa di acqua/vapore. Si potranno quindi distinguere due macrogruppi di lavasciuga: i modelli con cassetto di raccolta e i modelli a scarico diretto. Sono ormai praticamente scomparsi, invece, i modelli ad espulsione diretta o ad evaporazione, che scaricavano il vapore direttamente all’esterno della macchina, ponendo non pochi problemi di collocamento della macchina. Il vantaggio delle moderne lavasciuga a condensazione è che possono essere installate come una qualunque lavatrice in una stanza della casa fornita degli attacchi ai tubi di scarico e carico dell’acqua. Vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche dei modelli oggi in commercio.

Lavasciuga con cassetto di raccolta

Le lavasciuga con cassetto si caratterizzano per la presenza di un condensatore integrato, ovvero di uno scambiatore di calore che favorisce la condensazione del vapore acqueo generato durante l’asciugatura, corredato da una vaschetta-serbatoio nella quale si raccoglie la condensa. L’acqua in eccesso verrà convogliata direttamente nella vaschetta, che dovrà essere periodicamente svuotata. Il principale svantaggio di queste macchine è proprio quello di dover tenere sotto controllo il livello di riempimento della vaschetta per l’acqua, ma molte delle lavasciuga più recenti segnalano in modo automatico quando è il momento di svuotare il serbatoio.Lavasciuga vaschetta condensa

Lavasciuga a scarico diretto

Le lavasciuga a scarico diretto hanno alla base lo stesso meccanismo di funzionamento delle lavasciuga con cassetto, ovvero il condensatore che facilita la raccolta del vapore acqueo; la principale differenza è quindi relativa proprio alla modalità di espulsione dell’acqua in eccesso. In questa tipologia di prodotti non sarà presente una vaschetta di raccolta della condensa, poiché il vapore verrà espulso direttamente dall’apparecchio mediante il tubo di scarico dell’acqua. Non doversi preoccupare di svuotare la vaschetta per l’acqua è sicuramente un vantaggio.

Lavasciuga a vapore

Alcune tra le più moderne delle lavasciuga non eliminano tutto il vapore generato, ma lo sfruttano invece per trattare i capi stessi. Si tratta di un accorgimento mutuato dalle asciugatrici tradizionali: le più efficienti dal punto di vista energetico, attraverso il riutilizzo del vapore, ammorbidiscono i capi e diminuiscono le pieghe, così da facilitare la successiva stiratura.

2. Consumi

Il secondo fattore da prendere in esame nella scelta della lavasciuga è sempre relativo alle caratteristiche tecniche, o meglio all’analisi dei costi legati al consumo idrico e a quello di energia elettrica conseguenti all’uso di questo elettrodomestico.
In questa valutazione il consumatore è facilitato dalla lettura dell’etichetta energetica, che dall’1 marzo 2021 si è finalmente rinnovata ed offre informazioni più vicine al reale uso della macchina. L’etichetta si divide ora in due colonne: quella di sinistra riporta i dati relativi al ciclo completo di lavaggio ed asciugatura, mentre quella di destra riporta dati riferiti unicamente al ciclo di lavaggio. In entrambi i casi i cicli di riferimento sono quelli “Eco” a basso consumo. Vediamo allora quali sono i dati riportati in etichetta.

Classe di efficienza energetica

Come nella precedente versione, le classi di efficienza energetica non sono cambiate e vanno sempre da G ad A. Sono stati però ricalibrati i consumi medi di riferimento per ciascuna classe, così che ora aggiudicarsi la classe massima (A) richiede consumi molto inferiori rispetto a prima. Questo è stato deciso dalla Commissione Europea per incentivare i produttori a progredire ulteriormente nello sviluppo tecnologico e spingere sempre di più verso consumi estremamente bassi.Lavasciuga nuova etichetta energeticaI cicli di riferimento per il calcolo dei consumi, come detto, sono due: il ciclo completo “Eco” 40-60 e il ciclo di solo lavaggio “Eco” 40-60.
I prodotti attualmente in commercio avranno dunque una nuova etichetta in cui, molto probabilmente, la classe di efficienza energetica è scesa: ovviamente le performance dei prodotti non sono cambiate, è cambiata unicamente la scala di valutazione.
Salta all’occhio nella nuova etichetta la differenza tra il ciclo completo (lavaggio e asciugatura) e il ciclo di solo lavaggio. È sensibilmente più alta la classe energetica del ciclo di solo lavaggio, che non attiva la pompa di calore, rispetto al ciclo di asciugatura che impiega molta più energia per asciugare i panni.

Consumo energetico ogni 100 cicli

Quanto appena detto è reso evidente dal dato successivo, che riguarda proprio il consumo di elettricità. Il valore non è riferito né al consumo annuale, né a quello per singolo ciclo, bensì ad un numero di 100 cicli. È questo dato a sostanziare e mettere bene in evidenza quanto siano più dispendiosi i cicli completi rispetto a quelli di solo lavaggio: questa differenza dovrebbe incentivare il consumatore ad utilizzare quanto più possibile l’asciugatura tradizionale sullo stendibiancheria e fare ricorso alla lavasciuga solo quando strettamente necessario.Lavasciuga consumo energeticoSe voleste ricavare il costo esatto del singolo ciclo, potete fare un semplice calcolo: dividete per prima cosa per 100 il valore di riferimento presente sull’etichetta, ad esempio se la vostra lavasciuga consuma 376 kWh ogni 100 cicli di lavaggio e asciugatura, il consumo per il ciclo singolo sarà di 376 : 100 = 3,76 kWh.
Individuate ora sulla vostra bolletta energetica il costo del kWh applicato dal vostro fornitore, facendo attenzione alle eventuali distinzioni di prezzo in base alla fascia oraria: scegliete il prezzo applicato nella fascia oraria che maggiormente utilizzate per fare il bucato.
A questo punto dovete solo fare una semplice moltiplicazione. Ipotizziamo che il vostro fornitore applichi un costo di 0,18 €/kWh: il singolo ciclo di lavaggio ed asciugatura della nostra lavasciuga di esempio costerà 3,76 x 0,18 = 0,68 €.
Ipotizziamo che la stessa lavasciuga consumi poi solo 65 kWh ogni 100 cicli di solo lavaggio: il consumo del singolo lavaggio sarà di 65 : 100 = 0,65 kWh ed il costo per lavaggio equivarrà a 0,65 x 0,18 = 0,12 €.
Gli esempi che abbiamo usato sono presi dall’etichetta energetica di un prodotto attualmente in commercio: l’evidente differenza di consumi e di costo dovrebbe indirizzare il consumatore verso un uso oculato di questo tipo di elettrodomestico.

Capacità di carico

Come abbiamo già potuto spiegare, la capacità di carico di una lavasciuga cambia a seconda che si esegua un ciclo di solo lavaggio o uno completo di lavaggio ed asciugatura: l’etichetta energetica riporta entrambi i valori.Lavasciuga capacità di carico

Consumo idrico per ciclo

Anche nella nuova etichetta rimangono i valori di consumo idrico distinti tra ciclo completo e solo lavaggio, a cambiare è sia la leggibilità del dato, sia, come detto, la scala di valutazione. Anche in questo caso osservando l’etichetta si potrà notare come il consumo sia inferiore per il ciclo di solo lavaggio rispetto a quello completo di asciugatura.Lavasciuga consumo idricoIndicativamente, un ciclo di solo lavaggio consuma nelle moderne lavasciuga circa 50 l d’acqua, mentre il ciclo con asciugatura può consumarne anche 30 e oltre in più.

Durata del ciclo

Questo è un nuovo dato in etichetta energetica e mostra, in modo facilmente leggibile (in ore anziché in minuti), quanto dura un ciclo completo e quanto uno di solo lavaggio.Lavasciuga durata ciclo

Efficienza di centrifuga

Lavasciuga efficienza centrifugaLa vecchia versione dell’etichetta energetica riportava unicamente la velocità massima della centrifuga, mentre la nuova versione non dichiara questo dato, ma indica una classe di efficienza di centrifuga. Questa vuole rendere in maniera intuitiva la quantità di umidità residua nei capi dopo la centrifuga: più alta la classe di efficienza, minore l’umidità residua.
Si tratta di un dato rilevante per i consumi energetici: una centrifuga più efficiente comporta infatti tempi di asciugatura più brevi, proprio perché c’è meno umidità da estrarre dal bucato. Potrete notare come le lavasciuga in classe di efficienza energetica più elevata abbiano il più delle volte anche un’elevata classe di efficienza di centrifuga.

Classe di efficienza acustica

Lavasciuga efficienza acusticaLaddove la vecchia etichetta energetica riportava tre dati di emissione acustica, riferiti al lavaggio, alla centrifuga e all’asciugatura, la nuova etichetta indica solamente il più alto di questi tre dati, ovvero quello rilevato durante la centrifuga.
Per offrire anche un termine di paragone è stata introdotta una mini-scala di efficienza acustica, da A a D, per aiutare i consumatori a capire se un modello si debba considerare molto rumoroso, mediamente rumoroso oppure silenzioso.

3. Programmi

Come per asciugatrici e lavatrici, anche nelle lavasciuga è possibile trovare un numero più o meno elevato di programmi dedicati al lavaggio, all’asciugatura o a entrambi in sequenza.Lavasciuga programmiVediamo un breve elenco dei programmi più diffusi:

  • Cotone: ciclo standard per i capi in fibra naturale e resistente, a 40 o 60 °C;
  • Sintetici: ciclo a temperatura inferiore dedicato ai tessuti sintetici;
  • Delicati: ciclo a bassa temperatura e con centrifuga moderata per non rovinare i capi più delicati;
  • Pelli sensibili: ciclo ad alta temperatura e/o a vapore ideale per i capi dei bambini più piccoli e delle persone allergiche, poiché contribuisce ad eliminare batteri ed allergeni;
  • Jeans: programma energico dedicato a questo resistente tessuto;
  • Lana: programma a bassa temperatura e senza centrifuga per prevenire l’infeltrimento;

Si possono trovare inoltre dei programmi più particolari:

  • Outdoor: per lavare abbigliamento sportivo realizzato in materiali tecnici;
  • Eco: per lavare a bassa temperatura risparmiando acqua ed energia, ma impiegando più tempo;
  • Rapido: per lavare in tempi brevi capi poco sporchi;
  • Intensivo: per lo sporco ostinato;
  • Stiratura facile: per asciugare a mezzo carico eliminando le pieghe dal cotone.

Questo elenco non è certamente esaustivo, dato che ogni modello può avere un maggiore o minore numero di programmi integrati dedicati a vari tipi di indumenti. Sicuramente è possibile affermare che maggiore è il numero dei programmi, maggiore sarà la versatilità del prodotto. Ricordiamo che quasi tutti i programmi sono associabili a piacimento ad una successiva fase di asciugatura.
A proposito di asciugatura, esistono sulle lavasciuga anche dei programmi dedicati unicamente a questa: spesso si tratta di programmi a tempo o dedicati ai vari tipi di tessuti. Nei modelli più avanzati è anche possibile scegliere il riutilizzo del vapore per ottenere un effetto “no-stiro”, cioè capi poco stropicciati e più facili da stirare.

4. Funzioni

Per quanto riguarda le funzioni aggiuntive che è possibile associare ai vari programmi, è necessario ricordare, oltre alla già menzionata possibilità di attivare in modo automatico il ciclo completo che comprende lavaggio, centrifuga e asciugatura, anche altre funzioni:

  • Pausa: utile per inserire il detersivo o altri indumenti nel cestello;
  • Avvio ritardato: serve a far partire la lavasciuga all’orario preferito;
  • Autopulizia: i migliori modelli prevedono un ciclo di pulizia ed igienizzazione del cestello ad alta temperatura da effettuare periodicamente;
  • Opzione vapore: come detto, i migliori modelli, grazie a questa funzione, restituiscono panni più morbidi e meno stropicciati.

I modelli più all’avanguardia possono inoltre essere connessi allo smartphone: questo permette di gestire e monitaorare il funzionamento della lavasciuga a distanza, ma anche di diagnosticare eventuali problemi o guasti.

Le domande più frequenti sulla lavasciuga

Quanto costa una lavasciuga?

Il costo della lavasciuga è sicuramente un aspetto da tenere in considerazione poiché in commercio esistono modelli appartenenti a fasce di prezzo molto diverse. Solitamente un prezzo più alto è legato da un lato ad una maggiore efficienza energetica, dall’altro ad una maggiore capienza del cestello. I prodotti adatti alle necessità di una famiglia di medie dimensioni avranno un costo medio di circa 500 €.
In commercio è comunque possibile trovare dei modelli molto più costosi e caratterizzati da numerose funzioni aggiuntive, tra cui la connettività Wi-Fi o Bluetooth, pensati per chi cerca un elettrodomestico smart e all’avanguardia. Se non avete bisogno di un modello molto capiente potrete optare per una lavasciuga più compatta, nella quale le dimensioni del cestello supportano una capacità di carico ridotta, adatta alle necessità di single o coppie. Il costo di questi modelli sarà approssimativamente compreso tra i 250 e i 300 €.
Consigliamo comunque di non basarvi solo su quanto costi la lavasciuga nella valutazione del prodotto, ma di controllare attentamente le sue caratteristiche tecniche. Certamente è meglio scegliere un prodotto efficiente e appartenente ad una classe di efficienza energetica alta piuttosto che un modello molto economico che però consuma molta energia elettrica e molta acqua.

Quali sono le prinicpali marche di lavasciuga?

Come per altri grandi elettrodomestici, anche in questo caso è lecito chiedersi quale marca di lavasciuga scegliere per assicurarsi un modello di buona qualità e durevole negli anni. Naturalmente, è possibile trovare dei brand leader nel settore che assicurano prodotti di buona qualità a prezzi competitivi. Tra i marchi più affermati troviamo sicuramente Miele, Whirlpool, Samsung, Hotpoint-Ariston e AEG, tutte aziende che hanno fatto della qualità il loro marchio di fabbrica.
Online e nei negozi specializzati sarà comunque possibile trovare prodotti realizzati da altri marchi meno conosciuti, ma prima di acquistare questi modelli consigliamo di controllare le caratteristiche tecniche e la disponibilità di un servizio clienti in lingua italiana. Molto importante è anche assicurarsi che i pezzi di ricambio siano facilmente reperibili, poiché trattandosi di un prodotto dal prezzo abbastanza elevato è fondamentale che in caso di malfunzionamento o guasto alcuni componenti possano essere sostituiti.

Meglio lavasciuga o asciugatrice?

Se parliamo strettamente di prestazioni, nella sfida lavasciuga contro asciugatrice molti testimonieranno come l’asciugatrice offra prestazioni generalmente migliori. Non si tratta però di un problema legato ad una effettiva carenza della lavasciuga: come abbiamo visto, le tecnologie utilizzate per l’asciugatura sono esattamente le stesse.
Il problema è la capacità di carico: come abbiamo visto, essa è diversa per asciugatura e lavaggio. Se non facciamo attenzione a quanto carichiamo il cestello, la macchina risulterà sovraccarica in asciugatura, dunque i panni potranno essere ancora umidi a fine ciclo.
Di contro, acquistando un’asciugatrice a parte potremo scegliere un modello con la stessa capacità di carico della nostra lavatrice, così da non incorrere in questo problema.

Meglio lavasciuga o lavatrice?

In lavaggio le prestazioni tra una lavatrice tradizionale ed una lavasciuga sono molto simili. Ovviamente l’efficacia di lavaggio dipende anche dalla marca, ma in generale chi ha avuto esperienza con entrambe le macchine tende a sostenere che le lavatrici normali lavino meglio.

Meglio lavasciuga o asciugatrice più lavatrice?

Alla luce di quanto detto fin qui, è chiaro che, spazio e portafoglio permettendo, la combinazione lavatrice più asciugatrice sia preferibile, sia per efficacia del lavaggio e dell’asciugatura, sia sul lungo periodo dal punto di vista dell’efficienza energetica.
Ricordiamo che una possibile soluzione salvaspazio è l’incolonnamento: lavatrice e asciugatrice si possono installare l’una sopra l’altra, utilizzando appositi kit di incolonnamento.

Quale lavasciuga per un single?

La discriminante per la scelta di una lavasciuga per single è ovviamente la capacità di carico in lavaggio: per una persona sola sarà sufficiente una macchina da 6-7 kg.

Quale lavasciuga per non stirare?

Come le normali asciugatrici, anche le lavasciuga possono presentare funzioni volte a facilitare la stiratura dei panni. Come abbiamo visto, vi sono modelli a vapore che utilizzando il vapore acqueo prodotto dall’asciugatura per ammorbidire le pieghe sui capi. Nell’operare la nostra scelta dovremo semplicemente assicurarci una macchina che elenchi tra le sue funzioni l’opzione “antipiega”.

Una lavasciuga dove si compra?

Per acquistare una lavasciuga possiamo scegliere tra due opzioni: recarci in un negozio di elettrodomestici, oppure fare il nostro acquisto online. Entrambe le opzioni hanno ovviamente vantaggi e svantaggi.
In particolare, acquistando presso un negozio potremo concordare anche la consegna a domicilio comprensiva di installazione della lavasciuga, mentre acquistando online dovremo pensare autonomamente sia ad installare sia, in molti casi, a trasportare la macchina fino al nostro piano.
È però vero che i grandi negozi virtuali offrono una selezione di modelli molto più vasta rispetto a qualunque negozio normale e che spesso i tempi di consegna sono significativamente più rapidi ordinando una lavasciuga online che non acquistandola in negozio. Con l’acquisto online sono vantaggiosi anche i prezzi, che il più delle volte sono inferiori rispetto alle rivendite fisiche.

Dove mettere la lavasciuga?

La lavasciuga si installa esattamente come una lavatrice, pertanto va collocata dove siano presenti l’attacco per il carico e il tubo per lo scarico: i locali designati sono dunque il bagno e la cucina.
La maggior parte delle lavasciuga sono da libera installazione, vale a dire che non sono idonee all’incasso: al massimo possono prevedere la possibilità di installazione sottopiano. Se avete espressamente bisogno di incassare la lavasciuga dovrete per forza di cose scegliere un modello che sia espressamente pensato per l’incasso, sebbene al momento non siano molte le lavasciuga di questo tipo.

Come si usa la lavasciuga?

Usare una lavasciuga non è difficile: prese singolarmente, le funzioni di lavaggio non sono diverse da quelle di una normale lavatrice, e quelle di asciugatura non differiscono da quelle di una asciugatrice. Avremo dunque a disposizione una serie di programmi sia per l’una sia per l’altra funzione, ma in aggiunta avremo anche i programmi completi che uniscono il lavaggio all’asciugatura.
Non dovremo fare nulla di diverso rispetto ai bucati “normali”: sceglieremo i programmi adatti al tipo di panni da trattare, le eventuali opzioni aggiuntive (Eco, antipiega ecc.), doseremo il detergente e faremo partire la macchina.

Perché la lavasciuga non asciuga?

Come abbiamo detto, sovraccaricare il cestello della lavasciuga può comportare una cattiva riuscita dell’asciugatura: bisogna sempre rispettare i limiti di carico indicati, anche per non danneggiare, sul lungo periodo, il motore del cestello.
Se però l’asciugatura non avviene del tutto o se il problema permane anche badando al carico, dovremo per prima cosa controllare lo stato dei filtri della polvere: se sono intasati, le prestazioni della lavasciuga ne risentono.
Se neanche questa si rivelasse essere la causa del cattivo funzionamento, il problema potrebbe risiedere altrove e richiedere l’intervento di un tecnico qualificato: potrebbe trattarsi di un malfunzionamento del sensore di umidità o della serpentina che non si scalda abbastanza.

Perché la lavasciuga puzza?

Se dovessimo accorgerci che il cestello della lavasciuga puzza di stantio, o peggio a puzzare fossero i vestiti appena lavati ed asciugati, è possibile che all’interno della macchina si sia formata della muffa. Questo può capitare se rimane un ristagno di acqua da qualche parte nella macchina o se non lasciamo areare ed asciugare il cestello dopo il lavaggio.
Controllate lo stato della guarnizione, della vaschetta di raccolta della condensa, dei filtri per l’acqua e del tubo di scarico: è piuttosto comune che un ristagno si formi in uno di questi punti, in concomitanza tante volte con le incrostazioni di calcare che impediscono il corretto deflusso dell’acqua.
Per ovviare a questo problema dobbiamo pulire a fondo la lavasciuga e, se l’acqua del nostro acquedotto fosse molto dura, prendere l’abitudine di effettuare periodicamente un trattamento anticalcare.

Come pulire la lavasciuga?

La pulizia ordinaria di una lavasciuga prevede poche, semplicissime operazioni da effettuare periodicamente. La prima è la pulizia dei filtri, sia quelli dell’aria sia quelli dell’acqua. I primi vanno semplicemente rimossi, liberati dall’accumulo di lanugine, eventualmente sciacquati sotto l’acqua e rimontati al loro posto una volta perfettamente asciutti. I filtri dell’acqua si puliscono invece come quelli della lavatrice: bisogna disporre degli stracci per pavimenti sotto lo sportellino o servirsi di una teglia per raccogliere l’acqua che uscirà, dopodiché si può procedere a svitare il filtro e pulirlo bene servendosi eventualmente anche di uno spazzolino. Consigliamo di controllare anche l’alloggiamento del filtro, rimuovere eventuali detriti lì rimasti e infine riavvitare il filtro.
Periodicamente è opportuno anche utilizzare un detergente igienizzante specifico per lavatrici (utilizzabile anche per lavasciuga): ve ne sono diversi tipi, da quelli con funzione esclusivamente anticalcare, a quelli con funzione combinata pulente, antibatterica ed anticalcare.

Come smaltire la vecchia lavasciuga?

Come tutti i grandi elettrodomestici, una lavasciuga vecchia o rotta va smaltita secondo una procedura ben precisa (e gratuita). Queste macchine così ingombranti devono conferire presso uno dei centri RAEE presenti sul territorio: un elenco completo delle strutture è disponibile a questo indirizzo. Alcuni comuni hanno istituito un servizio gratuito di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti: potete informarvi presso il vostro municipio.


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Quali sono le migliori lavasciuga del 2021?

La tabella delle migliori lavasciuga del 2021 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Samsung WD10T634DBH 637,99 €
Hotpoint-Ariston NDB 96443 SJ IT N 412,60 €
AEG L9WEC169K 974,29 €
Electrolux EW7W396S 660,00 €
Candy CSWS43642DE/2-11 319,99 €

Lavasciuga: gli ultimi prodotti recensiti

Domande e risposte su Lavasciuga

  1. Domanda di claudio | 23.04.2020 10:13

    qual è l’ingombro dell’oblò aperto?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24.04.2020 08:16

      Dipende dal modello, comunque in generale dovresti aggiungere circa 50 cm alla profondità.

  2. Domanda di Tiziana Scavuzzo | 05.04.2020 11:25

    pompa di calore,condensazione,antipiega:c’è la Electrolux EW7W396S,ma non è disponibile in breve tempo. La AEG L7WBG861 è simile?è a condensazione?tks

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 06.04.2020 08:16

      Sì, anche la AEG L7WBG861 è a condensazione, con pompa di calore e con funzionalità a vapore.

  3. Domanda di riccardo | 03.03.2020 19:55

    Pompa di calore e inverter possono coesistere in una lavasciuga a condensazione? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 04.03.2020 09:06

      Certamente, sono due elementi ben distinti che non confliggono l’uno con l’altro.

  4. Domanda di gra | 30.11.2019 19:04

    quanto incide in media una lavasciuga sul consumo elettrico mensile? dicono tantissimo…

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.12.2019 10:17

      Dipende dal modello: per ogni prodotto trovi l’etichetta energetica nella quale vengono segnalati i consumi medi annui.

  5. Domanda di Giannina Di Paolo | 20.11.2019 14:49

    Spesso si legge: durata ciclo lavaggio 685 minuti? Possibile? Che vuol dire? più di dieci ore?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25.11.2019 10:17

      Probabilmente ci si riferisce al tempo massimo di avvio ritardato, ovvero: si può programmare l’attivazione della lavasciuga fino a 10 ore prima.

  6. Domanda di Giannina Di Paolo | 20.11.2019 14:06

    Il passaggio da lavaggio ad asciugatura è solo automatico o può essere in due tempi? Dipende dalle marche?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25.11.2019 10:20

      Si in generale dipende dai modelli: solitamente tutte le lavasciuga sono comunque dotate di programmi lavaggio e asciugatura separati.

  7. Domanda di Anto | 25.10.2019 22:29

    Lavasciuga inferiore a 60 cm di larghezza esiste? fra i 50 e i 55 cm perché ho uno spazio di 60 vicino lavastoviglie ma un tubo metall prende 2.3 cm,

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31.10.2019 16:30

      Purtroppo attualmente in commercio non sono disponibili lavasciuga slim con una profondità inferiore a 60 cm.

  8. Domanda di fabrizio campailla | 08.09.2019 16:36

    Appartamento (bilocale x 2/3 pers,) senza possibilità di stendere: ho necessita di installare una lavasciuga sui 50cm di prof, in bagno. Consigli?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16.09.2019 09:08

      La maggiorparte dei prodotti in commercio ha una profondità di 58 cm, difficilmente sarà possibile trovare una lavasciuga in versione slim.

  9. Domanda di Alberta | 31.05.2019 23:33

    Cosa serve la pompa di calore nella lavaasciuga ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 06.06.2019 10:41

      Alla fase di asciugatura: si tratta della tecnologia di cui dispongono la maggiorparte delle asciugatrici.

  10. Domanda di Francesco | 29.04.2019 12:20

    Buon giorno.
    siamo una coppia e ho trovato una Hoover (WDXOA 696AH -01) 6+4kg 4+4 auto 1200RPM a €450.
    la marca e cestello sono sufficienti? è ok?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29.04.2019 12:26

      Purtroppo non abbiamo ancora avuto occasione di recensire il prodotto da te indicato, in base alle caratteristiche che hai segnalato la capacità sembra essere adatta alle esigenze di 2 persone.

La migliore

Samsung WD10T634DBH

Migliore offerta:637,99€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Hotpoint-Ariston NDB 96443 SJ IT N

Migliore offerta:412,60€