I migliori notebook del 2019

Confronta i migliori notebook del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Qualescegliere.it
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Redazione

5 Fattori decisivi per la scelta del notebook

1. Processore e RAM

Il primo fattore da considerare nell’acquisto di un nuovo notebook è quello relativo al tipo di processore montato e a quantità e tipo di RAM installata. Queste due caratteristiche combinate determinano sia la velocità del computer nell’eseguire programmi e comandi, sia la sua capacità di eseguire fluidamente più compiti in contemporanea (multitasking).

Processore

Anche chiamato CPU (Central Processing Unit), il processore è il cuore pulsante del computer, l’unità che si occupa di eseguire ogni operazione attingendo alle risorse proprie e dell’hardware circostante.
Ci sono almeno due caratteristiche del processore che troverete sempre menzionate nelle specifiche tecniche di un notebook, e che possono essere importanti a seconda dell’uso che dovete fare del vostro computer: il numero di “core” del processore e la sua frequenza espressa in GHz.Notebook processore

Core

I moderni processori sono di fatto composti da più chip accorpati in un unico insieme. Ognuno di questi chip è chiamato “core” (nucleo), e comunica con gli altri per eseguire ogni operazione il più velocemente possibile.
L’utilità di avere un processore con tanti core è relativa: per un uso casalingo, con le sole utilità di lavoro più diffuse, quali editor di testo, fogli di calcolo e browser internet, un processore Dual Core non è soltanto sufficiente, ma spesso più veloce ed efficiente rispetto ad un Quad Core. Quest’ultimo tipo di processore è invece particolarmente efficiente per le operazioni più professionali, quali ad esempio l’editing video e fotografico, il calcolo scientifico, ecc.
Al di là di queste considerazioni, è ormai raro trovare notebook in commercio che montino un processore Dual Core, essendo ormai diventato il Quad Core lo standard più diffuso. Da alcuni anni, inoltre, è anche possibile trovare modelli Octa Core, anche se non sempre un maggior numero di chip rappresenta un vantaggio importante per l'utente.
Vanno inoltre distinti i core fisici e quelli logici: i primi sono componenti hardware effettivamente presenti nel processore, mentre i secondi sono sostanzialmente digitali: grazie alla tecnologia Hyper-Threading, infatti, un processore può duplicare virtualmente una o più unità di elaborazione, a cui andranno assegnati compiti diversi, anche detti thread. Molti notebook moderni, soprattutto quelli pensati per il gaming, sfruttano questa tecnologia fino a offrire anche 32 core logici a fronte di 16 core fisici.

Frequenza

Chiamata in inglese clock speed o clock rate, la frequenza è la misura dei cicli al secondo che il processore è in grado di compiere. È un’unità di misura della velocità di calcolo in piena regola, espressa solitamente in GHz: più elevato il valore in GHz, più il processore è veloce nell’eseguire le operazioni.
Va però detto che la velocità del processore non è il più determinante dei fattori che influenzano la performance del computer, soprattutto se si confrontano modelli con processori di base: a parità di tutte le altre specifiche di sistema, infatti, la differenza in velocità tra un processore ad esempio da 1,3 GHz e uno da 1,5 GHz è impercettibile all’utente medio. Le cose cambiano invece quando si cerca un notebook molto performante per lavori di grafica oppure per il gaming, dato che in questo caso sarà fondamentale cercare un modello che offra una velocità di almeno 3,6 Ghz, arrivando anche ai 4,3 Ghz. Va notato inoltre che molto spesso la clock rate di un processore viene indicata con due diversi valori: questo è dovuto alla possibilità di utilizzare una modalità Turbo per i processi più complessi, per cui la CPU utilizzerà una maggiore quantità di energia, aumentando contemporaneamente i cicli compiuti ogni secondo.

RAM

La RAM (Random Access Memory) è la memoria ad uso temporaneo utilizzata dal processore come deposito di informazioni necessarie ad eseguire ogni operazione. Sulla RAM le informazioni vengono scritte per esserne estratte rapidamente, senza che rimangano salvate in modo permanente. Anche per quanto riguarda la RAM, sono almeno due le informazioni che troverete specificate tra le caratteristiche tecniche di un notebook: la capacità dell'unità di memoria e la velocità con cui i dati possono essere scritti o estratti.Notebook memoria RAM

Quantità

È espressa in GB (gigabyte) e determina il numero e la complessità dei dati che possono essere scritti temporaneamente su questa unità di memoria. La quantità di RAM è il principale fattore che determina le prestazioni del sistema, di conseguenza è facile intuire che più RAM il sistema ha a disposizione, più veloce sarà nell’eseguire le operazioni.
Per l’utente medio, che non usa programmi professionali o videogiochi di ultima generazione, 4 GB di RAM sono più che sufficienti per avere prestazioni fluide. Va tuttavia notato che per ottenere prestazioni adatte a software di grafica o di video editing, così come al gaming, è preferibile orientarsi su modelli che offrano almeno 16 GB di RAM. È inoltre consigliabile verificare quale sia la capacità di RAM massima supportata dal proprio computer, nel caso in cui si volesse modificarlo per ampliarla e migliorare le prestazioni generali del notebook.

Velocità

La velocità della RAM è un compromesso tra due ulteriori caratteristiche, la frequenza e la latenza:

  • Frequenza: espressa in MHz, rappresenta la quantità di dati che possono essere scritti o estratti sulla RAM al secondo: più alto il valore, maggiore la quantità di dati scritti o estratti al secondo;
  • Latenza: viene normalmente indicata con la sigla CL seguita da un numero, che rappresenta il tempo (in nanosecondi) tra il momento in cui la RAM riceve l’istruzione di estrarre un dato memorizzato e il momento in cui il dato viene effettivamente richiamato. Più basso il numero di CL, quindi, più veloce la risposta della RAM.

Il rapporto tra queste due grandezze è diretto: una maggiore frequenza comporta una maggiore latenza, cosicché i due fattori tendono a bilanciarsi a vicenda. Le differenze in velocità tra un banco RAM ad alta frequenza (3000 MHz) e uno a frequenza inferiore (1088 MHz) sono meno significative di quanto ci si potrebbe aspettare, e la velocità della RAM non risulta essere la caratteristica che determina maggiormente le prestazioni complessive del sistema.

2. Schede

Il secondo fattore che dovreste considerare nella scelta del notebook è quello relativo alle schede che vi sono montate. Tutti i sistemi hanno una scheda madre su cui sono montati il processore e la RAM, quello che cambia è la presenza di una scheda video integrata o separata, una differenza che, a seconda dell'utilizzo che fate del vostro notebook, può determinare una significativa differenza a livello di prestazioni. Vediamo le caratteristiche di ciascuno dei due tipi di scheda video.Notebook scheda video

Scheda integrata

Nella maggioranza dei notebook il processore grafico, un’unità di calcolo dedicata esclusivamente alla gestione di tutto ciò che viene mostrato sul monitor, è montato sulla scheda madre: per eseguire le sue mansioni, il processore grafico integrato si appoggia alla stessa RAM utilizzata dalla CPU. Questa soluzione è comunque più che sufficiente per le esigenze dell’utilizzatore medio, anche qualora volesse fruire di film e videogiochi in HD, se la RAM di sistema è di almeno 4 GB.

Scheda video indipendente

I sistemi più avanzati prevedono molto spesso una scheda grafica distinta dalla scheda madre, su cui è alloggiato il processore grafico insieme a un banco RAM interamente dedicato. In questo modo il processore grafico non utilizza la RAM di sistema, ma opera in totale autonomia, senza appesantire i processi della CPU. Questa soluzione è particolarmente interessante per gli utilizzatori professionali di programmi di editing grafico e video e per i giocatori più assidui. Come la CPU, anche il processore grafico guadagna in velocità quanta più RAM ha a disposizione per operare: una scheda video con 4 GB di RAM è ampiamente sufficiente per utilizzare la maggior parte dei programmi di grafica professionale su monitor Full HD, mentre per eseguire i videogiochi di ultima generazione, a risoluzione superiore al Full HD, può essere più indicata una RAM video da 8 GB.

Scheda audio

Una menzione va fatta anche alle schede audio, che solitamente sono un elemento fondamentale da considerare per tutti coloro che lavorano con file musicali in alta qualità, dai DJ ai produttori. Anche queste possono essere interne o esterne, collegate al PC portatile tramite USB, e sono particolarmente utili per chi cerca un modo per collegare al proprio PC impianti Hi-Fi esterni, casse, amplificatori o microfoni. Per avere maggiori informazioni sulle schede audio, vi suggeriamo di consultare la nostra pagina dedicata.

3. Memoria fissa

Un ulteriore fattore da valutare nella scelta di un notebook è quello relativo alla memoria fissa del sistema. Si tratta del supporto fisico su cui vengono installati i programmi, a partire dal sistema operativo, e dove vengono salvati i dati prodotti, quali fogli di calcolo, file di testo, immagini, filmati e via discorrendo. Anche per quanto concerne la memoria, sono due le caratteristiche principali di cui tenere conto.Notebook memoria interna

Dimensioni

Trattandosi di un archivio, la capienza della memoria fissa è il fattore più importante da considerare. Essa è espressa in GB (o, in alcuni casi, TB) e, naturalmente, più elevato il numero di GB, più capiente la memoria. Indicativamente, per un utente poco assiduo, che usi il notebook per svago e per pochi semplici lavori, una memoria da 500 GB risulterà idonea ad ospitare sistema operativo, programmi più generici e documenti e foto salvati. Per gli utenti che utilizzano spesso programmi di grafica e video professionali e per i giocatori più appassionati, invece, è necessaria una memoria più capiente fino a 1 TB o più.

Tipologia

Sono due le tipologie di memoria fissa disponibili al momento: HDD (Hard Disk Drive, il disco rigido di vecchia generazione) e SSD (Solid State Drive, la memoria flash fissa di più recente introduzione). Entrambe hanno punti di forza e di debolezza di cui tenere conto: cerchiamo di capire quali sono.Notebook HDD vs SSD

HDD

Questa tecnologia è sostanzialmente la stessa dagli albori dell’informatica, e consiste in un vero e proprio disco magnetico su cui i dati vengono scritti attraverso un braccio meccanico dotato di testina di scrittura e lettura. Vantaggi e svantaggi possono essere semplificati come segue.
Pro:

  • Capacità: gli HDD possono contenere anche più di un TB di dati;
  • Prezzo: i prezzi sono ormai molto bassi anche per gli HDD più grandi.

Contro:

  • Fragilità: gli HDD sono sensibili agli urti e vibrazioni a causa delle parti meccaniche interne;
  • Peso: un HDD pesa tra i 500 e i 700 grammi;
  • Rumorosità: a causa delle parti meccaniche, gli HDD producono rumore che può aumentare con l’uso;
  • Velocità: espressa in MB/s, la velocità di scrittura e lettura di un HDD può andare dai 50 ai 150 MB/s circa, in funzione anche dei giri al minuto del disco (5400 o 7200).Notebook HDD
SSD

Le memorie flash SSD non contengono parti meccaniche, ma si avvalgono piuttosto di circuiti integrati per la lettura e scrittura dei dati sui semiconduttori di cui la memoria è composta. La tecnologia è di sviluppo più recente e presenta i seguenti vantaggi e svantaggi.
Pro:

  • Velocità: la velocità di lettura e scrittura è molto elevata, tra i 200 e i 300 MB/s;
  • Peso: la memoria SSD è molto leggera, pesa mediamente meno di 100 grammi;
  • Robustezza: non avendo parti meccaniche, la memoria SSD resiste bene a urti e vibrazioni;
  • Silenziosità: l’assenza di parti meccaniche fa sì che la memoria SSD non produca praticamente nessun rumore.

Contro:

  • Capacità: anche se ormai sono disponibili memorie SSD da 2 TB, in gran parte dei notebook preconfigurati si trovano modelli da circa 250 GB;
  • Prezzo: poiché si tratta di una nuova tecnologia, le memorie SSD sono ancora significativamente più costose degli HDD.Notebook SSD

4. Porte e lettori

Un altro fattore importante nel valutare l’acquisto di un notebook è il ventaglio di porte, ingressi e uscite di cui il computer è dotato, e la presenza o meno di lettori ottici. Vediamo della presenza di quali porte e lettori dovrete sincerarvi nella scelta del vostro notebook.

Porte

È importante considerare sia la quantità, sia la tipologia di porte presenti sul computer. Va considerato che negli ultimi anni la tendenza è quella di eliminare sempre più porte fisiche, così da poter realizzare computer di dimensioni sempre più ridotte, dal peso inferiore e dal design accattivante, affidandosi piuttosto alle tecnologie senza fili per poter connettere dispositivi esterni al proprio notebook. Tuttavia, per molti utenti è ancora importante poter contare su connessioni cablate per collegare supporti di archiviazione esterni, periferiche audio, stampanti, monitor esterni e altro ancora. Vediamo quali sono le porte che ancora rivestono una grande utilità per un notebook di fascia media:

  • Porta Ethernet: nonostante ormai praticamente qualunque modello di notebook possieda un'antenna Wi-Fi integrata, spesso avere la possibilità di eseguire un collegamento cablato con il proprio modem router è di grande importanza, per esempio al momento della configurazione del modem, o in caso di problemi di rete, oppure semplicemente per velocizzare operazioni di download o upload di file pesanti;
  • Uscita video HDMI: necessaria per tutti coloro che utilizzano un monitor esterno in buona risoluzione, sia per lavoro che per intrattenimento. Nei modelli di fascia più bassa si possono trovare uscite video più datate, come DVI o VGA;
  • Uscita/ingresso audio: fortunatamente questa è ancora presente anche nei PC di ultima generazione, e consente di connettere cuffie oppure casse esterne;
  • Porte USB 3.0: le porte USB stanno via via scomparendo, ma per i modelli che ancora le utilizzano è auspicabile l'aggiornamento allo standard 3.0, che le rende molto più veloci e funzionali rispetto al suo predecessore;
  • Slot per schede di memoria SD: non richiede molto spazio e dunque è spesso integrato anche nei notebook più sottili, permettendo una rapida lettura delle schede SD o Micro SD (queste ultime devono ovviamente disporre di un adattatore).

Notebook porte

Lettori ottici

La tendenza dei notebook di più recente produzione è quella di rimpiazzare i lettori ottici (DVD e Blu-ray), che infatti stanno rapidamente sparendo in favore dei soli lettori per schede di memoria flash, molto più leggeri e compatti.
Alla luce di questi sviluppi tecnologici e del fatto che può essere sorprendentemente difficile trovare un computer che monti ancora un lettore/masterizzatore DVD o Blu-ray, non consideriamo la presenza o meno di un lettore ottico come fattore determinante per la scelta di un notebook per uso generico.
In ogni caso, qualora riteneste necessaria la presenza di un lettore ottico per vedere film dal vostro notebook, o giocare, o installare programmi per cui è necessaria la lettura di un DVD di installazione, potete anche valutare di acquistare separatamente un lettore esterno, che si collega tramite una porta USB.Notebook lettore ottico esterno

5. Schermo

L’ultimo fattore che dovrete considerare nella scelta del notebook è quello relativo alle proprietà dello schermo. Al di là delle dimensioni, la cui rilevanza è soggettiva, bisogna osservare che i moderni computer portatili adottano tutti schermi in formato 16:9, e sono anche in questo caso sostanzialmente due le caratteristiche importanti di cui tenere conto: la risoluzione e la tecnologia adottata. Vediamo come valutarle.Notebook schermo

Risoluzione

La maggior parte dei notebook in commercio supporta o può supportare una risoluzione Full HD, vale a dire di 1920 x 1080 pixel. I modelli di fascia più bassa si presentano a volte con risoluzioni inferiori, di 1280 x 720 o più spesso 1366 x 768 p, mentre i modelli top di gamma possono avere schermi con una risoluzione di 2560 x 1440 p.
Per l’utilizzatore medio risulterà già soddisfacente la risoluzione Full HD, che permette di apprezzare in pieno la qualità di film e giochi in alta definizione.Notebook monitor FHD o UHD

Tecnologia

La tecnologia del pannello LCD è pure un fattore rilevante, anche se le differenze in termini di prestazioni interesseranno quasi esclusivamente i professionisti della grafica e i videogiocatori più esigenti. Le tecnologie costruttive in commercio sono sostanzialmente tre: Twisted Nematic (TN), In-Plane Switching (IPS) e Vertical Alignment (VA). Le differenze sostanziali tra le diverse tecnologie riguardano la frequenza di aggiornamento e la gamma cromatica:

  • Monitor TN: frequenza di aggiornamento fino a 144 Hz, 16,7 milioni di colori;
  • Monitor IPS: frequenza di aggiornamento fino a 60 Hz, 1,07 miliardi di colori;
  • Monitor VA: sono più lenti di entrambi gli standard precedenti, anche se offrono un contrasto più elevato.

L’alta frequenza di aggiornamento degli schermi TN ne fa ancora la scelta preferita per i videogiocatori alla ricerca della massima fluidità di gioco, mentre la ricca gamma colori dei monitor IPS ne fa una scelta obbligata per i grafici.
Per un utente senza particolari esigenze la differenza non è molto importante, e può essere preferibile orientarsi su uno schermo TN per una questione di risparmio.Notebook trackpad

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del notebook

I materiali sono importanti?

In generale, i materiali utilizzati per l’assemblaggio di un notebook sono sempre gli stessi, ovvero plastica e vetro, oltre alla circuiteria interna. Quello che può cambiare è la solidità e robustezza di questi elementi. Un caso a parte è rappresentato da alcuni modelli di gamma alta che presentano uno chassis in alluminio, una scelta che favorisce una più efficace dispersione del calore generato, offrendo al contempo un involucro più robusto rispetto alla plastica.

La marca è importante?

Vi sono alcune ragioni che possono farvi preferire un brand piuttosto che un altro. Le considerazioni più generali riguardano da un lato la maggiore capillarità ed efficienza del servizio di assistenza offerto dai grandi marchi, dall’altro l’offerta di prodotti più avanzati tecnologicamente rispetto a marchi meno conosciuti. Un ulteriore motivo degno di considerazione, però, può essere quello dell’integrazione con le altre periferiche in vostro possesso: non è cosa nuova, per alcuni produttori, la promozione di sistemi di integrazione e riconoscimento intelligente tra computer e periferiche della stessa marca. In alcuni casi, possedere computer e periferiche di un unico brand può comportare qualche vantaggio. Sul mercato italiano, tra le marche più diffuse troviamo, tra le altre Asus, Dell, HP, Lenovo.

Il prezzo è importante?

Come è spesso il caso per gli articoli di elettronica, anche per i notebook la progressione prezzo/qualità è abbastanza lineare: i prodotti più avanzati costano sensibilmente di più rispetto a modelli meno performanti o meno recenti tecnologicamente. Indicativamente, le fasce di prezzo e le relative caratteristiche dei notebook sono:

  • Fascia bassa: fino a circa 300 €, processore Dual o Quad Core, 4 GB RAM, 250 GB HDD, monitor TN 1366 x 768 p o 1280 x 720 p;
  • Fascia media: 400 - 700 €, processore Quad Core, 8 GB RAM, 500 GB HDD e/o SSD, monitor TN Full HD 1920 x 1080 p;
  • Fascia alta: oltre 850 €, processore Quad o Octa Core, 16 GB RAM, 1 TB HDD + SSD, monitor IPS Full HD o superiore.

Quali sono i migliori notebook del 2019?

La tabella dei migliori notebook del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Asus Vivobook N580VD-FI038T 1.450,00 € Recensione
Huawei Matebook D W50F 899,99 € Recensione
HP 250 G6 1XN28EA 350,00 € Recensione
HP 255 G6 1WY13EA 208,00 € Recensione
Lenovo 320S-14IKB 80X400G9IX 611,70 € Recensione

Notebook: tutti i prodotti recensiti

"HP 250 G6 1XN28EA": hai dubbi? Facci una domanda!

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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HP 250 G6 1XN28EA

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