Le migliori asciugatrici del 2022

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Capacità di carico

9 kg

7 kg

7 kg

8 kg

8 kg

Classe energetica

A+++

A+++

A++

A++

A+++

Consumo medio annuo

174 kWh

158 kWh

211 kWh

236 kWh

176 kWh

Durata ciclo Eco

220 min

155 min

202 min

205 min

174 min

Classe condensazione

A

A

B

B

A

Programmi tessuto

Cotone, Cotone Eco, Lana, Seta, Delicati, Misti, Jeans

Cotone Eco, Lana, Delicati, Misti, Sintetici, Jeans

Cotone Eco, Lana, Sintetici, Jeans, Scuri e colorati

Cotone, Cotone Eco, Lana, Misti, Sintetici

Cotone Eco, Lana, Delicati, Misti, Sintetici, Jeans

Programmi biancheria

Lenzuola

Assenti

Asciugamani

Asciugamani

Asciugamani

Programmi imbottiti

Cuscini

Assenti

Assenti

Piumini

Assenti

Programmi capi tecnici

Capi outdoor, Capi sportivi, Impermeabilizzazione

Assenti

Capi sportivi

Capi sportivi

Assenti

Programma stiro

A vapore, Ventilato

Ventilato

Assente

Ventilato

Ventilato

Programmi con cesto

Scarpe, Lana, Peluches

Assenti

Assenti

Assenti

Assenti

Programma igienizzante

Ad alta temperatura

Assente

Assente

Assente

Assente

Programma aria calda

20 - 60 min

10 - 160 min

n.d.

20 - 180 min

30, 45 min

Programma aria fredda

20 - 120 min

n.d.

n.d.

20 - 180 min

n.d.

Programma rapido

n.d.

49 min

59, 45, 30 min

40 min

49 min

Altri programmi

Camicie

Camicie, Refresh

Camicie, Refresh, Piccolo carico

Camicie

Refresh

Opzioni programmi

Antipiega, Antipiega a vapore, Risparmio tempo, Risparmio energia, Temperatura delicata, Grado di asciugatura, Selezione durata

Antipiega, Grado di asciugatura

Antipiega, Grado di asciugatura, Selezione durata

Antipiega, Temperatura delicata, Grado di asciugatura, Selezione durata

Selezione durata

Funzioni

Condensatore autopulente, Avvio ritardato, Blocco tasti, Luce cestello

Avvio ritardato, Blocco tasti

Avvio ritardato, Blocco tasti

Avvio ritardato, Blocco tasti

Avvio ritardato, Blocco tasti

App

Incernieratura porta

A sinistra

A destra

A sinistra

A destra

Reversibile

Rumorosità

62 dB

65 dB

67 dB

65 dB

64 dB

Dimensioni (A x L x P)

85 x 59,6 x 63,3 cm

84,6 x 59,5 x 60,9 cm

85 x 59,6 x 58,5 cm

84,2 x 59,8 x 59,9 cm

84,6 x 59,5 x 60,9 cm

Peso

62 kg

55 kg

41,5 kg

48 kg

51 kg

Punti forti

Tantissimi programmi

Tanti programmi

Tanti programmi

Buon numero di programmi

Programmi a diverso grado di asciugatura

Classe A+++-10%

Bassi consumi energetici

Diversi programmi rapidi

Capi protetti da sovrasciugatura

Programma silenzioso

Richiede pochissima manutenzione

Veloce ad asciugare

Integrazione con app

Scarico sia in vasca sia in continuo

Testata per durare 20 anni

Ulteriori programmi scaricabili

App Miele@Home

Con sensore di peso

Punti deboli

Costo consistente

Non adatta a famiglie numerose

Nessuna connettività

Programmi limitati

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa

Come scegliere l’asciugatrice

Tradizionalmente, siamo abituati a considerare l’asciugatura dei panni sullo stendibiancheria o sugli appositi fili installati sul balcone come il metodo classico per avere il bucato asciutto. Sappiamo tutti molto bene però quanto sia dispendioso in termini di tempo stendere e raccogliere la biancheria, per non parlare del tempo necessario proprio all’asciugatura che, per quanto breve durante i mesi caldi, può diventare davvero lunghissimo d’inverno, soprattutto in quelle zone del nostro Paese particolarmente umide.AsciugatriceL’asciugatrice sta pertanto diventando un elettrodomestico sempre più popolare, proprio perché aiuta a risparmiare tempo e, quando necessario, previene anche la formazione di cattivi odori (dovuti alla muffa) nei panni che rimangano umidi troppo a lungo. Come vedremo meglio più avanti, l’asciugatrice si può installare accanto o in colonna con la lavatrice ma, per chi avesse poco spazio a disposizione, una macchina lavasciuga potrebbe essere la soluzione migliore.
Per scegliere quale asciugatrice comprare ci sono svariati aspetti da tenere in considerazione, che illustreremo con ordine in questa guida all’acquisto. Prima, però, una breve spiegazione di come funzioni questa macchina.

Come funziona l’asciugatrice

Le moderne asciugatrici funzionano tutte con pompa di calore. A differenza dell’ormai obsoleta tecnologia ventilata, che si serviva di una serpentina incandescente per riscaldare l’aria, producendo un notevole consumo energetico, in questo caso l’aria calda viene generata da una pompa di calore interna alla macchina.
La pompa di calore non funziona in maniera molto dissimile dal sistema refrigerante di un frigorifero o un condizionatore, sebbene l’effetto ottenuto sia opposto. La pompa preleva infatti l’aria dall’ambiente circostante e la riscalda attraverso uno scambiatore di calore; successivamente, l’aria calda viene immessa attraverso una ventola nel tamburo dell’asciugatrice. Durante l’esecuzione del programma di asciugatura si crea inoltre un circolo virtuoso che, rispetto al passato, ha permesso davvero di abbattere i consumi energetici di questo elettrodomestico: l’aria calda, una volta immessa nel tamburo, viene infatti riutilizzata, riducendo al minimo la necessità di riscaldare costantemente aria prelevata dall’esterno.
Il consumo energetico rimane però una delle principali preoccupazioni dei consumatori, pertanto vi consigliamo come prima cosa di valutare proprio che impatto possa avere l’uso di un’asciugatrice sul vostro fabbisogno energetico domestico.

1. Consumi

Come abbiamo detto, l’avvento della tecnologia a pompa di calore ha permesso un notevole balzo in avanti in questo campo, abbattendo considerevolmente i consumi rispetto alla precedente generazione di asciugatrici ventilate. Le asciugatrici rientrano tra quegli elettrodomestici per i quali sussiste l’obbligo di etichettatura energetica: questa facilita di molto la comprensione dei consumi e delle prestazioni della macchina. Approfondiamo le due tematiche osservando nel dettaglio consumi ed etichetta energetica.

Quanto consuma l’asciugatrice

Come per altri grandi elettrodomestici, anche nel caso delle asciugatrici l’efficienza energetica dei vari modelli viene suddivisa in classi: la classe più alta, che corrisponde al minor consumo, è la A+++, mentre la classe più bassa è la D.
Il calcolo per l’assegnazione della fascia energetica viene effettuato secondo parametri stabiliti dalla UE: questi sanciscono che il riferimento debba essere quello di 160 cicli “standard” (con il programma cotone) di asciugatura, sia a pieno, sia a mezzo carico. I consumi reali, naturalmente, possono differire a seconda della frequenza d’uso dell’asciugatrice e dei programmi che si usano. Come riferimento potete prendere la tabella sottostante che indica i consumi e i costi annui riferiti a un’asciugatrice dalla capacità di 8 kg. Abbiamo scelto di illustrare soltanto le classi energetiche attualmente reperibili in commercio, indicando per ognuna il consumo annuo medio (la variazione tra diversi modelli non supera 1 kWh al rialzo o al ribasso); abbiamo utilizzato per il calcolo del costo annuale la tariffa tutelata ARERA di 0,276 €/kWh.

Classe kWh/anno €/anno
A+++ 176 48,58
A++ 235 64,86
A+ 285 78,66
B 561 154,84

Naturalmente, le asciugatrici più piccole, da 7 kg di carico massimo, hanno consumi ancora sensibilmente inferiori, mentre all’aumentare della capacità di carico (il massimo è di 10 kg) salgono anche i consumi energetici.

Come scegliere la capacità giusta
Dovendo scegliere un’asciugatrice commisurata ai bisogni del vostro nucleo abitativo, tenete presenti le seguenti indicazioni a grandi linee:

  • 7 kg: adatti all’asciugatura del bucato settimanale di due adulti;
  • 8 kg: indicati per i nuclei da quattro persone o per coppie con un bambino;
  • 9-10 kg: indicati per i nuclei da cinque o più persone o per famiglie con due o più bambini.

Come leggere l’etichetta energetica dell’asciugatrice

Occorre innanzi tutto ribadire che i dati relativi al consumo di energia elettrica vengono calcolati su base annua prendendo a riferimento 160 cicli svolti a pieno e a mezzo carico con il programma standard, cioè quello per i capi in cotone. Le informazioni sul calcolo effettuato vengono riportate nella scheda tecnica del prodotto o nel manuale di istruzioni.
Vediamo ora a cosa si riferiscano le voci relative ai consumi propriamente detti presenti sull’etichetta energetica di un’asciugatrice (più avanti ci occuperemo anche dei rimanenti simboli dell’etichetta).come leggere l'etichetta energetica di un'asciugatrice

Classe di efficienza energetica
Il primo elemento grafico da osservare è riferito alla classe di efficienza energetica: ad ogni classe corrisponde un determinato range di consumi di energia elettrica. Per le asciugatrici la classe di efficienza energetica più alta è la classe A+++: ad essa corrisponde un consumo energetico inferiore ad 1,5 kWh per ciclo. I modelli che consumano di più invece appartengono alla classe D, con un consumo per ciclo che può anche superare i 5 kWh (ricordiamo che in commercio non esistono praticamente più modelli in questa classe energetica).Asciugatrice classe di efficienza energeticaSull’etichetta energetica dell’asciugatrice vengono indicate nella parte sinistra tutte le classi energetiche, ognuna con un colore diverso: verde per la più alta, rosso per la più bassa. Nella parte destra viene invece specificata la classe energetica a cui appartiene il modello.

Consumo energetico annuo
Sotto le indicazioni sulla classe energetica si trova un riquadro nel quale viene riportato il consumo energetico annuo. Il valore è espresso in kWh ed è calcolato sempre sulla base di 160 cicli di asciugatura a pieno o mezzo carico svolti con il programma cotone.Asciugatrice consumo medio annuoSi tratta quindi di un valore indicativo: se volete calcolare in modo preciso il vostro dispendio energetico vi consigliamo di fare riferimento al consumo energetico per ciclo dei programmi da voi più utilizzati (nella scheda tecnica del prodotto o nel libretto di istruzioni dovrebbe essere riportato). Moltiplicate poi questo valore per il costo di un kWh (trovate questa informazione sulla vostra bolletta dell’elettricità) ed otterrete il costo di un ciclo di asciugatura. Moltiplicando nuovamente il dato ottenuto per il numero indicativo di lavaggi che effettuate in un anno avrete il costo complessivo.

Tecnologia di funzionamento
Il primo dei riquadri che si trovano nella parte bassa dell’etichetta è relativo alla tecnologia di funzionamento. In questo caso non troviamo dati, ma un’icona che indica l’alimentazione ad energia elettrica (non sono ormai quasi più in commercio i vecchi modelli a gas).Asciugatrice tecnologia funzionamentoLa vaschetta disegnata nell’asciugatrice stilizzata in questa icona identifica inoltre le asciugatrici a condensazione. Negli ormai rari modelli ad espulsione, al suo posto si trova un’icona che simboleggia l’espulsione del vapore verso l’esterno della macchina.

Capacità di carico
Il penultimo valore indicato in questa sezione dell’etichetta è la capacità di carico massima del cestello che, come detto, ha un impatto anche sui consumi dell’asciugatrice. Come per la durata del ciclo di asciugatura, anche questo dato si riferisce al programma standard per i capi in cotone. Questo elemento dev’essere attentamente preso in considerazione, non solamente in relazione alla composizione del vostro nucleo famigliare, come abbiamo illustrato più sopra.Asciugatrice carico massimoSe ad esempio sapete già che il vostro bucato comprende molti capi delicati, dovete sapere che, anche usando i programmi dedicati a questi tessuti, la capacità di carico è praticamente dimezzata rispetto al ciclo cotone. Sul libretto di istruzioni trovate comunque sempre indicato il carico massimo per ciascun programma.

2. Funzioni

Passando a considerare fattori più legati all’utilizzo pratico dell’asciugatrice, è senz’altro interessante valutare di quali funzioni essa sia fornita.asciugatrice funzioniVediamo qui di seguito alcune delle funzioni più diffuse che è possibile trovare su un’asciugatrice:

  • Selezione livello di asciugatura: si può selezionare quanto asciutti debbano essere i panni, se leggermente umidi in vista della stiratura, oppure perfettamente asciutti e pronti per l’armadio;
  • Sensore di umidità: permette alla macchina di regolare automaticamente il proprio funzionamento in base alle condizioni dei panni da asciugare e al livello di asciugatura selezionato;
  • Funzione antipiega: serve a restituire capi asciutti e poco stropicciati, così che la seguente stiratura sia notevolmente facilitata;
  • Asciugatura rapida: riduce i tempi di asciugatura. In alcuni modelli è possibile effettuare un ciclo completo in soli 30 minuti; tenete a mente, tuttavia, che questa funzione prevede un carico del cestello ridotto;
  • Risparmio energetico: consente di effettuare il ciclo di asciugatura sfruttando un minor quantitativo di energia elettrica, di solito al costo di prolungare la durata del ciclo stesso;
  • Refresh: questa funzione (da non confondere con l’omonimo programma) permette di evitare la formazione di cattivi odori in caso i panni rimangano a lungo nel cestello al termine del ciclo;
  • Funzione memoria: permette di memorizzare e riutilizzare a piacere la combinazione più utilizzata di programma e opzioni;
  • Timer: consente di programmare l’orario di attivazione e di conseguenza quello di fine ciclo, ideale per coloro che vogliano far lavorare l’asciugatrice in determinati momenti del giorno così da ottimizzare costi e tempi;
  • Funzione antirumore: i modelli di fascia alta possono anche presentare programmi, opzioni o tecnologie particolari volte a ridurre al minimo le vibrazioni e il rumore emessi dall’asciugatrice in azione;
  • Pulizia automatica: i migliori modelli presentano anche una funzione di pulizia automatica dei filtri e/o del condensatore.

Funzioni smart

L’evoluzione della domotica e in generale delle tecnologie “smart” hanno interessato negli ultimi anni anche le asciugatrici e altri grandi elettrodomestici. Una grandissima parte degli attuali modelli di asciugatrice di fascia medio-alta sono ormai accompagnati da un’app di supporto, le cui funzionalità però variano grandemente. Facciamo allora una panoramica delle possibilità offerte da queste app.

Diagnostica
Questa funzionalità è offerta da tutte le app, anzi nel caso di quelle più semplici è l’unica funzione extra offerta. Permette di capire con pochi, semplici step quale sia il problema dell’asciugatrice e/o di monitorarne lo stato di efficienza. Asciugatrice app diagnosticaAlcune app suggeriscono quando sia il momento di effettuare le operazioni di manutenzione (svuotare la tanica dell’acqua, pulire il filtro o il condensatore ecc.), mentre altre permettono di inviare immediatamente una richiesta di assistenza tecnica con un rapporto dettagliato del problema rilevato.

Programmi extra
Diverse applicazioni permettono di scaricare e utilizzare programmi di asciugatura aggiuntivi rispetto a quelli già programmati nella macchina. Per capi e tessuti particolari o per l’asciugatura con cestello (un accessorio da acquistare quasi sempre a parte) questa possibilità amplia le capacità della vostra asciugatrice.

Controllo remoto
La maggioranza delle app permette di programmare e gestire in remoto l’asciugatrice, anche quando ci si trova fuori casa. Una volta caricata la macchina, è cioè possibile selezionare il programma e le opzioni desiderati, far partire la macchina o programmarne l’avvio ritardato.Asciugatrice app controllo remoto Allo stesso modo, è possibile visualizzare sul proprio smartphone lo stato di avanzamento del ciclo e venire notificati in caso di malfunzionamento.

Sincronizzazione con la lavatrice
Alcuni brand top di gamma, come Miele e Samsung, hanno iniziato ad immettere sul mercato lavatrici e asciugatrici in grado di comunicare tra di loro, a patto ovviamente che si tratti di modelli compatibili e dello stesso brand. Asciugatrice app sincronizzazione lavatriceIn questi casi, l’asciugatrice riceve dalla lavatrice le informazioni sul tipo di carico, sul programma di lavaggio e sulla velocità della centrifuga, così da impostare in automatico il programma di asciugatura più indicato per il bucato in arrivo.

Intelligenza artificiale
Esclusiva al momento delle sole asciugatrici Samsung, l’intelligenza artificiale applicata alle asciugatrici permette loro di gestire in autonomia i programmi di asciugatura. Queste macchine “imparano” quali siano i programmi, le opzioni e il tipo di carico più frequenti, ma anche quale tipo di carico sia frequente in quali giorni della settimana. Asciugatrice app intelligenza artificialePossono anche ricevere da Internet informazioni meteorologiche e tenere conto anche di queste nel proporre all’utilizzatore il carico ideale da usare in base a queste e alle abitudini registrate.

3. Programmi

Insieme alle funzioni è interessante valutare anche quali e quanti programmi siano disponibili sull’asciugatrice. Tanto più sofisticata è l’asciugatrice, tanti più programmi sono disponibili, e soprattutto tanto più è possibile adattarli alle proprie esigenze, ad esempio modificandone la durata o il livello di asciugatura. asciugatrice programmiVediamo qui di seguito quali sono i programmi più comuni che potete trovare sulle moderne asciugatrici:

  • Cotone: considerato programma “standard”, è consigliato per i carichi prevalentemente composti da capi in cotone di uso quotidiano (magliette, pantaloni, intimo);
  • Jeans: un programma a temperatura elevata per l’asciugatura in breve tempo dei capi in jeans;
  • Lana: questo ciclo, in alcuni casi approvato dal marchio Woolmark, asciuga la lana evitandone l’infeltrimento o l’eccessivo riscaldamento;
  • Sintetici: normalmente questo programma è a temperatura moderata per non rovinare le fibre sintetiche;
  • Misti: un ciclo ideato per asciugare uniformemente i carichi composti da capi in tessuti diversi;
  • Sport: altro programma a temperatura moderata per non rovinare le fibre dei capi sportivi più tecnici;
  • Asciugatura delicata: questo ciclo è pensato per i capi delicati, con inserti a stampa o applicazioni che necessitano di temperature più moderate;
  • Lenzuola o bianchi o asciugamani: un ciclo ad alta temperatura per la biancheria della casa in cotone più spessa e resistente;
  • Trapunte e piumini: in particolare nelle asciugatrici più capienti, è possibile trovare un programma dedicato alle trapunte, ai piumini o alle giacche imbottite in piuma d’oca o fibra sintetica;
  • Impermeabilizzazione: un ciclo specifico per ripristinare le proprietà idrorepellenti dei tessuti impermeabili;
  • Stiratura: pensato per ridurre al minimo le pieghe e preparare così i capi alla stiratura, spesso utilizzabile anche con capi già asciutti;
  • Camicie: un ciclo che combina temperatura, ventilazione e rotazione del cestello nella maniera ottimale per ottenere camicie più facili da stirare o pronte per l’armadio;
  • Antiallergico o igienizzante o “baby”: questo ciclo è pensato per contribuire alla neutralizzazione degli allergeni e dei batteri annidati nelle fibre dei vestiti; si serve perlopiù di temperature alte per ottenere lo scopo, ma in alcuni modelli entra in gioco anche il vapore;
  • Refresh: un programma “antiodore” per capi asciutti e da lungo tempo chiusi nell’armadio o esposti al fumo di sigaretta;
  • Cestello: questo ciclo permette l’asciugatura delicata e senza sballottamenti nel tamburo di peluche, scarpe o capi in lana particolarmente sensibili;
  • Asciugatura a tempo: spesso le asciugatrici permettono di impostare manualmente un programma generico a tempo. Nei modelli migliori i programmi a tempo sono due, uno con aria calda e uno con aria fredda.
  •  

Come nel caso delle funzioni, produttori diversi possono proporre gli stessi programmi con nomi differenti. Prima di effettuare la scelta valutate quindi come sia composto il vostro bucato-tipo, ma anche quali funzioni extra possano essere per voi appetibili: ad esempio, se avete già una lavatrice con programma dedicato alle trapunte, può costituire un valore aggiunto che la vostra asciugatrice abbia a sua volta un programma dedicato a questo tipo di biancheria per la casa.

4. Prestazioni

Infine, non trascurate la lettura completa dei dati riportati in etichetta energetica: questa, come abbiamo visto, non indica solamente il consumo annuo stimato dell’asciugatrice, ma anche altri dati riguardanti le prestazioni della macchina. Uno sguardo all’etichetta vi dirà subito, ad esempio, la durata del ciclo di asciugatura “standard” (quello per i capi in cotone), la classe di condensazione e il livello di rumorosità raggiunto durante il funzionamento. asciugatrice prestazioniNei paragrafi precedenti abbiamo osservato nel dettaglio tutti i campi indicati nell’etichetta energetica delle asciugatrici: vediamo quali di questi valori sono significativi per comprendere l’efficienza nelle prestazioni.

Durata del ciclo standard

Quella indicata in etichetta energetica, come dicevamo, è la durata del ciclo di asciugatura “standard”, quello cioè che si presuppone di uso più comune, ovvero il ciclo per i capi in cotone. Considerare la durata del ciclo di asciugatura è interessante per diversi motivi, a partire dal più ovvio, vale a dire sapere al momento dell’acquisto quanto velocemente l’asciugatrice asciugherà i panni. In questo modo si può valutare l’effettivo risparmio di tempo rispetto alla stesura tradizionale, che spesso, in particolare nei mesi freddi, può richiedere anche più di una giornata intera. Asciugatrice durata cicloIn secondo luogo, le persone più sensibili al disturbo acustico possono valutare per quanto tempo saranno costrette a “sopportare” il rumore dell’asciugatrice in funzione. Infine, conoscere la durata del ciclo standard aiuta a capire anche per quanto tempo sarà necessario fare attenzione al carico energetico (ovvero a quanti altri elettrodomestici si mettano in funzione contemporaneamente) per evitare di incorrere in un blackout.
Indicativamente, un ciclo “standard” può essere in alcuni casi molto lungo, anche oltre le tre ore, o scendere, soprattutto nelle asciugatrici più moderne, anche al di sotto dei 150 minuti.

Classe di condensazione

Poiché il vapore generato dall’asciugatura non viene espulso all’esterno dell’asciugatrice, ma può in parte rimanere nel cestello e ridepositarsi sui capi, questo indice di efficienza esprime quanta parte del vapore venga effettivamente “catturata” dal condensatore e depositata nella vaschetta sotto forma di acqua. Asciugatrice classe condensazioneLe classi di efficienza di condensazione vanno da A (più alta) a G (più bassa): più è alta la classe di efficienza, maggiore è la percentuale di umidità che effettivamente viene condensata dallo scambiatore di calore, più rapida ed efficace è quindi l’asciugatura. La maggior parte delle asciugatrici che troverete in commercio si troveranno in fascia A o B, più raramente C.
Indicativamente, la classe di efficienza di condensazione A corrisponde a circa il 90% di umidità condensata in vaschetta, mentre la classe B corrisponde a circa l’85%.

Rumorosità

Il discorso sulla rumorosità non è semplice, poiché la sensibilità personale è un fattore preminente nel determinare quanto fastidioso sia un rumore. Per questo vi invitiamo a valutare con cautela il dato sulla rumorosità espresso dall’etichetta energetica: tale rilevazione è infatti effettuata in condizioni “di laboratorio”, in cui il riverbero viene solitamente ridotto al minimo. Asciugatrice rumorositàLe condizioni di casa vostra saranno sicuramente diverse e a seconda del mobilio, del rivestimento di pareti e pavimento, dell’ampiezza del locale in cui installerete l’asciugatrice avrete un livello di rumorosità e un grado di amplificazione del rumore certamente più elevato. Solo voi potete valutare, poi, quanto siate sensibili ai rumori e a quali tipi di rumori. Se siete particolarmente suscettibili può avere senso che cerchiate un’asciugatrice dal livello di rumore basso, e magari anche dotata di un programma silenzioso o di particolari sistemi di abbattimento del rumore e delle vibrazioni; in tutti gli altri casi il fattore rumorosità è abbastanza trascurabile. La variabilità tra i modelli attualmente in commercio è anche abbastanza contenuta: le asciugatrici più silenziose si attestano sui 60 dB circa, mentre le più rumorose arrivano oltre i 70 dB.

Le domande più frequenti sull’asciugatrice

Quali sono le migliori marche di asciugatrice?

Affidarsi a una marca conosciuta quando si sceglie una nuova asciugatrice può costituire un vantaggio, in particolare se si è alla ricerca di macchine dotate di un ampio ventaglio di funzioni e programmi. I brand più noti sono infatti quelli che più di tutti concorrono per essere all’avanguardia nel settore, e sono pertanto quelli che offrono le nuove tecnologie prima delle marche minori. In quanto a integrazione tecnologica sono in questi anni particolarmente all’avanguardia Miele, Samsung e LG, mentre altri brand degni di fiducia, sebbene meno innovativi, sono Whirlpool, Bosch e AEG. Non trascurate anche un altro dettaglio, ovvero che i maggiori produttori in molti casi offrono un’estensione di garanzia gratuita oltre i due anni canonici previsti dalla legge, e sono solitamente in grado di offrire un’assistenza clienti più celere e capillare rispetto a brand meno noti.

Quanto costa un’asciugatrice?

Le asciugatrici dai prezzi più elevati sono di solito quelle più avanzate tecnologicamente, con più programmi e funzioni, maggiore capacità di carico e minori consumi energetici. Queste sono indicativamente le fasce di prezzo e le relative caratteristiche che potete aspettarvi di trovare sul mercato:

  • Fascia di prezzo bassa: sotto i 350 €, classe energetica B, 7-8 kg di carico, meno di 10 programmi, efficienza di condensazione B;
  • Fascia di prezzo media: 350-600 €, classe energetica A+/A++, 7-9 kg di carico, 10-14 programmi, efficienza di condensazione A;
  • Fascia di prezzo alta: oltre i 600 €, classe energetica A++/A+++, più di 14 programmi, efficienza di condensazione A.
  •  

Come ridurre i consumi dell’asciugatrice?

A seguire vi offriamo quattro consigli molto utili per ottimizzare i consumi.

Centrifugare alla massima velocità in fase di lavaggio

Un buon modo per limitare il tempo di asciugatura dei capi è quello di sfruttare la potente centrifuga della lavatrice. Questa assicura l’eliminazione di un grosso quantitativo di acqua, consentendo di impostare un ciclo di asciugatura dalla minore durata.

Effettuare un’accurata manutenzione ordinaria

Pulire il filtro e svuotare periodicamente la vaschetta che raccoglie l’acqua condensata (se non utilizzate lo scarico continuo) sono due operazioni che da un lato allungano la vita dell’elettrodomestico, dall’altro migliorano la sua efficienza dal punto di vista delle prestazioni.

Sfruttare tutta la capacità di carico

Per risparmiare energia è consigliabile riempire ogni volta il cestello con la maggiore quantità di panni possibile, tenendo sempre presente la capacità di carico massima per i vari programmi. Per seguire questo consiglio una buona soluzione è quella di acquistare un’asciugatrice con la stessa capacità di carico della lavatrice di cui già si dispone.

Non usare sempre l’asciugatrice

Se disponete di un balcone, durante le stagioni più calde affidatevi all’azione gratuita ed ecologica del sole.

Come posizionare correttamente l’asciugatrice?

Le asciugatrici sono dotate di una vaschetta integrata nella quale si raccoglie l’acqua prodotta durante il ciclo di asciugatura; possono quindi essere installate senza alcun problema in vari punti della casa e non devono necessariamente essere collegate alla rete idrica.
Visto però che per alcuni lo svuotamento periodico della vaschetta rappresenta uno svantaggio, quasi tutti i modelli offrono anche la possibilità di espellere l’acqua attraverso un tubo di scarico; in questi casi è dunque necessario controllare se in dotazione vengano fornite tutte le guarnizioni necessarie a collegare l’asciugatrice al tubo di scarico.

Come incolonnare lavatrice e asciugatrice?

Si tratta di un’operazione non particolarmente complessa, che può essere svolta sia da tecnici specializzati, sia dalle persone comuni. È necessario però seguire alcuni piccoli accorgimenti: vediamo quali attrezzi servano e quali passaggi vadano eseguiti.

Cosa serve per incolonnare lavatrice e asciugatrice?

Per impilare lavatrice e asciugatrice è consigliabile utilizzare un kit di incolonnamento, che comprende un ripiano da interporre tra i due elettrodomestici, dei piedini antiscivolo per fissare in modo sicuro l’asciugatrice e le staffe per connettere i due elettrodomestici tra di loro. In alternativa è possibile costruire un kit di incolonnamento autonomamente, sebbene per questa operazione sia necessario avere un minimo di esperienza nei lavori di fai-da-te. Alcuni apparecchi, infine, vengono venduti già con il kit in dotazione: in questo caso però bisognerà accertarsi della compatibilità con la propria lavatrice (nessun problema, di solito, con macchine della stessa marca).

I passaggi da effettuare

Ricordiamo che nella colonna la lavatrice va sempre usata come “base”, in quanto è considerevolmente più pesante dell’asciugatrice: usata come base offre una maggiore stabilità alla colonna, mentre, se montata sopra l’asciugatrice, può costituire un rischio perché, al contrario, la stabilità della colonna verrebbe compromessa.
Ciò premesso, ecco passo per passo quali sono i passaggi da completare.

Fissare i piedini gommati all’asciugatrice
Che abbiate optato per un kit di incolonnamento universale o per uno “fatto in casa”, il primo step da eseguire è assicurarsi che l’asciugatrice mantenga la propria stabilità; la lavatrice, infatti, durante il suo funzionamento e specialmente nella fase di centrifuga, produce vibrazioni che potrebbero spostare l’asciugatrice.
Prima di montare i piedini consigliamo di proteggere i pulsanti e i comandi dell’asciugatrice con della plastica o del materiale da imballaggio.
A questo punto bisognerà inclinare il prodotto e fissare i piedini in gomma negli appositi fori, che dovrebbero essere presenti sulla parte inferiore dei piedini per regolare l’altezza.

Fissare la lavatrice all’asciugatrice
Dopo aver attaccato i piedini gommati, potrete procedere con l’aggancio della staffa di congiunzione: si tratta di una guarnizione rigida in metallo che funge da raccordo tra i due elettrodomestici e impedisce cadute o spostamenti accidentali di entrambi i prodotti.
La staffa dovrà essere fissata prima alla lavatrice; nel pannello posteriore sono presenti dei fori con delle viti che servono proprio a questa operazione. Aiutandovi con un cacciavite stringete bene tutti i bulloni, dopodiché potrete procedere fissando la staffa di congiunzione all’asciugatrice. Fate attenzione ad allineare bene le due macchine in modo tale che la staffa possa essere fissata senza sforzi; per agevolare l’operazione consigliamo di non stringere del tutto le viti della lavatrice fino a quando non sarete certi di aver posizionato correttamente l’asciugatrice.
Adesso i due elettrodomestici sono pronti per essere utilizzati. Non dimenticate di effettuare gli allacci alla rete idrica ed alla rete elettrica; nel caso fosse presente una sola presa consigliamo di procurarvi una ciabatta e fissarla al muro, così da evitare l’utilizzo di prolunghe o altri cavi elettrici.

Come ottenere panni stirati con l’asciugatrice?

Ecco quattro piccoli trucchi per ottenere facilmente panni pronti per l’armadio con l’asciugatrice.

Non sovraccaricare il cestello

Il primo trucco per limitare la formazione di pieghe sui capi è rispettare la capacità di carico dell’asciugatrice. Aggiungere troppi indumenti nel cestello, infatti, è poco consigliabile per diversi motivi. Per prima cosa bisogna considerare che sovraccaricare il cestello implica un risultato peggiore in termini di asciugatura, perché sarà più difficile che il calore si diffonda omogeneamente all’interno e ciò produrrà un aumento dell’umidità residua.
Il secondo motivo per cui è necessario sempre attenersi alla capacità di carico suggerita dalla casa produttrice riguarda proprio la formazione di pieghe: i panni in un cestello troppo carico, infatti, vengono pressati l’uno sull’altro e si sgualciscono molto.
Ricordiamo che ad ogni programma corrisponde una capacità di carico, e ciò è dovuto al fatto che alcuni tessuti delicati, come ad esempio la lana o la seta, hanno bisogno di un maggiore spazio per asciugare.
Per assicurarsi un risultato davvero ottimale il nostro suggerimento è di riempire il cestello un chilo in meno della capacità di carico massima; se per il programma cotone sono consentiti 8 kg, ad esempio, meglio inserire solo 7 kg di bucato.

Utilizzare l’ammorbidente in fase di lavaggio

L’ammorbidente è un additivo che aiuta a distendere le fibre dei tessuti, motivo per cui il suo utilizzo aiuta in modo considerevole a ridurre la formazione di pieghe in fase di asciugatura. Importante, però, è ricordarsi di non esagerare: il rischio è infatti quello di ottenere l’effetto contrario, ovvero capi umidicci e appiccicosi.

Ricordarsi di utilizzare le funzioni antipiega

Nelle asciugatrici attuali la funzione detta antipiega o stiro facile è di solito già prevista come fase terminale di ogni programma (ad esclusione di quello a tempo manuale). Si tratta di un particolare procedimento che, mediante il vapore generato in asciugatura o semplicemente grazie alla ventilazione e movimentazione del cestello, consente di distendere le fibre dei tessuti in modo naturale, limitando o evitando del tutto che gli indumenti si stropiccino. Per avere un risultato migliore ricordatevi di prolungare la fase antipiega, se il vostro modello lo consente, oppure di utilizzare il programma “Stiro” subito dopo quello normale.

Non usare la velocità massima della centrifuga

La centrifuga è una fase di lavaggio sicuramente molto utile perché consente di strizzare i panni in modo automatico riducendo il grado di umidità; bisogna tuttavia considerare che è anche causa della formazione di pieghe. Per limitare la sgualcitura dei capi ed assicurarsi la riduzione del grado di umidità sugli indumenti è quindi consigliato regolare la centrifuga ad una velocità media, sui 1000 giri per minuto.
Limitare la velocità di rotazione permetterà anche di ridurre leggermente il consumo energetico, così da ottimizzare le prestazioni riducendo anche il costo in bolletta.

Come profumare i panni con l’asciugatrice?

Per ottenere panni asciutti e profumati ci sono diversi metodi, più o meno artigianali: li trovate tutti spiegati nella nostra pagina dedicata proprio a come profumare il bucato nell’asciugatrice.


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Domande e risposte su Asciugatrice

  1. Domanda di Sara | 31.05.2020 23:32

    Vorrei un’asciugatrice da impilare, budget +/- €500, ho una lavatrice LG FH0B8QDA. La Smeg DHT73LIT è un poco più grande potrebbe andare lo stesso?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.06.2020 15:57

      È meglio impilare macchine di dimensioni molto vicine, se non identiche. Questione di stabilità.
      Guarda ad esempio la Hoover DXW4 H7A1TCEX-01.

  2. Domanda di Elisa | 20.04.2020 09:32

    Buongiorno Consiglio xasciugatrice, mi servirebbe con programma Trapunte piumini, programmabile o app da mettere in un bagno di una camera .grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21.04.2020 16:24

      Con programma piumini e gestione tramite smartphone c’è la Samsung DV80N62532W, che carica fino a 8 kg. Se devi asciugare trapunte matrimoniali puoi prendere in considerazione la Samsung DV90N8289AW che carica un kg in più.

  3. Domanda di Giorgio | 08.01.2020 21:15

    Salve, ho una lavatrice bosch WAQ20367II e sto cercando un modello di asciugatrice da poter impilare.
    La fascia di prezzo è di 5 – 700 euro.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13.01.2020 08:46

      Utilizzando un kit per l’incolonnamento universale puoi scegliere qualunque asciugatrice di dimensioni standard. Un modello valido entro il tuo budget può essere la Electrolux RDH3874GDE.

  4. Domanda di Stefano | 05.01.2020 11:35

    Salve,
    Ho necessità di installare l’asciugatrice in cucina, cosa mi consigliate che non emani troppo calore e possa essere inserita nel mobile. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 06.01.2020 11:06

      Questo modello slim potrebbe essere adatto alle tue esigenze: Candy CS4 H7A1DE-S

  5. Domanda di Tommy | 03.12.2019 14:44

    Salve, ho trovato l’asciugatrice ” Indesit YTM1081REU” a 399 euro, volevo qualche giudizio. Anche per l’ asciugatrice serve il tubo di scarico?Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 05.12.2019 09:50

      Alcune asciugatrici, come quelle a condensazione, sono dotate di tubo di scarico.
      L’asciugatrice Indesit YTM1081REU è un buon prodotto in quanto dotata di una buona classe energetica e per l’ampia capacità di carico.

  6. Domanda di crissy | 18.11.2019 11:39

    Buongiorno, cerco un’asciugatrice profonda 50cm ad, a+++ o a++ con un buon numero di funzioni. Esiste? Non trovo tutte le caratteristiche insieme. Gra

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18.11.2019 11:46

      le asciugatrici slim sono meno diffuse rispetto a quelle con dimensioni normali: questo modello potrebbe essere adatto alle tue esigenze Candy CS4 H7A1DE-S

  7. Domanda di Luigi Nardi | 17.11.2019 20:03

    Siamo 6 persone, occorre asciugatrice A+++, fascia di prezzo 600-700 euro, macchina affidabile. Quali modelli e marche?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18.11.2019 11:04

      In base alle tue esigenze ti consigliamo di dare un’occhiata alle caratteristiche della LG RC80U2AV3W che per capienza ed efficienza sembra il modello adatto.

  8. Domanda di laurenzia | 07.11.2019 09:29

    Vorrei acquistare un’asciugatrice ma per esigenze di spazio dovrei posizionarla sotto una tettoia all’esterno, ci sono problemi? modelli consigliati?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11.11.2019 14:59

      Si può posizionare l’asciugatrice all’esterno se il posto scelto è riparato: condizioni atmosferiche sfavorevoli (ad esempio pioggia forte) infatti potrebbero danneggiare l’apparecchio che è elettrico.

  9. Domanda di ivan | 05.11.2019 18:06

    Consigli x acquisto di asciugatrice a condensazione per un terrazzo coperto, riparato su 2 lati, profondo 2,5m e con mobiletto protettivo. Prezzo 500€

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11.11.2019 14:56

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Electrolux RDH3874GDE

  10. Domanda di Domenico | 25.10.2019 20:27

    Volevo chiedervi se è stata fatta la recensione dell’asciugatrice G3Ferrari Monia G90041? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31.10.2019 16:25

      Purtroppo non abbiamo ancora avuto occasione di recensire il prodotto da te indicato.

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