I migliori condizionatori Mitsubishi del 2019

Confronta i migliori condizionatori Mitsubishi del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Elena.gallina
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Elena Gallina

I condizionatori Mitsubishi

Chi fosse alla ricerca di un condizionatore per la propria abitazione o anche solo per una stanza o studio si ritrova certamente a dover scegliere tra tanti marchi senza avere un'idea precisa di che cosa gli serva. Per questo, prima di qualunque considerazione, consigliamo a tutti la lettura preliminare della nostra guida all'acquisto del condizionatore, così da capire a quali caratteristiche fare attenzione. Chi dovesse rendersi conto che un condizionatore a parete non è esattamente quello di cui ha bisogno, potrà prendere in considerazione un condizionatore portatile se non addirittura un condizionatore portatile senza tubo (in realtà un raffrescatore ad acqua, meno efficace di un condizionatore ma comunque utile per dare sollievo nei mesi estivi).Condizionatore MitsubishiDunque, tra tutti i marchi che ci sono in commercio, perché scegliere proprio un condizionatore Mitsubishi? Quali pregi offre questo brand rispetto ai suoi concorrenti? Cercheremo in questa pagina di dare una risposta a queste domande, enunciando le caratteristiche dei condizionatori Mitsubishi e confrontandole con quello che offrono gli altri produttori di climatizzatori.

Linee dei condizionatori Mitsubishi

Come tanti altri brand, anche Mitsubishi propone una gamma di prodotti strutturata in diverse linee, ognuna con caratteristiche peculiari e destinata a un profilo-tipo di consumatore. Possiamo distinguere tre linee di condizionatori Mitsubishi: vediamole una per una.

Linea Kirigamine

La linea Kirigamine è la linea "di lusso" dei condizionatori Mitsubishi, riconoscibilissima per il design moderno e curato e contraddistinta da caratteristiche di elevato pregio. I più recenti modelli di questa linea, ad esempio, utilizzano il refrigerante R32, molto più ecosostenibile rispetto al precedente R410a, e sono predisposti con antenna WiFi per la gestione remota. Condizionatore Mitsubishi linea KirigamineIn generale si tratta di modelli molto silenziosi con una rumorosità massima inferiore ai 50 dB, equipaggiati con filtri atti a ripulire l'aria trattata da allergeni e batteri.
I modelli della linea Kirigamine sono identificati dai codici prodotto MSZ-LN e MSZ-EF: un esempio di questa linea è il Mitsubishi MSZ-EF35VE2B.

Linea Plus

La linea Plus propone una serie di modelli dal costo competitivo e dalle caratteristiche di buon pregio: è, per così dire, la linea "intermedia" di Mitsubishi, un compromesso tra alta qualità e buon prezzo.Condizionatore Mitsubishi linea PlusIl design di questi modelli è elegante e curato, sebbene meno moderno rispetto ai condizionatori della linea Kirigamine, e in generale le caratteristiche tecniche sono buone. In tutti i casi è possibile aggiungere il modulo WiFi per il controllo remoto, così come montare filtri opzionali laddove desiderato. La gamma è completa e offre modelli adatti a locali e abitazioni di tutte le dimensioni.
I modelli della linea Plus sono contraddistinti dai codici prodotto MSZ-AP, MSZ-SF e MSZ-GF.

Linea Smart

La linea Smart è la linea più economica di Mitsubishi, quella più abbordabile e alla portata grossomodo di tutti, con prezzi perlopiù inferiori ai 500 €. Il design è molto classico e non presenta in generale particolari guizzi di creatività. Sono molto semplici anche le funzionalità di questi modelli, sebbene tutti siano dotati delle funzioni di base, ovvero raffrescamento, pompa di calore, ventilazione e deumidificazione. Condizionatore Mitsubishi linea SmartLe prestazioni sono indicate per locali e abitazioni di medie e piccole dimensioni e solo in alcuni casi è possibile montare il modulo WiFi.
I modelli della linea Smart sono identificati dai codici prodotto MSZ-WN, MSZ-HJ e MSZ-DM. Un esempio ne è il Mitsubishi MSZ-DM35VA.

I condizionatori Mitsubishi e la concorrenza

Per valutare meglio i condizionatori Mitsubishi è però necessario confrontarli con gli altri marchi presenti sul mercato, così da evidenziare i punti di maggiore distinzione rispetto alla concorrenza, nel bene e nel male. Per farlo abbiamo scelto di seguire la traccia dei cinque fattori che riteniamo fondamentali da valutare nella scelta di un condizionatore: noterete che tra questi non figurano le BTU (ovvero l'unità di misura che ne indica la capacità di riscaldare o rinfrescare), dato che la scelta di più o meno BTU deve dipendere dalle dimensioni della vostra casa.

1. Tecnologia

Un primo punto di forza della gamma dei condizionatori Mitsubishi è la tecnologia di funzionamento adottata: tutti i modelli, anche quelli più economici della linea Smart, sono infatti dotati di motore Inverter. Questo permette prestazioni migliori rispetto ai concorrenti che ancora utilizzano, sui modelli di fascia bassa, l'ormai obsoleta tecnologia on/off. Con i motori inverter, infatti, è possibile mantenere una temperatura davvero costante nell'ambiente, mentre i condizionatori on/off fanno registrare una continua oscillazione e una temperatura disomogenea.Condizionatore Mitsubishi inverterNon solamente: la tecnologia inverter è più efficiente anche dal punto di vista del consumo energetico, poiché impiega meno energia per funzionare costantemente rispetto a quanta ne impieghino i modelli on/off per riaccendersi ad intervalli più o meno regolari.

2. Consumi

Anche in fatto di consumi energetici i condizionatori Mitsubishi si difendono piuttosto bene: i modelli di fascia bassa sono infatti tutti in classe di efficienza A+ sia per la refrigerazione sia per il riscaldamento, mentre i modelli di alta gamma della linea Kirigamine arrivano alla classe A+++ di efficienza in modalità refrigerante e A++ in modalità riscaldante. Condizionatore Mitsubishi consumiSe questi dati non sono inusuali quando si prendono in considerazione modelli top di gamma di brand concorrenti, si distinguono invece i consumi relativi ai modelli economici, che molti altri brand non curano altrettanto attentamente.

3. Funzioni

In quanto a funzionalità dobbiamo dire che in generale i condizionatori Mitsubishi non colpiscono per varietà: sebbene tutti i modelli siano dotati delle funzioni di base, ovvero refrigerazione, pompa di calore, ventilazione e deumidificazione, altre funzionalità sono carenti. La modalità notte o silenziosa, ad esempio, è pressoché introvabile, anche se va detto che quasi tutti i modelli, al minimo della ventilazione, sono piuttosto silenziosi. I modelli top di gamma sono però equipaggiati con modulo WiFi, e in una buona parte dei modelli di fascia più bassa è possibile farlo installare come optional.Condizionatore Mitsubishi controllo remotoIl timer di funzionamento non manca su nessun modello, e in quelli di alta gamma permette la programmazione settimanale del funzionamento (ed è solitamente prevista la possibilità di collegare il climatizzatore a un termostato). Presente su tutti i modelli è anche la funzione antigelo.

4. Filtrazione

Nonostante un condizionatore non sia un apparecchio primariamente dedicato alla purificazione dell'aria, si presta tuttavia facilmente all'installazione di alcuni filtri igienizzanti. Mitsubishi dimostra una certa attenzione anche a questo aspetto, predisponendo tutti i modelli al montaggio di filtri igienizzanti accessori agli ioni d'argento che contribuiscono all'eliminazione di germi e batteri dispersi nell'ambiente.Condizionatore Mitsubishi filtrazione Nei migliori modelli Mitsubishi troviamo addirittura doppi filtri, antibatterici e antiallergici. Questa attenzione non si riscontra facilmente nei modelli di molti concorrenti soprattutto nella fascia più bassa del mercato.

5. Impatto ambientale

Un condizionatore è uno di quegli elettrodomestici ad elevato impatto ambientale non solamente per i consumi che il suo uso comporta, ma anche per l'utilizzo di gas refrigeranti che a loro volta sono inquinanti.
Sappiamo che sono disponibili diversi tipi di gas refrigeranti, e che il loro impatto ambientate è valutato secondo una doppia scala:

  • ODP: Ozone Depletion Potential, un indice di dannosità per lo strato di ozono;
  • GWP: Global Warming Potential, l'indice di "contributo" al riscaldamento globale.

La maggior parte dei condizionatori Mitsubishi, soprattutto quelli di fascia più economica, utilizzano ancora il gas refrigerante R410a, il cui GWP è pari a 2088: è tantissimo, soprattutto se pensate che dal 2025 sarà vietato in Europa l'uso di gas refrigeranti con GWP superiore a 750. La gamma Mitsubishi non include ancora un grande numero di modelli che utilizzino invece il gas R32, con GWP pari a 675, e si tratta di solito di modelli di fascia alta, dunque non accessibili a tutti.Condizionatore Mitsubishi refrigerante R410aBisogna però dire che anche la concorrenza non si sta dimostrando rapidissima nell'adottare gas refrigeranti più ecosostenibili, dunque tutto sommato Mitsubishi è abbastanza allineata con lo stato attuale del mercato.

I competitor di Mitsubishi

Quali sono dunque i marchi rivali di Mitsubishi nel mercato dei condizionatori? La competizione è abbastanza serrata ma, se ci limitiamo a considerare i marchi noti, il ventaglio dei nomi risulta piuttosto ridotto.
Ad offrire una gamma completa come Mitsubishi, ad esempio, troviamo Daikin e Samsung: questi marchi offrono sia modelli economici, sia modelli sofisticati, completi di WiFi e di tecnologie proprietarie per differenziare la propria offerta da quella degli altri marchi.
Se ci limitiamo invece a considerare i produttori "specializzati" nella fascia bassa di mercato allora non possiamo non nominare Argo o HiSense, che con la loro offerta di modelli a prezzi decisamente accessibili sono ben noti ai consumatori italiani.

Domande frequenti

Quanto costano i condizionatori Mitsubishi?

Il prezzo è chiaramente un fattore da non trascurare nell'acquisto di un condizionatore: che abbiamo o meno stabilito un budget per questo acquisto, tutti abbiamo interesse a spendere il giusto per ottenere esattamente quello che desideriamo.
Abbiamo detto che le linee di prodotto dei condizionatori Mitsubishi sono tre: vediamo indicativamente i prezzo per ciascuna di queste linee.

  • Linea Smart: circa 500 €;
  • Linea Plus: circa 1000 €;
  • Linea Kirigamine: circa 1900 €.

Entro la stessa linea, ovviamente, vi è una certa oscillazione di prezzo a seconda della potenza di un climatizzatore: maggiore è il numero di BTU, più costoso sarà il condizionatore.

Quanto consumano i condizionatori Mitsubishi?

Il tema dei consumi è caro a tutti da sempre, per motivi economici ed ora anche per un rinnovato senso di responsabilità ecologica. Abbiamo potuto già vedere come Mitsubishi sia piuttosto attenta ai consumi energetici ed offra modelli dalla buona classe di efficienza, mai inferiore alla fascia A+. La stima dei consumi deve essere rapportata anche alla potenza: è chiaro che un modello da 18.000 BTU consumi significativamente di più rispetto a uno da 9000 BTU. Cerchiamo di dare dei valori di riferimento:

  • 9000 BTU: raffrescamento 140 kWh/anno; riscaldamento climi caldi 300 kWh/anno; riscaldamento climi miti 630 kWh/anno;
  • 12.000 BTU: raffrescamento 190 kWh/anno; riscaldamento climi caldi 390 kWh/anno; riscaldamento climi miti 800 kWh/anno;
  • 18.000 BTU: raffrescamento 280 kWh/anno; riscaldamento climi miti 1190 kWh/anno.

Questo, lo ripetiamo, riferito ai modelli in fascia di efficienza energetica A+. Se prendiamo ad esempio un modello della linea Kirigamine in classe A+++ abbiamo:

  • 9000 BTU: raffrescamento 80 kWh/anno; riscaldamento climi caldi 370 kWh/anno; riscaldamento climi miti 850 kWh/anno; riscaldamento climi caldi 2420 kWh/anno;
  • 12.000 BTU: raffrescamento 130 kWh/anno; riscaldamento climi caldi 410 kWh/anno; riscaldamento climi miti 970 kWh/anno.

Come è evidente, la differenza tra classi energetiche è significativa, d'altro canto però i modelli più efficienti sono spesso anche ben più cari rispetto a quelli meno efficienti. Sta a ciascuno valutare se investire di più nell'acquisto iniziale per poi ammortizzare il costo grazie ai consumi inferiori.

Posso installare da solo il mio condizionatore Mitsubishi?

Tendenzialmente sconsigliamo l'installazione fai-da-te, a meno di non avere solide competenze tanto in elettronica quanto in idraulica: per installare un condizionatore non è infatti solo necessario montare a muro le due unità (esterna e interna), ma anche collegarle correttamente all'impianto elettrico. Se poi la casa non è già predisposta per l'installazione di un condizionatore, sarà necessario installare anche i tubi di collegamento dell'unità esterna ed interna, forando se non spaccando i muri. Non dimentichiamo poi che bisogna maneggiare con cautela il liquido refrigerante da inserire nel sistema, e che al termine dell'installazione è necessario effettuare un collaudo per accertarsi che tutto funzioni correttamente.
Non si tratta insomma del genere di lavoro che si possa facilmente sbrigare da sé: meglio rivolgersi ad un installatore professionista.


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Quali sono i migliori condizionatori Mitsubishi del 2019?

La tabella dei migliori condizionatori Mitsubishi del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Mitsubishi MSZ-HR50VF 553,00 € Recensione
Mitsubishi MSZ-EF35VE2B 1.009,00 € Recensione
Mitsubishi Electric MSZ-WN25VA 456,99 € Recensione
Mitsubishi MSZ-DM35VA 457,50 € Recensione
Mitsubishi MSZ-HJ50VA 712,00 € Recensione

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