Le migliori calcolatrici grafiche del 2018

Confronta le migliori calcolatrici grafiche del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

La più versatile

Texas Instruments TI Nspire CX

Migliori offerte
Spedizione inclusa
DisplayA colori
ConnessioniUSB
Dimensioni30,5 x 10,2 x 35,6 cm
Peso200 g
Ammessa agli esami di maturità
AlimentazioneBatteria al litio
Punti forti
  • Moltissime funzioni disponibili
  • Adatta a studenti e docenti di ogni livello
  • Tastiera di grandi dimensioni
  • Incluso un software per PC e Mac OS
Punti deboli
  • Non adatta ai principianti

Il miglior rapporto qualità-prezzo

Casio FX-CG50

Migliori offerte
Spedizione inclusa
DisplayA colori
ConnessioniUSB
Dimensioni1,8 x 8,9 x 18,8 cm
Peso230 g
Ammessa agli esami di maturità
AlimentazionePile alcaline (4 x AAA)
Punti forti
  • Ottima sia per la scuola secondaria che per l'università
  • Moltissime funzioni disponibili
Punti deboli
  • Lo stesso tasto per impostare più funzioni

La più resistente

HP Prime V2

Migliori offerte
Spedizione inclusa
DisplayTouch a colori
ConnessioniUSB
Dimensioni18,23 x 8,58 x 1,39 cm
Peso228 g
Ammessa agli esami di maturità
AlimentazioneBatteria al litio
Punti forti
  • Display touch intuitivo
  • Scocca resistente
  • Molte funzioni disponibili
Punti deboli
  • Non utilizzabile durante alcun esame ministeriale

La più economica

Casio FX9750GII

Migliori offerte
Spedizione inclusa
DisplayMonocromatico
ConnessioniUSB
Dimensioni2 x 8,7 x 18 cm
Peso205 g
Ammessa agli esami di maturità
AlimentazionePile alcaline (4 x AAA)
Punti forti
  • Prezzo contenuto
  • Ottima per la scuola secondaria
  • Collegabile al computer
Punti deboli
  • Non adatta a chi vuole proseguire gli studi scientifici
  • Display di dimensioni limitate

La più completa

Texas Instruments TI Nspire CX CAS

Migliori offerte
Spedizione inclusa
DisplayA colori
ConnessioniUSB
Dimensioni27,5 x 18 x 4 cm
PesoN.d.
Ammessa agli esami di maturità
AlimentazioneBatteria al litio
Punti forti
  • Ideale per studenti universitari e ricercatori
  • Possibilità di realizzare funzioni complesse e grafici
Punti deboli
  • Non adatta ai principianti
  • Non utilizzabile durante alcun esame ministeriale

I fattori decisivi per la scelta di una calcolatrice grafica

A cosa serve una calcolatrice grafica?

Le calcolatrici grafiche esistono ormai da molti anni, dato che i primi modelli sono stati commercializzati negli anni Ottanta e da allora hanno continuato ad evolversi anno dopo anno. Nonostante questo, la loro popolarità è aumentata in modo esponenziale dal 2017, quando il MIUR, ovvero il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ha approvato il loro uso durante gli esami di maturità, purché queste non siano dotate di capacità di calcolo simbolico (CAS, che vedremo nello specifico nei paragrafi successivi). Questo ha consentito agli studenti di utilizzare uno strumento molto più complesso e utile rispetto alle calcolatrici scientifiche, ampiamente diffuse sia per il costo decisamente inferiore rispetto a quelle grafiche, sia perché sono ammesse da più tempo per gli esami ministeriali.
A differenza delle calcolatrici scientifiche, quelle grafiche sono in grado di assolvere un maggiore numero di funzionalità, che spaziano dai calcoli numerici, matriciali, statistici e finanziari alle equazioni fino al sesto grado, alla rappresentazione di funzioni 2D o addirittura 3D. Inoltre le calcolatrici grafiche sono dotate di un processore e sono programmabili, e rappresentano dunque uno strumento simile a un piccolo computer palmare, anche se ovviamente privo di tutte le funzionalità di cui attualmente sono equipaggiati tableto o smartphone. Questo elemento è in realtà un grande vantaggio, assicurandone l'utilizzo esclusivo per lo studio ed evitando all'utente facili distrazioni.Calcolatrice grafica a cosa serve

Funzioni

Il primo fattore da considerare nel momento in cui si volesse acquistare una calcolatrice grafica sono le funzionalità che è in grado di espletare. Vediamo più nel dettaglio quelle più comuni e richieste.

  • Calcoli numerici: si tratta di semplici operazioni matematiche, normalmente svolte da qualunque calcolatrice, anche base o scientifica. Ovviamente, grazie al display di dimensioni superiori, una calcolatrice grafica può offrire uno spazio di lavoro più ampio e permettere di seguire con maggiore attenzione una serie di calcoli più lunga e complessa;
  • Funzioni 2D o 3D: con una calcolatrice grafica è sufficiente inserire i parametri necessari per eseguire uno studio di funzione in modo rapido ed estremamente preciso ottenendo immediatamente un grafico. Questa funzionalità può essere molto utile non solo a livello di scuola secondaria, ma anche in ambito universitario, in tutte le facoltà che richiedono uno studio costante della matematica;
  • Equazioni: normalmente le calcolatrici grafiche sono in grado di risolvere equazioni al massimo di sesto grado. Questo assicura una buona flessibilità anche per livelli avanzati di studio o insegnamento;
  • Calcoli matriciali: una matrice è una tabella ordinata di elementi, spesso utilizzata per rappresentare oggetti matematici. Una calcolatrice grafica permette di impostarne, per esempio, i parametri, ottenendo rapidamente la soluzione;
  • Calcoli finanziari e statistici: esistono svariate formule nel campo della finanza e della statistica, che normalmente possono essere eseguite direttamente da una calcolatrice grafica, accelerando notevolmente i tempi di calcolo;
  • Animazioni: alcuni modelli avanzati permettono di visualizzare la rappresentazione grafica di una funzione non solo in modo statico, ma anche dinamico, aggiungendo la dimensione temporale alla visualizzazione del grafico della funzione;
  • Studio di figure geometriche: alcune calcolatrici grafiche permettono anche di realizzare figure geometriche, offrendo un'immagine molto precisa che può essere molto d'aiuto nella risoluzione di problemi.

Calcolatrice grafica funzioni

Alimentazione

Le calcolatrici grafiche devono essere perfettamente operative non solo durante le sessioni di studio, ma soprattutto durante gli esami. Questo significa che il sistema di alimentazione e l'autonomia di ogni modello possono influire in modo determinante sulla scelta finale di acquisto. Sul mercato sono disponibili diverse opzioni, ognuna con i suoi pregi e difetti, che analizzeremo più nel dettaglio.

  • Pile alcaline: molti modelli richiedono l'utilizzo di ben quattro pile alcaline, generalmente di tipo AAA. Queste hanno il vantaggio di essere facilmente sostituibili: è sufficiente infatti dotarsi di una confezione extra per essere certi di non avere problemi nel bel mezzo di una prova d'esame. Ovviamente esistono anche degli aspetti negativi, dato che le pile di questo tipo possono aumentare considerevolmente il peso della calcolatrice grafica, e rappresentano anche un costo aggiuntivo più o meno costante. È anche possibile utilizzare pile alcaline ricaricabili, che però possono richiedere dalle quattro alle sedici ore per una carica completa, e possono dunque non essere la soluzione ideale per chi necessita di una sostituzione rapida delle batterie;

Calcolatrice grafica alimentazione

  • Batteria agli ioni di litio: si tratta di batterie simili a quelle ormai utilizzate per la grande maggioranza dei dispositivi elettronici, come smartphone e tablet. Hanno il grande vantaggio di poter essere ricaricate un gran numero di volte, richiedendo semplicemente una connessione via USB e assicurando un buon risparmio, soprattutto sul lungo periodo. Inoltre sono più compatte e leggere rispetto alle pile alcaline, considerando che negli ultimi anni la tecnologia sta migliorando costantemente le prestazioni di questo tipo di prodotti. Tuttavia le batterie al litio sono soggette a un'inevitabile usura, che fa sì che i tempi di ricarica si allunghino, mentre l'autonomia energetica va diminuendo. Inoltre, nel caso in cui la batteria si scarichi improvvisamente nel mezzo di un esame sarebbe molto più complicato ricaricarla. Ovviamente sarebbe possibile usare un caricabatterie portatile, ma potrebbe non essere concesso utilizzarlo in un'aula scolastica.

Connessioni

Come abbiamo accennato sopra, le calcolatrici grafiche esistono ormai da molti anni, e nonostante le funzioni generali non siano cambiate in modo significativo con il tempo, le connessioni disponibili si sono ovviamente evolute. Generalmente, infatti, non esistono differenze sostanziali tra ciò che è in grado di fare una calcolatrice prodotta dieci o quindici anni fa, ma i modelli più recenti dispongono quasi sempre di una porta USB che permette di collegare la calcolatrice al proprio computer, un'aggiunta utile soprattutto per chi intende sfruttare al massimo le potenzialità di questi dispositivi. Tuttavia, per potere eseguire correttamente questo collegamento è di solito richiesto l'uso di un software dedicato, di cui vedremo brevemente le potenziali funzioni.Calcolatrice grafica software

Software

Alcuni tra i più grandi produttori di calcolatrici grafiche mettono a disposizione dell'utente anche un software, che però non sempre è gratuito e le cui funzioni specifiche possono variare a seconda del marchio e del modello di calcolatrice prescelto. Va valutata innanzitutto la compatibilità con sistemi operativi diversi, anche se come sempre Windows è privilegiato in questo senso, anche per il fatto che questo è utilizzato praticamente da tutte le LIM (lavagne interattive multimediali), ormai abbastanza diffuse anche nelle scuole italiane.
Questo tipo di software viene generalmente utilizzato per installare nuove applicazioni e aggiungere così vari tipi di funzionalità alla propria calcolatrice grafica. Nonostante questo processo non sia immediato come con i dispositivi mobili moderni a cui siamo abituati, esiste comunque una comunità di programmatori molto attiva che realizza programmi in grado di migliorare ulteriormente le prestazioni della calcolatrice. Un software di gestione può inoltre essere utile per salvare delle schermate della calcolatrice sul proprio PC o Mac, una funzione interessante per lo più a scopo didattico, e per salvare un backup dei propri dati, evitando il rischio di perdere tutto il proprio lavoro.

Display e tasti

Una delle caratteristiche più importanti da considerare per trovare la calcolatrice grafica più adatta alle proprie esigenze è la qualità e la tipologia del display, oltre alla tastiera che può essere più o meno complessa. Questi determinano non solo possibili agevolazioni, ma anche le dimensioni finali del prodotto. Vediamoli nel dettaglio.

Display

Trattandosi di un dispositivo solitamente in grado di realizzare elaborazioni grafiche, il display è un elemento fortemente discriminante per l'utilità e l'intuitività di una calcolatrice grafica. I modelli più economici sono generalmente in grado di offrire uno schermo in bianco e nero, molto simile a quelli utilizzati nei vecchi palmari diversi anni fa. Di solito non offrono una definizione molto alta, e rimediano alla mancanza di colori attraverso simboli o legende che possono risultare più complessi da decifrare, soprattutto durante calcoli complessi dove una differenziazione cromatica può essere estremamente utile e intuitiva. Tuttavia, gli schermi monocromatici hanno il vantaggio di utilizzare meno energia rispetto a quelli a colori con una maggiore risoluzione, assicurando una maggiore autonomia della batteria.
I display a colori, d'altro canto, rendono molto agevole la gestione di grafici ed elaborazioni grafiche complesse, dove per esempio si utilizzano immagini a sostegno di operazioni matematiche, grazie all'utilizzo di un codice facilmente comprensibile e immediato da decifrare. In particolare si può rivelare utile nei modelli che consentono anche la realizzazione di animazioni, utilizzando figure geometriche in due o tre dimensioni. Ovviamente un display a colori, retroilluminato e con una definizione discreta comporta inevitabilmente una ridotta autonomia della batteria, rendendo necessario prendere le dovute precauzioni in sede d'esame.Calcolatrice grafica display

Tasti

Le calcolatrici grafiche dispongono di una vera e propria tastiera, in parte simile a quelle delle calcolatrici scientifiche, ma con alcune aggiunte che possono inizialmente renderla ostica da utilizzare. È infatti importante che l'utente prenda familiarità con il dispositivo, dato che all'inizio richiede un certo esercizio per comprenderne il funzionamento. Alcuni modelli dispongono di un numero di tasti più limitato, ma ognuno di essi può assumere anche tre funzioni diverse, a seconda della modalità utilizzata (un po' come succede con i computer portatili di ultima generazione).
Infine, va tenuto presente che alcuni tra i modelli più moderni sono dotati di un display molto più grande, dotato di funzioni touch, che riduce notevolmente le dimensioni della tastiera.
In generale, è consigliabile orientarsi sul modello che risulta più intuitivo per il singolo utente, a seconda delle proprie esigenze.

Dimensioni e peso

Lo schermo e la tastiera di una calcolatrice grafica possono in buona misura determinarne le dimensioni. Queste sono generalmente più ampie rispetto alle normali calcolatrici, o anche a quelle scientifiche, anche a causa di una componentistica interna più complessa, ma non tanto da renderle poco maneggevoli. Lo spessore può raggiungere i 2 cm di circa, mentre altezza e larghezza si aggirano rispettivamente intorno ai 20 e ai 10 cm. Il peso può variare tra i 200 e i 600 g, rendendo questi dispositivi facilmente trasportabili. In generale, consigliamo di considerare prevalentemente le funzionalità offerte più che la compattezza, trattandosi di un prodotto pensato per agevolare lo studio e la ricerca.Calcolatrice grafica dimensioni

I materiali sono importanti?

La grande maggioranza delle calcolatrici grafiche presenti sul mercato è costruita principalmente in plastica. Pochissimi modelli dispongono di una scocca in metallo, che può assicurare una maggiore protezione da urti e graffi, ma anche comportare un aumento del peso della calcolatrice. In generale, dunque, i materiali di costruzione non rappresentano una discriminante fondamentale, se non altro per quanto riguarda i componenti esterni del prodotto, che purtroppo sono gli unici facilmente valutabili dall'utente.

La marca è importante?

Esistono alcuni marchi che negli anni hanno letteralmente conquistato il mercato, realizzando prodotti funzionali, precisi e soprattutto durevoli. I tre colossi del settore sono Texas Instruments, Casio e HP, tutte molto affidabili e presenti sul mercato da vari decenni. Ognuno di questi marchi ha il proprio seguito di utenti fedeli, che normalmente tornano a comprare versioni aggiornate dello stesso prodotto, ma a chi deve comprare per la prima volta una calcolatrice grafica consigliamo di concentrarsi soprattutto sulle funzioni offerte dai singoli modelli, considerando che ognuna di queste case produttrici offre prodotti di alta qualità.

Il prezzo è importante?

Le calcolatrici grafiche sono generalmente più care rispetto a quelle scientifiche, ma esistono comunque diverse fasce di prezzo che possono venire incontro alle esigenze di diversi tipi di utente.

  • Fascia economica: dai 60 ai 110 €, normalmente ha un display monocromatico di dimensioni ridotte. Può essere adatta a chi deve affrontare la maturità scientifica, ma non ha poi alcun interesse nel proseguire gli studi in quella direzione;
  • Fascia media: dai 110 ai 140 €, molto versatile e ricca di opzioni e funzionalità diverse, perfetta per chi intende iscriversi a una facoltà scientifica dove l'utilizzo della calcolatrice grafica sarà all'ordine del giorno. Può anche essere adatta a docenti della scuola secondaria;
  • Fascia alta: oltre i 140 €, offre schermi a colori con una buona risoluzione, processori più potenti, una buona memoria interna e tantissime operazioni eseguibili. È adatta a chi lavora a livelli molto avanzati e cerca uno strumento che duri nel tempo.

Domande e risposte su Calcolatrice grafica

  1. 0
    Domanda di simonetta | 10 ottobre 2018 at 16:40

    Avevo una CASIO fx7000G che purtroppo si è guastata . Ne vorrei una analoga: quale è meglio per affrontare gli ultimi anni di liceo scientifico

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 ottobre 2018 at 08:48

      Per la scuola superiore può essere sufficiente la CASIO FX9750GII, mentre se vuoi un prodotto adatto anche all’università consigliamo la Casio FX-CG50.

  2. 0
    Domanda di Alessandro | 2 agosto 2018 at 00:21

    FX-CG50 o Ti Nspire CX per esami EASA(pilota civile)? Posso acquistarle? Perché non sono ammesse calcolatrici programmabili.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 agosto 2018 at 12:04

      Sono entrambi ottimi modelli, ma le calcolatrici grafiche possono normalmente essere programmate. Nessuna delle due, tuttavia, è dotata di capacità di calcolo simbolico (CAS), per cui sono solitamente ammesse agli esami ministeriali. Consigliamo di chiedere conferma all’ente presso cui farai l’esame prima di procedere all’acquisto.

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