I migliori spillatori birra del 2024

Confronta i migliori spillatori birra del 2024 e leggi la nostra guida all'acquisto.

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Dati tecnici

Tipo di fusti compatibili

5 litri

5 litri

5 litri

6 litri

5 litri

Capacità di raffreddamento

5 litri in 9 ore

5 litri in 10 ore

n.d.

6 litri in 12 ore

5 litri

Temperatura minima

n.d.

2 °C

4 °C

3 °C

4 °C

Capacità di conservazione

30 giorni

30 giorni

30 giorni

30 giorni

30 giorni

Potenza

61 W

65 W

70 W

70 W

65 W

Alimentazione

Elettrico

Elettrico

Elettrico

Elettrico

Elettrico

Punti forti

Ideale per diverse modalità di spillatura

Dotato di display

Materiali robusti

Display LED

Temperatura regolabile da 3 a 6 °C

Design molto accattivante

Possibilità di personalizzare la temperatura tra 2 °C e 12 °C

Design molto stiloso

Indicazioni su temperatura e stato del fusto

Molto semplice da usare

Display per selezionare temperatura di conservazione

Compatibile sia con i fusti pressurizzati che non pressurizzati

Buon livello di pressione

Molto semplice da usare

Indicatore stato del fusto

Vassoio raccogligocce

Punti deboli

Compatibile solo con i fusti Heineken

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Come scegliere lo spillatore birra

Lo spillatore è sicuramente uno dei prodotti più desiderati dagli amanti della birra. I cultori di questa bevanda, infatti, sanno bene che il gusto di una birra appena spillata è molto diverso da quello di una birra in bottiglia o in lattina. spillatore birraIl motivo di questa differenza va ricercato nel meccanismo di funzionamento dello spillatore, che rende la birra alla spina più schiumosa e densa di una birra in bottiglia. Scopriamo insieme come funziona questo strumento e cosa considerare prima di acquistarne uno.

Come funziona lo spillatore di birra

Per prima cosa, ricordiamo che lo spillatore funziona con birra in fusto, un contenitore in metallo dalla capienza variabile che serve a mantenere la birra sotto pressione. Il meccanismo di funzionamento si serve di un gas conservato anch’esso sotto pressione (anidride carbonica o carboazoto), il quale spinge la birra attraverso i rubinetti dello spillatore, permettendone l’erogazione.
Negli spillatori professionali è presente un componente aggiuntivo che consente la refrigerazione immediata del liquido ambrato. Si tratta di un compressore simile a quello dei frigoriferi, connesso ad una vasca di acqua fredda all’interno della quale sono presenti i tubi che trasportano la birra dal fusto allo spillatore. Proprio sui tubi agisce il compressore, refrigerando istantaneamente il liquido che vi passa attraverso.spillatore birra professionaleIl grande vantaggio di questo sistema di erogazione è che la pressione aiuta a rompere le molecole di anidride carbonica presenti nella birra, formando la schiuma. Queste molecole, rompendosi, restituiscono alla birra il gusto originale del malto e del luppolo usati nella produzione, rendendo allo stesso tempo la bibita meno pesante da digerire.
I prodotti di cui ci occuperemo in questa guida all’acquisto sono invece gli spillatori per birra adatti a un uso domestico. Questi funzionano sempre mediante pressione, ma hanno componenti diversi: non prevedono una bombola di gas, bensì, solo in alcuni casi, una piccola carica di CO² capace sia di raffreddare, sia di erogare la birra. In questi modelli, quindi, sono due gli aspetti fondamentali da prendere in considerazione riguardo al funzionamento: la capacità di raffreddamento e la capacità di conservazione.

Capacità di raffreddamento

Con “capacità di raffreddamento” si intende quanta birra e in quanto tempo lo spillatore sia in grado di raffreddare. Come abbiamo già visto, gli spillatori professionali hanno un sistema di refrigerazione istantanea, mentre quelli per uso domestico non si avvalgono mai di questo tipo di meccanismo.
Rispetto alla capacità di raffreddamento possiamo essenzialmente suddividere gli spillatori per uso domestico in due gruppi: i modelli con un sistema di raffreddamento integrato e quelli che invece non ne dispongono.
Chiariamo subito che in entrambi i casi, per gustare più in fretta la birra, è necessario refrigerare il fusto in frigorifero. Nel caso degli spillatori senza altri sistemi di raffreddamento questo è l’unico modo per erogare birra fredda, mentre negli spillatori con sistema di raffreddamento integrato si trova un piccolo compressore interno che agisce sulla temperatura della birra. La grande utilità di questo componente non è quella di raffreddare, quanto quella di mantenere la temperatura costante. Questo, infatti, è fondamentale sia per gustare la birra al meglio, sia per salvaguardarne le proprietà organolettiche più a lungo.spillatore birra raffreddamento integratoConsiderando che ogni tipo di birra dev’essere gustato a una temperatura specifica, gli spillatori casalinghi più sofisticati consentono anche di selezionare i gradi a cui l’apparecchio debba mantenere la bevanda. Di seguito una piccola tabella nella quale vediamo le temperature consigliate per gli stili di birra più famosi.

Stile di birra Temperatura ideale
Abbazia 12 – 15 °C
Ale 10 – 12 °C
Bitter Ale 12 – 15 °C
Belgian Ale 10 – 14 °C
Weiss 6 – 8 °C
Bock 10 °C
Lager 7 – 10 °C
Pilsner 8 – 10 °C
Pale Ale 10 °C
Stout 10 – 16 °C
Trappista 12 – 15 °C
Porter 10 – 12 °C
Scotch Ale 14 – 16 °C

Capacità di conservazione

Con questo termine intendiamo per quanto tempo lo spillatore sia in grado di mantenere la birra in condizioni organolettiche ottimali. Chi ha lavorato in un bar o è appassionato di birra sa bene che un fusto aperto non può durare molto a lungo. Come abbiamo già visto, i fusti sono pressurizzati, per cui dopo l’apertura la birra perde gradualmente anidride carbonica.spillatore birra capacità conservazioneCon lo spillatore per uso domestico è possibile conservare il fusto aperto all’interno dell’apparecchio per un tempo variabile, che va da 1 settimana a 30 giorni. A incidere sulla capacità di conservazione è soprattutto la presenza di un compressore interno che consenta sia di mantenere il fusto pressurizzato, sia di mantenere costante la temperatura ideale.
Ciò non significa che lo spillatore debba rimanere in funzione per tutto il tempo, ma che, grazie ad un sensore, si attiva solo in presenza di variazioni della temperatura per riportare il fusto al grado di raffreddamento ottimale.

Potenza e alimentazione

La maggior parte degli spillatori per uso domestico con compressore è alimentata tramite corrente elettrica, per cui è fondamentale interrogarsi sul peso di una maggiore o minore potenza sul processo di erogazione e conservazione e sui consumi complessivi.
Uno spillatore dalla potenza elevata è utile soprattutto perché consente di raffreddare in tempi minori una maggiore quantità di birra. Allo stesso tempo, una maggiore potenza incide sulla qualità della birra erogata, poiché uno spillatore potente comporta una minore dispersione di anidride carbonica durante la fase di spillatura.
Segnaliamo che tra i modelli alimentati da rete elettrica rientrano anche i modelli ibridi di ultima generazione, a metà tra gli spillatori e i frigoriferi portatili. Proprio come questi ultimi sfruttano un sistema di raffreddamento termoelettrico anziché a compressore e possono essere alimentati anche tramite accendisigari, permettendo così di portarli in campeggio o in viaggio. Quando non si inserisce un fusto di birra al loro interno è possibile usarli per refrigerare anche bottiglie e lattine.
Infine, segnaliamo che è possibile trovare degli spillatori per uso domestico senza alimentazione elettrica: si tratta di prodotti molto più semplici, che non consentono il raffreddamento o il mantenimento della birra ad una temperatura specifica. Questi prodotti possono presentarsi come rubinetti da applicare al fusto o come contenitori con erogatore. In entrambi i casi, è necessario refrigerare in modo autonomo la birra prima dell’erogazione e non è possibile conservare il fusto a lungo dopo l’apertura. Gli spillatori senza alimentazione elettrica risultano quindi ideali per tutti coloro che cerchino un prodotto molto economico da utilizzare saltuariamente e in situazioni in cui venga consumata una grande quantità di birra in una sola volta (ad esempio feste o barbecue).
Al contrario, gli spillatori con compressore sono perfetti per tutti i consumatori abituali di questa bevanda che vogliano avere la possibilità di gustare birre alla spina di qualità comodamente a casa propria.

Struttura e design

Un’altra ragione che spinge tanti appassionati ad acquistare uno spillatore di birra da usare in casa è il fatto che spesso questi accessori si tramutano in veri e propri oggetti d’arredamento. L’eleganza del design è infatti una delle caratteristiche da valutare prima dell’acquisto di uno spillatore.
Anche relativamente alla struttura, le differenze principali si notano tra gli spillatori con compressore e quelli senza: entrambi si sviluppano in verticale, ma i primi sono più profondi e larghi poiché in grado di ospitare un fusto all’interno, mentre i secondi sono più stretti e meno profondi.
In alcuni modelli senza motore si può trovare una sezione del boccale in cui si possono inserire cubetti di ghiaccio. Si tratta di una refrigerazione statica abbastanza efficace per mantenere fredda la birra già raffreddata in precedenza.spillatore birra boccale con ghiaccioOltre alle dimensioni, ci sono altri due elementi strutturali da valutare: il tipo di rubinetto e l’eventuale presenza di un display con pulsanti.

Rubinetti

I rubinetti possono essere di tre tipi: il rubinetto con maniglia, molto simile a quello degli spillatori da bar; il tradizionale rubinetto a caduta, con leva per fermare il getto; infine il rubinetto a pompa, che si presenta come un tubo con manico (simile al tubo delle pompe di benzina).spillatore birra con rubinetto a pompaIl rubinetto a pompa è forse quello meno diffuso, mentre quello con maniglia è presente su quasi tutti gli spillatori elettrici. Quello a caduta si trova spesso negli spillatori non elettrici.

Display

Infine, come è facile intuire, la presenza di un display e di pulsanti per impostare e monitorare la temperatura di conservazione è legata alla presenza del compressore. Non tutti gli spillatori elettrici offrono però la possibilità di selezionare questo tipo di impostazioni.

Le domande più frequenti sugli spillatori di birra

Quali sono i fusti compatibili?

Il tipo di fusto compatibile è un aspetto da valutare attentamente. In base al tipo di birra che amate bere, infatti, conviene orientarsi su un modello di fusto piuttosto che su un altro.
Per prima cosa, è necessario sottolineare che la maggior parte degli spillatori elettrici sfrutta i fusti, mentre i modelli non elettrici possono essere riempiti usando anche bottiglie o lattine. In questi modelli, infatti, si deve versare la birra nel boccale, regolandosi in base alla sua capienza.
Gli spillatori elettrici, invece, possono essere utilizzati con tre tipologie di fusti: i fusti piccoli da 2 l, i fusti standard da 5 l e quelli da 6 l, i più grandi per uso domestico. I fusti più piccoli sono realizzati principalmente da Heineken, ma non mancano offerte meno commerciali, come ad esempio Moretti Baffo d’oro. Quelli più grandi sono invece distribuiti principalmente dai grandi produttori di birra, tra cui ricordiamo Beck’s, Warsteiner e Paulaner. Consigliamo perciò di acquistare lo spillatore anche in base al tipo di fusto compatibile.

Il fusto compatibile dev’essere considerato anche in relazione alla capacità di conservazione: uno spillatore compatibile con i fusti da 6 l deve ad esempio garantire un tempo di conservazione maggiore, mentre uno spillatore che sfrutta i fusti da 2 l può avere anche una capacità di conservazione minore.
Inoltre, i fusti per gli spillatori professionali hanno una capienza molto maggiore, pari a 20 o 30 l. Se scegliete di ordinare online i fusti per il vostro spillatore domestico fate quindi molta attenzione.

Come spillare correttamente la birra?

Non tutti sanno che spillare la birra nel modo corretto è il primo passo per mantenere intatte le proprietà organolettiche della bevanda ed esaltarne il sapore e l’aroma. Prima di passare in rassegna le principali tecniche di spillatura è necessario fare una piccola precisazione sull’importanza della schiuma in una birra alla spina.
La presenza della schiuma è legata alla rottura delle molecole di anidride carbonica contenute nella birra, un processo fondamentale affinché possa emergere il gusto originale e la birra risulti digeribile.
Se la birra viene spillata correttamente, la schiuma assume una consistenza corposa e compatta e si presenta come una specie di coperchio sul liquido ambrato. Da ricordare che, a prescindere dalla tecnica di spillatura utilizzata, è fondamentale che la birra non entri mai in contatto con il rubinetto, poiché potrebbe essere contaminata da agenti esterni che ne rovinerebbero il gusto.spillatore birra schiumaLe tecniche di spillatura più diffuse sono legate sia alla tradizione di un particolare territorio, sia a un preciso stile di birra.

Spillatura belga

Utilizzata per le birre belghe e olandesi, prevede che il bicchiere venga inclinato a 45° prima dell’erogazione e raddrizzato durante il riempimento. La schiuma va lasciata strabordare per poi essere “tagliata” con un apposito attrezzo. Ricordate di tenere la spatola per tagliare la schiuma inclinata rispetto al bicchiere, in modo da eliminare solo le bolle più grandi.

Spillatura irlandese

Anche in questo caso è necessario inclinare il bicchiere a 45°, raddrizzandolo durante il riempimento. Quando la birra raggiunge i tre quarti del bicchiere bisogna fermarsi e attendere che la schiuma si compatti, finendo di riempire il bicchiere non appena la schiuma sia diventata ben soda (per questo tipo di spillatura in molti pub vengono utilizzati spillatori alimentati da bombole di carboazoto e non di anidride carbonica).

Spillatura tedesca

Per prima cosa bisogna inclinare il bicchiere a 45° facendo in modo che la birra scorra sulle pareti interne. Non appena la birra riempie il fondo bisogna raddrizzare il bicchiere continuando l’erogazione. Si crea così un’abbondante schiuma a coprire il bicchiere. Quando questa si sia compattata si potrà proseguire con l’erogazione, per poi interromperla una seconda volta per circa 1 minuto in attesa che la nuova schiuma si compatti. L’ultimo riempimento dovrebbe ottenere un cappello di schiuma molto soda che non si sgonfia e non cade.

Spillatura inglese

In questo caso bisogna ottenere poca schiuma. Bisogna inclinare il bicchiere sempre a 45°, raddrizzandolo man mano che si riempie. Dato che non è necessario avere molta schiuma in queste birre (solitamente poco gassate), non è necessario fare attenzione ad accortezze particolari durante l’erogazione.spillatore birra tecniche spillatura

Quali sono le migliori marche di spillatore?

Gli spillatori di birra per uso domestico non sono ancora molto diffusi, perciò esistono pochi prodotti in circolazione. I migliori modelli attualmente in commercio appartengono a Philips, Krups, Klarstein e H.Koenig, marchi provenienti da Paesi storicamente collegati alla produzione di birra, come la Germania e l’Olanda.

Quanto costa uno spillatore di birra?

I migliori modelli di spillatore per birra sono quelli con compressore, il cui prezzo si aggira tra i 250 e i 300 €. Si tratta di apparecchi in grado di raffreddare fusti da 5 o 6 l in 9-10 ore, al contrario dei modelli non elettrici, che funzionano semplicemente come rubinetti e hanno un prezzo di circa 50-80 €. Questi non sono prodotti da marchi specializzati in elettrodomestici e necessitano che la birra venga precedentemente raffreddata in frigo.


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Domande e risposte su Spillatore birra

  1. Domanda di gianni piroli | 26.03.2019 19:53

    salve ma la ricarica di co2 che durata a e va cambiata

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29.03.2019 09:17

      Dipende dai modelli, deve comunque essere sostituita periodicamente.

  2. Domanda di Maura | 03.12.2018 09:47

    Meglio uno spillatore che monta fusti da 6L o da 2L? Sarei orientata su Philips, è un buon prodotto? I busti sono facilmente reperibili?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 03.12.2018 10:49

      Il Philips è l’unico compatibile con i fusti da 6 litri, che possono essere facilmente reperiti online o nei negozi specializzati.