I migliori bollitori del 2022

Confronta i migliori bollitori del 2022 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Philips HD9359/90

Philips HD9359/90

Il migliore

Amazon
Capacità1,7 l
Potenza2200 W
ResistenzaPiatta
Filtro rimovibile
Indicatore livello acqua
Indicatore temperatura
Altre funzioniSelezione temperatura, mantenimento in caldo, spegnimento a secco, spegnimento automatico
Peso1,33 kg
Punti forti
  • Possibilità di regolare la temperatura
  • Funzione di mantenimento in caldo
  • Filtro micro-trama per trattenere il calcare
  • Coperchio con ampia apertura
H.Koenig BO12

H.Koenig BO12

Il miglior rapporto qualità prezzo

Amazon
Manomano
Spazio 34
Capacità1,2 l
Potenza1630 W
ResistenzaPiatta
Filtro rimovibile
Indicatore livello acqua
Indicatore temperatura
Altre funzioniSpegnimento automatico
Peso0,6 kg
Punti forti
  • Base rotante a 360°
  • Spegnimento automatico
  • Struttura in acciaio inox
Testato da QualeScegliere.itRussell Hobbs Retro Ribbon 21670-70
Amazon
Capacità1,7 l
Potenza2400 W
ResistenzaPiatta
Filtro rimovibile
Indicatore livello acqua
Indicatore temperatura
Altre funzioniSpegnimento automatico
Peso1,18 kg
Punti forti
  • Molto capiente
  • Design accattivante
  • Ottima qualità dei materiali
Punti deboli
  • Non dispone di funzioni
Aigostar Adam 30GOM

Aigostar Adam 30GOM

Amazon
Toro caffe
Angel Mercatone
Capacità1,7 l
Potenza2200 W
ResistenzaPiatta
Filtro rimovibile
Indicatore livello acqua
Indicatore temperatura
Altre funzioniSpegnimento automatico, luci LED
Peso1,26 kg
Punti forti
  • Utilizzo semplicissimo e spegnimento automatico
  • Cavo avvolgibile sotto la base
  • Illuminazione a LED
  • Bollitura dell'acqua in tempi rapidissimi
Ariete Vintage 2877

Ariete Vintage 2877

Amazon
Prezzo Forte
Vetruvian
Euronics
Non solo tv
Capacità1,7 l
Potenza2000 W
ResistenzaPiatta
Filtro rimovibilen.d.
Indicatore livello acqua
Indicatore temperatura
Altre funzioniSpegnimento automatico
Peso1,7 kg
Punti forti
  • Disponibile in tre gradevoli tonalità pastello
  • Abbinabile con altri elettrodomestici della linea Vintage
  • Maniglia e pareti fredde per evitare scottature
Punti deboli
  • Manca un tasto per sollevare il coperchio
Alessandra.zunino
Autore
Alessandra

Come scegliere il bollitore

Il bollitore elettrico è uno strumento utilissimo in cucina perché aiuta a ridurre notevolmente i tempi necessari per riscaldare l’acqua e preparare così , tisane oppure far bollire la pasta. Sul mercato l’offerta di bollitori è molto ampia, perché pur trattandosi di un apparecchio molto essenziale, le case produttrici cercano di andare incontro ad esigenze molto diverse in termini di prezzo, capienza e anche design. In questa guida all’acquisto vi illustreremo perciò gli aspetti più importanti da prendere in considerazione quando si acquista un nuovo bollitore.

Capacità

La capacità è da noi considerata come il primo elemento decisivo nell’acquisto di un bollitore elettrico, in quanto da essa dipenderanno le possibilità d’uso del prodotto e, di conseguenza, l’idoneità di questo alle esigenze dell’utente. La capacità si riferisce, infatti, alla capienza vera e propria della camera di cottura, o per meglio dire di bollitura, dell’acqua che si inserisce all’interno del bollitore. In commercio esistono modelli con serbatoi dalla capacità molto differente (si pensi, ad esempio, ad un prodotto adatto ad un utilizzo familiare e ad un altro invece calibrato per portare ad ebollizione una ridotta quantità d’acqua).
Bollitore capienzaLa capacità del bollitore va considerata per acquistare un prodotto che risponda alle esigenze quantitative e di uso pratico dell’utente. Alcune persone, infatti, utilizzano il bollitore soltanto per far bollire l’acqua per la preparazione del , di tisane o magari del caffè lungo (che è l’uso primario per cui tale apparecchio è stato ideato), mentre altri lo utilizzano anche per portare a 100 °C l’acqua per bollire la pasta in maniera più veloce di quanto accadrebbe facendola bollire sul piano cottura. Di seguito, un elenco delle diverse capienze dei bollitori elettrici, con una stima orientativa del numero di persone e dei tipi di utilizzo per cui tali dispositivi sono adeguati:

  • Fino a 500 ml: in questo range rientrano i bollitori più piccoli e anche quelli definiti “da viaggio”. Questi modelli consentono di bollire una quantità d’acqua limitata e sono ideali per la preparazione di tè ed altre bevande calde per circa due persone;
  • Da 500 ml a 1,2 l: a questo range di capienza appartengono i bollitori medi, che possono essere utilizzati sia per la preparazione di bevande che per portare ad ebollizione l’acqua per altre cotture in cucina. Il numero di utenti che questo bollitore può servire, immaginando di preparare per ognuno una tazza di tè, è di quattro o cinque;
  • Oltre 1,3 l: in questo gruppo rientrano invece tutti gli apparecchi più grandi, che arrivano in molti casi anche ad offrire una capienza superiore a 1,5 l totali. Questi bollitori sono quelli indicati per un utilizzo familiare, per chi voglia far bollire quantità d’acqua più grandi sia per tè ed altre bevande calde che per usufruire di acqua pronta per cuocere la pasta o altri cibi. Un bollitore con capienza da 1,5 l, ad esempio, può fornire acqua calda adatta alla preparazione di circa 6 tazze di tè.

Bollitore livello massimo riempimento

Struttura

La struttura di un bollitore rappresenta uno dei fattori più importanti quando bisogna scegliere che tipo di prodotto acquistare, sia per ragioni estetiche che di uso pratico dell’apparecchio. È quindi importante scegliere il modello giusto, che si abbini all’arredamento della propria cucina (o di qualsiasi altro ambiente dove si voglia collocare il bollitore) ma anche che sia in grado di garantire un utilizzo sicuro, comodo e semplice, alla portata di tutti. Ci sono una serie di caratteristiche che contribuiscono a rendere il modo in cui si presenta fisicamente un bollitore più o meno apprezzabile: le abbiamo descritte per voi nei successivi quattro paragrafi, dove ci occupiamo nel dettaglio del design, dei materiali, della resistenza e della struttura vera e propria.
Bollitore design

Materiali

La scelta dei materiali, quando si tratta di acquistare un bollitore, è molto importante. Soprattutto nel caso di un elettrodomestico che raggiunge i 100 °C per portare l’acqua ad ebollizione, è molto importante prestare attenzione alla tipologia e qualità dei materiali che sono stati utilizzati per produrlo, sia internamente che esternamente. Materiali di scarsa qualità, a contatto con acqua a temperatura elevata, possono facilmente deteriorarsi o danneggiarsi e, cosa ancor più preoccupante, possono sprigionare delle sostanze tossiche che sono pericolose da ingerire e da respirare. I materiali che vengono impiegati per i bollitori sono l’acciaio, le plastiche e, meno frequentemente, il pyrex, un vetro di ultima generazione che non soffre gli sbalzi termici. I modelli in plastica sono i più economici, ed è sempre bene verificare che questa sia BPA free, ovvero atossica, così come bisogna controllare che, a prescindere dal materiale del corpo macchina, il manico sia ben isolato termicamente in modo da evitare scottature ed incidenti vari. Non necessariamente un bollitore in plastica è scadente ma, ovviamente, essendo l’acciaio una lega inossidabile, sicuramente gli apparecchi prodotti con questo materiale avranno una longevità maggiore.
Bollitore termometro analogico

Design

Per quanto riguarda invece il design, questo è molto variabile e in commercio esistono modelli che possono venire incontro ai gusti più disparati: i bollitori possono infatti ricalcare la classica forma da teiera oppure avere un design più moderno con corpo macchina trasparente e luci al LED o, ancora, prevedere una vasta gamma di colori tra cui scegliere, nonché forme e fantasie più svariate. Bisognerà quindi scegliere in base ai propri gusti e all’arredamento dell’ambiente dove si renderà necessario collocare il proprio bollitore.

Caratteristiche strutturali

La struttura è un parametro che condiziona molto la praticità d’uso del bollitore e il suo prezzo. Alcuni modelli, ad esempio, prevedono una base rotante a 360° e quindi lasciano il bollitore libero di muoversi ed essere riposto da qualsiasi lato, senza dover prestare attenzione ad incastrarlo correttamente sulla base. Altri elementi da valutare positivamente possono essere la presenza di un filtro per trattenere le particelle di calcare, che in alcuni bollitori è di tipo estraibile e lavabile, assicurando un’operazione di pulizia veloce e pratica, così come la presenza di un manico che garantisca un’impugnatura ergonomica e comoda, anche qualora si avessero le mani bagnate.
Bollitore filtro anticalcareA completare una struttura pratica e di qualità si aggiunge sicuramente la presenza di un vano avvolgicavo integrato, che permette al cavo elettrico di essere avvolto attorno alla base e di posizionare comodamente il bollitore sul piano di lavoro senza lasciare lunghe porzioni di filo in vista, ma anche di riporlo in maniera più ordinata quando non in uso.
Bollitore vano avvolgicavo

Resistenza

Ogni tipologia di bollitore elettrico attualmente in commercio prevede una resistenza interna, che può variare in dimensioni e forma, caratteristiche che a loro volta ne influenzano le prestazioni, soprattutto in un’ottica di utilizzo a lungo termine. Di seguito, vediamo le due tipologie di resistenza che è possibile trovare e le loro peculiarità:

  • Resistenza “a serpentina” in vista: è sempre presente nei modelli dal prezzo basso e medio-basso e può essere più soggetta all’usura con l’andare del tempo. Se troppo usurata, può accumulare del calcare al suo esterno che viene rilasciato nell’acqua calda una volta bollita. Questa resistenza è visibile a occhio nudo perché è composta da una serpentina che si trova all’interno del serbatoio dove l’acqua bolle;Bollitore resistenza a serpentina
  • Resistenza piatta: a differenza della serpentina in vista, questo tipo di resistenza è nascosta, e all’utente appare come una vera e propria piastra in acciaio inox che si trova sulla base del bollitore. Questa tipologia è più comune nei prodotti a partire da una fascia di prezzo media e garantisce una bollitura più rapida, oltre che una pulizia molto più semplice visto che non è soggetta ad accumuli di calcare come la prima tipologia.Bollitore resistenza piatta

Funzioni

Per quanto il bollitore d’acqua possa sembrare un piccolo elettrodomestico molto semplice, non bisogna in realtà sottovalutarne le diverse funzioni, visto che queste possono essere molteplici e condizionare l’uso pratico dell’apparecchio. Di seguito, un elenco di tutte le funzioni che è possibile trovare in un bollitore elettrico:

  • Spegnimento automatico: questo dispositivo permette al bollitore di bloccarsi in automatico quando l’acqua è stata portata ad ebollizione. Se prima questa funzione era assente su alcuni modelli, adesso è possibile trovarla nella maggior parte dei prodotti;
  • Indicatore del livello dell’acqua: grazie a questo indicatore è possibile bollire solo l’acqua davvero necessaria senza sprechi. I modelli più sofisticati includono anche un indicatore del numero di tazze che è possibile ottenere da quel livello d’acqua, per consentire una misurazione ancor più precisa;
  • Indicatore della temperatura: alcuni modelli presentano un piccolo termometro che segnala la temperatura dell’acqua. Si tratta di un elemento molto utile quando non si vuole far bollire l’acqua fino a 100 °C ma utilizzarla per preparazioni che richiedono temperature più basse, come ad esempio il tè;
  • Programmi preimpostati: ovvero delle differenti impostazioni di temperatura automatica, che possono variare in numero e andare da 40 a 100 °C. Questa funzione è un’esclusiva dei modelli top di gamma;Bollitore selezione temperatura
  • Mantenimento in caldo: questa funzione permette di riscaldare l’acqua per un breve periodo successivo all’ebollizione per evitare di perdere calore qualora non venga utilizzata immediatamente;
  • Spie luminose: sono presenti in quasi ogni bollitore elettrico e servono a simboleggiare, in maniera più o meno visibile e sofisticata in base al costo del prodotto, che l’apparecchio è in funzione;Bollitore pulsante LED
  • Coperchio a molla: questa tipologia di chiusura permette di aprire il coperchio del bollitore semplicemente premendo un pulsante, offrendo un ampio spazio per riempire il serbatoio d’acqua oppure per pulire l’interno;
  • Sistemi di sicurezza: la funzione di blocco automatico del funzionamento è comune a quasi tutti i bollitori mentre, nei modelli a partire da un costo medio e a salire, troviamo altri sistemi più sofisticati per garantire una maggiore sicurezza come, ad esempio, l’isolamento termico del manico e dispositivi per evitare cortocircuiti o il funzionamento del bollitore senza acqua al suo interno.

Potenza

L’ultimo elemento da tenere in considerazione nella scelta del bollitore da acquistare è rappresentato dalla sua potenza e da quanto questa inciderà sulla bolletta a fine a mese.
La potenza viene sempre espressa in watt e varia in base alla fascia di prezzo del prodotto: i modelli più economici tendono infatti ad avere wattaggi che si aggirano intorno ai 1000 W, il che si traduce in una bollitura efficace ma che richiede sicuramente più tempo.
Bollitore potenzaI bollitori collocati in una fascia di prezzo media, invece, hanno una potenza variabile dai 1300 ai 1700 W circa, mentre gli apparecchi considerati come top di gamma possono vantare intorno ai 2000 W, per arrivare, nel caso dei bollitori più sofisticati, anche a 2500 W. Sicuramente nessuno di questi apparecchi influisce in maniera eccessiva sui consumi elettrici visto che resta in funzione solo per il tempo necessario a far bollire l’acqua, tuttavia questo è un dato difficile da quantificare visto che è molto soggetto alla variazione d’uso personale. Esistono comunque dei sistemi per risparmiare energia: è il caso, ad esempio, dell’indicatore da una tazza che consente di far bollire solo l’esatta quantità d’acqua necessaria per una persona. Anche un’altra piccola accortezza, ovvero quella di scegliere un prodotto che eviti il funzionamento a secco, può contribuire ad evitare sprechi di corrente elettrica.

Le domande più frequenti sul bollitore

Quali sono le migliori marche di bollitori?

Le marche che oggigiorno si occupano della produzione di bollitori d’acqua elettrici sono numerose e il nostro consiglio non è quello di preferire un brand nello specifico perché superiore ad altri, quanto piuttosto di rivolgersi ad un’azienda produttrice conosciuta ed affidabile, per avere la garanzia d’acquisto di un prodotto non solo efficiente ma anche sicuro da utilizzare e di qualità. Ricordate che scegliere un marchio diffuso (invece di cedere alla tentazione di spendere meno per un prodotto molto economico) significa avere anche maggiori garanzie per il post vendita: se ci fossero problemi tecnici, dubbi, pezzi di ricambio da reperire o per qualsiasi altra evenienza, potrete sempre infatti rivolgervi a servizi di assistenza alla clientela. Tra i marchi più rinomati che troviamo in commercio ricordiamo Philips, CuisinArt, Kenwood, Moulinex, Severin, Russell Hobbs e Klarstein.

Quanto costa un bollitore elettrico?

Il prezzo di un bollitore elettrico può oscillare in maniera davvero ampia. In commercio, infatti, troviamo modelli a partire da un prezzo di circa 10 € fino ad arrivare intorno ai 100 €. Non ci si può limitare a pensare che se si spende poco significa che si acquista un prodotto scadente e se, invece, si investe una cifra consistente allora vuol dire che il prodotto è di elevata qualità: bisogna, piuttosto, comprendere perché un particolare modello possa costare anche fino a cinque volte più di un altro. La variazione di fascia di prezzo in cui si collocano i bollitori dipende da diversi fattori, sia strutturali che funzionali e, dunque, il prezzo è importante perché è un valore indicativo, per esempio, dei materiali utilizzati e delle funzioni extra che il prodotto può vantare. La soluzione giusta è sempre quella di domandarsi quali siano le proprie esigenze d’uso ed aspettative, in modo da spendere una cifra adeguata al proprio budget e, soprattutto, adeguata al tipo di bollitore che si sceglierà di acquistare. In questo modo non correrete il rischio di munirvi di un prodotto deludente in termini di prestazioni o, al contrario, troppo sofisticato per l’uso che in realtà ne farete.

Come si pulisce il bollitore?

A meno che non si utilizzi acqua in bottiglia o acqua precedentemente filtrata, il calcare contenuto nell’acqua del rubinetto tenderà ad accumularsi sul fondo del bollitore e poi a finire nelle nostre bevande. Per evitare la formazione di calcare sarà necessario effettuare circa ogni mese la pulizia dell’apparecchio. I metodi a disposizione sono molto semplici: realizzate una soluzione di acqua e aceto oppure di acqua e succo di limone, portatela a ebollizione, dopodiché riempite il bollitore di acqua del rubinetto e fatela bollire nuovamente per eliminare l’odore della soluzione precedentemente utilizzata. In commercio esistono anche prodotti chimici un po’ più aggressivi, pensati per le incrostazioni più difficili da eliminare, tuttavia consigliamo ai nostri utenti di preferire i due metodi naturali precedentemente descritti che, se ripetuti regolarmente, non renderanno necessario l’uso di altri decalcificanti.

Si può cuocere la pasta nel bollitore?

Poiché il bollitore è ancora un elettrodomestico poco diffuso nelle cucine italiane, spesso si tende a equiparare la sua funzione a quella di una normale pentola. Tuttavia, questo apparecchio è progettato solo per portare l’acqua a bollore più rapidamente e perciò non è assolutamente pensato per far cuocere la pasta o altri alimenti al suo interno. Da una parte questa operazione potrebbe danneggiare l’apparecchio, dall’altra è importante ricordare che il bollitore si spegne una volta raggiunti i 100 °C, mentre la cottura della pasta richiede una temperatura sempre costante per diversi minuti. Per accelerare le operazioni di cottura della pasta, fate bollire l’acqua in un bollitore e poi trasferitela all’interno della pentola in cui andrete a cuocere la pasta.

Si può scaldare il latte nel bollitore?

Tecnicamente il bollitore è in grado di riscaldare il latte, ma il liquido a contatto con l’elemento riscaldante rischia di bruciarsi con le alte temperature e di formare sul fondo uno strato di latte bruciato difficile da rimuovere e che renderebbe il bollitore inutilizzabile per altri scopi. Se non avete la possibilità di usare un piano cottura o un forno a microonde, vi consigliamo di acquistare un modello di cappuccinatore che, oltre a preparare la schiuma di latte, permetta anche di riscaldare il latte freddo.

Si possono far bollire le uova nel bollitore?

Per le uova vale lo stesso discorso fatto per la pasta: oltre al rischio di danneggiare l’apparecchio, non è possibile mantenere la temperatura dell’acqua costante per circa 10 minuti, infatti una volta raggiunti i 100 °C il bollitore si spegne automaticamente e la temperatura diminuisce progressivamente.

A che temperatura deve bollire l’acqua del tè?

Ogni tipo di tè richiede una temperatura diversa per sprigionare al meglio i suoi aromi. A questo scopo, un bollitore dotato di termometro integrato può essere più utile rispetto alla teiera tradizionale, che porta l’acqua a ebollizione senza poter scegliere la temperatura. Per preparare il tè bianco si dovrebbe portare l’acqua a una temperatura di massimo 70° C, mentre per il tè verde la temperatura ideale è di 75-80 °C. Il tè nero e le tisane richiedono invece temperature molto alte, per cui si potrà far bollire l’acqua fino a 100 °C. Per i tempi di infusione, invece, ci si può attenere a quanto riportato dai produttori su ciascuna bustina.

Dove acquistare un bollitore?

Il bollitore è un piccolo elettrodomestico e, come tale, può essere acquistato presso tutti i negozi specializzati in questo tipo di prodotti, dalle grandi catene, che sicuramente avranno un’offerta più ampia, ai piccoli rivenditori. Acquistando invece un bollitore online, sia dai siti delle suddette catene di elettrodomestici che in uno dei tanti siti generalisti di e-commerce, l’offerta sarà ancora più ampia e, oltre alla comodità di non doversi recare in negozio, si potranno anche confrontare le opinioni dei vari utenti che hanno già acquistato il prodotto.

Dove si butta il bollitore?

Se il vostro bollitore è rotto e non può essere riparato oppure avete semplicemente voglia di acquistare un modello più nuovo o performante, avete a disposizione due opzioni per disfarvi del vostro apparecchio, che non può essere smaltito tra i rifiuti domestici. La prima è quella di portarlo presso il centro di raccolta rifiuti più vicino a voi (questa informazione è solitamente reperibile sul sito del vostro comune di residenza), la seconda è quella di scambiarlo con un nuovo modello direttamente nel negozio di elettrodomestici di vostra scelta.


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Quali sono i migliori bollitori del 2022?

La tabella dei migliori bollitori del 2022 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Il migliore
Philips HD9359/90 Philips HD9359/90
Miglior prezzo
77,09 €
Miglior qualità/prezzo
H.Koenig BO12 H.Koenig BO12
Miglior prezzo
19,90 €
Russell Hobbs Retro Ribbon 21670-70 Russell Hobbs Retro Ribbon 21670-70 Miglior prezzo
57,13 €
Aigostar Adam 30GOM Aigostar Adam 30GOM Miglior prezzo
23,99 €
Ariete Vintage 2877 Ariete Vintage 2877 Miglior prezzo
44,99 €

Bollitori: gli ultimi prodotti recensiti

Domande e risposte su Bollitore

  1. Domanda di Andrea | 16.01.2019 14:11

    Ciao, sto cercando un bollitore dotato di wifi comandabile via app, Alexa od Homekit…esiste? Il prezzo non è un problema. Grazie mille

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18.01.2019 14:11

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Redmond RK-M170S E che è dotato della funzione di connettività.

  2. Domanda di Agata | 18.12.2018 21:16

    Qual e il bollitore in acciaio che ha temperature regolabile, apertura larga e resistenza nascosta? Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 07.01.2019 10:06

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del CuisinArt CPK17E

  3. Domanda di Marchetti Loredana | 16.12.2018 20:57

    Vorrei sapere se c’e un bollitore con timer per programmare l’accensione

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17.12.2018 08:25

      L’avvio ritardato purtroppo non è una funzione comune nei bollitori; fin’ora non abbiamo recensito alcun modello dotato di questo programma.

  4. Domanda di Cinzia Bulletti | 29.11.2018 18:47

    Ciao, appassionata di the, da poco ho una bimba a cui preparo latte in formula. Cerco un bollitore con temperature impostabili (70°per il latte) grazi

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 03.12.2018 10:37

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Russell Hobbs 21150-70

  5. Domanda di Daniela | 28.06.2018 21:01

    Bollitore in plastica sicuro per salute anche se è scritto bpa free?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.07.2018 08:31

      Se l’assenza di bpa viene segnalata il prodotto dovrebbe essere sicuro.

  6. Domanda di Maria | 14.02.2018 14:00

    Salve unconsiglio tra l’ Electrolux EEWA7800 e l’ Aicok KE7466YJ-GS. Vale spendere di più per il Cuisinart? Conoscete il KItchenaid? Uso te e tisane

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15.02.2018 09:29

      Sono entrambi due ottimi prodotti; ti consigliamo di leggere le nostre recensioni e valutare in base alle tue esigenze specifiche.

  7. Domanda di Marisa Schiattareggia | 04.02.2018 23:10

    la bollitura dell’acqua in un bollitore di vetro è preferibile qualitativamente,per una questione di onde elettromagnetiche od altro, all’inox?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 05.02.2018 09:26

      No da un punto di vista di sicurezza non c’è nessuna differenza tra i due materiali.

  8. Domanda di Elisa | 22.12.2017 21:47

    Vorrei sapere cosa ne pensate di un bollitore in vetro, con filtro anticalcare. È valido come uno in inox oppure no? Va pulito meno spesso ? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 08.01.2018 10:25

      Consigliamo l’acquisto di bollitori in acciaio inox in quanto risultano più resistenti ed efficienti.

  9. Domanda di Eleonora | 11.12.2017 21:10

    Salve, cerco bollitore elettrico in acciaio. Capacità più di 1 litro, temp. regolabile fino a 40 gradi, filtro removibile, con mantenimento calore

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12.12.2017 09:38

      tra i bollitori in acciaio ti consigliamo l’acquisto del CuisinArt CPK17E

  10. Domanda di Stefano | 04.05.2017 15:47

    Salve! Vorrei acquistare un bollitore che abbia la regolazione della temperatura e il suo controllo istante per istante, costo massimo 100 euro.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 08.05.2017 09:29

      ti consigliamo il bollitore CuisinArt CPK17E un ottimo modello che permette di impostare la temperatura desiderata.

Il migliore
Philips HD9359/90

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Migliore offerta: 77,09€

Il miglior rapporto qualità prezzo
H.Koenig BO12

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