I migliori bollitori del 2021

Confronta i migliori bollitori del 2021 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Il migliore

Struttura in vetro
2200 watt
Capienza 1,7 l
Resistenza piatta
Base girevole a 360°
Display LED
Spegnimento automatico
Punti forti
  • Utilizzo semplicissimo e spegnimento automatico
  • Cavo avvolgibile sotto la base
  • Illuminazione a LED
  • Bollitura dell'acqua in tempi rapidissimi

Il miglior rapporto qualità prezzo

Struttura in acciaio
1500 Watt
Capienza 1,2 l
Resistenza piatta
Temperatura non selezionabile
Base girevole a 360°
Filtro anticalcare
Punti forti
  • Bollitura in tempi parecchio rapidi
  • Utilizzo semplicissimo e spegnimento automatico
  • Presa ergonomica e antiscivolo
  • Cavo avvolgibile all'interno dell'apposito vano
Punti deboli
  • Indicatore del livello dell'acqua non chiarissimo
  • Filtro anticalcare non estraibile
Potenza: 2400 watt
Materiale: acciaio inox
Base a 360°
Termometro analogico
Filtro anticalcare
Capienza: 1,7 l
Punti forti
  • Molto capiente
  • Design accattivante
  • Ottima qualità dei materiali
Punti deboli
  • Non dispone di funzioni
Struttura in acciaio
2200 Watt
Resistenza piatta
Capienza 1,7 l
Filtro anticalcare estraibile
Punti forti
  • Materiali robusti e resistenti nel tempo
  • Cavo avvolgibile all'interno dell'apposito vano
  • Cavo avvolgibile sotto la base
  • Spia luminosa che indica quando è acceso
Potenza: 2200 watt
Materiale: acciaio inox
Base a 360°
Spegnimento automatico
Coperchio a molla
Capienza: 1,6 l
Punti forti
  • Molto capiente
  • Design accattivante
  • Ottima qualità dei materiali
Punti deboli
  • Non dispone di selezione della temperatura
Alessandra.zunino
Autore
Alessandra

5 Fattori decisivi per la scelta del bollitore

1. Capacità

La capacità è da noi considerata come il primo fattore decisivo nell’acquisto di un bollitore elettrico, in quanto da essa dipenderanno le possibilità d’uso del prodotto e, di conseguenza, l’idoneità di questo alle esigenze dell’utente. La capacità si riferisce, infatti, alla capienza vera e propria della camera di cottura, o per meglio dire di bollitura, dell’acqua che si inserisce all’interno di un bollitore. In commercio esistono modelli con serbatoi dalla capacità molto differente (si pensi, ad esempio, ad un prodotto adatto ad un utilizzo familiare e ad un altro invece calibrato per portare ad ebollizione una ridotta quantità d’acqua).

Bollitore capienza

La capacità del bollitore va considerata per acquistare un prodotto che risponda alle esigenze quantitative e di uso pratico dell’utente. Alcune persone, infatti, utilizzano il bollitore soltanto per far bollire l’acqua per la preparazione del , di tisane o magari del caffè lungo (che è l’uso primario per cui tale apparecchio è stato ideato), mentre altri lo utilizzano anche per portare a 100 °C l’acqua per bollire la pasta in maniera più veloce di quanto accadrebbe facendola bollire in una pentola tradizionale. Di seguito, un elenco delle diverse capienze dei bollitori elettrici, con una stima orientativa del numero di persone e dei tipi di utilizzo per cui tali dispositivi sono adeguati:

  • Fino a 500 ml: in questo range rientrano i bollitori più piccoli e anche quelli definiti “da viaggio”. Questi modelli consentono di bollire una quantità d’acqua piccola, ideale per la preparazione di tè ed altre bevande calde per circa due persone
  • Da 500 ml a 1,2 l: a questo range di capienza appartengono i bollitori medi, che possono essere utilizzati sia per la preparazione di bevande che per portare ad ebollizione l’acqua per altre cotture in cucina. Il numero di utenti che questo bollitore può servire, immaginando di preparare per ognuno una tazza di tè, è di quattro o cinque
  • Oltre 1,3 l: in questo gruppo rientrano invece tutti gli apparecchi più abbondanti, che arrivano anche ad offrire una capienza di 1,7 l totali. Questi bollitori sono quelli indicati per un utilizzo familiare, per chi voglia far bollire quantità d’acqua più grandi sia per tè ed altre bevande calde che per usufruire di acqua pronta per cuocere la pasta o altri cibi. Un bollitore con capienza da 1,7 l, ad esempio, può fornire acqua calda adatta alla preparazione di circa 6 tazze di tè.

Bollitore livello massimo riempimento

2. Struttura e design

La struttura e il design di un bollitore rappresentano uno tra i fattori più importanti quando bisogna scegliere che tipo di prodotto acquistare, sia per ragioni estetiche che di uso pratico dell’apparecchio. È quindi importante scegliere il modello giusto, che si abbini all’arredamento della propria cucina (o di qualsiasi altro ambiente dove si voglia collocare il bollitore) ma anche che sia in grado di garantire un utilizzo sicuro, comodo e semplice, alla portata di tutti. Ci sono una serie di caratteristiche che contribuiscono a rendere il modo in cui si presenta fisicamente un bollitore più o meno apprezzabili: li abbiamo descritti per voi nei successivi due paragrafi, dove ci occupiamo nel dettaglio del design, dei materiali e della struttura vera e propria.

Bollitore design

Materiali e design

Come vedremo anche successivamente, la scelta dei materiali, quando si tratta di acquistare un bollitore, è molto importante: questi possono prevalentemente essere di plastica oppure di qualche lega metallica come, ad esempio, l’acciaio inox spazzolato. Con il variare dei materiali, cambia ovviamente la robustezza e qualità dell’apparecchio e, com’è facile immaginare, la fascia di prezzo in cui questo è collocato. I prodotti in plastiche resistenti hanno sempre un costo inferiore a quelli in acciaio, e questo non significa necessariamente che essi siano scadenti ma, piuttosto, che avranno sicuramente delle prestazioni ed una longevità inferiori ad un bollitore in metallo.

Bollitore termometro analogico

Per quanto riguarda invece il design, questo è molto variabile, ed in commercio esistono modelli che possono venire incontro alle esigenze di gusto più disparate: i bollitori possono infatti ricalcare la classica forma da teiera, oppure essere moderni e includere corpo macchina trasparente e luci al LED o, ancora, prevedere una vasta gamma di colori tra cui scegliere, nonché forme e fantasie più svariate. Bisognerà quindi scegliere in base ai propri gusti e all’arredamento dell’ambiente dove si renderà necessario collocare il proprio bollitore.

Struttura

La struttura è un parametro che condiziona molto la praticità d’uso del bollitore e il suo prezzo. Un bollitore d’acqua elettrico senza filo, ad esempio, costerà sicuramente più di uno che non permette di essere staccato dal filo della corrente, ma offrirà una maneggevolezza ed una libertà di movimento decisamente superiori. Alcuni modelli, inoltre, prevedono una base rotante a 360° e quindi lasciano il bollitore libero di muoversi ed essere riposto da qualsiasi lato, senza dover prestare attenzione ad incastrarlo correttamente sulla base. Altri elementi da valutare positivamente sono, ad esempio, la presenza di un filtro anticalcare, che in alcuni bollitori è di tipo estraibile e lavabile, assicurando un’operazione di pulizia veloce e pratica, così come la presenza di un manico che garantisca un’impugnatura ergonomica e comoda, anche qualora si avessero le mani bagnate.

Bollitore filtro anticalcare

A completare una struttura pratica e di qualità, si aggiunge sicuramente la presenza di un vano avvolgicavo integrato, che permette al cavo di essere riposto avvolgendolo attorno alla base in modo da essere posizionato in cucina facilmente, senza lunghe porzioni di filo sulle superfici di lavoro, ma anche di riporlo in maniera più ordinata quando non in uso.

Bollitore vano avvolgicavo

3. Resistenza

Questo fattore descrive la tipologia di resistenza che è presente all’interno del bollitore, e dev’essere necessariamente considerato nell’acquisto del proprio prodotto: che si tratti di un prodotto molto economico oppure di un apparecchio dal costo molto più elevato, ogni tipologia di bollitore attualmente in commercio prevede una resistenza interna, che puo variare in dimensioni e forma, caratteristiche che a loro volta ne influenzano le prestazioni, soprattutto in un’ottica di utilizzo a lungo termine. Di seguito, vediamo le due tipologie di resistenza che è possibile trovare e le loro peculiarità:

  • Resistenza “a serpentina” in vista: è sempre presente nei modelli dal prezzo basso e medio-basso e può essere più soggetta all’usura con l’andare del tempo. Se troppo usurata, può accumulare del calcare al suo esterno che viene rilasciato nell’acqua calda una volta bollita. Questa resistenza è visibile a occhio nudo perché è composta da una serpentina che si trova all’interno del serbatoio dove l’acqua bolle

Bollitore resistenza a serpentina

  • Resistenza piatta: a differenza della serpentina in vista, questo tipo di resistenza è nascosta, e all’utente appare come una vera e propria piastra in acciaio inox che si trova sulla base del bollitore. Questa tipologia è più comune nei prodotti a partire da una fascia di prezzo media a salire e garantisce una bollitura più rapida, oltre che una pulizia molto più semplice visto che non è soggetta ad accumuli di calcare come la prima tipologia.

Bollitore resistenza piatta

4. Funzioni e uso

Per quanto il bollitore d’acqua possa sembrare un piccolo elettrodomestico molto semplice, non bisogna in realtà sottovalutare il fattore che ne descrive le funzioni, visto che queste possono essere molteplici e condizionare l’uso pratico dell’apparecchio. Di seguito, un elenco di tutte le funzioni che è possibile trovare in un bollitore elettrico:

  • Spegnimento automatico: questo dispositivo permette al bollitore di bloccarsi in automatico quando l’acqua è stata portata ad ebollizione, nonché di spegnersi quando il bollitore viene sollevato dalla base. Questa funzione è assente nei modelli che non prevedono un funzionamento senza fili
  • Indicatore del livello dell’acqua: grazie a questo indicatore è possibile bollire solo l’acqua davvero necessaria senza sprechi. I modelli più sofisticati includono anche un indicatore del numero di tazze che è possibile ottenere da quel livello d’acqua, per consentire una misurazione ancor più precisa
  • Programmi preimpostati: ovvero delle differenti impostazioni di temperatura automatica, che possono variare in numero e andare da 40 °C a 100 °C. Questa funzione è un’esclusiva dei modelli top di gamma

Bollitore selezione temperatura

  • Mantenimento in caldo: questa funzione è detta anche “keep warm” e permette di riscaldare l’acqua per un breve periodo successivo all’ebollizione per evitare di perdere calore qualora l’acqua non sia utilizzata immediatamente
  • Spie luminose: sono presenti in quasi ogni bollitore elettrico e servono a simboleggiare, in maniera più o meno visibile e sofisticata in base al costo del prodotto, che l’apparecchio è in funzione

Bollitore pulsante LED

  • Coperchio a molla: questa tipologia di chiusura permette di riaprire il coperchio del bollitore semplicemente premendo un pulsante, offrendo un ampio spazio per riempire il serbatoio d’acqua oppure per pulire l’interno di esso
  • Sistemi di sicurezza: la funzione di blocco automatico del funzionamento è comune a quasi tutti i bollitori mentre, nei modelli a partire da un costo medio e a salire, troviamo altri sistemi più sofisticati per garantire una maggiore sicurezza come, ad esempio, l’isolamento termico del manico e dispositivi per evitare cortocircuiti o il funzionamento del bollitore senza acqua al suo interno

5. Potenza e consumi

L’ultimo fattore da tenere in considerazione nella scelta del bollitore da acquistare è rappresentato dalla sua potenza e da quanto questa inciderà sulla bolletta a fine a mese.
Cominciamo dalla potenza, che viene sempre espressa in Watt e che varia in base alla fascia di prezzo del prodotto: i modelli più economici tendono infatti ad avere wattaggi che si aggirano intorno ai 1000 W, il che si traduce in una bollitura efficace ma che richiede sicuramente più tempo.

Bollitore potenza
I bollitori collocati in una fascia di prezzo media, invece, hanno una potenza variabile dai 1300 ai 1700 W circa, mentre gli apparecchi considerati come top di gamma possono vantare intorno ai 2000 W, per arrivare, nel caso dei bollitori più sofisticati, anche a 2500 W. Sicuramente, nessuno di questi apparecchi influisce in maniera eccessiva sui consumi elettrici anche se questo è un dato difficile da quantificare visto che è molto soggetto alla variazione d’uso personale. Esistono comunque dei sistemi per risparmiare energia: è il caso, ad esempio, dell’indicatore da una tazza che consente di far bollire solo l’esatta quantità d’acqua necessaria per una persona. Anche un’altra piccola accortezza, ovvero quella di scegliere un prodotto che si spenga in automatico ed eviti il funzionamento a secco, può contribuire ad evitare sprechi di corrente elettrica.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del bollitore

I materiali sono importanti?

La risposta è si! Soprattutto nel caso di un elettrodomestico come il bollitore elettrico, che raggiunge i 100 °C per portare l’acqua ad ebollizione, è molto importante prestare attenzione alla tipologia e qualità dei materiali che sono stati utilizzati per produrlo, sia internamente che esternamente. Materiali di scarsa qualità, a contatto con acqua a temperatura elevata, possono facilmente deteriorarsi o danneggiarsi e, cosa ancor più preoccupante, possono sprigionare delle sostanze tossiche che sono pericolose da ingerire e da respirare. I materiali che vengono impiegati per i bollitori sono l’acciaio, le plastiche e, meno frequentemente, il pyrex, un vetro di ultima generazione che non soffre gli sbalzi termici.I modelli in plastica sono i più economici, ed è sempre bene verificare che questa sia BPA free, ovvero atossica, così come bisogna controllare che, a prescindere dal materiale del corpo macchina, il manico sia ben isolato termicamente in modo da evitare scottature ed incidenti vari. Non necessariamente un bollitore in plastica è scadente ma, ovviamente, essendo l’acciaio una lega inossidabile, sicuramente gli apparecchi prodotti con questo materiale avranno una longevità maggiore.

La marca è importante?

I marchi che oggigiorno si occupano della produzione di bollitori d’acqua elettrici sono parecchio numerosi e il nostro consiglio non è quello di preferire un brand nello specifico perché superiore ad altri, quanto, piuttosto, di rivolgersi ad un’azienda produttrice conosciuta ed affidabile, per avere la garanzia d’acquisto di un prodotto non solo efficiente ma anche sicuro da utilizzare e di qualità. Ricordate che scegliere un marchio diffuso (invece di cedere alla tentazione di spendere meno per un prodotto super-economico) significa avere anche maggiori garanzie per il post vendita: se ci fossero problemi tecnici, dubbi, pezzi di ricambio da reperire o per qualsiasi altra evenienza, potrete sempre infatti rivolgervi a servizi di assistenza alla clientela. Tra i marchi più rinomati che troviamo in commercio ricordiamo Philips, CuisinArt, Kenwood, Moulinex, Severin, Russell Hobbs e Klarstein.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di un bollitore elettrico può oscillare in maniera davvero ampia. In commercio, infatti, troviamo modelli a partire da un prezzo di circa 10 € fino ad arrivare intorno ai 100 €. Non ci si può limitare a pensare che se si spende poco significa che si acquista un prodotto scadente e se, invece, si investe una cifra consistente allora vuol dire che il prodotto è di elevata qualità: bisogna, piuttosto, comprendere perché un particolare modello può costare anche fino a cinque volte più di un altro. La variazione di fascia di prezzo in cui si collocano i bollitori dipende da diversi fattori, sia strutturali che funzionali e, dunque, il prezzo è importante perché è un valore indicativo, per esempio, dei materiali utilizzati e delle funzioni extra che il prodotto può vantare. La soluzione giusta è sempre quella di domandarsi quali siano le proprie esigenze d’uso ed aspettative, in modo da spendere una cifra adeguata al proprio budget e, soprattutto, adeguata al tipo di bollitore che si sceglierà di acquistare. In questo modo non correrete il rischio di munirvi di un prodotto deludente in termini di prestazioni o, al contrario, troppo sofisticato per l’uso che in realtà ne farete.


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Quali sono i migliori bollitori del 2021?

La tabella dei migliori bollitori del 2021 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Aigostar Adam 30GOM 24,98 €
Tristar WK-1323 34,90 €
Russell Hobbs Retro Ribbon 21670-70 61,17 €
Philips HD9350/90 28,99 €
Kenwood SJM110 60,00 €

Bollitori: gli ultimi prodotti recensiti

Domande e risposte su Bollitore

  1. Domanda di Andrea | 16.01.2019 14:11

    Ciao, sto cercando un bollitore dotato di wifi comandabile via app, Alexa od Homekit…esiste? Il prezzo non è un problema. Grazie mille

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18.01.2019 14:11

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Redmond RK-M170S E che è dotato della funzione di connettività.

  2. Domanda di Agata | 18.12.2018 21:16

    Qual e il bollitore in acciaio che ha temperature regolabile, apertura larga e resistenza nascosta? Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 07.01.2019 10:06

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del CuisinArt CPK17E

  3. Domanda di Marchetti Loredana | 16.12.2018 20:57

    Vorrei sapere se c’e un bollitore con timer per programmare l’accensione

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17.12.2018 08:25

      L’avvio ritardato purtroppo non è una funzione comune nei bollitori; fin’ora non abbiamo recensito alcun modello dotato di questo programma.

  4. Domanda di Cinzia Bulletti | 29.11.2018 18:47

    Ciao, appassionata di the, da poco ho una bimba a cui preparo latte in formula. Cerco un bollitore con temperature impostabili (70°per il latte) grazi

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 03.12.2018 10:37

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Russell Hobbs 21150-70

  5. Domanda di Daniela | 28.06.2018 21:01

    Bollitore in plastica sicuro per salute anche se è scritto bpa free?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.07.2018 08:31

      Se l’assenza di bpa viene segnalata il prodotto dovrebbe essere sicuro.

  6. Domanda di Maria | 14.02.2018 14:00

    Salve unconsiglio tra l’ Electrolux EEWA7800 e l’ Aicok KE7466YJ-GS. Vale spendere di più per il Cuisinart? Conoscete il KItchenaid? Uso te e tisane

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15.02.2018 09:29

      Sono entrambi due ottimi prodotti; ti consigliamo di leggere le nostre recensioni e valutare in base alle tue esigenze specifiche.

  7. Domanda di Marisa Schiattareggia | 04.02.2018 23:10

    la bollitura dell’acqua in un bollitore di vetro è preferibile qualitativamente,per una questione di onde elettromagnetiche od altro, all’inox?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 05.02.2018 09:26

      No da un punto di vista di sicurezza non c’è nessuna differenza tra i due materiali.

  8. Domanda di Elisa | 22.12.2017 21:47

    Vorrei sapere cosa ne pensate di un bollitore in vetro, con filtro anticalcare. È valido come uno in inox oppure no? Va pulito meno spesso ? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 08.01.2018 10:25

      Consigliamo l’acquisto di bollitori in acciaio inox in quanto risultano più resistenti ed efficienti.

  9. Domanda di Eleonora | 11.12.2017 21:10

    Salve, cerco bollitore elettrico in acciaio. Capacità più di 1 litro, temp. regolabile fino a 40 gradi, filtro removibile, con mantenimento calore

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12.12.2017 09:38

      tra i bollitori in acciaio ti consigliamo l’acquisto del CuisinArt CPK17E

  10. Domanda di Stefano | 04.05.2017 15:47

    Salve! Vorrei acquistare un bollitore che abbia la regolazione della temperatura e il suo controllo istante per istante, costo massimo 100 euro.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 08.05.2017 09:29

      ti consigliamo il bollitore CuisinArt CPK17E un ottimo modello che permette di impostare la temperatura desiderata.

Il migliore

Aigostar Adam 30GOM

Migliore offerta:24,98€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Tristar WK-1323

Migliore offerta:34,90€