Le migliori caraffe filtranti del 2019

Confronta le migliori caraffe filtranti del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Laica Stream Line

La migliore

Tipologia di filtroCarboni attivi e resine a scambio ionico
Capacità totale2,3 litri
Capacità acqua filtrata1,2 litri
Ricariche incluse6 filtri
LavabileSolo con acqua
Durata filtro1 mese
Punti forti
  • 6 ricariche incluse nel prezzo
  • Display che segnala usura del filtro
  • Sistema di filtraggio molto efficiente
Punti deboli
  • Capienza limitata

Brita Marella

Il miglior rapporto qualità prezzo

Tipologia di filtroCarboni attivi e resine a scambio ionico
Capacità totale2,4 litri
Capacità acqua filtrata1,4 litri
Ricariche incluse3 filtri
LavabileSolo con acqua
Durata filtro1 mese
Punti forti
  • Sistema di filtraggio molto efficiente
  • Display che segnala usura del filtro
Punti deboli
  • Capienza limitata

Brita Elemaris XL

Tipologia di filtroCarboni attivi e resine a scambio ionico
Capacità totale3,5 litri
Capacità acqua filtrata2,2 litri
Ricariche incluse
LavabileSolo con acqua
Durata filtro1 mese
Punti forti
  • Design elegante
  • Capienza molto elevata
  • Sistema di filtraggio molto efficiente
Punti deboli
  • Ricariche non incluse

Brita Marella XL

Tipologia di filtroCarboni attivi e resine a scambio ionico
Capacità totale3,5 litri
Capacità acqua filtrata2 litri
Ricariche incluse
LavabileAnche in lavastoviglie fino a 50°
Durata filtro1 mese
Punti forti
  • Molto capiente
  • Display che segnala usura del filtro
  • Sistema di filtraggio molto efficiente
Punti deboli
  • Ricariche non incluse

Aqua Optima EJ0659

Tipologia di filtroCarboni attivi
Capacità totale2,8 litri
Capacità acqua filtrata1,4 litri
Ricariche incluse6 filtri
LavabileSolo con acqua
Durata filtro2 mesi
Punti forti
  • Durata dei filtri lunga
  • Adatta ad essere riposta in frigo
  • App per smartphone
Punti deboli
  • Capienza limitata
Alessandra.zunino
Autore
Alessandra

A che cosa serve la caraffa filtrante?

La caraffa filtrante è un sistema molto utile, specialmente per chi non vuole acquistare un impianto di depurazione ed è stanco di caricare quotidianamente casse d'acqua minerale in bottiglia.
Quando quest'oggetto è stato proposto sul mercato, si è aperto un accanito dibattito sull'effettiva efficacia di questi sistemi; in molti sostenevano, infatti, che si trattasse soltanto di un'operazione di marketing e che la caraffa filtrante in realtà non riuscisse ad incidere davvero sul grado di purezza dell'acqua.caraffa filtrante
Da allora sono state messe in campo molte innovazioni tecnologiche, legate soprattutto agli agenti chimici presenti nel sistema di filtraggio. Oggi è parere unanime che questi accessori siano effettivamente utili per eliminare i metalli pesanti e per ridurre il grado di durezza dell'acqua.
In questa guida all'acquisto cercheremo di illustrare il funzionamento della caraffa filtrante, le sue caratteristiche tecniche e strutturali e le modalità di manutenzione del prodotto, cercando di aiutarvi a scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze.

Come funziona la caraffa filtrante?

Il primo elemento da approfondire riguarda il funzionamento della caraffa filtrante; per capire l'utilità di questo accessorio, infatti, è necessario analizzare come avviene l'azione di depurazione dell'acqua.
Dal punto di vista strutturale, la caraffa filtrante si presenta come una classica brocca, al cui interno è però presente un filtro a forma di imbuto che è il componente principale di questo apparecchio.
La normale acqua del rubinetto dev'essere inserita dal collo della caraffa, il liquido scorrerà all'interno del filtro e, una volta depurato, si depositerà nella parte inferiore della caraffa.Caraffa filtrante funzionamento
Si noterà subito che il processo di filtraggio non è immediato: per eliminare le impurità infatti è necessario che l'acqua scorra lentamente attraverso il filtro.
Un aspetto positivo delle caraffe filtranti è che non necessitano di alimentazione elettrica per funzionare. Ciò implica che gli unici costi aggiuntivi da sostenere sono quelli legati alla sostituzione periodica del filtro.
Il funzionamento di questi apparecchi non è quindi molto complesso e può essere facilmente appreso in pochi minuti. Prima di scegliere il modello di caraffa più adatto alle vostre esigenze, però, è necessario osservare attentamente le caratteristiche dei diversi tipi di filtri, così da poter calcolare costi e benefici.


I migliori due prodotti della categoria

8 persone su 10 approfittano di queste offerte

Quali tipi di filtro esistono?

Le caraffe filtranti possono essere dotate di due differenti sistemi di filtraggio: il filtro a carboni attivi ed il filtro con resine a scambio ionico.
Le due tipologie si differenziano per caratteristiche organiche e per il tipo di azione depurante che esercitano sull'acqua. Vediamo brevemente quali sono le principali caratteristiche di ciascuno di essi.Caraffa filtrante filtro

Filtro a carboni attivi

Come si intuisce dal nome, questo tipo di filtro è dotato di carboni attivi, degli agenti in grado di assorbire la maggior parte delle sostanze inquinanti, come residui calcarei, e di eliminare cattivi odori o sapori indesiderati.
Il principale svantaggio di questo materiale è quello di non incidere sulle sostanze inorganiche presenti nell'acqua. È possibile tuttavia aggiungere degli ioni che riescono ad attirare alcuni minerali, incrementando l'azione purificante. Il filtro a carboni attivi è meno selettivo rispetto a quello con resine a scambio ionico, tuttavia risulta ugualmente efficace nella depurazione della classica acqua potabile del rubinetto.
È da segnalare che spesso il filtro a carboni attivi rilascia nell'acqua una piccola percentuale di argento, metallo in grado di disinfettare l'acqua e di prevenire la proliferazione batterica all'interno del filtro.

Filtro con resine a scambio ionico

Con questo nome si identifica un filtro dotato di una speciale resina che, tramite una reazione chimica, permette di scambiare le sostanze inquinanti presenti nell'acqua con agenti innocui presenti nel filtro.
Esistono sia filtri a scambio cationico che filtri a scambio anionico. La differenza tra le due tipologie è che i primi scambiano soltanto ioni positivi, mentre i secondi scambiano soltanto ioni negativi.
Chi non ha particolari necessità e non conosce bene le sostanze presenti nell'acqua del proprio rubinetto può orientarsi su un tipo di filtro misto, che permette lo scambio sia di ioni positivi che di ioni negativi.
Rispetto ai filtri a carboni attivi, che hanno un'azione più generica, i filtri con resine a scambio ionico sono molto più specifici, ovvero agiscono soltanto su particolari molecole.
Le aziende produttrici di caraffe che offrono questo sistema di filtraggio sono quindi obbligate a riportare sull'etichetta le sostanze che uno specifico modello è in grado di eliminare. Prima di effettuare l'acquisto di una caraffa con filtro a scambio ionico è quindi necessario compiere una piccola analisi in merito all'acqua di casa propria, così da essere certi di comprare il modello più adatto alle vostre esigenze.caraffa filtrante informazioni sul filtro


I migliori due prodotti della categoria

8 persone su 10 approfittano di queste offerte

Qual è il migliore tipo di filtro?

Dopo aver analizzato le caratteristiche dei due sistemi di filtraggio, possiamo affermare che non esiste una tipologia migliore dell'altra: la valutazione dipenderà quindi interamente dalle vostre necessità specifiche.
Nonostante il costo delle caraffe filtranti sia abbastanza basso, per evitare di acquistare qualcosa di poco efficace è necessario considerare attentamente i pro e i contro delle due tipologie. Se la vostra acqua è priva di metalli pesanti vi consigliamo di acquistare il filtro a carboni attivi, che ha un'azione più generica e meno profonda. Se, al contrario, la vostra acqua presenta sostanze come cloro, calcio o ferro è meglio acquistare un filtro con resine a scambio ionico, più efficace su questo tipo di sostanze.

Capienza della caraffa filtrante

Un altro importante elemento da tenere in considerazione prima di acquistare una caraffa filtrante riguarda le sue dimensioni. In base alle vostre esigenze specifiche, infatti, avrete bisogno di una caraffa più o meno capiente.
I modelli più compatti hanno una capienza di circa 2 litri, mentre i modelli più grandi, adatti a famiglie numerose, possono contenere fino a 3,5 litri.
Chi invece cerca qualcosa di molto piccolo, adatto principalmente ad un uso individuale, può orientarsi su alcuni modelli particolari che si presentano come borracce dotate di filtro, dalla capienza di circa 1 litro.
Scegliere la capienza idonea alle proprie necessità è fondamentale, perché bisogna considerare che l'acqua inserita nella caraffa filtrante deve essere consumata nell'arco di una giornata. Lasciando l'acqua all'interno della caraffa troppo a lungo si rischia di vanificare l'effetto purificante. Gli esperti ritengono infatti che nell'acqua stagnante possa crearsi una proliferazione batterica dannosa per l'organismo.
Ricordiamo inoltre che le caraffe filtranti non hanno funzioni integrate. Oltre al filtraggio delle impurità, quindi, non sarà possibile ottenere nessun effetto particolare.
Se siete amanti dell'acqua gassata e volete un prodotto in grado di filtrare l'acqua e allo stesso tempo di renderla frizzante, vi consigliamo quindi l'acquisto di un prodotto specifico, ovvero il gasatore d'acqua. Chi volesse maggiori informazioni su questa categoria di prodotti può consultare la nostra guida all'acquisto del gasatore, nella quale vengono illustrate le sue caratteristiche tecniche e strutturali.

Manutenzione della caraffa filtrante

La manutenzione della caraffa filtrante è molto importante e dev'essere tenuta in considerazione prima di effettuare l'acquisto, poiché implica una serie di costi aggiuntivi che è necessario calcolare attentamente.
Abbiamo già parlato della possibilità che all'interno del filtro si sviluppino microorganismi batterici nocivi per il consumatore. Per scongiurare questa eventualità è bene tenere presente alcuni accorgimenti legati all'igiene, così da assicurarsi che la caraffa sia sempre in condizioni ottimali.
Il primo di questi accorgimenti è quello di non lasciare mai l'acqua all'interno della caraffa per più di un giorno, poiché potrebbero proliferare batteri dannosi per l'organismo.caraffa filtrante manutenzione
Cercate quindi di calcolare bene la quantità di acqua filtrata di cui avete bisogno, e se non necessitate di grossi quantitativi è meglio evitare di riempire la caraffa completamente.
Il secondo elemento fondamentale per la manutenzione della caraffa è la pulizia ordinaria del prodotto. La maggior parte dei modelli sono realizzati in plastica dura e possono essere facilmente smontati e lavati sotto acqua corrente. Evitate di mettere la caraffa in lavastoviglie, a meno che questa possibilità non sia espressamente consentita dall'azienda produttrice. Alcuni residui di sapone infatti potrebbero depositarsi all'interno della brocca e compromettere in modo determinante la qualità dell'acqua.
Se la brocca può essere lavata, il filtro no: questo componente deve infatti essere sostituito periodicamente.


I migliori due prodotti della categoria

8 persone su 10 approfittano di queste offerte

Quando e perché dev'essere sostituito il filtro?

La sostituzione del filtro è un passaggio fondamentale per assicurarsi che la caraffa sia sempre ugualmente efficiente. Il motivo per cui questo step è obbligatorio è che i filtri sono dotati di sostanze specifiche che agiscono sulle impurità dell'acqua. Dopo un certo periodo di tempo queste sostanze si esauriscono ed il filtro non riesce più ad essere efficace.
Non è possibile fornire un'indicazione univoca rispetto alla durata di questi componenti, per questo motivo i brand produttori sono obbligati a fornire informazioni specifiche al riguardo. Non è inoltre possibile utilizzare filtri diversi da quelli compatibili con il modello da voi scelto. Ciò significa che, se ad esempio avete acquistato una caraffa con filtro a carboni attivi, non potrete utilizzare un filtro a resine ionizzanti e viceversa (a meno che questa possibilità non sia espressamente comunicata dalla casa produttrice).
Il costo delle ricariche dei filtri deve quindi essere attentamente considerato prima di effettuare l'acquisto. Il prezzo della caraffa filtrante, infatti, è quasi sempre medio-basso, ma bisogna conteggiare la spesa costante delle ricariche, il cui prezzo varia in base ai modelli e alle marche.
Per andare incontro alle esigenze dei consumatori molte aziende, specialmente online, vendono le caraffe filtranti insieme ad un numero variabile di ricariche. Il nostro consiglio è quindi quello di tenere presente anche questo elemento, considerando l'eventuale risparmio derivante dall'acquisto di un set completo.

Le caraffe filtranti sono utili?

La risposta a questa domanda è sicuramente affermativa, perché secondo una serie di test effettuati, sia da associazioni di consumatori che da laboratori specializzati, le caraffe filtranti riescono effettivamente a ridurre o ad eliminare completamente la presenza di alcune sostanze inquinanti presenti nell'acqua del rubinetto.
Ricordiamo però che questi prodotti non possono agire sui microorganismi di natura batterica, quindi il loro utilizzo è da circoscrivere all'acqua potabile.
Calcolando la spesa iniziale e la spesa annuale per l'acquisto delle ricariche, il costo complessivo di una caraffa filtrante non è irrisorio ma è comunque di molto inferiore rispetto a quello dell'acqua minerale in bottiglie di plastica.
È necessario inoltre sottolineare il vantaggio per l'ambiente, dato che grazie a questi prodotti il consumo di plastica sarà ridotto al minimo, e ciò risulta molto importante alla luce delle recenti politiche ecologiche volte a limitare il consumo di questo materiale altamente inquinante.
Le caraffe filtranti, inoltre, possono essere considerate come un buon sostituto di un impianto di depurazione domestico che, oltre ad essere molto più dispendioso di per sé, prevede alti costi di manodopera e di manutenzione.
È necessario, però, tenere presente che questi prodotti necessitano di una cura costante: la sostituzione dei filtri e il lavaggio della brocca sono infatti passaggi obbligati per ottenere condizioni igieniche ottimali e per assicurarsi la costante efficienza del prodotto. Consigliamo quindi l'acquisto di questo prodotto a chi non vuole bere l'acqua del rubinetto, ma allo stesso tempo non può sostenere costi eccessivi per la depurazione dell'acqua domestica.


I migliori due prodotti della categoria

8 persone su 10 approfittano di queste offerte


Copyright Reviewlution GmbH – È vietato ogni sfruttamento non autorizzato

Quali sono le migliori caraffe filtranti del 2019?

La tabella delle migliori caraffe filtranti del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Laica Stream Line 14,90 €
Brita Marella 17,48 €
Brita Elemaris XL 33,99 €
Brita Marella XL 17,48 €
Aqua Optima EJ0659 31,77 €

Domande e risposte su Caraffa filtrante

  1. 1
    Domanda di MARIAPIA CABASSI | 17 giugno 2019 at 15:22

    è possibile avere la possibilità di fare l’acqua lievemente frizzante o no? grazie Mariapia perchè vorrei acquistarla per evitare di portare sempre ce

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 giugno 2019 at 09:16

      Con la caraffa filtrante no: per rendere l’acqua frizzante hai bisogno di un gasatore d’acqua: per maggiori informazioni su questo prodotto puoi consultare la nostra guida all’acquisto dedicata https://www.qualescegliere.it/gasatore-acqua/

  2. 0
    Domanda di Lucia | 24 novembre 2019 at 07:51

    L’acqua filtrata di filtri bi-Flux Laica lasciano sul fondo della bottiglia di vetro un residuo bianco. Ma se non è calcare che cosa può essere?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 novembre 2019 at 10:09

      Non sappiamo come aiutarti: il tipo di residuo infatti è legato alla composizione dell’acqua e non alla caraffa.

  3. 0
    Domanda di Emanuela | 21 ottobre 2019 at 08:27

    Buongiorno, vorrei sapere se queste caraffe di plastica hanno una scadenza o se il materiale con cui sono prodotte può essere utilizzato senza problem

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 ottobre 2019 at 09:29

      Non è prevista una scadenza, il materiale plastico è atossico e adatto alla conservazione dell’acqua, in caso di danneggiamento però la caraffa deve essere sostituita.

  4. 0
    Domanda di massimo | 18 ottobre 2019 at 22:01

    In condominio abbiamo un impianto di depurazione e addolcitore per l’acqua, l’uso di una caraffa filtrante può servire?Se si quali filtri usare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 ottobre 2019 at 09:35

      Ti consigliamo una caraffa con filtro a carboni attivi come ad esempio la Aqua Optima EJ0659

  5. 0
    Domanda di roberta gallilei | 16 ottobre 2019 at 16:23

    dove si possono acquistare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 ottobre 2019 at 09:32

      Nella nostra tabella trovi i 5 prodotti che abbiamo selezionato con i vari negozi online dove puoi acquistarli.

  6. 0
    Domanda di Tatiana Galdo | 1 ottobre 2019 at 15:23

    La seppur piccola percentuale di argento rilasciata nell’acqua dal filtro a carboni attivi non è dannosa per il corpo umano?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 ottobre 2019 at 17:13

      No, tutti i filtri commercializzati sono clinicamente testati e non risultano dannosi per l’organismo.

  7. 0
    Domanda di Giorgio | 29 settembre 2019 at 09:36

    Come si smaltiscono i filtri esausti e quale impatto ambientale generano?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 ottobre 2019 at 17:12

      i filtri si smaltiscono nel bidone dell’indifferenziata, purtroppo non sono componenti riciclabili.

  8. 0
    Domanda di ilaria | 27 agosto 2019 at 20:46

    la caraffa funziona solo con acque già potabili o è valida anche per acque non potabili?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 settembre 2019 at 09:38

      Può essere usata solo con acqua potabile.

  9. 0
    Domanda di mariano angioni | 16 agosto 2019 at 19:23

    si puo’ rigenerare il filtro con i carboni sfusi ? se si dove si possono acquistare ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 agosto 2019 at 09:16

      Non è consigliabile fare da soli, meglio acquistare le ricariche ufficiali.

  10. 0
    Domanda di Laura Saitta | 13 agosto 2019 at 00:10

    Nella nostra acqua di rubinetto viene aggiunto iodio. Viene eliminato anche questo? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 agosto 2019 at 11:38

      Non siamo sicuri che lo iodio possa essere filtrato

  11. 0
    Domanda di Paola saltarin | 10 agosto 2019 at 11:44

    Buongiorno, vorrei sapere se il filtro deve essere sempre coperto d’acqua per evitare proliferazione e di batteri oppure se e’ indifferente. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 agosto 2019 at 11:37

      é indifferente, l’acqua nella caraffa deve essere però sostituita ogni giorno.

  12. 0
    Domanda di Romina Lanari | 30 aprile 2019 at 19:11

    Buongiorno, dato che queste caraffe eliminano la durezza dell’acqua, non si corre il rischio di avere acqua con ph troppo acido?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 maggio 2019 at 10:40

      no perché le caraffe incidono soprattutto sui residui calcarei.

  13. 0
    Domanda di massimo | 27 marzo 2019 at 11:38

    la caraffa filtrante in genere trattiene anche il magnesio che come si sa è un elemento necessario al corpo umano così come il calcio ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 marzo 2019 at 09:06

      No in linea di massima no

  14. 0
    Domanda di Monica | 14 ottobre 2018 at 14:35

    Buongiorno
    Volevo sapere se la caraffa filtrante è in grado di alcalinizzare l’acqua?
    Grazie mille
    Monica

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 ottobre 2018 at 10:04

      no la caraffa filtrante agisce soprattutto trattenendo i residui di ferro e calcare.

  15. 0
    Domanda di Vito | 26 settembre 2018 at 13:05

    Buongiorno, deve essere consumata in 24 ore? Ma per quale motivo se viene chiusa in bottiglia di vetro? I batteri si formano in tutte le acque

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 ottobre 2018 at 08:38

      perché non avviene pressurizzazione quindi anche essendo chiusa un po’ di aria entrerà ugualmente.

  16. 0
    Domanda di giulia | 2 settembre 2018 at 14:51

    l’acqua filtrata si può consumare oltre le 24h, se viene conservata fuori dalla caraffa (es.imbottigliata in vetro?), o diventa comunque stagnante?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 settembre 2018 at 10:28

      non è consigliabile conservare l’acqua per più di 24 ore poiché potrebbe sviluppare batteri.

  17. -1
    Domanda di giorgio | 26 giugno 2018 at 13:36

    attraverso la caraffa filtrante è possibile ottenere una presenza di calcio nell’acqua di 5/15 mg/l di calcio (tipo S. Anna o Norda)?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 giugno 2018 at 08:35

      no la caraffa aiuta solo ad eliminare le impurità dell’acqua, non consente l’aggiunta di altre sostanze nutritive.

  18. -2
    Domanda di Stefano | 3 novembre 2018 at 09:26

    Quale tra le caraffe esaminate consente una sensibile/maggiore riduzione del calcare e in definitiva del residuo secco? Grazie.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 novembre 2018 at 09:00

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Brita Elemaris XL

"Caraffa filtrante": hai dubbi? Facci una domanda!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecco i migliori due prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

La migliore

Laica Stream Line

Migliore offerta: 31,46€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Brita Marella

Migliore offerta: 22,08€