I migliori aerosol del 2019

Confronta i migliori aerosol del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Roberta.gagliardi
Autore
Roberta

5 fattori decisivi per la scelta dell'aerosol

Che cos'è un aerosol?

L'aerosol viene detto anche nebulizzatore poiché è uno strumento in grado di ridurre i farmaci allo stato liquido in minuscole particelle. Le goccioline che si ottengono sono così piccole da essere misurate in micron, ovvero millesimi di millimetro. Solo delle particelle di dimensioni talmente ridotte possono raggiungere le parti più recondite dell'apparato respiratorio, come ad esempio i bronchi. I rimedi più tradizionali, uno fra tutti la classica bacinella d'acqua bollente, e i medicinali assunti per via orale sono efficaci contro i più comuni raffreddori, ma non riescono ad agire direttamente sulla zone infiammate collocate all'estremità inferiore delle vie respiratorie. Questo sistema, infatti, è strutturato come un albero i cui rami si riducono di diametro man mano che si scende più in profondità. Per tutti questi motivi gli aerosol sono utilizzati in molte terapie contro disturbi e infezioni delle vie respiratorie. Una volta che i medicinali vengono inalati, sono infatti in grado di arrivare in zone dell'apparato respiratorio che altrimenti non potrebbero essere raggiunte da normali medicinali. Chiaramente più piccole sono le particelle, più in profondità potranno agire.
In commercio ne esistono di molti tipi, appartenenti a diverse fasce di prezzo e caratterizzati da modalità di funzionamento e tecnologie diverse. Qui di seguito, le andremo ad illustrare nel dettaglio.

1. Tecnologia

Come anticipato sopra, l’aerosol, o nebulizzatore, è un dispositivo medico che riduce soluzioni di farmaci liquidi in microscopiche goccioline inalabili dal paziente attraverso l’utilizzo di un boccaglio o di una mascherina. Per effettuare tale trasformazione, un aerosol può sfruttare una fra tre tecnologie di funzionamento.AerosolQueste, sebbene tutte efficaci ai fini terapeutici, si distinguono tra loro per alcuni aspetti. Tra un modello e l’altro possono variare, ad esempio, la durata della nebulizzazione, le dimensioni della struttura esterna o il tipo di farmaco utilizzabile, motivo per cui si rende necessario valutare attentamente quale apparecchio si addica di più alle proprie esigenze ed aspettative d’uso. Questi elementi vanno ad influenzare chiaramente anche il prezzo a cui l'apparecchio è venduto.
Nei paragrafi a seguire illustriamo le caratteristiche di questi tre tipi di tecnologie, sottolineandone i vantaggi e gli svantaggi.


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Nebulizzatore ad aria compressa o a pistone

Gli apparecchi per aerosolterapia di questo tipo sfruttano aria compressa per nebulizzare un farmaco liquido.
Nello specifico, all'interno dell’apparecchio è presente un compressore, chiamato anche pistone, che genera dell’aria che viene spinta all'interno di un’ampolla contenente il medicinale, dove si forma una “pioggerellina” sottilissima che può essere inalata, giungendo quindi in profondità nelle vie respiratorie.
Aerosol ad aria compressaQuesti modelli sono in grado di nebulizzare qualsiasi farmaco inserito nel serbatoio, ma i tempi di nebulizzazione sono più lunghi rispetto alle altre tipologie: la rapidità di nebulizzazione è infatti di circa 0,3 ml/minuto. Per quanto riguarda invece le dimensioni delle particelle di farmaco nebulizzate, gli aerosol a pistone riescono a ottenere dei valori pari a 2 micron, una misura ottima e adatta a gran parte delle terapie.
Per questi motivi, a questa categoria corrispondono i modelli più rumorosi e dalla struttura più ingombrante, ma indubbiamente anche più robusti e meno costosi, motivo per cui di questa tipologia fanno parte i nebulizzatori oggi più conosciuti e diffusi.

Nebulizzatore ad ultrasuoni

Gli aerosol ad ultrasuoni hanno un principio di funzionamento differente, in cui la nebulizzazione del farmaco viene effettuata grazie alla presenza di un trasduttore che converte l’energia elettrica in vibrazioni a frequenze ultrasoniche di una sottile membrana posizionata all'interno dell’apparecchio.
Aerosol ad ultrasuoniI dispositivi di questo tipo sono meno ingombranti rispetto agli apparecchi ad aria compressa, sono in grado di nebulizzare il farmaco in tempi più rapidi (raggiungendo 0,5 ml/min) e in modo più silenzioso, anche se i nebulizzatori ad ultrasuoni presentano un costo decisamente più elevato.
Inoltre gli aerosol ad ultrasuoni tendono a riscaldare i farmaci, per cui non possono essere utilizzati per tutte le terapie farmacologiche (di solito, infatti, il bugiardino del medicinale indica chiaramente se esso possa essere somministrato al paziente avvalendosi di un nebulizzatore ad ultrasuoni oppure no).

Nebulizzatore a membrana vibrante

Questi dispositivi all'avanguardia, detti anche “nebulizzatori mesh”, utilizzano una membrana oscillante e porosa per nebulizzare il medicinale da somministrare al paziente attraverso un boccaglio o una mascherina.
Questa tipologia di apparecchio presenta una struttura molto compatta e poco ingombrante, funziona a pile e non comporta il surriscaldamento del medicinale utilizzato.
Aerosol a membrana vibranteLa modalità di somministrazione del farmaco è inoltre molto rapida e silenziosa, motivo per cui il nebulizzatore a membrana vibrante è particolarmente indicato per coloro che abbiano necessità di portare il dispositivo con sé in viaggio, ma anche per i bambini, che non saranno costretti a lunghe e noiose sedute. La rapidità di nebulizzazione è infatti abbastanza elevata, pari a circa 0,25 ml/min.


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Quale tipo di aerosol è il migliore?

Alla luce di quanto detto qui sopra, non c'è un tipo migliore in sé; ogni tipologia ha vantaggi e svantaggi, e la scelta dipende sempre dalle esigenze di ciascuno. Nella tabella qui sotto riepiloghiamo brevemente i vantaggi e gli svantaggi di ciascun tipo di aerosol.

Tipologia di aerosolVantaggiSvantaggi
Aerosol ad aria compressa✅ Robusti e resistenti
✅ Compatibili con tutti i medicinali
✅ Economici
❌ Ingombranti
❌ Rumorosi
❌ Lunga durata del trattamento (fino a 20 minuti)
Aerosol ad ultrasuoni✅ Rapidi
✅ Silenziosi
✅ Non molto ingombranti
❌ Non compatibili con tutti i medicinali
❌ Costosi
Aerosol a membrana vibrante✅ Molto rapidi
✅ Molto silenziosi
✅ Compatti, adatti per i viaggi
✅ Perfetti per bambini
✅ Funzionano a pile
✅ Compatibili con tutti i medicinali
❌ Molto costosi
❌ Necessarie pulizie molto frequenti

2. Caratteristiche nebulizzazione

Il secondo fattore decisivo nella scelta dell’apparecchio per aerosolterapia più idoneo alle proprie esigenze e/o patologie è costituito dalle caratteristiche della nebulizzazione che tale dispositivo genera.
Nello specifico, bisognerà considerare alcuni parametri che vanno ad incidere su due elementi: la qualità delle particelle emesse dall'aerosol (che corrisponde all'efficacia della somministrazione del farmaco) e la rapidità di nebulizzazione (che si traduce in sedute più brevi o, al contrario, prolungate nel tempo).
Di seguito, elenchiamo le caratteristiche relative alla nebulizzazione da tenere in considerazione prima di scegliere il prodotto da acquistare:

  • Particelle: le dimensioni delle particelle che vengono disgregate dal nebulizzatore vengono misurate in micrometri o micron. Più l’apparecchio è in grado di dissolvere il farmaco in piccolissime particelle, più la somministrazione sarà efficace perché il medicinale raggiungerà più facilmente i bronchi. Le cure più efficaci per le vie respiratorie necessitano di particelle di un diametro compreso tra 0,5 e massimo 5 micron e, attualmente, la maggior parte degli aerosol in commercio si attesta ad un livello di 3 micron;Aerosol nebulizzazione
  • Rapidità:per rapidità della nebulizzazione si intende la quantità di farmaco che viene nebulizzato in un minuto, un valore espresso appunto in ml/minuto. Più alto è questo valore, più rapida sarà l’erogazione. I modelli più prestanti nebulizzano circa 0,5 ml/minuto (ma la rapidità dipende anche dalla densità del medicinale) e si tratta spesso di nebulizzatori ad ultrasuoni, mentre i modelli ad aria compressa impiegano dei tempi un po’ più dilatati, tra 0,2 e 0,3 ml al minuto;
    Aerosol a pistone pressione
  • Pressione: anche la pressione con cui l’aria viene spinta all'interno dell’ampolla potrebbe influenzare la rapidità di nebulizzazione, il cui valore ideale è compreso tra 0,6 e 2 bar.

3. Funzioni

Le funzioni di un nebulizzatore non sono molto numerose ma costituiscono ugualmente un fattore importante nell'identificazione del dispositivo più adatto alle proprie esigenze. Alcune, infatti, si rendono utili se non anche indispensabili per alcune tipologie di utenti, come i neonati.
Le funzioni, inoltre, contribuiscono ad impreziosire un dispositivo per aerosolterapia e sono le seguenti:


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  • Spegnimento automatico: qualora il livello del farmaco scenda al di sotto di un valore minimo, l’apparecchio si spegne automaticamente al fine di evitare danni al nebulizzatore. Questa funzione appare utile soprattutto perché rende possibile la somministrazione del farmaco in maniera più semplice, visto che l’utente non dovrà preoccuparsi di monitorare continuamente quando stia per concludersi la sessione. Molti nebulizzatori, inoltre, si spengono da soli anche se lasciati inutilizzati per un periodo variabile da 15 a 30 minuti;
  • Doccia nasale inclusa: detto anche rinowash, l’accessorio per il lavaggio nasale a volte è incluso a corredo dell’aerosol ed è particolarmente indicato per la prevenzione di varie patologie come l’otite o la bronchite, qualora si presentassero blocchi di muco. Questo strumento è utile soprattutto per i neonati, visto che nei primi sei mesi di vita i piccoli respirano utilizzando solo il naso: è quindi bene che questo non sia ostruito da muchi che impedirebbero una corretta inspirazione;
  • Funzione autopulizia: alcuni modelli all'avanguardia dispongono di una funzione di autopulizia. Aggiungendo dell'acqua nel serbatoio, dopo ogni utilizzo, il dispositivo effettuerò automaticamente una pulizia interna.Aerosol funzione autopulizia
  • Selezione dell’intensità: in alcuni dispositivi con funzionamento ad aria compressa è possibile selezionare tra due diversi livelli di circolazione dell’aria, che corrispondono cioè ad una erogazione più lenta o più rapida.

4. Accessori

Tra i cinque fattori decisivi nella scelta dell’aerosol troviamo gli accessori, che non vanno mai sottovalutati poiché giocano un ruolo fondamentale nel corretto e più consono utilizzo di tale dispositivo medico.
Ognuno degli accessori che elencheremo a breve, infatti, svolge un’azione che può essere importante per trattare una determinata patologia: ad esempio, un nebulizzatore che includa già al momento dell’acquisto sia l’erogatore nasale che la mascherina consente di somministrare in maniera più mirata e corretta il farmaco. Il naso infatti tende a filtrare le particelle più della bocca, motivo per cui è opportuno preferire l’inalazione tramite boccaglio in caso di bronchite ma, al contrario, è preferibile utilizzare l’erogatore nasale per agire in maniera più mirata su una sinusite.Aerosol accessoriGuardiamo nel dettaglio gli accessori che è possibile trovare in dotazione ad un nebulizzatore:

  • Erogatore nasale: la somministrazione di un farmaco tramite il posizionamento di tale accessorio all'interno delle narici può risultare fastidiosa e scomoda per molti utenti ed in particolare per i bambini, soggetti con cui si tende a preferire l’uso della mascherina. L’erogatore nasale è però un accessorio molto utile nel trattamento delle vie respiratorie superiori ed è quindi indicato nel trattamento di allergie, asme allergiche e raffreddori;
  • Boccaglio: non può essere utilizzato con i neonati e, in generale, risulta più scomodo quando si debba effettuare aerosolterapia per sessioni più lunghe visto che dev'essere sostenuto a mano dal paziente durante tutto il trattamento. Oltre che per ragioni di comodità personale, il boccaglio può essere preferito per il trattamento delle vie respiratorie inferiori, per la cura ad esempio di tracheiti e bronchiti;
  • Serbatoi per medicinale: alcuni modelli di aerosol, come ad esempio quelli ad ultrasuoni, prevedono in confezione un numero variabile di serbatoi “usa e getta” che possono quindi essere lavati di tanto in tanto e poi sostituiti quando si presenti la necessità;
    Aerosol serbatoi monouso
  • Mascherina per adulti e/o bambini: in generale, l’uso della maschera aumenta la dose di farmaco che va a depositarsi sul viso e sul naso a scapito della corretta inalazione del medicinale. Per tale motivo, è molto importante che il nebulizzatore sia dotato di mascherine caratterizzate da misure adatte al viso dell’adulto o del bambino che debbano utilizzarle, in modo da ridurre la dispersione.

5. Praticità d’uso

Abbiamo infine analizzato la praticità d’uso dell’aerosol, un fattore che, sebbene elencato per ultimo, è comunque importante da considerare soprattutto per tutti coloro che ne facciano un uso frequente o quotidiano.
Ecco un elenco degli elementi che possono influenzare la praticità d’uso di un nebulizzatore:

  • Vano porta accessori: alcuni modelli di aerosol ad aria compressa prevedono una struttura dotata di speciali vani al cui interno è possibile adagiare i vari accessori in modo da tenerli sempre in ordine insieme all'apparecchio, evitando di rovinarli o smarrirli;
    Aerosol vano porta accessori
  • Rumorosità: qualora ci fosse l’esigenza di utilizzare l’aerosol anche di notte o in orari in cui si possa facilmente disturbare qualcuno, è importante orientarsi verso un modello ad ultrasuoni o a membrana oscillante. A differenza del nebulizzatore ad aria compressa che registra un livello sonoro tra i 55 e 60 dB, questi apparecchi possono infatti lavorare in condizioni di rumorosità decisamente ridotta, a volte quasi non misurabile;
    Aerosol rumore in decibel
  • Facilità di trasporto: la leggerezza della struttura, il tipo di alimentazione e la presenza di una custodia sono tre elementi che rendono facilmente trasportabile il proprio dispositivo per aerosolterapia. Per tutti coloro che abbiano bisogno di utilizzare anche in viaggio o fuori casa tale apparecchio, raccomandiamo infatti di preferire i modelli alimentati a pile e non tramite rete elettrica e che, essendo più piccoli e spesso dotati di una custodia che raccoglie anche i vari accessori, permettono con più facilità di essere infilati in una borsa o in una valigia.
    Aerosol custodia

Se avete bisogno di più informazioni su come si utilizza l'aerosol, potete dare un'occhiata all’ultimo paragrafo di questa pagina, in cui illustriamo tutti i passaggi da seguire per un corretto funzionamento e una pulizia ottimale.


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Altri fattori da tenere a mente per la scelta dell'aerosol

I materiali sono importanti?

Gli unici materiali a cui bisognerà prestare attenzione sono quelli che compongono i vari accessori inclusi a corredo dell’aerosol, visto che la struttura di base non varia da un modello all'altro. Nonostante la maggiore qualità del vetro, oggigiorno si preferiscono in realtà nebulizzatori con accessori in plastica (che è ovviamente priva di BPA) poiché, essendo questi dispositivi spesso usati con bambini, tale materiale più resistente agli urti appare più sicuro e anche duraturo nel tempo visto che ha meno probabilità di rompersi (anche se, a differenza del vetro, tende ad ingiallirsi).

La marca è importante?

Il nostro consiglio è quello di privilegiare sempre marchi conosciuti ed affidabili, soprattutto considerando che si tratta di dispositivi medici spesso utilizzati con anziani e bambini, un’ottima ragione per cui bisogna assicurarsi che l’apparecchio sia efficace, sicuro e non prodotto con materiali dannosi. Le marche attualmente più diffuse sono Beurer, Laica, Imetec e Omron per apparecchi da utilizzare sia con adulti che con bambini, mentre Chicco è un’azienda specializzata in modelli per i più piccoli, inclusi i neonati, visto che spesso troviamo anche la doccia nasale inclusa con il nebulizzatore.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di un nebulizzatore varia innanzitutto in base alla tipologia di dispositivo: gli apparecchi con funzionamento ad aria compressa sono ad esempio tra i più economici sul mercato, con dei prezzi che vanno dai 20 € ai 60 € circa. In posizione media, invece, troviamo i più sofisticati aerosol ad ultrasuoni, i cui prezzi partono da almeno 60 €, superati solo dai dispositivi a membrana vibrante che hanno un prezzo che va dai circa 80 € a salire. L’efficacia terapeutica di tali dispositivi è indubbia a prescindere dalla fascia di prezzo in cui essi sono inseriti. Quello che cambierà con l’aumentare del costo, infatti, sarà la velocità di somministrazione del medicinale e la sua silenziosità, insieme agli accessori inclusi e alle funzioni extra.

Domande frequenti sull’aerosol

Come si usa l'aerosol ad aria compressa?

Come abbiamo detto sopra, l’aerosol ad aria compressa, detto anche a pistone, è la tipologia di nebulizzatore più diffusa. Qui di seguito vi riportiamo i 3 passaggi fondamentali per utilizzare questo tipo di aerosol in maniera ottimale.
1. Inserire il farmaco o l'olio essenziale nell'ampolla
Aerosol inserimento farmacoGli aerosol ad aria compressa possono nebulizzare molti tipi di farmaci purché siano in forma liquida, per curare molteplici disturbi e malattie respiratorie. La sostanza curativa andrà inserita nell'apposita ampolla, come potete vedere nella foto in alto.
Fra i medicinali più comunemente utilizzati con l'aerosol troviamo: antibiotici, cortisonici, antinfiammatori e broncodilatatori. L'aerosol è inoltre particolarmente efficace per prevenire allergie e asma.
È possibile utilizzare anche degli oli essenziali e balsamici, ma con le dovute accortezze. Le gocce di olio, infatti, non si sciolgono mai completamente nell'acqua, quindi è necessario acquistare un disperdente per aerosol in farmacia. In secondo luogo, è molto importante accertarsi che l'olio sia abbastanza diluito e che non abbiate alcuna allergia alla sostanza. Gli oli essenziali più efficaci sono quelli di melaleuca, di lavanda, di limone e di eucalipto.
In ogni caso, consigliamo vivamente di consultare il medico di fiducia prima di iniziare qualunque tipo di terapia con l'aerosol.
2. Scegliere gli accessori corretti
Aerosol scelta accessorioUna volta inserito il farmaco nell'ampolla, si prosegue con la scelta dell'accessorio ottimale da utilizzare per l'inalazione. Normalmente, gli aerosol dispongono dei seguenti componenti:

Boccaglio: va tenuto tra i denti con la bocca serrata e il naso chiuso. Si tratta dell'accessorio più efficace per trattare le vie respiratorie basse, ma può essere utilizzato solo da adulti in quanto richiede una certa collaborazione da parte di chi lo usa;

Mascherina: deve aderire bene al viso, per essere sicuri che il medicinale non si disperda all'esterno. Questo accessorio è sicuramente più facile da utilizzare con i bambini, ma potrebbe non essere l'ideale con quelli molto piccoli, poiché c'è il rischio che la pelle del viso e gli occhi vengano irritati dalla fuoriuscita di vapore;

Forcella: va posizionata nelle narici e va ad agire nella parte superiore dell'apparato respiratorio. Se è presente molto muco nel naso questo accessorio non risulterà molto utile, mentre sarà molto più efficace ricorrere a una doccia nasale;

Mascherina pediatrica: alcuni modelli di aerosol sono forniti anche di una mascherina ideata appositamente per i bambini, dotata solitamente di estremità in gomma che si adattano alla continua crescita dei più piccoli.

3. Montare l’aerosol
Montare l’aerosol è davvero molto semplice. Una volta scelto l'accessorio più adatto alle vostre esigenze, questo andrà collegato all'ampolla, al tubo d'aria e infine al corpo macchina.
Aerosol montaggio

Come pulire l'aerosol?

La corretta manutenzione dell'aerosol è fondamentale dopo ogni utilizzo, innanzitutto perché c'è il rischio concreto di propagare germi e batteri nelle vie respiratorie con l'utilizzo seguente e in secondo luogo perché i residui dei farmaci nell'ampolla potrebbero dar luogo a contaminazioni virali e batteriche.
Dopo ogni utilizzo, dunque, è bene smontare tutti i componenti e lavarli separatamente, in lavastoviglie o con un detergente non abrasivo. Una soluzione di aceto ed acqua, ad esempio, è un metodo molto igienico ed efficace. Non è consigliabile, invece, bollire gli elementi, in quanto rischierete di deformare o sciogliere le parti più morbide in plastica e gomma.
Una volta lavati e risciacquati bene, i componenti dovranno essere asciugati con altrettanta cura. Un rimedio ottimale è quello di utilizzare un panno in microfibra, in modo tale da non lasciare residui di alcun tipo.

Quando si usa l'aerosol?

In particolare in pieno inverno, il nostro sistema respiratorio è messo a dura prova. Si tratta infatti di una delle parti del corpo più vulnerabili a sbalzi di temperatura e alla proliferazione di germi, due fattori che si presentano con più intensità nella stagione fredda. In questo periodo, infatti, si è costretti frequentemente a passare più tempo in spazi chiusi e non sufficientemente areati, per lo più con il riscaldamento acceso. Ciò determina sbalzi da ambienti caldi a spazi freddi più volte durante il giorno, costringendoci a respirare aria molto secca e condividere gli spazi poco ossigenati con altre persone.
Proprio per questa serie di ragioni è più facile che insorgano malattie respiratorie come bronchiti, polmoniti e tracheiti, le quali sono solo tra i principali disturbi del sistema respiratorio curabili e alleviabili con l'aerosolterapia.
Questa terapia è indicata non solo per le malattie da raffreddamento tipiche della stagione più fredda, ma anche per le allergie molto comuni in primavera. L'impiego dei nebulizzatori, inoltre, è consigliato anche per effettuare efficaci terapie contro l'asma.
Le circostanze specifiche in cui ricorrere all'aerosolterapia
In generale, l'aerosol può essere suggerito dal medico di fiducia ogni qualvolta si renda necessario:

  • Applicare i farmaci vaporizzati nell'area specifica in cui è localizzata l'infezione;
  • Umidificare l'albero respiratorio;
  • Far sì che le secrezioni tracheo-bronchiali diventino più fluide e quindi più facili da espellere.

Aerosol quando si usa

A che ora della giornata fare l’aerosol?

In generale viene consigliato di effettuare l’aerosol di prima mattina oppure prima di coricarsi, anche se orari e numero di inalazioni dipenderanno dal tipo di farmaco e dalle indicazioni del proprio medico. Per i bambini piccoli, è bene fare l’aerosol prima dei pasti in quanto l’aerosolterapia potrebbe stimolare la tosse che potrebbe a sua volta stimolare rigurgiti o vomito.

Perché va usato l'aerosol?

A differenza dei normali medicinali, l'aerosol riesce ad agire direttamente sull'area infetta riducendo i farmaci allo stato liquido in minuscole particelle. Solo delle particelle di dimensioni così ridotte possono raggiungere le parti più recondite dell'apparato respiratorio.
Ma perché questo apparecchio è così efficace?
L'aerosol, a differenza dei normali medicinali, riesce ad agire direttamente sull'area infetta mediante i farmaci vaporizzati, ad umidificare le vie respiratorie e sciogliere le secrezioni tracheo-bronchiali in maniera tale che risulti più facile espellerle.

Quali medicinali si possono usare con l'aerosol?

Come detto sopra, con l'aerosol si possono utilizzare molti tipi di farmaci specifici, come antibiotici, antinfiammatori, antiasmatici e broncodilatatori. Tuttavia la compatibilità con il farmaco dipende dal tipo di aerosol, ad esempio la tipologia ad ultrasuoni non è compatibile con medicinali molto viscosi. Inoltre vi consigliamo vivamente di consultare il medico di fiducia per assicurarvi che la terapia sia adatta al vostro disturbo.
Aerosol farmaci

Si può usare l'aerosol con i neonati?

Sì, a patto che l'aerosol in vostro possesso disponga di una mascherina per neonati. In questo modo potrete stare sicuri che aderisca perfettamente al viso del piccolo e che le particelle di farmaco non si disperdano.

L'aerosolterapia ha delle controindicazioni?

Utilizzare l'aerosol non ha alcuna controindicazione. Gli effetti collaterali sono legati chiaramente al tipo di medicinale utilizzato, per cui è necessario consultare il medico di fiducia prima di iniziare il trattamento.

L'aerosol in gravidanza

Le controindicazioni dell’aerosolterapia durante la gravidanza sono, anche in questo caso, legate al tipo di medicinale utilizzato e non tanto al fatto che esso venga somministrato attraverso l’aerosol, uno strumento che, da questo punto di vista, rimane neutro. Prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco in gravidanza, anche se somministrato con l’aerosol, è dunque fondamentale chiedere il parere del medico di fiducia o del ginecologo, per assicurarsi non tanto che esso possa essere assunto tramite aerosol, ma piuttosto che il tipo di farmaco non abbia controindicazioni durante la gestazione.


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Quali sono i migliori aerosol del 2019?

La tabella dei migliori aerosol del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Beurer IH 55 76,98 €
Beurer IH 40 45,99 €
Air Liquide Medical Nebula M2000 71,90 €
Laica NE2003 34,39 €
Omron DuoBaby 59,38 €

Aerosol: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Aerosol

  1. 1
    Domanda di Matteo | 12 giugno 2017 at 20:12

    Buongiorno.
    Quale aerosol mi garantisce una potenza adeguata per il lavaggio nasale e faringeo?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 giugno 2017 at 08:59

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto del Beurer IH 50 un ottimo modello molto funzionale.

  2. 1
    Domanda di marco | 4 aprile 2017 at 18:22

    Ho trovato anche un aerosol nettamente più costoso ma con tecnologia Mesh. Cosa sarebbe?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 aprile 2017 at 09:42

      La tecnologia MESH non è che un altro nome per i nebulizzatori a membrana vibrante. Puoi trovare maggiori informazioni su questa pagina sotto il paragrafo “Nebulizzatori a membrana vibrante”.

  3. 0
    Domanda di maria antonietta | 27 aprile 2019 at 12:13

    qual’è il piu rapido fra tutti? devo farlo a un bambino molto piccolo e non rimane tanto tempo.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 aprile 2019 at 09:26

      Ti consigliamo il Beurer IH 50, il migliore in termini di rapidità e praticità e proprio per questo ideale per i bambini.

  4. 0
    Domanda di Paolo | 27 aprile 2019 at 10:46

    ho una broncopolmonite mi è stato consigliato di fare l’aerosol quale comprare? Quelli a membrana vibrante sono più efficaci

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 aprile 2019 at 09:24

      La differenza tra i nebulizzatori a membrana vibrante e quelli ad aria compressa o ad ultrasuoni è principalmente il fatto che i primi sono molto più rapidi, silenziosi e compatti. La scelta di un tipo di nebulizzatore piuttosto che un altro dipende dunque dalle esigenze di ciascuno e dal budget a disposizione. Se l’aerosol deve essere fatto molto frequentemente e non si dispone di molto tempo, il nebulizzatore a membrana vibrante è sicuramente un’ottima soluzione. Tra i nebulizzatori a membrana, ti consigliamo il Beurer IH 50, mentre tra i nebulizzatori ad aria compressa, l’ Air Liquide Medical Nebula M2000 è sicuramente un ottimo prodotto.

  5. 0
    Domanda di Luigi Bavona | 27 ottobre 2018 at 17:51

    Salve, viaggio tantissimo e ho necessità di un apparecchio aerosol leggero e piccolo, ma efficace: quale mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 novembre 2018 at 16:22

      Ti consigliamo di dare un’occhiata al Beurer IH 50.

  6. 0
    Domanda di Laura GIBELLO | 26 marzo 2018 at 21:00

    Mio marito soffre di Bpco e avendo necessità di fare due volta al giorno per 10/15 gg aerosolterapia è adatto un apparecchio a membrana?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 aprile 2018 at 17:24

      Gli aerosol a membrana sono fra i più validi in commercio e adatti a molti tipi di farmaco.

  7. 0
    Domanda di Elisa | 7 marzo 2018 at 14:21

    Vorrei un aerosol con tecnologia mesh ma dove possa attaccare anche il rinowash.
    Esiste?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 marzo 2018 at 12:13

      Non ci risulta esistano aerosol con tecnologia mesh che abbiano il rinowash. Solitamente lo includono invece quelli a pistone.

  8. 0
    Domanda di gianni venica | 27 gennaio 2018 at 11:39

    Qual’è la differenza tra aerosol a pistone ed a membrana?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 febbraio 2018 at 09:35

      La differenza sta nella tecnologia di nebulizzazione, ma sono entrambi molto validi ed efficaci.

  9. 0
    Domanda di Elena Caturano | 26 novembre 2017 at 06:27

    Qual è l’apparecchio aerosol più adatto per chi ha la tracheotomia e ne fa un uso giornaliero ed lo utilizza con farmaci?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 novembre 2017 at 17:02

      Per una domanda medica così specifica è sempre meglio consultare il tuo medico di fiducia.

  10. -1
    Domanda di tiziani sergio | 12 febbraio 2018 at 17:21

    Ma gli aerosol con tecnologia Mesh nebulizzano correttamente qualsiasi tipo di medicinale?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 febbraio 2018 at 14:12

      Sì.

  11. -1
    Domanda di Monica | 15 dicembre 2017 at 02:33

    Salve soffro di sinusite cronica e mi si forma spesso il catarro nelle orecchie nella gola e nel naso , quale tipo di aerosol mi consiglia di comprare

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 dicembre 2017 at 17:48

      Sono tutti molto efficaci, ma ti suggeriamo l’Air Liquide Medical Nebula M2000 perché dispone anche di una doccia nasale. Puoi dare un’occhiata al modello su Amazon cliccando qui.

  12. -1
    Domanda di Antonella Russo | 25 settembre 2017 at 16:28

    QUAL’è LA DIFFERENZA TRA ‘A COMPRESSORE’ E ‘A PISTONE’ ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 ottobre 2017 at 10:31

      Non c’è differenza, funzionano allo stesso modo.

  13. -1
    Domanda di Nicola peluso | 12 maggio 2016 at 16:59

    ma e’ meglio a pistone oppure a ultrasuoni ? quale devo Coprare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 maggio 2016 at 11:27

      Sono due tecnologie ugualmente valide, che si distinguono per tempi di somministrazione e rumorosità che, nel caso del dispositivo per aerosolterapia ad ultrasuoni, sono inferiori. Il Beurer IH 40 è un ottimo modello ad ultrasuoni, mentre l’Air Liquide Medical Nebula M2000 è un valido aerosol a pistoni con doccia nasale inclusa. Ricorda che i modelli ad ultrasuoni non sono compatibili con tutti i medicinali, motivo per cui ti consigliamo di verificare la possibilità d’uso di uno specifico farmaco con il tuo medico e/o sul bugiardino.

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