Le migliori scarpe antinfortunistiche del 2022

Confronta le migliori scarpe antinfortunistiche del 2022 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Line on line
39,90 €
Stampasi
36,22 €
Viglietti sport
79,90 €
Clima Tuo
99,00 €
Line on line
39,90 €
Manomano
39,90 €
IGLM Store
37,90 €
Line on line
83,40 €
Amazon
105,00 €
Gm termoidraulica
49,40 €
Gm termoidraulica
49,40 €
Line on line
39,30 €
Manomano
83,40 €
Comunello shop
109,80 €
Rezzato Clima
51,00 €
Rezzato Clima
51,00 €
Antinfortunistica Grilca
39,40 €
Stampasi
84,38 €
Ferramenta Carozzi
109,90 €
Bpm power
67,60 €
Bpm power
67,60 €
Amazon
39,75 €
Amazon
88,99 €
Manomano
115,40 €
Amazon
118,00 €

Categoria di sicurezza

S3

S1P

S1P

S3

S3

Forma

Scarpa bassa

Scarpa bassa

Scarpa bassa

Scarpa bassa

Scarpa bassa

Chiusura

Lacci

Lacci

Lacci

Lacci

Lacci

Antiscivolo

Impermeabilità

Materiale puntale

Alluminio

Acciaio

Alluminio

Alluminio

Alluminio

Materiale fodera

Air mesh

WingTex

WingTex

Air Mesh

n.d.

Materiale esterno

Pelle scamosciata

Pelle scamosciata

Nylon, pelle scamosciata

n.d.

Pelle

Materiale suola

Gomma nitrilica HRO

Gomma

PU/PU Infinergy

RVA e TPU

PU

Punti forti

Elevato grado di grip

Suola antiabrasione, antiolio e antistatica

Antiperforazione

Ottima impermeabilità

Traspiranti

Sistema Mass Damper per maggiore comfort

Antiperforazione

Leggera

Fodera antiscalzante

Ideali per chi lavora con apparecchi elettrici

Antiscivolo

Tallonetta anti-shock

Plantare estraibile

In pelle

Punti deboli

Non impermeabile

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa

Come scegliere le scarpe antinfortunistiche

Le scarpe antinfortunistiche sono delle calzature usate in alcuni contesti lavorativi o hobbistici che richiedono particolari misure di sicurezza. Questo tipo di scarpe viene indossato da tutti coloro che lavorano in ambienti pericolosi e in cui indossarle è obbligatorio, ma sono usate anche per attività all’aperto quali pesca, caccia, giardinaggio etc. Le scarpe antinfortunistiche, per quanto nell’aspetto non differiscano molto da un normale paio di scarpe sportive, garantiscono sicurezza e protezione, prevenendo danni o fratture a seguito di contusioni, urti o cadute di oggetti molto duri o molto pesanti. Dato che vengono indossate per più ore consecutive per lavorare, è bene che siano molto comode, altrimenti chi le indossa potrebbe accusare fastidio o dolore dopo poco tempo. Inoltre devono anche rispettare le normative europee di sicurezza ed essere dotate di un certificato che attesti la loro conformità ad esse.scarpe antinfortunisticheSul mercato ci sono tantissimi modelli di scarpe antinfortunistiche, ma talvolta è difficile scegliere, quindi analizziamo qui di seguito quali sono gli aspetti principali da tenere in considerazione quando si deve acquistare un paio una scarpe resistenti agli urti e comode da utilizzare sul posto di lavoro.

Sicurezza

Prima di comprare un paio di scarpe antinfortunistiche è bene sapere che esistono più categorie di sicurezza. Ogni categoria garantisce un livello di sicurezza diverso, da scegliere in relazione al tipo di lavoro che si svolgerà indossandole. Le categorie sono poi suddivise in sottocategorie, nelle quali il livello di sicurezza va crescendo: ogni categoria deve ovviamente rispettare le normative europee.scarpe antinfortunistiche sicurezza

Classi di sicurezza delle scarpe antinfortunistiche

La prima distinzione da fare è quella che riguarda la classe delle scarpe di sicurezza. Con il termine classe si intende la tipologia di scarpa antinfortunistica in base al materiale costitutivo della scarpa stessa. Si possono distinguere due classi principali: nella classe 1 si trovano le scarpe di sicurezza in cuoio o altri materiali simili, mentre nella classe 2 troviamo le scarpe di sicurezza in gomma o polimeri.

Categorie di scarpe antinfortunistiche e normativa

Un altro tipo di classificazione di sicurezza per le scarpe antinfortunistiche viene effettuata raggruppando i vari modelli in base al grado di protezione del puntale. Ogni categoria è regolata da una normativa specifica, che definisce il grado di resistenza minima e massima. In base al grado di sicurezza, le scarpe antinfortunistiche hanno uno specifico nome, che identifica meglio la destinazione d’uso consigliata. Le categorie di scarpe antinfortunistiche sono state identificate tramite accordi internazionali e le normative che ne definiscono gli standard sono valide in tutto il mondo: per questo le normative di riferimento sono introdotte dalle sigle UNI (normativa nazionale) EN (normativa europea) e ISO (normativa internazionale).
Ecco qui di seguito le diverse categorie.

Categoria scarpe di sicurezza
Queste scarpe vengono indicate con la sigla S; la loro normativa di riferimento è la UNI EN ISO 20345:2012. Si tratta di scarpe che sono in grado di resistere a urti con una forza massima di 200 Joule, corrispondente a circa 20 kg in caduta da un’altezza massima di 1 m. Si tratta della categoria più diffusa ed è adatta a tutti i lavoratori che operino in cantieri, giardini o altri luoghi ad alto rischio.

Categoria scarpe di protezione
Queste scarpe vengono indicate con la sigla P; la normativa di riferimento è la UNI EN ISO 20346:2014. Questa categoria di scarpe può proteggere da urti con una forza di 100 Joule, pari a circa 10 kg in caduta da un’altezza di 1 m. Questa categoria è meno diffusa ed è adatta a lavoratori che corrano rischi di medio livello, ad esempio cuochi, operai del settore logistico, magazzinieri e simili.

Categoria scarpe da lavoro
Queste scarpe vengono indicate con la sigla O; la normativa di riferimento è la UNI EN ISO 20347:2012. Queste scarpe non proteggono da urti e schiacciamenti e sono quindi adatte a lavoratori che non corrano rischi legati a impatti violenti, come ad esempio farmacisti, medici, tecnici di laboratorio e simili.scarpe antinfortunistiche da lavoro

Sottocategorie e resistenza a specifici agenti

L’ultima classificazione che viene fatta è quella in sottocategorie: per ogni categoria sopra elencata esistono 7 sottocategorie che indicano la resistenza di una scarpa a specifici agenti o contesti, come ad esempio la resistenza all’acqua o all’energia elettrica. Le sottocategorie sono uguali per tutte le categorie e sono indicate con un codice numerico affiancato alla lettera della categoria. Facendo un esempio pratico, la sottocategoria 1 che prevede antistaticità, resistenza ad idrocarburi e assorbimento di energia nel tallone, verrà utilizzata sia per le scarpe di sicurezza (S) che per le scarpe di protezione (P) e per quelle da lavoro (O). Elenchiamo qui sotto i requisiti di ogni sotto-categoria:

  • SB: sicurezza base con puntale con resistenza fino a 200 joule (caratteristica comune a tutte le categorie) e suola resistente agli idrocarburi;
  • 1: scarpe antistatiche, resistenti agli idrocarburi e con assorbimento di energia nel tallone;
  • 1P: come la categoria 1, ma con resistenza alla perforazione;
  • 2: caratteristiche della categoria 1 integrate da resistenza alla penetrazione e all’assorbimento dell’acqua per 60 minuti;
  • 3: caratteristiche della categoria 2 con l’aggiunta di lamina antiperforazione;
  • 4: caratteristiche della categoria 1 e proprietà idrorepellenti per 15 minuti;
  • 5: caratteristiche della categoria 4 con l’aggiunta di suola con rilievi e lamina antiperforazione.

Ricordiamo che le scarpe antinfortunistiche assicurano protezione e sicurezza contro possibili incidenti sul lavoro. Per questo motivo bisogna sceglierle correttamente per evitare di acquistare un prodotto che non soddisfi i nostri bisogni. Dare un’occhiata alle diverse categorie e sottocategorie di sicurezza delle calzature antinfortunistiche risulta quindi un ottimo modo per fare un acquisto corretto e sicuro.

Requisiti di sicurezza obbligatori e facoltativi

Per concludere questo lungo approfondimento sulla sicurezza delle scarpe antinfortunistiche, andiamo ad elencare i requisiti di sicurezza obbligatori e facoltativi che possiamo trovare nei vari modelli. Nel paragrafo precedente abbiamo visto i requisiti obbligatori affinché una scarpa possa essere assegnata ad una specifica sottocategoria di sicurezza, tuttavia esistono ulteriori requisiti non obbligatori che sono comunque molto utili per alcuni specifici settori professionali. Ogni requisito viene indicato con una sigla: per capire se il modello che avete scelto sia dotato delle specificità che ricercate è quindi molto importante sapere a quale sigla corrisponda ogni requisito. Vediamoli in questa tabella riassuntiva:

Sigla requisito Requisito Obbligatorio per
A Antistaticità 1, 1P, 2, 3, 4, 5
E Assorbimento energia nel tallone 1, 1P, 2, 3, 4, 5
FO Suola resistente a idrocarburi SB, 1, 1P, 2, 3, 4, 5
WRU Tomaia impermeabile 2, 3
P Lamina antiperforazione 3, 5
a Isolamento termico del fondo (freddo) Nessuna
HI Isolamento dal calore Nessuna
HRO Battistrada resistente al calore da contatto Nessuna
I Isolamento elettrico Nessuna
CR Tomaia antitaglio Nessuna
SRC Antiscivolo Nessuna

Il materiale delle scarpe antinfortunistiche

Quando si deve acquistare un nuovo paio di scarpe antinfortunistiche da utilizzare sul luogo di lavoro o per fare delle attività che richiedano delle calzature resistenti, è importantissimo fare attenzione al materiale di cui sono composte. Vengono impiegati materiali differenti per le diverse parti della scarpe: punta, tomaia, suola e lamina.

Punta

Alla punta delle scarpe antinfortunistiche viene applicato un rinforzo protettivo per proteggere le dita dei piedi. Il materiale di cui è composto il puntale è probabilmente l’aspetto più importante da valutare quando si cerca un paio di scarpe antinfortunistiche, poiché le dita sono la parte più fragile dei piedi. Possiamo trovare scarpe con puntale in acciaio, in alluminio, in materiale composito e altro.
La punta in acciaio è quella che garantisce la maggior sicurezza contro urti o cadute di oggetti sui piedi, ma è anche la più pesante. Se fino a qualche anno fa era obbligatorio indossare scarpe con punte di questo tipo in alcuni ambienti di lavoro, con il tempo l’acciaio è stato sostituito da materiali più leggeri. Oltre ad essere decisamente più pesanti, le punte in acciaio lasciano poi minore libertà alle dita dei piedi e le rendono più sensibili alle temperature estreme, sia calde che fredde. I materiali di più recente introduzione, invece, come il composito, il kevlar, la fibra di vetro o la plastica sono molto più leggeri, altrettanto sicuri e si adattano a tutte le temperature.

Tomaia

Quando si sceglie un modello di scarpe antinfortunistiche, il fattore estetico dovrebbe essere secondario rispetto al livello di protezione offerto dalle calzature. A seconda dell’uso che si andrà a fare delle scarpe, la tomaia può avere determinate caratteristiche che permettono di orientarsi verso un modello piuttosto che un altro. Ad esempio, può essere fatta in un materiale traspirante che permette al piede di non sudare eccessivamente Il tessuto più utilizzato è il poliestere, un materiale sintetico che permette una buona vestibilità.scarpe antinfortunistiche tomaiaL’esterno della scarpa dovrebbe inoltre garantire impermeabilità per evitare di far bagnare il piede. I materiali più comuni utilizzati nella sua realizzazione sono nylon, gomma, pelle, cuoio, poliestere o scamosciato. Sono tutti ottimi materiali che garantiscono una buona vestibilità della scarpa. L’impermeabilità è un fattore importante da valutare quando si vogliono acquistare delle scarpe antinfortunistiche perché sono pensate in particolar modo per chi trascorre molto tempo in ambienti umidi o bagnati, all’esterno o al chiuso. L’impermeabilità della scarpa è garantita non solo dai materiali della tomaia, ma anche da quelli di suole e cuciture, che evitano all’acqua di filtrare all’interno della scarpa, lasciando il piede asciutto. Per assicurarsi che un prodotto sia impermeabile vengono eseguiti dei test che ne certificano la qualità. La scarpa viene immersa ripetutamente in un liquido e viene così valutato il suo grado di impermeabilità.
Altre caratteristiche da considerare in base all’uso che si farà della scarpa sono la resistenza al fuoco o all’abrasione. In base al materiale della tomaia, come abbiamo visto, le scarpe di sicurezza vengono suddivise in classe 1 e classe 2.

Suola

La suola è un’altra parte fondamentale di questo tipo di calzatura perché, oltre a determinare il livello di comfort quando si utilizzano le scarpe per molte ore di fila, garantisce anche una maggiore protezione da determinati pericoli.
Le suole antiperforazione nelle scarpe antinfortunistiche sono indispensabili per molti settori professionali. Come è facile immaginare, proteggono i piedi da lesioni causate ad esempio da oggetti appuntiti. Tuttavia, le moderne suole delle scarpe antinfortunistiche non sono più realizzate esclusivamente in lamiera d’acciaio o alluminio. Lo spettro del materiale varia da tessuti come il kevlar alla gomma, che offrono il vantaggio di essere leggeri, flessibili e di isolare il piede dal freddo e dal calore.scarpe antinfortunistiche suolaDal momento che queste calzature servono a prevenire eventuali incidenti, soprattutto sui luoghi di lavoro, un altro aspetto importante può essere la resistenza allo scivolamento. Prima di essere messe in commercio, le scarpe sono sottoposte a dei test e trascinate su due superfici ricoperte di due lubrificanti diversi: se la scarpa passa entrambi i test, allora acquisisce il certificato SRC che ne attesta la protezione antiscivolo. Le suole antiscivolo sono di solito in gomma o TPU e hanno delle scanalature che assicurano un maggiore attrito con il pavimento con il quale si è a contatto.
Le scarpe con suole antistatiche sono invece consigliate a chi lavora a contatto con fonti di elettricità, come operai, meccanici ma soprattutto elettricisti. I requisiti delle scarpe antistatiche sono suole conduttive (che permettono di dissipare la carica elettrostatica) e l’assenza di parti in metallo.

Lamina

Alcuni modelli di scarpe antinfortunistiche sono provvisti di uno strato di protezione ulteriore costituito da una lamina d’acciaio o di tessuto resistente. Si tratta della lamina antiperforazione, che in aggiunta alla suola offre una protezione maggiore ai piedi da oggetti appuntiti o affilati come ad esempio i chiodi. Si consiglia di scegliere il tipo di lamina in base all’uso che si andrà a fare delle scarpe: vediamo come.

Lamina in acciaio
Questo tipo di lamina è meno flessibile di quello in tessuto, ha un peso di circa 90 g ed è più indicata per proteggere i piedi da oggetti molto appuntiti o affilati. L’acciaio potrebbe non isolare bene il piede dal freddo o dal caldo ed è inoltre un buon conduttore di energia elettrica. Nonostante questo, garantisce una maggiore protezione contro l’eventuale perforazione, specialmente se si usano le scarpe in presenza di pericolo costante dato da piccoli chiodi o altri tipi di oggetti affilati.

Lamina in tessuto
Ha un peso di circa 50 g e viene cucita sotto la suola interna della scarpa. Queste lamine sono ovviamente più flessibili di quelle in acciaio e possono proteggere tutto il piede, ma garantiscono una minore protezione contro oggetti appuntiti e affilati.

Forma

Le scarpe antinfortunistiche possono variare per forma e modello e ognuno è compatibile con specifiche destinazioni d’uso.

Scarpe basse

Visivamente simili a scarpe da ginnastica, proteggono bene tutto il piede, avvolgendolo e riparandolo da eventuali urti esterni. Le dita del piede sono la parte più protetta grazie alla punta rinforzata, mentre il piede è avvolto da un tessuto traspirante.

Scarpe alte

Questo tipo di scarpe protegge non solo il piede, ma anche la caviglia, avvolgendola e prevenendo possibili urti, distorsioni o fratture. Alcuni modelli di scarpa somigliano ad uno stivaletto più basso da trekking o a degli stivali alti, e arrivano fino al ginocchio nel caso sia necessaria l’impermeabilità assoluta.scarpe antinfortunistiche alteQuesti sono i tipi di scarpe antinfortunistiche più diffusi, soprattutto tra chi svolge lavori all’aperto, ma in commercio è possibile anche reperire modelli diversi, quali scarpe con chiusura in velcro oppure zoccoli (rinomati i modelli Crocs), ovvero calzature aperte sul tallone e utilizzate perlopiù nelle cucine dei ristoranti o in ambienti ospedalieri poiché garantiscono comfort e proprietà antiscivolo.

Peso e comodità

Queste scarpe sono molto più pesanti delle calzature normali, ovviamente perché devono garantire protezione contro eventuali urti o cadute di oggetti dall’alto. Tuttavia, dato che devono essere usate sul posto di lavoro, devono anche risultare comode, non troppo pesanti e garantire una certa libertà nei movimenti.scarpe antinfortunistiche comodità Soprattutto indossandole per più ore consecutive, potrebbero infatti causare fastidio e problemi ai piedi e alle ginocchia, soprattutto a lungo andare. I modelli più recenti garantiscono quasi tutti ormai buona vestibilità, comfort e leggerezza, dal momento che sono un tipo di calzatura pensato per agevolare il lavoratore. Tuttavia, il modello di scarpa (alto o basso) e i materiali (soprattutto la presenza di acciaio) possono sicuramente influire sul peso della calzatura.

Le domande più frequenti sulle scarpe antinfortunistiche

Quali sono le migliori scarpe antinfortunistiche?

Soprattutto quando si parla di scarpe antinfortunistiche, il cui scopo è quello di garantire protezione contro possibili incidenti sul luogo di lavoro, è consigliabile rivolgersi a un brand affidabile. Diadora, U-power, Grisport, Salomon, Reebok sono alcune tra le marche migliori che producono calzature antinfortunistiche. Tutti questi brand usano materiali di buona qualità e seguono le normative europee vigenti per la produzione e il commercio delle scarpe antinfortunistiche. Tra le marche buone e sicure, ma non altrettanto conosciute, citiamo ad esempio Larnmern.

Quanto costano le scarpe antinfortunistiche?

Una scarpa dal prezzo più alto o di una marca conosciuta ha più probabilità di essere un prodotto di qualità e, dato che la scarpa antinfortunistica protegge contro eventuali e dolorosi incidenti, sarà bene spendere qualcosa in più per garantirsi tutta la sicurezza di cui si ha bisogno. Questa spesa sarà certamente un buon investimento che verrà ammortizzato nel tempo, perché resisterà meglio all’usura. I prezzi variano tra i 30 € per le scarpe di sicurezza base e i 150-200 € per quelle con categoria di sicurezza 5.

Dove acquistare le scarpe antinfortunistiche?

Queste calzature possono essere acquistate online o nei negozi specializzati. Online la varietà di prodotti è vastissima: ci sono molti modelli selezionabili per marca, prezzo, modello e categoria di sicurezza. Anche se non si possono provare di persona, spesso per molti siti di e-commerce il reso è gratuito. Nei punti vendita fisici è invece possibile provarle: in questo modo si può testare la qualità e la comodità dei diversi modelli in vendita. Di solito queste calzature sono vendute anche presso negozi di articoli sportivi, di abbigliamento da lavoro o di tuttofare.

Come lavare le scarpe antinfortunistiche?

È importante prendersi cura delle scarpe perché vengono spesso a contatto con materiali che le possono rovinare, mettendo a rischio il loro utilizzo. Le scarpe possono essere lavate a mano ma, per quanto riguarda quelle scamosciate e in pelle, esse hanno bisogno di un trattamento specifico:

  • Scarpe scamosciate: è necessario usare una spazzola con setole morbide che rimuova tutto lo sporco in eccesso, perché un semplice panno umido non basta;
  • Scarpe in pelle: sono le più semplici da pulire, infatti basta usare un panno umido e se si vuole, in aggiunta, l’aceto.

Talvolta è possibile lavare le scarpe anche in lavatrice, purché sia indicato sul prodotto e solo ad una temperatura massima di 40 °C.


Copyright Klikkapromo srl – È vietato ogni sfruttamento non autorizzato
Le migliori
Diadora Utility D-Lift Low Pro s3

Diadora Utility D-Lift Low Pro s3

Migliore offerta: 39,90€

Il miglior rapporto qualità prezzo
U - Power Tudor

U - Power Tudor

Migliore offerta: 39,75€