I migliori ripetitori WiFi del 2022

Confronta i migliori ripetitori WiFi del 2022 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Testato da QualeScegliere.itAVM Fritz!Repeater 6000

Il migliore

Amazon
onlinestore
Media World
Comet
freeshop
Standard Wi-FiWi-Fi 6
BandaTri band
Velocità nominale6000 Mbps
Mesh
WPS
Access point
Bridge
QoS
Tipo antenneInterne
Numero antenne12
Porte LAN2
Tipo porte LANGigabit Ethernet
Porte USB 2.00
Porte USB 3.00
Utilizzabile all'esterno
Punti forti
  • Performance eccellenti
  • Ideale anche per spazi grandi
  • Integrabile in una rete mesh
  • WPA 3
  • Doppia LAN, una è da 2,5 Gbit
  • Compatibile con Wi-Fi 6 e antecedenti
Punti deboli
  • Prezzo elevato
Testato da QualeScegliere.itAVM Fritz!Repeater 2400

Il miglior rapporto qualità prezzo

Amazon
Prezzo Digitale
Gearzone
Media World
Overly
Standard Wi-FiWi-Fi 5
BandaDual band
Velocità nominale2333 Mbps
Mesh
WPS
Access point
Bridge
QoS
Tipo antenneInterne
Numero antenne8
Porte LAN1
Tipo porte LANGigabit Ethernet
Porte USB 2.00
Porte USB 3.00
Utilizzabile all'esterno
Punti forti
  • Performance di altissimo livello
  • Ideale anche per spazi medio-grandi
  • Integrabile in una rete mesh
Punti deboli
  • Solo una porta LAN
TP-Link RE450
Amazon
Extremebit
Media World
Syswork
Shoppyssimo
Standard Wi-FiWi-Fi 5
BandaDual band
Velocità nominale1750 Mbps
Mesh
WPS
Access point
Bridge
QoS
Tipo antenneEsterne
Numero antenne3
Porte LAN1
Tipo porte LANGigabit Ethernet
Porte USB 2.00
Porte USB 3.00
Utilizzabile all'esterno
Punti forti
  • Si può usare anche come access point
  • Compatibile con quasi tutti i modem/router attuali
  • Gestisce elevato traffico dati
  • Facile da installare
Netgear AX1800 (EAX20)
Amazon
Media World
Yeppon
Informatica24shop
Computer Milano
Standard Wi-FiWi-Fi 6
BandaDual band
Velocità nominale1800 Mbps
Mesh
WPS
Access point
Bridge
QoS
Tipo antenneInterne
Numero antenne2
Porte LAN4
Tipo porte LANGigabit Ethernet
Porte USB 2.00
Porte USB 3.00
Utilizzabile all'esterno
Punti forti
  • Crittografia WPA-PSK (AES)
TP-Link TL-WA850RE
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Extremebit
Supermedia
3G web
Offerte cartucce
Standard Wi-FiWi-Fi 4
BandaSingle band
Velocità nominale300 Mbps
Mesh
WPS
Access point
Bridge
QoS
Tipo antenneInterne
Numero antenne2
Porte LAN1
Tipo porte LANFast Ethernet
Porte USB 2.00
Porte USB 3.00
Utilizzabile all'esterno
Punti forti
  • Facile da installare
  • Pannello di controllo semplice e intuitivo
  • Prezzo molto basso
Punti deboli
  • Compatibile solo con router single band
  • Inadatto ad ampi volumi di traffico
Redazione
Aggiornato il 20 giugno 2022

Come scegliere il ripetitore Wi-Fi

Benvenuti nella nostra guida all’acquisto che vi aiuterà a decidere quale ripetitore Wi-Fi scegliere per migliorare la rete di casa vostra o del vostro ufficio. Ma partiamo dalle basi.

Come funziona un ripetitore Wi-Fi?

Il funzionamento di un ripetitore è abbastanza semplice. Questa periferica si connette al router via Wi-Fi come un qualunque altro dispositivo, ne riceve il segnale e lo amplifica, permettendo così anche ad altri device di collegarsi alla rete anche in punti che non sono normalmente raggiunti dal router. Ripetitore WiFiTuttavia, ci sono anche degli aspetti negativi da tenere in considerazione. Un ripetitore consuma una buona porzione della banda a disposizione del router, perché il processo di ricezione e trasmissione dei dati viene di fatto ripetuto due volte, il che comporta che l’effettiva velocità del router possa venire notevolmente ridotta. Per far fronte a questo limite è oggi possibile orientarsi su modelli dotati della tecnologia mesh, che tratteremo nei prossimi paragrafi.

Design

Al di là delle componenti elettroniche interne, l’involucro esterno dei ripetitori Wi-Fi è sempre in plastica, più o meno buona, e sono dello stesso materiale anche le antenne. Quello che cambia sono ovviamente il design e le dimensioni del ripetitore Wi-Fi, che può essere sostanzialmente di due tipologie:

  • Modelli più semplici, compatti ed economici, che si possono attaccare direttamente a una presa di corrente;
  • iModelli più complessi, che ricordano nell’aspetto un router o modem Wi-Fi, e sono dunque più ingombranti e devono essere installati su un ripiano o fissati alla parete.

Fatte queste necessarie premesse, procediamo a trattare gli aspetti fondamentali da considerare per scegliere quale ripetitore Wi-Fi comprare.

1. Standard Wi-Fi

Quando si vuole acquistare un ripetitore Wi-Fi per migliorare la copertura del router è fondamentale come primo passo verificare proprio a che standard Wi-Fi sia aggiornato il router stesso. Questo è particolarmente importante poiché, se lo standard del vostro router non è supportato anche dal ripetitore di vostra scelta, i due dispositivi non riusciranno a dialogare tra di loro allo stesso livello e avrete fatto un acquisto inutile.Ripetitore Wi-Fi standardFortunatamente, molti dei modelli di amplificatore Wi-Fi più recenti supportano un ventaglio di standard di rete abbastanza ampio da poter essere considerati universali, compatibili cioè con qualunque router. Prestate comunque attenzione: i ripetitori Wi-Fi aggiornati allo standard Wi-Fi 4 e inferiori (802.11a/b/g/n) non comunicano, ad esempio, con un router Wi-Fi 5 (802.11ac) che non supporti anche gli standard precedenti. Se cercate un ripetitore davvero universale, pronto a dialogare con qualunque router abbiate in casa, accertatevi che il ventaglio di standard sia completo, dunque almeno dal Wi-Fi 5 in giù, il che significa 802.11a/b/g/n/ac.
Allo stesso modo, se nella vostra casa avete già adottato un modem router aggiornato all’ultimo standard, il Wi-Fi 6 (802.11ax), sarà necessario che anche i vostri ripetitori adottino l’ultima tecnologia. In questo caso, però, viste le potenzialità di questo nuovo standard, potreste optare anche per un kit mesh, che porta con sé tutte le peculiarità delle reti mesh, che schematizziamo qui di seguito, ma riprenderemo più avanti.

  Rete Mesh Rete tradizionale
Gerarchia N erogatori
cooperanti
Router erogatore
+ N ripetitori
Architettura 1 rete
(1 SSID)
N reti
(N SSID)
Accesso Automatico
dal punto più potente
Manuale
dal ripetitore più potente
Router scollegato Collegamento ad altro punto Disattivazione della rete

Ripetitore WiFi copertura

Compatibilità con il modem router

Allo stesso modo è importante acquistare un ripetitore Wi-Fi che riceva e trasmetta dati sulle stesse frequenze utilizzate dal router. Le frequenze utilizzate dipendono sempre dagli standard Wi-Fi supportati, per cui anche in questo caso con un ripetitore universale sarete già sicuri di avere un apparecchio compatibile. Se il vostro router ad esempio è Dual Band, e sfrutta dunque sia la banda dei 2,4 sia quella dei 5 GHz, sarà necessario che anche il ripetitore Wi-Fi sia Dual Band, pena la perdita di una delle due frequenze, solitamente quella più veloce da 5 GHz. Ripetitore WiFi Dual BandAllo stesso modo, se avete un router Single Band, che trasmette cioè solamente sui 2,4 GHz, non vi servirà un ripetitore Dual Band, perciò potrete acquistare un modello più economico Single Band e rimanerne perfettamente soddisfatti.

Velocità di trasferimento dati

Infine, dovete considerare anche la velocità di trasferimento dati complessiva di un ripetitore Wi-Fi. Dobbiamo subito precisare alcune cose: innanzitutto (discorso che vale anche per i router e modem router Wi-Fi) la velocità complessiva che troverete indicata tra le specifiche tecniche di un ripetitore Wi-Fi non corrisponde alla velocità di trasferimento dati massima che il dispositivo può raggiungere. Questo dipende dal fatto che la velocità dichiarata dai produttori indica piuttosto il volume di dati complessivo che un ripetitore può gestire simultaneamente, sfruttando le frequenze che ha a disposizione e in base agli standard Wi-Fi che supporta. Per questo, ad esempio, su un ripetitore Dual o Tri Band troverete indicato il volume di traffico sostenibile per ciascuna frequenza, che sommati danno la velocità complessiva.Ripetitore Wi-Fi velocitàIn secondo luogo, bisogna ricordare che un ripetitore Wi-Fi utilizza una metà circa della banda che ha a disposizione per la ricezione del segnale Wi-Fi e l’altra metà per ritrasmetterlo: per questo la velocità effettiva è sempre più bassa di quella dichiarata e sempre inferiore a quella che si raggiunge quando si è coperti dal segnale proveniente direttamente dal proprio router. Questo dettaglio va considerato se, ad esempio, il vostro ripetitore Wi-Fi vi deve permettere di giocare online o guardare film in streaming: in questo caso vi converrà optare per un modello di fascia alta, ad alta velocità e Dual Band.
Non dimentichiamo poi che il punto in cui si installa il ripetitore Wi-Fi è fondamentale ai fini di una corretta e soddisfacente estensione del segnale: dovete tenere presente infatti che il ripetitore raccoglie e ritrasmette il segnale così come lo riceve. Vale a dire che, se collocherete il vostro ripetitore in un’area della casa in cui il segnale del router è già molto debole, quello che l’amplificatore Wi-Fi trasmetterà sarà a sua volta un segnale debole. Per questo l’ideale è installare i ripetitori Wi-Fi in un’area in cui il segnale del router sia almeno di media potenza.

2. Funzioni

In secondo luogo è opportuno considerare le funzioni di cui un ripetitore Wi-Fi è dotato, poiché queste si possono rivelare più o meno utili a seconda del tipo di traffico dati che produciamo e delle caratteristiche della nostra rete domestica. I ripetitori Wi-Fi possono infatti funzionare in tre diverse modalità, a seconda del modello e della fascia di prezzo.

Solo ripetitore

I più semplici modelli di ripetitore Wi-Fi sono studiati per svolgere unicamente questo compito: raccogliere il segnale radio del router Wi-Fi e ritrasmetterlo, così da ampliarne la portata. Questo tipo di amplificatore del segnale Wi-Fi è solitamente molto piccolo ed economico e si può installare semplicemente infilandolo direttamente in una presa di corrente. Questo tipo di dispositivo è la scelta giusta se tutto quello che vi serve è l’ampliamento della copertura Wi-Fi in casa.

Access Point

Moltissimi modelli di ripetitore Wi-Fi, anche tra quelli in fascia economica, sono dotati di una seconda modalità di funzionamento denominata Access Point, ovvero “punto di accesso”. Utilizzato in questa modalità, il ripetitore Wi-Fi non raccoglie e ritrasmette il segnale del router, bensì crea un accesso Wi-Fi alla rete domestica dove questo manca. Ripetitore Wi-Fi access pointAd esempio, si può collegare un access point Wi-Fi ad un router privo di funzionalità senza fili per trasformarlo in un router Wi-Fi, oppure collegare l’access point ad una smart TV per dotarla di un trasmettitore Wi-Fi con il quale collegarla senza fili al modem/router di casa.

Bridge

Una terza modalità di utilizzo, appartenente però ai modelli di fascia alta, più voluminosi e “da tavolo”, è la modalità chiamata “bridge“, ovvero “ponte”. In questo caso, è possibile collegare al ripetitore Wi-Fi diversi dispositivi cablati, come smart TV o stampanti, grazie alla presenza sul dispositivo di un buon numero di porte di rete. I dispositivi così connessi vengono poi allacciati alla rete domestica tramite la connessione Wi-Fi dell’amplificatore, e diventano così accessibili a tutti i dispositivi nella rete.Ripetitore Wi-Fi controllo accessiDobbiamo inoltre ricordare che un ripetitore Wi-Fi è dotato di un pannello di controllo remoto, molto simile a quello di un modem/router Wi-Fi, che può dare accesso a un certo numero di funzioni, in particolare per quanto riguarda la gestione degli accessi alla rete domestica. Quasi sempre, questo tipo di dispositivo permette di visualizzare i dispositivi connessi alla rete. Le possibilità offerte includono normalmente l’inibizione dell’accesso ai dispositivi selezionati e, spesso, la programmazione di un orario di funzionamento dell’amplificatore Wi-Fi.
In qualche caso sono presenti anche funzioni QoS (Quality of Service) che consentono di stabilire, con un livello di dettaglio più o meno accurato, quale tipo di traffico debba ricevere la priorità di banda rispetto ad altri.Ripetitore Wi-Fi WPSInvariabilmente, poi, tutti i ripetitori Wi-Fi sono dotati di funzione WPS (Wi-Fi Protected Setup), una procedura di connessione semplificata con il router di casa e con i dispositivi senza fili. Per quanto questa funzione faciliti di molto l’installazione di un ripetitore Wi-Fi, la sua sicurezza non è delle migliori, e per questo vi raccomandiamo di connettere sempre manualmente il dispositivo al router, servendovi del pannello di controllo.

3. Antenne

Un ulteriore dettaglio cui fare attenzione all’acquisto di un ripetitore Wi-Fi sono le antenne di cui è dotato. Vi raccomandiamo infatti di fare caso a dove le antenne siano collocate, se esternamente all’amplificatore oppure integrate al suo interno, e quante esse siano.
Ormai le antenne esterne non presentano più i vantaggi di un tempo, grazie alle nuove tecnologie che vengono integrate nella maggior parte dei dispositivi di fascia medio-alta, infatti, la distribuzione del segnale e la trasmissione e ricezione dei dati vengono ottimizzate in modo completamente automatico, senza necessità di orientare manualmente ogni singola antenna. Se fino a pochi anni fa un ripetitore Wi-Fi poteva essere ingombrante quanto un router, ormai i design sono sempre più compatti e i ripetitori sono facili da posizionare, collegandoli a qualunque presa della corrente e offrendo performance ancora migliori.Ripetitore Wi-Fi antennePer quanto riguarda invece il numero di antenne, troverete sempre ripetitori con un minimo di due antenne (una in trasmissione, una in ricezione) e un massimo di dodici (nel caso di modelli con Wi-Fi 6). In futuro, il Wi-Fi 7 consentirà di arrivare anche oltre le 16 antenne. Il numero delle antenne è importante perché la loro funzione è ricetrasmittente: più antenne ci sono, maggiore è il volume di dati che un ripetitore Wi-Fi riesce a gestire simultaneamente. Se tenete presente quanto abbiamo detto precedentemente, a proposito della velocità di trasferimento e dell’impiego di banda per la ricezione e ripetizione del segnale, ecco che l’importanza di avere un buon numero di antenne diventa evidente. Alcuni dispositivi hanno almeno un paio di antenne interne e consentono di agganciarne di extra esterne.

Mesh Wi-Fi

Sempre più dispositivi oggi riportano sulla confezione la dicitura “Mesh Wi-Fi“, un avanzamento tecnologico importante nelle periferiche di rete i cui benefici, però, non sono ancora chiari a tutti i consumatori. Se si cerca una definizione generica è infatti difficile capire quale sia la differenza con un normalissimo impianto domestico: una rete mesh è composta dal router e altri dispositivi che, insieme, permettono di estendere la rete Wi-Fi in tutta la casa. La vera differenza sta nell’efficienza con cui il segnale viene distribuito e gestito da tutti i componenti della rete. Se nelle accoppiate router-ripetitore più datate il segnale wireless viene solo amplificato (il ripetitore dunque rischia di rallentare le prestazioni del router), una rete mesh pone tutti i dispositivi sullo stesso piano. In questo modo tutti i suoi componenti possono assicurare prestazioni di alto livello, permettendo una diffusione del segnale molto più omogenea. Inoltre, i dispositivi mesh possono anche gestire automaticamente il traffico dati, dando priorità alle operazioni più importanti e assicurando la massima efficienza. Anche se sul mercato sono presenti diversi kit mesh, ormai sono sempre più i ripetitori compatibili con questa tecnologia, che permettono di creare in completa libertà l’impianto che più rispetti le proprie esigenze.

4. Porte

Un ultimo fattore da considerare prima dell’acquisto sono le porte presenti sul ripetitore Wi-Fi, in particolare se ritenete vi possa servire anche come access point. I modelli più semplici, infatti, che funzionano unicamente come ripetitori di segnale, sono privi sia di porte di rete (LAN), sia di porte USB, e questo è compatibile con il loro utilizzo di ripetitori “puri”.
Abbiamo però già ricordato che moltissimi modelli, anche di fascia economica, supportano ormai anche la modalità access point, per cui su questi modelli è possibile trovare normalmente almeno una, massimo due porte LAN.Router Wi-Fi porte

Porte LAN
Come abbiamo detto, alle porte di rete possono venire collegati dispositivi cablati privi di connettività Wi-Fi integrata, così da abilitarli alla connettività. Le porte di rete che si possono trovare sui ripetitori Wi-Fi possono essere più o meno veloci. Tipicamente, i modelli economici montano porte Fast Ethernet, dalla velocità di trasferimento massima di 100 Mbps, mentre i modelli di fascia media e alta montano quasi esclusivamente porte Gigabit Ethernet, con velocità fino ai 2,5 Gbps.

Porte USB
Sui modelli di fascia molto alta più complessi è possibile trovare almeno una porta USB. Queste sono utili per l’uso in modalità bridge per la connessione di dispositivi privi di un connettore Ethernet. È il caso ad esempio di alcune stampanti e degli hard disk esterni che si vogliano condividere in rete. Anche in questi casi il tipo di porte USB può essere o del vecchio tipo 2.0 oppure del più moderno tipo 3.0, la cui velocità di trasferimento dati è più che decuplicata rispetto allo standard precedente. Solitamente i connettori hanno la parte in plastica in nero o grigio nel caso di USB 2.0, blu se si tratta di USB 3.0.Ripetitore Wi-Fi porta USB

Le domande più frequenti sul ripetitore Wi-Fi

Quali sono le migliori marche di ripetitori Wi-Fi?

Nel caso dei prodotti informatici come i ripetitori Wi-Fi, la marca da sola può già farci capire che tipo di prodotto stiamo prendendo in considerazione. Marchi come TP-Link o NetGear, ad esempio, sono noti per la produzione di prodotti di fascia medio-bassa generalmente economici, ma estremamente semplici da usare. Altri brand come Asus puntano invece su prodotti più specializzati per il divertimento, progettati quindi per la gestione di elevato traffico dati generato dallo streaming audio/video e dal gioco online. Un produttore rinomato per il suo software molto facile e ricco di opzioni di personalizzazione è il tedesco AVM, i cui prodotti sono caratterizzati da un prezzo in generale più elevato e dall’attenzione alle ultime tecnologie.

Quanto costa un ripetitore Wi-Fi?

Anche per i ripetitori Wi-Fi vale la generica regola che all’aumento della complessità e sofisticazione del prodotto ne aumenti anche il prezzo. Il costo di un amplificatore Wi-Fi può andare da circa 20 € a oltre 200 €, e naturalmente ai due estremi del ventaglio si trovano modelli molto diversi tra loro. I modelli economici sono infatti tipicamente ripetitori Wi-Fi “puri”, privi cioè di ulteriori funzionalità, da installare direttamente nella presa della corrente. Gli apparecchi più costosi sono invece più ingombranti, da installare a tavolo, con funzionalità anche bridge e access point. Hanno solitamente tre o quattro antenne esterne e offrono un maggior numero di controlli di gestione del traffico.
Possiamo riassumere come segue le fasce di prezzo e le relative caratteristiche degli attuali ripetitori Wi-Fi:

  • Fascia di prezzo bassa: 20-30 €, velocità complessiva 300 Mbps o meno, Single Band, solo ripetitore, due antenne interne;
  • Fascia di prezzo media: 30-80 €, velocità complessiva 750-1200 Mbps, Dual Band, anche access point, due-tre antenne esterne;
  • Fascia di prezzo alta: > 100 €, velocità complessiva 1900-2200 Mbps, Dual Band, anche access point e/o bridge, tre-quattro antenne esterne.

Come si configura un ripetitore Wi-Fi?

Installare e configurare un ripetitore Wi-Fi è un’operazione semplicissima, che può essere svolta anche da chi non ha assolutamente alcuna esperienza con le periferiche di rete. Ci sono due metodi principali che possono essere seguiti a seconda del modello prescelto e, ovviamente, del router presente in casa.

Configurazione via cavo

Ovviamente questo tipo di installazione vale solo per i modelli di ripetitore Wi-Fi che dispongano di almeno una porta LAN. Sarà sufficiente collegare il ripetitore al router (a una presa della corrente) e aprire sul proprio browser un indirizzo dato dal produttore del ripetitore. In alternativa è anche possibile utilizzare gli indirizzi standard http://192.168.1.1 oppure http://192.168.0.1 per poter aprire il pannello di controllo del dispositivo. Ripetitore Wi-Fi installazioneSi tratta della configurazione più sicura ed è un metodo preferibile ogni qualvolta sia possibile sfruttare una porta LAN.

Configurazione via WPS

Ormai anche i modelli di ripetitore Wi-Fi più economici permettono la configurazione rapida via WPS, una tecnologia senza fili che permette di eseguire l’installazione semplicemente premendo un pulsante. Va però ricordato che anche il router deve disporre di questa tecnologia e che il metodo via WPS viene considerato meno sicuro. Quando si attiva la connessione WPS sul proprio router, infatti, anche altri dispositivi vicini potrebbero avere accesso alla rete senza dover chiedere alcun permesso. È comunque una soluzione estremamente semplice e rapida che, nella grande maggioranza dei casi, non comporta particolari rischi.

Dove va posizionato il ripetitore Wi-Fi?

Una volta completata l’installazione, e dunque il collegamento con il router, sarà possibile spegnere il ripetitore Wi-Fi e posizionarlo nel punto della casa più adatto. Questa operazione può richiedere più tempo del previsto e, sfortunatamente, non esiste una soluzione universale che si adatti perfettamente a tutti gli utenti. Bisogna infatti verificare quali siano gli ostacoli che dividono il router e il ripetitore (come per esempio muri portanti o porte blindate) e considerare di conseguenza la potenza del segnale. In genere i ripetitori dispongono di un indicatore LED che permette di capire dove il segnale abbia una potenza ottimale per la ridistribuzione in altre zone della casa, per cui potrebbe essere necessario fare alcuni tentativi prima di trovare la posizione migliore per il ripetitore.

Si può usare un router come ripetitore Wi-Fi?

Anche se tecnicamente è possibile utilizzare un router secondario che aiuti ad estendere il segnale Wi-Fi, si tratta di un’operazione molto più macchinosa e complessa, soprattutto per chi non ha particolare familiarità con la gestione delle periferiche di rete. Esistono diversi tutorial online per eseguire questo processo, ma ricordiamo che possono esserci variazioni a seconda dei modelli che si andranno a utilizzare e che è bene mettere mano alla configurazione di un router solo se si ha la certezza di poter correggere facilmente eventuali errori.

Esistono ripetitori Wi-Fi per esterno?

Sì, esistono alcuni modelli di ripetitore Wi-Fi pensati per l’uso in ambienti aperti. Questo significa ovviamente che devono essere completamente protetti dalle intemperie (non solo pioggia, ma anche fulmini e temperature estreme) e dalla polvere, un dato che va verificato con sicurezza prima di effettuare l’acquisto. Ripetitore Wi-Fi esternoAlcuni modelli sono piuttosto ingombranti e sono pensati per essere fissati al muro a distanza variabile dal router, mentre altri hanno dimensioni molto ridotte e possono essere spostati a proprio piacimento, utilizzandoli sia all’interno che all’esterno. Anche la copertura del segnale può cambiare radicalmente a seconda del modello e della fascia di prezzo: se si possiede un giardino di grandi dimensioni sarà necessario investire cifre piuttosto alte (intorno ai 300 € per un singolo ripetitore), mentre chi ha esigenze meno importanti potrà trovare soluzioni molto più economiche, simili a quelle per interni.


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Quali sono i migliori ripetitori WiFi del 2022?

La tabella dei migliori ripetitori WiFi del 2022 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Il migliore
AVM Fritz!Repeater 6000 AVM Fritz!Repeater 6000
Miglior prezzo
210,89 €
Miglior qualità/prezzo
AVM Fritz!Repeater 2400 AVM Fritz!Repeater 2400
Miglior prezzo
76,99 €
TP-Link RE450 TP-Link RE450 Miglior prezzo
47,49 €
Netgear AX1800 (EAX20) Netgear AX1800 (EAX20) Miglior prezzo
135,73 €
TP-Link TL-WA850RE TP-Link TL-WA850RE Miglior prezzo
14,40 €

Ripetitori WiFi: gli ultimi prodotti recensiti

Domande e risposte su Ripetitore WiFi

  1. Domanda di Salvatore Rendini | 24.06.2020 16:24

    Salve, ho un router TP Link 300M wireless N Gigabit (mod.TL-WR1043ND), vorrei ampliare il segnale in giardino a circa 50/60 metri dal Router:consigli?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25.06.2020 09:22

      Per una distanza simile in esterno dovresti investire cifre molto alte (vedi il Netgear Orbi RBS50Y), ma considerando le prestazioni del tuo router potrebbe non valerne la pena.

  2. Domanda di Zampolli Pierferdinando | 22.05.2020 12:29

    Buon giorno, volevo sapere se è possibile collegare un cavo ethernet a un ripetitore al posto di usare wifi?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.06.2020 09:07

      Sì, se il ripetitore è dotato di una porta Ethernet.

  3. Domanda di Pippi | 01.05.2020 20:29

    Quali ripetitori sono consigliati per una distanza di 600 metri?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.06.2020 09:17

      Normalmente un segnale Wi-Fi non supera una portata di circa 90 m, anche in condizioni ottimali (ovvero senza ostacoli o interferenze). Per una portata simile non puoi contare su prodotti pensati per un uso domestico e dovresti rivolgerti a ditte specializzate in questo settore.

  4. Domanda di Marika | 09.04.2020 19:51

    Salve, ho una casa su due piani, segnale in wifi 56mbps,meglio un ripetitore o powerline?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16.04.2020 14:11

      Dipende molto da come è organizzato il tuo impianto elettrico. Se usi una powerline devi essere sicuro che questa possa comunicare con il modem router tramite la stessa linea dell’impianto, mentre con un ripetitore avrai più flessibilità.

  5. Domanda di Saverio | 08.04.2020 18:59

    Casa 200 mq con mura molto spesse Ho routerTPLinkAC750 e ripetitoreTPLinkRE200 Voglio cambiare ripetitore con Fritz2400 o Netger7000.Quale consiglio?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16.04.2020 14:12

      Il nostro test ha dato ottimi risultati con l’AVM Fritz!Repeater 2400.

  6. Domanda di Fabiana | 06.04.2020 12:52

    Buongiorno ho Vodafone Power Station volevo aumentare la copertura di rete wifi dall’altra parte di casa e alla smat Tv cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 08.04.2020 11:46

      Puoi avere ottime performance con l’AVM Fritz!Repeater 2400.

  7. Domanda di Giuseppe | 05.04.2020 12:46

    Ciao!
    Vorrei inserire un ripetit. WiFi per un netgear router dgn2200. Desidero solo ampliare il segnale per arrivare ad altre camere.Consigli?
    Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 08.04.2020 11:44

      Per il tuo router attuale può bastare un modello di fascia economica come il TP-Link RE200, ma se vuoi fare un investimento più duraturo per il futuro puoi orientarti su un prodotto più performante come l’AVM Fritz!Repeater 1200.

  8. Domanda di Gerardo Galluccio | 31.03.2020 12:15

    Ho in dotazione un Modem FASTGate modello: DGA4131FWB.
    Cortesemente quale ripetitore da abbinare mi consigliate?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31.03.2020 15:25

      L’AVM Fritz!Wlan 1750E o se preferisci un modello di ultima generazione l’AVM Fritz!Repeater 2400.

  9. Domanda di maurizio barberini | 28.03.2020 17:22

    miglior abbinamento per router Wi-Fi (SSID)Fastweb modello Argo55
    Grazie
    Maurizio

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31.03.2020 15:20

      Il router è abbastanza datato, tutti i ripetitori da noi segnalati sono compatibili anche con standard meno recenti, quindi puoi selezionare il modello che più rientra nel tuo budget (anche a seconda dello spazio in cui devi portare il segnale).

  10. Domanda di Giuseppe | 18.03.2020 19:45

    Buona sera, vorrei estendere la portata del modem router dell’Huawey E587con sim tim, che ripetitore potrei usare?
    Parlo di max una decina di metri.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20.03.2020 11:04

      Puoi orientarti su un modello di fascia media come l’AVM Fritz!Repeater 1200.

Il migliore
AVM Fritz!Repeater 6000

AVM Fritz!Repeater 6000

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