I migliori modem router WiFi del 2021

Confronta i migliori modem router WiFi del 2021 e leggi la nostra guida all'acquisto.
AVM Fritz!Box 7590 AX

Il migliore

Amazon
Tipo connessione compatibileADSL2, VDSL, VDSL2, FTTH
Standard Wi-FiWi-Fi 6
Velocità nominale3600 Mbps
TrasmissioneDual band
Tipo antenneInterne
Numero antenne4
MU-MIMO
WPS
DECT
Mesh
App
Porte LAN4
Porte WAN1
Porte USB2
Quality of Service
Media server
Funzioni risparmio energeticoIntensità LED, DECT eco, Programmazione oraria
Sicurezza connessioneWPA3
Funzioni sicurezzaFirewall, VPN, Accesso ospiti, Blocco numeri
Funzioni telefoniaDeviazione chiamata, VOIP, Centralino, Segreteria
Parental control
Punti forti
  • Performance eccellente
  • Utile per smart home con periferiche standard Wi-Fi 6 e antecedenti
  • Cavi lunghi in dotazione
  • Adattatore TAE/RJ11 incluso
Punti deboli
  • Prezzo elevato
  • Più ingombro e consumo rispetto ad AVM Fritz!Box 7590
  • Manca ADSL
AVM Fritz!Box 7530 AX

Il miglior rapporto qualità prezzo

Amazon
onlinestore
Yeppon
Hitechonline
Euronics
Tipo connessione compatibileADSL, ADSL2, VDSL, VDSL2
Standard Wi-FiWi-Fi 6
Velocità nominale2400 Mbps
TrasmissioneDual band
Tipo antenneInterne
Numero antenne4
MU-MIMO
WPS
DECT
Mesh
App
Porte LAN4
Porte WAN1
Porte USB1
Quality of Service
Media server
Funzioni risparmio energeticoIntensità LED, DECT eco, Programmazione oraria
Sicurezza connessioneWPA3
Funzioni sicurezzaFirewall, VPN, Accesso ospiti, Blocco numeri
Funzioni telefoniaDeviazione chiamata, VOIP, Centralino, Segreteria
Parental control
Punti forti
  • Rete stabile e molto più veloce anche con un numero elevato di dispositivi attivi
  • Moltissime funzioni multimediali e per la telefonia analogica
  • Risparmio di corrente tramite disattivazione della rete Wi-Fi con timer
Punti deboli
  • Il prezzo può risultare elevato per un uso limitato alla connessione di pochi dispositivi
Testato da QualeScegliere.itAsus DSL-AC68U
Amazon
Sfera Ufficio
Monclick
Lionpctek
onlinestore
Tipo connessione compatibileADSL, ADSL2, VDSL, VDSL2
Standard Wi-FiWi-Fi 5
Velocità nominale1900 Mbps
TrasmissioneDual band
Tipo antenneEsterne
Numero antenne3
MU-MIMO
WPS
DECT
Mesh
App
Porte LAN4
Porte WAN1
Porte USB1
Quality of Service
Media server
Funzioni risparmio energeticoNessuna
Sicurezza connessioneWPA 2
Funzioni sicurezzaFirewall, VPN, Accesso ospiti
Funzioni telefoniaSegreteria
Parental control
Punti forti
  • Ottimo volume dati complessivo
  • Regge bene molte connessioni simultanee
  • Interfaccia dettagliata e ricca di opzioni
  • Anche per connessioni VDSL
Punti deboli
  • Problemi di velocità con alcuni operatori
Tp-Link Archer VR400
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Lionpctek
Monclick
onlinestore
3G web
Tipo connessione compatibileADSL, ADSL2, VDSL, VDSL2
Standard Wi-FiWi-Fi 5
Velocità nominale1167 Mbps
TrasmissioneDual band
Tipo antenneEsterne
Numero antenne3
MU-MIMO
WPS
DECT
Mesh
App
Porte LAN4
Porte WAN1
Porte USB1
Quality of Service
Media server
Funzioni risparmio energeticoNessuna
Sicurezza connessioneWPA 2
Funzioni sicurezzaFirewall, VPN, Accesso ospiti
Funzioni telefonian.d.
Parental control
Punti forti
  • Buona velocità massima
  • Dual Band nonostante il prezzo contenuto
  • Buone opzioni di sicurezza
Punti deboli
  • Non permette di gestire la telefonia
  • Connessione cablata lenta
Netgear D1500
Amazon
Unieuro
Tipo connessione compatibileADSL, ADSL2
Standard Wi-FiWi-Fi 4
Velocità nominale300 Mbps
TrasmissioneSingle band
Tipo antenneEsterne
Numero antenne2
MU-MIMO
WPS
DECT
Mesh
App
Porte LAN2
Porte WAN1
Porte USB0
Quality of Service
Media server
Funzioni risparmio energeticoNessuna
Sicurezza connessioneWPA2-PSK (TKIP/AES)
Funzioni sicurezzan.d.
Funzioni telefonian.d.
Parental control
Punti forti
  • Facile da utilizzare
  • Adatto ad ambienti piccoli
  • Ideale per necessità minimali
Punti deboli
  • Single band
  • Nessuna opzione di sicurezza
Ilaria.fioravanti
Autore
Ilaria

Come scegliere il modem router WiFi

Anche se il modem router Wi-Fi è ormai presente in ogni casa, molti utenti non sanno esattamente quale sia la sua funzione, ritenendolo semplicemente un dispositivo necessario per potersi connettere a Internet. In parte questo è vero, ma in realtà ci sono molti più aspetti da considerare quando si tratta di una periferica di rete di questo tipo. Per esempio, molti confondono le funzioni a cui assolve il modem rispetto al router, non avendo una chiara idea di come funzioni la rete e di quello che serve per usufruire dei servizi Internet che oggi diamo tutti per scontati. Vediamo intanto separatamente quali sono le differenze tra modem e router, come funzionano e perché acquistare un modello che ne combini le funzioni possa essere una scelta vantaggiosa.Modem router WiFi cosa è

Che cos’è un modem?

Nonostante esistano già dagli anni ’50, i modem sono diventati dispositivi di uso comune solo negli ultimi vent’anni, quando Internet ha iniziato a diffondersi non solo negli uffici, ma anche nelle abitazioni private. La parola “modem” deriva da una combinazione di “modulatore” e “demodulatore“, e indica un apparecchio in grado di convertire impulsi analogici in segnali digitali e viceversa. Più semplicemente, il modem è quel dispositivo che permette al nostro computer di connettersi a Internet e di avere accesso a tutte le risorse del web, continuando a utilizzare la vecchia rete telefonica o quella in fibra ottica. Inoltre, a seconda del contratto sottoscritto con il proprio ISP (o Internet Service Provider, “fornitore di servizi Internet”, che per lo più corrisponde al proprio operatore telefonico), il modem permetterà anche di utilizzare i servizi di telefonia e altri tipi di tecnologia, da quella radio a quella satellitare.Modem router WiFi rete telefonicaSe fino alla fine degli anni ’90 la velocità massima raggiungibile non superava i 56 Kbs (Kilobit per secondo), con l’avvento della tecnologia ADSL e tutte le sue successive evoluzioni, fino all’ADSL2+, i modem possono offrire una velocità nominale di 24 Mbs (Megabit per secondo) in download e di 3 Mbs in upload, continuando a utilizzare le vecchie reti telefoniche con cavi in rame. Negli ultimi anni, inoltre, l’avvento della fibra ottica ha nuovamente rivoluzionato la tecnologia dei modem, rendendone necessaria la sostituzione per tutti coloro che abbiano sottoscritto un abbonamento che sfrutta questo tipo di connessione più veloce.
Il modem è dunque uno strumento assolutamente necessario per chiunque volesse connettersi a Internet, e deve essere adeguato al tipo di rete che si intende utilizzare, che sia ADSL oppure Fibra. Va però sottolineato che, da solo, il modem non è in grado di gestire una rete domestica con più dispositivi connessi nello stesso momento, sia con tecnologia senza fili che con un collegamento cablato. Per fare questo, infatti, è necessario un router.

Che cos’è un router?

La parola router deriva dall’inglese e significa “instradatore“. La sua funzione, in parole semplici, è quella di rendere possibile e gestire la connessione alla rete di più dispositivi in contemporanea. Se il modem è il punto di accesso a Internet, dunque, il router è una sorta di vigile che controlla il traffico dei dati e lo regola in modo da permettere il corretto funzionamento di una rete.
La quasi totalità dei modelli oggi in commercio è provvista non solo di porte Ethernet che permettono un collegamento cablato, ma anche di tecnologia wireless, che consente dunque la connessione Wi-Fi di computer, smartphone e altri apparecchi elettronici. Spesso, inoltre, i router hanno anche la funzione di Access Point (ovvero “punto di accesso”), che consente di dotare di tecnologia Wi-Fi un dispositivo che ne è privo. Se, per esempio, si possiede un vecchio modem che non ha anche le funzionalità di un router, basterà collegarne uno esterno tramite un comune cavo LAN per poterlo sfruttare con più dispositivi. Nell’infografica qui sotto riportiamo uno schema semplificato del ruolo delle principali periferiche di rete: Modem router WiFi differenze

Le funzioni del modem router Wi-Fi

Come a questo punto è facile capire dal nome stesso, un modem router Wi-Fi combina le funzioni sia di un modem che di un router, offrendo all’utente una soluzione unica per connettersi al web e gestire il collegamento alla rete di tutti i propri dispositivi. La tecnologia Wi-Fi assicura la possibilità di evitare l’utilizzo di ingombranti cavi e soprattutto di connettere smartphone, tablet, laptop di ultima generazione e, in generale, tutti gli apparecchi che non dispongono ormai più di una porta Ethernet.
Per quanto riguarda la velocità raggiunta dai modem router Wi-Fi, bisogna distinguere tra il valore nominale e quello effettivo, che può variare anche sensibilmente a seconda non solo del dispositivo di cui si dispone, ma anche dell’operatore telefonico e della qualità della rete fisica che arriva nella propria casa. Per esempio, se con lo standard Wi-Fi 5 si può teoricamente arrivare a una velocità di 1300 Mbps, quella reale può essere significativamente inferiore.Modem router WiFi a cosa serveBisogna inoltre considerare un ulteriore aspetto al momento dell’acquisto: molti operatori telefonici richiedono, per l’utilizzo della telefonia, l’utilizzo esclusivo del proprio modem router. Anche se la situazione dovrebbe cambiare grazie all’introduzione del modem libero, la configurazione di un nuovo dispositivo potrebbe risultare complessa per molti utenti, per cui è possibile aggirare il problema collegando un altro modello “a cascata“, come vedremo in fondo a questa pagina, sfruttando le funzionalità di router e migliorando le prestazioni senza dover rinunciare alla propria rete telefonica fissa.
Passiamo ora ad analizzare i fattori principali da considerare prima di procedere all’acquisto di un nuovo modem router.

1. Connessione Internet

Prima di addentrarci nell’esame delle caratteristiche principali di un modem router Wi-Fi, ci teniamo a ricordare che in questa sede ci occuperemo unicamente dei router Wi-Fi con modem integrato, che sono cioè idonei anche al collegamento a Internet. Se quello che state cercando è invece un router senza altre funzioni, per la sola gestione della rete locale, vi rimandiamo alla nostra guida all’acquisto del router Wi-Fi. Ciò premesso, la primissima cosa a cui dovete prestare attenzione prima di effettuare l’acquisto è che il modem router sia del tipo giusto per la vostra connessione. Per capire quale tipo di connessione abbiate a casa o in ufficio dovrete fare riferimento al contratto stipulato con il vostro operatore.
A seconda che abbiate stipulato un contratto ADSL o VDSL, quindi, dovrete scegliere un modem router adatto a questi due tipi di connessione: non tutti i router in commercio, infatti, sono adatti a entrambi.Modem router WiFi liberoNon ci dilungheremo nella spiegazione delle caratteristiche dei due diversi tipi di connessione. L’ADSL si appoggia unicamente ai cavi telefonici ed è dunque disponibile ovunque siano presenti le normali linee telefoniche di terra, ma la qualità e stabilità della connessione risente dell’usura e dell’età dei cavi. La connessione VDSL è invece disponibile solamente nei centri ove siano stati già installati cavi in fibra ottica e i relativi server DSLAM. In questo tipo di connessioni, infatti, il segnale viaggia quasi completamente su fibra ottica, a seconda del tipo di collegamento di cui si dispone:

  • FTTS (Fiber to the Street) o FTTC (Fiber to the Cabinet): indica una connessione che dalla centrale arriva fino alla centralina più vicina all’utente, detta anche “cabinet“. Solo per l’ultimo tratto, che normalmente dovrebbe essere inferiore ai 250 m, si sfruttano ancora i più datati doppini in rame. È sostanzialmente un sinonimo di VDSL/VDSL2;
  • FTTH (Fiber to the Home): indica una connessione sempre più diffusa in Italia, che dalla centrale porta i cavi in fibra ottica direttamente nella casa dell’utente ed è in grado di raggiungere velocità più elevate.

Modem router Wi-Fi ONTSolitamente, si può usufruire della rete FTTH senza collegare altri dispositivi oltre al modem router solo se si decide di tenere il dispositivo fornito dal provider, perché questo possiede l'indispensabile adattatore ONT già integrato al suo interno. Dato che il modem in dotazione è generalmente meno performante rispetto a quelli acquistabili autonomamente sul mercato, molti utenti preferiscono comprare il modem router di un produttore specializzato. In questo caso il dispositivo ONT non sarà integrato e sarà necessario chiedere al provider di fornirne uno, il che avviene senza costi extra.

Ricordiamo che in Italia si è passati direttamente allo standard VDSL2, per cui tutte le specifiche riguardanti il VDSL non sono rilevanti per gli utenti nel nostro Paese.Modem router WiFi DSL

2. Connettività di rete

In secondo luogo è importante considerare a quali standard Wi-Fi e LAN sia aggiornato un modem router, poiché da questi dipendono le velocità di trasmissione dei dati sia attraverso la connessione senza fili, sia attraverso la connessione cablata. La velocità di trasmissione è abbastanza importante, soprattutto se volete sfruttare servizi quali fornitori di film e serie in streaming oppure giochi online. Una connessione stabile e veloce del vostro router, e auspicabilmente anche di Internet (ma questo dipende dal vostro contratto), è fondamentale per guardare contenuti in streaming senza interruzioni continue e giocare online senza ritardi. Vediamo allora quali sono gli standard Wi-Fi e LAN attualmente disponibili.

Standard Wi-Fi

Lo standard Wi-Fi adottato da un modem router indica le tecnologie di connessione senza fili che questo supporta. Ci sono attualmente in commercio diversi standard, alcuni più recenti di altri, e che supportano ognuno tecnologie diverse. Tutti gli standard attuali sono caratterizzati dal codice 802.11 seguito da una lettera minuscola. Questa indica di quanto sia aggiornato lo standard.
Per semplificare la nomenclatura dei vari standard in commercio si può anche utilizzare una dicitura più semplice, ormai entrata nell’uso comune:

StandardNetwork
Wi-Fi 1802.11b
Wi-Fi 2802.11a
Wi-Fi 3802.11g
Wi-Fi 4802.11n
Wi-Fi 5802.11ac
Wi-Fi 6802.11ax

Proviamo a esporre sinteticamente le caratteristiche di ciascuno:

  • 802.11b (Wi-Fi 1): è uno standard ratificato nel ’99 ed è ancora discretamente diffuso. Sfrutta la banda di frequenza dei 2,4 GHz e ha una velocità di punta di 11 Mbps;
  • 802.11a (Wi-Fi 2): è uno dei più vecchi tra gli standard in uso e viene sempre meno adottato. Supporta una velocità di trasmissione massima di 54 Mbps e sfrutta la banda di frequenza dei 5 GHz;
  • 802.11g (Wi-Fi 3): questo standard migliora le prestazioni dello standard b, offrendo velocità fino a 54 Mbps sulla banda dei 2,4 GHz;
  • 802.11n (Wi-Fi 4): questo standard introduce la tecnologia MIMO (multiple-input multiple-output). Supporta un numero di antenne superiore a due e permette di ottimizzare la trasmissione e ricezione dei dati sfruttando le potenzialità delle antenne multiple. La velocità di punta è di 150 Mbps, sfruttando solitamente entrambe le bande di frequenza (2,4 e 5 GHz);
  • 802.11ac (Wi-Fi 5): sfruttando quattro o più antenne riesce a raggiungere velocità di 433 Mbps per antenna, e supporta la tecnologia beamforming che permette di direzionare con precisione il flusso dei dati da e verso ciascun dispositivo collegato;
  • 802.11ax (Wi-Fi 6): sfrutta le stesse bande degli altri standard (2,4 e 5 GHz), ma grazie a nuove tecnologie può raggiungere una velocità nominale molto più alta (fino al 40% in più) e gestire un maggiore numero di dispositivi in contemporanea. Rilasciato nel 2019, inizia a diffondersi ora e rappresenta una svolta soprattutto nell’ambito della domotica e delle smart home;
  • 802.11be (Wi-Fi 7): pensato per migliorare lo streaming e il gaming, arriverà dal 2024 e potrebbe raggiungere una velocità tripla rispetto al Wi-Fi 6. Introdurrà la tecnologia CMU-MIMO, evoluzione del MIMO che supporterà 16 antenne distribuite su più access point.

Modem router WiFi standard
Per il momento è importante ricordare semplicemente che quanti più dispositivi dovete collegare simultaneamente, quanto più avrete bisogno di un router aggiornato almeno allo standard 4, 5 o 6. Infatti questi sono più idonei a supportare traffico dati da e per diversi computer o tablet collegati simultaneamente, grazie alla presenza di più antenne e ad una migliore gestione di flussi multipli di dati.
Al contrario, se la gran parte del traffico dati in casa vostra è generato da un singolo dispositivo,ad esempio da un unico computer domestico, può andarvi bene anche un router aggiornato allo standard 3.
A proposito di standard Wi-Fi, è comunque importante verificare che i vostri dispositivi supportino gli stessi standard utilizzati dal router: un computer che non sia aggiornato allo standard 4, 5 o 6 non potrà sfruttare tutti i vantaggi offerti da queste tecnologie, come la maggiore velocità di trasferimento e la stabilità.

Standard LAN

Un modem router wireless è sempre dotato anche di un certo numero di porte di rete, solitamente compreso tra 1 e 8, che permette di connettere fisicamente uno o più dispositivi al router. Le ragioni per preferire una connessione cablata a quella senza fili sono molte: è opinione diffusa e veritiera (almeno quando si considerano gli standard Wi-Fi più datati) che la connessione fisica offra maggiore stabilità e velocità, non essendo soggetta ad alcuna interferenza. Esistono dunque alcune situazioni in cui si può ritenere preferibile collegare i propri computer desktop tramite cavo di rete, riservando la connessione Wi-Fi ai dispositivi mobili, come smartphone e tablet. È il casoad esempio dei router aggiornati allo standard Wi-Fi 1, 2 o 3, che non gestiscono particolarmente bene il traffico dati wireless di più dispositivi simultaneamente.
Anche nel caso delle connessioni fisiche, vi sono diverse velocità di trasmissione a cui prestare attenzione. I modem router più recenti sono quasi tutti aggiornati allo standard Gigabit Ethernet, che supporta una velocità di trasmissione dati fino a 1000 Mbps o 1 Gbps. Invece i router di fascia bassa o un po’ più datati sono solitamente aggiornati solo allo standard Fast Ethernet, e la loro velocità massima di trasmissione si ferma a 100 Mbps. Modem router Wi-Fi standard EthernetEsattamente come per la connessione wireless, anche nel caso di quella Ethernet è necessario che il vostro o i vostri computer siano equipaggiati di un hardware idoneo a sfruttare le velocità supportate dal router. Un computer con una scheda Gigabit Ethernet, se collegato a un router Fast Ethernet, avrà una velocità di trasmissione limitata a 100 Mbps.

3. Antenne

Abbiamo accennato poco sopra che i modem router aggiornati ad alcuni standard (4, 5 e 6) possono avere un numero di antenne superiore a due, implicando con questo che i router degli standard precedenti possano averne soltanto due. Approfondiamo dunque il discorso antenne, spiegando perché la quantità è importante.

SISO, MIMO, MU-MIMO e UL MU-MIMO

Che siano esterne o interne, è vero che tutti i router hanno almeno due antenne, una ricevente e una trasmittente. Un router cosiddetto SISO (single-input single-output), con due antenne, sfrutta solamente un flusso in uscita e uno in ricezione per la trasmissione dei dati. Al contrario, un router MIMO, con quattro o sei antenne, ha a disposizione più canali in uscita e in ricezione. Il principale vantaggio offerto da un maggior numero di antenne è dunque una migliore stabilità e copertura dello spazio circostante, poiché anche laddove una delle antenne riceva male, subentrano le altre a captare il segnale.Modem router WiFi MIMO MU-MIMORicordiamo però che per sfruttare al massimo le potenzialità del proprio modem router è necessario che anche i dispositivi connessi siano dotati di più antenne e supportino la tecnologia MIMO. Gli smartphone,ad esempio, hanno perlopiù una configurazione SISO (un’antenna ricevente e una trasmittente), mentre praticamente tutti i laptop moderni hanno una configurazione MIMO 2×2 (due antenne riceventi e due trasmittenti). I modem router Wi-Fi oggi in commercio nella maggior parte dei casi supportano a loro volta una configurazione MIMO 2×2, che risulta più che sufficiente per le esigenze di un nucleo abitativo medio. Si stanno però diffondendo i router MIMO 3×3, eredi naturali dei 2×2.
Va fatta una nota a parte per i router aggiornati agli standard 5 e 6, che supportano la tecnologia MU-MIMO: multiple users multiple-input multiple-output. Tutti i router degli standard precedenti al 5 sono in grado di comunicare con un solo dispositivo connesso per volta, anche i modelli dotati di quattro antenne. Per mantenere tutti i dispositivi collegati contemporaneamente, il router alterna semplicemente il flusso di dati dall’uno all’altro a velocità che normalmente permettono di non notare alcun ritardo. Ma è questa la ragione per cui, quando diversi dispositivi sono collegati e impegnati in operazioni ad alto traffico di dati (guardare un video in streaming, scaricare software, giocare online), tutti i dispositivi connessi avvertono un rallentamento.Modem router WiFi antenneLa grande innovazione dei router MU-MIMO è quella di riuscire con una disposizione a 8 antenne a mantenere costantemente collegato ogni dispositivo connesso, eliminando quindi l’alternanza di trasmissione e ricezione dei dati dall’uno all’altro. Di conseguenza, anche in caso di elevato utilizzo di banda da parte di uno dei dispositivi, tutti gli altri non avvertono alcun ritardo o rallentamento.
L’evoluzione del MU-MIMO, avvenuta con il perfezionamento del Wi-Fi 6, è l’UL MU-MIMO, ossia uplink multiuser multiple-input multiple-output, che velocizza ulteriormente l’upload dei dati dai dispositivi alla rete.

Single, Dual e Tri-band

Inoltre risulta rilevante osservare di quante bande di frequenza radio si avvalga il modem router per la trasmissione dei dati. Come si può intuire, i router Wi-Fi Single Band trasmettono su una sola frequenza, mentre i router Dual Band trasmettono su due frequenze e i Tri-Band su tre frequenze. Perché si dovrebbe preferire un router Dual o Tri-Band a uno a banda singola? Il motivo principale è l’affidabilità del segnale. I router Wi-Fi Single Band trasmettono infatti sulla frequenza dei 2,4 GHz, che è suscettibile a tutta una serie di interferenze ambientali. Questo segnale può venire disturbato,ad esempio, da un microonde in azione, da un televisore acceso, dai dispositivi Bluetooth e altri ancora. Inoltre, la trasmissione su questa banda di frequenza è più lenta rispetto a quella che si serve di frequenze più alte.Modem router WiFi Dual BandÈ il caso dei router Dual Band, che in aggiunta alla banda dei 2,4 GHz trasmettono anche su quella dei 5 GHz. Questo permette non solo di avere un segnale Wi-Fi molto meno suscettibile alle interferenze prodotte da altri apparecchi elettronici, ma anche di raggiungere velocità di trasmissione superiori. La funzionalità Dual Band può essere opzionale, e quindi attivata a discrezione dell’utilizzatore, oppure simultanea, vale a dire sempre attiva. I router Wi-Fi Tri-Band, almeno per il momento, si avvalgono di una ulteriore terza banda, sempre nei 5 GHz, per offrire una garanzia aggiuntiva di stabilità del segnale e una velocità di trasmissione complessiva ancora più alta. Si tratta però al momento di router “puri”, privi cioè di un modem integrato e sui quali dunque non ci dilungheremo in questa sede.

Velocità di trasmissione

Abbiamo dunque visto che la velocità di trasmissione dati dipende da diversi fattori. Ricapitolando:

  • Ogni standard Wi-Fi supporta velocità massime diverse;
  • La velocità complessiva dipende dal numero di antenne (stream) presenti;
  • La banda di frequenza utilizzata influenza la velocità di trasmissione;
  • L’hardware dei dispositivi collegati ne determina la velocità massima.

Le informazioni fornite dai produttori circa le velocità di trasferimento complessive di un router wireless possono trarre in inganno.ad esempio, un apparecchio la cui velocità complessiva dichiarata sia di 1,9 Gbps non supporterà in realtà tale velocità. Il totale viene calcolato sommando le velocità massime raggiunte su ciascuna banda di frequenza utilizzata e da ciascuna antenna. L’illustrazione qui sotto chiarisce molto bene ciò che intendiamo dire:Modem router WiFi velocita massimaLa velocità di trasferimento massima da un singolo dispositivo al router, ammesso che il dispositivo supporti lo stesso standard wireless del router, sarà quindi di 433 Mbps (l’esempio in figura è basato su un router wireless Tri-Band standard 5). Il volume massimo di dati che il router è in grado di gestire da molteplici dispositivi connessi, però, può arrivare alla velocità massima dichiarata in condizioni ottimali e sfruttando tutte le bande e le antenne del router.
Sembra molto complicato, ma semplificando possiamo affermare che un modem router dall’elevata velocità complessiva sia utile nei casi in cui il traffico è elevato. In una casa in cui ci siano due computer dedicati al gioco online e un terzo su cui guardare film in streaming sarà certamente adatto un router Wi-Fi MU-MIMO, aggiornato quindi allo standard 5 o 6 e Dual Band.

Tecnologia beamforming

Una ulteriore caratteristica dei modem router Wi-Fi di ultima generazione, Dual Band e aggiornati allo standard 5 o 6, è quella di supportare la tecnologia beamforming. Questa può assumere nomi diversi a seconda del produttore, ma il principio è sempre lo stesso. Al fine di ottimizzare il flusso dei dati tra il router e i dispositivi collegati, i router dotati di questa tecnologia sono in grado di trasmettere i dati in maniera focalizzata. Il segnale radio non viene cioè emesso in maniera indiscriminata, in un cerchio con l’antenna al suo centro, bensì in un flusso direzionato verso il dispositivo connesso. Si crea cioè un “raggio” di dati, in inglese beam, dall’antenna al dispositivo connesso.Modem router wifi tecnologia BeamformingAnche se tutte queste tecnologie aiutano ad assicurare un segnale wireless stabile e potente, nel caso in cui si dovesse portare il Wi-Fi in spazi molto grandi potrebbe essere necessario l’uso di un’ulteriore periferica, come un ripetitore Wi-Fi, una powerline o direttamente un mesh set se il vostro modem router supporta questa tecnologia.

4. Collegamento hardware

Un ulteriore fattore da analizzare è quello dell’interfaccia fisica del modem router Wi-Fi. Non ci riferiamo solo al numero e al tipo di porte di rete disponibili, di cui abbiamo già parlato sopra, ma anche al numero e al tipo di porte USB presenti sul router.
Se è infatti vero che vi sono casi in cui può essere preferibile collegare alcuni computer al router attraverso una connessione fisica anziché wireless, è anche vero che alcuni setup di rete un po’ più articolati possono richiedere di connettere direttamente al router alcune periferiche di rete, comead esempio una stampante o un hard disk esterno. Soprattutto in contesto lavorativo, un piccolo ufficio può trarre vantaggio dall’avere periferiche di rete connesse semplicemente al router tramite porta USB.
Se questo è il vostro caso, prestate dunque attenzione alle porte USB presenti sul modem router e alla loro funzionalità.Modem router WiFi collegamento hardwareI modem router Wi-Fi più semplici hanno solitamente solamente una porta USB il cui uso è limitato alle funzioni di servizio, vale a dire che possono essere usate unicamente per creare un backup delle impostazioni del router prima di effettuare un reset, oppure per collegare un’antenna USB da usare su un computer privo di antenna Wi-Fi integrata. In questi casi non è dunque possibile sfruttare la porta USB per il collegamento di alcuna periferica di rete.
La maggior parte dei router Wi-Fi di fascia media presenta almeno due porte, e quelli più recenti montano almeno una porta aggiornata allo standard USB 3.0 ad alta velocità. In questi casi normalmente il produttore indica quali dispositivi possano venire collegati alle porte USB e condivisi in rete: oltre alle funzioni di servizio sarà possibile collegare nella maggior parte dei casi sia una stampante, sia un hard disk esterno. Solo in qualche raro caso sarà possibile collegare anche una webcam al router.
Inoltre vi segnaliamo che i modem router di gamma più alta offrono spesso un numero maggiore di porte USB: quanto più saranno di recente produzione, tante più porte USB 3.0 avranno in dotazione.

5. Altre funzioni

Infine, un modem router Wi-Fi può avere un numero variabile di funzioni che vale la pena di valutare. Queste possono riguardare la gestione personalizzata del traffico, la telefonia e la sicurezza.Modem router WiFi funzioni

Gestione traffico

I router Wi-Fi aggiornati allo standard 5 o 6 supportano anche la tecnologia Quality of Service, abbreviata in QoS. Questa permette di gestire il traffico dati stabilendo quale tipo di traffico debba avere la priorità. Il livello di dettaglio nella gestione è però variabile:ad esempio sui modelli più sofisticati la funzione QoS permette di dare la priorità a singoli siti web, così da dare sempre loro la precedenza di caricamento, oppure a singoli programmi, come i giochi. Invece, nella sua versione meno sofisticata, questa tecnologia consente solo di dare la precedenza al traffico proveniente e diretto ad un singolo dispositivo, senza permettere una ulteriore distinzione tra diversi tipi di traffico di quel dispositivo.

Funzioni telefoniche

Per quanto riguarda le funzioni di telefonia, i modem router Wi-Fi più recenti supportano ormai quasi tutti il traffico voce VoIP (voice over IP), vale a dire che, acquistando un telefono compatibile con questa tecnologia, è possibile effettuare chiamate sfruttando la connessione a Internet anziché la linea tradizionale. Altre funzioni rilevanti sono quella di segreteria telefonica e quella del fax, che possono essere utili soprattutto in un contesto lavorativo, così come il trasferimento di chiamata, la modalità teleconferenza e la funzione blocco di chiamata.Modem router WiFi funzioni telefoniche

Funzioni di sicurezza

Infine, non dovete trascurare le specifiche e le funzioni del router Wi-Fi inerenti alla sicurezza. Tra le funzioni “attive”, vale a dire la cui attivazione e gestione è lasciata all’utilizzatore, figura in molti modelli un firewall preinstallato sul router e un sistema di protezione da attacchi DoS. Il primo filtra e controlla tutto il traffico in ingresso, eventualmente bloccando i pacchetti considerati pericolosi, mentre il secondo protegge la rete da un particolare tipo di attacco volto a rallentare una risorsa (ad esempio un sito web) fino a renderlo inutilizzabile. Una ulteriore funzione volta a salvaguardare la privacy e la sicurezza della propria rete è la VPN (Virtual Private Network), che permette di scambiare dati tra computer remoti in un ambiente virtualmente privato come la rete domestica. Infine, una funzione interessante per i genitori è invece quella del parental control, che permette di bloccare un certo tipo di traffico in entrata in modo da impedire l’accesso a contenuti considerati pericolosi o inadeguati per i propri figli.Modem router Wi-Fi sicurezzaPer quanto riguarda invece la sicurezza “passiva”, è importante tenere presente la tecnologia di crittografia del segnale del router. La crittografia protegge il segnale radio da intrusioni indesiderate, impedisce cioè che persone non autorizzate ad accedere alla rete trovino un modo per accedervi comunque. Vi sono diverse tecnologie di crittografia attualmente disponibili, alcune più sicure di altre. Dato che la grande quantità di sigle che si trova sulle confezioni di questi prodotti può rappresentare un ostacolo per molti utenti inesperti, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sui vari standard di sicurezza.

  • WEP (Wired Equivalent Privacy), entrato in disuso già da molti anni a causa di gravi falle nell’algoritmo che ne determinava il funzionamento, non dovrebbe ormai essere più utilizzato da alcun dispositivo. Nel caso si possedesse ancora un’apparecchiatura molto datata, è bene sapere che questo standard non assicura una protezione adeguata;
  • WPA (Wi-Fi Protected Access): immediato successore del vecchio WEP, è a sua volta destinato a scomparire completamente, anche se esistono ancora alcuni dispositivi che lo utilizzano. In origine questo standard era stato sviluppato come soluzione temporanea proprio per affrontare una vera e propria emergenza causata dalle pesanti vulnerabilità della tecnologia precedente. La WPA, in poche parole, è in grado di creare in modo dinamico chiavi di sicurezza più complesse rispetto a quelle generate dal sistema precedente. Nonostante rappresenti un miglioramento rispetto al WEP, violare la protezione della WPA rimane un’operazione molto semplice, soprattutto quando si tratta delle chiavi d’accesso predefinite fornite dai vari operatori telefonici o produttori di router;
  • WPA2 (Wi-Fi Protected Access version 2): è lo standard successivo al WPA, che ne aumenta notevolmente il livello di sicurezza. Anche se è stato violato nell’ottobre 2017, la vulnerabilità scoperta grazie all’attacco di alcuni hacker è stata risolta da gran parte delle aziende produttrici, che hanno reso disponibile la soluzione di questa falla tramite aggiornamenti di sistema. Per quanto riguarda il funzionamento di questa tecnologia, la WPA2 utilizza due diversi tipi di crittografia: TKIP (Temporal Key Integrity Protocol) e AES (Advanced Encryption Standard). Se il primo è un retaggio degli standard più datati e tende a rallentare la velocità di connessione (è sconsigliato dunque a chi volesse evitare questo rischio), il secondo assicura un buon livello di sicurezza, tanto che viene utilizzato anche per scopi militari e governativi. Un ulteriore protocollo utilizzato dalla WPA2 è il PSK (Pre-Shared Key), che utilizza una chiave segreta condivisa tra due utenti attraverso un canale sicuro. Questo standard non è consigliabile in network di grandi dimensioni (per esempio aziendali), mentre a livello domestico è sufficientemente efficace. Sarà dunque comune trovare sigle come le seguenti nelle specifiche tecniche di un modem-router: WPA2-PSK (TKIP), WPA2-PSK (AES), WPA2-PSK (TKIP/AES);
  • WPA3 (Wi-Fi Protected Access version 3): è lo standard più recente, in cui il protocollo SAE (Simultaneous Authentication of Equals) sostituisce il PSK. La password di ogni singola comunicazione viene cambiata ogni volta che si stabilisce una connessione, il che rafforza la sicurezza. Per utilizzare WPA3 bisogna prima verificare i requisiti di sistema, perché è supportato a partire da Windows 10 versione 1903, macOS versione 10.15 (Catalina), iOS/iPadOS 13, Android 10. Inoltre, è importante che gli access point abbiano software aggiornati.

La tecnologia WPS è sicura?

Un chiarimento a parte va riservato alla tecnologia WPS, lanciata nel 2007 e tuttora molto popolare nella maggioranza degli apparecchi di rete. Modem router WiFi WPSQuesto acronimo sta per “Wi-Fi Protected Setup” e indica un metodo molto semplice e immediato per stabilire una connessione Wi-Fi tra il router e un altro dispositivo. Normalmente è sufficiente premere il tasto WPS presente sul router per far sì che la rete diventi immediatamente utilizzabile anche da un ripetitore Wi-Fi, una powerline o altri prodotti (solo in alcuni casi viene richiesto l’inserimento di un codice PIN). Anche se molti utenti la considerano una comodità, in realtà l’utilizzo della tecnologia WPS può esporre a un notevole rischio. Da tempo infatti sono state individuate serie vulnerabilità di cui è possibile approfittare senza alcuna particolare conoscenza tecnica, oltre al fatto che nel momento in cui questo sistema di connessione viene attivato è possibile che un vicino ne intercetti il segnale e lo sfrutti per collegarsi alla nostra rete. Per evitare questi rischi, i modelli di modem router più avanzati offrono oggi la possibilità non solo di disattivare la connessione via WPS, ma anche di renderla disponibile solo per i dispositivi già riconosciuti: in questo modo potrete sfruttare la comodità di questa tecnologia senza correre rischi legati alla sicurezza.Modem router WiFi sicurezza

Parental control

Per tutti i genitori preoccupati per i figli che passano ormai molto tempo online, anche se non sono ancora in grado di comprendere i rischi della rete, molti modem router moderni consentono di impostare diversi parametri per rendere la connessione più sicura non solo dal punto di vista delle possibili intrusioni altrui, ma anche per quanto riguarda i contenuti accessibili attraverso la propria rete domestica. I modelli di modem router più avanzati consentono inoltre di regolare anche il numero di ore massimo in cui la connessione a Internet è attiva per ogni singolo profilo che ha accesso alla rete. Si potrà dunque imporre non più di un paio d’ore al giorno per i bambini, lasciando completa libertà agli adulti. Infine, si possono anche bloccare alcuni particolari siti web o applicazioni per limitare, ad esempio, il gaming online o l’utilizzo di piattaforme social.

Sistema operativo

Oltre a tutte le funzioni appena descritte è bene considerare anche un elemento che molti utenti danno per scontato, ovvero il sistema operativo utilizzato dal proprio modem router Wi-Fi: da questo infatti dipende la frequenza degli aggiornamenti e la possibilità di mantenere il proprio dispositivo costantemente protetto. Per esempio, quando nell’ottobre 2017 anche i protocolli WPA2 sono stati violati, le maggiori case produttrici hanno potuto assicurare ai propri clienti un’adeguata e pronta risposta solo grazie a un aggiornamento dei propri sistemi operativi. Alcuni modelli installano automaticamente ogni aggiornamento non appena questo viene rilasciato, senza bisogno di alcuna azione da parte dell’utente.

Le domande più frequenti sul modem router WiFi

Quali sono le principali marche di modem router Wi-Fi?

Quando si sceglie un modem router Wi-Fi la marca può essere importante per una serie di motivi. Ci sono ad esempio alcuni marchi, come Cisco, che propongono modelli di buona qualità più adatti a contesti lavorativi che a quelli domestici. Altri marchi, come Asus, hanno molti modelli pensati con un occhio di riguardo per chi gioca online, mentre marchi più generalisti, come AVM, Netgear o TP-Link, offrono una buona gamma di modem router per la casa.
Potreste voler fare attenzione al tipo di firmware installato sul router: questo può essere proprietario, cioè sviluppato e aggiornato dal produttore, oppure open source, ovvero sviluppato e tenuto aggiornato gratuitamente da una comunità di appassionati. Il verdetto di mercato sembra essere sempre più a favore dei firmware open source: non solamente la loro adozione permette ai produttori di risparmiare risorse investite in sviluppo e manutenzione del software, ma permette anche agli utilizzatori di continuare a ricevere aggiornamenti del firmware anche per modelli ormai obsoleti, più a lungo di quanto si curino di fare i produttori con i propri modelli a firmware proprietario. Se il router che state scegliendo viene fornito con firmware chiamati “Tomato” o qualche variazione della sigla WRT, significa che il firmware installato è open source.

Quanto costa un modem router Wi-Fi?

L’importanza del prezzo di un modem router Wi-Fi è relativa, vale a dire che, a nostro avviso, l’investimento in un router di ultima generazione, più costoso, è giustificato solo in alcuni casi. In particolare è consigliabile in quelle situazioni in cui è necessario gestire un ampio volume di traffico dovuto a numerosi dispositivi connessi simultaneamente al router, come nel caso di un ufficio di dimensioni medio-piccole. Può essere indicato anche per quelle abitazioni in cui più persone abbiano necessità di usare molta banda, ad esempio perché c’è qualcuno che gioca online mentre altri vogliono guardare film in streaming senza disturbarsi a vicenda con rallentamenti dovuti alla congestione del router. Per tutte le altre situazioni meno complesse, ad esempio le case in cui ci sia un solo computer e pochi dispositivi mobili connessi al modem router, può bastare anche un investimento inferiore per un router meno sofisticato. Vediamo dunque quali sono le fasce di prezzo che si trovano in commercio e relative caratteristiche:

  • Fascia di prezzo bassa: meno di 40 €, ADSL2+, standard 4, Fast Ethernet, MIMO, 2,4 GHz, 4 porte LAN, 1 porta USB 2.0, crittografia WPA2-PSK, velocità max 300 Mbps;
  • Fascia di prezzo media: 40-100 €, ADSL2+, 4 o 5, Gigabit Ethernet, MIMO, 2,4-5 GHz, 4 porte LAN, 2 porte USB 2.0, crittografia WPA2, velocità max 900 Mbps;
  • Fascia di prezzo alta: più di 100 €, ADSL2+ VDSL2, standard 5 o 6, Gigabit Ethernet, MU-MIMO, 2,4-5 GHz, 4 porte LAN, 2 porte USB (anche 3.0), crittografia WPA2 o WPA3, velocità max > 2 Gbps.

Cos’è il collegamento a cascata?

Se non si è soddisfatti dalle prestazioni del modem offerto dalla compagnia telefonica, ma non è possibile sostituirlo completamente per evitare la perdita di alcune funzioni o, semplicemente, non si vogliono affrontare configurazioni manuali potenzialmente complicate, esiste una soluzione semplice che non richiede particolari conoscenze tecniche e può essere eseguita seguendo una delle tante guide online in proposito. Questa opzione viene chiamata “configurazione a cascata“: indica la connessione tra due router che funzioneranno come se fossero un unico dispositivo. La rete non subisce in questo caso alcuna variazione, rimanendo la stessa e continuando ad essere gestita dal modem principale, ma nel contempo si potrà utilizzare un router molto più potente e dotato di tutte le funzionalità di cui si ha bisogno. In genere è sufficiente connettere il nuovo router alla porta WAN del modem router in uso (oppure alla porta LAN numero uno, che in genere ha una doppia funzione) e selezionare l’opzione “solo router” durante il processo di configurazione guidata.
I vantaggi legati a questa configurazione sono diversi. In primo luogo evita all’utente inesperto di dover affrontare un procedimento complesso, con il forte rischio di commettere errori importanti o di dover chiamare un tecnico specializzato che ovviamente non sia legato alla propria compagnia telefonica, la quale in questi casi non offre alcun supporto. Inoltre il collegamento a cascata consente di espandere il segnale di rete e di connettere più dispositivi sia attraverso la tecnologia Wi-Fi che con un cavo LAN.

Esistono modem router per schede SIM?

Molti utenti sono interessati alla possibilità di utilizzare il proprio modem router non solo con la rete domestica, ma anche appoggiandosi alle reti mobili. In questo modo, infatti, non solo è possibile avere la certezza di non dover mai rinunciare a un collegamento a Internet, dato che anche in caso di interruzioni del servizio sarebbe sempre possibile sfruttare le reti 3G e 4G, ma si può anche evitare del tutto la sottoscrizione di un abbonamento per la propria rete fissa, in genere più ricco di vincoli rispetto a quello per una SIM dati. Modem router WiFi LTEEsistono alcuni modelli di modem router dotati di uno slot per scheda SIM, che in genere appartengono a una fascia di prezzo piuttosto alta, offrendo in genere funzioni molto avanzate. In alternativa, nel caso in cui non si volesse fare un investimento di questo tipo, è possibile orientarsi sui router Wi-Fi portatili, in genere molto meno potenti, ma acquistabili anche a prezzi convenienti. Si tratta inoltre di una soluzione molto pratica per chi si trova costantemente in viaggio, con più dispositivi da connettere.


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Quali sono i migliori modem router WiFi del 2021?

La tabella dei migliori modem router WiFi del 2021 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Il migliore
AVM Fritz!Box 7590 AX AVM Fritz!Box 7590 AX
Miglior prezzo
299,54 €
Miglior qualità/prezzo
AVM Fritz!Box 7530 AX AVM Fritz!Box 7530 AX
Miglior prezzo
161,99 €
Asus DSL-AC68U Asus DSL-AC68U Miglior prezzo
174,63 €
Tp-Link Archer VR400 Tp-Link Archer VR400 Miglior prezzo
74,00 €
Netgear D1500 Netgear D1500 Miglior prezzo
29,98 €

Modem router WiFi: gli ultimi prodotti recensiti

Domande e risposte su Modem router WiFi

  1. Domanda di Lorenzo | 16.05.2020 15:27

    Salve a casa mia arrivano 200Mbps dal sito di fastweb ma in realtà è tra i 45Mbps e i 60Mbps quale modem/router mi consigliate acquistare? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.06.2020 08:59

      Il Fritz!Box 7530 può essere una buona soluzione.

  2. Domanda di Leonardo | 28.04.2020 15:36

    Ho un abbonamento a TIM Super Mega a 100 con il modem/router sempre TIM in comodato gratuiti.
    Vale la pena spendere 125€ per un AMV Fritz Box 7530?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30.04.2020 11:45

      Dipende dalle tue esigenze, sicuramente il Fritz!Box 7530 può offrirti moltissime funzioni avanzate che raramente sono presenti nei modem router offerti dalle compagnie telefoniche.

  3. Domanda di SALVATORE | 28.11.2019 10:21

    Con la rete TIM fibra quale modem è consigliabile? Non quello fornito da TIM, lo devo comprare.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28.11.2019 10:32

      Per le prestazioni migliori in assoluto consigliamo l’AVM Fritz!Box 7590. In alternativa puoi orientarti sull’AVM Fritz!Box 7530.

  4. Domanda di Gianni | 27.11.2019 12:37

    Ciao , casa su 2 piani collegamento di 1 pc per piano più smart tv tablet e telefoni cell linea adsl wind business Adsl Evo doppino telefonico grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28.11.2019 10:30

      Puoi orientarti sull’AVM Fritz!Box 7490.

  5. Domanda di bet | 17.11.2019 17:28

    ADSL famiglia (no WiFi): ogni PC collegato a presa telefonica propria stanza: servono altrettanti modem? un router? quanto può costare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22.11.2019 11:16

      Serve un solo modem router, puoi portare cavi LAN per tutta la casa oppure usare delle powerline, che però devono essere tutte collegate allo stesso circuito elettrico.

  6. Domanda di Kossak | 29.10.2019 12:56

    Ho smarrito il manuale d’ istruz. del Wi-Fi TP-LINK mod. RE450 e non riesco più a collegarmi al ruter sostituitomi da VODAVONE, come posso rimediare ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30.10.2019 09:06

      Se non funziona resettandolo e connettendolo al router tramite WPS consigliamo di contattare l’assistenza clienti del produttore.

  7. Domanda di sabrina | 22.10.2019 16:04

    Salve, sono appena passata da fastweb a tim e il tecnico della TIM mi ha detto che il modem che ho preso dalla fastweb non è compatibile! E’ vero?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29.10.2019 09:47

      Se si tratta del modem proprietario di Fastweb è molto probabile che non sia compatibile con TIM. Se invece sei passata al modem libero e ne hai acquistato uno prodotto da terzi (come AVM, Netgear o TP-Link) è sufficiente configurare manualmente le impostazioni seguendo le guide online fornite dalla tua attuale compagnia telefonica.

  8. Domanda di Anna Maria Cignelli | 31.08.2019 15:09

    che tipo di modem devo acquistare non ho la fibra per il momento perchè non è ancora attivo nel mio paese ma ho adsl 10 mega della tim vivo in 145mq

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 03.09.2019 09:40

      La velocità della tua connessione è estremamente limitata al momento, ma se vuoi dotarti già di un buon modem per quando ci sarà un aggiornamento della rete puoi orientarti sul Fritz!Box 7530.

  9. Domanda di mauro | 17.05.2019 13:16

    ciao.
    sto passando a fibra tim e non voglio loro mod/router in comodato: quale è il più stabile per utilizzo casa a due piani+giardino ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22.05.2019 09:01

      Il AVM Fritz!Box 7590 è uno dei modelli più stabili e veloci sul mercato.

  10. Domanda di Roberto | 25.04.2019 13:50

    Ho un netgear dgn2200 che con vari smart home connessi continua ad andare in crash. Uso principalmente netflix e domotica.. cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29.04.2019 09:27

      Per una smart home il Fritz!Box 7590 è uno dei modelli più consigliati.

Il migliore
AVM Fritz!Box 7590 AX

AVM Fritz!Box 7590 AX

Migliore offerta:299,54€

Il miglior rapporto qualità prezzo
AVM Fritz!Box 7530 AX

AVM Fritz!Box 7530 AX

Migliore offerta:161,99€