I migliori modem router Wi-Fi del 2019

Confronta i migliori modem router Wi-Fi del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Elena.gallina
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Elena Gallina

5 Fattori decisivi per la scelta del modem router WiFi

1. Connessione internet

Prima di addentrarci nell'esame delle caratteristiche principali di un modem router Wi-Fi, ci teniamo a precisare che in questa sede ci occuperemo unicamente dei router Wi-Fi con modem integrato, che sono cioè idonei anche al collegamento a internet. Se quello che state cercando è invece un router "puro", per la sola gestione della rete locale, vi rimandiamo alla nostra guida all'acquisto del router Wi-Fi. Ciò premesso, la primissima cosa a cui dovete prestare attenzione prima di effettuare l'acquisto è che il modem router sia del tipo giusto per la vostra connessione. Per capire quale tipo di connessione abbiate a casa o in ufficio dovrete fare riferimento al contratto stipulato con il vostro operatore, detto anche "Internet Service Provider", letteralmente "fornitore del servizio internet", abbreviato spesso in "ISP".
A seconda che abbiate stipulato un contratto ADSL o VDSL, quindi, dovrete scegliere un modem router adatto a questi due tipi di connessione: non tutti i router in commercio, infatti, sono adatti ad entrambi.
Non ci dilungheremo nella spiegazione delle caratteristiche dei due diversi tipi di connessione. L'ADSL si appoggia unicamente ai cavi telefonici ed è dunque disponibile ovunque siano presenti le normali linee telefoniche di terra, ma, la qualità e stabilità della connessione risente dell'usura e dell'età dei cavi. La connessione VDSL è invece disponibile solamente nei centri ove siano stati già installati cavi in fibra ottica e i relativi server DSLAM. In questo tipo di connessioni, infatti, il segnale viaggia quasi completamente su fibra ottica, a seconda del tipo di collegamento di cui si dispone:

  • FTTS (Fiber to the Street) o FTTC (Fiber to the Cabinet): indica una connessione che dalla centrale arriva fino alla centralina più vicina all'utente, detta anche "cabinet". Solo per l'ultimo tratto, che normalmente dovrebbe essere inferiore ai 250 m, si sfruttano ancora i più datati doppini in rame. È sostanzialmente un sinonimo di VDSL/VDSL2;
  • FTTH (Fiber to the Home): indica una connessione che dalla centrale porta i cavi in fibra ottica direttamente nella casa dell'utente. Questa opzione è di solito disponibile solamente in grandi città e in zone molto sviluppate, e raramente l'utente medio è in grado di sfruttare un collegamento di questo tipo.

Ricordiamo che in Italia si è passati direttamente allo standard VDSL2, per cui tutte le specifiche riguardanti il VDSL non sono rilevanti per gli utenti nel nostro paese.

Modem router WiFi connessione internet

2. Connettività di rete

In secondo luogo è importante considerare a quali standard Wi-Fi e LAN sia aggiornato un modem router, poiché da questi dipendono le velocità di trasmissione dei dati sia attraverso la connessione senza fili, sia attraverso la connessione cablata. La velocità di trasmissione è abbastanza importante, soprattutto se volete sfruttare servizi quali fornitori di film e serie in streaming oppure giochi online. Una connessione stabile e veloce del vostro router, e auspicabilmente anche dell'internet (ma questo dipende dal vostro contratto), è fondamentale per guardare contenuti in streaming senza interruzioni continue e giocare online senza ritardi. Vediamo allora quali sono gli standard Wi-Fi e LAN attualmente disponibili.

Standard Wi-Fi

Lo standard Wi-Fi adottato da un modem router indica le tecnologie di connessione senza fili che questo supporta. Ci sono attualmente in commercio diversi standard, alcuni più recenti di altri, e che supportano ognuno tecnologie diverse. Tutti gli standard attuali sono caratterizzati dal codice 802.11 seguito da una lettera minuscola. Questa indica di quanto sia aggiornato lo standard. Proviamo a vedere i vari standard in commercio e ad esporre sinteticamente le caratteristiche di ciascuno:

  • 802.11a: è uno dei più vecchi tra gli standard in uso e viene sempre meno adottato. Supporta una velocità di trasmissione massima di 54 Mbps e sfrutta la banda di frequenza dei 5 GHz;
  • 802.11b: è uno standard ratificato nel '99 ed è ancora discretamente diffuso. Sfrutta la banda di frequenza dei 2,4 GHz e ha una velocità di punta di 11 Mbps;
  • 802.11g: questo standard migliora le prestazioni dello standard b, offrendo velocità fino a 54 Mbps sulla banda dei 2,4 GHz;
  • 802.11n: questo standard introduce la funzionalità "MIMO" (multiple-input multiple-output). Supporta un numero di antenne superiore a due e permette di ottimizzare la trasmissione e ricezione dei dati sfruttando le potenzialità delle antenne multiple. La velocità di punta è di 150 Mbps, sfruttando solitamente entrambe le bande di frequenza (2,4 e 5 GHz);
  • 802.11ac: è il più avanzato degli standard attuali. Sfruttando quattro o più antenne riesce a raggiungere velocità di 433 Mbps per antenna, e supporta la tecnologia "beamforming" che permette di direzionare con precisione il flusso dei dati da e verso ciascun dispositivo collegato.

Modem router WiFi standard Wi-Fi

Dal 2016 è stato anche introdotto lo standard 802.11ad, che sfrutta anche la banda dei 60 GHz e potrà offrire velocità di trasmissione notevolmente migliorate, fino a 7 Gbps. Nell'applicazione domestica, la diffusione di questo standard potrebbe significare un notevole balzo in avanti nella qualità di streaming in particolare dei contenuti video.
Se tutto questo vi sembra molto oscuro, vi basti sapere che quanti più dispositivi dovete collegare simultaneamente, quanto più avrete bisogno di un router aggiornato allo standard n o ac. Infatti questi sono più idonei a supportare traffico dati da e per diversi computer o tablet collegati simultaneamente, grazie alla presenza di più antenne e ad una migliore gestione di flussi multipli di dati.
Al contrario, se la gran parte del traffico dati in casa vostra è generato da un singolo dispositivo, ad esempio da un unico computer domestico, può andarvi bene anche un router aggiornato allo standard g.
A proposito di standard Wi-Fi è comunque importante verificare che i vostri dispositivi supportino gli stessi standard utilizzati dal router: un computer che non sia aggiornato allo standard ac o n non potrà sfruttare tutti i vantaggi offerti da queste tecnologie, come la maggiore velocità di trasferimento e la stabilità.

Standard LAN

Un modem router wireless è sempre dotato anche di un certo numero di porte di rete, solitamente compreso tra 1 e 8, che permette di connettere fisicamente uno o più dispositivi al router. Le ragioni per preferire una connessione cablata a quella senza fili sono molte: è opinione diffusa e veritiera (almeno quando si considerano gli standard Wi-Fi più datati), che la connessione fisica offra maggiore stabilità e velocità, non essendo soggetta ad alcuna interferenza. Esistono dunque alcune situazioni in cui si può ritenere preferibile collegare i propri computer desktop tramite cavo di rete, riservando la connessione Wi-Fi ai dispositivi mobili, come cellulari e tablet. È il caso ad esempio dei router aggiornati allo standard Wi-Fi 802.11a, b o g, che non gestiscono particolarmente bene il traffico dati wireless di più dispositivi simultaneamente.
Anche nel caso delle connessioni fisiche, vi sono diverse velocità di trasmissione a cui prestare attenzione. I modem router più recenti sono quasi tutti aggiornati allo standard "Gigabit Ethernet", che supporta una velocità di trasmissione dati fino a 1000 Mbps, o 1 Gbps. Invece i router di fascia bassa o un po' più datati sono solitamente aggiornati solo allo standard "Fast Ethernet", e la loro velocità massima di trasmissione si ferma a 100 Mbps.

Modem router WiFi standard LAN

Esattamente come per la connessione wireless, anche nel caso di quella Ethernet è necessario che il vostro o i vostri computer siano equipaggiati di un hardware idoneo a sfruttare le velocità supportate dal router. Un computer con una scheda Gigabit Ethernet, se collegato a un router Fast Ethernet, avrà una velocità di trasmissione limitata a 100 Mbps.

3. Antenne

Abbiamo accennato poco sopra che i modem router aggiornati a taluni standard (n, ac e in futuro ad) possono avere un numero di antenne superiore a due, implicando con questo che i router dagli standard precedenti possano averne soltanto due. Approfondiamo dunque il discorso antenne, spiegando perché la quantità è importante.

SISO, MIMO e MU-MIMO

Che siano esterne o interne, è vero che tutti i router hanno almeno due antenne, una ricevente e una trasmittente. Un router cosiddetto "SISO" (single-input single-output), con due antenne, sfrutta solamente un flusso in uscita e uno in ricezione per la trasmissione dei dati. Al contrario, un router "MIMO", con quattro o sei antenne, ha a disposizione più canali in uscita e in ricezione. Il principale vantaggio offerto da un maggior numero di antenne è dunque una migliore stabilità e copertura dello spazio circostante, poiché anche laddove una delle antenne riceva male, subentrano le altre a captare il segnale.

Modem router WiFi MIMO MU-MIMO

Attenzione, però: anche in questo caso, per tratte il maggiore vantaggio da un router con molte antenne è necessario che anche i dispositivi ad esso connessi abbiano una configurazione MIMO, siano cioè a loro volta dotati di più di due antenne. Gli smartphone, ad esempio, hanno perlopiù una configurazione SISO (un'antenna ricevente e una trasmittente), mentre praticamente tutti i laptop moderni hanno una configurazione MIMO 2x2 (due antenne riceventi e due trasmittenti). I modem router Wi-Fi oggi in commercio nella maggior parte dei casi supportano a loro volta una configurazione MIMO 2x2, che risulta più che sufficiente per le esigenze di un nucleo abitativo medio. Si stanno però diffondendo i router MIMO 3x3, eredi naturali dei 2x2.
Va fatta una nota a parte per i router aggiornati allo standard 802.11ac, che supporta la tecnologia MU-MIMO: multiple users multiple-input multiple-output. Tutti i router degli standard precedenti ad ac sono in grado di comunicare con un solo dispositivo connesso per volta, anche i modelli dotati di quattro antenne. Per mantenere tutti i dispositivi collegati contemporaneamente, il router alterna semplicemente il flusso di dati dall'uno all'altro a velocità che normalmente permettono di non notare alcun ritardo. Ma è questa la ragione per cui, quando diversi dispositivi sono collegati e impegnati in operazioni ad alto traffico di dati (guardare un video in streaming, scaricare software, giocare online), tutti i dispositivi connessi avvertono un rallentamento.

Modem router WiFi antenne

La grande innovazione dei router "MU-MIMO" è quella di riuscire a mantenere costantemente collegato ogni dispositivo connesso, eliminando quindi l'alternanza di trasmissione e ricezione dei dati dall'uno all'altro. Di conseguenza, anche in caso di elevato utilizzo di banda da parte di uno dei dispositivi, tutti gli altri non avvertono alcun ritardo o rallentamento.

Single, Dual e Tri-band

Inoltre risulta rilevante osservare di quante bande di frequenza radio si avvalga il modem router per la trasmissione dei dati. Come si può intuire, i router Wi-Fi Single Band trasmettono su una sola frequenza, mentre i router Dual Band trasmettono su due frequenze e i Tri-Band su tre frequenze. Perché si dovrebbe preferire un router Dual o Tri-Band ad uno a banda singola? Il motivo principale è l'affidabilità del segnale. I router Wi-Fi Single Band trasmettono infatti sulla frequenza dei 2,4 GHz, che è suscettibile a tutta una serie di interferenze ambientali. Questo segnale può venire disturbato, ad esempio, da un microonde in azione, da un televisore accesso, dai dispositivi Bluetooth e altri ancora. Inoltre, la trasmissione su questa banda di frequenza è più lenta rispetto a quella che si serve di frequenze più alte.

Modem router WiFi Dual Band
È il caso dei router Dual Band, che in aggiunta alla banda dei 2,4 GHz trasmettono anche su quella dei 5 GHz. Questo permette non solo di avere un segnale Wi-Fi molto meno suscettibile alle interferenze prodotte da altri apparecchi elettronici, ma anche di raggiungere velocità di trasmissione superiori. La funzionalità Dual Band può essere opzionale, e quindi attivata a discrezione dell'utilizzatore, oppure simultanea, vale a dire sempre attiva. I router Wi-Fi Tri-Band, almeno per il momento, si avvalgono di una ulteriore terza banda, sempre nei 5 GHz, per offrire una garanzia aggiuntiva di stabilità del segnale e una velocità di trasmissione complessiva ancora più alta. Si tratta però al momento di router "puri", privi cioè di un modem integrato e sui quali dunque non ci dilungheremo in questa sede.

Velocità di trasmissione

Abbiamo dunque visto che la velocità di trasmissione dati dipende da diversi fattori. Ricapitolando:

  • Ogni standard Wi-Fi supporta velocità massime diverse;
  • La velocità complessiva dipende dal numero di antenne (stream) presenti;
  • La banda di frequenza utilizzata influenza la velocità di trasmissione;
  • L'hardware dei dispositivi collegati ne determina la velocità massima.

Le informazioni fornite dai produttori circa le velocità di trasferimento complessive di un router wireless possono trarre in inganno. Ad esempio, un apparecchio la cui velocità complessiva dichiarata sia di 1,9 Gbps non supporterà in realtà tale velocità. Il totale viene calcolato sommando le velocità massime raggiunte su ciascuna banda di frequenza utilizzata, e da ciascuna antenna. L'illustrazione qui sotto chiarisce molto bene ciò che intendiamo dire:
Modem router WiFi velocita massima
La velocità di trasferimento massima da un singolo dispositivo al router, ammesso che il dispositivo supporti lo stesso standard wireless del router, sarà quindi di 433 Mbps (l'esempio in figura è basato su un router wireless Tri-Band standard ac). Il volume massimo di dati che il router è in grado di gestire da molteplici dispositivi connessi, però, può arrivare alla velocità massima dichiarata, in condizioni ottimali e sfruttando tutte le bande e le antenne del router.
Sembra molto complicato, ma semplificando possiamo affermare che un modem router dall'elevata velocità complessiva è utile nei casi in cui il traffico è elevato. In una casa in cui ci siano due computer dedicati al gioco online e un terzo su cui guardare film in streaming, sarà certamente adatto un router Wi-Fi MU-MIMO, aggiornato quindi allo standard 802.11ac e Dual Band.

Tecnologia Beamforming

Una ulteriore caratteristica dei modem router Wi-Fi di ultima generazione, Dual Band e aggiornati allo standard ac, è quella di supportare la tecnologia "beamforming". Questa può assumere nomi diversi a seconda del produttore, ma il principio è sempre lo stesso. Al fine di ottimizzare il flusso dei dati tra il router e i dispositivi collegati, i router dotati di questa tecnologia sono in grado di trasmettere i dati in maniera focalizzata. Il segnale radio non viene cioè emesso in maniera indiscriminata, in un cerchio con l'antenna al suo centro, bensì in un flusso direzionato verso il dispositivo connesso. Si crea cioè un "raggio" di dati, in inglese "beam", dall'antenna al dispositivo connesso.

Modem router wifi tecnologia Beamforming

Anche se tutte queste tecnologie aiutano ad assicurare un segnale wireless stabile e potente, nel caso in cui si dovesse portare il Wi-Fi in spazi molto grandi potrebbe essere necessario l'uso di un'ulteriore periferica, come un ripetitore Wi-Fi o una powerline.

4. Collegamento hardware

Un ulteriore fattore da analizzare è quello dell'interfaccia fisica del modem router Wi-Fi. Non ci riferiamo solo al numero e al tipo di porte di rete disponibili, di cui abbiamo già accennato sopra, ma anche al numero e al tipo di porte USB presenti sul router.
Se è infatti vero che vi sono casi in cui può essere preferibile collegare alcuni computer al router attraverso una connessione fisica anziché wireless, è anche vero che alcuni setup di rete un po' più articolati possono richiedere di connettere direttamente al router alcune periferiche di rete, come ad esempio una stampante o un hard disk esterno. Soprattutto in contesto lavorativo, un piccolo ufficio può trarre vantaggio dall'avere periferiche di rete connesse semplicemente al router tramite porta USB.
Se questo è il vostro caso, prestate dunque attenzione alle porte USB presenti sul modem router e alla loro funzionalità.

Modem router WiFi collegamento hardware
I modem router Wi-Fi più semplici hanno solitamente solamente una porta USB il cui uso è limitato alle funzioni di servizio, vale a dire che possono essere usate unicamente per creare un backup delle impostazioni del router prima di effettuare un reset, oppure per collegare un'antenna USB da usare su un computer privo di antenna Wi-Fi integrata. In questi casi non è dunque possibile sfruttare la porta USB per il collegamento di alcuna periferica di rete.
La maggior parte dei router Wi-Fi di fascia media presenta almeno due porte, e quelli più recenti montano almeno una porta aggiornata allo standard USB 3.0 ad alta velocità. In questi casi normalmente il produttore indica quali dispositivi possono venire collegati alle porte USB e condivisi in rete: oltre alle funzioni di servizio sarà possibile collegare nella maggior parte dei casi sia una stampante, sia un hard disk esterno. Solo in qualche raro caso sarà possibile collegare anche una webcam al router.
Inoltre vi segnaliamo che i modem router di gamma più alta offrono spesso un numero maggiore di porte USB: quanto più saranno di recente produzione, tante più porte USB 3.0 avranno in dotazione.

5. Altre funzioni

Infine, un modem router Wi-Fi può avere un numero variabile di funzioni che vale la pena di valutare. Queste possono riguardare la gestione personalizzata del traffico, la telefonia e la sicurezza.

Gestione traffico

I router Wi-Fi aggiornati allo standard 802.11ac supportano anche la tecnologia "Quality of Service", abbreviata in QoS. Questa permette di gestire il traffico dati stabilendo quale tipo di traffico debba avere la priorità. Il livello di dettaglio nella gestione è però variabile: ad esempio sui modelli più sofisticati la funzione QoS permette di dare la priorità a singoli siti web, così da dare sempre loro la precedenza di caricamento, oppure a singoli programmi, come i giochi. Invece, nella sua versione meno sofisticata, questa tecnologia consente solo di dare la precedenza al traffico proveniente e diretto di un singolo dispositivo, senza permettere una ulteriore distinzione tra diversi tipi di traffico di quel dispositivo.

Funzioni telefoniche

Per quanto riguarda le funzioni di telefonia, i modem router Wi-Fi più recenti supportano ormai quasi tutti il traffico voce "VoIP" (voice over IP), vale a dire che, acquistando un telefono compatibile con questa tecnologia, è possibile effettuare chiamate sfruttando la connessione a internet anziché la linea tradizionale. Altre funzioni rilevanti sono quella di segreteria telefonica e quella del fax, che possono essere utili soprattutto in un contesto lavorativo, così come il trasferimento di chiamata, la modalità teleconferenza e la funzione blocco di chiamata.

Modem router WiFi funzioni telefoniche

Funzioni di sicurezza

Infine, non dovete trascurare le specifiche e le funzioni del router Wi-Fi inerenti alla sicurezza. Tra le funzioni "attive", vale a dire la cui attivazione e gestione è lasciata all'utilizzatore, figura in molti modelli un firewall preinstallato sul router e un sistema di protezione da attacchi DoS. Il primo filtra e controlla tutto il traffico in ingresso, eventualmente bloccando i pacchetti considerati pericolosi, mentre il secondo protegge la rete da un particolare tipo di attacco volto a rallentare una risorsa (ad esempio un sito web) fino a renderlo inutilizzabile. Una ulteriore funzione volta a salvaguardare la privacy e la sicurezza della propria rete è la VPN (Virtual Private Network), che permette di scambiare dati tra computer remoti in un ambiente virtualmente privato come la rete domestica. (crittografia, protocollo routing). Infine, una funzione interessante per i genitori è invece quella del parental control, che permette di bloccare un certo tipo di traffico in entrata in modo da impedire l'accesso a contenuti considerati pericolosi o inadeguati per i propri figli.

Modem router Wi-Fi sicurezza
Per quanto riguarda invece la sicurezza "passiva", è importante tenere presente la tecnologia di crittografia del segale del router. La crittografia protegge il segnale radio da intrusioni indesiderate, impedisce cioè che persone non autorizzate ad accedere alla rete trovino un modo per accedervi comunque. Vi sono diverse tecnologie di crittografia attualmente disponibili, alcune più sicure di altre. Senza scendere troppo nel dettaglio, la più recente e più sicura è al momento la crittografia WPA2, erede della precedente tecnologia WPA, a sua volta subentrata alla WEP. Tenete dunque d'occhio almeno queste tre sigle: se acquistate un modem router Wi-Fi con crittografia WPA2 saprete di essere aggiornati ai più recenti standard di sicurezza.
Inoltre va considerata la possibilità o meno di disattivare la tecnologia WPS, che permette una connessione rapida tra due dispositivi senza necessità di immettere una password, semplicemente premendo un tasto sul proprio modem router. Questa rende molto facili le intrusioni da parte di terzi, soprattutto se vicini alla nostra casa, ed è dunque importante poter regolare in modo accurato l'accesso attraverso questo tipo di connessione.

Modem router WiFi sicurezza
Infine è bene considerare il sistema operativo utilizzato dal proprio modem router Wi-Fi: da questo infatti dipende la frequenza degli aggiornamenti e la possibilità di mantenere il proprio dispositivo costantemente protetto. Per esempio, quando nell'ottobre 2017 anche i protocolli WPA2 sono stati violati, le maggiori case produttrici hanno potuto assicurare ai propri clienti un'adeguata e pronta risposta solo grazie a un'aggiornamento dei propri sistemi operativi. Alcuni modelli installano automaticamente ogni aggiornamento non appena questo viene rilasciato, senza bisogno di alcuna azione da parte dell'utente.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del modem router WiFi

I materiali sono importanti?

Nel caso dei modem router Wi-Fi i materiali di fabbrica non sono di particolare rilevanza ai fini dell'acquisto, e sono inoltre molto standardizzati. La scocca esterna e le antenne sono infatti normalmente in plastica, e solo i modelli più complessi, adatti più ad un contesto aziendale che ad uno domestico, presentano una scocca in metallo. Piuttosto informatevi sulle modalità d'installazione del router: in base a dove lo collocherete, vi potrà interessare sapere se il modem router scelto si possa collocare solo in orizzontale, oppure anche in verticale o fissato a una parete.

La marca è importante?

Quando si sceglie un modem router Wi-Fi la marca può essere importante per una serie di motivi. Ci sono ad esempio alcuni marchi, come Cisco, che propongono modelli di buona qualità più adatti a contesti lavorativi che a quelli domestici. Altri marchi, come Asus, hanno molti modelli pensati con un occhio di riguardo per chi gioca online, mentre marchi più generalisti, come AVMNetgear o TP-LINK, offrono una buona gamma di modem router per la casa.
Potreste voler fare attenzione al tipo di firmware installato sul router: questo può essere proprietario, cioè sviluppato e aggiornato dal produttore, oppure "open source", ovvero sviluppato e tenuto aggiornato gratuitamente da una comunità di appassionati. Il verdetto di mercato sembra essere sempre più a favore dei firmware open source: non solamente la loro adozione permette ai produttori di risparmiare risorse investite in sviluppo e manutenzione del software, ma permette anche agli utilizzatori di continuare a ricevere aggiornamenti del firmware anche per modelli ormai obsoleti, più a lungo di quanto si curino di fare i produttori con i propri modelli a firmware proprietario. Se il router che state scegliendo viene fornito con firmware chiamati "Tomato" o qualche variazione della sigla "WRT", significa che il firmware installato è open source.

Il prezzo è importante?

L'importanza del prezzo di un modem router Wi-Fi è relativa, vale a dire che, a nostro avviso, l'investimento in un router di ultima generazione, più costoso, è giustificato solo in alcuni casi. In particolare è consigliabile in quelle situazioni in cui è necessario gestire un ampio volume di traffico dovuto a numerosi dispositivi connessi simultaneamente al router, come nel caso di un ufficio di dimensioni medio-piccole. Può essere indicato anche per quelle abitazioni in cui più persone abbiano necessità di usare molta banda, ad esempio perché c'è qualcuno che gioca online mentre altri vogliono guardare film in streaming senza disturbarsi a vicenda con rallentamenti dovuti alla congestione del router. Per tutte le altre situazioni meno complesse, ad esempio le case in cui ci sia un solo computer e pochi dispositivi mobili connessi al modem router, può bastare anche un investimento inferiore per un router meno sofisticato. Vediamo dunque quali sono le fasce di prezzo che si trovano in commercio e relative caratteristiche:

  • Fascia di prezzo bassa: < 40 €, ADSL2+, standard 802.11bgn, Fast Ethernet, MIMO, 2,4 GHz, 4x porte LAN, 1x porte USB 2.0, crittografia WPA2-PSK, velocità max 300 Mbps;
  • Fascia di prezzo media: 40-100 €, ADSL2+, standard 802.11abgn, Gigabit Ethernet, MIMO, 2,4-5 GHz, 4x porte LAN, 2x porte USB 2.0, crittografia WPA2, velocità max 900 Mbps;
  • Fascia di prezzo alta: > 100 €, ADSL2+ VDSL2, standard 802.11abgnac, Gigabit Ethernet, MU-MIMO, 2,4-5 GHz, 4x porte LAN, 2x porte USB (1 3.0), crittografia WPA2, velocità max 1,9 Gbps.

Quali sono i migliori modem router Wi-Fi del 2019?

La tabella dei migliori modem router Wi-Fi del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
AVM Fritz!Box 7490 189,00 € Recensione
AVM Fritz!Box 3490 116,91 € Recensione
Netgear D6000 52,98 € Recensione
TP-Link TD-W8960N 27,39 € Recensione
NetGear D7000 124,90 € Recensione

Modem router Wi-Fi: tutti i prodotti recensiti

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