I migliori materassi del 2019

Confronta i migliori materassi del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Qualescegliere.it
Autore
Redazione

4 Fattori decisivi per la scelta del materasso

1. Composizione interna

Il fattore composizione interna si riferisce al materiale utilizzato per costruire la struttura interna del materasso, ed è un fattore fondamentale da considerare, perché da questa dipendono praticamente tutte le caratteristiche del prodotto: la qualità, il prezzo, la durezza, la comodità e altri fattori che vedremo nel dettaglio nei paragrafi successivi. La composizione interna di un materasso può essere di diversi materiali e molto spesso è comune trovare in commercio dei materassi “ibridi”, risultato della commistione di più materiali. Ogni elemento si distingue per delle caratteristiche che influenzano la struttura del materasso (che infatti sarà più o meno rigido, ad esempio) e il prezzo, visto che alcune materie (soprattutto quelle completamente naturali) hanno un costo di base molto elevato che, inevitabilmente, influenza il prezzo finale a cui è venduto il materasso. Di seguito trovate un elenco di tutte le tipologie di materassi che potete trovare in commercio, ma vi segnaliamo che in questa guida all'acquisto sono recensiti solo i materassi in memory foam.

Materasso struttura

Materassi a molle

materasso molle

L'interno di un materasso a molle tradizionali

Questa è attualmente la tipologia di materasso più diffusa sul mercato italiano e consiste in una struttura interna fatta, appunto, con delle molle che rendono il materasso solido ma elastico. Questa tipologia è adatta alla maggior parte dei consumatori visto che ha una portanza media o medio-alta in base alla sotto categoria scelta. Si possono infatti distinguere i materassi a molle da quelli a molle insacchettate, dove le molle sono indipendenti tra loro, riducendo il rischio di affossamenti e anche di incastri accidentali tra le varie molle. Le molle insacchettate, inoltre, risultano più ergonomiche rispetto al materasso a molle tradizionali e dunque questo modello è considerato come l’evoluzione più moderna della prima tipologia. Il numero di molle cambia a seconda dei modelli, di solito si possono trovare molle o micro molle e più è alto il numero di molle presenti all’interno della struttura, più elastico e confortevole risulterà il materasso. Entrambe le tipologie (a molle insacchettate e tradizionale) garantiscono una buona traspirabilità a prescindere dall’imbottitura utilizzata, e rendono questi modelli adatti anche alle zone dove le stagioni estive sono molto calde.

Lattice

materasso lattice

Costituzione interna di un materasso in lattice

Il lattice (o latex) è un materiale molto diffuso nella fabbricazione dei materassi , è ricavato da una pianta naturale ma può essere anche sintetico e, infatti, in commercio si trovano molti modelli che sono costituiti da una composizione mista di materiale artificiale e naturale (visto che un materasso completamente in lattice naturale è molto costoso). La particolarità di questo materiale è che è molto traspirante e rigido, in grado quindi di opporre una resistenza molto buona ed adeguata a sostenere la spina dorsale, ma allo stesso tempo risulta flessibile ed elastico, assorbendo in maniera confortevole i movimenti del corpo a riposo e distribuendone la pressione in maniera uniforme. Come detto poco fa, la percentuale di lattice vero e proprio presente nel materasso può essere totale (in questo caso il materasso è parecchio pesante e ha uno strato interno di lattice di almeno 10 cm) oppure può variare: quest’indicazione dev’essere sempre presente e dettagliata visto che si corre il rischio di acquistare un materasso con rivestimento in lattice o con una percentuale bassa di lattice, pagandolo però come un modello costituito completamente da questo materiale. Infine, un materasso in lattice può adattarsi benissimo a qualsiasi tipo di persona, ma è consigliato in particolare a chi voglia un modello a portanza medio-alta e alta e quindi non adatto a chi voglia un materasso molto morbido.
Se siete interessati a comprare un materasso in lattice o volete approfondire la conoscenza delle sue caratteristiche, potete fare riferimento alla nostra guida d'acquisto che abbiamo creato appositamente per questa tipologia e in cui troverete anche le nostre recensioni.

Schiuma (memory foam e altri)

Questo materiale è stato considerato come un’innovazione all’interno del mondo dei materassi; ne esistono diverse tipologie e qualità, dal poliuretano alla schiuma viscoelastica, meglio conosciuta come memory foam. In generale, i vantaggi dei materassi in schiuma o in memory foam è la grande flessibilità che li caratterizza e che rende possibile una distribuzione della pressione del corpo in maniera uniforme e molto confortevole. In particolare, il memory foam è un materiale che si adatta benissimo alle curve del corpo sdraiato: per tale motivo risulta molto elastico ma anche consigliabile a persone in normopeso o esili, visto che la portanza non è tra le più elevate. Uno svantaggio di questa fibra artificiale è che è meno traspirante di altre e quindi tende a trattenere il calore (il che però rende i materassi così composti adatti a chi soffre il freddo o ad essere utilizzati in climi rigidi). Sono dei materassi tendenzialmente economici, comodi e abbastanza duraturi, motivo per cui sono diventati recentemente molto gettonati.

Materasso strati

Materassi combinati

Questo genere di materassi è parecchio diffuso e prevede una struttura interna composta da vari strati dei materiali sopraelencati: ad esempio, è possibile acquistare un materasso costituito da un primo strato di memory foam su cui sono adagiati altri due strati di lattice, in modo da acquistare un prodotto che abbia i vantaggi di entrambi ma ad un prezzo inferiore ad un materasso in puro lattice. Bisognerà sempre prestare attenzione che l’indicazione della composizione sia sempre molto chiara e dettagliata e corrisponda effettivamente al vero, e che il prezzo di mercato sia adeguato.

2. Rivestimento esterno

Il rivestimento esterno è un fattore da non sottovalutare nella scelta del prodotto da acquistare poiché esso influenza non solo la qualità del materasso stesso (e di conseguenza anche il suo costo finale) ma anche il suo comfort, la freschezza e l’utilizzo pratico. Esistono vari tipi di materiali che possono essere utilizzati per rivestire esternamente un materasso quali, ad esempio: viscosa, cotone, poliestere o altre fibre.

Materasso rivestimento

In base al materiale stesso varia ovviamente il prezzo, ma anche, e soprattutto, la traspirabilità del materasso (il cotone, ad esempio, è più traspirante di alcune fibre sintetiche). Visto che alcuni materiali utilizzati per la struttura interna (come, ad esempio, il memory foam) sono molto richiesti sul mercato ma tendono a trattenere il calore, per donare una maggiore freschezza al materasso molte case produttrici ricorrono all’introduzione di una “fascia traspirante”, una sezione che percorre tutto il perimetro del materasso fatta in materiali altamente traspiranti, in modo da consentire al materasso di risultare fresco anche se prodotto con fibre che per loro natura sono meno traspiranti. Cellulosa, lana o puro cotone, cashmere e lyocell (o tencell) sono i materiali naturali mentre, tra le fibre più sintetiche troviamo poliestere, viscosa e schiuma viscoelastica. Sono inoltre diffuse anche delle fibre totalmente naturali, come per esempio il bambù, ed altre, che possono essere usate al 100% pure o unite ad altri materiali come il cotone o la lana.
Infine, considerate che ad impreziosire il rivestimento di un materasso contano anche dei fattori secondari quali la presenza di maniglie per afferrarlo (per spostarlo, pulirlo o ruotarlo in base alla stagione) e la presenza di una fodera esterna che sia estraibile e lavabile.

Materasso sfoderabile

3. Dimensioni

Il fattore dimensioni risulta decisivo nella scelta del proprio materasso per diverse ragioni. La prima, che è probabilmente la più nota e anche la più scontata, è che le dimensioni del prodotto influenzano il numero di persone che potrà utilizzare il materasso, mentre la seconda ragione è che una misura in particolare, ovvero l’altezza, influenza anche la comodità.

Materasso dimensioni

Le piazze del materasso

Forse non tutti sanno che le misure dei materassi sono standard e sono state stabilite da una serie di normative europee, e seguono delle direttive che sono ovviamente differenti per i materassi per bambini e per adulti. Queste misure variano leggermente nei vari paesi europei, ecco le dimensioni standard dei materassi in Italia (che possono comunque essere soggette a variazioni):

  • Singolo: questo è il materasso adatto ad una persona ed ha delle misure di 80/90 cm di larghezza per 190/200 cm di lunghezza. Questo materasso è anche detto “a una piazza”
  • Matrimoniale: noto anche come materasso a due piazze, è dedicato ad accogliere due persone, con una larghezza di 160/170 cm e una lunghezza di 190/200 cm
  • Una piazza e mezza: per stare un po’ più comodi quando si è da soli (o stretti in due!), questo materasso è un po’ più ampio di uno singolo e prevede 120 cm di larghezza e circa 190 di lunghezza
  • Alla francese: è un formato “speciale” che prevede 140 cm di larghezza e sempre 190 circa di lunghezza ed è una variante meno diffusa sul mercato
  • Materassi su misura: per chi avesse particolari esigenze è anche possibile farsi produrre un materasso con le dimensioni desiderate

In generale, oltre a considerare lo spazio disponibile in casa, le proprie esigenze e il numero di utenti che devono dormire sul materasso, è importante considerare che le dimensioni del proprio prodotto devono adattarsi perfettamente alla rete, senza né essere più piccoli né superarla, in modo da non influire negativamente sulla comodità.

Materasso spessore

L’altezza del materasso

L’altezza del materasso è un parametro importante da considerare; se il materasso è troppo sottile infatti non avrà sufficiente spazio al suo interno per ospitare una struttura adeguata a garantire un sonno confortevole. In genere i materassi con un’altezza compresa tra i 23 e i 30 cm sono i migliori ma anche quelli con uno spessore di circa 21 risultano molto comodi. In base al peso dell’utilizzatore e al materiale che compone il materasso stesso, bisognerà assicurarsi che l’altezza sia adatta e che consenta di sorreggere correttamente l’utilizzatore senza deformarsi con l’usura. In linea generale, se un materasso molto alto non crea particolari problemi o disagi nell’utilizzo, uno troppo sottile può invece risultare scomodo e poco salutare, causando più facilmente dolori muscolari, cervicali e articolari (soprattutto se è il materasso su cui si dorme quotidianamente)

4. Ergonomia e durezza

Il fattore ergonomia e durezza si riferisce alla consistenza della struttura di un materasso, ovvero a quanto morbido/rigido e in grado di sostenere il corpo questo sia, attestandosi come un fattore estremamente importante da considerare visto che da questo dipende la postura che si assume mentre si dorme e dunque la qualità stessa del nostro riposo. Quando si dorme infatti, la muscolatura si rilassa e non è in grado di sorreggere la spina dorsale che infatti mentre si dorme si rilassa anch’essa, assumendo una posizione non dritta. Qui interviene il giusto materasso che deve quindi sostenere il corpo in tutti i suoi punti, con il dovuto grado di rigidità: un materasso eccessivamente duro può “comprimere” troppo i tessuti e non accompagnare adeguatamente la curva della colonna vertebrale mentre, al contrario, una consistenza troppo morbida in cui si affonda non è adeguata per sostenere il corpo in maniera corretta e provocherà problemi posturali e muscolari.Materasso portanza

Soprattutto alcune categorie di persone, come ad esempio tutti coloro che hanno problemi alla schiena o posturali, sono particolarmente interessate ad acquistare un materasso che non sia solo percepito come comodo ma che possa effettivamente rappresentare un prodotto valido dal punto di vista salutare, donando alla colonna vertebrale la postura corretta durante il sonno ed evitando l’insorgere di altri problemi di natura muscolare o circolatoria. L’ergonomia e la durezza di un materasso dipendono da molti elementi, quali la struttura interna del prodotto, i materiali utilizzati ed altri accorgimenti strutturali che rendono un modello più duro o più morbido. Non esiste una regola generale per decretare quale grado di durezza di un materasso sia il migliore perché questo dipende dalla quantità di persone che ci dormirà e dalla loro struttura fisica (intesa come misure del corpo ma anche come presenza di particolari patologie ossee o muscolari) e dalla rete che verrà associata al materasso stesso. Di seguito, verranno elencati e spiegati i vari elementi che contribuiscono al grado di durezza di un materasso.

La portanza

Con il termine portanza ci si riferisce al grado di resistenza che il materasso oppone ad un carico (che in questo caso è il peso dell’utente), vale a dire se il materasso “cede” di fronte al peso del corpo che vi si adagia o se, al contrario, esercita una forza che lo sostiene con vigore. Ricordiamo che, se è vero che un buon prodotto deve essere in grado di sostenere il corpo in tutti i punti, in modo che la colonna vertebrale possa mantenere la sua posizione naturale senza sottoporre nessuna porzione ad eccessive o inadeguate pressioni, è pur vero che anche la rete contribuisce al risultato finale e che è vero che un buon materasso con una rete sbagliata vanifica l’effetto delle sue proprietà positive, ed infatti, più è morbido un materasso, più sofisticata deve essere la struttura della rete abbinata (con più doghe e fatta in leghe più robuste). In base al grado di portanza posseduto, i materassi possono essere classificati in maniera approssimativa in rigidi, mediamente rigidi e morbidi. Alle persone più robuste è consigliata una portata rigida (che diventa obbligatoria quando il peso supera i 100 kg), alle persone in normopeso e con lievi problemi articolari, cervicali o muscolari può essere consigliata anche una portanza media mentre a chi non ha alcun tipo di problematica posturale è adatta sicuramente anche una portata morbida. Le classi di rigidità di un materasso sono chiamate H1 (morbido e consigliato per persone fino a 60 kg circa), H2 (medio e adatto ad utenti compresi tra i 60 e gli 80 kg circa) e H3 (duro e ideale per persone oltre gli 80 kg), ma in base alla casa produttrice questa scala può variare e, dunque, si possono trovare classi che vanno da 1 a 6 oppure con altre nomenclature in cui comunque, all’aumentare della classe, aumenta il grado di durezza del materasso.

Materasso durezza e zone di portanza

Materasso a zone differenziate

I materassi a zone differenziate prevedono diversi gradi di rigidità in base alla zona del corpo che vi si adagerà: nelle zone di maggiore o minore pressione dovuta alla distribuzione del peso corporeo che non è uniforme, il materasso oppone una resistenza adeguata in modo da garantire un accompagnamento della colonna vertebrale corretto e molto confortevole. Il numero di zone può variare e quanto più la cifra diventa elevata, più sofisticato e preciso è il modo in cui il materasso sosterrà il corpo (comportando ovviamente anche un prezzo finale più elevato). Questo genere di prodotto è particolarmente indicato per chi ha problemi muscolari, cervicali o ad esempio dolori alla schiena (è infatti spesso definito “materasso ortopedico”) e, nonostante chi ci dorma non avverta la presenza di queste zone a portata differenziata, i benefici sono reali, garantiti anche dai medici e consistono in miglioramenti per la circolazione sanguigna, per i dolori articolari e le contrazioni muscolari.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del materasso

I materiali sono importanti?

I materiali sono tutto in un materasso! Come abbiamo infatti analizzato precedentemente nei paragrafi dedicati ad alcuni fattori decisivi nella scelta del materasso, la composizione interna, il rivestimento e sterno e la durezza stessa del prodotto sono condizionate dai materiali utilizzati per fabbricarli. Inoltre alcuni materiali si distinguono per caratteristiche particolari che ben si sposano ad uno specifico target di utilizzatori: è il caso, ad esempio, di un rivestimento esterno o di una composizione interna in memory foam, adatta ai più freddolosi, oppure dell’utilizzo di materiali totalmente anallergici per chi soffre di allergie dovute alla polvere. Bisogna sempre prestare attenzione alle indicazioni riguardanti i materiali: se un materasso è misto, è importante badare alla percentuale dei vari materiali utilizzati, in modo da assicurarsi non solo un prodotto adatto alle proprie esigenze ed aspettative, ma soprattutto in linea con il prezzo che ci viene chiesto di spendere per acquistarlo.

La marca è importante?

In commercio ci sono numerosissime aziende italiane ed estere che si occupano della produzione di materassi, alcune delle quali si sono specializzate in una particolare tipologia, altre invece abbracciano le tipologie più disparate e offrono un’ampia scelta ai propri clienti. Il nostro consiglio non è quello di preferire un brand in particolare quanto, piuttosto, di riferirsi ad un marchio conosciuto ed affidabile, per avere la certezza di non essere truffati ma, anzi, di ricevere tutte le dovute e precise informazioni sulla composizione dei materassi e sui relativi certificati di garanzia. Inoltre, affidarsi ad un’azienda diffusa è sinonimo di maggiore garanzia di qualità dei materiali impiegati e di assistenza pre e post vendita, per essere guidati nella scelta ricevendo tutti i dati necessari prima dell’acquisto e per essere seguiti dopo, qualora ci fossero dubbi, problemi o qualsiasi altra domanda.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di un materasso può variare da circa 100 € a migliaia di euro: come si spiega una variazione così ampia? Bisogna essere consapevoli del fatto che il prezzo è un indicatore indiscutibile della qualità e delle caratteristiche strutturali e funzionali di questo genere di prodotti. Un materasso costoso, infatti, prevederà un tipo di struttura interna sofisticata, longeva ed adatta a prevenire e migliorare tanti dolori muscolari e articolari, offrendo un generale benessere del sonno che, ovviamente, i modelli che costano molto meno non possono assicurare. È quindi molto importante non scegliere il proprio materasso solo in base a quanto si vuole spendere, ma selezionarlo soprattutto in base al tipo di corporatura dell’utente che dovrà usarlo, alle sue esigenze personali e ad eventuali problemi di postura o di dolori cronici. Il nostro consiglio è quello di evitare dei prodotti troppo economici, soprattutto se dovete scegliere il materasso su cui dormire quotidianamente: bisogna ricordare che con i materassi più alto è l’investimento iniziale, migliore sarà la qualità del sonno, e invariate saranno le condizioni del prodotto nel tempo, che resterà sempre in grado di sostenere l’utente senza deformarsi o danneggiarsi con l’usura.

Quali sono i migliori materassi del 2019?

La tabella dei migliori materassi del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Mentor Plasmatic MED 3D H26 304,00 € Recensione
Materassimemory.eu Onda 225,00 € Recensione
Materassimemory.eu Top Air 219,00 € Recensione
Ailime Primavera 107,90 € Recensione
Baldiflex Plus Top Fresh 208,85 € Recensione

Materassi: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Materassimemory.eu Top Air

  1. 1
    Domanda di Orazio Frontali | 30 maggio 2016 at 20:53

    Dove viene fabbricato ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 giugno 2016 at 11:42

      L’azienda è ubicata a Napoli e supponiamo che i materassi siano prodotti lì. Potresti comunque metterti in contatto con loro per avere maggiori info. Il loro è sito è wwww. materassimemory.eu

  2. 0
    Domanda di Antonio Chianese | 17 giugno 2017 at 08:56

    ho acquistato ieri il mod. matrimoniale, ha un lato testa, ed un lato piedi?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 giugno 2017 at 08:25

      No, puoi sistemarlo come meglio credi.

  3. 0
    Domanda di Evelia Murino | 13 maggio 2017 at 23:12

    Quale materasso è più indicato per un B&B?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 maggio 2017 at 17:24

      Dipende da che livello di comfort si vuole offrire agli ospiti; in ogni caso è meglio puntare su un materasso con una portanza maggiore per accontentare più o meno le esigenze di tutti, magari con diverse zone a portanza differenziata. Ad esempio possiamo consigliarti il materasso Aloe Therapy della Materassimemory.eu che è in grado di sostenere comodamente persone fino a 130 kg senza deformarsi, ha un rivestimento anallergico e antiacaro e ha una fascia laterale traspirante.

"Materassimemory.eu Top Air": hai dubbi? Facci una domanda!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Il migliore

Mentor Plasmatic MED 3D H26

Migliore offerta: 498,00€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Materassimemory.eu Onda

Migliore offerta: 225,00€

Il più venduto

Materassimemory.eu Top Air

Migliore offerta: 229,00€