I migliori ciclocomputer del 2019

Confronta i migliori ciclocomputer del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Cecilia.callegari
Autore
Cecilia

4 Fattori decisivi per la scelta del ciclocomputer

1. Tecnologia

La prima domanda da porsi prima di procedere all'acquisto di un prodotto di questo tipo è a quale categoria di ciclista si appartenga e quali siano i dati di cui si desidera venire a conoscenza mediante il ciclocomputer.
Ne esistono difatti diverse tipologie ed il prezzo può variare molto da un modello all'altro. Prima di spendere una cifra importante (nell'ordine delle centinaia di Euro) per avere il top di gamma, ha senso chiedersi se davvero ne sfrutteremmo tutte le funzioni: se, ad esempio, si utilizza la bicicletta solo per spostamenti casa-lavoro forse conoscere l'altimetria del percorso non è poi di fondamentale importanza, mentre se si pratica il ciclismo a livello agonistico sarà probabilmente necessario mettere in conto una spesa abbastanza elevata per acquistare un modello in grado di fornire tutte le informazioni utili sull'allenamento.
Vediamo dunque come prima cosa, in base alla tecnologia di cui sono dotati, quali sono i tipi di ciclocomputer sul mercato, e a che tipo di ciclista ciascuno di essi è più indicato.

Ciclocomputer base: per ciclisti occasionali

Non sono proprio dei semplici contachilometri, ma non se ne allontanano nemmeno troppo. Questa tipologia di ciclocomputer è in grado di fornire dati standard, come la velocità e la distanza percorsa, ma non quelli relativi all'allenamento o al percorso compiuto.
Per contro, l'autonomia della batteria è decisamente maggiore rispetto ai modelli più avanzati in quanto questi sfruttano pile CR2032 che, grazie ai ridotti consumi, possono arrivare a durare fino a due anni.
Non da ultimo, sono anche i modelli più economici sul mercato. Alla luce di tutto ciò diciamo che i ciclocomputer base sono l'ideale per coloro che usano la bicicletta per brevi tragitti o per scampagnate durante il weekend.
Ciclocomputer modello base

Ciclocomputer con GPS: per cicloturisti

Qui è necessaria una premessa: bisogna infatti distinguere i GPS cartografici per biciclette dai ciclocomputer dotati anche di ricevitore GPS. Nel primo caso infatti si tratta di veri e propri navigatori per biciclette dotati di mappe cartografiche in grado di indicare i percorsi ciclabili e di guidare il ciclista fino a destinazione, ma non di fornire indicazioni sull'allenamento svolto (i navigatori GPS per biciclette non prevedono infatti alcun sensore).
Nel secondo caso invece si tratta di veri e propri ciclocomputer che presentano in aggiunta anche un ricevitore satellitare in grado di restituire dati sul percorso effettuato. Quali e quanti dati dipende dal modello: in quelli di fascia di prezzo più alta è addirittura talvolta possibile salvare un certo numero di mappe o ricevere in tempo reale le previsioni meteorologiche.

Ciclocomputer con tecnologia ANT+: per atleti ed agonisti

L'ANT+ è un protocollo wireless che consente la connessione fra dispositivi e sensori di monitoraggio a basso consumo energetico. I ciclocomputer dotati di questa tecnologia possono essere connessi sia a sensori di rilevazione della frequenza cardiaca che a rilevatori di potenza e frequenza della pedalata: in questo modo il ciclista sportivo può ricevere in tempo reale informazioni sul proprio allenamento e misurare lo sforzo effettuato.
Naturalmente i modelli top di gamma sono dotati sia di ricevitore GPS che di tencologia ANT+, nonché spesso anche di tecnologia Bluetooth per poter trasmettere i dati sull'allenamento anche al proprio smartphone.
Non dimentichiamo inoltre che esistono diverse applicazioni scaricabili direttamente sul proprio cellulare in grado di svolgere tutte quante le funzioni di un ciclocomputer: considerando però che un cellulare consuma molto più velocemente batteria rispetto ad un ciclocomputer e che ha una struttura più fragile di quest'ultimo, conviene sempre optare per un apparecchio specifico in grado di sopportare bene le sollecitazioni della bicicletta.

2. Funzioni

Come abbiamo avuto appena modo di vedere, il numero di funzioni di un ciclocomputer varia a seconda della tecnologia di cui è dotato. Nei prossimi paragrafi suddivideremo quindi le funzioni in tre categorie, a partire da quelle base, disponibili su tutti i modelli, fino a quelle peculiari di una specifica tecnologia.
Ciclocomputer funzioni

Funzioni bici

Nell'elenco sottostante sono riportate le funzioni base più comuni del ciclocomputer, quelle cioè che possono essere presenti anche sui modelli privi di qualunque tecnologia "speciale". Sottolineiamo comunque che oltre a quelle standard, ogni modello può integrare anche funzioni più avanzate come, ad esempio, una statistica delle prestazioni o il calcolo di quanta benzina si è risparmiata percorrendo quel tratto in bicicletta anziché in auto.
Ecco dunque le funzioni di base di un ciclocomputer:

  • Avvio/Arresto automatico: il ciclocomputer si accende automaticamente non appena rileva un movimento delle ruote e si spegne dopo qualche minuto dall'arresto. In questo modo non sarà necessario ricordarsi ogni volta di accenderlo prima della partenza e non si perderanno informazioni importanti
  • Selezione lingua: consente di impostare in quale lingua ricevere le informazioni
  • Indicazione stato della batteria: molto utile soprattutto nei modelli dotati di batteria con autonomia non particolarmente lunga, grazie ad essa non si rischia di trovarsi con il ciclocomputer scarico nel bel mezzo dell'uscita in bici
  • Retroilluminazione: per visualizzare facilmente i dati sul display anche dopo il tramonto
  • Orologio: la maggior parte delle volte viene impostato alla prima accensione
  • Distanza: possono venire indicate sia quella percorsa dalla partenza che quella percorsa in totale dall'acquisto del ciclocomputer
  • Velocità: nei modelli più economici viene spesso indicata solo la velocità attuale, in quelli più avanzati anche la velocità media e quella massima raggiunta
  • Durata allenamento: indica quanto tempo è trascorso dall'inizio dell'allenamento
  • Memoria: i dati vengono salvati e recuperati anche dopo il cambio della batteria

Funzioni GPS

In questo paragrafo indichiamo le funzioni più comuni da trovare se il ciclocomputer è dotato di ricevitore GPS.
Ciclocomputer con mappe cartograficheEcco l'elenco dettagliato:

  • Pendenza: indica la pendenza di discese e salite
  • Altitudine: esistono diverse funzioni legate all'altitudine, fra cui segnaliamo la visualizzazione del grafico che mostra l'altimetria dell'intero percorso, altitudine massima e minima (sia totale che parziale) e la velocità massima in salita ed in discesa (anche in questo caso sia parziale che totale)
  • Calorie: indica le calorie bruciate calcolate in base alla distanza percorsa
  • Bussola: permette di monitorare il proprio orientamento nello spazio
  • Visualizzazione percorso: molti modelli consentono di scaricare e memorizzare mappe e percorsi sul ciclocomputer per ricevere le indicazioni stradali. In alcuni casi è addirittura possibile trovare delle vere e proprie mappe cartografiche satellitari

Funzioni ANT+

Per poter sfruttare tali funzioni è necessario essere dotati sia di un ciclocomputer con tecnologia ANT+ che di fascia cardiaca che di sensori di rilevazione della cadenza e della potenza di pedalata.
Ciclocomputer con sensore di potenza della pedalata e fascia cardiacaQuesti i dati monitorabili con un ciclocomputer dotato di tecnologia ANT+:

  • Frequenza cardiaca: può indicare solamente il valore della frequenza cardiaca corrente, oppure anche i valori massimi e minimi e la pressione sanguigna. In alcuni casi è possibile anche visualizzare il grafico che riporta l'andamento della frequenza durante l'allenamento
  • Cadenza di pedalata: misurata in rpm (revolutions per minute, giri/min), rileva la frequenza di pedalata (corrente e media) aiutando il ciclista a mantenere il proprio ritmo ideale
  • Potenza di pedalata: tale sensore (chiamato anche power meter) consente di calcolare in Watt la potenza generata dall'azione del ciclista sui pedali

3. Display

Anche se può sembrare che tutti i display dei ciclocomputer siano uguali, in realtà possono esserci grosse differenze fra un modello ed un altro anche da questo punto di vista. Queste non sono da sottovalutare in quanto ne possono influenzare la praticità e la comodità di utilizzo. Vediamo allora cosa possiamo aspettarci dal display di un ciclocomputer:

  • Diagonale: la grandezza del display si quantifica esprimendo la misura della diagonale in pollici. Anche se la scelta è molto soggettiva, è importante valutare se i dati forniti siano facilmente leggibili, oppure se lo spazio a disposizione risulti troppo limitato e le icone non siano chiaramente distinguibili. Per ovvi motivi, un ciclocomputer cartografico avrà uno schermo più grande rispetto a uno base, ma anche in questi casi possono esserci molte differenze fra modello e modello. Gli schermi possono essere inoltre sia touch che digitali: non c'è una grossa differenza dal punto di vista della comodità d'uso, l'importante è che lo schermo non sia fragile o eccessivamente sensibile
  • Schermate: se le funzioni sono molte, allora conviene prediligere un modello con diverse schermate. Lo svantaggio principale di un modello nel quale i dati sono spalmati su più schermate è quello di non consentire al ciclista una panoramica completa sul suo allenamento, d'altro canto però le informazioni così organizzate possono risultare di più rapida comprensione rispetto ai modelli che le riportano su una sola schermata
  • Schermo a colori o in bianco e nero: se si ha intenzione di optare per un modello dotato anche di ricevitore GPS con mappe integrate è preferibile sceglierne uno dallo schermo a colori perché consentirà una più facile visualizzazione del percorso e delle strade. Per i ciclocomputer basilari è invece preferibile uno schermo in bianco e nero, in quanto sono generalmente più visibili all'aperto e non perdono leggibilità a causa del riflesso della luceCiclocomputer a colori
  • Sistema di fissaggio alla bicicletta: i ciclocomputer si possono fissare alla bicicletta in due modi. Il sistema di fissaggio più comune prevede un supporto grazie al quale fissare il ciclocomputer direttamente al manubrio, mentre più raro è il fissaggio tramite staffa, utile per esempio se lo spazio sul manubrio è già occupato. Il primo sistema è tuttavia preferibile perché espone di meno il monitor a vibrazioni e oscillazioni e permette di selezionare le funzioni più semplicemente. Specifichiamo che all'interno della confezione sono sì presenti tutti gli accessori ed i supporti per il fissaggio, ma generalmente di solo uno dei due sistemi: ciò significa che se è previsto un montaggio a manubrio non sarà probabilmente presente anche la staffa con la prolunga. Chi ha particolari esigenze dovrà dunque valutare prima dell'acquisto anche questo aspettoCiclocomputer sistema di montaggio

4. Connettività

Parlando di ciclocomputer, sono due le accezioni in cui può essere intesa la parola connettività. Da un lato infatti ci si potrebbe riferire al sistema attraverso il quale il monitor è connesso ai sensori di rilevamento, dall'altro invece alle tecnologie attraverso cui i dati rilevati vengono comunicati ad altri dispositivi. Vediamo insieme quali possono essere dunque le variabili sia in un senso che nell'altro.

Rilevamento dati: wired o wireless

Il monitor è solamente una delle tre parti che compongono un ciclocomputer: la rilevazione dei dati avviene infatti grazie ad un sensore da montare sulla forcella anteriore e da un magnete da agganciare ad un raggio della ruota anteriore. Il modo attraverso il quale questi tre componenti comunicano fra di loro può essere via cavo (wired) o senza cavo (wireless).
Ciclocomputer display resistente all'acqua
Appartengono in genere alla prima categoria i modelli più economici e dotati di meno funzioni: il sistema a cavo ha infatti alcuni limiti, non solo perché è più difficile da montare correttamente, ma anche perché rileva meno informazioni dei sistemi wireless.
Di contro, i ciclocomputer wireless possono essere collegati ad altri sensori come a quello di potenza e cadenza della pedalata da montare sulla pedivella e non danno problemi durante l'installazione, ma hanno un prezzo maggiore.

Connessione ad altri dispositivi

Alcuni modelli sono inoltre in grado di comunicare con altri dispositivi e trasmettere le informazioni sull'allenamento. Questa caratteristica può essere utile per salvare i dati dell'allenamento su un altro dispositivo oppure per condividere con amici gli obiettivi raggiunti.
La connessione in questo caso può avvenire attraverso cavo USB, Bluetooth o wifi: il cavo USB è spesso presente nei modelli nei quali è possibile scaricare mappe dal proprio computer per poter attivare la funzione di navigazione.
Sicuramente la tecnologia più comune da trovare è quella Bluetooth, che consente non solo di inviare dati ad un altro dispositivo nelle vicinanze, ma può talvolta sostituirsi anche a quella ANT+ per la rilevazione dei dati.

Batteria

Un ultimo breve accenno va fatto alla batteria del ciclocomputer. La gran parte dei modelli è infatti alimentata attraverso una pila da orologio (le CR2032) , che ha il vantaggio di avere una durata molto lunga. Attenzione però al momento in cui dev'essere sostituita: i modelli più economici tendono infatti a perdere tutti i dati salvati nel momento in cui la pila viene estratta per cui, se non sono presenti altri sistemi di trasmissione dei dati ad un altro dispositivo, sarà necessario salvarseli su un foglietto e reinserirli manualmente (sempre che quest'ultima operazione sia possibile e che il ciclocomputer non riparta automaticamente solo da zero). I produttori specificano in genere sulle istruzioni o addirittura sulle schede tecniche se il modello è in grado di recuperare i dati o meno, per cui conviene sempre controllare bene prima dell'acquisto nel caso questa sia un'esigenza.
Ciclocomputer pila CR2032
Altri modelli sono invece dotati di una batteria al litio ricaricabile ed in genere sono quelli più complessi. In questo caso sul monitor sarà presente l'indicatore di carica e con un certa regolarità sarà necessario staccare il ciclocomputer dalla bicicletta per attaccarlo ad un presa della corrente (oppure, se è presente una porta USB, caricarlo collegandolo al proprio computer). Anche la batteria al litio ha tuttavia una sua vita, e dopo circa tre anni andrà sostituita oppure sarà necessario comprare un nuovo ciclocomputer (magari più avanzato).
Sia la pila che la batteria hanno dunque vantaggi e svantaggi: una buona regola è però valutare il sistema di alimentazione rapportandolo alle funzioni incluse: un ciclocomputer dotato di molte funzioni avrà necessariamente bisogno anche di una batteria più potente, che invece è del tutto inutile su un modello che è poco più che un contachilometri.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del ciclocomputer

I materiali sono importanti?

La qualità dei materiali è sempre importante, ma nel caso dei ciclocomputer non è facile da stabilire "a occhio nudo". I supporti sono sempre in plastica e di certo non è possibile valutare la qualità di una pila o di una batteria dall'esterno. Quello che tutt'al più può essere valutato è la qualità del display (sia esso touch o digitale, in bianco e nero o a colori) che deve essere resistente all'acqua ed in grado di sopportare le vibrazioni ed i possibili urti dovuti all'accidentalità del terreno. Ancora una volta perciò sconsigliamo di sostituire il ciclocomputer con un'applicazione da utilizzare tramite smartphone: i rischi che quest'ultimo si rompa sono infatti elevati ed il prezzo da pagare sarebbe decisamente più alto di quello dell'acquisto di un nuovo ciclocomputer.

La marca è importante?

Anche fra i professionisti le marche di ciclocomputer sono spesso poco conosciute e la scelta fra un modello e un altro avviene principalmente in base alle funzioni di cui è dotato. In effetti è questa la principale discriminante, perché, oltre a quelle più comuni e citate nei paragrafi precedenti, ogni produttore effettua una selezione di quelle che ritiene le più interessanti da includere. In ogni caso, fra i produttori specializzati nella produzione di accessori per la bicicletta più conosciuti troviamo Sigma, VDO, Polar, ma alcuni modelli sono prodotti anche da grandi marchi di biciclette, come Cannondale e Specialized.

Il prezzo è importante?

I ciclocomputer si possono ordinare secondo diverse fasce di prezzo:

  • Fascia di prezzo bassa: dai 20 ai 50 €. Sono poco più che contachilometri, più che sufficienti per i ciclisti occasionali che non abbiano bisogno di monitorare l'allenamento ma vogliano comunque avere un'idea dei propri progressi
  • Fascia di prezzo intermedia: fra i 50 ed i 100 €. Possono essere modelli già molto avanzati e dotati anche di fascia cardio e GPS e sono adatti sia ad appassionati che ad atleti. Si adattano quindi alle esigenze della maggioranza degli utenti mantenendo un costo contenuto
  • Fascia di prezzo alta: qui troviamo prodotti sopra i 100 €. Sono modelli particolarmente accessoriati, dotati di diversi sensori e funzioni oltre che di GPS con mappe cartografiche. Questi ciclocomputer sono l'ideale per i ciclisti professionisti che necessitino di uno strumento di monitoraggio completo, preciso e affidabile

A seconda della fascia di prezzo in cui rientra, ogni modello ha dunque il suo target di utenti. Prima di procedere all'acquisto conviene dunque sempre analizzare il proprio livello di preparazione e chiedersi quali funzioni siano indispensabili ai fini del proprio allenamento.

Quali sono i migliori ciclocomputer del 2019?

La tabella dei migliori ciclocomputer del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Garmin Edge 1000 Bundle 487,00 € Recensione
Polar V650 HR 179,90 € Recensione
Bryton Rider 310T 117,05 € Recensione
Sigma BC 16.12 STS 74,41 € Recensione
Garmin Edge 520 205,00 € Recensione

Ciclocomputer: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Ciclocomputer

  1. 0
    Domanda di Franco | 11 novembre 2018 at 12:54

    Sono indeciso tra il Polar V 650 e il Garmin Edge 520, premetto che uso esclusivamente la MTB per percorrere sentieri sterrati e poco asfalto.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 novembre 2018 at 16:56

      In tal caso ti consigliamo il Polar V650 HR.

  2. 0
    Domanda di Marco Gallina | 11 giugno 2018 at 21:37

    Sono portatore di pace-maker. Che ciclocomputer / cardiofrequenzimetromi consigliate? ho provato alcuni modelli ma non rilevano la freq cardio.Graz

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 giugno 2018 at 10:44

      Essendo coinvolto un impianto medico complesso, se vuoi un modello con fascia cardiaca suggeriamo di rivolgerti a uno specialista, anche per essere certi che non ci siano controindicazioni. In alternativa possiamo consigliare un activity tracker che monitora la frequenza cardiaca con un semplice sistema a luce pulsata.

  3. 0
    Domanda di Stefano Rosà | 30 novembre 2017 at 15:06

    vorrei sapere quale è il ciclocomputer con lo schermo più grande con un costo tra i 100 e i 200 euro. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 dicembre 2017 at 08:53

      Il Polar V650 HR offre uno degli schermi più visibili in questa fascia di prezzo.

  4. 0
    Domanda di Alfio Cristaldi | 10 luglio 2017 at 21:54

    Nel Polar m460 è possibile visionare il rapporto che sto usando visto che nella bici è montato un cambio elettronico?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 luglio 2017 at 18:17

      Non ci sembra sia possibile, abbiamo verificato consultando il sito della Polar e visionando i vari feedback online, ma non troviamo alcuna informazione sul tuo quesito.

  5. 0
    Domanda di Sylwia Sankowska | 10 luglio 2017 at 21:46

    Nel Polar m460 e possibile visionare il rapporto usato ,avendo un cambio elettronico?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 luglio 2017 at 18:11

      Non ci risulta che tra le funzioni sia anche possibile monitorare il rapporto scelto.

  6. 0
    Domanda di Lori | 25 aprile 2017 at 09:16

    Salve sono indeciso tra l’acquisto di un Polar v650 o un Bryton 530, cosa ne pensate i due modelli si equivalgono….???

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 aprile 2017 at 16:49

      Dal punto di vista tecnico non possiamo dare giudizi estremi, sono prodotti che si possono paragonare l’uno all’altro, tuttavia il Polar 650 sta avendo una migliore risposta di feedback, tantissimi utenti che lo hanno acquistato e valutato a pieni voti.

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Il migliore

Garmin Edge 1000 Bundle

Migliore offerta: 487,00€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Polar V650 HR

Migliore offerta: 198,99€

Il più venduto

Bryton Rider 310T

Migliore offerta: 131,99€