Le migliori biciclette pieghevoli del 2022

Confronta le migliori biciclette pieghevoli del 2022 e leggi la nostra guida all'acquisto.

La migliore

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TipoUomo, Donna
Materiale telaioAcciaio
Altezza telaion.d.
Diametro ruota20 ''
Altre misure disponibili (telaio)No
Altre misure disponibili (ruote)No
Peso18,2 kg
Sistema di cambio6 velocità
Tipo di freniV-brake
Larghezza pneumatico44 mm
Accessori inclusiPortapacchi, Luce a batteria, Campanello
Punti forti
  • Con cambio a 6 velocità
  • Pedali ripiegabili
  • Utili accessori inclusi
Punti deboli
  • Pesante

Il miglior rapporto qualità prezzo

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TipoUomo, Donna
Materiale telaioAcciaio
Altezza telaio34 cm
Diametro ruota20 ''
Altre misure disponibili (telaio)No
Altre misure disponibili (ruote)No
Peso14 kg
Sistema di cambio6 velocità
Tipo di freniV-brake
Larghezza pneumaticon.d.
Accessori inclusiCampanello
Punti forti
  • Pedali ripiegabili
  • Con cambio a 6 velocità
  • Con parafango
Punti deboli
  • Un po' più pesante della media
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TipoUomo, Donna
Materiale telaion.d.
Altezza telaion.d.
Diametro ruota20 ''
Altre misure disponibili (telaio)No
Altre misure disponibili (ruote)No
Peso16,5 kg
Sistema di cambio7 velocità
Tipo di frenin.d.
Larghezza pneumaticon.d.
Accessori inclusiBorse, Luce a batteria, Campanello
Punti forti
  • Con cambio a 7 velocità
  • Due luci incluse
  • Borsa posteriore inclusa
Punti deboli
  • Pesante
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Media World
TipoUomo, Donna
Materiale telaioAcciaio
Altezza telaion.d.
Diametro ruota20 ''
Altre misure disponibili (telaio)No
Altre misure disponibili (ruote)No
Peso12 kg
Sistema di cambioAssente
Tipo di freniV-brake
Larghezza pneumaticon.d.
Accessori inclusiLuce a batteria
Punti forti
  • Pedali ripiegabili
  • Sella ergonomica
  • Facile da ripiegare
Punti deboli
  • Monomarcia
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TipoUomo, Donna
Materiale telaioAlluminio
Altezza telaion.d.
Diametro ruota20 ''
Altre misure disponibili (telaio)No
Altre misure disponibili (ruote)No
Peso11,8 kg
Sistema di cambioAssente
Tipo di freniV-brake
Larghezza pneumaticon.d.
Accessori inclusiNessuno
Punti forti
  • Design accattivate
  • Disponibile anche con cambio a 7 velocità
  • Disponibile in altri colori
Punti deboli
  • Nessun accessorio incluso
Alessandra.zunino
Autore
Alessandra

La bicicletta pieghevole

Le biciclette di tutte le forme e dimensioni sono ottime per gli spostamenti urbani; tra tutte le varie tipologie di bici però ce n’è una che è particolarmente amata dai pendolari: la bicicletta pieghevole.
Per anni, una delle maggiori lamentele in merito alle bici ha riguardato la difficoltà di trasporto: le biciclette pieghevoli sono diventate la soluzione ovvia a questo problema e hanno rivoluzionato in un tempo relativamente breve il mercato delle biciclette.bicicletta pieghevoleIl design delle biciclette pieghevoli consente di evitare o ridurre al minimo tutti i problemi di spazio che affliggono altri tipi di biciclette, il che si traduce in una maggiore versatilità e praticità d’uso: questi modelli infatti possono facilmente essere riposti nel bagagliaio di un’auto o possono essere trasportati su treni, metropolitane e autobus in modo molto agevole.
Naturalmente, il design della bicicletta pieghevole comporta anche un’alterazione delle caratteristiche principali, portando a un’esperienza di guida leggermente diversa da quella delle altre biciclette; tuttavia, il compromesso è più che valido per chi punta tutto sulla compattezza e sulla trasportabilità di una bici.
In questa pagina andremo ad osservare tutte le caratteristiche principali da conoscere prima di acquistare una bicicletta pieghevole, spiegando come funzionano, quali sono i loro vantaggi, chi può trarne maggior beneficio e anche molte altre informazioni. Prima di addentrarci nell’argomento, ricordiamo che in questa pagina ci occuperemo solo delle biciclette pieghevoli non motorizzate: abbiamo dedicato un approfondimento specifico alle biciclette elettriche pieghevoli, nel quale approfondiamo quest’altra categoria di prodotti.
Ci siamo occupati anche di altre tipologie di biciclette molto amate: le biciclette da città, le biciclette elettriche, le fat bike e le fat bike elettriche, le mountain bike e le mountain bike elettriche, le gravel bike e le bmx: per informazioni su queste bici consigliamo quindi di consultare i contenuti linkati.

Cos’è una bicicletta pieghevole

Una bicicletta pieghevole è una bici progettata per ripiegarsi in una forma più compatta, rendendola più facile da trasportare, riporre o inserire in spazi in cui normalmente non si può riporre una bicicletta normale.
Le biciclette pieghevoli si differenziano sia rispetto al meccanismo di piegatura, sia rispetto ai componenti veri e propri della bicicletta. In base a queste differenze un modello può avere un assemblaggio più rapido, una struttura più compatta, un peso diverso e molte altre caratteristiche che aiutano a differenziare tra tipi e marche.

Come funziona una bicicletta pieghevole

Nella maggior parte dei casi, la bicicletta pieghevole è progettata per ripiegarsi affiancando le due ruote, in modo da condividere lo stesso spazio circolare. Il manubrio e il reggisella possono essere smontati in molti modi, il telaio può essere composto da tubi telescopici o da tubi pieghevoli e anche i pedali in alcuni modelli possono essere ripiegati verso l’interno.bicicletta pieghevole come funzionaUn elemento da tenere presente quando si parla di biciclette pieghevoli è che l’aggettivo “pieghevole” è riferito appunto a questa peculiarità strutturale: la tipologia vera e propria di bicicletta viene esplicitata in un secondo momento. Una bicicletta pieghevole può infatti essere una mountain bike, una city bike, una BMX , ecc.
Sebbene le biciclette pieghevoli siano disponibili in una varietà di tipologie, non sono ancora destinate a sostitutire nessuna di esse. Ad esempio, ci sono biciclette pieghevoli che hanno la struttura e le caratteristiche delle mountain bike, ma non dovrebbero essere la scelta primaria per chi pratica abitualmente escursioni o guida su terreni accidentati, poiché, nonostante le caratteristiche di base, non garantiscono le stesse prestazioni di una MTB “classica”.

Breve storia delle biciclette pieghevoli

Nonostante in molti pensino che si tratti di un prodotto recente, l’origine delle biciclette pieghevoli in realtà risale alla fine dell’Ottocento, quando le unità militari europee si interessarono alla creazione di biciclette pieghevoli per la fanteria in bicicletta. Intorno al 1900 Mikael Pedersen sviluppò una versione pieghevole della sua “bicicletta Pedersen” per l’esercito britannico. Pesava 6 kg e aveva una ruota da 24″ e una rastrelliera per fucili, e fu usata durante alcune guerre minori dell’epoca.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il British War Office commissionò la creazione di una bicicletta pieghevole che fosse abbastanza forte da sopportare l’impatto a terra quando veniva fatta cadere con un paracadute. Questa bici è stata prodotta dalla Birmingham Small Arms Company, pesava 14 kg ed è stata in grado di affrontare voli in aliante e salti con il paracadute. La bicicletta era attrezzata in modo che il manubrio e il sedile fossero le prime parti a toccare terra quando si scendeva con il paracadute, evitando che le ruote si piegassero. Durante la sua progettazione, l’azienda ha trovato un modo per aggirare il tradizionale design della bicicletta a diamante e ha invece realizzato un telaio ellittico composto da due tubi paralleli.
La bici finì per essere utilizzata per la maggior parte della guerra, ma dopo il conflitto la bicicletta pieghevole è stata in gran parte dimenticata per molti anni.
Gli anni ’70 videro un rinnovato interesse per lo sviluppo delle biciclette pieghevoli: è in questo periodo che furono lanciate la Raleigh Twenty e la Bickerton Portable, due delle biciclette più popolari della loro epoca. La tecnologia è rimasta stagnante per il decennio successivo, fino agli anni ’80, quando le biciclette pieghevoli hanno iniziato a svilupparsi nelle loro forme più moderne che conosciamo oggi.bicicletta pieghevole storiaL’alluminio è diventato un materiale ampiamente utilizzato per ridurne il peso e diversi produttori hanno iniziato a sperimentare metodi di piegatura diversi, oltre ad alterare anche la configurazione dei componenti delle biciclette. Cominciano ad emergere nuove forme del telaio e biciclette pieghevoli più specificamente progettate per qualcosa di più del semplice pendolarismo nelle aree urbane.

Tipi di biciclette pieghevoli

Dopo una panoramica più generica sulle biciclette pieghevoli, entriamo nel dettaglio delle varie caratteristiche strutturali che devono essere considerate in fase di acquisto. Una delle cose più importanti da valutare è la dimensione della bicicletta pieghevole, indicata anche (erroneamente) come taglia: scegliere la dimensione giusta significa sia acquistare una bici con la quale si pedala comodamente, sia una che, quando piegata, abbia le dimensioni desiderate.
Le dimensioni delle diverse biciclette pieghevoli sono abbastanza variegate, poiché con il termine dimensioni ci si riferisce sia alla grandezza della bici (e di tutte le sue componenti) quando è aperta, sia alle sue dimensioni da ripiegata.bicicletta pieghevole tipologie in base a dimensioniNonostante ogni produttore abbia standard differenti, possiamo comunque individuare tre gruppi principali di bici pieghevoli in base alle dimensioni.

Biciclette pieghevoli compatte

Questa è la dimensione standard per le biciclette pieghevoli: in questo gruppo troviamo tutti i modelli che hanno dimensioni inferiori rispetto ad una bicicletta da città o ad una mountain bike. Le biciclette pieghevoli compatte utilizzano quasi sempre ruote da 20″, le stesse utilizzate dalla maggior parte delle BMX. Anche se questo fa sembrare la bici più piccola, il posizionamento del ciclista è molto simile: ciò significa che aspetti come l’altezza del manubrio, la sella e la distanza tra i pedali e la sella saranno uguali confrontando una bicicletta pieghevole compatta e una bicicletta tradizionale. Tuttavia, le ruote più piccole e il design del telaio semplificato rendono la bici molto più piccola nel complesso, specialmente quando è piegata. I telai delle biciclette pieghevoli compatte sono generalmente di taglia unica, ma i reggisella e gli steli del manubrio hanno una grande quantità di regolazioni per consentire al ciclista di personalizzare l’esperienza di guida in base ai propri desideri.

Biciclette pieghevoli full size

Con questo termine si indicano le biciclette pieghevoli a grandezza naturale, ovvero modelli che, da aperti, hanno le stesse dimensioni di una bici non pieghevole. Questa tipologia sta guadagnando popolarità, poiché i ciclisti richiedono sempre più spesso biciclette pieghevoli, ma con le stesse funzionalità dei modelli tradizionali. Queste bici hanno praticamente le stesse dimensioni del telaio delle loro controparti normali e utilizzano anche dimensioni delle ruote standard. Le dimensioni delle ruote sono solitamente 26 o 28″ e la struttura può essere quella di una MTB o di una normale bici da città. Anche se queste biciclette utilizzano dimensioni standard, possono comunque essere ripiegate allo stesso modo delle altre biciclette pieghevoli.

Biciclette pieghevoli portatili

Per coloro che vogliono risparmiare più spazio possibile e non si preoccupano di modificare troppo il proprio stile di guida sono disponibili biciclette pieghevoli ancora più piccole delle compatte: questi modelli vengono definiti portatili. In queste biciclette pieghevoli troviamo ruote che possono avere una dimensione inferiore ai 16″, un telaio ancora più leggero e piccolo e quasi sempre nessun componente aggiuntivo particolare. Si tratta di biciclette pieghevoli pensate principalmente per i pendolari che hanno bisogno di riporle in una valigetta o in uno zaino, e quindi hanno bisogno di dimensioni estremamente ridotte.
Queste biciclette sono molto meno efficienti rispetto alle biciclette pieghevoli full size, ma anche rispetto a quelle compatte: sono meno adatte ad affrontare pendenze e terreni non asfaltati e la posizione di guida potrebbe risultare un po’ scomoda per chi è abituato ad una bici classica, tuttavia sono ideali per l’utilizzo specifico per cui sono pensate, ovvero percorrere brevi tratti di strade urbane.

Meccanismo di chiusura

Come abbiamo anticipato, ci sono diversi meccanismi di piegatura per le biciclette pieghevoli, che variano in base al modello e al produttore.bicicletta pieghevole piegatura Ecco qui di seguito i meccanismi di chiusura più comuni nei quali chiunque cerchi una bicicletta pieghevole si imbatterà.

Piegatura centrale

Questo è il meccanismo di piegatura più diffuso. Con questa configurazione il telaio della bici viene piegato approssimativamente a metà, utilizzando una solida cerniera. La cerniera avrà un morsetto a sgancio rapido rinforzato che consentirà di smontare o assemblare la bici in modo relativamente veloce. Una volta rilasciata la fascetta, la bici può oscillare su se stessa e potrà essere richiusa in modo da avere le due ruote affiancate. Anche gli altri componenti della bici, come il manubrio e il reggisella, sono spesso ripiegabili, sempre grazie all’uso di morsetti a sgancio rapido.

Piegatura verticale

Questo meccanismo è simile al precedente, ma invece di piegarsi orizzontalmente la bici avrà una o due cerniere sul tubo principale e/o sulla catena e sui tubi verticali che consentono alla bici di piegarsi verticalmente. Di solito i modelli con questo tipo di chiusura sono un po’ più compatti, ma sono anche più difficili da chiudere e riaprire.

Piegatura posteriore

Con questo meccanismo sarà possibile ripiegare il triangolo posteriore e la ruota posteriore, ribaltandoli in avanti in modo che siano posizionati sotto il tubo principale del telaio.

Piegatura con magnete

Questo metodo è un po’ più complicato. Troviamo un magnete combinato con un ammortizzatore posteriore che collega e blocca effettivamente la sezione della ruota posteriore al telaio. Il magnete permette di ruotare la ruota posteriore in avanti e di piegare la bici verticalmente. Ciò consente all’utente di far “camminare” la bicicletta ripiegata sulla ruota posteriore, invece di doverla sollevare.

Piegatura “staccabile”

Alcune biciclette pieghevoli utilizzano un telaio a diamante, che richiede quello che è noto come meccanismo di piegatura “staccabile”. In queste biciclette il punto di snodo è solitamente il reggisella che, grazie ad una cerniera, consente al telaio di separarsi e di ripiegarne le varie parti l’una nell’altra.

Caratteristiche strutturali delle biciclette pieghevoli

Abbiamo visto come, in base alla modalità di chiusura, sia possibile identificare diverse tipologie di bicicletta pieghevole. Si tratta però di gruppi che comprendono prodotti molto diversi tra loro; per identificare la bici pieghevole più adatta alle proprie esigenze quindi è importante valutare anche le caratteristiche strutturali vere e proprie di ogni modello.bicicletta pieghevole strutturaCome per tutti gli altri tipi di bicicletta, sono proprio le peculiarità strutturali a rendere una bici pieghevole più o meno leggera, versatile, comoda da guidare e più o meno adatta a particolari tipi di terreno. Vediamo nel dettaglio allora quali sono gli elementi strutturali da osservare prima di scegliere la bicicletta pieghevole.

Peso

Il peso gioca un ruolo importante per quanto riguarda la qualità complessiva della bicicletta pieghevole e sicuramente per il suo prezzo. Le biciclette pieghevoli sono realizzate con gli stessi materiali delle biciclette “classiche”; anche in questo caso quindi sono principalmente i materiali del telaio a determinarne il peso complessivo.
In generale è possibile affermare che il peso massimo ideale di una bici pieghevole sia di 13 kg, ma un valore così ridotto non è sempre possibile, specialmente per le biciclette pieghevoli più economiche. Le biciclette pieghevoli più costose realizzate con materiali migliori possono avere un peso anche inferiore ai 9 kg, un bel vantaggio che riduce notevolmente la fatica durante il trasporto.

Materiale del telaio

Il telaio è la componente strutturale principale anche nelle biciclette pieghevoli, e come anticipato è il materiale del telaio che gioca un ruolo chiave nel suo peso complessivo.bicicletta pieghevole materiale telaio Vediamo brevemente i materiali più diffusi per i telai delle bici pieghevoli:

  • Acciaio: l’acciaio è il più economico e il più comune tra i materiali utilizzati. Ha il peso maggiore rispetto alle altre opzioni, ma fornisce una certa stabilità aggiuntiva e anche un buon assorbimento degli urti;
  • Alluminio: è un materiale comune per il telaio di biciclette pieghevoli di fascia media e alta. L’alluminio ha un peso molto basso, è relativamente economico e offre anche una buona manovrabilità e controllo;
  • Fibra di carbonio: un tempo riservata alle bici da strada e alle mountain bike di alto livello, la fibra di carbonio si sta facendo strada nel mondo delle bici pieghevoli. Si tratta del materiale più leggero e offre anche un alto livello di assorbimento degli urti;
  • Titanio: il titanio si trova solo sulle biciclette pieghevoli più costose. È molto leggero, robusto e garantisce un ottimo assorbimento degli urti.

Regolazioni

Se nelle principali tipologie di bici la dimensione del telaio è uno degli aspetti più importanti, nelle biciclette pieghevoli non si ha quasi mai la possibilità di scegliere tra diverse taglie di telaio; proprio per questo motivo è importante assicurarsi che la bici pieghevole che volete acquistare abbia molti elementi regolabili.
In linea di massima è possibile affermare che più elementi regolabili ci sono, più facile è trovare la configurazione adeguata che permetta di pedalare e sterzare comodamente.bicicletta pieghevole regolazioniIl reggisella su una bicicletta pieghevole è quasi sempre regolabile, e sono offerti molti livelli diversi anche nelle bici pieghevoli più economiche. Ciò consente al ciclista di dare alle gambe la giusta quantità di spazio durante la pedalata e rende anche più facile curvare e inclinare correttamente lo sterzo.
Un altro elemento che è molto importante regolare è il manubrio: fissare lo sterzo ad un’altezza che permetta alle braccia di non affaticarsi è fondamentale per avere una postura corretta e un maggiore comfort di guida.

Cambio

Il sistema di trasmissione è spesso l’elemento in cui le biciclette pieghevoli differiscono maggiormente dalle controparti classiche. Per semplicità e per risparmiare peso, la stragrande maggioranza delle biciclette pieghevoli offre solo una marcia, non diversamente da una BMX o da una bicicletta a scatto fisso.
Chi cercasse una bici pieghevole con più marce però non deve disperare: grazie alle richieste dei consumatori sono sempre di più i modelli pieghevoli dotati di cambio, soprattutto mountain bike pieghevoli e bici da strada pieghevoli. In questi casi il cambio può avere 7, 10, 15 o 18 marce; ricordate comunque che ad un maggiore numero di marce corrispondono un peso e un prezzo più elevati.bicicletta pieghevole cambio

Freni

Una bicicletta pieghevole può avere freni di diverso tipo. Nella maggior parte dei casi viene utilizzata la stessa tipologia di freni sia per la ruota anteriore che per quella posteriore.
Le biciclette pieghevoli più economiche hanno spesso freni a U o a V, che utilizzano pastiglie per applicare pressione su entrambi i lati del cerchione. I freni a disco possono essere trovati sui modelli di fascia alta. Questi fanno risparmiare spazio mantenendo il gruppo freno all’interno della ruota, ma a volte possono essere più pesanti dei freni a pinza; consigliamo quindi di valutare il tipo di freno in base al peso del modello.

Sella

Le biciclette pieghevoli cercano di offrire il massimo comfort nonostante le dimensioni compatte, quindi il sellino è in genere dotato di una copertura impermeabile, di una forma ergonomica e di un’imbottitura interna esattamente come nelle biciclette classiche. A differenza delle controparti normali, nelle bici pieghevoli non sempre il sellino è intercambiabile: consigliamo quindi di valutare ergonomia e comodità di quello fornito in dotazione e, nel caso non sia soddisfacente, di informarsi sulla possibilità di montarne uno diverso.

Ruote e pneumatici

Come accennato in precedenza, la dimensione tipica della ruota su una bicicletta pieghevole è di 20″. I cerchioni delle bici pieghevoli sono spesso realizzati in lega di alluminio e hanno un numero maggiore di raggi per aiutare a prevenire la flessione della ruota in fase di chiusura della bici.bicicletta pieghevole ruoteGli pneumatici delle biciclette pieghevoli variano a seconda del modello e del tipo, ma perlopiù sono simili agli pneumatici delle biciclette BMX. Sono piuttosto spessi e hanno un battistrada liscio, ideale per la pavimentazione. Le bici da strada pieghevoli hanno pneumatici più sottili, mentre le mountain bike pieghevoli li hanno più larghi e tassellati.

Componenti aggiuntivi

Ci sono altri componenti che permettono di aumentare la versatilità della bicicletta pieghevole: cestini, carter, parafanghi, luci e borse sono solo alcuni degli accessori opzionali che permettono di migliorare la praticità, la sicurezza e la pulizia della bici, ma non sono sempre inclusi all’acquisto.bicicletta pieghevole accessori Anche in questo caso vale lo stesso discorso che abbiamo fatto per la sella: trattandosi di bici dalla struttura peculiare, non è sempre possibile aggiungere accessori extra, anche acquistandoli separatamente. Chi ha già un’idea chiara di quali componenti aggiuntivi voglia avere dovrebbe quindi orientarsi già in fase di acquisto verso una bicicletta pieghevole dotata degli accessori extra desiderati, in modo da evitare spiacevoli sorprese.

Le domande più frequenti sulle biciclette pieghevoli

Quanto costa una bicicletta pieghevole?

Il prezzo di una bici pieghevole varia molto in base a tre parametri: il materiale di realizzazione del telaio e delle altre componenti, il tipo di chiusura e il brand. I prodotti più economici hanno un costo orientativo compreso tra i 200 e i 300 €; la fascia di prezzo media è compresa tra i 300 e i 500 €, mentre a partire dai 500 € è possibile acquistare modelli top di gamma.
In parte il prezzo può essere considerato un indicatore di qualità; è comunque sempre meglio accertarsi che tutte le caratteristiche tecniche e strutturali della bici siano rispondenti alle vostre esigenze, poiché, data la grande richiesta per le bici pieghevoli, è possibile anche incorrere in prodotti venduti ad un prezzo “rincarato” per via dell’elevata domanda.

Quali sono le migliori marche di biciclette pieghevoli?

Se un tempo le bici pieghevoli erano poco diffuse, oggi quasi tutti i brand specializzati in biciclette propongono qualche modello pieghevole. Tra i marchi più noti segnaliamo Atala, che realizza sia modelli da città che MTB pieghevoli, F.lli Schiano, Alpina bike, Dahon, Fiido e Nilox. Molto interessanti anche i modelli di Moma bikes, che riprendono forme e funzionalità di una classica city bike.
Oltre ai brand che abbiamo citato, nei vari negozi online e fisici è possibile trovare una moltitudine di biciclette pieghevoli più o meno ingombranti realizzate da marche meno note, che offrono lo stesso livello di versatilità e comodità delle bici prodotte dai brand famosi. Proprio per questo motivo consigliamo di controllare molto attentamente le caratteristiche tecniche e strutturali e solo in seguito valutare se la casa produttrice sia affidabile e offra assistenza in lingua italiana e pezzi di ricambio facilmente reperibili.


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Quali sono le migliori biciclette pieghevoli del 2022?

La tabella delle migliori biciclette pieghevoli del 2022 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Il migliore
Discovery 2722 Discovery 2722
Miglior prezzo
229,90 €
Miglior qualità/prezzo
F.lli Schiano Pure F.lli Schiano Pure
Miglior prezzo
199,00 €
Ridgeyard HW-20ZDZXC-1-BL Ridgeyard HW-20ZDZXC-1-BL Miglior prezzo
194,99 €
Nilox X0 Nilox X0 Miglior prezzo
169,99 €
FabricBike Folding FabricBike Folding Miglior prezzo
349,99 €

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