Le migliori stampanti 3D del 2018

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I fattori decisivi per la scelta della stampante 3D

1. Caratteristiche della stampa

La stampa in tre dimensioni è una tecnologia sviluppata già negli anni Ottanta, che permette di realizzare oggetti o componenti di vario tipo partendo da un semplice modello digitale in 3D sviluppato con particolari software. Nel tempo questa tecnologia ha conosciuto una serie di innovazioni talmente rivoluzionare da permettere di portare nelle case di molti utenti uno strumento un tempo estremamente costoso e raro. Oggi è infatti possibile acquistare stampanti 3D in moltissimi negozi online, investendo anche cifre estremamente contenute e molto inferiori rispetto alla maggior parte degli smartphone presenti sul mercato.
Per comprendere meglio i parametri da tenere in considerazione al momento dell'acquisto di una stampante 3D, cerchiamo di analizzarne brevemente il funzionamento.

Stampante 3D caratteristiche

Come funziona una stampante 3D?

Innanzitutto è importante considerare il tipo di tecnologia utilizzata dalla stampante 3D. Ovviamente nel tempo ne sono state sviluppate diverse, ognuna in grado di utilizzare materiali differenti e di offrire risultati più o meno precisi. La tipologia più comune sul mercato è attualmente la FDM (Fused Deposition Modeling) o FFF (Fused Filament Fabrication). Nonostante il nome vari a seconda del modello, la tecnologia è identica: FDM era infatti una sigla brevettata e non utilizzabile dai concorrenti delle prime stampanti 3D che utilizzavano lo stesso metodo di stampa. La soluzione è stata dunque la creazione di un nome differente, che tuttavia indica lo stesso procedimento.
Per realizzare oggetti in tre dimensioni viene utilizzata una bobina di filamenti di diversi tipi di materiali, che vengono inseriti in un ugello estrusore in grado di fonderli e di regolarne il flusso. L'ugello può muoversi normalmente su tre assi (x, y z), posizionando strati di plastica fusa l'uno sopra l'altro, finché non si ottiene il risultato finale, solidificato grazie a raggi UV emanati da apposite lampade che possono avere potenza variabile.

Stampante 3D come funziona

Precisione

Nel momento in cui si acquista una stampante 3D, anche se unicamente per finalità hobbistiche, uno dei fattori fondamentali da verificare è la precisione con cui l'ugello può posizionarsi sui tre assi e la fedeltà con cui potrà stampare il proprio modello in tre dimensioni. Solitamente tra i dati tecnici sono riportati valori in millimetri, e tra i modelli più accessibili possiamo trovare questi dati:

  • Precisione di posizionamento: si aggira intorno ai 0,1 mm - 0,3 mm nei modelli più economici, per arrivare ai 0,025 o 0,011 mm in quelli di fascia più alta. Indica sostanzialmente il margine di errore possibile nel posizionamento dell'ugello sui tre assi in cui è in grado di spostarsi;
  • Precisione di stampa: questo valore riguarda invece la precisione nello spessore dell'oggetto realizzato. Normalmente questo dato non varia in modo sostanziale a seconda della fascia di prezzo, attestandosi sull'intervallo 0,1 - 0,3 mm.

Sottolineiamo anche che questi valori dipendono in una certa misura dal diametro dell'ugello stesso, solitamente corrispondente a 0,3 o 0,4 mm.

Stampante 3D ugello

Dimensioni

Le dimensioni massime della stampa sono un fattore da considerare soprattutto per chi desidera stampare oggetti di dimensioni medie o grandi. Ovviamente la maggior parte dei modelli in commercio accessibili a tutti gli utenti, escludendo dunque quelli professionali o utilizzati nell'industria, presenta alcune limitazioni in questo senso, raggiungendo circa i 20 cm in altezza, lunghezza e profondità. Questo è dovuto in parte alle misure della stampante stessa, che spesso si aggira intorno ai 40 - 60 cm nelle tre dimensioni. Va sottolineato che a una fascia di prezzo più alta non corrispondono necessariamente dimensioni di stampa maggiori: spesso, infatti, sono altri i fattori che determinano un aumento o meno del prezzo.

Stampante 3D dimensioni

Velocità

La velocità di stampa è un fattore relativamente importante, e ci si deve comunque aspettare un'attesa relativamente lunga. Questo dato è indicato in millimetri al secondo, e un singolo prodotto può presentare dati molto variabili, con un intervallo piuttosto ampio, che talvolta si aggira addirittura intorno ai 40~200 mm/s.
La limitata rilevanza di questo valore è dovuta principalmente al fatto che non è assolutamente legata alla qualità della stampa, oltre alle variazioni che derivano dall'utilizzo di materiali diversi, che presentano caratteristiche, temperature di fusione e di solidificazione anche sensibilmente differenti.
Notiamo infine che spesso è consigliabile mantenere nelle impostazioni della propria stampante 3D una velocità inferiore, che permette di ottenere risultati finali più precisi e con meno difetti.

2. Compatibilità

Come ogni dispositivo elettronico, anche le stampanti 3D sono caratterizzate da una compatibilità più o meno estesa, sia per quanto riguarda elementi prettamente digitali, come i sistemi operativi o le tipologie di file supportate, sia per i materiali utilizzabili. Vediamo nel dettaglio i vari parametri da considerare prima dell'acquisto.

Stampante 3D compatibilità

Formati file

Anche chi ha familiarità con diversi software di modellazione in 3D deve fare i conti con una serie di caratteristiche che rendono un file più o meno compatibile con un processo di stampa in tre dimensioni. Non tutti i file sono infatti supportati dalle stampanti, che necessitano di un mesh poligonale (ovvero un reticolo che permette di identificare un oggetto nello spazio, che deve inoltre possedere vertici, facce e spigoli), di un modello che rappresenti un solido chiuso, senza superfici che si intersecano.

  • Il formato più diffuso e generalmente compatibile con la maggior parte dei modelli in commercio presenta l'estensione .STL (Standard Triangulation Language). Questo può essere gestito da software CAD, utilizzato per prototipazione rapida, è molto semplice da generare e processare, ma va notato che non è estremamente preciso;
  • Un secondo formato molto diffuso è il G-code. Questo tipo di file è stato sviluppato nella sua versione originale negli anni Cinquanta, evolvendosi poi con il tempo ma mantenendo una funzione ben precisa: fornire a una macchina istruzioni dettagliate sui movimenti e le azioni da compiere per ottenere un particolare risultato. Si tratta di un vero e proprio linguaggio di programmazione, la cui lettura non è alla portata di tutti gli utenti. Tuttavia, notiamo che esistono programmi online che consentono di analizzarne il codice e realizzare simulazioni per verificarne la correttezza;
  • Un'ulteriore opzione è rappresentata dai file .OBJ (Object), compatibile con moltissimi software di modellazione e generalmente utilizzabile solo con stampanti 3D di fascia media o alta.

Stampante 3D file

Tipi di filamenti

Esistono diversi materiali utilizzabili per realizzare un modello in 3D, che come abbiamo visto in precedenza vengono venduti in filamenti su bobine. Analizziamo qui di seguito le caratteristiche principali dei materiali più diffusi.

  • ABS: si tratta di un materiale plastico la cui temperatura di fusione è di 230 °C, mentre quella di estrusione si attesta tra i 190 e i 220 °C. Offre una buona rigidità e resistenza, ma non è adatto al contatto con gli alimenti né a processi di serigrafia. Nonostante sia molto utilizzato, alcuni studi ne hanno sottolineato i potenziali rischi per la salute, in particolare per le polveri sottili sospese che si generano durante il processo di stampa. Essendo un materiale al 100% artificiale, non è dunque biodegradabile;
  • PLA: è un materiale naturale che può essere ricavato da piante come mais, grano o barbabietola, la cui temperatura di fusione è di 200 °C, mentre quella di estrusione va dai 130 ai 190 °C (anche se inizia a deformarsi già a 60 °C). Non è particolarmente resistente agli urti e può essere danneggiato dall'umidità, ma non è tossico, è adatto al contatto con alimenti e può essere utilizzato per realizzare serigrafie. Inoltre è completamente biodegradabile;
  • Filamenti compositi: negli ultimi anni sono stati sviluppati diversi materiali nati dall'unione di PLA, in genere in quantità predominante, e di altri elementi, come per esempio fibre del legno (woodFill), rame (copperFill) oppure ottone (brassFill). Questo settore è comunque in continua evoluzione, e ci si possono aspettare novità sempre più interessanti per i possessori di stampanti 3D.

Stampante 3D materiali

Connettività

La grande maggioranza delle stampanti 3D può essere connessa al proprio computer tramite un normalissimo cavo USB. Tuttavia, va segnalato che esistono modelli wireless che possono essere connessi tramite Wi-Fi, evitando ingombri e permettendo a diversi utenti di sfruttare la stessa stampante con la massima libertà. Alcuni possono anche essere controllati da applicazioni per dispositivi mobili, che consentono una flessibilità ancora maggiore. Va infine segnalato che ormai svariate stampanti 3D dispongono anche di uno slot per scheda SDMicro SD, in cui possono essere salvati i progetti da realizzare, evitando collegamenti diretti con il proprio computer.

Sistemi operativi

Per quanto riguarda i sistemi operativi utilizzabili con questi prodotti, possiamo affermare che il più delle volte non esistono problemi di compatibilità. Anche stampanti 3D di fascia bassa offrono infatti supporto per Windows, Mac OS e Linux, sfruttando applicazioni, spesso open source e dunque gratuite, progettate per garantire la massima versatilità. Queste di norma assolvono anche alla funzione di "slicer", ovvero dividono l'oggetto da stampare in molti livelli diversi e comunicando alla stampante gli esatti movimenti da compiere nello spazio per realizzarli uno per uno.

3. Struttura

Pensando alle stampanti 3D, molti immaginano strumenti futuristici e complessi, ma in realtà esistono modelli dalla struttura relativamente semplice. Una prima distinzione va fatta tra le stampanti provviste di una protezione esterna e quelle che ne sono invece prive. Queste ultime sono solitamente le più economiche, e talvolta devono essere assemblate direttamente dall'utente, che deve dunque avere una certa abilità manuale per montare correttamente i vari componenti. Un aspetto positivo, tuttavia, è la possibilità di integrare parti aggiuntive per rendere il proprio dispositivo più completo.
Le stampanti 3D protette da una struttura esterna appartengono generalmente a una fascia di prezzo medio-alta, offrono un display digitale per monitorare il processo di stampa e in generale offrono anche maggiore sicurezza all'utente, soprattutto considerando che l'ugello può raggiungere temperature molto elevate.

Stampante 3D struttura

Vanno anche considerati i materiali utilizzati per la scocca, o per i pannelli su cui vanno montati i componenti della stampante. Nei modelli di fascia economica si possono trovare spesso supporti in legno, a volte molto sottili e che quindi non possono garantire una buona stabilità durante il processo di stampa. Dove invece esiste una struttura in metallo è ovviamente possibile godere di maggiore stabilità e, di conseguenza, ottenere un risultato migliore.

4. Funzioni aggiuntive

Alcuni modelli di stampanti 3D offrono alcune possibilità aggiuntive che per alcuni utenti potrebbero essere decisive al momento dell'acquisto.
Il primo aspetto da considerare è il numero di ugelli presenti: se nella maggior parte dei modelli ne è presente solo uno, infatti, in altri se ne trovano due, che permettono sia di utilizzare bobine con filamenti di colori o di materiali diversi. Questo consente una varietà decisamente maggiore nella realizzazione delle proprie creazioni, e può essere una caratteristica importante per chi necessità di una certa flessibilità nelle opzioni di stampa. Inoltre, talvolta i due ugelli possono essere usati per stampare due copie dello stesso oggetto, riducendo della metà il tempo necessario per completare l'intero processo.

Un'ulteriore funzionalità messa a disposizione da alcune stampanti 3D è la possibilità di effettuare incisioni laser su superfici e materiali di diverso tipo, come legno, pelle o plastica, aggiungendo di fatto un'opzione che permette un certo risparmio da parte dell'utente.

Stampante 3D funzioni aggiuntive

Infine, segnaliamo che molti modelli permettono di interrompere la stampa in qualunque momento, memorizzando lo stato di avanzamento del progetto e riprendendolo in seguito esattamente da dove era stato lasciato.

I materiali sono importanti?

I materiali sono importanti da considerare prima di procedere all'acquisto di una stampante 3D, dato che da essi, come abbiamo accennato sopra, può dipendere in modo significativo la stabilità e la precisione della stampante stessa. Per chi vuole investire cifre minime sarà praticamente impossibile trovare un prodotto estremamente solido e affidabile, mentre chi è disposto a investire cifre maggiori può trovare strutture in metallo decisamente robuste, oltre a schermi protettivi che aiutano sia a preservare la stampante, sia ad evitare incidenti causati dalle alte temperature degli ugelli.

La marca è importante?

Molti dei marchi che producono stampanti 3D per il grande pubblico non sono particolarmente conosciute, per cui non consideriamo fondamentale basare la propria scelta sulla marca. Molti modelli di fascia economica sono progettati e assemblati in estremo oriente, ma questo non deve pregiudicarne la scelta, dato che spesso per esigenze di base queste stampanti 3D sono assolutamente sufficienti.

Il prezzo è importante?

Per le stampanti 3D vale generalmente la regola applicabile alla maggior parte dei dispositivi elettronici: più alto è il prezzo, migliori saranno la qualità dei materiali e le funzionalità. È possibile individuare diverse fasce di prezzo tra i prodotti più comuni e facilmente reperibili sul mercato, che partono da un minimo di 150 € per arrivare fino a circa 1000 €. Una stampante 3D di fascia media si aggira intorno ai 300-400 €, e assicura normalmente un buon compromesso tra prezzo e qualità. Da questi dati sono ovviamente esclusi i modelli utilizzati per scopi professionali o industriali, che si attestano su prezzi molto più elevati e richiedono la conoscenza di software più complessi.

Quali sono le migliori stampanti 3D del 2018?

La tabella delle migliori stampanti 3D del 2018 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
8,6 Flashforge Creator Pro 10745
899,00 €
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7,5 Geeetech Aluminium Prusa I3
250,00 €
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7,9 Anycubic I3 Mega
369,00 €
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6,9 Geeetech I3 Pro W
139,00 €
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7,8 Hictop 24V
nessuna offerta
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