I migliori vibratori del 2019

Confronta i migliori vibratori del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Lelo Ina Wave

Il migliore rabbit

MaterialeSilicone
TipoConiglio
StimolazioneClitoridea, punto G
Dimensioni19,5 x 6,01 cm ø 3,7 cm
Livelli potenza5
Schemi vibrazione5
Tipo vibrazioneOscillatoria
Impermeabile
Wi-Fi
Punti forti
  • Motore potente
  • Fino a 2 h di autonomia
  • Materiali sicuri per la salute
  • Garanzia Lelo di 1 anno
Punti deboli
    Nessuno

Je joue Fifi

Il rabbit più innovativo

MaterialeSilicone
TipoConiglio
StimolazioneClitoridea, punto G
Dimensioni19,05 x 11,4 cm ø 5,08 cm
Livelli potenza5
Schemi vibrazione6
Tipo vibrazioneOscillatoria
Impermeabile
Wi-Fi
Punti forti
  • Tre motori distinti
  • Profonda vibrazione a bassa frequenza
  • Garanzia di 1 anno
Punti deboli
    Nessuno

We-vibe Rave

Per coppie a distanza

MaterialeSilicone
TipoClassico
StimolazionePunto G
Dimensioni19,3 cm ø 3,1 cm
Livelli potenza1
Schemi vibrazione10
Tipo vibrazioneOscillatoria
Impermeabile
Wi-Fi
Punti forti
  • Fino a 2 h di autonomia
  • Allarme batteria scarica
  • Adatto per coppie a distanza
  • Vibrazione potente
Punti deboli
  • Potenza non regolabile

Hedo Q5

Il più economico

MaterialeSilicone
TipoClassico
StimolazioneInterna, punto G
Dimensioni22,5 cm ø 3,4 cm
Livelli potenza3
Schemi vibrazione8
Tipo vibrazioneOscillatoria
Impermeabile
Wi-Fi
Punti forti
  • Molto economico
  • Testa flessibile
Punti deboli
  • Autonomia di soli 60 min

Nomi Tang Getaway Pure

Il più discreto

MaterialeSilicone
TipoClassico
StimolazioneInterna, punto G
Dimensioni28 x 6,9 x 3,2 cm
Livelli potenzan.d.
Schemi vibrazionen.d.
Tipo vibrazioneOscillatoria
Impermeabile
Wi-Fi
Punti forti
  • Durata extra di 4,5 h
  • Controlli touch intuitivi
  • Vibrazione potente
  • Garanzia di 1 anno
Punti deboli
    Nessuno
Elena.gallina
Autore
Elena Gallina

I fattori decisivi per la scelta del vibratore

Le vie del piacere sono infinite ed il vibratore è senz'altro il sex toy più conosciuto anche ai consumatori meno informati. Quale strumento migliore, quindi, per esplorare la propria sessualità?
VibratoreI giocattoli per il piacere sessuale sono una categoria di prodotto molto particolare: gravata ancora da svariati tabù, merita di essere riconosciuta come una categoria di consumo massificato e trattata come tale. Esattamente come esigiamo la massima qualità ad un prezzo onesto per i nostri televisori, telefoni, aspirapolvere ecc., allo stesso modo dobbiamo pretendere da un vibratore qualità e soprattutto sicurezza.
Per questo la primissima raccomandazione che possiamo fare a chi avesse deciso di acquistare un vibratore è quella di non accontentarsi di un modello economico senza neanche verificarne le caratteristiche: ricordatevi che il vibratore verrà a contatto con mucose sensibili e delicate, ed è necessario che risponda a dei requisiti igienici minimi.Vibratore bluCiò premesso, chiunque faccia una rapidissima ricerca online per un vibratore si renderà conto immediatamente delle molteplici tipologie di giocattolo vibrante esistenti: in questa pagina ci concentriamo sul "classico" vibratore insertivo destinato ad un pubblico femminile.
Vediamo dunque quali sono gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione nell'effettuare la propria scelta.

I materiali

Esattamente per le ragioni igieniche e di sicurezza sanitaria cui accennavamo poco sopra, la primissima cosa da tenere in considerazione sono proprio i materiali costitutivi di un vibratore, con speciale riferimento ai materiali esteriori che rivestono l'asta destinata all'inserzione.
È particolarmente importante scegliere un vibratore senza BPA e senza ftalati: questi composti chimici sono vietati per ragioni di sicurezza sanitaria negli articoli per bambini, ma nel campo dei giocattoli erotici una regolamentazione precisa a livello europeo ancora non c'è, pertanto bisogna affidarsi a produttori che abbraccino la causa della sicurezza e impieghino solo materiali sicuri.Vibratore senza BPAQuali sono i rischi per la salute, altrimenti? Sia il BPA (bisfenolo-A) sia gli ftalati sono associati ad un maggiore rischio di cancro e ad una conta spermatica ridotta: motivi sufficienti per volerli evitare entrambi. Come regola generale possiamo dire che, se un vibratore emette un forte odore chimico, simile a quello delle auto nuove, allora possiamo essere pressoché certi che contenga ftalati e sia pertanto da evitare.
Vediamo dunque quali sono i materiali sicuri che si possono trovare in commercio.


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Silicone

Il silicone è oggi il più diffuso materiale impiegato per la realizzazione dei vibratori, e con buona ragione. Si tratta di un materiale estremamente versatile, indeformabile, gradevole al tatto e soprattutto sicuro.Vibratore in siliconeSoprattutto quando indicato come "silicone 100%" o silicone di "grado chirurgico" (surgical grade) possiamo avere la certezza che si tratti di un materiale totalmente inerte, sul quale cioè nessun batterio ha modo di proliferare, ipoallergenico, non poroso (pertanto più facile da pulire) e privo sia di BPA che di ftalati.

Metallo

Per quanto non sia un materiale molto comune e riservato a vibratori "di lusso", il metallo è, come il silicone, un materiale assolutamente sicuro per il contatto intimo. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un materiale naturalmente privo di BPA e ftalati, inerte e non poroso. Vibratore in metalloÈ però vero che, al contrario del silicone, potrebbe non essere indicato per chi avesse allergie a determinati metalli.

Plastica dura

La plastica dura, quando certificata senza BPA e senza ftalati, è anch'essa un materiale sicuro dal punto di vista dei rischi per la salute. Vibratore in plastica duraNon è porosa, si pulisce facilmente ed è anche più economica rispetto a silicone a metallo.


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TPE

Questa sigla sta per Thermo-Plasticized Elastomer: questo materiale è privo di ftalati e di latex ed è anche ipoallergenico. È l'alternativa moderna e sicura alla vecchia "gelatina" ed è dunque impiegato nei vibratori più morbidi e flessibili e in talune parti dei cosiddetti "rabbit" ("coniglio", vedremo tra poco di che tipo di vibratore si tratti).Vibratore in TPEAl contrario degli altri materiali visti fin qui, però, può essere poroso, dunque un po' più difficile da pulire a fondo dopo l'uso.

Il tipo di vibratore

Anche volendoci limitare a parlare solo di vibratori "classici", ci sono svariate tipologie e distinzioni da fare. Il necessario caveat è che chiaramente ognuno prova e sceglie la tipologia che più stuzzica la sua fantasia: non è proprio possibile individuarne una oggettivamente migliore delle altre!
Vediamo allora quali tipi di vibratore possiamo trovare in commercio.

Il classico

Il vibratore classico, come l'esempio in foto qui sotto, è un'asta vibrante senza pretesa di realismo (anzi, a volte dalla foggia davvero molto fantasiosa), semplice e senza fronzoli. Trasmette la vibrazione esclusivamente all'interno, o esclusivamente all'esterno se lo utilizziamo come stimolatore clitorideo, ma non in entrambi i punti contemporaneamente. Vibratore classicoÈ dunque una tipologia particolarmente adatta per chi predilige la penetrazione e la stimolazione profonda.


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Il coniglio

Universalmente noto con il suo nomignolo inglese (rabbit), il vibratore "a coniglio" rappresenta un'evoluzione rispetto alla tipologia classica. In aggiunta all'asta insertiva questo tipo di vibratore presenta anche un paio di "orecchie" o comunque una protuberanza aggiuntiva destinata a rimanere a contatto con la clitoride. In questo modo la stimolazione è doppia e simultanea: sia interna e profonda, sia esterna e superficiale.Vibratore rabbitNon è raro che questo tipo di vibratore presenti anche inserti semoventi entro l'asta, per aggiungere un'ulteriore dimensione alla stimolazione. Quasi sempre è inoltre possibile scegliere se attivare entrambe le vibrazioni o solamente una delle due, per un maggiore controllo. Pertanto è un tipo di giocattolo indicato per chi predilige sensazioni a 360°.

Quello realistico

Potremmo considerarlo una sottocategoria del vibratore classico, se non fosse che il suo aspetto realistico lo caratterizza come una tipologia a se stante. Non si tratta infatti in questo caso di un vibratore volto unicamente a soddisfare i sensi, ma anche a dare una certa soddisfazione mentale.Vibratore realisticoVogliamo sottolineare che i più sofisticati dei vibratori di questo tipo possono essere rivestiti in un materiale che simula la pelle umana che, se da un lato offrono davvero un feel realistico, dall'altro non possono considerarsi sempre sicuri dal punto di vista della prevenzione sanitaria: sono quasi sempre materiali porosi e contenenti ftalati.

Altre caratteristiche

L'esperienza sensoriale data da un vibratore non dipende però unicamente dalla foggia del giocattolo, ma anche da altre caratteristiche.
Una di queste è la rigidità: gli estremi sono rappresentati dai vibratori in metallo da una parte, assolutamente rigidi ed inflessibili, e da quelli in TPE dall'altra che possono essere molto morbidi e cedevoli. Al di là della sensazione molto diversa durante la penetrazione, la grande differenza tra questi due estremi sta nella trasmissione della vibrazione: maggiore la rigidità, infatti, più forte la trasmissione.Vibratore con textureUn'altra caratteristica è poi la texturizzazione della superficie: molti vibratori sono infatti perfettamente lisci, altri sono invece attraversati da scanalature e rilievi. Chiaramente lo scopo della texturizzazione è quello di accrescere le sensazioni, ma l'apprezzamento di una superficie texturizzata è di nuovo una questione totalmente personale sulla quale non è possibile emettere un giudizio di valore assoluto.


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Le vibrazioni

Tutto quello che abbiamo fin qui esposto riguarda il vibratore a riposo, ma è chiaro che l'azione vera e propria cominci con l'accensione. In questo caso sentiamo di poter affermare che un buon modello debba permettere una variabilità piuttosto ampia nell'intensità della vibrazione ed offrire anche una buona varietà di pattern di vibrazione.

Intensità del vibrato

Non è certo facile rendere a parole le differenze percettibili nella vibrazione di un giocattolo di questo tipo, né d'altra parte è possibile dare informazioni orientative precise parlando di potenza dei motori o delle batterie impiegate, dato che queste informazioni non sono normalmente divulgate dai produttori.
L'unico criterio che abbiamo a disposizione per giudicare la potenza di un motore, al di là del toccare con mano un modello prima di procedere all'acquisto (cosa non facile, vista la relativa scarsità di negozi dedicati), è il prezzo: non ci si può aspettare che un vibratore molto economico sia equipaggiato con un buon motore, mentre quanto più ci si spinge verso un prodotto "di lusso", tanto più ci si può attendere buone prestazioni.Vibratore vibrazioneCosa si intende per "vibrazione potente"? La differenza sta nella profondità a cui la vibrazione arriva: una vibrazione anche veloce ma superficiale può ricordare la sensazione del solletico, mentre una vibrazione potente e più profonda genera sensazioni ben più intense e gradevoli.
La risposta alla vibrazione è nuovamente una questione soggettiva, sebbene si debba dire che a tutte le sensazioni ci si può gradualmente abituare ed imparare ad apprezzarle. Proprio per questo un buon vibratore deve offrire una variabilità estesa.
Non è neanche questo un aspetto semplice da capire prima di provare il vibratore: il numero di livelli di potenza non aiuta infatti a capire granché rispetto agli estremi della scala. L'unico consiglio che possiamo dare è quello di scegliere modelli ben recensiti e molto venduti.

Schemi o pattern della vibrazione

Una larga parte del divertimento sta però nello sperimentare con diversi tipi di vibrato, passando dall'uno all'altro o semplicemente affidandosi ai propri preferiti.
Un pattern o schema di vibrazione consiste in una modulazione di intervalli ed intensità della vibrazione studiati per suscitare sensazioni diverse: quanti più schemi si hanno a disposizione, tanto più ci si può divertire a provarli tutti e trovare le combinazioni più gradevoli per sé.Vibratore schemi vibrazioneIndicativamente i vibratori oggi in commercio offrono dai 3 ai 12 schemi diversi di vibrazione, con una relazione piuttosto lineare tra fascia di prezzo e numero di pattern: più il vibratore è di fascia alta, più pattern avrà da offrire.
Lo schema si può naturalmente combinare con il livello di intensità, così da personalizzare ulteriormente l'esperienza e modulare le sensazioni suscitate.

Tipo di vibrazione

Per lungo tempo i vibratori hanno potuto offrire solamente un tipo di vibrazione, ovvero quella sull'asse orizzontale (quello più corto, per intenderci). L'oscillazione era cioè solamente laterale, come un metronomo a velocità sonica.Vibratore Fun Factory Big BossNegli anni più recenti ha però fatto la sua comparsa almeno un modello di vibratore, prodotto dalla tedesca Fun Factory, in cui la vibrazione è di tipo percussivo, sviluppata sull'asse longitudinale: il vibratore vibra dunque non lateralmente, bensì avanti e indietro. L'obiettivo è quello di creare un effetto più naturale e realistico che potrà rappresentare negli anni a venire un interessante sviluppo nella famiglia dei vibratori.

Waterproof o no?

Un vibratore non va mai immerso in acqua, questo deve sempre venire tenuto presente. Non pensiate dunque di poterlo usare nella vasca da bagno, in piscina, in mare ecc.!Vibratore waterproofQuando troviamo un vibratore "waterproof" o "water resistant" non dobbiamo pensare di poterlo usare in immersione, ma semplicemente capire che il giocattolo è resistente agli schizzi d'acqua: si può dunque usare sotto la doccia senza problemi, e soprattutto può essere usato in serenità anche da quelle donne dall'eiaculato abbondante.

Domande frequenti

Le dimensioni sono importanti?

Nella scelta del vibratore giusto le dimensioni sono molto importanti: il giocattolo deve rispondere al meglio alle proprie preferenze, per cui non è necessario provare vergogna per esse.
L'importanza delle dimensioni è dunque del tutto soggettiva: c'è chi preferirà un vibratore più ingombrante e chi invece si sentirà più tranquilla scegliendo un modello meno intimidatorio; chi apprezzerà un modello che giunga a stimolare in profondità e chi invece gradirà meglio la concentrazione dell'azione intorno al punto G.
Non è facile, per chi fosse alla scelta del suo primo vibratore, capire quali siano le dimensioni giuste per sé, ma almeno in questo caso consigliamo di andare ad intuito: anche senza essere pienamente consapevoli delle proprie fantasie, scorrendo un catalogo capiterà di soffermarsi spontaneamente su un modello piuttosto che un altro.

La marca è importante?

Ebbene sì, se si parla di giochi erotici la marca è un fattore importante da considerare. Uno dei motivi principali è quello della sicurezza ed affidabilità dei materiali con cui abbiamo aperto la nostra trattazione: vi sono brand degni di fiducia che fanno propria la missione del sex toy sicuro, mentre molti altri non si curano a sufficienza di questo aspetto.
I brand che consideriamo affidabili sono senza dubbio Lelo e Fun Factory su tutti, ma anche i meno noti Je Joue, Nomi Tang e We-Vibe.

Il prezzo è importante?

Anche in questo caso la risposta è affermativa, e abbiamo già in parte spiegato il perché: un vibratore economico, infatti, è realizzato in materiali a basso costo (che, come abbiamo visto, non significa necessariamente poco sicuri) ma soprattutto con motori di bassa qualità, piuttosto deboli e poco duraturi.
Il rapporto tra prezzo e qualità è, nel caso dei vibratori, lineare: maggiore è il costo, più elevata sarà la qualità e durabilità dell'oggetto.

Come si pulisce il vibratore?

Il procedimento è diverso a seconda dei materiali in cui il vibratore è realizzato, e anche ovviamente a seconda che sia o meno un modello impermeabile.
Acqua e sapone neutro vanno benissimo per lavare i vibratori waterproof, a patto di lavarli solo sotto acqua corrente e non immergendoli. Se il vibratore non è impermeabile è consigliabile utilizzare apposite salviette detergenti, delicate sulle superfici, oppure spray detergenti appositi che si possono acquistare online o nei negozi dedicati: in molti casi il produttore stesso consiglia i prodotti giusti da usare per la pulizia.
Prima di essere riposti i vibratori vanno naturalmente asciugati bene o lasciati asciugare.

Come va riposto il vibratore?

Indipendentemente dal materiale, è bene riporre il vibratore in un luogo asciutto, pulito e non esposto alla luce diretta. È bene anche evitare di chiuderlo in contenitori di plastica tipo Tupperware, dato che il BPA eventualmente contenuto in questi ultimi può trasferirsi al vibratore.
È importante anche riporre i vari giocattoli individualmente: in particolare quelli in silicone ed altri materiali plastici, se riposti a contatto, rischiano di rovinarsi perché i materiali plastici si appiccicano tra di loro. Meglio allora riporre ciascun giocattolo in una sacchetta individuale, in taluni casi fornita già all'acquisto.

Che lubrificanti posso usare col vibratore?

La prima cosa che dobbiamo dire è: evitate il lubrificante fai-da-te. La tentazione di usare olio o burro, in mancanza di altro, può essere forte, ma è assolutamente meglio evitare. Non solo questi sono difficili da lavare via, ma rischiano anche di rovinare la superficie del vostro vibratore.
È importante usare lubrificanti intimi appositi, e bisogna sapere quali vadano bene con il proprio vibratore a seconda del materiale di cui è composto. In particolare:

  • Vibratori in silicone: non usare assolutamente lubrificanti a base siliconica, rischiano di sciogliere la superficie del vibratore. Usare invece lubrificanti a base acquosa;
  • Vibratori di altri materiali: va bene sia un lubrificante a base di silicone sia uno a base di acqua.

In generale tendiamo a consigliare i lubrificanti a base acquosa: la lubrificazione è sensibilmente più duratura rispetto ai lubrificanti a base siliconica.

Quali altri tipi di vibratore esistono?

Abbiamo detto in apertura che ci saremmo occupati qui unicamente dei classici vibratori insertivi destinati ad un pubblico femminile o comunque dotato di vagina. Ma quali altri tipi di vibratore esistono? Proviamo a fare una breve lista:

  • Vibratori anali: pensati per la stimolazione prostatica, la principale caratteristica che li distingue dai vibratori "tradizionali" è la presenza di uno scalino abbastanza pronunciato alla base che evita la dispersione del giocattolo nel retto. Sconsigliamo caldamente di usare analmente un vibratore non pensato specificamente per quest'uso;
  • Vibratori clitoridei: questi vibratori sono pensati per la sola stimolazione esterna e non presentano una parte insertiva;
  • Vibratori doppi: composti da una doppia asta per l'uso di coppia, possono o meno venire utilizzati con una cintura fallica;
  • Bullet: piccoli vibratori che possono essere usati sia da soli, per la stimolazione clitoridea, sia inseriti in dildo ed altri giocattoli predisposti per aggiungere loro una nota vibrante;
  • Indossabili: questo tipo di vibratore si compone di una parte insertiva ed una esterna, sufficientemente piatta da poter essere indossata sotto gli abiti;
  • Controllati a distanza: spesso indossabili, sono pensati per giochi erotici in pubblico o per le coppie impegnate in una relazione a distanza.

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Quali sono i migliori vibratori del 2019?

La tabella dei migliori vibratori del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Lelo Ina Wave 161,10 €
Je joue Fifi 119,00 €
We-vibe Rave 85,90 €
Hedo Q5 21,99 €
Nomi Tang Getaway Pure 57,80 €

Domande e risposte su Vibratore

  1. 0
    Domanda di Morena | 6 settembre 2019 at 14:57

    Non ho mai usato un vibratore quale potrei usare come prima volta?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 settembre 2019 at 13:15

      Difficile dare un consiglio alla cieca: dipende da cosa pensi ti possa piacere.
      Come primo vibratore un modello economico come l’Hedo Q5 potrebbe andare bene per coinciare a capire i tuoi gusti.

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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