Le migliori lucidatrici del 2019

Confronta le migliori lucidatrici del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Roberto.sassi
Autore
Roberto

I fattori decisivi per la scelta della lucidatrice

La cura dei pavimenti domestici non include solamente aspirazione e lavaggio: un'operazione che può donare lucentezza ai pavimenti e al contempo proteggerli dall'usura è la lucidatura. Per effettuare questa operazione non è necessario usare pazienza e olio di gomito: possiamo servirci anzi di una lucidatrice, che permette di ottenere ottimi risultati in tempi molto rapidi.

Lucidatrice: a cosa serve?

La lucidatrice, nonostante il nome, non è una macchina che serva solo e soltanto a rendere lucidi i pavimenti: come vedremo, l'azione combinata dei dischi di vari materiali, la stesura della cera ed eventualmente la funzione di aspirazione permettono di "ricondizionare" a nuovo le superfici.Lucidatrice pavimentiL'azione della lucidatrice pulisce infatti in profondità i pavimenti e, con gli appositi detergenti e/o cere, "ripara" e sostanzialmente cancella i graffi che l'uso dell'aspirapolvere o dei normali panni per il lavaggio lasciano sulle piastrelle o sul parquet, per non parlare di segni e strisciate lasciati dalle scarpe o dallo spostamento dei mobili. La lucidatrice serve insomma a mantenere i pavimenti come nuovi e contribuisce a prolungarne la vita, soprattutto delle superfici delicate (parquet, cotto, marmo ecc.).


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Come funziona la lucidatrice

Come vedremo meglio più avanti, vi sono tipi diversi di lucidatrici: quelle semplici e quelle con la funzione aspirazione integrata, che fanno in parte le veci dell'aspirapolvere. I modelli di lucidatrice professionali, poi, hanno una tanica integrata per il lavaggio dei pavimenti.Lucidatrice dischi in feltroIl funzionamento di base si avvale di un numero di testine rotanti, che può andare da uno solo di grandi dimensioni nel caso dei modelli professionali fino a quattro più piccoli nei modelli commerciali. Su queste testine rotanti possiamo montare dischi o pad realizzati in materiali diversi, alcuni più abrasivi, altri più delicati, ognuno dedicato ad un'operazione diversa e indicati ciascuno per superfici diverse.
L'azione di questi dischi è quello che permette di ottenere risultati diversi: togliere la cera precedentemente applicata, stendere uno strato di nuova cera, pulire approfonditamente o levigare la cera appena stesa.

Come si usa la lucidatrice

L'uso della lucidatrice non è affatto complicato e in buona misura è uguale a quello di un aspirapolvere. Quello a cui è necessario fare attenzione sono le operazioni di preparazione del pavimento e il movimento che si compie con la lucidatrice: mentre con l'aspirapolvere siamo abituati ad effettuare un movimento avanti-indietro, con la lucidatrice è più efficace un movimento basculante da destra a sinistra e ritorno.

1. Struttura

Il primo fattore da prendere in considerazione quando si intende acquistare una lucidatrice è quello relativo alla sua struttura. Questo aspetto è decisivo perché la conformazione del prodotto influisce in modo considerevole sul suo utilizzo. Bisogna dunque osservare alcuni elementi specifici per valutare se l'apparecchio sia adatto o meno alle nostre esigenze in termini di dimensioni, peso e funzionalità.
Lucidatrice strutturaIn primo luogo è importante prestare attenzione alla cappa della lucidatrice, ovvero la calotta presente all'estremità dell'asta, poiché la sua forma e i materiali con cui è realizzata possono variarne notevolmente l'agilità e l'adattabilità ai vari ambienti in cui verrà utilizzata. Ad esempio, esistono cappe in acciaio cromato con paraurti gommato che consentono un comodo uso nelle stanze in cui sono presenti mobili delicati. Al contrario, qualora si scegliesse una lucidatrice non dotata di paraurti, bisognerà fare maggiore attenzione al mobilio durante la pulizia. Naturalmente anche la forma e le dimensioni della cappa incidono sulla sua mobilità: una tipologia sottile consentirà di muoversi meglio in ambienti ristretti, mentre in spazi ampi un modello più massiccio non rappresenterà un problema. Da non sottovalutare inoltre è il numero e la tipologia delle spazzole presenti sotto la cappa, da cui dipendono la rapidità e la qualità della lucidatura effettuata.
Lucidatrice cappaAltri aspetti interessanti da considerare sono la capienza e il materiale con cui è realizzato il sacco. Per quanto riguarda la capienza, possiamo dire che la maggior parte delle lucidatrici dispone di sacchetti in grado di contenere tra i 3 e i 4 litri: una quantità ottimale per effettuare numerose sessioni di pulizia senza dove procedere troppo spesso allo svuotamento o alla sostituzione del sacco. Alcune hanno un sacco riutilizzabile, solitamente in cotone lavabile, altre dispongono di un sacco usa e getta. Per le lucidatrici per pavimenti vale lo stesso, semplice principio che si adopera con gli aspirapolvere e le scope elettriche: più capiente è il sacco e minore sarà la frequenza con cui bisognerà svuotarlo. Per controllare il livello di riempimento, alcuni modelli sono dotati di un apposito indicatore che segnala quand'è arrivato il momento di svuotarlo. Dal punto di vista strutturale occorre inoltre valutare se l'asta (che vedete nella foto sottostante) sia estendibile o meno, ma soprattutto se sia reclinabile, per raggiungere i punti più difficili e lucidare agevolmente sotto tavoli e mobili.
Lucidatrice asta
Anche la tipologia di impugnatura non è un aspetto trascurabile, perché a seconda della sua ergonomicità permette una maggiore o minore comodità durante l'utilizzo.


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2. Prestazioni

Il secondo fattore decisivo per la scelta della lucidatrice è quello inerente alle prestazioni, che dipendono a loro volta dagli specifici dati tecnici del prodotto. Prima di tutto sarebbe bene informarsi sui tipi di superficie che possono essere lucidati con i diversi modelli, soprattutto se in casa avete il parquet o altri pavimenti delicati.
Lucidatrice parquetNel caso in cui sentiate l'esigenza di acquistare un apparecchio in grado di fare anche le veci dell'aspirapolvere, è bene verificare se quello a cui siete interessati disponga della funzione di aspirazione integrata, magari dando un'occhiata anche al wattaggio. Molte lucidatrici sono anche aspirapolvere, ma alcuni modelli, specialmente di fascia bassa, sono privi di questa caratteristica. Possiamo quindi suddividere le lucidatrici in tre tipologie distinte:

  • Non aspiranti: si tratta solitamente di apparecchi piuttosto semplici, l'ideale per lucidare superfici dalle dimensioni ridotte. Possono rivelarsi adatte a coloro i quali non hanno pavimenti che rischiano di rovinarsi o che non necessitano di un trattamento specifico (piccoli negozi, saloni di parrucchiere ecc.);
  • Aspiranti: quasi tutti i modelli di fascia medio-alta sono 2 in 1, consentono cioè di lucidare il pavimento e al contempo aspirare la polvere e i residui prodotti dalla lucidatura. Ciò permette di risparmiare tempo ed energie fisiche evitando di dover utilizzare due apparecchi diversi per portare a termine la pulizia della propria casa o di spazi di altro genere;
  • Superaccessoriate: questa tipologia di lucidatrici appartiene a una fascia di prezzo alta e viene utilizzata per ottenere lucidature molto accurate. La principale qualità delle lucidatrici superaccessoriate è la versatilità; grazie ai numerosi accessori di cui sono dotate possono infatti garantire un alto livello di efficienza su tutte le superfici, assicurando una perfetta tenuta della lucidatura. Sono quindi l'ideale per chi ha il desiderio di vedere splendere il proprio pavimento senza troppo sforzo, di qualsiasi genere esso sia. Essendo apparecchi molto costosi, la qualità dei materiali e i componenti con cui sono assemblati offrono chiaramente standard elevati in termini di prestazioni e resistenza all'usura.

Un ulteriore elemento decisivo, come si diceva poc'anzi, è la potenza elettrica. Quest'ultima è molto importante perché incide in misura notevole sulla capacità di aspirazione e sull'efficacia nella pulizia delle varie superfici. Molte delle lucidatrici in commercio, o per lo meno quelle di fascia medio-alta, si aggirano tuttavia tra i 600 e gli 800 watt.
Lucidatrice prestazioniAlcune consentono di regolare la velocità di lucidatura e aspirazione: una caratteristica rilevante specialmente per chi vuole ottimizzare il lavoro di pulizia e magari risparmiare sui consumi energetici. Anche il livello di rumorosità sarebbe un aspetto da considerare nella valutazione complessiva di una lucidatrice. Solitamente, però, le aziende produttrici non forniscono dati in merito e non è quindi possibile effettuare comparazioni tra i tanti modelli disponibili sul mercato.

3. Praticità

Ogni lucidatrice presenta dati tecnici specifici e può perciò vantare un grado di praticità differente. Considerando che si tratta di un apparecchio da utilizzare per un lasso di tempo abbastanza lungo, e magari in ambienti piuttosto ampi, è essenziale sincerarsi delle sue reali qualità in fatto di maneggevolezza. In questo senso è utile prestare attenzione al peso complessivo del prodotto: una lucidatrice molto pesante sarà difficile sia da utilizzare che da trasportare, mentre un apparecchio abbastanza leggero sarà certamente più comodo per coloro che hanno appartamenti di grandi dimensioni o con più piani, oppure non possono sollevare carichi eccessivi.
Lucidatrice praticitàCome abbiamo spiegato in precedenza, anche la lunghezza del cavo influisce in modo significativo sulla mobilità durante le operazioni di pulizia. Vi sono inoltre modelli dotati di luce frontale per illuminare la porzione di pavimento che si intende lucidare. Anche questo strumento incrementa la praticità della lucidatrice, consentendo di individuare meglio lo sporco ed effettuare una pulizia più accurata. Bisogna ricordare che una lucidatura ben fatta può durare più a lungo, riducendo così la frequenza delle pulizie su qualsiasi tipo di superficie. Dunque è fondamentale scegliere un prodotto che abbia caratteristiche tecniche il più possibile adatte alle nostre esigenze e alla tipologia di pavimento che intendiamo trattare.


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4. Accessori

L'ultimo fattore da tener presente per scegliere la lucidatrice è quello relativo agli accessori forniti in dotazione, ma anche a quelli acquistabili separatamente. Dagli accessori dipende infatti la capacità di adattamento a superfici di vario genere, nonché la qualità della lucidatura che si andrà a effettuare. Ogni modello è di norma dotato di un numero variabile di pad e feltrini per il trattamento di pavimenti duri (laminati, in pietra e in lineoleum) e pavimenti più delicati (parquet verniciati oppure oliati).
Lucidatrice padI pad e i feltrini si installano facilmente sotto la cappa tramite un sistema di fissaggio che varia a seconda del modello. Talvolta si possono trovare incluse anche delle spazzole specifiche per lucidature speciali, altre volte questo tipo di accessori non è fornito in dotazione ma si può reperire facilmente nei negozi di elettrodomestici. Nel caso di lucidatrici con sacchetto usa e getta, inoltre, sono solitamente presenti nella confezione alcuni sacchetti con apposito filtro. Quest'ultimo serve a impedire ai detriti di penetrare nei meccanismi interni del motore e danneggiarlo. Scegliere una lucidatrice che abbia accessori utili e pratici in dotazione è perciò essenziale, soprattutto per coloro che intendono utilizzare questo apparecchio per effettuare pulizie approfondite, magari su superfici delicate o difficili da trattare.

Altri fattori da tenere a mente nell'acquisto di una lucidatrice

I materiali sono importanti?

I materiali con cui sono assemblate le lucidatrici hanno un impatto relativamente importante sulle loro prestazioni. Ciò significa che, pur non determinandone completamente il livello delle performance, rappresentano un ulteriore elemento utile per valutare quanto un modello specifico sia adatto alla pulizia del proprio appartamento. La ragione è facilmente intuibile: se i materiali non sono di buona qualità possono usurarsi o rompersi più rapidamente e costringere a cambiare singoli componenti o nei casi più gravi l'intero apparecchio. D'altra parte è anche vero che materiali eccessivamente pesanti possono risultare scomodi per l'utilizzo e il trasporto da una stanza all'altra o, ancor di più, da un piano all'altro. In linea generale si può dire che è preferibile scegliere una lucidatrice con un'asta e una cappa resistenti (acciaio o altri materiali simili), verificando che il peso del prodotto non sia eccessivo (la maggior parte varia tra i 6 e gli 8 kg). In particolare il materiale con cui è realizzata la cappa è fondamentale per la salvaguardia dei mobili di casa: una cappa interamente in metallo, nella collisione con mobili di legno o pregiati, può provocare scalfitture o ammaccature più o meno gravi. Per questo molte lucidatrici presentano una protezione in gomma pensata per evitare danni all'arredamento nel corso delle pulizie.

La marca è importante?

Indubbiamente la marca è un aspetto piuttosto significativo nella scelta di una lucidatrice dalle performance soddisfacenti. A seconda della fascia di prezzo a cui si è interessati, ci sono delle aziende che negli anni hanno conquistato un'elevata credibilità, producendo modelli performanti che sono diventati dei veri bestseller nel loro settore. Tra questi segnaliamo, prime fra tutte, le lucidatrici Hoover e Vorwerk. La prima si distingue specialmente per prodotti di fascia media, mentre la seconda produce modelli di categoria superiore che possono essere acquistati a prezzi più alti. Gode giustamente di buona fama anche la lucidatrice Kärcher, affidabile marchio tedesco specializzato in macchinari per la pulizia di tutte le superfici, mentre la lucidatrice Rowenta ottiene un buon successo di mercato per la risaputa qualità di questo marchio anch'esso tedesco.
In generale è buona abitudine affidarsi a marchi conosciuti non soltanto per via della qualità dei prodotti, in qualche modo certificata da decenni di esperienza, ma anche per la facilità nel reperire accessori e pezzi di ricambio. Altro aspetto non proprio marginale è quello relativo all'assistenza clienti. Le marche note sono usualmente molto attente a questo servizio, risultando in linea di massima più efficienti nel caso in cui il cliente riscontrasse problemi di utilizzo della lucidatrice.


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Il prezzo è importante?

Il prezzo di una lucidatrice è abbastanza indicativo per comprenderne il livello. Fermo restando che ognuno ha il proprio budget e non sempre si ha un reale bisogno di un prodotto di fascia alta, il nostro consiglio è quello di diffidare di marchi poco noti che propongono prezzi estremamente vantaggiosi. A volte è davvero preferibile spendere una cifra leggermente più alta per non essere costretti sul lungo periodo a una manutenzione frequente e costosa. È bene tener presente che difficilmente è possibile trovare una lucidatrice di buona qualità a un prezzo inferiore ai 100 euro, mentre spendendo una somma superiore a 200 euro è molto probabile che si acquisterà un macchinario in grado di soddisfare al meglio le proprie esigenze. Benché il prezzo sia importante per capire quanto una lucidatrice sia performante, è tuttavia sempre opportuno analizzare con molta attenzione i dati tecnici diffusi dalla casa produttrice, affinché si possa procedere a un acquisto consapevole e scongiurare brutte sorprese. Sarebbe infatti piuttosto spiacevole acquistare un prodotto di una fascia di prezzo medio-alta e in seguito accorgersi che non è quello più adatto al tipo di pavimento della propria abitazione.

Domande frequenti

Dove posso acquistare una lucidatrice pavimenti?

Per acquistare una lucidatrice per pavimenti abbiamo oggi a disposizione due grandi canali. Il primo è quello tradizionale dei grandi negozi di elettrodomestici, dove possiamo trovare una selezione di modelli che possiamo valutare "in persona" prima di eventualmente decidere per l'acquisto. L'altro è il vasto mondo dei negozi online, dove sicuramente possiamo trovare una selezione di modelli di gran lunga più ampia, ma che siamo costretti a valutare senza averne nessuno davanti. In questa tabella offriamo una panoramica di tutti i vantaggi e svantaggi dell'uno e dell'altro canale:

 
Negozio fisico
Negozio online
Pro
Prova prodotto
Consegna immediata

Selezione vastissima
Reso/sostituzione spesso gratis
Contro
Selezione limitata
Niente prova prodotto
Consegna dilazionata
Spesso spese di spedizione aggiuntive


Dobbiamo aggiungere una ulteriore considerazione: molto spesso i prezzi praticati dai negozi online sono sensibilmente più bassi rispetto a quelli delle rivendite fisiche. Questo è dovuto ai minori costi di gestione che un negozio virtuale comporta e costituisce senza dubbio uno dei principali motivi di appeal dei grandi negozi online.

Quali sono i vantaggi e svantaggi della lucidatrice?

Il principale vantaggio dell'uso della lucidatrice riguarda ovviamente la "vita" dei pavimenti, in particolare di quelle superfici delicate che possono danneggiarsi facilmente e deperire più in fretta rispetto a superfici più resistenti. Nel lungo termine, dunque, utilizzare regolarmente la lucidatrice, oltre a donare ai pavimenti un aspetto "come nuovo", permetterà di risparmiare sulle spese di manutenzione del pavimento stesso.
Il principale svantaggio risiede invece, ovviamente, nel tempo che l'uso della lucidatrice richiede: le passate di lucidatrice, soprattutto se vogliamo dare la cera al pavimento, devono ripetersi fino a che non ci riteniamo soddisfatti del risultato.

Esistono lucidatrici senza fili?

Sì, esistono modelli di lucidatrice a batteria, ma non si tratta di macchine adatte alla lucidatura del pavimento. Questo tipo di lucidatrici senza fili sono infatti di dimensioni più compatte rispetto a quelle con cavo, inoltre montano perlopiù un disco soltanto e si usano afferrandole con entrambe le mani. Sono utilizzate principalmente sulle carrozzerie e per altri usi artigianali, come la lucidatura dei mobili.

Posso usare la lucidatrice senza cera?

Certamente si può usare la lucidatrice senza cera, come abbiamo già detto non è una macchina destinata alla sola lucidatura del pavimento. Basta cambiare i dischi e la si può usare anche solo per una pulizia approfondita o per rimuovere la precedente applicazione di cera.

Esiste la lucidatrice senza sacco?

Sì, una lucidatrice senza sacco è una lucidatrice "pura", vale a dire priva della funzione di aspirazione integrata. Prima di passare la lucidatrice dovremo allora assicurarci di aver pulito bene il pavimento per ottenere un risultato perfetto.

Quale lucidatrice per parquet acquistare?

Per la lucidatura e manutenzione del parquet non è tanto importante acquistare un modello piuttosto che un altro, quanto badare ai tipi di dischi forniti in dotazione con la lucidatrice (o quantomeno acquistabili a parte). Per la lucidatura "normale" del parquet sono indicati i dischi in feltro, adatti peraltro a tutte le superfici dure. Se però vogliamo trattare il nostro pavimento con olio o altri impregnanti utili a prolungarne la vita e a restituirgli lucentezza, possiamo servirci di morbidi pad in spugna di cotone per spargere uniformemente il preparato e favorirne la penetrazione.

Quale lucidatrice per marmo acquistare?

Sulla falsariga di quanto appena detto riguardo la lucidatrice per il parquet, non importa tanto quale modello scegliamo, quanto piuttosto quali dischi usiamo. Sul marmo, così come sulle superfici dure e opache in generale, si possono usare dei pad morbidi in spugna di lana a grana piuttosto grossa, oppure i summenzionati dischi in feltro "universali".

Quale lucidatrice per cotto acquistare?

Lo stesso discorso che abbiamo appena fatto per le altre superfici vale naturalmente anche per i pavimenti in cotto: non importa quale modello di lucidatrice scegliamo, l'importante è procurarci i pad giusti per il nostro pavimento in cotto. Per questa superficie molto dura ma delicata sono indicati dei pad in lana acrilica.


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Quali sono le migliori lucidatrici del 2019?

La tabella delle migliori lucidatrici del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

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Domande e risposte su Lucidatrice

  1. 0
    Domanda di Daniele | 6 maggio 2018 at 01:19

    Qual’è la migliore lucidatrice per pavimenti in marmo e segato di marmo? Rowenta forse?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 maggio 2018 at 12:28

      Tra quelle che abbiamo recensito è la Kärcher FP 303.

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