I migliori pulitori a vapore del 2020

Confronta i migliori pulitori a vapore del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Cecilia.callegari
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Cecilia

4 Fattori decisivi per la scelta del pulitore a vapore

Che cos’è il pulitore a vapore?

Prima di procedere con la nostra guida all’acquisto, una premessa che spieghi che cos’è un pulitore a vapore si rende necessaria. Con pulitore a vapore, detto anche pulitore a vapore portatile o pulitore a vapore a mano per distinguerlo da altri strumenti a vapore, intendiamo quei piccoli elettrodomestici caratterizzati da un serbatoio d’acqua e dotati di un erogatore di vapore a pistola grazie al quale è possibile sciogliere le incrostazioni di sporco da tutti quegli angoli della casa non altrimenti raggiungibili.
Pulitore a vaporeIn effetti questo strumento si dimostra utilissimo per andare a rimuovere lo sporco dai fornelli a gas, dalle fughe delle piastrelle, dal forno, dai sanitari e da molte altre superfici difficilmente raggiungibili con una più classica scopa a vapore.

Come funziona il pulitore a vapore?

Il funzionamento di un pulitore a vapore è elementare. Il serbatoio dell’acqua fa infatti anche da caldaia e, una volta chiuso bene il tappo ermetico, si può accendere l’apparecchio ed attendere che la resistenza o il piatto riscaldante interno alla caldaia porti l’acqua alla temperatura di evaporazione.Pulitore a vapore tappo ermeticoQuando il vapore è pronto si può cominciare ad erogarlo premendo un semplice grilletto posto sull’impugnatura. La pressione formatasi all’interno della caldaia sospingerà il vapore caldo verso lo sfogo del beccuccio e successivamente a colpire le superfici da pulire.

Come si usa il pulitore a vapore?

Il pulitore a vapore, come detto, è uno strumento utile a sgrassare e disincrostare le superfici più diverse. Prima dell’uso è necessario scegliere con cura la bocchetta o l’ugello indicati per la pulizia che si desidera fare: vi sono, come vedremo, accessori diversi a seconda che si vogliano pulire i vetri, i fornelli, le fughe ecc.Pulitore a vapore montaggio ugelloUna volta montato l’ugello giusto bisognerà procedere a riempire il serbatoio e preparare il vapore. Questo, una volta pronto, può essere erogato anche a distanza molto ravvicinata dalle superfici, in particolare quelle “inerti” quali vetro, ceramica e i metalli. L’importante è sempre non erogare il vapore in prossimità del corpo, evitando con particolare cura viso e mani: se avessimo bisogno di spostare parti mobili durante la pulizia, possiamo usare un guanto termico sulla mano libera.Pulitore a vapore riempimento serbatoioFondamentale però se si vogliono ottenere risultati soddisfacenti è bene scegliere un modello dalle buone prestazioni, altrimenti il rischio è quello di trovarsi con un oggetto che eroga vapore non sufficientemente caldo oppure ad una pressione inefficace a sciogliere lo sporco. Allo stesso tempo è però importante accertarsi che il prodotto acquistato sia sicuro e non comporti rischi per chi lo usa.
Vediamo dunque quali sono le caratteristiche a cui fare attenzione per scegliere il miglior pulitore a vapore per la propria casa.

1. Prestazioni e sicurezza

Per prima cosa dobbiamo valutare quelle caratteristiche di un pulitore a vapore portatile più strettamente correlate alle prestazioni e alla sicurezza dell’apparecchio: la primissima valutazione deve riguardare pertanto la potenza assorbita dal pulitore.

Potenza

Per quanto oggetti di piccole dimensioni, i pulitori a vapore hanno generalmente una potenza piuttosto elevata, intorno ai 1100 W, ma non è difficile trovare modelli dalla potenza anche decisamente più alta.Pulitore a vapore potenzaIl wattaggio di questi apparecchi è inversamente proporzionale al tempo di riscaldamento della caldaia, quindi, a parità di capacità del serbatoio, tanto maggiore sarà la potenza, tanto minori saranno i tempi di attesa affinché il pulitore a vapore sia pronto all’utilizzo.
Chiaramente questo valore indica anche i consumi dell’apparecchio, per cui chi ha necessità di pulire diverse zone della casa dovrà tener conto che acquistando un pulitore a vapore particolarmente potente si dimezzeranno i tempi di attesa, ma i consumi in bolletta saranno decisamente più elevati.
Il wattaggio da solo tuttavia non è sufficiente a valutare la qualità delle prestazioni offerte, ma deve essere messo in relazione anche con la pressione del vapore erogato.

Pressione del vapore

La pressione che il vapore raggiunge all’interno della caldaia si misura in bar. A differenza dei lavapavimenti a vapore (i quali fra l’altro spesso prevedono anche delle bocchette per le piccole applicazioni), la pressione dei pulitori a vapore non è particolarmente alta e si aggira solitamente intorno ai 3 bar.
Tuttavia maggiore è la pressione, più fine è il vapore, dunque più facilmente si riescono a rimuovere le incrostazioni. Se si vogliono ottenere risultati efficaci (per quanto, ricordiamo, i pulitori a vapore non siano oggetti miracolosi, dimostrano la loro efficacia sul lungo periodo e attraverso un utilizzo costante) è meglio dunque optare sempre per il modello nel quale il vapore all’interno della caldaia raggiunge la pressione maggiore.
Pulitore a vapore erogazione vaporeRicordiamo che la pressione non ha nulla a che vedere con la quantità di vapore erogato, che invece si misura in g/min: capita raramente che un produttore specifichi nelle schede tecniche questo dato, ma per ovviare a questo problema si può optare per modelli che prevedano la possibilità di regolare l’intensità dell’erogazione, in modo da poter utilizzare il pulitore a vapore anche sulle superfici più delicate senza rovinarle.

Sistemi di sicurezza

È importante verificare che il modello esaminato sia dotato di sistemi di sicurezza adeguati: ricordiamo infatti che sia l’acqua all’interno del serbatoio che il vapore erogato raggiungono una temperatura almeno di 100 °C (se non addirittura superiore, intorno ai 120 °C), temperatura che può causare anche ustioni gravi.Pulitore a vapore blocco di sicurezzaIl pulitore a vapore dev’essere perciò almeno dotato di un tappo di sicurezza della caldaia che impedisca di aprirla se all’interno si trova ancora una minima pressione residua.
Per chi ha bambini in casa è inoltre consigliabile optare per un modello fornito di una chiusura di sicurezza bambini: trattandosi infatti di un oggetto maneggevole e con una forma a pistola, non è escluso che i bambini lo scambino per un giocattolo rischiando di scottarsi e farsi male.

2. Gestione dell’acqua

L’acqua è la “benzina” del pulitore a vapore portatile e, dunque, è opportuno domandarsi prima di procedere all’acquisto non solo quanta ne sia necessaria, ma anche per quanto tempo sia possibile lavorare con un “pieno”, e quanto tempo questa impieghi a bollire e trasformarsi in vapore. Analizziamo adesso nel dettaglio ciascuno di questi punti.

Capacità del serbatoio ed autonomia

I pulitori a vapore sono strumenti realizzati per pulire quegli angoli della casa altrimenti difficilmente raggiungibili. Per farlo devono perciò essere maneggevoli, in modo da essere facilmente orientati nel punto desiderato: quindi non si può certo pensare che il serbatoio sia particolarmente capiente, altrimenti ne andrebbe dell’agilità dello strumento.
La maggior parte dei modelli in commercio dispongono di serbatoi dalla capacità compresa fra i 200 e i 400 ml. Come regola generale si può affermare che maggiore è la capacità del serbatoio, maggiore è anche la sua autonomia.
Tuttavia bisognerà tener presente che al peso del pulitore a vapore andrà aggiunto anche quello del serbatoio pieno.
Pulitore a vapore serbatoioOltre alla capacità del serbatoio, molti produttori specificano anche in minuti l’autonomia continua, la quale si aggira in genere intorno ai 15 minuti. Una volta che l’acqua si sia esaurita, è possibile chiaramente riempire nuovamente il serbatoio avendo cura di lasciar raffreddare prima completamente l’apparecchio (operazione che potrebbe richiedere qualche minuto e che chiaramente comporterà un’interruzione del lavoro).

Tempo di riscaldamento

Prima di poter utilizzare il pulitore a vapore è necessario aspettare che l’acqua all’interno della caldaia abbia raggiunto la temperatura necessaria a trasformarsi in vapore: quanto tempo serva dipende molto dalla potenza assorbita, ma per avere un’idea più precisa si può controllare la scheda tecnica fornita dal produttore dove viene spesso indicato il tempo di riscaldamento della caldaia, che varia generalmente dai 2 ai 5 minuti circa.

Decalcificazione

Con una certa regolarità è necessario decalcificare il serbatoio e gli accessori per evitare accumuli di calcare che possano danneggiare il corretto funzionamento del prodotto.
Alcune aziende producono liquidi decalcificanti acquistabili direttamente online, in altri casi invece la manutenzione dell’apparecchio va effettuata senza l’ausilio di altre sostanze e potrebbe dunque rivelarsi meno efficace e più laboriosa.
In ogni caso le informazioni relative alla pulizia dovrebbero essere adeguatamente riportate sul libretto di istruzioni, per cui potrebbe rivelarsi utile, se presente, scaricarlo prima dell’acquisto dalla pagina del prodotto sul sito del produttore per farsi un’idea delle operazioni che saranno richieste.

3. Spazzole e bocchette

Il numero di bocchette e spazzole fornite insieme al pulitore a vapore al momento dell’acquisto ne determina la versatilità sulle diverse superfici.
Pulitore a vapore bocchette e ugelliQui di seguito un elenco delle bocchette e delle spazzole più comuni, ma ricordiamo che il numero e la tipologia di quelle incluse nella confezione varia molto di modello in modello:

  • Ugello: è la bocchetta dalla forma allungata che serve a concentrare l’emissione del vapore in un punto specifico, utile per esempio per rimuovere lo sporco dalle fughe delle piastrelle
  • Ugello a 90°: da utilizzarsi per esempio per pulire i fornelli o laddove non si riesca ad indirizzare correttamente il getto di vapore sul punto desiderato
  • Tubo di prolunga con ugello: per raggiungere anche gli angoli più alti della casa o per rimuovere la polvere dal termosifone
  • Spazzolino rotondo: indicato per situazioni in cui è necessario rimuovere le incrostazioni utilizzando oltre alla forza del vapore anche una leggera azione abrasiva, come, ad esempio, per pulire i fornelli
  • Tergivetri: per la pulizia di vetri e specchi
  • Cuffia in cotone: da applicare sulla bocchetta tergivetri, consente di rinfrescare anche il divano e gli imbottiti
  • Spatola: utile per grattare lo sporco più ostinato dalle superfici non delicate, come dalla piastra di cottura o dal grill

4. Accessori e praticità d’uso

Diversi modelli offrono prestazioni simili, ma si distinguono l’un l’altro per la minore o maggiore attenzione dedicata a quelle caratteristiche che possono sembrare marginali, ma che in realtà determinano la praticità d’uso dell’apparecchio.
Fra queste in primo luogo va menzionata la maneggevolezza dello strumento, direttamente legata al suo peso. Come abbiamo già avuto modo di menzionare, è importante infatti valutare la resistenza delle proprie braccia a sforzi prolungati: al peso netto del pulitore a vapore va infatti aggiunto quello dell’acqua (1 l di acqua pesa esattamente 1 kg, quindi 400 ml corrispondono ad esempio a 400 g), dunque, in particolare se si desidera un serbatoio piuttosto capiente, è meglio optare per modelli almeno dalla struttura leggera, e dal peso intorno al chilo.Pulitore a vapore maneggevolezzaAnche una presa salda e comoda contribuisce alla maneggevolezza, dunque è preferibile scegliere modelli con impugnature ergonomiche, in modo da ridurre le probabilità che l’attrezzo scivoli dalle mani.
Altre due caratteristiche importanti sono la lunghezza del cavo di alimentazione e la spia di pronto vapore. La prima ci dice il raggio d’azione del pulitore a vapore, importante da sapere soprattutto per chi non abbia molte prese in casa o magari abbia un’abitazione su due piani, la seconda invece evita di dover tenere sotto controllo l’ora o di impostare un timer sul cellulare per sapere quando è possibile iniziare ad utilizzare il pulitore.
Per chi associa il pulito al profumo dei detergenti o dei deodoranti per ambienti, segnaliamo infine che alcuni modelli sono dotati anche di un piccolo serbatoio aggiuntivo dove si può versare una soluzione detergente talvolta fornita già all’interno della confezione.

Accessori

Oltre alle diverse bocchette, talvolta anche altri accessori accompagnano il pulitore a vapore, alcuni dei quali sono piuttosto comuni.
Pulitore a vapore dosatoreCi riferiamo ad esempio alla presenza di un dosatore per rabbocco o di un imbuto: ricordiamo infatti che il serbatoio dell’acqua non può essere riempito direttamente sotto l’acqua corrente a causa della presenza del cavo di alimentazione che è bene che non venga a contatto con liquidi, ed è per questo necessario servirsi di una bottiglia o, appunto, un dosatore.
Meno comune è invece la presenza di una tracolla a cui legare il vaporetto e di una borsa dove riporre le bocchette.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del pulitore a vapore

I materiali sono importanti?

No, i materiali non sono particolarmente importanti, in quanto non c’è una grossa differenza fra un modello e l’altro. Gran parte dei componenti sono infatti realizzati in plastica la quale, per quanto robusta, rimane un materiale leggero ma allo stesso tempo resistente al calore.
Più complesso è invece il discorso riguardante la caldaia, la quale dovrebbe essere realizzata in materiali che evitino la formazione di calcare sulle pareti e che diffondano allo stesso tempo il calore in maniera omogenea. A questo scopo si adattano bene l’acciaio inox ed alcune leghe metalliche con proprietà anticorrosive, le quali consentono una minor dispersione del calore e riducono i tempi di riscaldamento della caldaia.

La marca è importante?

Ci sono diversi marchi che producono pulitori a vapore, e non riteniamo sia importante privilegiarne uno in particolare. Fra i marchi specializzati nella produzione di strumenti di pulizia a vapore spiccano sicuramente la Kärcher e l’italiana Polti. Tuttavia sul mercato si possono trovare pulitori a vapore di molti altri marchi, alcuni dei quali anche piuttosto conosciuti come Ariete, Hoover e H. Koenig, la cui qualità è sicuramente confrontabile con quella dei marchi leader nel settore. L’importante è verificare che siano dotati di un servizio clienti e di centri di assistenza diffusi su tutto il territorio, ai quali potersi rivolgere in caso di problemi o guasti dell’apparecchio.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di un pulitore a vapore non supera di norma i 60 € e la variazione di prezzo di listino fra i diversi modelli è solitamente davvero minima. Non è detto perciò che il costo sia proporzionato con le prestazioni offerte, visto che una variazione di pochi Euro potrebbe essere dovuta semplicemente alla politica di marketing decisa dal produttore. È bene perciò controllare le specifiche tecniche del prodotto prima di procedere all’acquisto, e valutare in base ad esse se il modello in oggetto si adatti alle proprie esigenze.

Domande frequenti

Esiste un pulitore a vapore a batteria?

Per sua natura il pulitore a vapore richiede una grande potenza energetica: preparare il vapore in tempi rapidi richiede la generazione di alte temperature all’interno della caldaia, e questo è possibile al momento solo attingendo a una sorgente di energia illimitata. Le attuali batterie non sono ancora in grado di produrre calore sufficiente a generare vapore in tempi accettabili, pertanto non esistono ancora modelli di pulitore a vapore portatile alimentati a batteria.

Esiste un pulitore a vapore con aspirazione?

Per coniugare pulizia a vapore ed aspirazione, un pulitore a vapore a mano non è sufficiente: questi strumenti sono infatti pensati per interventi piccoli e localizzati, pertanto l’aggiunta di un serbatoio di raccolta dell’aspirato e di un motore aspirante non sarebbe funzionale alla maneggevolezza che li contraddistingue.
L’unione di vapore e aspirazione si realizza in un macchinario diverso e di ben altro calibro, ovvero il lavapavimenti a vapore: come è chiaro fin dal nome, si tratta di uno strumento concepito principalmente per la pulizia dei pavimenti, ma ricco di accessori che permettono di pulire tutte le superfici domestiche.

Qual è un pulitore a vapore per i vetri?

Per la pulizia dei vetri, sia di casa sia dell’auto, può andare bene qualunque pulitore a vapore portatile che sia dotato dell’apposita bocchetta lavavetri: questa permette in un sola passata di erogare il vapore e rimuovere la condensa e lo sporco dal vetro, così da non lasciare aloni.

Qual è un pulitore a vapore per i divani?

Per la pulizia a vapore dei divani e di tutti i mobili imbottiti non è tanto indicato un modello piuttosto che un altro, quanto una coppia di accessori ben precisa. Uno è la bocchetta per la pulizia dei vetri di cui abbiamo appena parlato qui sopra, l’altro è una cuffietta in spugna da applicare su questa bocchetta. Usati insieme sugli imbottiti questi due accessori permettono di pulirli a fondo senza danneggiare in alcun modo le fibre tessili.

Qual è un pulitore a vapore per l’auto?

Anche nel caso della pulizia dell’abitacolo dell’auto non è tanto rilevante la marca e il modello del pulitore a vapore, quanto gli accessori inclusi in dotazione. Ce ne serviranno almeno quattro:

  • La bocchetta lavavetri
  • La cuffia in spugna per gli imbottiti
  • L’ugello dritto per le superfici più accessibili
  • L’ugello a 90° per gli angoli più difficili da raggiungere

Qual è un pulitore a vapore per i pavimenti?

Per la pulizia completa dei pavimenti, un pulitore a vapore a mano non è particolarmente indicato a causa dell’autonomia di lavoro molto limitata. Fatti salvi interventi circoscritti per sciogliere una macchia particolarmente ostinata o per pulire tra le fughe delle piastrelle, per igienizzare le ampie superfici dei nostri pavimenti in tempi ragionevoli e con poca fatica dobbiamo piuttosto ricorrere a una scopa a vapore oppure a un lavapavimenti a vapore.

Qual è un pulitore a vapore per le tapparelle?

Infine, ripetiamo anche per le tapparelle quanto abbiamo già ribadito: non importa tanto il modello, quanto gli accessori in dotazione al pulitore a vapore. Per la pulizia delle tapparelle può essere particolarmente utile lo spazzolino dritto, in particolare per pulire la parte esterna più esposta alle intemperie.


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Quali sono i migliori pulitori a vapore del 2020?

La tabella dei migliori pulitori a vapore del 2020 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Kärcher SC1
nessuna offerta
Solac Ecogenic Pro 15
nessuna offerta
MVPower Pulitore a vapore portatile
nessuna offerta
Polti Vaporetto First
nessuna offerta
Ariete 4133
nessuna offerta

Pulitori a vapore: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Pulitore a vapore

  1. 3
    Domanda di Sabrina | 23 ottobre 2018 at 17:24

    Quale è più indicato per la pulizia del parquet

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 ottobre 2018 at 10:10

      Dovresti orientarti verso un lavapavimenti a vapore.

  2. 2
    Domanda di Liz | 4 novembre 2018 at 08:55

    Quale pulitore a vapore è consigliato per pulire tapparelle in acciaio?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 novembre 2018 at 10:21

      Possiamo consigliarti il Kärcher SC1.

  3. 2
    Domanda di Elisabetta | 14 agosto 2018 at 10:17

    Quale consigliate per pulire le mattonelle del bagno.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 agosto 2018 at 09:15

      Potresti orientarti verso il Polti Vaporetto First.

  4. 2
    Domanda di Serena | 14 ottobre 2017 at 17:16

    Salve, vorrei acquistare un pulitore a vapore potente per igienizzare divani peluches materassi da eventuali pidocchi dei bimbi . Max 200 euro.grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 novembre 2017 at 12:22

      In base alle tue esigenze potresti orientarti verso il Kärcher SC1, un prodotto di fascia alta ideale per igienizzare superifici di vario genere e tessuti.

  5. 1
    Domanda di virna | 30 dicembre 2016 at 17:24

    Buongiorno , vorrei sapere quale pulitore è più adatto per pulizie domestiche e per pulire la bicicletta ( x i figli cicl)senza rovinare i meccanismi

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 gennaio 2017 at 15:35

      La pulizia della bicicletta è un’operazione molto delicata, ci sono appositi detergenti e spazzole da utilizzare, non ti consigliamo la pulizia a vapore. Ti segnaliamo la confezione della Muc-Off, marchio principe per la pulizia della bici:

      Muc-Off Ultimate Accessorio Bicycle Kit

  6. 0
    Domanda di Lisa | 27 marzo 2020 at 09:05

    Buongiorno, io vorrei sapere che modello dovrei acquistare se volessi pulire pavimenti, vetri, divani, tappeti, sanitari, grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 marzo 2020 at 08:22

      Ti serve un modello multifuzione: guarda ad esempio il Polti Vaporetto SV 440 Double.

  7. 0
    Domanda di Manila Pettinà | 23 marzo 2020 at 00:12

    Possediamo un letto matrimoniale con cassone alto da terra solo 8 cm. Cerchiamo un vaporetto per aspirare la polvere e i peli degli animal e lavare .

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 marzo 2020 at 08:06

      Per aspirare e lavare serve un lavapavimenti a vapore: un buon esemplare è il Polti Vaporetto Lecoaspira FAV70 Intelligence.

  8. 0
    Domanda di RITA JANNI | 12 marzo 2020 at 12:24

    Può essere usato un pulitore a vapore per un pavimento in resina?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 marzo 2020 at 07:50

      Sì, non ci sono controindicazioni.

  9. 0
    Domanda di Chiara | 15 novembre 2019 at 19:30

    buonasera, sapete indicarmi un pulitore a vapore utilizzabile su materassi e tappeti ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 novembre 2019 at 09:13

      Va bene qualunque modello con bocchetta e panno per imbottiti, come ad esempio l’Hoover SSNH1000. Per quelle superfici può però essere più comoda una scopa a vapore.

  10. 0
    Domanda di Angela | 25 settembre 2019 at 12:24

    Quale pulitore a vapore ha accessori adatti alla pulizia dei radiatori in alluminio?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 settembre 2019 at 08:41

      POssiamo consigliare l’Ariete 4133.

  11. 0
    Domanda di paola | 6 luglio 2019 at 15:19

    buongiorno, vorrei sapere se per pulire le listarelle di plastica che formano le veneziane, è indacata la pistola a vapore.
    grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 luglio 2019 at 09:10

      Sì, si può usare anche a questo scopo.

  12. 0
    Domanda di carmine montemurro | 1 novembre 2018 at 19:28

    Quale pulitore a vapore mi consigliate per la pulizia quotidiana di pavimenti con fughe,piastrelle, forno, fornelli, tapparelle, divani max 250 euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 novembre 2018 at 10:22

      Dovresti orientarti verso un lavapavimenti a vapore.

  13. 0
    Domanda di emilia | 18 settembre 2018 at 09:04

    si può usare per pulire le zanzariere?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 settembre 2018 at 09:42

      Sì, in genere questo tipo di prodotti dispone di specifici accessori per la pulizia di diverse superfici.

  14. 0
    Domanda di Elena | 11 luglio 2018 at 14:49

    Salve vorrei un consiglio per acquistare un pulitore a vapore.lo userei per lo più per fughe ,vetri e doccia.Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 luglio 2018 at 10:04

      Dipende dal tuo budget, ma per le tue esigenze possiamo consigliarti il Polti Vaporetto Diffusion.

  15. 0
    Domanda di Giovanna | 11 marzo 2018 at 15:27

    Cerco un pulitore per le fughe del pavimento che aspiri anche l’acqua sporca residua

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 marzo 2018 at 10:14

      Dovresti orientarti verso un lavapavimenti a vapore come il Kärcher SV 7.

  16. 0
    Domanda di Manuela | 12 dicembre 2017 at 23:40

    Quale comprare che comorende la pulizia dei vetri e degli specchi ?? Magari in clasde A++
    Grazie mille

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 dicembre 2017 at 10:18

      Questi apparecchi non sono ideali per la pulizia di vetri e specchi. Forse per effettuare questa operazione dovresti orientarti verso un pulisci vetri.

  17. 0
    Domanda di cinzia | 4 novembre 2017 at 09:14

    Buongiorno,
    vorrei acquistare un ottimo pulitore a vapore per sanificare pavimenti, piastrelle, divano, tende, materassi. Prezzo sui 100/150 euro .

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 novembre 2017 at 12:16

      Ti consigliamo il Kärcher SC1, un pulitore a vapore di fascia alta che offre un livello di pulizia ottimale per diversi tipi di superfici e tessuti.

  18. 0
    Domanda di francesco | 19 giugno 2017 at 11:03

    Quale vaporetto più indicato per la pulizia interni auto (sedili, cielo (tetto interno) la moquette , i tappetini) idoneo per questa pulizia ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 giugno 2017 at 11:30

      Il modello Kärcher SC1 è estremamente versatile, utile anche per la pulizia dell’automobile.

  19. 0
    Domanda di Luigi Mangiacotti | 20 marzo 2017 at 18:25

    quale vaporetto per sanificare il materasso? fascia di prezzo40/60 euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21 marzo 2017 at 11:10

      Ti consigliamo l’ottima offerta del Hoover SSNH1000, modello dotato di un ottimo kit accessori, che ti permetterà anche di pulire il materasso e per tanti altri impieghi.

  20. 0
    Domanda di Carmelo | 19 marzo 2017 at 09:12

    Scusate cosa ne pensate per pulire i sanitari risultano idonei?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21 marzo 2017 at 11:13

      Ci sono prodotti dotati di particolari accessori, che permettono di pulire bene anche i sanitari. Vedi ad esempio il modello Hoover SSNH1000, ricco di oggetti che ti aiuteranno anche nella pulizia di sanitari e tante altre mansioni.

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