Le migliori scope a vapore del 2019

Confronta le migliori scope a vapore del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Aristide.viri
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Aristide

5 Fattori decisivi per la scelta della scopa a vapore

1. Prestazioni

Il primo fattore da considerare per l'acquisto una scopa a vapore è quello che riguarda le prestazioni che essa è in grado di offrire. Vi interesserà infatti sapere quali temperature il vapore erogato possa raggiungere, e se questo possa venire regolato per trattare superfici diverse, anche delicate. Ma andiamo con ordine e proviamo a vedere una per una le caratteristiche che influenzano le prestazioni di una scopa a vapore.
Scopa a vapore

Potenza

La potenza assorbita da una scopa a vapore è importante per un motivo fondamentale: da essa dipende infatti la rapidità con cui l'acqua all'interno del serbatoio raggiunge la temperatura necessaria all'erogazione del vapore, e quindi essa è determinante per i tempi di attesa necessari prima di poter iniziare a utilizzare la scopa. In commercio potrete trovare scope elettriche con una potenza assorbita che va dagli 800 fino ai 1600 W: la differenza in termini di tempi di attesa, a parità di acqua caricata nel serbatoio, è significativa. Una scopa a vapore da 800 W può impiegare un minuto o poco più per scaldare 500 ml d'acqua, mentre una scopa da 1600 W anche solo 15 secondi.

Temperatura

È poi importante valutare quale temperatura il vapore prodotto dalla scopa possa raggiungere. Per un'azione davvero incisiva sullo sporco già alla prima passata, è infatti preferibile una scopa a vapore che raggiunga i 120 °C di temperatura, mentre le scope che si "fermano" a 100 °C possono richiedere più di una passata per rimuovere efficacemente lo sporco (o avvalersi, come vedremo, dell'aiuto del detersivo).

Scopa a vapore utilizzo

Emissione

Anche la possibilità di regolare l'intensità dell'emissione del vapore non va sottovalutata, perché da questa può dipendere la possibilità di trattare o meno anche le superfici delicate, come il parquet. Di solito i modelli che non prevedono alcuna regolazione sono infatti ideali solo per i pavimenti duri, in pietra o ceramica, e per tappeti e moquette. Invece i modelli più versatili prevedono due o tre regolazioni diverse di emissione, e specificano per quale tipo di superficie esse siano indicate. Infine, è anche possibile trovare modelli con regolazione "continua", in cui è l'utilizzatore a regolare il getto di vapore da un minimo a un massimo, senza precisa indicazione di come regolare l'emissione per ciascuna superficie.
Ecco un breve riepilogo delle superfici su cui può essere utilizzata una scopa a vapore:

SuperficieGiudizio
Pavimenti duri (cotto, ceramica, marmo)Ottima
Pavimenti delicati (legno, parquet)Ottima ma solo con vapore regolabile
Fughe delle piastrelleBuona
TappetiSufficiente
ImbottitiSufficiente ma solo con accessorio apposito
Rubinetti e sanitariNon indicata
FinestreNon indicata
Interni dell'autoNon indicata

 

2. Acqua

Un secondo fattore importante da valutare riguarda la gestione dell'acqua. Facciamo riferimento innanzi tutto alla capacità del serbatoio, che è direttamente correlata alla durata di utilizzo della scopa a vapore prima di doversi interrompere per rabboccare l'acqua, e alla presenza o meno di filtri o altri sistemi che, limitando la formazioni di incrostazioni di calcare, contribuiscono alla manutenzione della scopa a vapore.

Capacità del serbatoio

Da questa caratteristica dipende quanto a lungo è possibile utilizzare la scopa a vapore senza necessità di interrompersi per il rabbocco. Sottolineiamo che, in generale, tutte le moderne scope a vapore consentono il rabbocco immediato, senza cioè dover attendere che il serbatoio si raffreddi e perda pressione, come era necessario per molti modelli della generazione precedente.

Scopa a vapore aggiunta acqua

Ciò premesso, le scope a vapore hanno in generale serbatoi dalla capacità piuttosto contenuta, da un minimo di 350 ml a  un massimo di 500 ml. Il rapporto capacità/autonomia è comunque in generale molto buono: un pieno da 400 ml, ad esempio, può già bastare per lavare circa 100 mq di pavimento.
Scopa a vapore serbatoio aperto

Sistemi anticalcare

La presenza di sistemi di filtrazione anticalcare è importante per semplificare la manutenzione della scopa a vapore e per garantirne la lunga durata nel tempo. Infatti col tempo gli accumuli di calcare possono progressivamente ostacolare la corretta fuoriuscita del vapore, fino ad impedirla del tutto. Gli eventuali filtri possono essere permanenti, e necessitare a loro volta di una semplice pulizia periodica per ripristinarne la piena efficacia, oppure deperibili, da sostituire cioè regolarmente. È comunque importante conoscere, almeno a grandi linee, il grado di durezza dell'acqua erogata dall'acquedotto di riferimento: sia perché da questo dipenderà la frequenza con cui sarà necessario pulire o sostituire il filtro, sia perché, in casi di durezza estrema o di assenza totale di un sistema di filtrazione, potrebbe essere necessario l'uso di acqua distillata (non demineralizzata, poiché questa può contenere sostanze chimiche dannose per le parti interne della scopa a vapore).

Serbatoio per detersivo

Oltre al serbatoio dell'acqua, alcuni modelli presentano anche un serbatoio a parte per il detersivo. In molti casi si tratta di scope a vapore che non sono in grado di raggiungere elevate temperature, e necessitano quindi di coadiuvare l'azione pulente del vapore con del normale detersivo per pavimenti.

3. Accessori

Scopa a vapore con accessori
Anche gli accessori in dotazione con una scopa a vapore sono molto importanti, in particolare qualora voleste usarla non soltanto per pulire i pavimenti, ma anche tappeti, moquette, tende o finestre. Alcuni modelli particolarmente versatili, poi, vi permetteranno di separare il serbatoio dalla scopa e di adattarlo per l'uso con tubo flessibile o bocchetta apposita per la pulizia di superfici poste in alto. Vediamo qui di seguito quali possono essere i più comuni accessori forniti insieme alle scope a vapore.

  • Panni di ricambio: praticamente tutte le scope a vapore in commercio vengono fornite con almeno due panni in microfibra in dotazione, riutilizzabili e lavabili in lavatricePanno di ricambio
  • Soletta per tappeti e moquette: altro accessorio molto comune è questa soletta in plastica che permette alla scopa a vapore di scorrere bene anche su tappeti e moquetteSoletta per tappeti e moquette
  • Dosatore per rabbocco: anche questo è un accessorio molto frequente, soprattutto per quelle scope a vapore che non hanno un serbatoio removibileDosatore per rabbocco

Oltre a questi, si possono trovare altri accessori, quali bocchette aggiuntive che permettono di trattare superfici diverse, e tubi rigidi o flessibili che consentono di ampliare il raggio d'azione della scopa e di raggiungere con più facilità vetri o ripiani posti a parete. Vediamo quali possono essere questi ulteriori accessori:

  • Concentratore di vapore: si tratta di una bocchetta lunga e sottile che permette di agire con particolare incisività sulle fughe tra le piastrelle o in passaggi particolarmente stretti
  • Spazzola tonda: una piccola spazzola tonda con setole che permette un'azione localizzata su macchie molto unte o resistenti
  • Spazzola vetri: una spazzola speciale per la pulizia dei vetri
  • Panno ravvivatessuti: questo panno, a volte fornito con un suo supporto in plastica, è utile per ravvivare e "stirare" panni rimasti appesi e inutilizzati molto a lungo, oppure per pulire i mobili imbottiti, come poltrone e divani
  • Tubo flessibile: normalmente fornito con le scope a vapore che hanno il serbatoio separabile e utilizzabile anche "a mano", questo tubo permette di manovrare agevolmente le bocchette accessorie, in particolare per pulire i vetri o ravvivare i panni appesi
  • Tubo telescopico: una scopa a vapore con serbatoio fisso può prevedere un tubo telescopico che permette di utilizzarla anche per raggiungere superfici alte, come le finestre, anche se si tratta in questo caso di una soluzione meno pratica rispetto al tubo telescopico

4. Struttura

Prima di effettuare l'acquisto è opportuno anche fare qualche considerazione circa la struttura della scopa a vapore, in particolare in riferimento alle dimensioni della vostra casa. Le scope a vapore sono infatti alimentate tramite rete elettrica, e la lunghezza del cavo di alimentazione determina in buona parte il raggio d'azione di questo elettrodomestico. Una scopa a vapore con un cavo piuttosto corto sarà quindi più idonea a case con stanze tendenzialmente piccole, mentre una scopa con cavo lungo si presterà bene anche alla pulizia di superfici più ampie, senza bisogno di cambiare presa troppo spesso. Indicativamente, il cavo di una scopa a vapore può andare dai 5 agli 8 metri.
Scopa a vapore utilizzo tappeto
Oltre a questo, non sottovalutate il fattore peso a serbatoio pieno, in particolare se la scopa a vapore che state acquistando è destinata a una persona anziana o non nel pieno delle forze. I modelli più leggeri e con serbatoio più piccolo, possono infatti pesare anche meno di 2 kg, risultando quindi più maneggevoli, mentre i modelli più pesanti, accessoriati e dal serbatoio più grande, possono arrivare anche a pesare 4 kg.
Le dimensioni della scopa a vapore possono essere poi rilevanti se non avete molto spazio dove riporla, anche se, come vedremo, molte scope a vapore sono smontabili o dotate di un manico pieghevole, o comunque in grado di reggersi in posizione verticale da sole.
Istruzioni montaggio manico
Potete inoltre spendere qualche secondo in più a valutare le dimensioni e il profilo della testa della scopa a vapore: quelle più larghe permettono di trattare una superficie ampia in meno passate, mentre le scope con testa triangolare sono particolarmente indicate per agire efficacemente negli angoli.
Scopa a vapore con testa rettangolare

5. Praticità d'uso

Non dimenticate che il design di una scopa a vapore può nascondere diversi piccoli accorgimenti che possono favorire la comodità d'uso dell'apparecchio, e rendere più semplice "parcheggiare" la scopa quando non la si utilizza.

Durante l'uso

Tra gli accorgimenti che rendono confortevole l'uso della scopa a vapore ricordiamo la possibilità di regolare il manico in altezza: questo permette di adattare la scopa alla propria taglia, consentendo quindi di mantenere una postura corretta durante l'utilizzo e, conseguentemente, di ridurre la fatica. Per lo stesso motivo vale la pena valutare le qualità dell'impugnatura: una presa ergonomica e rivestita in gomma antiscivolo sottoporrà il polso e il braccio a un minore stress durante il lavoro, oltre a mantenere la presa salda anche qualora le mani cominciassero a sudare.
Scopa a vapore con impugnatura comoda
Importante è anche la snodabilità della testa. Tutte le scope a vapore sono infatti tiltanti e possono infilarsi anche sotto i mobili, ma il grado d'inclinazione è variabile da modello a modello. Inoltre non tutte le scope a vapore sono dotate di uno snodo laterale che permetta di piegare la testa anche a destra o a sinistra: una testa più agile aggira con più facilità ostacoli quali le gambe del tavolo o delle sedie.
Scopa a vapore snodo testa
Infine, il serbatoio di una scopa a vapore può essere fisso oppure rimovibile. Tale aspetto influenza le operazioni di riempimento: nel caso di serbatoi fissi è infatti necessario servirsi del dosatore incluso nella confezione, mentre un serbatoio separabile può venire rabboccato direttamente sotto il rubinetto. Inoltre, come accennavamo in precedenza, alcuni modelli più avanzati e versatili permettono di usare il serbatoio a parte, unitamente ad alcune bocchette e a tubi accessori, per trattare le superfici diverse dal pavimento, quali sanitari, ripiani o finestre.
Una scopa a vapore può poi avere alcune funzioni interessanti. Ad esempio, molti buoni modelli sono dotati di spegnimento automatico ogni volta che la scopa viene posizionata nella posizione di "parcheggio", oppure di una funzione "colpo di vapore" che permette di erogare per una manciata di secondi fino al 50% in più di vapore per trattare macchie particolarmente difficili.

A riposo

Quando la scopa a vapore non è in funzione, alcune caratteristiche possono ridurne l'ingombro o comunque facilitarne il "parcheggio". Ad esempio svariati modelli sono in grado di stare in piedi da soli e non hanno quindi bisogno di venire appoggiati a una parete. In molti casi, poi, vista la generale leggerezza di queste scope, è presente un anello che consente di appenderle a un gancio fissato a muro. Altri accorgimenti invece riducono l'ingombro in altezza: in molti casi il manico si può ripiegare su se stesso, oppure essere telescopico. In tanti altri casi è anche possibile smontarlo del tutto.
Scopa a vapore aggancio manico
Per quanto riguarda il cavo di alimentazione, la maggior parte delle scope a vapore sono dotate di ganci avvolgicavo, che permettono di tenere il filo di alimentazione in buon ordine. Solo in alcuni rari casi potrete trovare un avvolgicavo a scomparsa con avvolgimento automatico.
Scopa a vapore ganci avvolgicavo

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della scopa a vapore

I materiali sono importanti?

Parlando di scope a vapore, i materiali costruttivi non sono di particolare rilevanza di per se stessi. Si tratterà perlopiù di plastica robusta con parti in metallo leggero, ad esempio alluminio, in aree quali il manico. Quello che è più importante valutare è semmai la robustezza dei materiali in particolare nelle zone "mobili", come lo snodo della testa o l'attacco del manico: un giunto pieghevole realizzato in sole parti plastiche, ad esempio, è più fragile rispetto a uno dotato di perno o parti mobili in metallo. Allo stesso modo, un manico componibile con incastri a scatto risulta più solido rispetto a un manico con incastro a pulsante, dato che le piccole molle che permettono il funzionamento dei tasti per liberare il manico possono col tempo arrivare alla rottura.

La marca è importante?

Quando si cerca una scopa a vapore il marchio può diventare rilevante qualora si desideri un prodotto versatile, ben accessoriato ed efficace fin dalla prima passata. Possiamo infatti affermare che le scope a vapore di qualità medio-bassa si equivalgono nelle prestazioni, sia che si tratti di modelli di brand famosi, sia che si tratti di prodotti di marchi minori o d'importazione. È però nelle scope a vapore di fascia alta che un marchio rinomato costituisce un vantaggio, in virtù dei maggiori investimenti in ricerca e progettazione che consentono a marche quali Black & Decker, Hoover o Polti di porsi come principali innovatori nel settore.
Non bisogna comunque dimenticare che, al di là delle considerazioni sulle prestazioni, in molti casi l'assistenza clienti offerta da un grande brand è più capillare e facile da contattare rispetto a quella di un brand minore, per un semplice discorso di risorse e investimenti nel customer care.

Il prezzo è importante?

Per la scelta di una scopa a vapore il prezzo è normalmente indicativo della qualità e versatilità del prodotto che si sta per acquistare. È infatti abbastanza normale che i modelli dotati di un maggior numero di accessori, e che magari permettono anche l'uso del serbatoio come generatore di vapore indipendente, costino di più rispetto a una scopa a vapore più semplice, adatta unicamente alla pulizia di pavimenti e tappeti. Indicativamente, questi sono i prezzi e le caratteristiche che potete aspettarvi di trovare in commercio:

  • Fascia di prezzo bassa: fino a 50 €, 1200 W, 300 ml, serbatoio fisso, sola scopa per pavimenti e moquette
  • Fascia di prezzo media: tra 50-100 €, 1200-1400 W, 300-400 ml, serbatoio asportabile per rabbocco, fino a quattro bocchette aggiuntive
  • Fascia di prezzo alta: superiore a 100 €, 1500-1600 W, 400-500 ml, utilizzabile anche "in mano", fino a 10 bocchette e panni accessori

Domande frequenti

Posso pulire i tappeti con la scopa a vapore?
È possibile pulire i tappeti con la scopa a vapore, ma senza aspettarsi risultati eccezionali. È comunque positiva l'azione igienizzante del vapore sui tappeti.

Quali pavimenti posso pulire con la scopa a vapore?
Possono essere puliti pavimenti in cotto, in ceramica, in marmo, e in legno. È importante soprattutto quando si ha a che fare con pavimenti delicati, come quelli in legno, che il pavimento sia trattato con un sigillante resistente al vapore, per essere certi che il vapore non penetri nel legno rovinando il pavimento. In caso di dubbio, si consiglia di testare la reazione del pavimento provando la scopa a vapore su una piccola porzione di esso.

Si può usare la scopa a vapore per pulire le fughe tra le piastrelle?
È possibile pulire le fughe con la scopa a vapore, anche se non dispone di accessori di precisione che permettano di direzionare adeguatamente il getto di vapore. Per effettuare una pulizia delle fughe in modo approfondito e preciso si consiglia piuttosto l'utilizzo di un pulitore a vapore.

Si possono pulire i vetri con la scopa a vapore?
Non è consigliabile pulire i vetri con la scopa a vapore, anche per questo utilizzo sono più adatti i pulitori a vapore o lavapavimenti a vapore dotati di specifici accessori per la pulizia delle finestre.

Posso pulire gli imbottiti con la scopa a vapore?
Anche questo non è un utilizzo per cui la scopa a vapore è progettata. Sul mercato si possono comunque trovare modelli dotati di accessori per questo particolare tipo di pulizia.

Perché la scopa a vapore è meglio del classico mocio?
La scopa a vapore presenta diversi vantaggi rispetto al sistema tradizionale di pulizia dei pavimenti: il vapore permette di pulire in profondità eliminando la quasi totalità dei batteri con un consumo d'acqua relativamente ridotto; inoltre utilizzando la scopa a vapore si effettua una pulizia senza detersivi, per cui in questo senso si tratta di un sistema più attento all'ambiente. Se poi si hanno animali in casa, si elimina il rischio che le sostanze chimiche presenti nei detersivi possano venire da loro ingerite. Infine ricordiamo che la pulizia tramite vapore è meno faticosa per l'utente, che, a differenza di ciò che avviene usando il mocio, non deve applicare la propria forza per esercitare una pressione sufficiente a rimuovere lo sporco.
Lo svantaggio è invece il fatto che per generare vapore richiede il collegamento alla rete elettrica.

Quali sono le migliori scope a vapore del 2019?

La tabella delle migliori scope a vapore del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Polti Vaporetto SV 440 Double 90,30 € Recensione
Black + Decker FSM1630-QS 101,99 € Recensione
Imetec Master Vapor Plus SM02 83,99 € Recensione
Vileda Steam 49,90 € Recensione
Imetec Master Vapor Detergent SM04 128,99 € Recensione

Scope a vapore: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Imetec Master Vapor Plus SM02

  1. 0
    Domanda di Bologna Paola | 7 febbraio 2019 at 00:01

    A quale pressione lavora? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 febbraio 2019 at 11:39

      Purtroppo la pressione non è specificata.

  2. 0
    Domanda di Luigia | 9 ottobre 2018 at 17:52

    Può essere usata sui divani? Per pulire bagni o fughe esiste un tubo di raccordo o si deve tenere in mano direttamente il serbatoio?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 ottobre 2018 at 10:07

      Sì, può essere utilizzata per pulire i divani, ed è dotata di un tubo flessibile a cui applicare gli accessori forniti in dotazione.

  3. 0
    Domanda di Vittoria Pompo | 25 maggio 2018 at 11:37

    Mi preme sapere sopratutto se il vapore e’ abbastanza secco , visti i 120 ^ di temperatura , tale da non lasciare eccessivamente bagnato il parquet .

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 maggio 2018 at 09:34

      Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare questo prodotto, quindi non possiamo pronunciarci sulle sue prestazioni su parquet. In ogni caso, come la maggior parte dei modelli di fascia media, non dovrebbe lasciare il pavimento troppo bagnato

  4. 0
    Domanda di luca marchesin | 1 marzo 2018 at 10:58

    ma per gli angoli la testa mi pare scomoda….e’ solo quella in foto?
    grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 marzo 2018 at 10:21

      Sì, è l’unica fornita in dotazione.

  5. 0
    Domanda di DavidePaggetti | 30 aprile 2017 at 15:07

    Le testina esiste come ricambio?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 maggio 2017 at 17:44

      Non si trovano nei grossi store online, ma in caso di rotture o simili dovrai contattare direttamente la casa di produzione o privati associati. Puoi, invece, trovare facilmente i panni per la pulizia.

  6. 0
    Domanda di Angelo | 4 aprile 2017 at 17:29

    Si può usare sui tappeti ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 aprile 2017 at 12:16

      La Imetec indica che il prodotto è adatto per ogni tipo di superficie, sconsigliandone però l’uso sui tappeti. Tuttavia, online trovi diversi feedback di utenti privati che hanno utilizzato con risultati soddisfacenti questo prodotto anche sui tappeti.

  7. 0
    Domanda di ramona | 11 gennaio 2017 at 16:04

    si può usare sul parquet?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 gennaio 2017 at 13:02

      Si, la stessa casa di produzione indica che il prodotto può essere utilizzato sulle seguenti superfici: ceramica, parquet e laminati.

  8. 0
    Domanda di Giovanna | 25 ottobre 2016 at 10:19

    Salve ho acquistato da poco il prodotto volevo sapere se si puó utilizzare qualche essenze profumato o cmq qualcosa oer dare odore di pulito grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 ottobre 2016 at 10:03

      Non è possibile, lo trovi anche scritto nel libretto istruzioni a pagina 5.

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