I migliori robot aspirapolvere del 2024

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Dati tecnici

Pressione generata

n.d.

5.500 Pa

n.d.

4.000 Pa

n.d.

Autonomia

n.d.

180 min

65 min

150 min

150 min

Tempo di ricarica

3:30 h

4:00 h

1:55 h

n.d.

4:00 h

Tipo spazzola

Lamelle in silicone

Lamelle in silicone

Setole rigide, Rullo morbido

Setole morbide

Setole morbide

Sistema di navigazione

Infrarossi

Laser

Infrarossi

Laser

A contatto, Infrarossi

Aggiramento ostacoli

Infrarossi

Laser

Infrarossi

Meccanico, Laser

Meccanico, Infrarossi

Controllo remoto

App

App, Assistente vocale

App, Assistente vocale

App, Assistente vocale

Telecomando, App

Assistenti vocali

Nessuno

Alexa, Google Assistant

Alexa, Google Assistant

Alexa, Google Assistant, Siri

Nessuno

Avvio programmato

Ora precisa, Giorno della settimana

Ora precisa, Giorno della settimana

Ora precisa, Giorno della settimana

Ora precisa, Giorno della settimana

Ora precisa, Giorno della settimana

Funzioni

Svuotamento automatico, Pulizia stanze singole, Pulizia zona delimitata, Zone di esclusione

Svuotamento automatico, Lavaggio automatico, Pulizia stanze singole, Pulizia zona delimitata, Zone di esclusione

Pulizia stanze singole, Pulizia zona delimitata, Zone di esclusione

Pulizia stanze singole, Pulizia zona delimitata, Zone di esclusione

Ricarica automatica

Capienza sacco/serbatoio

0,4 l

0,35 l

0,5 l

0,57 l

0,2 l

Capacità serbatoio acqua

n.d.

0,2 l

n.d.

0,27 l

0,4 l

Altezza

10 cm

9,7 cm

9,9 cm

9,6 cm

8,5 cm

Larghezza e profondità

n.d.

35 x 35 cm

32 x 33 cm

35 x 35 cm

34 x 34 cm

Accessori

Base ricarica con serbatoio

Panni per pavimenti, Base ricarica con serbatoio

Base di ricarica

Base di ricarica, Pennellino pulizia robot, Panni per pavimenti, Serbatoio acqua

Base di ricarica, Pennellino pulizia robot, Panni per pavimenti, Serbatoio acqua

Punti forti

Ottima potenza aspirante

Panno vibrante per sfregare il pavimento

Eccezionale potenza aspirante

Salva mappe multipiano

Design molto sottile

Prima mappatura rapida

Lava il panno con spazzola rotante

Con sensore di sporco

Buona potenza aspirante

Spazzola delicata sulle superfici

Pulizia veloce

Asciuga il panno con aria calda

Bocchetta laterale per pulire lungo i bordi

Compatibile con assistenti vocali

Programmabile

Sacchetto ad alta efficienza

Riconosce ed evita le aree difficili da navigare

Filtro ad alta efficienza

Punti deboli

Senza funzione lavaggio

Lava solo con acqua

Autonomia relativamente breve

Profilo alto

Senza mappatura

Ricambi piuttosto cari

Senza funzione lavaggio

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Come scegliere il robot aspirapolvere

Il robot aspirapolvere è sempre più diffuso nelle case degli italiani: se ne trovano sempre di più in vendita anche a prezzi molto interessanti ed è facile lasciarsi sedurre e cedere alle lusinghe dell’acquisto.Robot aspirapolvereMa vale veramente la pena acquistare un robot aspirapolvere? In questa guida all’acquisto proveremo a chiarire tutti i possibili dubbi e a darvi un’idea di che cosa vi possiate realmente aspettare da queste macchine.

Pro e contro del robot aspirapolvere

Prima di procedere con l’acquisto, vorrete innanzi tutto rispondere alla domanda fondamentale: robot aspirapolvere sì o no? Per questo è bene capire a monte se un robot aspirapolvere vi serva davvero e se possa davvero essere un aiuto in casa. I principali pro e contro del robot aspirapolvere sono questi:

Pro Contro
Funzionamento autonomo Non sostituisce l’aspirapolvere
Richiede poche attenzioni Richiede preparazione
Riduce lo sporco comune Poco efficace sui tappeti
Aiuta contro peli e capelli  

Per chi si chieda dunque se sia meglio robot o aspirapolvere, o meglio robot aspirapolvere o scopa elettrica, questo specchietto dovrebbe già servire a dirimere la questione: un robot aspirapolvere non ha una potenza aspirante tale da pulire a fondo quanto un aspirapolvere o una buona scopa a batteria. Per saperne di più su questi due prodotti consultate le nostre guide all’acquisto:

Un robot aspirapolvere può costituire senz’altro un aiuto nel mantenere pulita la casa tra una pulizia “in grande” e l’altra, soprattutto se in casa ci sono animali che perdano il pelo, ma non basterà da solo a garantire una pulizia approfondita. In questo, i robot aspirapolvere sono molto vicini alla maggioranza delle scope a batteria, che possono sì aiutare, ma solo in pochi casi (piuttosto costosi) offrono prestazioni in linea con quelle di un aspirapolvere tradizionale.
Un’altra domanda che ci si potrebbe fare è se siano meglio i robot aspirapolvere o i robot lavapavimenti: questi ultimi sono una variante del robot aspirapolvere in grado di passare sul pavimento un panno umido, talvolta imbevuto di acqua e detersivo per pavimenti. Per maggiori dettagli su questo tipo di prodotto vi rimandiamo alla nostra pagina dedicata ai robot lavapavimenti.

Se a questo punto siete convinti di voler comprare un robot aspirapolvere, proseguite con la lettura: vi spiegheremo quali caratteristiche considerare per scegliere il robot aspirapolvere migliore per voi e per la vostra casa.

1. Sistema di navigazione

Con “sistema di navigazione” intendiamo la tecnologia utilizzata dal robot aspirapolvere per “leggere” l’ambiente in cui si trova e muoversi all’interno di esso. Sono sostanzialmente tre i sistemi di navigazione che si possano oggi riscontrare:

  • A contatto;
  • A infrarossi o laser;
  • A riconoscimento ottico.

Navigazione a contatto

Questo è il più semplice dei sistemi di navigazione, divenuto oggi piuttosto raro come unico sistema per il movimento nello spazio, ma ancora utilizzato come “supporto” ai sistemi più avanzati che vedremo a seguire. Il robot con navigazione a contatto procede dritto per la sua strada fino a quando va a toccare un ostacolo di fronte a sé, e a quel punto cambia direzione riprendendo la marcia. Gli spostamenti sono perlopiù casuali e possono quindi lasciare aree non pulite, ma alcuni modelli riescono comunque a mantenere un’ordinata traiettoria a fasce parallele che copre tutto il pavimento.

Navigazione a infrarossi o laser

Con la tecnologia a raggi infrarossi o laser un robot aspirapolvere può fare diverse cose. Innanzi tutto, può rilevare gli ostacoli prima di giungervi a contatto, cambiando dunque la propria traiettoria senza andare a sbattere contro muri, mobili e suppellettili. Robot aspirapolvere mappa infrarossiIn secondo luogo, a un prezzo relativamente contenuto è possibile acquistare robot in grado di tracciare mappe virtuali dell’ambiente servendosi di un “faro” a infrarossi o laser di solito installato sulla parte superiore della macchina. Parleremo meglio tra poco dei vantaggi derivanti dalla possibilità di mappare la casa.

Navigazione a riconoscimento ottico

Questa è la tecnologia di navigazione più avanzata: grazie a una telecamera posta sulla parte superiore del robot, questo è in grado di rilevare un elevato numero di riferimenti spaziali utili a tracciare una mappa dettagliata dell’ambiente, inclusiva degli ostacoli presenti.Robot aspirapolvere a riconoscimento otticoQuesto apre svariate possibilità dal punto di vista della personalizzazione della pulizia, che si può scegliere se limitare solo a determinati ambienti, solo a talune aree entro un ambiente ecc. L’unico svantaggio è che in molti casi questo tipo di robot fatica a mantenere l’orientamento al buio.

Vantaggi della mappatura

La differenza tra un robot aspirapolvere con mappatura e uno senza è semplice: la mappatura permette una gestione molto più approfondita delle pulizie programmate, l’esclusione di determinate aree o stanze, la suddivisione degli ambienti in più aree ecc.Robot aspirapolvere con mappaturaRispetto a un robot aspirapolvere senza mappatura, dunque, quelli dotati di questa sofisticata funzione si rivelano molto più versatili e adattabili alle proprie esigenze.

2. Funzioni

Il secondo aspetto che suggeriamo di considerare nella scelta del robot aspirapolvere è quello inerente alle sue funzioni, a partire dalle possibilità che offre in quanto ad autonomia nell’effettuare le pulizie. Elenchiamo qui le principali opzioni che si possano trovare:

  • Suddivisione in aree: una volta tracciata la mappa della casa o del piano, si possono individuare aree distinte, come diverse stanze o diverse parti di una stanza. La suddivisione avviene talvolta in automatico;
  • Avvio programmato: con questa funzione è possibile dare istruzioni al robot aspirapolvere affinché cominci a pulire a un orario prestabilito. Si può programmare l’intera settimana;
  • Aree di esclusione: si possono tracciare sulla mappa una o più aree dove non si vuole che il robot vada a pulire;
  • Pulizia stanze: anziché tutta la casa, si può stabilire di far pulire al robot solamente uno o alcuni dei locali individuati sulla mappa.

Tutti questi dettagli vengono definiti attraverso l’applicazione per smartphone che accompagna il robot.Robot aspirapolvere appI modelli più avanzati, inoltre, rispondono anche ai comandi impartiti a voce attraverso gli home assistant più comuni (Alexa e Google Assistant).

Altre impostazioni

Al di là della programmazione di dove e quando pulire, vi sono anche altri parametri che si possono regolare attraverso l’app, così da ottenere le migliori prestazioni del robot sui propri pavimenti.Robot aspirazione impostazioni puliziaEcco quali sono:

  • Impostazione potenza: è possibile scegliere la potenza aspirante del robot, solitamente tra 3 o 4 livelli predefiniti;
  • Modalità automatica: il robot riconosce il tipo di superficie su cui passa (pavimento duro o morbido) e adatta autonomamente la potenza aspirante;
  • Modalità silenziosa: il robot aspira a intensità ridotta per produrre meno rumore;
  • Modalità lavaggio: i robot “due in uno” possono anche lavare il pavimento. In modalità lavaggio il robot non passa sui tappeti;
  • Modalità di pulizia: è possibile scegliere tra modalità normale, intensiva, lungo i bordi o “spot” su un’area specifica, a seconda del modello.

Riconoscimento ostacoli

Abbiamo già visto come la tecnologia di mappatura dell’ambiente (quando presente) consenta al robot di riconoscere e aggirare gli ostacoli presenti nell’ambiente. Non tutti però se la cavano bene anche nell’evitare gli ostacoli più piccoli e più bassi, soprattutto se non occupano una posizione fissa nell’ambiente. Pensate ad esempio ai giocattoli degli animali domestici oppure, quando capita, alle loro eventuali deiezioni, che certamente preferireste il robot sappia evitare per non sporcare tutto il pavimento.Robot aspirapolvere sensore infrarossi frontaleUltimamente si sono diffusi robot di fascia media e alta con un sofisticato apparato di sensori frontali, a volta soltanto a infrarossi, a volte con videocamera, in grado di riconoscere anche questo tipo di ostacoli e di evitarli accuratamente. La schiacciante maggioranza dei robot aspirapolvere di fascia bassa ha invece un sistema di riconoscimento combinato infrarossi/meccanico che non sempre è efficace nell’evitare proprio tutti gli ostacoli prima di arrivare a toccarli. Le difficoltà si notano in particolare con gli oggetti alti e stretti e con gli oggetti più piccoli a livello pavimento.

Funzioni passive

Ci sono una serie di funzioni passive che si trovano su praticamente tutti i robot aspirapolvere e che servono perlopiù ad evitare che il robot stesso si danneggi o non riesca a lavorare. Le principali sono le seguenti:

  • Sensori anticaduta: una serie di sensori sul fondo del robot che riconoscono il dislivello e fanno arretrare la macchina, così da non farla cadere;
  • Districamento automatico: il robot aspirapolvere riconosce quando rimane incagliato da qualche parte e attua una serie di manovre per cercare di liberarsi;
  • Spegnimento automatico: se il robot rimane incagliato nonostante i tentativi di liberarsi, si spegne in automatico così da preservare la carica della batteria;
  • Ritorno automatico: i robot aspirapolvere ritornano in automatico alla propria base per ricaricarsi quando l’autonomia della batteria raggiunge una soglia critica;
  • Ripresa automatica: una volta carichi, i robot riprendono la pulizia dal punto in cui l’avevano interrotta per ricaricarsi.

Un’ultima funzione passiva riguarda al momento soltanto alcuni modelli di fascia alta: questi possono infatti avere una particolare base che non solo serve a ricaricare il robot, ma anche a svuotare il contenuto del suo serbatoio e, nei robot due in uno, anche a rifornirlo di acqua e a lavare il panno per pavimenti. Si tratta di basi piuttosto ingombranti, ma al cui interno si trovano un sacchetto dalla capacità di diversi litri, del tutto analogo ai sacchi degli aspirapolvere tradizionali, una tanica per l’acqua pulita e una per la raccolta dell’acqua sporca risultante dal lavaggio dei panni. Robot aspirapolvere sacchetto baseIn questi casi, dunque, è possibile preoccuparsi soltanto di cambiare il sacchetto nella base una volta al mese o addirittura meno, di tenere rifornito il serbatoio dell’acqua pulita e di svuotare quello dell’acqua sporca.

3. Prestazioni

Senza voler discutere in questa sede dell’efficacia di un robot aspirapolvere, sicuramente nella scelta del modello migliore per sé vale la pena di considerare anche le prestazioni attese. Gli aspetti che vi consigliamo di considerare a questo proposito sono due: la pressione generata e le caratteristiche della spazzola principale.

Pressione

Quando dichiarata, la pressione generata da un robot aspirapolvere è espressa in Pascal (Pa). Sicuramente non è semplice capire quale sia un valore buono e quale no, pertanto potete fare riferimento a questo specchietto:

  • 8.000 Pa: è l’attuale massimo livello di potenza aspirante nei robot aspirapolvere;
  • 7.000 Pa: un livello di potenza aspirante molto buono;
  • 5.000 Pa: questo livello si rivela assolutamente soddisfacente per la maggior parte delle esigenze;
  • 4.000 Pa: è un buon valore che accomuna molti discreti modelli di fascia media;
  • 3.000 Pa: potenza medio-bassa;
  • 2.000 Pa: potenza bassa,valori inferiori non vengono solitamente neanche dichiarati.

Per continuare il confronto con le scopa a batteria, sappiate che queste possono avere una potenza aspirante che va da circa 10.000 Pa (10 kPa) a oltre 30.000 Pa (30 kPa). Dovrebbe risultare a questo punto chiaro perché abbiamo ribadito come un robot aspirapolvere non possa sostituire del tutto strumenti più tradizionali per l’aspirazione dello sporco. Il nostro consiglio è di scegliere modelli intorno ai 5.000 Pa o più solamente se ci sono animali in casa (quindi molto pelo) o se l’abitazione è a piano terra (più sporco in entrata).

Spazzola

Il lavoro di smuovere e convogliare lo sporco spetta principalmente alla spazzola centrale applicata alla bocchetta di aspirazione. Valutare il tipo di spazzola presente su un robot aspirapolvere è importante anche in base ai propri pavimenti: ne abbiamo parlato in maniera approfondita nella nostra pagina dedicata ai migliori robot aspirapolvere per tutte le superfici.

Vediamo con ordine i tipi di spazzole e le loro caratteristiche.

Spazzola a setole rigide

Tra tutti i tipi di spazzola questo è il più obsoleto, ma si può ancora trovare su alcuni modelli molto economici. Si tratta di una semplice spazzola con file di setole rigide, abbastanza efficace su tappeti e moquette, ma non molto adatta ai pavimenti delicati, che sul lungo termine potrebbero venirne rigati.

Spazzola a setole morbide

Rappresenta l’evoluzione del precedente tipo: in questo caso le file di setole sono infatti in vinile o altro materiale sintetico molto morbido, dunque sicuro anche sui parquet e altre superfici delicate.Robot aspirapolvere spazzola setole morbideSono idonee anche ai tappeti, sebbene meno efficaci su di essi rispetto alle spazzole del vecchio tipo o alle spazzole con lamelle in silicone.

Spazzola in silicone

In questo tipo di spazzola non si trovano setole, ma soltanto morbide lamelle in silicone. L’efficacia di questo tipo di spazzola è particolarmente apprezzabile sui tappeti, ma la morbidezza del silicone è sicura anche sui pavimenti delicati.Robot aspirapolvere lamelle siliconeRispetto alle setole è inoltre più facile da liberare dai grovigli di peli e capelli.

Spazzola mista silicone/setole

Questo tipo di spazzola alterna file di setole morbide a lamelle in silicone, in modo da combinare la delicatezza delle setole all’efficacia sui tappeti delle lamelle. Rappresenta una buona alternativa alle spazzole in silicone puro.Robot aspirapolvere spazzola setole silicone

Robot senza spazzola

Sono ormai molto rari, ma si trovano ancora alcuni robot aspirapolvere senza spazzola centrale. Questi sono naturalmente pressoché inutili sui tappeti, ma possono costituire un’opzione per chi abbia pavimenti delicati e voglia essere certo di non graffiarli. Robot aspirapolvere senza spazzolaPoiché in molti casi la potenza aspirante è piuttosto limitata, non sono adatti ad abitazioni con animali che perdano pelo o in cui entri regolarmente sporco relativamente pesante (foglie, sassolini).

4. Struttura

Un ulteriore fattore da valutare è quello delle caratteristiche strutturali di un robot aspirapolvere: vanno valutate in particolar modo l’altezza e la forma del robot.

Altezza

Potete prendere le misure del mobile più basso che avete in casa e sotto cui vorreste che il robot aspirapolvere riuscisse a passare e tenerla come punto di riferimento nel fare la vostra scelta. La stragrande maggioranza dei modelli attuali è alta meno di 10 cm, con un buon numero di modelli alto solo 8 cm circa.Robot aspirapolvere con torrettaL’altezza è maggiore, solitamente sopra i 9 cm, nei modelli con sistema di mappatura a infrarossi o laser, che nella maggior parte dei casi hanno una “torretta” montata sulla faccia superiore ospitante i sensori necessari alla mappatura e navigazione.

Forma

La maggioranza dei modelli è rotonda, una forma che, se conferisce grande agilità e facilità di sterzata, implica anche una certa difficoltà a raggiungere gli angoli. Per questo, se si sceglie un robot rotondo, è bene assicurarsi che monti almeno una spazzolina rotante laterale che “peschi” lo sporco dagli angoli e lo diriga verso la bocchetta aspirante, come in foto sotto.Robot aspirapolvere rotondoUn’altra forma, più rara, è quella a “D”: in questo caso il robot monta una spazzola molto più grande, simile a quella di una scopa a batteria (vedete bene la differenza nella foto sottostante), che raggiunge meglio gli angoli senza bisogno di elementi aggiuntivi, ma comporta qualche difficoltà in più nella sterzata e nel divincolarsi tra ostacoli vari.Robot aspirapolvere a DSe optate per un modello a “D” vi raccomandiamo pertanto di cercare di vederlo in azione prima di acquistarlo, assistendo a una dimostrazione dal vivo o cercando video online.

Le domande più frequenti sui robot aspirapolvere

Chi ha inventato il robot aspirapolvere?

Il progetto originale del primo robot aspirapolvere è dell’ingegnere James Dizon e fu acquistato dalla svedese Electrolux nei primi anni ’90. Il primo robot aspirapolvere a venire commercializzato fu il Trilobite della stessa Electrolux nel 1996: nonostante l’interesse, il progetto venne accantonato a causa di svariati problemi nella navigazione dell’ambiente.
I primi robot aspirapolvere di successo furono i famosi Roomba, lanciati da iRobot nel 2002: l’immediato successo di vendite diede il via alla diffusione massiva dei robot aspirapolvere e alla “rincorsa” degli altri brand.

I robot aspirapolvere sono davvero utili?

Gli aspirapolvere e le scope elettriche sono sempre più potenti dei robot in termini di aspirazione, anche se i robot aspirapolvere di ultima generazione hanno tecnologie sempre più all’avanguardia e sempre più interessanti, al di là della potenza aspirante.
La nostra risposta alla domanda è quindi positiva, sebbene con alcune precisazioni: questo tipo di dispositivi pulisce veramente e può offrire un aiuto considerevole, in modo particolare nelle abitazioni con animali domestici. Non possono però sostituire completamente l’aspirapolvere, se non in abitazioni completamente prive di tappeti o moquette.

Quale robot aspirapolvere è meglio per il mio pavimento?

Pavimenti in moquette, tappeti e parquet sono tutte superfici che richiedono caratteristiche di aspirazione diverse. Anche le case con animali domestici e quelle disposte su più piani hanno esigenze particolari che alcuni robot soddisfano meglio di altri. Nel nostro approfondimento dedicato ai migliori robot aspirapolvere per ogni superficie potete trovare i nostri consigli per scegliere il robot migliore per la vostra casa.

Dove posizionare il robot aspirapolvere?

La base di ricarica ha sempre bisogno di spazio intorno a sé, indicativamente un metro su ogni lato, per permettere al robot di manovrare e parcheggiare. Deve inoltre essere collocata lontana da possibili spruzzi d’acqua e da dislivelli importanti quali i gradini. Informazioni precise su dove collocare la base si trovano sempre sul libretto d’istruzioni.

Come pulire il robot aspirapolvere?

La pulizia periodica del robot aspirapolvere non è molto difficile, ma è indispensabile per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell’apparecchio. Leggete le nostre istruzioni su come pulire il robot aspirapolvere per capire cosa e quando bisogna pulire.

Quanto costa un robot aspirapolvere?

È possibile trovare diversi modelli di robot aspirapolvere a basso costo appena al di sotto dei 160 €, ma in generale un robot aspirapolvere di qualità almeno discreta costa dai 200 € in su, per arrivare agli oltre 1.000 € dei modelli di più alta gamma.

Quali sono le migliori marche di robot aspirapolvere?

Quando si parla di robot aspirapolvere la marca è relativamente importante. Su tutte possiamo citare i robot aspirapolvere di iRobot (i famosi Roomba), con Neato, Deebot e Rowenta a seguire, con modelli molto interessanti. Anche Dreame ha lanciato sul mercato negli ultimi anni modelli di fascia alta molto performanti.
Nelle fasce di prezzo più basse invece la marca è meno rilevante dal punto di vista delle caratteristiche e delle prestazioni, ma in questi casi ricevere assistenza o reperire i pezzi di ricambio può dimostrarsi più difficile.


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Domande e risposte su Robot aspirapolvere

  1. Domanda di MARCO | 16.05.2020 14:44

    Salve, app.160mq,2 bagni, pavim.ceramica, 2 persone, una è disabile Alzheimer, c’e rischio di cadute che inciampi? meglio 2 robot? 1 lava 1 aspira?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.06.2020 16:35

      Sul robot si può inciampare se non ci si accorge che è lì, ma normalmente durante il funzionamento ci si accorge della sua presenza.

  2. Domanda di Pino maria grazia | 01.04.2020 14:15

    Buon giorno sto valutando L acquisto di un robot aspirapolvere .. vorrei passasse sotto il letto che è 9 cm .. sapete indicarmi un modello che passi ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.04.2020 11:39

      Guarda l’Ecovacs Robotics Deebot N79S, è alto solo 7,8 cm.

  3. Domanda di Maurizio | 11.01.2020 09:26

    Salve,
    Casa 80mq bambina di 5 anni e un tappeto. Ero orientato a Roomba i7+ per lo svuotamento pulizia gornaliera.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13.01.2020 09:13

      È sicuramente un ottimo modello, una volta mappato l’ambiente si muove in totale sicurezza. Se il budget non è un problema non possiamo che raccomandarlo vivamente.

  4. Domanda di MARIA CRISTINA | 20.11.2019 16:05

    CANE, MOBILI DELICATI, NO WI-FI E APP, SI TELECOMANDO, MANIGLIA, POCO RUMOROSO, MAX 400 EURI CONSIGLIO ANCHE X SCOPA ELETTRICA LEGGERA GRAZIE

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21.11.2019 09:34

      I modelli con telecomando e senza controllo da smartphone ormai non sono moltissimi: una buona possibilità è il Muzili R9000 Pro.
      Per le scope elettriche ti rimandiamo alla nostra apposita guida all’acquisto.

  5. Domanda di anto | 17.11.2019 23:26

    salve, non mi e chiara una cosa imortantissima secondo me: le bariere virtuali. IROBOT non ha la possibilita’ di inserirle in app giusto?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18.11.2019 09:18

      Dipende dal modello: La serie i, come ad esempio l’i7+, prevede la possibilità di programmare la pulizia in stanze selezionate, suddividere le stanze stesse in più aree e disegnare aree di esclusione in una stanza.
      I modelli della serie 900 e 600 non hanno questa possibilità.

  6. Domanda di marta | 02.11.2019 07:54

    ho una casa di 200 mq vorrei un robot aspirapolvere e lava pavimenti che asciughi ho i mobili bassi intelligente anche al buio
    offerta amazzon

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 04.11.2019 11:39

      Robot aspira, lava e asciuga non ci risulta esistano al momento. Un buon modello aspira e lavapavimenti, a un buon prezzo, è il Proscenic 820T.

  7. Domanda di Chiara | 27.10.2019 14:05

    Stavo considerando l’acquisto del robot Miele Scout rx 2, voi cosa ne pensate?
    Vorrei un ottimo prodotto con una buona aspirazione.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28.10.2019 11:27

      Il Miele Scout RX2 è un modello che non abbiamo ancora potuto testare. È sicuramente molto interessante e completo di tutto: autoricarica, programmazione giornaliera, mappatura dell’ambiente, controllo remoto da applicazione ecc.
      Una buona alternativa, con un serbatoio più grande e autonomia più lunga, è il Roomba 960.

  8. Domanda di Ruggero Scarano | 24.09.2019 22:01

    Appartamento di circa 100 mq. con piastrelle, parquet e tappeti nelle camere.
    Tra camere e corridoio, scalini di 1,5 cm.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25.09.2019 08:16

      Possiamo consigliarti l’iRobot Roomba 960, che con il sistema di navigazione intelligente, il serbatoio molto capiente e le ampie ruote gommate va benissimo per le tue specifiche.

  9. Domanda di Raffaele Di Stazio | 19.09.2019 10:32

    Buongiorno,
    tutto chiarissimo.
    Mia moglie è indirizzata verso il FOLLETTO VR300 io invece verso il iRobot Roomba 960.
    Mi aiutate per favore?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20.09.2019 08:54

      Il Roomba 960 è un modello un po’ più datato, ma di base ha le stesse funzionalità del VR 300: controllo remoto tramite applicazione e mappatura dell’ambiente. Il costo è però più o meno la metà.

  10. Domanda di Bruno | 26.08.2019 12:38

    Casa di campagna circondata da terreno; ‘interno pavimento in cotto con fughe. La casa è su tre livelli con presenza di scalini. Budget 300/400euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27.08.2019 08:58

      Possiamo consigliere un modello dal serbatoio grande e con l’avvio programmabile: l’iRobot Roomba 615.