Le migliori scope elettriche del 2021

Confronta le migliori scope elettriche del 2021 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Rowenta Powerline Extreme RH8147

La migliore

Trony
Amazon
Media World
Grassi Shop
Euronics
Tipo filtron.d.
Rumorosità77 dB
Sistema di raccoltaSenza sacco, monociclonico
Peso5 kg
Altezzan.d.
Classe energeticaA
Consumo medio annuo28 kWh/anno
Classe di reimmissioneA
Efficienza su tappetiC
Efficienza su pavimenti duriA
Capienza sacco/serbatoio0,9 l
Lunghezza cavo6 m
Potenza750 W
Sosta verticale
Aspirabriciole incorporato
AccessoriBocchetta a lancia, Bocchetta per imbottiti, Tubo flessibile, Tracolla
Potenza regolabile
Avvolgicavo
Punti forti
  • Ottimo sistema di filtrazione
  • Facile manutenzione
  • Regolazione della potenza
  • Buon raggio d'azione
Punti deboli
  • Non molto leggera
Testato da QualeScegliere.itDe’Longhi Colombina Class XL125.21

Il miglior rapporto qualità prezzo

Supermedia
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Bytecno
Elettro casa
Monclick
Tipo filtroHEPA 13
Rumorosità79 dB
Sistema di raccoltaSenza sacco, monociclonico
Peso3,9 kg
Altezza120 cm
Classe energeticaA++
Consumo medio annuo12,8 kWh/anno
Classe di reimmissioneA
Efficienza su tappetiSconsigliato
Efficienza su pavimenti duriA
Capienza sacco/serbatoio1,3 l
Lunghezza cavo6,5 m
Potenza450 W
Sosta verticale
Aspirabriciole incorporato
AccessoriBocchetta a lancia, Bocchetta per imbottiti
Potenza regolabile
Avvolgicavo
Punti forti
  • Molto maneggevole
  • Facile manutenzione
  • Ottimo sistema di filtrazione
  • Silenziosa
Punti deboli
  • Non adatta a tappeti e moquette
  • Kit di accessori non molto ampio
Rowenta Powerline Extreme RH8155WA
Amazon
Unieuro
Monclick
Media World
Euronics
Tipo filtroHEPA 14
Rumorosità77 dB
Sistema di raccoltaSenza sacco, monociclonico
Peso5 kg
Altezzan.d.
Classe energeticaA
Consumo medio annuo28 kWh/anno
Classe di reimmissioneA
Efficienza su tappetiC
Efficienza su pavimenti duriA
Capienza sacco/serbatoio0,9 l
Lunghezza cavo8 m
Potenza750 W
Sosta verticale
Aspirabriciole incorporato
AccessoriSpazzola parquet, Bocchetta a lancia, Bocchetta per imbottiti, Spazzola 2 in 1, Tubo flessibile, Tracolla
Potenza regolabile
Avvolgicavo
Punti forti
  • Ottimo sistema di filtrazione
  • Serbatoio capiente
  • Facile manutenzione
  • Regolazione della potenza
  • Ottimo raggio d'azione
Punti deboli
  • Non molto leggera
Testato da QualeScegliere.itDe’Longhi Colombina Class XL130.21
Amazon
Unieuro
Overly
Supermedia
Bytecno
Tipo filtroHEPA 13
Rumorosità79 dB
Sistema di raccoltaSenza sacco, monociclonico
Peso3,9 kg
Altezza120 cm
Classe energeticaA++
Consumo medio annuo12,8 kWh/anno
Classe di reimmissioneA
Efficienza su tappetiSconsigliato
Efficienza su pavimenti duriA
Capienza sacco/serbatoio1 l
Lunghezza cavo6,5 m
Potenza450 W
Sosta verticale
Aspirabriciole incorporato
AccessoriBocchetta a lancia, Bocchetta per imbottiti
Potenza regolabile
Avvolgicavo
Punti forti
  • Molto maneggevole
  • Buona capienza del serbatoio
  • Facile manutenzione
  • Consumi ridotti
  • Ideale per soggetti allergici
Punti deboli
  • Non adatta all'aspirazione su tappeti e moquette
Testato da QualeScegliere.itImetec Duetta++ C3-100
Unieuro
Media World
Di Lella Shop
Imetec
Amazon
Tipo filtroNon HEPA
Rumorosità80 dB
Sistema di raccoltaSenza sacco, monociclonico
Peso2,3 kg
Altezzan.d.
Classe energeticaA++
Consumo medio annuo15,3 kWh/anno
Classe di reimmissioneF
Efficienza su tappetiSconsigliato
Efficienza su pavimenti duriD
Capienza sacco/serbatoio0,6 l
Lunghezza cavo5 m
Potenza425 W
Sosta verticale
Aspirabriciole incorporato
AccessoriBocchetta a lancia, Bocchetta per imbottiti
Potenza regolabile
Avvolgicavo
Punti forti
  • Molto maneggevole
  • Dotata di aspirabriciole integrato
  • Particolarmente compatta
Punti deboli
  • Non adatta a tappeti e moquette
Elena.gallina
Autore
Elena

5 Fattori decisivi per la scelta della scopa elettrica

Prima di addentrarci nella nostra guida all’acquisto della scopa elettrica, sentiamo il bisogno di fare una dovuta premessa.
Si sono diffuse sul mercato negli ultimi anni le scope elettriche senza fili, alimentate a batteria, pratiche e maneggevoli per le pulizie estemporanee. Data la somiglianza tra questi due tipi di scope può legittimamente sorgere il dubbio se sia il caso di comprare, piuttosto che una scopa tradizionale con cavo, un nuovo modello a batteria.
Per fare la scelta è necessario soppesare i vantaggi e svantaggi delle scope elettriche con e senza filo. Proviamo a riassumerli con una tabella:

 
Cordless
Tradizionale
Raggio d'azione
Illimitato
7-12 m
Autonomia
Massimo 60 min
Illimitata
Potenza aspirante
Più debole
Più forte
Filtri HEPA
Rari
Più comuni
2 in 1
Quasi sempre
Mai

Quello che dovrebbe risultare evidente è che, in generale, una scopa elettrica cordless sia indicata per pulizie rapide e non particolarmente approfondite, date le limitazioni imposte dalla batteria (autonomia breve e potenza aspirante ridotta), mentre una scopa elettrica con filo può fare le veci di un aspirapolvere a traino per le pulizie più approfondite.
Fatta questa dovuta puntualizzazione, vediamo allora come scegliere una scopa elettrica adatta alle proprie necessità.

1. Struttura

Le prime caratteristiche da prendere in considerazione nella scelta di una scopa elettrica sono quelle strutturali, che ci aiutano a determinare quale modello è più adatto alla nostra casa e alle nostre esigenze.

Peso

Per prima cosa prendiamo in considerazione il peso della scopa elettrica, che è un aspetto molto importante da valutare, soprattutto se la propria abitazione è grande e passare l’aspirapolvere richiede tanto tempo: in questi casi sarà importante scegliere una scopa la più leggera possibile, anche se in tanti casi leggerezza equivale a minore potenza e capacità.Struttura della scopa elettrica

Parcheggio

Bisogna poi pensare anche a dove e come riporre la scopa quando non la si usa: moltissimi modelli sono in grado di reggersi in piedi da soli senza appoggiarsi al muro, ma non tutti sono molto stabili, soprattutto tra i più leggeri.Scopa elettrica in piedi

Tipo di spazzola

Un altro aspetto da considerare è quello della morfologia della spazzola aspirante: la maggior parte dei modelli monta spazzole a parallelepipedo, mentre alcuni hanno una spazzola con una forma triangolare che permette un’aspirazione precisa anche negli angoli, che sono più difficili da raggiungere.Scopa elettrica con classica spazzola a parallelepipedoInoltre, dobbiamo valutare la presenza o meno di una spazzola a setole motorizzata. I modelli con spazzola motorizzata sono infatti molto efficaci su tappeti e moquette, ma possono rigare le superfici più delicate come il parquet. All’opposto, le bocchette senza spazzola motorizzata non sono molto efficaci sulle superfici morbide, ma si rivelano ideali sui pavimenti duri e delicati.

2. Potenza e alimentazione

Più complesso valutare invece un altro fattore molto importante, cioè quello che considera l’alimentazione della scopa elettrica, la potenza assorbita e i consumi. Al contrario di quanto accade per altri elettrodomestici, infatti, la potenza del motore non si traduce in maniera chiara e lineare in migliore potenza aspirante.
Indicazione classe energetica scopa elettricaLa potenza del motore è espressa in Watt, e il valore che troviamo indicato quantifica l’energia prelevata dalla rete elettrica: da questo dipenderà innanzitutto quanto dispendioso sarà l’uso dell’aspirapolvere per la nostra bolletta energetica.Etichetta energetica europea scopa elettricaDa questo punto di vista, nella scelta di una scopa elettrica dai consumi più contenuti ci aiuterà l’etichettatura energetica europea: vediamo che cosa questa ci possa dire.

Classe energetica

Lo scopo di un’etichetta energetica è di informare il consumatore sui consumi e sui costi annui che può avere il modello scelto, e sulle sue possibili prestazioni. Questi sono aspetti determinanti, sia per il singolo utente, che per tutta la nostra società. Infatti, acquistare una scopa elettrica dal consumo energetico ridotto, oltre ad avere costi inferiori in bolletta, significa anche impattare in maniera positiva l’ambiente.
Interpretare etichetta energetica aspirapolverePrendendo in mano un’etichetta energetica, la prima cosa che salterà all’occhio sarà la scala colorata delle classi energetiche: la scala parte dalla lettera A e arriva sino alla G, dove la prima dell’alfabeto sta a indicare un modello con meno consumi. Sopra la scala sono obbligatoriamente indicati marca e nome del modello a cui l’etichetta è riferita. Accanto alla scala colorata viene indicata, in bianco su fondo nero, la classe energetica della scopa elettrica. Sotto un esempio di scopa elettrica di classe “A”.

Consumo medio annuo

La classe energetica è determinata dal consumo annuo medio di energia elettrica, espresso in kWh/anno: questo valore numerico mostra le differenze tra un modello e l’altro, e lo trovate indicato sulla destra, subito sotto la scala colorata delle classi energetiche.
Giunti a questo punto, quindi, c’è da chiedersi cosa sia un kWh. Il kilowattora è l’unità di misura di riferimento per i consumi di energia elettrica, quello che vedete scattare man mano nel contatore del vostro appartamento, e quantifica l’energia utilizzata (quindi i kW assorbiti) da un elettrodomestico in un’ora di lavoro continuo e costante. Il costo in bolletta si basa proprio sul numero di kWh assorbiti, e solitamente la tariffa varia dai 15 ai 40 centesimi per 1 kWh.
Etichetta energetica dettaglio consumiIl valore indicato nel campo apposito sull’etichetta non è reale ma una stima plausibile del numero di kWh assorbiti, usando regolarmente la scopa elettrica in un anno, e quindi dei costi in termini di consumi energetici del modello descritto in un anno.
Facciamo un esempio pratico: una scopa elettrica da 15 kWh avrà un consumo della metà rispetto ad un modello da 30 kWh.

Potenza aspirante

Se il wattaggio non è determinante per capire la potenza aspirante di una scopa elettrica, in aiuto ci può venire di nuovo l’etichettatura europea che, oltre a indicarci il consumo energetico, mette in scala anche le prestazioni sulle diverse superfici. Sia l’efficacia sulle superfici dure, sia quella sui tappeti, sono infatti classificate esattamente come il consumo energetico.

Efficacia di aspirazione su superfici dure

Guardando l’etichetta nella parte dove è raffigurato l’aspirapolvere, noterete in basso a destra una zona dove poggia la spazzola del prodotto: questa raffigura un pavimento, e infatti il valore lì riportato indica la capacità aspirante della scopa elettrica sulle superfici dure (“A” nel caso in basso).
Efficienza su pavimenti duri e tappetiAnche in questo caso troviamo una scala di lettere da A a G a dare un’idea dell’efficacia del modello. Quindi, nel caso troviate la lettera A, significa che quel prodotto ha ottime capacità di aspirazione sui pavimenti duri. La valutazione tiene presenti diversi fattori, come la potenza aspirante e il tipo di spazzole a disposizione.

Efficacia su tappeti

In questo caso il discorso è esattamente lo stesso del precedente, solo che invece che ai pavimenti si fa riferimento ai tappeti. Trovate questo valore indicato in basso a sinistra, e anche in questo caso è la potenza aspirante, con l’aiuto delle spazzole, a determinare l’efficacia del prodotto, indicata sempre con un valore sulla stessa scala da A a G.
Quello che cambia, però, è la media dei risultati, perché molto difficilmente un prodotto riesce ad ottenere una classificazione superiore alla C (esempio riportato nella foto in alto). Infatti, la pulizia su tappeti è molto più complessa rispetto a quella su pavimenti, perché le fibre di un tappeto possono trattenere elementi che su una superficie liscia sono rimossi con maggiore facilità.

3. Tecnologia

Tra i fattori fondamentali nella scelta della scopa elettrica non possiamo non considerare le tecnologie che questa sfrutta per l’aspirazione, a livello di raccolta e di filtraggio.

Scopa elettrica: meglio con sacco o con serbatoio?

Per quanto riguarda i sistemi di raccolta, sono due: dovrete infatti valutare se affidarvi a una scopa elettrica con sacco, che richiede sostituzione e acquisto periodico di nuovi sacchetti, ma ha una capienza maggiore e permette dunque un lavoro continuativo più lungo, oppure se optare per un modello con serbatoio ciclonico, senza sacco e facile da svuotare, ma meno capiente. Vediamo nelle prossime sezioni le particolarità di queste tecnologie, e vantaggi e svantaggi di ciascuna.

Con sacco

La tecnologia a sacco è quella di più lungo corso e per questo motivo anche la più economica all’acquisto. I serbatoi a sacco sono mediamente più capienti di quelli ciclonici, ma ci sono alcuni punti negativi che è necessario considerare nel valutare questo tipo di scopa: innanzitutto i serbatoi con sacchetto, come vedremo, sono meno efficienti in termini energetici rispetto a quelli ciclonici, vale a dire che a parità di potenza aspirante richiedono maggiore energia.
La potenza aspirante stessa va calando al riempirsi del sacchetto, e questo va sostituito periodicamente, ogni volta che è pieno, costituendo perciò un costo vivo e ricorrente.

Serbatoio ciclonico

Al contrario, la più moderna tecnologia ciclonica, così chiamata poiché il flusso dell’aria nel serbatoio è a spirale come quello di una tromba d’aria, è a più elevata efficienza energetica, proprio perché il ciclone (o i cicloni, se si tratta di sofisticati modelli multiciclonici) interno al serbatoio crea un effetto risucchio che coadiuva l’aspirazione del motore, migliorando l’efficacia dell’azione aspirante.Estrazione serbatoio ciclonico della scopa elettricaAnche in questo caso la potenza aspirante va calando col riempirsi del serbatoio, anche se in maniera sensibilmente più contenuta rispetto ai serbatoi con sacchetto. Il recipiente è facile da svuotare in qualunque momento, poiché praticamente tutti i modelli prevedono uno sganciamento facile e veloce e la possibilità di versare i contenuti nella spazzatura senza neanche venire a contatto con i detriti raccolti.

La tipologia più igienica

È difficile dire quali siano i modelli che offrono delle caratteristiche migliori dal punto di vista igienico. Le scope elettriche con serbatoio ciclonico mettono solitamente a disposizione dei sistemi di smontaggio e svuotamento del contenitore che evitano che le mani vengano a contatto con lo sporco. Normalmente è sufficiente sganciare il serbatoio dal corpo della scopa per poi svuotarlo nel cestino della spazzatura. Scopa elettrica con serbatoio aperturaQuesto consente di effettuare l’operazione in modo rapido e igienico. Tuttavia è bene fare attenzione mentre si effettua lo svuotamento, poiché la polvere potrebbe disperdersi nell’aria e tornare a depositarsi sul pavimento.
Gli apparecchi dotati di sacchetto contengono lo sporco in modo efficace, ma anche in questo caso, nel momento della rimozione del sacco, è possibile che una certa quantità di polvere fuoriesca, sebbene inferiore rispetto ai serbatoi ciclonici. Scopa elettrica bagless filtriIn questo senso molto dipende dalla modalità di rimozione e quindi dalla praticità con cui è possibile estrarre il sacco o il serbatoio dal corpo della scopa.

La tipologia più pratica

La differenza principale tra i due tipi di scope elettriche è che nel caso di quelle con serbatoio non è necessario spendere ulteriori soldi e perdere ulteriore tempo per l’acquisto dei sacchetti. La praticità con cui si svuota il serbatoio oppure si rimuove il sacchetto è però piuttosto variabile in base alla fascia di prezzo a cui appartiene il modello specifico. Vi sono infatti apparecchi che consentono la rimozione totale del contenitore e del filtro, magari permettendo anche di lavarli comodamente sotto acqua corrente. Scopa elettrica con serbatoio rimozione serbatoioLo stesso vale per le tradizionali scope elettriche con sacco: la praticità varia a seconda del modello e più precisamente della modalità di rimozione del sacchetto dal vano apposito. Scopa elettrica con sacco rimozioneSi possono trovare sul mercato modelli in cui il supporto in cartoncino del sacco si incastra oppure altri in cui si inserisce facendolo scorrere all’interno di una guida in plastica.

Filtraggio

Per quanto riguarda invece i sistemi di filtraggio, possiamo affermare che quasi tutte le scope elettriche prevedano almeno due livelli di filtrazione:

  • Un primo filtraggio, di solito effettuato per mezzo di un semplice filtro a trama fitta, che blocca i detriti più grandi quali capelli, briciole, sassolini e altri residui visibili a occhio nudo
  • Un secondo filtraggio, operato o dal sacchetto o da un secondo filtro nei serbatoi ciclonici, che blocca la polvere più sottile e ne previene la reimmissione nell’ariaFiltro della scopa elettrica

Tra i modelli di fascia più alta è possibile trovare un ulteriore filtro di elevata qualità, chiamato filtro HEPA (High-Efficiency Particulate Air), di particolare interesse per i soggetti allergici poiché trattiene la quasi totalità delle particelle dal diametro di 0,3 micron o superiore, tra le quali rientrano gli allergeni più comuni.

Cos’è il filtro HEPA

Questo tipo di filtro è nato nell’ambito della ricerca nucleare, per essere usato in situazioni in cui era di fondamentale importanza evitare il diffondersi di particelle radioattive. Questo bisogno è stato poi trasferito anche in ambito commerciale, ed oggi il filtro HEPA è utilizzato anche nei prodotti per la pulizia domestica. Sotto trovate un esempio di filtro HEPA con anche un filtro antiodori ai carboni attivi.
Filtro HEPA smontaggioL’unità filtrante, dalle fattezze cilindriche o rettangolari, è costituita da diverse pieghette, che ricordano una tenda veneziana. Sopra queste pieghe troviamo un rivestimento in fibra di vetro: maggiore è il suo spessore, maggiore è l’efficacia del filtro.
Il miglior filtro HEPA in commercio è in grado di trattenere la quasi totalità delle particelle con dimensioni sino a 0,3 micron di diametro. Spiegare quanto sia grande 1 micron è molto difficile, basti pensare che un pelo umano può raggiungere anche i 150 micron di diametro!

Come funziona un filtro HEPA

Ora che abbiamo le idee più chiare, perlomeno di come sia fatto un filtro HEPA, vediamo come riesce a catturare quegli elementi addirittura invisibili all’occhio umano.
Queste micro particelle, una volta aspirate ad alta velocità, impattano sul filtro e rimangono incastrate, ciò vale però solamente per quelle più grosse.
Le particelle più piccole riescono a passare, fluttuando lentamente accanto alla fibra di vetro e, rallentando sempre più, si incagliano proprio sull’ultimo stadio del filtro.
Filtro hepa retroCome detto, però, l’efficacia del filtro nel trattenere questi elementi dannosi in particolare alla salute dei soggetti allergici varia soprattutto in base allo spessore del filtro.
In commercio possiamo trovare diverse tipologie di filtro HEPA, ognuna delle quali ha un’efficacia diversa dalle altre.

I differenti filtri HEPA

I filtri HEPA, come abbiamo detto, possono essere di diversi tipi. Troviamo filtri meno performanti, definiti EPA, che sono solitamente montati sui modelli meno costosi. Un aspirapolvere molto economico potrebbe montare proprio il filtro E10, quello con minore capacità di trattenere allergeni, che infatti non va oltre l’85% delle particelle bloccate.
Con il filtro E11 facciamo un salto di qualità, che porta la raccolta sino al 95%.
Il filtro E12 è ancora più efficiente e diventa oggetto di forte interesse per chi soffre seriamente di allergie, visto che la sua capacità di trattenimento è del 99,5%.
Infine vediamo i primi due della lista, che sono veri e propri filtri ad alta efficienza, montati da modelli di fascia medio-alta e alta, e assolutamente indicati per i soggetti allergici. I valori sono i seguenti: il filtro HEPA 13 trattiene sino al 99,95% e il filtro HEPA 14 sino al 99,995% delle particelle (quello presente nella scheda sottostante). La tabella sottostante riassume le caratteristiche di tutti i filtri ad alta efficienza:

Filtri HEPA

 EPA10EPA11EPA12HEPA 13HEPA 14
EfficaciaFino all'85% di particelle trattenuteFino al 95% di particelle trattenuteFino al 99,5% di particelle trattenuteFino al 99,95% di particelle trattenuteFino al 99,995% delle particelle trattenute

A un filtro HEPA, inoltre, può essere associata un’ulteriore tecnologia depurativa: la filtrazione con carboni attivi. Il carbone attivo è un materiale poroso capace di assorbire molte delle sostanze organiche presenti nell’aria. Tale tipologia di filtro è particolarmente adatta per chi ha animali in casa: infatti l’aspirapolvere dotato di filtro HEPA e filtro a carboni attivi è capace sia di raccogliere i peli, sia di purificare l’aria dai cattivi odori.
In generale, i carboni attivi assorbono gli odori emessi da quasi tutte le sostanze organiche, sia animali che vegetali, pertanto possono essere impiegati anche per eliminare gli odori emessi dalle muffe.
Tipologia filtro HEPA

Efficienza aspirante

Anche nel valutare l’efficacia dei filtri presenti su una scopa elettrica ci aiuta l’etichettatura europea, che rende conto anche dell’efficienza aspirante di una scopa elettrica. Parte inferiore etichetta energeticaDi cosa si tratta? Come si valuta? La classe di reimmissione delle polveri indica la capacità del prodotto nel trattenere ciò che è stato aspirato, in particolar modo quegli elementi particolarmente piccoli e sottili che solo un buon filtro riesce a catturare.
Questo è molto importante da considerare soprattutto per chi, avendo soggetti allergici in casa, necessita di un apparecchio capace anche di filtrare l’aria, eliminando gli allergeni. Non è importante solo per gli allergici però, visto che eliminare muffe e acari in casa può essere un vantaggio per tutti, perché sono portatori di batteri.
La classe di reimmissione si misura sempre tramite una scala di lettere, da A a G, dove anche in questo caso il valore migliore è A.

4. Praticità d’uso

Altre caratteristiche da prendere in considerazione riguardano la comodità dell’uso della scopa elettrica e la semplicità delle operazioni di manutenzione, tutti fattori che concorrono a determinare la praticità di una scopa.

Comodità

Dal punto di vista del funzionamento pratico, è importante verificare che la scopa elettrica possa inclinarsi rispetto alla spazzola di un angolo sufficiente a rendere possibile l’aspirazione anche sotto mobili bassi: una buona inclinazione permette di effettuare un lavoro più agile e completo.Facilità di movimento della spazzolaPer una questione di ordine e praticità vorrete poi considerare se è presente un sistema avvolgicavo, sia che si tratti di semplici ganci attorno ai quali avvolgere il filo, come quelli in foto qui sotto, oppure se sia presente un vano, magari con avvolgimento automatico.Vano per avvolgere il cavo della scopa elettricaPotrà essere anche interessante considerare le eventuali funzioni presenti sull’aspirapolvere. Ad esempio, non tutti i modelli consentono la regolazione della potenza di aspirazione, una possibilità interessante per quando si devono aspirare solo detriti leggeri e non si ha bisogno di sfruttare un’elevata potenza.
Infine, può interessare anche la possibilità o meno di aggiungere tamponi profumati, o direttamente gocce di essenze profumate, per diffondere un odore gradevole mentre si fanno le pulizie: alcuni modelli prevedono anche questa possibilità.

Rumorosità

Anche la rumorosità dell’apparecchio può essere presa in considerazione, poiché il rumore della scopa elettrica risulta fastidioso ai più: un modello silenzioso può scendere di poco al di sotto degli 80 dB, mentre i moderni modelli più rumorosi si aggirano sugli 87 dB.

5. Accessori

Infine, è importante considerare di quali accessori è dotata la scopa elettrica che si vuole acquistare: le esigenze cambiano a seconda dell’arredo di casa, della presenza di tanti scaffali o mensole, di spazi angusti, di mobili imbottiti quali poltrone e divani e della presenza o meno di tappeti, moquette o parquet.
Elenchiamo qui di seguito alcuni tra gli accessori più comuni:

  • Spazzola per tappeti e moquette: spesso dotata di spazzole rotanti, smuove e cattura la polvere depositata tra le fibre di tappeti e moquette
  • Spazzola per parquet: leggera e delicata sulle superfici di legno, aspira polvere e detriti senza rigare il pavimento
  • Bocchetta a lancia: utile per aspirare in spazi angusti in cui la spazzola non entra, o per agire di precisione negli angoliBocchetta a lancia scopa elettrica
  • Bocchetta per imbottiti: anche chiamata bocchetta a “T”, può essere usata su poltrone, divani, sedie imbottite ma anche materassiBocchetta per imbottiti scopa elettrica
  • Tubo prolunga rigida: utile per raggiungere in profondità gli spazi più angusti o elevati, ad esempio tra un mobile e un muro o un angolo del soffitto
  • Tubo prolunga flessibile: utile per facilitare il lavoro su mensole e scaffali
  • Tracolla: permette di portare a spalla il corpo macchina mentre si agisce con uno dei tubi prolunga

Capita spesso, in particolare nei modelli di fascia medio-bassa, di trovare in dotazione solo le bocchette e una spazzola multifunzione, spesso non motorizzata, adatta a tutti i tipi di superficie ma dai risultati spesso non perfetti su tappeti e moquette.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della scopa elettrica

I materiali sono importanti?

I materiali con cui sono assemblate le scope elettriche sono relativamente ininfluenti. Diciamo questo alla luce del fatto che anche i modelli di fascia più alta sono assemblati in plastica, e non è questa a fare la differenza nel prezzo e nelle prestazioni. Quello che si può valutare in merito alle plastiche è la loro flessibilità (o rigidità) e il loro spessore, facendo particolare attenzione agli agganci dei vari pezzi, per capire quanto l’usura e le sollecitazioni date dall’uso possano col tempo provocare una rottura.

La marca è importante?

In termini di prestazioni, il marchio non è estremamente importante: tra i prodotti di una stessa fascia di prezzo, escludendo quella alta, le differenze da marchio a marchio sono infatti poche, e le più significative di solito sono nelle scelte di design. Le cose cambiano parecchio se consideriamo invece le scope elettriche di fascia alta, in cui primeggiano alcuni marchi ben noti, ad esempio Miele o Vorwerk.
Questi marchi sono rispettivamente noti il primo per la solidità ed affidabilità nel tempo, il secondo per l’ampiezza e completezza degli accessori e delle funzioni. Quale che sia il marchio scelto, è importante verificare quanto sia accessibile il servizio di assistenza clienti: i marchi d’importazione possono infatti essere difficili da raggiungere, poiché in alcuni casi non offrono l’assistenza in italiano e non hanno centri assistenza autorizzati sul territorio italiano.

Il prezzo è importante?

Fatta la dovuta premessa che ognuno ha o non ha i propri vincoli di budget, che dettano quanto si è disposti a spendere per l’acquisto di una scopa elettrica, il costo di un prodotto sale di pari passo al crescere della qualità. Apparecchi con sistemi di filtrazione sofisticati, ad esempio, costeranno inevitabilmente di più rispetto a scope con un semplice sistema a doppio filtro, le macchine con serbatoio multiciclonico saranno più costose di quelle con sacchetto, e via discorrendo. Per farvi un’idea di che caratteristiche potete trovare a quale prezzo abbiamo preparato uno specchietto:

  • Fascia di prezzo alta: 250 €, serbatoio (multi)ciclonico, 700 ml, potenza regolabile, 3 kg circa, filtro HEPA
  • Fascia di prezzo media: 150-200 €, serbatoio ciclonico, 500-700 ml, potenza regolabile, 4 kg circa, doppia filtrazione
  • Fascia di prezzo bassa: 100 €, serbatoio ciclonico o a sacchetto, 500-700 ml, potenza fissa, 4,5 kg, filtrazione singola o doppia

Domande frequenti

Quanto pesa una scopa elettrica?

Il peso di una scopa elettrica può variare in base alla tipologia e al modello. Sul mercato si possono trovare sia apparecchi snelli sia più massicci. Le caratteristiche relative al peso e alle dimensioni non sono sempre collegate alla fascia di prezzo di appartenenza. Un modello particolarmente leggero può pesare tra i 2 e i 3 chili ed è perciò molto maneggevole e facilmente trasportabile da una parte all’altra della casa. Le scope elettriche più pesanti si aggirano invece intorno ai 5-6 kg: un peso comunque non eccessivo che permette un utilizzo pratico e una mobilità adeguata all’interno del proprio appartamento.

Quant’è lungo il filo della scopa elettrica?

La lunghezza del cavo della scopa elettrica è variabile. Sul mercato si possono trovare prodotti che dispongono di un raggio d’azione molto ampio e offrono all’utente una grande libertà di movimento, ma anche apparecchi con un filo piuttosto corto che costringono a frequenti cambi di presa elettrica. Una scopa elettrica di fascia bassa può avere un filo lungo 4 o 5 metri, mentre una di fascia alta permette un raggio d’azione fino a 9-10 metri. Ciò consente di affrontare la pulizia di stanze molto grandi in tutta comodità.

Quanto è rumorosa una scopa elettrica?

Tra i dubbi più frequenti quando si intende acquistare una scopa elettrica c’è senz’altro quello relativo alla rumorosità dell’apparecchio. Spesso si ha infatti il timore di comprare un modello eccessivamente rumoroso, altre volte si desidera proprio un prodotto silenzioso per utilizzarlo senza problemi a qualsiasi ora del giorno, specialmente se si hanno bambini piccoli che dormono. Ma quanto è rumorosa una scopa elettrica? Quali strumenti abbiamo a disposizione per fare un acquisto consapevole?
Rumorosità scopa elettrica frontale

Potenza e potenziometro

Un fattore che può incidere sulla rumorosità è la potenza aspirante dell’apparecchio. È infatti molto probabile che una scopa elettrica con un motore potente sia meno silenziosa rispetto a una dotata di un motore meno performante. Questo vale specialmente quando si mettono a confronto dei modelli appartenenti a generazioni tecnologiche differenti: una scopa da 1200 Watt prodotta dieci anni fa è sicuramente più rumorosa di una di ultima generazione che dispone di una potenza elettrica di 450 Watt. Un altro elemento che può rendere il prodotto più o meno rumoroso è la presenza di un potenziometro, ovvero di un regolatore (una rotella, una ghiera o un pulsante) per selezionare il livello di aspirazione più adatto al tipo di pulizia che si deve effettuare. Grazie ad esso è possibile rendere manualmente l’apparecchio più silenzioso, perdendo tuttavia in capacità di aspirazione.
Rumorosità scopa elettrica selettore

Come si misura la rumorosità?

La rumorosità di una scopa elettrica si misura in decibel (dB). Naturalmente è difficile comprendere quanto sia rumoroso un apparecchio che emette 84 decibel, e specialmente quanto sia più silenzioso uno da 72 decibel. D’altra parte si tratta di un aspetto legato alla percezione del rumore e alla tolleranza di quest’ultimo. Tuttavia possiamo dire che una scopa elettrica può definirsi nella media quando presenta un livello di rumorosità compreso tra i 75 e gli 85 decibel. Un modello che rientri in questo range non dovrebbe causare problemi particolari, soprattutto se, come abbiamo detto in precedenza, dispone di un potenziometro. Ma dove si può verificare questo dato? È possibile farlo sull’etichetta energetica del prodotto, che descrive diversi valori relativi ai consumi e all’efficienza della scopa. Ogni scopa elettrica con filo è dotata di etichetta energetica, a differenza delle scope elettriche cordless, che non utilizzano la rete elettrica per alimentarsi bensì una batteria ricaricabile.

La scopa elettrica è efficace contro i peli di animali?

Uno dei problemi comuni a coloro che possiedono un animale domestico è quello relativo alla pulizia della casa. Tenere un cane o un gatto nello stesso spazio in cui si mangia e si dorme, specialmente se si hanno bambini piccoli, richiede uno sforzo notevole in termini di mantenimento delle condizioni igieniche ottimali. Cerchiamo di capire se le scope elettriche siano effettivamente efficaci per questo genere di pulizia e quali sono gli aspetti più importanti da valutare al momento della scelta.Efficacia scopa elettrica peli animali moquette

Tipo di spazzola

Il primo elemento da considerare è sicuramente la tipologia della spazzola di cui è dotata la scopa elettrica. Da questa dipende infatti in buona parte la capacità di catturare i peli e di farli confluire all’interno del serbatoio o del sacchetto. In commercio se ne possono trovare diversi tipi, ma alcuni modelli di scope elettriche dispongono di una specifica spazzola per peli di animali. Efficacia scopa elettrica peli animali parquetIn genere è preferibile un prodotto che abbia una spazzola a rullo abbastanza ampia che riesca a raccogliere agevolmente i peli senza farli accumulare sulle setole, come invece accade ad alcuni apparecchi con spazzola tradizionale. In ogni caso anche questi ultimi possono svolgere in modo adeguato il loro lavoro, purché abbiano una potenza di aspirazione elevata per aspirare al meglio senza lasciare residui sul pavimento. In linea generale possiamo quindi dire che la spazzola è importante e che è certamente preferibile una scopa elettrica progettata specificamente per la pulizia di peli di animali.

Filtrazione

Una volta aspirati i peli devono essere trattenuti all’interno della scopa elettrica. In caso contrario torneranno a circolare nell’aria e a depositarsi sul pavimento, vanificando in parte il lavoro effettuato. Per questa ragione è opportuno prestare attenzione al tipo di filtro di cui è dotato il prodotto. Un buon sistema di filtrazione potrà trattenere sia la polvere sia i peli di animali, evitando che questi vengano reimmessi nell’aria. In questo senso è fondamentale osservare l’etichetta energetica della scopa elettrica, che è una sorta di carta d’identità dell’apparecchio e rivela molto dal punto di vista dei consumi e dell’efficienza. Efficacia scopa elettrica peli animali filtroSe avete animali in casa, il nostro consiglio è di affidarvi a una scopa elettrica che si collochi nella classe A per la reimmissione della polvere nell’aria. È molto probabile che un modello del genere disponga di un filtro HEPA di ultima generazione in grado di trattenere fino al 99,98% delle particelle aspirate. Bisognerebbe invece escludere le scope elettriche che vengono posizionate in una classe di efficienza più bassa, poiché non possono garantire lo stesso livello di prestazioni e dunque sono meno valide per coloro che hanno animali domestici.

Dove comprare la scopa elettrica?

Le opzioni di acquisto per una scopa elettrica sono oggi sostanzialmente due: la rivendita fisica oppure il negozio online. Entrambe presentano vantaggi e svantaggi che abbiamo riassunto in questa tabella:

 
Negozio fisico
Negozio online
Pro
Prova prodotto
Consegna immediata

Selezione vastissima
Reso/sostituzione spesso gratis
Contro
Selezione limitata
Niente prova prodotto
Consegna dilazionata
Spesso spese di spedizione aggiuntive


Le considerazioni sul dove comprare spettano a ciascuno in base alle proprie esigenze: possiamo aggiungere a quanto illustrato in tabella che in tanti casi si possono trovare nei negozi online prezzi più vantaggiosi rispetto ai negozi tradizionali.

Come pulire la scopa elettrica

Le operazioni di manutenzione di una scopa elettrica vanno espletate periodicamente per mantenere inalterata la capacità aspirante e pulente dell’apparecchio.
La prima è ovviamente lo svuotamento del serbatoio o la sostituzione del sacchetto per quegli ormai pochi modelli che ancora lo prevedono: la periodicità dipende naturalmente sia dalla capacità dei contenitori, sia dalla frequenza di utilizzo della scopa e dalla quantità di sporco aspirato (indicativamente si deve svuotare il serbatoio più spesso se in casa ci sono animali domestici, ad esempio, o se la casa è al piano terra ed ha un giardino).
Periodicamente sarà necessario anche liberare la spazzola motorizzata (per quei modelli in cui è presente) da peli e capelli che progressivamente vi si accumulano: per farlo è necessario rimuovere la spazzola rotante e procedere a tagliare l’accumulo, liberando le setole.
Se la scopa è un modello idoneo anche all’aspirazione di liquidi (ma sono casi rari) è raccomandato anche svuotare tempestivamente il serbatoio e procedere a lavarlo (o almeno sciacquarlo) e lasciarlo asciugare staccato dal corpo macchina: in questo modo si previene la formazione di muffe e dei conseguenti cattivi odori.

Come pulire il filtro della scopa elettrica

La maggior parte delle scope elettriche che è possibile trovare in commercio dispone di un filtro comodamente lavabile sotto l’acqua corrente. I modelli più datati, che presentano un sistema di filtraggio non di ultima generazione, non consentono invece il lavaggio ma richiedono la sostituzione del filtro quando questo è intasato e non permette un filtraggio adeguato.
Per un’accurata pulizia del filtro potete procedere in cinque step.

1) Smontare il filtro

Filtro scopa elettrica smontaggioIl primo step è senz’altro quello di smontare il filtro in modo corretto, così come indicato nel manuale d’uso dell’apparecchio. Ogni modello ha un diverso tipo di sganciamento, dunque bisogna effettuare questa operazione facendo attenzione a non forzare le leve o gli agganci rischiando di danneggiarli e di rendere quindi impossibile l’installazione del filtro.

2) Svuotarlo

Svuotamento filtro scopa elettricaPrima di passare al lavaggio vero e proprio è sempre una buona abitudine svuotare il filtro nel cestino della spazzatura. Questo per evitare che peli, capelli e altri detriti contribuiscano a intasare il lavandino.

3) Lavarlo

Come pulire il filtro della scopa elettrica lavaggioA questo punto il filtro può essere lavato in modo semplicissimo sotto l’acqua corrente. Utilizzando dell’acqua calda è molto probabile che i residui rimasti si stacchino più facilmente. Nel caso sia necessario, ci si può aiutare con le mani, con una comune spugnetta per la cucina o con uno spazzolino da denti morbido, anche usato.

4) Asciugarlo

Come pulire il filtro della scopa elettrica asciugamentoDopo aver lavato accuratamente il filtro, bisogna farlo asciugare. Nel caso in cui si intenda utilizzare immediatamente la scopa elettrica, è possibile asciugarlo con uno strofinaccio oppure con un po’ di carta assorbente. È importante non installare di nuovo il filtro quando è ancora bagnato perché questo limiterà la sua capacità di catturare la polvere e altri residui.

5) Reinserirlo nel serbatoio

Inserimento filtro serbatoioUna volta effettuati con attenzione tutti questi passaggi si può reinserire il filtro all’interno della scopa elettrica. Anche in questo caso il nostro consiglio è di assicurarsi che il verso sia quello giusto e di non fare una pressione eccessiva qualora non si riesca ad agganciarlo con facilità. In quel caso è probabile che si stia effettuando l’operazione in modo scorretto, rischiando di danneggiare il componente e di renderlo inservibile. Per questo, come abbiamo detto in precedenza, è sempre bene leggere la sezione apposita sul libretto d’istruzioni.


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Quali sono le migliori scope elettriche del 2021?

La tabella delle migliori scope elettriche del 2021 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Il migliore
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Scope elettriche: gli ultimi prodotti recensiti

Domande e risposte su Scopa elettrica

  1. Domanda di Marialuisa | 23.12.2019 05:53

    Per me con malattia neuromuscolare …. importante la leggerezza desidero la più leggera e maneggevole le senza filo … non posso grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30.12.2019 08:34

      Ti serve allora una scopa elettrica senza fili del tipo a bastone: puoi sceglierne uno ad esempio traquesti 5 modelli testati da noi.

    2. Risposta di Qualescegliere.it | 30.12.2019 08:31

      Ti serve allora una scopa elettrica senza fili del tipo a bastone: guarda ad esempio questi 5 modelli testati da noi.

  2. Domanda di Giaimila Dattis | 20.09.2019 04:50

    Buongiorno,
    vorrei un consiglio : casa grande su 3 piani, quindi maneggevole, cane e bambini in casa, quindi filtro super e potenza top.Budget alto.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20.09.2019 09:17

      Un modello potente e con un ottimo filtro è la Rowenta Powerline Extreme RH8155WA.

  3. Domanda di Maria Rosaria | 28.06.2019 14:12

    Cerco una aspirapolvere senza sacco,sono un soggetto allergico,ho 2 gatti,pavimento in ceramica e parquet. Casa 100 mq con un limite spesa 700 euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 01.07.2019 08:56

      Ti consigliamo la Rowenta Powerline Extreme RH8155WA, una scopa senza sacco, potente, ben accessoriata e con filtro HEPA 14.

  4. Domanda di Giusy | 09.05.2019 10:59

    Salve, chiedo gentilmente un informazione. Una scopa elettrica leggera ma soprattutto che non si attacca al pavimento!!! Prezzo massimo 120… Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10.05.2019 12:35

      Se la tua priorità è la leggerezza e non hai tappeti da aspirare puoi prendere in considerazione la Imetec Piuma+ C2-200.

  5. Domanda di Ornella | 17.02.2019 00:07

    Cerco una scopa elettrica con filo e sacco senza accessori per piccola casa al mare che stia in piedi da sola

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19.02.2019 09:21

      Un ottimo modello con sacco, come ce ne sono ancora pochi, è la Miele Swing H1 Excellence EcoLine.

  6. Domanda di Simonetta Piccagnoni | 08.01.2019 12:02

    Salve! Dopo 7 onorati anni di servizio plurigiornaliero mi ha lasciato la mia Synua della Hoover.Potente e molto pratica. ..aveva. il tubo flessibile

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 09.01.2019 10:05

      Le scope elettriche con tubo flessibile sono ormai una rarità. Forse per versatilità simile ti può interessare un modello senza cavo?

  7. Domanda di Stefania | 06.01.2019 22:57

    Salve, cerco una scopa elettrica con filo e, causa allergie, con sacco, filtro hepa 14 classe di reimmissione A, esiste??? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 07.01.2019 09:42

      Oggi le scope elettriche sono quasi tutte con serbatoio, un modello con sacco dall’ottima capacità filtrante e aspirante è però la Miele Swing H1 Excellence EcoLine.

  8. Domanda di laura bresciani | 06.01.2019 17:40

    Per pulire pavimento di marmo e tappeti .
    Preferisco scopa elettrica a filo ma potente (sarebbe l’unico aspirapolvere in casa),
    Circa 200 euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 07.01.2019 09:47

      Un modello molto efficace anche sui tappeti è secondo noi la Rowenta Powerline Extreme RH8155WA.

  9. Domanda di Luca | 17.11.2018 17:53

    Buonasera, vorrei spendere una cifra tra gli 80 ed i 120 euro. Mi potete consigliare una buona scopa elettrica con filo per corrente e senza sacco?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21.11.2018 11:56

      In questa fascia di prezzo possiamo consigliarti la Rowenta Powerline Extreme RH8155WA.

  10. Domanda di Benedetta Alessi | 21.08.2018 01:36

    Salve, cerco una scopa elettrica, con o senza sacco, serbatoio capiente. Specifica per il parquet. Con filo e che stia in piedi da sola, con accessori

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10.09.2018 12:22

      Possiamo consigliarti la De’Longhi Colombina Class XL155.41.

La migliore
Rowenta Powerline Extreme RH8147

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De’Longhi Colombina Class XL125.21

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