Le migliori scope elettriche del 2019

Confronta le migliori scope elettriche del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Elena.gallina
Autore
Elena Gallina

5 Fattori decisivi per la scelta della scopa elettrica

1. Struttura

Le prime caratteristiche da prendere in considerazione nella scelta di una scopa elettrica sono quelle strutturali, che ci aiutano a determinare quale modello è più adatto alla nostra casa e alle nostre esigenze.
Per prima cosa prendiamo in considerazione il peso della scopa elettrica, che è un aspetto molto importante da valutare, soprattutto se la propria abitazione è grande e passare l’aspirapolvere richiede tanto tempo: in questi casi sarà importante scegliere una scopa la più leggera possibile, anche se in tanti casi leggerezza equivale a minore potenza e capacità.Struttura della scopa elettricaBisogna poi pensare anche a dove e come riporre la scopa quando non la si usa: moltissimi modelli sono in grado di reggersi in piedi da soli senza appoggiarsi al muro, ma non tutti sono molto stabili, soprattutto tra i più leggeri.Scopa elettrica in piediUn altro aspetto da considerare è quello della morfologia della spazzola aspirante: la maggior parte dei modelli monta spazzole a parallelepipedo, mentre alcuni hanno una spazzola con una forma appuntita che permette un'aspirazione precisa anche negli angoli, che sono più difficili da raggiungere.Scopa elettrica con classica spazzola a parallelepipedo

2. Potenza e alimentazione

Più complesso valutare invece un altro fattore molto importante, cioè quello che considera l'alimentazione della scopa elettrica, la potenza assorbita e i consumi. Al contrario di quanto accade per altri elettrodomestici, infatti, la potenza del motore non si traduce in maniera chiara e lineare in migliore potenza aspirante. Dobbiamo però fare una premessa: qui ci occupiamo esclusivamente delle scope elettriche alimentate con cavo, mentre abbiamo dedicato una sezione specifica alle scope elettriche senza fili.
Dal punto di vista della potenza di cui ci occupiamo qui, comunque, parlando in termini generali, è abbastanza difficile trovare scope elettriche a batteria dotate di una forza aspirante paragonabile a quella di una scopa con cavo, poiché la limitatezza della carica a disposizione impone sacrifici in termini di dispendio energetico.
Indicazione classe energetica scopa elettrica
Nel caso delle scope con cavo, la potenza del motore è espressa in Watt, e il valore che troviamo indicato quantifica l’energia prelevata dalla rete elettrica: da questo dipenderà innanzitutto quanto dispendioso sarà l’uso dell’aspirapolvere per la nostra bolletta energetica.Etichetta energetica europea scopa elettricaDa questo punto di vista, nella scelta di una scopa elettrica dai consumi più contenuti ci aiuterà l’etichettatura energetica europea. Come risaputo, gli elettrodomestici a consumo ridotto sono quelli nelle classi A e superiori (A+, A++ ecc.), mentre le classi da B a G sono via via più onerose. I motori a più alto assorbimento, più potenti, hanno però anche un altro vantaggio, vale a dire quello di reggere agli sforzi dell’uso molto meglio rispetto ai motori meno potenti, e assicurano di solito una maggiore longevità della scopa elettrica.

Se il wattaggio non è determinante per capire la potenza aspirante di una scopa elettrica, in aiuto ci può venire di nuovo l’etichettatura europea che, oltre a indicarci il consumo energetico, mette in scala anche le prestazioni sulle diverse superfici. Sia l’efficacia sulle superfici dure, sia quella sui tappeti, sono infatti classificate esattamente come il consumo energetico, su una scala che va da A (prestazioni eccellenti) a G (prestazioni scarse).

Come leggere etichetta energetica scopa elettrica

3. Tecnologia

Tra i fattori fondamentali nella scelta della scopa elettrica non possiamo non considerare le tecnologie che questa sfrutta per l'aspirazione, a livello di raccolta e di filtraggio.

Raccolta

Per quanto riguarda i sistemi di raccolta, sono due: dovrete infatti valutare se affidarvi a una scopa elettrica con sacchetto, che richiede sostituzione e acquisto periodico di nuovi sacchetti, ma ha una capienza maggiore e permette dunque un lavoro continuativo più lungo, oppure se optare per un modello con serbatoio ciclonico, senza sacco e facile da svuotare, ma meno capiente. Vediamo nelle prossime sezioni le particolarità di queste tecnologie, e vantaggi e svantaggi di ciascuna.

Con sacchetto

La tecnologia a sacco è quella di più lungo corso e per questo motivo anche la più economica all’acquisto. I serbatoi a sacchetti sono mediamente più capienti di quelli ciclonici, ma ci sono alcuni punti negativi che è necessario considerare nel valutare questo tipo di scopa: innanzi tutto, i serbatoi con sacchetto, come vedremo, sono meno efficienti in termini energetici rispetto a quelli ciclonici, vale a dire che a parità di potenza aspirante richiedono maggiore energia.
La potenza aspirante stessa va calando al riempirsi del sacchetto, e questo va sostituito periodicamente, ogni volta che è pieno, costituendo perciò un costo vivo e ricorrente.

Serbatoio ciclonico

Al contrario, la più moderna tecnologia ciclonica, così chiamata poiché il flusso dell’aria nel serbatoio è a spirale, come quello di una tromba d’aria, è a più elevata efficienza energetica, proprio perché il ciclone (o i cicloni, se si tratta di sofisticati modelli multiciclonici) interno al serbatoio crea un effetto risucchio che coadiuva l’aspirazione del motore, migliorando l’efficacia dell’azione aspirante.Estrazione serbatoio ciclonico della scopa elettricaAnche in questo caso la potenza aspirante va calando col riempirsi del serbatoio, anche se in maniera sensibilmente più contenuta rispetto ai serbatoi con sacchetto. Il recipiente è facile da svuotare in qualunque momento, poiché praticamente tutti i modelli prevedono uno sganciamento facile e veloce e la possibilità di versare i contenuti nella spazzatura senza neanche venire a contatto con i detriti raccolti.

Filtraggio

Per quanto riguarda invece i sistemi di filtraggio, possiamo affermare che quasi tutti gli aspirapolvere prevedono almeno due livelli di filtrazione:

  • Un primo filtraggio, di solito effettuato per mezzo di un semplice filtro a trama fitta, che blocca i detriti più grandi quali capelli, briciole, sassolini, altri residui visibili a occhio nudo
  • Un secondo filtraggio, operato o dal sacchetto o da un secondo filtro nei serbatoi ciclonici, che blocca la polvere più sottile e ne previene la reimmissione nell’ariaFiltro della scopa elettrica

Tra i modelli di fascia più alta è possibile trovare un ulteriore filtro di elevata qualità, chiamato filtro HEPA (High-Efficiency Particulate Air), di particolare interesse per i soggetti allergici, poiché trattiene la quasi totalità delle particelle dal diametro di 0,3 micron o superiore, tra le quali rientrano gli allergeni più comuni.

Filtri HEPA

Tipo di filtroEPA10EPA11EPA12HEPA 13HEPA 14
EfficaciaFino all'85% di particelle trattenuteFino al 95% di particelle trattenuteFino al 99,5% di particelle trattenuteFino al 99,95% di particelle trattenuteFino al 99,995% delle particelle trattenute

Anche nel valutare l’efficacia dei filtri presenti su una scopa elettrica ci aiuta l’etichettatura europea: il grado di reimmissione della polvere, cioè la quantità di polvere che viene reimmessa nell’ambiente anziché rimanere catturata da filtri e serbatoio, è anch’esso misurato su una scala da A a G, dove A rappresenta la massima filtrazione e G la peggiore.

 

4. Praticità d’uso

Altre caratteristiche da prendere in considerazione riguardano la comodità dell’uso della scopa elettrica e la semplicità delle operazioni di manutenzione, tutti fattori che concorrono a determinare la praticità di una scopa.
Abbiamo già accennato, ad esempio, alle differenze che intercorrono tra aspirapolvere a sacco e ciclonici: i primi richiedono l’acquisto e la sostituzione periodica dei sacchetti, i secondi si possono svuotare direttamente nel bidone. Per entrambe le tipologie si può valutare se il serbatoio stesso si possa lavare e se anche i filtri siano permanenti o necessitino anch’essi di sostituzioni periodiche, se vadano lavati e come, ecc.
Dal punto di vista del funzionamento pratico, è importante verificare che la scopa elettrica possa inclinarsi rispetto alla spazzola di un angolo sufficiente a rendere possibile l'aspirazione anche sotto mobili bassi: una buona inclinazione permette di effettuare un lavoro più agile e completo.Facilità di movimento della spazzolaPer una questione di ordine e praticità vorrete poi considerare se è presente un sistema avvolgicavo, sia che si tratti di semplici ganci attorno ai quali avvolgere il filo, come quelli in foto qui sotto, oppure se sia presente un vano, magari con avvolgimento automatico.Vano per avvolgere il cavo della scopa elettricaPotrà essere anche interessante considerare le eventuali funzioni presenti sull’aspirapolvere. Ad esempio, non tutti i modelli consentono la regolazione della potenza di aspirazione, una possibilità interessante per quando si devono aspirare solo detriti leggeri e non si ha bisogno di sfruttare un’elevata potenza. Vi sono poi modelli molto sofisticati che prevedono anche una funzione lava e asciuga pavimenti: si tratta chiaramente di macchine più pesanti e costose che però permettono di spolverare e lavare i pavimenti in un’unica passata.
Anche la rumorosità dell’apparecchio può essere presa in considerazione, poiché il rumore della scopa elettrica risulta fastidioso ai più: un modello silenzioso può scendere di poco al di sotto degli 80 dB, mentre i moderni modelli più rumorosi si aggirano sugli 87 dB.
Infine, può interessare anche la possibilità o meno di aggiungere tamponi profumati, o direttamente gocce di essenze profumate, per diffondere un odore gradevole mentre si fanno le pulizie: alcuni modelli prevedono anche questa possibilità.

5. Accessori

Infine, è importante considerare di quali accessori è dotata la scopa elettrica che si vuole acquistare: le esigenze cambiano a seconda dell’arredo di casa, della presenza di tanti scaffali o mensole, di spazi angusti, di mobili imbottiti quali poltrone e divani, e della presenza o meno di tappeti, moquette o parquet.
Elenchiamo qui di seguito alcuni tra gli accessori più comuni:

  • Spazzola per tappeti e moquette, spesso dotata di spazzole rotanti, smuove e cattura la polvere depositata tra le fibre di tappeti e moquette
  • Spazzola per parquet, leggera e delicata sulle superfici di legno, aspira polvere e detriti senza rigare il pavimento
  • Spazzola lavapavimenti, di solito piuttosto pesante e dotata di spazzole rotanti, può venire usata sui pavimenti in ceramica. A volta include anche un sistema di asciugatura
  • Bocchetta a lancia, utile per aspirare in spazi angusti in cui la spazzola non entra, o per agire di precisione negli angoliBocchetta a lancia scopa elettrica
  • Bocchetta per imbottiti, anche chiamata bocchetta a “T”, può essere usata su poltrone, divani, sedie imbottite ma anche materassiBocchetta per imbottiti scopa elettrica
  • Tubo/i prolunga rigida per bocchette, utile per raggiungere in profondità gli spazi più angusti, ad esempio tra un mobile e un muro
  • Tubo prolunga flessibile per bocchette, utile per facilitare il lavoro su mensole e scaffali

Capita spesso, in particolare nei modelli di fascia medio-bassa, di trovare in dotazione solo le bocchette e una spazzola multifunzione, adatta a tutti i tipi di superfici ma dai risultati spesso non perfetti su tappeti e moquette.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della scopa elettrica

I materiali sono importanti?

I materiali con cui sono assemblate le scope elettriche sono relativamente ininfluenti. Diciamo questo alla luce del fatto che anche i modelli di fascia più alta sono assemblati in plastica, e non è questa a fare la differenza nel prezzo e nelle prestazioni. Quello che si può valutare in merito alle plastiche è la loro flessibilità (o rigidità) e il loro spessore, facendo particolare attenzione agli agganci dei vari pezzi, per capire quanto l’usura e le sollecitazioni date dall’uso possano col tempo provocare una rottura.

La marca è importante?

In termini di prestazioni, il marchio non è estremamente importante: tra i prodotti di una stessa fascia di prezzo, escludendo quella alta, le differenze da marchio a marchio sono infatti poche, e le più significative di solito sono nelle scelte di design. Le cose cambiano parecchio se consideriamo invece le scope elettriche di fascia alta, in cui primeggiano alcuni marchi ben noti, ad esempio Dyson o Vorwerk. Questi marchi sono rispettivamente noti il primo per la maneggevolezza, efficacia e qualità della filtrazione, il secondo per l’ampiezza e completezza degli accessori e delle funzioni. Quale che sia il marchio scelto, è importante verificare quanto sia accessibile il servizio di assistenza clienti: i marchi d’importazione possono infatti essere difficili da raggiungere, poiché in alcuni casi non offrono l’assistenza in italiano e non hanno centri assistenza autorizzati sul territorio italiano.

Il prezzo è importante?

Fatta la dovuta premessa che ognuno ha o non ha i propri vincoli di budget, che dettano quanto si è disposti a spendere per l’acquisto di una scopa elettrica, il costo di un prodotto sale di pari passo al crescere della qualità. Apparecchi con sistemi di filtrazione sofisticati, ad esempio, costeranno inevitabilmente di più rispetto a scope con un semplice sistema a doppio filtro, le macchine con serbatoio multiciclonico saranno più costose di quelle con sacchetto, e via discorrendo. Per farvi un’idea di che caratteristiche potete trovare a quale prezzo abbiamo preparato uno specchietto:

  • Fascia di prezzo alta: > 250 € serbatoio (multi)ciclonico, > 700 ml, potenza regolabile, 3 kg circa, filtro HEPA
  • Fascia di prezzo media: 150-200 € serbatoio ciclonico, 500-700 ml, potenza regolabile, 4 kg circa, doppia filtrazione
  • Fascia di prezzo bassa: < 100 €, serbatoio ciclonico o a sacchetto, 500-700 ml, potenza fissa, 4,5 kg, filtrazione singola o doppia

Domande frequenti

Quanto pesa una scopa elettrica?

Il peso di una scopa elettrica può variare in base alla tipologia e al modello. Sul mercato si possono trovare sia apparecchi snelli sia più massicci. Le caratteristiche relative al peso e alle dimensioni non sono sempre collegate alla fascia di prezzo di appartenenza. Un modello particolarmente leggero può pesare tra i 2 e i 3 chili ed è perciò molto maneggevole e facilmente trasportabile da una parte all'altra della casa. Le scope elettriche più pesanti si aggirano invece intorno ai 5-6 kg: un peso comunque non eccessivo che permette un utilizzo pratico e una mobilità adeguata all'interno del proprio appartamento.

Meglio una scopa elettrica con filo o un modello cordless?

Questa è un'altra domanda piuttosto frequente quando si intende acquistare una scopa elettrica. Possiamo dire che la scelta di un prodotto di questo genere dipende in gran parte dalle proprie esigenze in termini di pulizia. I fattori da tenere presenti sono la frequenza di utilizzo, l'ampiezza del proprio appartamento e la potenza di aspirazione di cui si ha bisogno. I modelli con filo sono infatti generalmente più potenti rispetto a quelli cordless e possono quindi offrire un livello di pulizia più elevato. Tuttavia è importante valutare anche il raggio d'azione dell'apparecchio, specialmente se si abita in una casa con stanza molto ampie e non si vuole cambiare troppo spesso presa della corrente.

Quant'è lungo il filo della scopa elettrica?

La lunghezza del cavo della scopa elettrica è variabile. Sul mercato si possono trovare prodotti che dispongono di un raggio d'azione molto ampio e offrono all'utente una grande libertà di movimento, ma anche apparecchi con un filo piuttosto corto che costringono a frequenti cambi di presa elettrica. Una scopa elettrica di fascia bassa può avere un filo lungo 4 o 5 metri, mentre una di fascia alta permette un raggio d'azione fino a 8-9 metri. Ciò consente di affrontare la pulizia di stanze molto grandi in tutta comodità.

Quali sono le migliori scope elettriche del 2019?

La tabella delle migliori scope elettriche del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Rowenta Powerline Extreme RH8155WA 98,99 € Recensione
Rowenta Powerline Extreme RH8147 85,99 € Recensione
De’Longhi Colombina Class XL125.21 65,98 € Recensione
Imetec Piuma+ C2-200 64,99 € Recensione
Imetec Piuma+ C2-100 54,99 € Recensione

Scope elettriche: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su De'Longhi Colombina Class XL125.21

  1. 0
    Domanda di Simone Geraci | 19 marzo 2019 at 12:12

    salve, su amazon dice che la potenza è di 450 w, voi dite 900,potrei sapere di preciso la potenza’
    grazie,in attesa di risposta,
    cordiali saluti.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 marzo 2019 at 08:53

      Grazie per la segnalazione Simone, abbiamo controllato ed in effetti è corretto il dato di 450 W indicato da Amazon. Correggiamo subito la nostra recensione!

  2. 0
    Domanda di Caterina | 22 ottobre 2018 at 21:36

    Salve..volevo sapere se esiste x questo modello la spazzola x tappeti..grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 ottobre 2018 at 10:15

      Questo prodotto non è adatto alla pulizia di tappeti e moquette. Però puoi orientarti verso la De’Longhi Colombina Class XL150.40.

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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