La saldatrice è uno strumento che non può mancare nel vostro garage o nella vostra officina. Può essere usato per svariati motivi, ma il suo scopo principale è quello di unire tra loro due pezzi di metallo tramite la fusione degli stessi o tramite l’utilizzo di un materiale d’apporto. Per scegliere lo strumento giusto bisogna tenere conto di diversi elementi, tra cui il tipo di lavoro da svolgere e la propria esperienza nell’usare una saldatrice. In commercio esistono molti tipi di saldatrice, che si differenziano in base alle tecnologie e ai materiali impiegati, oltre che per elementi come potenza, peso e dimensioni. Uno strumento molto utile per le operazioni da effettuare dopo le saldature è la smerigliatrice angolare: date uno sguardo alla nostra pagina dedicata:
Le migliori smerigliatrici angolari
Le tipologie di saldatrici variano molto in base al peso e alle dimensioni. Le saldatrici MMA e TIG sono tra le più leggere in commercio e di solito non superano i 10 kg, questo le rende adatte ad essere spostate senza sforzo, inoltre nelle saldatrici MIG/MAG e TIG è installata la torcia portaelettrodo, una speciale maniglia da cui fuoriesce l’elettrodo. Invece, le saldatrici MIG/MAG solitamente superano i 15 kg e sono più difficili da manovrare. Durante le operazioni di saldatura il materiale d’apporto fuso è chiamato bagno di saldatura e non deve entrare in contatto con l’aria, perché l’ossigeno comprometterebbe la qualità della saldatura. Per evitare che questo accada, vengono utilizzati dei gas che isolano il bagno di saldatura dall’atmosfera. Il materiale d’apporto può presentarsi in forma di elettrodo, una sorta di bacchetta metallica, o di filo continuo, ovvero un filo metallico raccolto in un rocchetto, che viene installato all’interno della saldatrice e rilascia il materiale d’apporto man mano che viene utilizzato per la saldatura. Alcuni modelli sono dotati di funzioni aggiuntive che facilitano il lavoro del saldatore, ecco le più comuni: arc force, hot start e anti stick. Ora che abbiamo svelato le principali caratteristiche delle saldatrici non perdetevi la nostra classifica con alcuni dei migliori modelli presenti sul mercato.
Migliore: MAGNUM MIG 210L
La MAGNUM MIG 210L è uno dei migliori modelli disponibili in questo momento in commercio. Questo strumento permette di effettuare saldature MIG e MMA con un amperaggio regolabile da 20 a 160 A. L’apparecchio ha un peso che non supera gli 11,6 kg e utilizza filo di saldatura ed elettrodi come metalli di apporto. Nella confezione sono inclusi diversi accessori, come una torcia MIG MB-15 da 3 metri, un cavo massa da 3 metri, una pinza portaelettrodi da 3 metri, una bombola Argon da 8 litri, due spray anti spruzzi e guanti da saldatura. Tra i punti forti della saldatrice MAGNUM MIG 210L segnaliamo l’utilizzo professionale e il kit completo con accessori inclusi.
Miglior qualità/prezzo: GrecoShop
La saldatrice GrecoShop si contraddistingue per l’ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo, consente sia la saldatura MIG che quella MMA, e ha un amperaggio che va da un minimo di 20 fino ad un massimo di 350A. La saldatrice GrecoShop si serve del filo di saldatura e elettrodi come tipologia di metallo di apporto, con un ciclo di lavoro alto. Anche in questo caso sono presenti diversi accessori, come: la torcia per filo animato di saldatura MIG con 1,5 m di cavo, il morsetto di massa con 1,5 m di cavo, la bobina di filo animato, la maschera per saldatura e la spazzola metallica.
Telwin Force 165
La saldatrice Telwin Force 165 è uno strumento affidabile e versatile. Questo apparecchio è pensato per un’unica modalità di saldatura: MMA. L’amperaggio è compreso in un range che va da un minimo di 10 fino ad un massimo di 150 A. Come tipologia di metallo di apporto viene utilizzato l’elettrodo, mentre il peso complessivo dello strumento non supera quota 4.3 kg. Di conseguenza la saldatrice Telwin Force 165 è facile da trasportare, ed è perfetta per essere utilizzata durante i lavori in trasferta. Anche in questo caso sono inclusi in dotazione una serie di accessori: la maschera, il cavo pinza, il cavo massa e la spazzola.
Telwin Force 125
Questa saldatrice è un altro modello Made in Italy. La Telwin Force 125 può saldare in modalità MMA ma con un amperaggio nettamente più basso rispetto alla versione precedente: minimo 10 fino ad un massimo di 80 A. Anche in questo caso la saldatrice utilizza gli elettrodi come metallo di apporto e il ciclo di lavoro è del 50% a 80 A. Telwin Force 125 ha una dimensione compatta e non raggiunge il peso di 3,1 kg, di conseguenza è molto leggera e facile da trasportare. Ecco un elenco di tutti gli accessori presenti nella confezione e inclusi nel prezzo finale: il cavo di massa, la pinza portaelettrodo, la spazzola e il martelletto.
Helangel Saldatrice inverter IGBT
La Helangel Saldatrice inverter IGBT è uno dei modelli più economici disponibili attualmente sul mercato. Questa saldatrice utilizza la tecnologia MMA, con un amperaggio massimo di 160 A, ed è compatibile con elettrodi rivestiti. In dotazione sono presenti una pinza da lavoro da 1,5 metri, una spazzola in acciaio, una maschera, due fili di saldatura e il manuale di istruzioni. Tra i punti forti della saldatrice Helangel Saldatrice inverter IGBT segnaliamo: l’ottimo ciclo di lavoro, la compatibilità con diversi diametri di elettrodi, i cavi molto lunghi, il display LCD e la struttura leggera adatta sia all’uso professionale che domestico.
Quali sono le migliori marche di saldatrici?
Tra i marchi di saldatrici più diffusi figurano nomi come Telwin, Stanley, Deca e Awelco. I marchi più importanti e noti producono soprattutto saldatrici professionali, mentre a livello semiprofessionale e amatoriale esistono molte piccole case produttrici che mettono in commercio prodotti meno noti, ma ugualmente validi.
Quanto costa una saldatrice?
Il prezzo permette già di farsi un’idea della qualità del prodotto che stiamo pensando di acquistare. Un prezzo alto di solito indica che sono stati utilizzati materiali di qualità e tecnologie all’avanguardia, tuttavia bisogna anche tenere conto delle proprie esigenze, infatti per un uso domestico e amatoriale è inutile spendere grandi cifre per l’acquisto di macchine professionali. Di contro, se si cerca una saldatrice da usare regolarmente in sessioni di lavoro lunghe, si deve pensare di spendere anche cifre consistenti.