I migliori seggiolini auto del 2023

Confronta i migliori seggiolini auto del 2023 e leggi la nostra guida all'acquisto.

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Dati tecnici

Gruppo

0+, 1, 2, 3, I-Size (nascita - 105 cm), I-Size (100 - 150 cm)

1, 2, 3

2, 3, I-Size (100 - 150 cm)

0+, 1, 2, 3

0+

Fascia di peso/altezza

0 - 36 kg

9 - 36 kg

15 - 36 kg

0 - 36 kg

0 - 13 kg

Omologazione

ECE R44/04, ECE R129 (i-Size)

ECE R44/04

ECE R44/04, ECE R129 (i-Size)

ECE R44/04

ECE R44/04

Sistema di ancoraggio

Isofix, Cintura

Isofix

Isofix, Cintura

Cintura

Cintura

Base di aggancio

Base girevole

Classe di compatibilità

Universale Isofix

Universale Isofix

Universale Isofix

Universale

Universale

Senso di marcia

Diretto, Contrario

Diretto

Diretto

Diretto, Contrario

Contrario

Reclinabile

n.d.

Poggiatesta

Regolabile

Regolabile

Inclinabile, Regolabile

Regolabile

n.d.

Poggiatesta laterale

Cuscino frontale di sicurezza

Rivestimento

Sfoderabile, Lavabile, Traspirante

Sfoderabile, Lavabile

Sfoderabile, Lavabile

Lavabile

Lavabile

Allarme antiabbandono

Accessori

Cuscino riduttore

Cuscino riduttore

n.d.

Cuscino riduttore

Cuscino riduttore, Capottina

Peso

9,7 kg

10 kg

4,7 kg

8,3 kg

4,4 kg

Punti forti

Con sistema Isofix universale e easy fix

Con sistemi di protezione da impatti sia laterali che frontali e posteriori

Installazione Isofix facile

Può essere utilizzato dalla nascita sino ai 12 anni (Gr 0+/1/2/3)

Semplice da installare

Utilizzabile dai 0 ai 12 anni (0-36 kg)

Riduttore in dotazione

Sistema rinforzato di protezione dagli impatti laterali

Seduta regolabile per adattarsi alla crescita del bambino

Utilizzabile con o senza base (non inclusa)

Protezioni laterali rinforzate

Facilmente lavabile

Poggiatesta regolabile in 12 posizioni

Sistema di aerazione integrato

Cuscino riduttore per i primi mesi

Riduttore anatomico

Poggiatesta reclinabile per consentire al bimbo di addormentarsi

Reclinabile

Seduta girevole

Ultraleggero

Cinture facili da regolare

Schienale e poggiatesta regolabili

Punti deboli

Utilizzabile solo con sistema di aggancio Isofix

Installazione senza Isofix

Recensione completa
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Come scegliere il seggiolino auto

Individuare il seggiolino auto da acquistare non è una scelta facile. A differenza di altri prodotti per l’infanzia, per scegliere il seggiolino auto più consono alle proprie esigenze non ci si può basare esclusivamente su fattori come il comfort, la qualità dei materiali o le preferenze personali ma è indispensabile essere a conoscenza della regolamentazione vigente, delle tipologie di seggiolino adatte alle misure del proprio bambino e verificare che questo sia compatibile con l’auto che si possiede. Si tratta di un insieme di informazioni che in questa pagina cercheremo di chiarire al meglio, in modo da guidare l’utente alla scelta del seggiolino corretta in base alla normativa più recente e, al contempo, più adatta alle proprie necessità.Seggiolino auto

Tipologie e gruppi di appartenenza

Prima di procedere con la delineazione dei fattori decisivi per la scelta del seggiolino auto, è dunque necessaria una piccola introduzione riguardo alle varie tipologie esistenti e alle normative vigenti che ne regolano l’utilizzo a seconda della corporatura o del peso del bambino.
Esistono infatti varie tipologie di seggiolino auto ciascuna delle quali adatta ad una specifica fase della crescita del bambino, in modo che assicuri sempre una seduta non solo confortevole ma soprattutto sicura, ed evitare quanto più possibile danni in caso di incidenti, scontri o brusche frenate.Seggiolino auto ovetto

La legge italiana sui sistemi di ritenuta

In Italia le regole per l’utilizzo del seggiolino auto sono indicate nell’art. 172 del Codice della Strada, il quale stabilisce per i bambini l’obbligo di un sistema di ritenuta adeguato fino al raggiungimento dei 150 cm e fa a sua volta riferimento alle normative europee ECE R44 ed ECE R129 (che approfondiremo nel paragrafo dedicato all’omologazione del seggiolino). Attenzione: molti credono che l’età del bambino rientri tra i fattori da considerare per la scelta di un seggiolino, ma ribadiamo che è irrilevante. La polizia stradale stessa indica la massa corporea e l’altezza come unici criteri da seguire. Aggiungiamo inoltre che sotto i 150 cm di altezza i bambini possono viaggiare esclusivamente sul sedile posteriore, mentre una volta superato tale limite permane l’obbligo (adulti compresi, i quali dovrebbero dare il buon esempio) di utilizzare le cinture di sicurezza, sia sul sedile anteriore che su quello posteriore.

Le norme europee sui seggiolini auto

Semplificando il discorso al massimo, si può dire che le due normative europee sono quelle che regolano nello specifico i requisiti dei seggiolini auto a partire dalla nascita fino ai 150 cm di altezza del bambino, la loro suddivisione in tipologie, il tipo di fissaggio all’automobile e la posizione del seggiolino nell’auto. In particolare, la normativa ECE R44 suddivide i seggiolini auto in 5 differenti gruppi in base al peso e all’altezza del bambino, stabilendo per ciascuna categoria il limite di utilizzo. Qui di seguito vi illustriamo tutti i gruppi esistenti.

Gruppo 0

I sistemi di ritenuta appartenenti al gruppo 0 vanno utilizzati con i bambini di peso inferiore ai 10 kg. A questo gruppo appartengono le navicelle, simili a culle dove il neonato giace in posizione sdraiata. Questa tipologia di seggiolini dev’essere utilizzata esclusivamente con l’apposito sistema di ritenuta: una cintura che trattiene le spalle e funge anche da spartigambe per il neonato; questo accessorio può essere già incluso con la navicella o acquistabile separatamente, cosa che avviene spesso se si acquista un passeggino trio e si vuole utilizzare il modulo navicella anche in auto. La navicella va installata in senso trasversale a quello di marcia.

Gruppo 0+

Questo gruppo individua i bambini fino a 13 kg. Sono i tipici ovetti, utilizzabili sin dalla nascita fino al raggiungimento dei 105 cm di altezza. Devono essere posizionati in senso contrario a quello di marcia fino al compimento del quindicesimo mese di vita del bambino e sono tendenzialmente da preferire alle navicelle perché più sicuri e dotati spesso del sistema Isofix (di cui parleremo più avanti).

Gruppo 1

Individua i modelli per i bambini dai 9 ai 18 kg; a questo gruppo appartengono dei seggiolini che devono essere collocati nello stesso senso di marcia dell’auto e devono essere installati con appositi sistemi di sicurezza. Come per gli ovetti, anche i seggiolini appartenenti al gruppo 1 sono sempre più spesso dotati del sistema Isofix. Sono previste anche delle cinture interne al seggiolino che devono essere sempre allacciate.

Gruppo 2

Specifico per i bambini con peso compreso tra i 15 e i 25 kg, a questo gruppo appartengono i rialzi dotati di schienale, i quali, secondo la nuova normativa europea introdotta nel gennaio del 2017 i-Size/02, sono obbligatori fino al raggiungimento dei 125 cm (la stessa normativa ha innalzato le sanzioni in caso di contravvenzione alla legge).

Gruppo 3

Individua i modelli utilizzabili per i bambini con peso tra 22 e 36 kg. A questa categoria apparterebbero i rialzi senza schienale (anche chiamati alzabambini), il cui uso è stato limitato dal recente regolamento dai 125 ai 150 cm. L’acquisto di un alzabambino rimane tuttavia sconsigliato, meglio optare per un rialzo con schienale estendibile fino ai 150 cm, per motivi sia economici che di sicurezza.

Seggiolino auto boosterAd esclusione delle navicelle che hanno una struttura particolare perché orizzontale, è possibile trovare in commercio modelli che coniugano più gruppi insieme: ad esempio, è abbastanza comune trovare seggiolini che, con le dovute riduzioni interne da applicare e smontare con la crescita del bambino, possono essere utilizzati da bambini dai 9 ai 36 kg o addirittura dalla nascita, in quanto omologati per i gruppi 0+, 1, 2 e 3. Questa tipologia di seggiolini “ibridi” offre il grande vantaggio di essere più versatile e di avere un utilizzo decisamente più longevo, ma sono anche prodotti che comportano tendenzialmente l’investimento di una cifra più alta per il l’acquisto. Dopo l’entrata in vigore della normativa ECE R129 I-Size, che ha introdotto dei nuovi parametri per la suddivisione in gruppi dei seggiolini, molti dei modelli più recenti riportano la dicitura i-Size anziché il gruppo di appartenenza. I modelli i-Size coprono i gruppi 0+ e 1 in quanto utilizzabili dalla nascita fino al raggiungimento dei 105 cm di altezza, che corrispondono in sostanza al limite dei 18 kg di peso. La nuova categoria i-Size/02 copre invece i bambini di altezza compresa tra i 100 e i 150 cm, e regola i rialzi dotati di schienale e i booster che corrispondono, nella normativa precedente, ai seggiolini auto 15-36 kg.
Dopo questa panoramica generale sugli aspetti che accomunano tutti i seggiolini auto, andiamo ad analizzare i fattori decisivi nella scelta del seggiolino più adatto alle esigenze di ciascuno.

1. Omologazione

Passiamo ora, come detto, all’individuazione dei fattori fondamentali per la scelta del seggiolino, di cui l’omologazione non poteva che essere il primo, visto che tutti i genitori vogliono la garanzia di possedere uno strumento che sia assolutamente affidabile, sicuro e in linea con la normativa vigente.

L’etichetta di omologazione

Il primo passo fondamentale è verificare che il seggiolino che si desidera acquistare sia stato prodotto ed omologato in conformità alle normative vigenti, elemento constatabile da un’apposita etichetta di omologazione che i prodotti devono sempre possedere e mostrare chiaramente (facile da riconoscere perché è di colore arancione ed è solitamente collocata su uno dei lati o sul fondo del seggiolino). Qui sotto possiamo comparare due etichette di omologazione, entrambe ancora valide e in uso.seggiolino auto omologazioneIn breve, ecco quanto potrete trovare sull’etichetta di omologazione di un seggiolino auto in relazione alla normativa vigente:

  • ECE R44/01, ECE R44/02: in questo caso il seggiolino è omologato in base a una norma obsoleta, non più in vigore. I seggiolini che riportano questa dicitura non dovrebbero essere più commercializzati né utilizzati;
  • ECE R44/03: si tratta di una normativa ancora valida ma superata; i seggiolini che recano questa dicitura non sono ormai né prodotti né venduti;
  • ECE R44/04: è una versione del regolamento ancora in vigore. I seggiolini omologati in base a questa versione sono perfettamente legali e ancora venduti, anche se la norma sta gradualmente venendo sostituita;
  • ECE R129 o i-Size: si tratta dei seggiolini omologati secondo la nuova normativa che, come vedremo, ha modificato in parte la classificazione dei seggiolini, non più secondo il peso del bambino ma secondo l’altezza.

Se intendete acquistare un seggiolino che possa restare valido sul lungo arco di tempo, meglio quindi optare per la sigla i-Size o ECE R129. Consigliamo di prediligere quelli riportanti questa indicazione sull’etichetta, visto che nel giro di qualche anno sostituirà completamente il vecchio standard.

Normative per l’omologazione

Chiariamo ora quanto detto sopra. Abbiamo visto che i seggiolini possono essere omologati secondo due tipi di normative, entrambe attualmente in vigore: la ECE R44/04 e la ECE R129 (i-Size). Dal 2013 è infatti iniziato un periodo di transizione che porterà la più recente normativa, la R129, a sostituire la precedente in vigore dagli anni ’80. Il percorso di transizione è stato suddiviso in tre fasi, ma il definitivo superamento della normativa ECE R44 si avrà solo dopo l’emanazione di una nuova normativa vincolante. Fino ad allora le due normative si affiancano e sono entrambe valide, una condizione che consente ai produttori di adeguare lentamente i prodotti alle nuove regole. Di fatto ormai la maggior parte dei seggiolini prodotti dai marchi più conosciuti si è adeguata ai requisiti più stringenti prescritti dalla normativa più recente.

Le novità introdotte dalla normativa i-Size

Come abbiamo già anticipato sopra, è oggi consigliabile prediligere modelli con etichetta ECE R129, in quanto rispettosi di standard di omologazione più severi, più attuali e di conseguenza anche più sicuri. Le novità più importanti introdotte dalla normativa più recente sono le seguenti:

  • Omologazione in base all’altezza (e non al peso) del bambino, che individua due gruppi: il primo dalla nascita fino ai 105 cm di altezza (gruppo 0+ e 1); il secondo per un’altezza compresa tra i 100 e i 150 cm (gruppi 2 e 3);
  • Obbligatorietà di installare il seggiolino in senso contrario alla direzione di marcia fino al compimento del 15° mese d’età per i seggiolini i-Size (mentre rimane il limite dei 9 kg per i sistemi di ritenuta omologati secondo la vecchia normativa ECE R44/04);
  • Promozione del sistema Isofix (che illustreremo di seguito) per i seggiolini utilizzabili fino ai 105 cm di altezza;
  • Requisiti tecnici più severi per quanto riguarda le protezioni garantite dal seggiolino in caso di impatto laterale.

Novità normative sui rialzi auto

Per quanto riguarda i seggiolini appartenenti ai gruppi 2 e 3, la normativa i-Size/02 in vigore dal 2017 ha reso i rialzi dotati di schienale obbligatori fino al raggiungimento dei 125 cm, limitando così di fatto l’uso dei rialzi senza schienale ai bambini con un’altezza compresa tra i 125 e i 150 cm. Questi potrebbero quindi continuare ad essere utilizzati fino al raggiungimento dei 150 cm, ma è chiaramente consigliato prediligere anche in questo caso i rialzi dotati di schienale. Per questa categoria di seggiolini non è invece obbligatorio il sistema Isofix, ma aumentano le sanzioni per chi non utilizza sistemi di ritenuta omologati.

2. Sistema di sicurezza e compatibilità

L’etichetta di omologazione riporta alcune importanti informazioni che consentono di verificare prima dell’acquisto se il seggiolino per l’auto si adatta alle proprie esigenze. Queste informazioni riguardano il sistema di installazione del seggiolino e la compatibilità con la propria auto.
Vediamo allora più da vicino le caratteristiche che possono essere interessanti da valutare prima di acquistare il seggiolino per l’auto.

Sistema Isofix

Seggiolino auto sistema IsofixQuesto sistema di fissaggio del seggiolino è stato introdotto recentemente a livello internazionale, ed è pensato per garantire un’installazione veloce e più sicura rispetto al fissaggio tramite le cinture di sicurezza dell’automobile. Sebbene il fissaggio con le cinture di sicurezza sia ancora consentito dalla legge per tutti i seggiolini omologati secondo la normativa ECE R44/04, quest’ultimo metodo risulta essere più complesso ed esposto a rischi di errore durante la fase di aggancio. Per i seggiolini omologati i-Size l’aggancio previsto è esclusivamente quello Isofix che gradualmente andrà a sostituire quello tradizionale. Per lo stesso motivo i recenti modelli di auto si sono equipaggiati di sedili compatibili con i seggiolini i-Size al fine di raggiungere una compatibilità universale con i più recenti sistemi di ritenuta per bambini. Specifichiamo tuttavia che la normativa prevede il fissaggio all’auto con sistema Isofix principalmente per per i seggiolini appartenenti ai gruppi 0 e 1, mentre per i gruppi 2 e 3 spesso è previsto solo un fissaggio a tre punti tramite le cinture di sicurezza standard presenti nell’automobile.

Ancoraggio a tre punti

I seggiolini dotati di aggancio Isofix si distinguono per un sistema di ancoraggio a tre punti. Alla base del seggiolino, innanzitutto, troviamo due connettori che vanno fissati direttamente alla scocca dell’auto; al momento dell’installazione basterà dunque estrarli, posizionare il seggiolino sul sedile posteriore e spingerlo verso lo schienale finché non avvertiremo un “click”, segno che i connettori si sono agganciati agli appositi attacchi localizzati tra lo schienale e la seduta dell’auto.
Il terzo punto di ancoraggio, invece, può consistere in una cinghia detta Top Tether o in una gamba di supporto chiamata Support Leg; entrambe sono pensate per evitare che il seggiolino si sposti in avanti nell’eventualità di un urto o un incidente. La Top Tether può essere fissata sul retro del sedile posteriore, sulla cappelliera o nel bagagliaio; la Support Leg, invece, va appoggiata al pavimento del veicolo per stabilizzare ulteriormente il seggiolino.

Compatibilità del seggiolino con la propria automobile

Per poter utilizzare un seggiolino dotato di sistema Isofix è necessario che l’automobile sia omologata e compatibile; questo significa che l’autovettura deve presentare i due ganci per i connettori del seggiolino, collocati tra lo schienale e la seduta del sedile posteriore, e il gancio di ancoraggio per la Top Tether o, in alternativa, sia adatta al posizionamento della Support Leg.
È quindi fondamentale consultare il manuale di istruzioni della propria auto, che fornisce informazioni dettagliate relativamente alla compatibilità con gli agganci Isofix e indica le posizioni più adatte all’installazione.Seggiolini auto base Isofix

Come verificare la compatibilità con la propria auto

Una domanda che spesso i genitori si chiedono è se il modello di seggiolino che si intende acquistare sia compatibile con la propria auto. Per verificarlo, basta leggere attentamente l’etichetta di omologazione sulla quale è indicata la classe di compatibilità nella quale rientra il seggiolino.
Esistono cinque classificazioni, due per i seggiolini con sistema di fissaggio tramite cinture di sicurezza (Universal e Semiuniversal), due per quelli dotati di sistema Isofix (Universal Isofix, Semiuniversal Isofix) e un’ultima classificazione specifica per determinati modelli di auto:

  • Universal/Universal Isofix: il seggiolino è compatibile con ogni tipo di vettura e può essere agganciato alla maggior parte dei sedili. Nel caso degli Universal Isofix, è compatibile con ogni vettura dotata di agganci Isofix;
  • Semiuniversal/Semiuniversal Isofix: la compatibilità va controllata sul sito del produttore. Appartengono spesso a questa categoria i modelli Isofix che hanno come terzo punto di ancoraggio il piede di supporto Support Leg;
  • Specific Vehicle: i seggiolini compatibili con un veicolo specifico hanno caratteristiche particolari studiate per un determinato modello di auto e possono essere utilizzati solamente sui veicoli indicati dal produttore.

Inoltre nella scelta del seggiolino bisogna assicurarsi che la struttura sia idonea e che i ganci presenti sulle cinture per bloccare e mantenere adeguatamente fermo il corpo siano difficili da riaprire da parte di un bimbo. Anche le imbottiture maggiorate nei punti in cui il bambino è più a contatto con il seggiolino sono un altro comodo alleato per far viaggiare in maniera protetta i propri piccoli.Seggiolino auto cinture di sicurezza

3. Comfort

Il fattore comfort è tenuto in alta considerazione dai genitori che, infatti, non si preoccupano solo che i propri bambini viaggino in sicurezza, ma anche che siano comodi per tutta la durata del viaggio, soprattutto se questo è lungo o se gli spostamenti sono frequenti.

Regolazioni

Sicuramente l’elemento che rende più confortevole un seggiolino, oltre all’adeguatezza al peso e alla statura del bambino, è la possibilità di regolare braccioli, schienale e poggiatesta. Alcuni modelli infatti non prevedono affatto regolazioni, attestandosi come prodotti sicuramente meno comodi rispetto a quelli in cui si possono calibrare i vari componenti in base alla stazza e alle preferenze del proprio bambino.Seggiolino auto schienale reclinabile

Rivestimenti

Non dimenticate inoltre di prestare attenzione ad altri dettagli quali la rifinitura e la morbidezza dei rivestimenti interni del seggiolino e delle strutture laterali. Queste ultime devono essere abbastanza robusti per poter sostenere e proteggere i bambini ma, allo stesso tempo, adeguatamente soffici per rendere gli urti accidentali contro le pareti del seggiolino quanto più “dolci” possibili.

Per i rivestimenti invece è possibile optare per diverse tipologie di tessuti per la seduta interna, con una variazione che si esprime prevalentemente in termini di qualità di questi componenti. Ad esempio, i seggiolini più sofisticati (e costosi) prevedono interni in tessuti più comodi e freschi per l’estate o più pesanti per l’inverno e spesso propongono rivestimenti di ricambio a seconda della stagione. I modelli più economici tendono invece ad utilizzare materiali sintetici.
In linea generale, è consigliabile cercare di avere la certezza che i materiali impiegati siano di alta qualità, antiallergici e non tossici, soprattutto considerando che essi saranno a stretto contatto con dei bambini.

Seduta girevole

Più recenti sono invece i sistemi di ritenuta dotati di una base che consente di ruotare il seggiolino di 90° o addirittura di 360°. Questi modelli offrono la possibilità di girare la seduta del seggiolino verso la portiera per consentire di posizionare il bambino all’interno del seggiolino con maggiore facilità e di assicurarlo con le cinture di sicurezza comodamente. Questa caratteristica è ideale soprattutto per le auto poco spaziose che spesso costringono mamma o papà a posizioni scomode per riuscire nell’impresa di infilare il piccolo nel seggiolino. Una volta seduto e assicurato il bambino, il seggiolino andrà girato nella posizione corretta. Il vantaggio della base girevole si misura non soltanto in termini di praticità e maggiore libertà di movimento nel posizionare il bebè, ma anche in termini di versatilità del modello. I modelli dotati di una seduta girevole a 360° sono infatti spesso omologati per diverse fasce d’età proprio grazie alla possibilità di girare la seduta in entrambe le direzioni: contraria al senso di marcia fino ai 15 mesi d’età del bimbo, nel senso di marcia superati i 15 mesi (secondo la normativa i-Size).

4. Pulizia

Il fattore pulizia si riferisce all’impegno e al tempo che sarà necessario dedicare al lavaggio e alla manutenzione del seggiolino auto che si desidera acquistare, ed è molto importante da considerare in un prodotto che si utilizza spesso con cadenza quotidiana, in particolare poi perché l’utenza alla quale si rivolge è particolarmente propensa a sporcare tutto!
Per tale motivo è preferibile optare per un modello che faciliti le operazioni di pulizia le quali, soprattutto in presenza di neonati o bambini molto piccoli, saranno da effettuarsi con una certa frequenza, forse anche quotidianamente.
Utile in tal senso è una fodera estraibile e possibilmente lavabile in lavatrice oppure impermeabile. Qualora il modello selezionato non preveda un rivestimento mobile, bisognerà controllare che i materiali di cui è composto siano lavabili con un panno o con qualche altro strumento.
Alcuni seggiolini con fodera non estraibile prevedono dei piccoli kit di pulizia inclusi in dotazione, ma il nostro consiglio è sempre quello di preferire modelli sfoderabili, per poter effettuare una pulizia non solo più agevole e pratica, ma anche più profonda.

Come pulire il seggiolino auto?

Prima di pulire il seggiolino auto, occorre innanzitutto verificare se il modello in questione sia o meno sfoderabile; questa informazione è generalmente reperibile nel manuale di istruzioni fornito assieme al seggiolino al momento dell’acquisto.
In caso di risposta affermativa, lavare il seggiolino sarà davvero semplice; basterà infatti seguire tutti i passaggi illustrati nel manuale, che spiegano come rimuovere la fodera, come lavarla (a mano, in lavatrice e a quale temperatura) e come riposizionarla una volta asciutta.
Se invece il seggiolino acquistato non può essere sfoderato, consigliamo per prima cosa di passare l’aspirapolvere su tutta la seduta, utilizzando l’apposita bocchetta a lancia; questo consentirà di eliminare eventuali briciole o accumuli di polvere dalle pieghe. Una volta terminata questa operazione, potremo poi pulire le macchie più evidenti utilizzando una spugnetta intrisa di acqua e detersivo o sapone di Marsiglia.
Per una pulizia accurata e profonda, infine, i pulitori a vapore sono la soluzione ideale, poiché consentono di eliminare acari, batteri e sporco senza ricorrere a detersivi o altri prodotti chimici potenzialmente irritanti per i più piccoli.

Le domande più frequenti sui seggiolini auto

Quando si deve utilizzare il dispositivo antiabbandono nel seggiolino auto?

Un’altra caratteristica da valutare nell’acquisto del seggiolino auto e che interessa la maggior parte dei gruppi di seggiolini qui sopra elencati è la presenza in dotazione di un dispositivo antiabbandono. Con l’entrata in vigore della legge Salva Bebè dal 7 novembre 2019 è diventato infatti obbligatorio essere muniti di un dispositivo antiabbandono in tutti i casi in cui si trasporti un bambino di età compresa tra 0 e 4 anni. Qualora il dispositivo antiabbandono non sia già in dotazione nel seggiolino, vi invitiamo a leggere la nostra guida all’acquisto dedicata ai dispositivi antiabbandono per conoscerne le caratteristiche e acquistare quello più adatto alle proprie esigenze.

Quali sono le migliori marche di seggiolini auto?

Sono molti i marchi che si occupano di produrre seggiolini auto per bambini di diverse età, con modelli di diverse tipologie, qualità e fascia di prezzo. Perché è importante scegliere un marchio che sia conosciuto e affidabile? Un marchio conosciuto offre maggiori garanzie che il seggiolino sia calibrato sui parametri stabiliti dal Codice Stradale (anche se da questo punto di vista ci dovrebbe aiutare la presenza dell’etichetta di omologazione) e dotato di tutti i dispositivi necessari per sostenere il proprio bambino in maniera assolutamente sicura, oltre ad essere rassicurante dal punto di vista della qualità dei materiali.
Affidarsi ad aziende note offre anche il vantaggio di essere “seguiti” da personale specializzato in caso ci fossero problemi nella fase post vendita o si volessero ricevere informazioni dettagliate sul prodotto, sul suo funzionamento e collocazione in auto.
Tra i migliori marchi che si occupano di seggiolini auto per bambini citiamo Foppapedretti, Chicco, Cybex, Peg Perego, Inglesina.

Quanto costa un seggiolino auto?

Attualmente sul mercato italiano è possibile trovare seggiolini auto in una fascia di prezzo variabile da circa 50 a oltre 500 €, motivo per cui è importante capire quali fattori incidono su questa varietà di costo.
Non necessariamente i prodotti più economici corrispondono a seggiolini scadenti: se optate per l’acquisto di uno di questi prodotti, dovrete accontentarvi della semplicità del modello, di materiali poco pregiati e, molto spesso, dell’assenza di alcuni comfort extra e dei più recenti e innovativi sistemi di sicurezza per ancorare il seggiolino all’auto.
I prodotti più cari, invece, oltre ad una qualità decisamente più elevata delle materie utilizzate per produrli, offrono anche il vantaggio di essere più versatili e poter essere utilizzati in diverse fasi della vita del bambino (vale a dire che l’investimento iniziale è sicuramente maggiore ma viene poi ammortizzato in un’ottica di utilizzo del seggiolino a lungo termine).

In quale posizione installare il seggiolino auto?

Il seggiolino per auto può essere montato in diverse posizioni, ma qual è quella ottimale?
La posizione posteriore centrale è senza dubbio quella più sicura, dal momento che fa sì che il piccolo passeggero sia seduto alla massima distanza da ogni possibile impatto; di contro bisogna considerare che questa posizione è anche quella che comporta maggiori difficoltà in fase di installazione, soprattutto quando il sedile ha una forma o delle dimensioni particolari oppure quando manca una cintura di sicurezza a tre punti. Quando il seggiolino da montare è provvisto di agganci Isofix, inoltre, bisogna verificare che gli appositi agganci siano presenti anche in posizione centrale. In alternativa, si può montare il seggiolino in posizione posteriore, dal lato del passeggero. Non si tratta della posizione più sicura, dal momento che rimane esposta a eventuali impatti laterali, ma è certamente la preferita dai genitori, poiché permette loro di controllare il piccolo comodamente anche durante la guida e consente di fare entrare e uscire il bambino dalla macchina sul lato del marciapiede, caratteristica che su strade trafficate si rivela davvero vantaggiosa e comoda.
Anche la posizione posteriore dal lato del conducente è una possibile opzione ma risulta meno sicura rispetto alle altre, specialmente quando l’auto è parcheggiata: questo è infatti il lato che di solito si affaccia alla strada e per questo fare uscire il piccolo dalla macchina potrebbe essere pericoloso. Infine, l’ultima posizione in cui il seggiolino può essere installato è quella anteriore. Occorre però segnalare che, tra tutte le posizioni finora elencate, questa è la meno consigliata, poiché espone il piccolo al massimo rischio in caso di impatto. Nel caso in cui si voglia montare il seggiolino sul sedile anteriore, inoltre, è fondamentale assicurarsi che l’airbag sia disattivato.
Qualunque sia il tipo di aggancio utilizzato o qualunque sia la posizione del seggiolino, è bene tenere a mente una serie di precauzioni da adottare quando si viaggia con un bambino in auto: assicuratevi sempre di aver allacciato adeguatamente le cinture, di aver fissato il seggiolino in maniera salda e, se è posizionato accanto ad una portiera, verificate sempre che il blocco delle maniglie sia stato attivato.


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Domande e risposte su Seggiolino auto

  1. Domanda di Federica | 03.10.2018 12:57

    Buongiorno seggiolino gruppo 1-2-3 (non Cybex con cuscino o simili in quanto non sopportato dal bimbo) con isofix e alte qualità di sicurezza. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 04.10.2018 11:05

      Viste le tue esigenze, puoi valutare il Peg Perego Viaggio 1.2.3 Via.

  2. Domanda di silvia | 28.06.2018 11:56

    Salve,
    ho una lancia y del 2006 che credo non abbia gli attacchi isofix. Che soggiolino mi consigliate? Ne vorrei uno del gruppo 1.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.07.2018 10:48

      Puoi dare un’occhiata alla nostra recensione del Bébé Confort Iséos Néo+: un seggiolino del gruppo 0+/1, dunque utilizzabile fino ai 18 kg del bambino, e da installare tramite le cinture di sicurezza dell’auto.

  3. Domanda di Tiziana | 29.05.2018 13:19

    Faremo un viaggio in Australia e saremo ospiti da parenti che ci porteranno in giro con la loro auto. Esiste un seggiolino da mettere in valigia?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 01.06.2018 10:34

      Purtroppo tra i modelli che abbiamo recensito finora non ci sono seggiolini di questo tipo.

  4. Domanda di Marina | 06.04.2018 09:07

    Buongiorno. Ho una bimba di 6 mesi, 68 cm e quasi 8.500 kg…sarei orientata su un seggiolino 9-36 che sia reclinabile e girevole. Cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 06.04.2018 18:13

      Puoi valutare il Cybex Pallas-Fix, secondo noi uno dei migliori seggiolini 9-36 kg attualmente in commercio. Questo modello è reclinabile, ma non girevole: i seggiolini 9-36 kg, infatti, vanno installati nello stesso senso di marcia dell’auto.

  5. Domanda di Giuloa | 10.03.2018 00:21

    Quale seggiolino gruppo 1 o in alternativa gruppo 123 posso installare su Peugeot 2008 anno 2016 con predisposizione isofix? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13.03.2018 15:44

      Puoi valutare il Cybex Pallas-Fix, un seggiolino auto che copre i gruppi 1, 2 e 3, dotato di sgganci isofix, e a nostro parere uno dei migliori modelli attualmente in commercio.

  6. Domanda di Claudia | 05.02.2018 13:55

    Buongiorno è meglio acquistare un seggiolino 9-25 o 9-36, la mia primogenita a 8 anni non entrava più con le spalle nel seggiolino ed usava solo buster

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12.02.2018 11:17

      Se desideri sfruttare il seggiolino a lungo, meglio puntare su un modello 9-36 kg: noi ti consigliamo il Cybex Pallas-Fix, a nostro parere uno dei migliori tra i seggiolini ad oggi in commercio.

  7. Domanda di Fabio | 19.01.2018 20:05

    Buonasera, io ho una 500L trekking, non so quale seggiolino potrebbe andare bene, mi potete consigliare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25.01.2018 13:21

      Puoi valutare il Cybex Pallas-Fix, secondo noi uno dei migliori modelli attualmente sul mercato.

  8. Domanda di MammaC | 14.01.2018 23:47

    Salve. Che seggiolino consigliate per bimba di 7 mesi 8kg e 70 cm? Viaggiamo spesso.. Possibilmente 2 sensi di marcia girevole e reclinabile.. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15.01.2018 12:23

      Date le tue esigenze, puoi dare un’occhiata al Bébé Confort Milofix, adatto ai gruppi 0+ e 1 (0-18 kg): si può installare nei due sensi di marcia, è dotato di agganci Isofix, la base è girevole e la seduta reclinabile.

  9. Domanda di Omar | 04.01.2018 23:02

    Mio figlio ha 8 mesi e mezzo pesa 9,000 kg, vorrei un seggiolino 9 mesi-12 anni con isofix e anche fissaggio con cinture, viaggio poco.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 09.01.2018 13:23

      Puoi valutare il Cybex Pallas, che ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, oppure il Foppapedretti Dynamik 9-36, che ha riscosso un ottimo successo di vendite.

  10. Domanda di Marianna Buonaiuto | 09.12.2017 19:12

    Ho un bimbo di 26 mesi, pesa 14kg e lungo 93cm. Attualmente ho un seggiolini auto chicco elitte. Cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15.12.2017 17:49

      Puoi dare un’occhiata alla nostra recensione del Cybex Pallas-Fix, secondo noi uno dei migliori modelli attualmente sul mercato. In alternativa, il Foppapedretti Dynamik 9-36 ha riscosso un buon successo di vendite.

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