I migliori seggiolini auto del 2021

Confronta i migliori seggiolini auto del 2021 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Il migliore

Il miglior rapporto qualità prezzo

Qualescegliere.it
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Redazione

4 fattori decisivi per la scelta del seggiolino auto

Introduzione: tipologia, dimensioni

Prima di procedere con la delineazione dei fattori decisivi per la scelta del seggiolino auto, è necessaria una piccola introduzione riguardo alle varie tipologie esistenti e alle normative vigenti che ne regolano l’utilizzo a seconda della corporatura o del peso del bambino.
Esistono infatti diverse varietà di modelli ciascuna delle quali adatta ad una specifica fase della crescita del bambino, in modo da assicurargli sempre una seduta non solo confortevole ma soprattutto sicura, che possa evitare quanto più possibile danni in caso di incidenti, scontri o brusche frenate.Seggiolino auto gruppo 0In Italia le regole per l’utilizzo del seggiolino auto sono indicate nell’art. 172 del Codice della Strada, il quale stabilisce per i bambini l’obbligo di un sistema di ritenuta adeguato fino al raggiungimento dei 150 cm e fa sua volta riferimento alle normative europee ECE R44 ed ECE R129 (per un maggior approfondimento sulle normative europee e sulle novità introdotte nel 2017 potete consultare qui la nostra rubrica sull’argomento). Semplificando il discorso al massimo, si può dire che tali normative suddividono i seggiolini auto in 5 differenti gruppi in base al peso e all’altezza del bambino, stabilendo per ciascuna categoria il limite di utilizzo.
Attenzione: molti credono che l’età del bambino rientri tra i fattori da considerare per la scelta di un seggiolino, ma ribadiamo che è irrilevante. La polizia stradale stessa indica la massa corporea e l’altezza come unici criteri da seguire.
Ecco un elenco di tutti i gruppi esistenti:

  • Gruppo 0: bambini di peso inferiore ai 10 kg: a questo gruppo appartengono le navicelle, simili a culle dove il neonato giace in posizione sdraiata. Questa tipologia di seggiolini dev’essere montata in senso contrario a quello di marcia fino al compimento del quindicesimo mese di vita del bambino;
  • Gruppo 0+: bambini fino a 13 kg: sono i tipici ovetti, utilizzabili sin dalla nascita fino al raggiungimento dei 105 cm di altezza. Anche in questo caso devono essere posizionati in senso contrario a quello di marcia fino al compimento del quindicesimo mese di vita del bambino e sono tendenzialmente da preferire alle navicelle perché più sicuri e dotati spesso del sistema Isofix (di cui parleremo più avanti);
  • Gruppo 1: bambini dai 9 ai 18 kg: a questo gruppo appartengono dei seggiolini che devono essere collocati nello stesso senso di marcia dell’auto, e devono essere installati con appositi sistemi di sicurezza. Sono previste anche delle cinture interne al seggiolino che devono essere sempre allacciate;
  • Gruppo 2: bambini con peso tra i 15 e 25 kg: a questo gruppo appartengono i rialzi dotati di schienale, i quali secondo la nuova normativa europea introdotta nel gennaio del 2017 sono obbligatori fino al raggiungimento dei 125 cm (la stessa normativa ha innalzato le sanzioni in caso di contravvenzione alla legge);
  • Gruppo 3: bambini con peso tra 22 e 36 kg: a questa categoria apparterebbero i rialzi senza schienale (anche chiamati alzabambini), il cui uso è stato limitato dal recente regolamento dai 125 ai 150 cm. L’acquisto di un alzabambino rimane tuttavia sconsigliato, meglio optare per un rialzo con schienale estendibile fino ai 150 cm, per motivi sia economici che di sicurezza.

Seggiolino auto rialzoAd esclusione delle navicelle che hanno una struttura particolare perché orizzontale, è possibile trovare in commercio modelli che coniugano più gruppi insieme: ad esempio, è abbastanza comune trovare seggiolini che, con le dovute riduzioni interne da applicare e smontare con la crescita del bambino, possono essere utilizzati da bambini dai 9 ai 36 kg. Questa tipologia di seggiolini “ibridi” offre il grande vantaggio di essere più versatile e di avere un utilizzo decisamente più longevo, ma sono anche prodotti che comportano tendenzialmente l’investimento di una cifra più alta per il loro acquisto.

Dispositivi anti abbandono

Un’altra caratteristica da valutare nell’acquisto del seggiolino auto e che interessa la maggior parte dei gruppi di seggiolini qui sopra elencati – principalmente i gruppi 0, 0+, 1 e 2, e in ogni caso tutti i bambini trasportati in auto fino al compimento dei 4 anni – è la presenza in dotazione di un dispositivo anti abbandono. Con l’entrata in vigore della Legge Salva Bebè, dal 7 novembre 2019 è diventato infatti obbligatorio essere muniti di un dispositivo anti abbandono in tutti i casi in cui si trasporti un bambino di età compresa tra 0 e 4 anni compiuti.
Questa nuova legge mira a ridurre le morti causate dall’abbandono dei bambini in auto da parte dei genitori, a volte purtroppo vittime di quella che viene chiamata amnesia dissociativa. Ad oggi sono ancora pochi i marchi che hanno già messo in commercio seggiolini dotati di dispositivo anti abbandono integrato, ma se avete la necessità di acquistare un nuovo seggiolino, vi consigliamo di valutare i modelli che ne sono provvisti.
In alternativa, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha approvato altre due tipologie di dispositivo anti abbandono, oltre a quella già integrata al seggiolino, da acquistare per esempio se siete già in possesso di un seggiolino non ancora dotato di tale componente:

  • dispositivi indipendenti, da comprare appunto separatamente e utilizzare con il seggiolino che già si possiede; si tratta di solito di piccoli apparecchi da applicare sulle cinture di sicurezza del seggiolino oppure sulla seduta dello stesso, e che possono collegarsi al telefono oppure, ancora meglio, funzionare a prescindere dallo stesso, tramite allarmi sonori, visivi o vibrazioni;
  • dispositivi anti abbandono in dotazione nel veicolo o quale accessorio opzionale dello stesso (opzione da valutare ad esempio nel caso dovete acquistare un’auto nuova).

Seggiolino auto dispositivo anti abbandonoI dispositivi anti abbandono indipendenti sono ovviamente la prima scelta per tutti i genitori che già dispongono di un seggiolino e che devono renderlo compatibile con la nuova legge.
Attenzione, non esiste ancora alcuna omologazione relativa ai dispositivi anti abbandono i quali, tuttavia, devono rispettare i seguenti requisiti tecnici e funzionali stabiliti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti:

  • devono segnalare l’abbandono del bambino attraverso un segnale d’allarme (acustico, visivo o atipico) in grado di catturare l’attenzione del conducente in modo tempestivo;
  • il dispositivo deve attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo;
  • il dispositivo deve segnalare al conducente sia la sua avvenuta attivazione, sia quando l’eventuale batteria è scarica o si sta scaricando;
  • possono essere provvisti di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate attraverso rete di comunicazioni mobili che il dispositivo stesso dovrà essere in grado di attivare autonomamente;
  • questi dispositivi, infine, non devono alterare le caratteristiche di omologazione del seggiolino.

A confermare la conformità a tali requisiti dovrà essere la casa produttrice stessa, attraverso un apposito attestato.
Seggiolino auto gruppo 1-2-3Dopo questa panoramica generale sugli aspetti che accomunano tutti i seggiolini auto, in questa guida ci occuperemo in particolare dei seggiolini che coprono i gruppi 1, 2 e 3. Vediamo allora i fattori decisivi nella scelta del seggiolino più adatto alle esigenze di ciascuno.

1. Omologazione

Passiamo ora, come detto, all’individuazione dei fattori fondamentali per la scelta del seggiolino, di cui l’omologazione non poteva che essere il primo, visto che tutti i genitori vogliono la garanzia di possedere uno strumento che sia assolutamente affidabile e sicuro.

L’etichetta di omologazione

Il primo passo fondamentale è verificare che il seggiolino che si desidera acquistare sia stato prodotto ed omologato in conformità alle normative vigenti, elemento constatabile da un’apposita etichetta di omologazione che i prodotti devono sempre possedere e mostrare chiaramente (facile da riconoscere perché è di colore arancione ed è solitamente collocata su uno dei lati o sul fondo del seggiolino).seggiolino auto omologazioneIn breve, ecco quanto potrete trovare sull’etichetta di omologazione di un seggiolino per l’auto:

  • ECE R44/01, ECE R44/02: in questo caso il seggiolino è omologato in base a una norma obsoleta, non più in vigore. I seggiolini che riportano questa dicitura sull’etichetta non dovrebbero essere più commercializzati
  • ECE R44/03, ECE R44/04: sono le versioni più recenti della vecchia normativa. I seggiolini omologati in base ad esse sono ancora in commercio e sono perfettamente legali, anche se la norma sta gradualmente venendo sostituita. Se intendete acquistare un seggiolino che possa restare valido sul lungo arco di tempo, meglio quindi non acquistare seggiolini recanti questa sigla
  • ECE R129: si tratta dei seggiolini omologati secondo la nuova normativa. Consigliamo di prediligere quelli riportanti questa indicazione sull’etichetta, visto che nel giro di qualche anno sostituirà completamente il vecchio standard

Normative per l’omologazione

Chiariamo ora quanto detto sopra. Abbiamo visto che i seggiolini possono essere omologati secondo due tipi di normative, entrambe attualmente in vigore: la ECE R44 e la ECE R129. Dal 2013 è infatti iniziato un periodo di transizione che porterà la più recente normativa, la R129, a sostituire la precedente, in vigore dagli anni ’80.
Il percorso di transizione è stato suddiviso in fasi e dovrebbe concludersi entro la fine del 2018 con il definitivo superamento della normativa ECE R44, ma fino ad allora le due normative si affiancano e sono entrambe valide, una condizione che consente ai produttori di adeguare lentamente i prodotti alle nuove regole.
Dobbiamo fare però un’ulteriore precisazione. la ECE R44 ha avuto nel corso degli anni ben 4 edizioni: ad oggi solamente le ultime due, la ECE R44/03 e la ECE R44/04 sono ancora valide, mentre i seggiolini che riportano un’etichetta di omologazione ECE R44/01 (come quella nella foto qui accanto) o /02 sono illegali dal 2008.
Laddove possibile è però chiaramente consigliabile prediligere modelli con etichetta ECE R129, in quanto questi modelli rispettano standard di omologazione più severi e più attuali.
Ci sono poi una serie di precauzioni che è importante adottare quando si viaggia con un bambino in auto: assicuratevi sempre di aver allacciato adeguatamente le cinture, di aver fissato il seggiolino in maniera salda e, se è posizionato accanto ad una portiera, verificate sempre che il blocco delle maniglie sia stato attivato.

2. Sistema di sicurezza e compatibilità

L’etichetta di omologazione riporta alcune importanti informazioni che consentono di verificare prima dell’acquisto se il seggiolino per l’auto si adatta alle proprie esigenze. Queste informazioni riguardano il sistema di installazione del seggiolino e la compatibilità con la propria auto.
Vediamo allora più da vicino le caratteristiche che possono essere interessanti da valutare prima di acquistare il seggiolino per l’auto.

Sistema Isofix

Seggiolino auto sistema IsofixQuesto sistema di fissaggio del seggiolino è stato introdotto recentemente a livello internazionale, ed è pensato per garantire un’installazione veloce e più sicura rispetto al fissaggio tramite le cinture di sicurezza dell’automobile. Sebbene ancora consentito dalla legge, quest’ultimo metodo è infatti più complesso ed esposto a rischi di errore durante la fase di aggancio.

Ancoraggio a tre punti

I seggiolini dotati di aggancio Isofix si distinguono per un sistema di ancoraggio a tre punti. Alla base del seggiolino, innanzitutto, troviamo due connettori che vanno fissati direttamente alla scocca dell’auto; al momento dell’installazione basterà dunque estrarli, posizionare il seggiolino sul sedile posteriore e spingerlo verso lo schienale finché non avvertiremo un “click”, segno che i connettori si sono agganciati agli appositi attacchi localizzati tra lo schienale e la seduta dell’auto.
Il terzo punto di ancoraggio, invece, può consistere in una cinghia detta Top Tether o in una gamba di supporto chiamata Support Leg; entrambe sono pensate per evitare che il seggiolino si sposti in avanti nell’eventualità di un urto o un incidente. La Top Tether può essere fissata sul retro del sedile posteriore, sulla cappelliera o nel bagagliaio; la Support Leg, invece, va appoggiata al pavimento del veicolo per stabilizzare ulteriormente il seggiolino.

Compatibilità con la propria automobile

Per poter utilizzare un seggiolino dotato di sistema Isofix, è necessario che l’automobile sia omologata e compatibile; questo significa che l’autovettura deve presentare i due ganci per i connettori del seggiolino, collocati tra lo schienale e la seduta del sedile posteriore, e il gancio di ancoraggio per la Top Tether o, in alternativa, sia adatta al posizionamento della Support Leg.
È quindi fondamentale consultare il manuale di istruzioni della propria auto, che fornisce informazioni dettagliate relativamente alla compatibilità con gli agganci Isofix e indica le posizioni più adatte all’installazione.

Compatibilità

Una domanda che spesso i genitori si chiedono è se il modello si seggiolino che si intende acquistare sia compatibile con la propria auto. Per verificarlo, basta leggere attentamente l’etichetta di omologazione sulla quale è indicata la classe di compatibilità nella quale rientra il seggiolino.
Esistono sei classificazioni, tre per i seggiolini con sistema di fissaggio tramite cinture di sicurezza e tre invece per quelli dotati di sistema Isofix:

  • Universal/Universal Isofix: il seggiolino è compatibile con ogni tipo di vettura e può essere agganciato alla maggior parte dei sedili dell’abitacolo. Nel caso degli Universal Isofix, il seggiolino è compatibile con ogni vettura dotata di agganci Isofix
  • Semiuniversal/Semiuniversal Isofix: è necessario controllare con quali automobili il seggiolino è compatibile, di solito l’elenco è riportato sul libretto di istruzioni oppure sul sito del produttore. Appartengono spesso alla categoria Semiuniveral Isofix i modelli Isofix che hanno come terzo punto di ancoraggio il piede di supporto Support LegSeggiolino auto base Isofix con Support Leg
  • Specific Vehicle: i seggiolini compatibili con un veicolo specifico hanno solitamente caratteristiche particolari studiate per un determinato modello di automobile o per una lista di modelli e possono essere utilizzati solamente sui veicoli indicati dal produttore

Inoltre nella scelta del seggiolino bisogna assicurarsi che la struttura sia idonea e che i ganci presenti sulle cinture per bloccare e mantenere adeguatamente fermo il corpo siano difficili da riaprire da parte di un bimbo. Anche le imbottiture maggiorate nei punti in cui il bambino è più a contatto con il seggiolino sono un altro comodo alleato per far viaggiare in maniera protetta i propri piccoli.
Seggiolino auto cinture di sicurezza a 5 punti

3. Comfort

Il fattore comfort è tenuto in alta considerazione dai genitori che, infatti, non si preoccupano solo che i propri bambini viaggino in sicurezza, ma anche che siano comodi per tutta la durata del viaggio, soprattutto se questo è lungo o se gli spostamenti sono frequenti.

Regolazioni

Sicuramente l’elemento che rende più confortevole un seggiolino, oltre all’adeguatezza al peso e alla statura del bambino, è la possibilità di regolare braccioli, schienale e poggia-collo. Alcuni modelli infatti non prevedono affatto regolazioni, attestandosi come prodotti sicuramente meno comodi rispetto a quelli in cui si possono calibrare i vari componenti in base alla stazza e alle preferenze del proprio bambino.
Seggiolino auto schienale regolabile

Rivestimenti

Non dimenticate inoltre di prestare attenzione ad altri dettagli quali la rifinitura e la morbidezza dei rivestimenti interni del seggiolino e delle strutture laterali: essi devono essere abbastanza robusti per poter sostenere e proteggere i bambini ma, allo stesso tempo, adeguatamente soffici per rendere gli urti accidentali contro le pareti del seggiolino quanto più “dolci” possibili.

4. Pulizia

Il fattore pulizia si riferisce all’impegno e al tempo che sarà necessario dedicare al lavaggio e alla manutenzione del seggiolino per l’auto che si desidera acquistare, ed è molto importante da considerare in un prodotto che si utilizza spesso con cadenza quotidiana, in particolare poi perché l’utenza alla quale si rivolge è particolarmente propensa a sporcare tutto!
Per tale motivo è preferibile optare per un modello che faciliti le operazioni di pulizia le quali, soprattutto in presenza di neonati o bambini molto piccoli, saranno da effettuarsi con una certa frequenza, forse anche quotidianamente.
Utile in tal senso è una fodera estraibile e possibilmente lavabile in lavatrice oppure impermeabile. Qualora il modello selezionato non preveda un rivestimento mobile, bisognerà controllare che i materiali di cui è composto siano lavabili con un panno o con qualche altro strumento.
Alcuni seggiolini con fodera non estraibile prevedono dei piccoli kit di pulizia inclusi in dotazione, ma il nostro consiglio è sempre quello di preferire modelli sfoderabili, per poter effettuare una pulizia non solo più agevole e pratica, ma anche più profonda.

Come pulire il seggiolino auto?

Prima di pulire il seggiolino auto, occorre innanzitutto verificare se il modello in questione sia o meno sfoderabile; questa informazione è generalmente reperibile nel manuale di istruzioni fornito assieme al seggiolino al momento dell’acquisto.
In caso di risposta affermativa, lavare il seggiolino sarà davvero semplice; basterà infatti seguire tutti i passaggi illustrati nel manuale, che spiegano come rimuovere la fodera, come lavarla (a mano, in lavatrice e a quale temperatura) e come riposizionarla una volta asciutta.
Se invece il seggiolino acquistato non può essere sfoderato, consigliamo per prima cosa di passare l’aspirapolvere su tutta la seduta, utilizzando l’apposita bocchetta a lancia; questo consentirà di eliminare eventuali briciole o accumuli di polvere dalle pieghe. Una volta terminata questa operazione, potremo poi pulire le macchie più evidenti utilizzando una spugnetta intrisa di acqua e detersivo o sapone di Marsiglia.
Per una pulizia accurata e profonda, infine, i pulitori a vapore sono la soluzione ideale, poiché consentono di eliminare acari, batteri e sporco senza ricorrere a detersivi o altri prodotti chimici potenzialmente irritanti per i più piccoli.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del seggiolino auto

I materiali sono importanti?

I seggiolini auto attualmente in commercio sono costituiti da una gamma di materiali che non è troppo variabile: troviamo prevalentemente materie plastiche per la struttura del sedile e diverse tipologie di tessuti per la seduta interna, con una variazione che si esprime prevalentemente in termini di qualità di questi componenti.
Ad esempio, i seggiolini più sofisticati (e costosi) prevedono interni in tessuti più pregiati, come il vellutino o altri materiali lavabili, mentre quelli più economici tendono ad utilizzare materiali sintetici.
In definitiva, non è importante privilegiare un materiale piuttosto che un altro, ma è invece consigliabile cercare di avere la certezza che i materiali impiegati siano di alta qualità, antiallergici e non tossici, soprattutto considerando che essi saranno a stretto contatto con dei bambini che potrebbero facilmente metterli in bocca.

La marca è importante?

Sono molti i marchi che si occupano di produrre seggiolini auto per bambini di diverse età, con modelli di diverse tipologie, qualità e fascia di prezzo. Perché è importante scegliere un marchio che sia conosciuto e affidabile? Un marchio conosciuto offre maggiori garanzie che il seggiolino sia calibrato sui parametri stabiliti dal Codice Stradale (anche se da questo punto di vista ci dovrebbe aiutare la presenza dell’etichetta di omologazione) e dotato di tutti i dispositivi necessari per sostenere il proprio bambino in maniera assolutamente sicura, oltre ad essere rassicurante dal punto di vista della qualità dei materiali.
Affidarsi ad aziende note offre anche il vantaggio di essere “seguiti” da personale specializzato, in caso ci fossero problemi nella fase post vendita o si volessero ricevere informazioni dettagliate sul prodotto, sul suo funzionamento e collocazione in auto.
Tra i più diffusi marchi che si occupano di seggiolini auto per bambini citiamo Foppapedretti, Chicco, Cybex, Peg Perego, Inglesina.

Il prezzo è importante?

Attualmente sul mercato italiano è possibile trovare seggiolini auto in una fascia di prezzo variabile da circa 50 € a oltre 500 €, motivo per cui è importante capire quali fattori incidono su questa varietà di costo.
Non necessariamente i prodotti più economici corrispondono a seggiolini scadenti: se optate per l’acquisto di uno di questi prodotti, dovrete accontentarvi della semplicità del modello, di materiali poco pregiati e, molto spesso, dell’assenza di alcuni comfort extra e dei più recenti e innovativi sistemi di sicurezza per ancorare il seggiolino all’auto.
I prodotti più cari, invece, oltre ad una qualità decisamente più elevata delle materie utilizzate per produrli, offrono anche il vantaggio di essere più versatili e poter essere utilizzati in diverse fasi della vita del bambino (vale a dire che l’investimento iniziale è sicuramente maggiore ma viene poi ammortizzato in un’ottica di utilizzo del seggiolino a lungo termine).

In quale posizione installare il seggiolino auto?

Il seggiolino per auto può essere montato in diverse posizioni; ma qual è quella ottimale?
La posizione posteriore centrale è senza dubbio quella più sicura, dal momento che fa sì che il piccolo passeggero sia seduto alla massima distanza da ogni possibile impatto; di contro bisogna considerare che questa posizione è anche quella che comporta maggiori difficoltà in fase di installazione, soprattutto quando il sedile ha una forma o delle dimensioni particolari oppure quando manca una cintura di sicurezza a tre punti. Quando il seggiolino da montare è provvisto di agganci Isofix, inoltre, bisogna verificare che gli appositi agganci siano presenti anche in posizione centrale.
In alternativa, si può montare il seggiolino in posizione posteriore, sul lato del passeggero. Non si tratta della posizione più sicura, dal momento che rimane esposta a eventuali impatti laterali, ma è certamente la preferita dai genitori, poiché permette loro di controllare il piccolo comodamente anche durante la guida.
Anche la posizione posteriore sul lato del conducente è una possibile opzione. Esattamente come quella posteriore sul lato del passeggero, quest’ultima risulta meno sicura; tale posizione, però, consente di fare entrare e uscire il bambino dalla macchina sul lato del marciapiede, caratteristica che su strade trafficate si rivela davvero vantaggiosa e comoda.
Infine, l’ultima posizione in cui il seggiolino può essere installato è quella anteriore, sul lato del passeggero. Occorre però segnalare che, tra tutte le posizioni finora elencate, questa è la meno consigliata, poiché espone il piccolo al massimo rischio in caso di impatto. Nel caso in cui si voglia montare il seggiolino sul sedile anteriore, inoltre, è fondamentale assicurarsi che l’airbag sia disattivato.


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Quali sono i migliori seggiolini auto del 2021?

La tabella dei migliori seggiolini auto del 2021 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Cybex Pallas-Fix 179,00 €
Foppapedretti Isodinamyk 9700386301 156,00 €
Cybex Pallas 179,00 €
Foppapedretti Babyroad 57,90 €
Peg Perego Viaggio 1.2.3 Via 278,99 €

Seggiolini auto: gli ultimi prodotti recensiti

Domande e risposte su Seggiolino auto

  1. Domanda di Federica | 03.10.2018 12:57

    Buongiorno seggiolino gruppo 1-2-3 (non Cybex con cuscino o simili in quanto non sopportato dal bimbo) con isofix e alte qualità di sicurezza. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 04.10.2018 11:05

      Viste le tue esigenze, puoi valutare il Peg Perego Viaggio 1.2.3 Via.

  2. Domanda di silvia | 28.06.2018 11:56

    Salve,
    ho una lancia y del 2006 che credo non abbia gli attacchi isofix. Che soggiolino mi consigliate? Ne vorrei uno del gruppo 1.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 02.07.2018 10:48

      Puoi dare un’occhiata alla nostra recensione del Bébé Confort Iséos Néo+: un seggiolino del gruppo 0+/1, dunque utilizzabile fino ai 18 kg del bambino, e da installare tramite le cinture di sicurezza dell’auto.

  3. Domanda di Tiziana | 29.05.2018 13:19

    Faremo un viaggio in Australia e saremo ospiti da parenti che ci porteranno in giro con la loro auto. Esiste un seggiolino da mettere in valigia?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 01.06.2018 10:34

      Purtroppo tra i modelli che abbiamo recensito finora non ci sono seggiolini di questo tipo.

  4. Domanda di Marina | 06.04.2018 09:07

    Buongiorno. Ho una bimba di 6 mesi, 68 cm e quasi 8.500 kg…sarei orientata su un seggiolino 9-36 che sia reclinabile e girevole. Cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 06.04.2018 18:13

      Puoi valutare il Cybex Pallas-Fix, secondo noi uno dei migliori seggiolini 9-36 kg attualmente in commercio. Questo modello è reclinabile, ma non girevole: i seggiolini 9-36 kg, infatti, vanno installati nello stesso senso di marcia dell’auto.

  5. Domanda di Giuloa | 10.03.2018 00:21

    Quale seggiolino gruppo 1 o in alternativa gruppo 123 posso installare su Peugeot 2008 anno 2016 con predisposizione isofix? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13.03.2018 15:44

      Puoi valutare il Cybex Pallas-Fix, un seggiolino auto che copre i gruppi 1, 2 e 3, dotato di sgganci isofix, e a nostro parere uno dei migliori modelli attualmente in commercio.

  6. Domanda di Claudia | 05.02.2018 13:55

    Buongiorno è meglio acquistare un seggiolino 9-25 o 9-36, la mia primogenita a 8 anni non entrava più con le spalle nel seggiolino ed usava solo buster

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12.02.2018 11:17

      Se desideri sfruttare il seggiolino a lungo, meglio puntare su un modello 9-36 kg: noi ti consigliamo il Cybex Pallas-Fix, a nostro parere uno dei migliori tra i seggiolini ad oggi in commercio.

  7. Domanda di Fabio | 19.01.2018 20:05

    Buonasera, io ho una 500L trekking, non so quale seggiolino potrebbe andare bene, mi potete consigliare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25.01.2018 13:21

      Puoi valutare il Cybex Pallas-Fix, secondo noi uno dei migliori modelli attualmente sul mercato.

  8. Domanda di MammaC | 14.01.2018 23:47

    Salve. Che seggiolino consigliate per bimba di 7 mesi 8kg e 70 cm? Viaggiamo spesso.. Possibilmente 2 sensi di marcia girevole e reclinabile.. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15.01.2018 12:23

      Date le tue esigenze, puoi dare un’occhiata al Bébé Confort Milofix, adatto ai gruppi 0+ e 1 (0-18 kg): si può installare nei due sensi di marcia, è dotato di agganci Isofix, la base è girevole e la seduta reclinabile.

  9. Domanda di Omar | 04.01.2018 23:02

    Mio figlio ha 8 mesi e mezzo pesa 9,000 kg, vorrei un seggiolino 9 mesi-12 anni con isofix e anche fissaggio con cinture, viaggio poco.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 09.01.2018 13:23

      Puoi valutare il Cybex Pallas, che ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, oppure il Foppapedretti Dynamik 9-36, che ha riscosso un ottimo successo di vendite.

  10. Domanda di Marianna Buonaiuto | 09.12.2017 19:12

    Ho un bimbo di 26 mesi, pesa 14kg e lungo 93cm. Attualmente ho un seggiolini auto chicco elitte. Cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15.12.2017 17:49

      Puoi dare un’occhiata alla nostra recensione del Cybex Pallas-Fix, secondo noi uno dei migliori modelli attualmente sul mercato. In alternativa, il Foppapedretti Dynamik 9-36 ha riscosso un buon successo di vendite.

Ecco i migliori due prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Il migliore

Cybex Pallas-Fix

Migliore offerta:179,00€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Foppapedretti Isodinamyk 9700386301

Migliore offerta:156,00€