I migliori seggiolini bici posteriori del 2018

Confronta i migliori seggiolini bici posteriori del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Il migliore

Thule RideAlong Lite 100110

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Portata massima22 kg
Tipo di fissaggioTubo piantone
CompatibilitàTubi tondi da 27,2 a 40 mm, tubi ovali max 40 x 55 mm
ComfortPoggiapiedi regolabili, imbottitura impermeabile
Punti forti
  • Facile da montare grazie alla staffa universale a sgancio rapido
  • Cintura regolabile a 3 punti per la massima sicurezza
  • Catadiottro rifrangente posteriore
Punti deboli
    Nessuno

Il miglior rapporto qualità-prezzo

OK Baby Body Guard

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Portata massima22 kg
Tipo di fissaggioTubo piantone
CompatibilitàTubi da 28 a 40 mm
ComfortPoggiapiedi regolabili, seduta ergonomica con alloggio per casco
Punti forti
  • Schienale alto e avvolgente per un migliore contenimento
  • Cintura regolabile a 3 punti per la massima sicurezza
  • Catadiottro rifrangente posteriore
  • Disponibile anche la versione da portapacchi
Punti deboli
    Nessuno

Il più venduto

OK Baby Sirius

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Portata massima22 kg
Tipo di fissaggioTubo piantone
CompatibilitàTubi da 28 a 40 mm
ComfortSchienale reclinabile, poggiapiedi regolabili, fori di ventilazione
Punti forti
  • Cintura regolabile a 3 punti per massima sicurezza
  • Catadiottro rifrangente posteriore
Punti deboli
    Nessuno

Il più economico

Bellelli Pepe Standard

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Portata massima22 kg
Tipo di fissaggioTubo piantone
CompatibilitàTubi tondi da 25 a 36 mm e da 38 a 46 mm, tubi ovali max 40 x 60 mm
ComfortPoggiapiedi regolabili, seduta ampia con alloggio per casco
Punti forti
  • Sponde laterali per un migliore contenimento
  • Cintura regolabile a 3 punti per la massima sicurezza
  • Disponibile anche la versione da portapacchi
Punti deboli
    Nessuno

Da scoprire

Thule Yepp Maxi 12020232

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Portata massima22 kg
Tipo di fissaggioTubo piantone
CompatibilitàTubi da 28 a 45 mm
ComfortPoggiapiedi regolabili, fori di ventilazione, alloggio per il casco
Punti forti
  • Cintura regolabile a 5 punti per massima sicurezza
  • Catadiottro rifrangente posteriore
  • Materiali idrorepellenti
Punti deboli
    Nessuno

I fattori decisivi per la scelta del seggiolino bici posteriore

Oggigiorno avere bambini piccoli non significa necessariamente affidarsi all'automobile per gli spostamenti in città, mettendo completamente da parte la propria bicicletta; per molti, del resto, sarebbe davvero impensabile rinunciare a questo pratico mezzo di trasporto, che consente di evitare lo stress del traffico urbano, risparmiare sui costi della benzina e del parcheggio e soprattutto di fare movimento.
Continuare a utilizzare la bici assieme ai propri bimbi, in realtà, è possibile e anche molto semplice, perché basta solo procurarsi un seggiolino adeguato in cui sistemare il piccolo passeggero. Per individuare il modello più adatto alle proprie esigenze, che sia ovviamente anche sicuro, è però necessario valutare attentamente una serie di fattori, che vanno dall'età del bambino al tipo di bicicletta che si possiede; in base alle nostre preferenze, poi, potremo decidere se puntare su un seggiolino anteriore, ovvero da fissare al manubrio, oppure optare per un seggiolino posteriore, che va generalmente installato sul portapacchi o sul tubo piantone.
In questa guida all'acquisto ci concentreremo proprio su quest'ultima tipologia di seggiolino. Nei prossimi paragrafi prenderemo dunque in analisi tutte le caratteristiche a cui si dovrebbe fare attenzione prima di comprare un seggiolino posteriore per la propria bicicletta, in modo da riconoscere, nella grande varietà di modelli in commercio, quello più sicuro e adeguato alle proprie necessità e, chiaramente, anche a quelle del proprio piccolo.

Seggiolino bici posteriore

Omologazione: le norme da rispettare per il trasporto in sicurezza

Quando si tratta di trasportare bimbi piccoli, fare attenzione alla loro sicurezza è chiaramente indispensabile. Per prima cosa, dunque, è necessario individuare le caratteristiche generali di cui un seggiolino per bicicletta deve essere dotato per essere considerato a norma di legge e del tutto sicuro per i piccoli passeggeri.

Le regole per la circolazione dei velocipedi sono stabilite, in Italia, dall'articolo 182 del Codice della Strada; più precisamente, il comma 5 di questo articolo indica che un conducente maggiorenne può trasportare un solo bambino di massimo otto anni di età, ovviamente assicurato alla bicicletta con le apposite misure. L'articolo 68 (comma 5), inoltre, chiarisce le possibili modalità di installazione del seggiolino, che sono due:

  • Nel caso in cui il bambino pesi fino a 15 kg, è possibile installare il seggiolino tra il manubrio della bicicletta e il conducente;
  • Fino agli 8 anni di età del bambino, potremo installare il seggiolino sulla parte posteriore della bici, ovvero dietro il conducente.

Le caratteristiche strutturali di un seggiolino sicuro e a norma di legge, invece, vengono stabilite dall'articolo 225:

  • Il seggiolino deve comprendere un sedile dotato di schienale, un sistema di fissaggio alla bici che ne impedisca lo sganciamento accidentale, un sistema di sicurezza come bretelle o cintura di contenimento, una protezione per i piedi e dei braccioli. Se il bambino da trasportare ha più di quattro anni, comunque, questi ultimi non sono obbligatori;
  • Il seggiolino montato non deve in nessun modo limitare la libertà di manovra del conducente e ostacolare la sua visuale. È necessario, dunque, che il seggiolino sia proporzionale ai limiti dimensionali fissati per le biciclette nell'articolo 50 del Codice della Strada, ovvero: larghezza massima 1,30 metri, lunghezza massima 3 metri, altezza massima 2,20 metri;
  • Il seggiolino deve essere dotato di manuale d'uso e istruzioni illustrate per l'installazione, e deve essere accompagnato da una dichiarazione del produttore che attesti la conformità del prodotto alle norme vigenti;
  • Anno di produzione e nome dell'azienda produttrice o di chi provvede alla commercializzazione del prodotto devono essere impressi in modo visibile sul seggiolino stesso.

Alla legge italiana, però, si affianca la normativa UNI EN 14344:2005 dell'Unione Europea; quest'ultima stabilisce i requisiti di sicurezza e i parametri costruttivi a cui le aziende produttrici di tutti gli stati membri devono gradualmente adeguarsi, e classifica i seggiolini attualmente reperibili sul mercato in tre tipologie:

  • A15: sono i seggiolini posteriori adatti a bambini dai 9 ai 15 kg;
  • A22: sono i seggiolini posteriori idonei al trasporto di bambini dai 9 ai 22 kg;
  • C15: sono i seggiolini anteriori pensati per sorreggere bambini dai 9 ai 15 kg.

La UNI EN 14344:2005 segnala infine che tutti gli angoli, le estremità e le sporgenze presenti sui seggiolini devono avere una forma arrotondata o comunque essere ripiegati o protetti da un rivestimento in plastica, così da evitare che i bimbi si facciano male. I seggiolini, inoltre, devono essere privi di piccole componenti che i piccoli passeggeri potrebbero staccare e ingerire.

Seggiolino bici posteriore: come individuare il modello adatto

Fatta questa premessa, vediamo ora quali sono gli elementi a cui fare attenzione nel momento in cui si acquista un seggiolino da bici posteriore:

  • Età del bambino: si consiglia di iniziare a utilizzare un seggiolino a partire dagli 8-9 mesi circa del bambino, ovvero dopo che i muscoli del collo e della schiena si sono adeguatamente consolidati. È infatti fondamentale che il bambino sia in grado di stare seduto autonomamente;
  • Peso del bambino: come già accennato, se si vuole utilizzare un seggiolino posteriore è importante che il peso del bambino sia compreso tra i 9 e i 22 kg. A seconda delle proprie preferenze, poi, si può optare per un modello dalla portata massima di 15 kg oppure di 22 kg;
  • Etichetta del seggiolino: il numero della norma EN 14344, la portata massima, il nome e/o il marchio dell'azienda produttrice e la data di fabbricazione devono necessariamente essere riportati sull'etichetta perché il seggiolino possa considerarsi regolarmente omologato.

Seggiolino bici posteriore poggiapiedi regolabili

Sistema di fissaggio

Dopo aver verificato che il seggiolino scelto sia conforme alle normative vigenti e regolarmente omologato, è necessario accertarsi che il modello sia effettivamente compatibile con la propria bicicletta.

Come già accennato nell'introduzione di questa guida, le modalità di installazione più comuni per i seggiolini posteriori attualmente reperibili in commercio sono due: in base al modello, infatti, dovremo agganciare la struttura al portapacchi della bicicletta oppure al tubo piantone, vale a dire il tubo verticale che termina nel reggisella. Segnaliamo che i seggiolini da installare sul portapacchi devono essere conformi anche alla normativa europea EN 14872:2006, che specifica i requisiti di sicurezza e progettazione dei portapacchi.
In generale, comunque, verificare la compatibilità di un seggiolino con la propria bici non dovrebbe essere un'operazione complessa: normalmente, le aziende produttrici affidabili mettono a disposizione degli utenti tutte le informazioni necessarie al riguardo; sul sito ufficiale o sul manuale di istruzioni del prodotto, dunque, dovrebbero essere sempre indicate le misure che il telaio deve avere per poter adattare il seggiolino alla bici in tutta sicurezza.
Quando si tratta di confermare o meno la compatibilità con la propria bici, tuttavia, le misure del telaio non sono necessariamente l'unico elemento determinante: a volte, infatti, un seggiolino potrebbe non essere adatto a una certa bicicletta anche in presenza di un telaio compatibile. È il caso, per esempio, dei telai in fibra di carbonio: questo tipo di struttura, infatti, è molto performante e leggera, ma risulta sensibile alle pressioni esercitate in determinati punti; per questo motivo, chi possiede una bicicletta con telaio in carbonio non potrà probabilmente installare un seggiolino posteriore, dal momento che rischierebbe di danneggiare il telaio stesso. Anche questo tipo di informazione, comunque, viene solitamente riportata sul sito del marchio o sul manuale d'uso del seggiolino.

Seggiolino bici posteriore fissaggio al tubo piantone

Comfort

Oltre a essere regolarmente omologato e compatibile con la propria bicicletta, un seggiolino posteriore dovrebbe idealmente essere anche il più confortevole possibile per il bambino; la comodità del piccolo passeggero è anzi un requisito fondamentale, non solo quando si tratta di lunghe pedalate durante il fine settimana, ma anche in caso di brevi spostamenti sulle strade urbane. Non è raro, infatti, che i bimbi fatichino ad accettare di buon grado l'idea di rimanere seduti e legati con le cinture di sicurezza; il rischio che inizino a protestare e dimenarsi, finendo per portare il conducente a perdere l'equilibrio, non è dunque da sottovalutare. In questo senso, sistemare i piccoli in un seggiolino comodo può far sì che i bimbi accettino più volentieri la situazione, facendo quindi la differenza anche per gli stessi genitori.

Per valutare il livello di comfort offerto da un seggiolino basta verificare la presenza o meno di alcune caratteristiche strutturali. Di seguito, elenchiamo alcune tra le più importanti:

  • Seduta ampia ed ergonomica: una seduta ampia e comoda consentirà ai piccoli passeggeri di sopportare più facilmente anche le pedalate più lunghe;
  • Schienale reclinabile e/o regolabile in altezza: questa caratteristica consente di adattare il seggiolino alla corporatura del bambino, rendendolo ancora più confortevole;
  • Poggiapiedi regolabili: la presenza di poggiapiedi è essenziale per impedire al piccolo di infilare inavvertitamente il piedino tra i raggi della ruota, rischiando di ferirsi gravemente. Idealmente, poi, i poggiapiedi dovrebbero essere regolabili, così da risultare più comodi per le gambe e le ginocchia del bambino;
  • Seduta o poggiatesta imbottiti: questi elementi potranno attutire gli urti causati da eventuali buche o superfici dissestate;
  • Alloggio per il casco: se la parte superiore del seggiolino dispone di uno spazio in cui alloggiare il casco, avremo una maggiore garanzia che che il collo del piccolo passeggero riceverà il sostegno adeguato e non dovrà inclinarsi in modo innaturale;
  • Fori di ventilazione: alcuni seggiolini posteriori sono dotati di uno schienale con fori più o meno ampi, pensati per favorire la ventilazione ed evitare che il bambino, la cui schiena si trova a stretto contatto con l'imbottitura e la plastica della seduta, rischi di sudare eccessivamente e prendere freddo;
  • Tasca portaoggetti posteriore: talvolta troviamo seggiolini dotati di tasca portaoggetti posteriore, pensata per alloggiare comodamente la giacca impermeabile del piccolo passeggero o, perché no, il suo giocattolo preferito.

Seggiolino bici posteriore fori di ventilazione

Alcune caratteristiche strutturali del seggiolino posteriore, però, giocano un ruolo fondamentale non solo dal punto di vista del comfort, ma anche in termini di sicurezza. I seguenti elementi, per esempio, dovrebbero preferibilmente essere presenti, in modo da tutelare il più possibile i bimbi da eventuali cadute o incidenti:

  • Sponde laterali: i modelli dotati di sponde laterali favoriscono un migliore contenimento del bambino durante il tragitto. È quindi consigliabile evitare tutti quei seggiolini che ne sono completamente privi;
  • Cinture di sicurezza: generalmente regolabili, si tratta di cinture che, a seconda del modello, possono essere a 3 o a 5 punti e consentono di ridurre il rischio di cadute causate da urti o sbalzi. Anche questi elementi dovrebbero essere sempre presenti per garantire il massimo della sicurezza;
  • Catadiottri rifrangenti posteriori: questi elementi non sono in realtà fondamentali; la loro presenza, tuttavia, fa sì che il seggiolino e dunque la bici risultino visibili alla luce dei fari delle auto quando si circola in orari serali.

Seggiolino bici posteriore cintura sicurezza a tre punti

Manutenzione

Per svolgere al meglio la loro funzione e mantenere il livello di sicurezza e stabilità originario, i seggiolini da bicicletta necessitano di cura e manutenzione costanti. Fondamentale, per esempio, è proteggerli da fonti di calore dirette o da agenti esterni come pioggia, grandine e così via, che potrebbero danneggiare o deformare la struttura del seggiolino o portare alcune componenti ad arrugginirsi; è dunque preferibile lasciare la propria bicicletta al coperto e in un luogo il più possibile asciutto. In questo modo, tra l'altro, potremo sicuramente sfruttare il seggiolino più a lungo.

Materiali, marca e prezzo sono importanti?

Quando si acquista un seggiolino posteriore per la bicicletta, ciò di cui è davvero importante accertarsi è che il modello scelto sia regolarmente omologato, ovvero che la sua etichetta riporti il numero della norma vigente EN 14344 (e, nel caso in cui il seggiolino vada agganciato al portapacchi, della EN 14872); nel momento in cui questa informazione è presente, infatti, avremo già una prima garanzia che il seggiolino in questione è sicuro dal punto di vista strutturale e realizzato con materiali completamente atossici. A seconda delle nostre esigenze, poi, potremo scegliere se puntare su un modello di fascia più economica, quindi più essenziale, oppure su un seggiolino più evoluto: il range di prezzi attualmente disponibili, comunque, parte da circa 30 euro per arrivare attorno ai 100 euro. Tra le aziende produttrici più affermate nell'ambito dei seggiolini per bicicletta annoveriamo Bellelli, OK Baby, Thule e Polisport.

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