Passare molte ore davanti al computer comporta rischi come dolori a polsi, mani e spalle legato a una postura di digitazione scorretta. Le tastiere ergonomiche nascono proprio per ridurre questo affaticamento, grazie a design divisi, curvi o inclinati che permettono a mani e avambracci di restare in una posizione più naturale. Di seguito una guida ai criteri di scelta e una selezione delle migliori tastiere ergonomiche del momento.
La migliore: Logitech Ergo K860
Logitech Ergo K860 è il modello di riferimento nella fascia media-alta. Il design curvo e diviso in due sezioni separa fisicamente i tasti per la mano sinistra e destra, mentre il poggiapolsi a tre strati (tessuto, schiuma ad alta densità e memory foam) sostiene gli avambracci riducendo la flessione del polso. Il prezzo supera 100 euro ma offre anche connettività wireless che permette l'abbinamento a tre dispositivi.
Miglior rapporto qualità/prezzo: Logitech Wave Keys
Versione più compatta ed economica della K860, Logitech Wave Keys è pensata per avvicinare un pubblico più ampio alle tastiere ergonomiche. Il design a onda è meno estremo rispetto al modello split, quindi non richiede un vero e proprio periodo di riabituazione alla digitazione. Anche in questo caso, la connettività è wireless. Non ha il tastierino numerico e le due parti non si possono separare.
R-Go Tools Split R-Go
R-Go Tools Split R-Go è una tastiera ergonomica divisa in due parti. Le due metà si collegano con un magnete quando serve una tastiera compatta, ma possono anche essere separate sulla scrivania. Ha tasti bassi e silenziosi e si collega al computer via USB. Integra anche una luce che ricorda di fare pause regolari durante il lavoro.
Con tastierino: Perixx Periboard 512
Perixx Periboard-512 è una tastiera ergonomica grande, con tastierino numerico e poggiapolsi integrato. I tasti sono divisi in due aree e seguono una forma curva. Si collega via USB e non richiede installazioni: basta collegarla al PC per iniziare a usarla. Ha anche alcuni tasti rapidi per le funzioni multimediali. È una scelta economica e pratica ma prima dell’acquisto è importante controllare il layout: non tutte le versioni sono in italiano.
L'economica: V7 CKW400IT
V7 CKW400IT è una tastiera ergonomica economica, adatta a chi vuole spendere poco ma migliorare il comfort alla scrivania. Ha il layout italiano, quindi può essere usata senza doversi abituare a tasti diversi da quelli di una normale tastiera QWERTY. Non offre le regolazioni o le funzioni avanzate dei modelli più costosi, ma è una soluzione semplice per iniziare.
Come scegliere una tastiera ergonomica
Oltre ai classici criteri di scelta validi per tutte le tastiere, ce ne sono altri specifici per scegliere la miglior tastiera ergonomica per le proprie esigenze:
Si parte dal tipo di design. le tastiere ergonomiche si dividono principalmente in tre categorie: quelle con design “a onda” o curvo ma a corpo unico (più semplici da adottare, adatte a chi non ha mai usato una tastiera ergonomica prima), quelle “split” ovvero divise in due metà fisse ma separate visivamente, e quelle completamente separabili, che permettono di posizionare le due metà alla distanza preferita, replicando la larghezza delle spalle.
Alcuni modelli offrono la possibilità di inclinare le due metà della tastiera lungo un asse verticale (tenting), riducendo la pronazione del polso. È una caratteristica tipica dei modelli più avanzati e costosi, mentre le tastiere entry level restano generalmente piatte.
In genere, sono previsti anche dei poggiapolsi. Un supporto imbottito, integrato o removibile, aiuta a mantenere i polsi sollevati e distesi durante la digitazione, evitando che restino piegati verso il basso o verso l’alto.
Il resto dei criteri poi segue le regole di qualsiasi altra tastiera. Ricordiamo, infatti, che esistono le tastiere a membrana che sono più silenziose, leggere ed economiche e quelle meccaniche che offrono maggiore precisione e durata nel tempo, a fronte di un prezzo più alto e, spesso, di un rumore di digitazione più marcato.
Meglio una tastiera ergonomica wireless o cablata?
Dipende dalla postazione e dal tipo di utilizzo. Una tastiera ergonomica wireless è più pratica per chi usa più dispositivi, lavora con notebook o vuole una scrivania ordinata senza cavi. I modelli cablati sono invece una buona scelta per una postazione fissa: non richiedono batterie, non devono essere ricaricati e spesso costano meno.
Quanto costano le tastiere ergonomiche?
Le tastiere ergonomiche possono costare da circa 20-30 euro per i modelli base fino a oltre 150-200 euro per quelli meccanici, split e molto personalizzabili. Per una buona tastiera da ufficio, la fascia più interessante è in genere tra 50 e 110 euro.