La stampante ha ormai da tempo allargato i propri orizzonti, passando da dispositivo esclusivo per ufficio a dispositivo da usare anche a casa. Se si ha la necessità di stampare documenti di vario genere per scopi personali e lo si vuole fare da casa, infatti, una stampante domestica può tornare veramente comoda. Ce ne sono di vari tipi e di vari prezzi. Tutto dipende dalle esigenze, dalla frequenza di stampa e dal budget. Ecco quindi una selezione delle migliori stampanti per casa.
La migliore: Brother DCP-L2620DW
Brother DCP-L2620DW è una delle stampanti più apprezzate del mercato. Ideale per chi ha bisogno di ricreare un mini ufficio in casa e quindi necessita di stampare frequentemente. È un modello laser che stampa, copia e scansiona. Non stampa però a colori. Di contro, è molto veloce (fino a 32 ppm) e ha la funzione di stampa fronte/retro automatica.
Migliore per documenti: HP LaserJet M140w 7MD72F
La stampante HP LaserJet M140w 7MD72F è una stampante multifunzione laser in grado di stampare documenti in bianco e nero e in fronte-retro manuale, che permette anche di effettuare la scansione e la copia di documenti e immagini tramite lo scanner piano A4 fino a 20 ppm. Si tratta di uno strumento versatile visto che, pur non consentendo la stampa a colori, permette di stampare con una risoluzione di 600 x 600 dpi su fogli di vari formati e grammature: carta comune A4, A5, A6 con grammatura da 65 a 120 g/m², buste, cartoline, etichette e formati personalizzati.
Epson EcoTank ET-2860
L'Epson EcoTank ET-2860 è una stampante multifunzione 3 in 1 che ha come punto di forza il sistema a serbatoi ricaricabili: invece delle tradizionali cartucce, si riempiono i serbatoi con boccette di inchiostro, offrendo risparmio rispetto alle soluzioni tradizionali. Si connette via Wi-Fi ed Ethernet, supporta la stampa da smartphone tramite app dedicata ed è compatibile con Windows e macOS. La velocità raggiunge 33 pagine al minuto in bianco e nero e 15 a colori. Leggermente più ingombrante rispetto alle entry-level.
Miglior rapporto qualià/prezzo: Brother DCP-1612W
Anche la Brother DCP-1612W è una valida soluzione da prendere in considerazione, visto che si tratta di una stampante multifunzione laser monocromatica dalle dimensioni ultra compatte, con una velocità di stampa fino a 20 ppm. Ha un cassetto carta che può ospitare fino a 150 fogli e può stampare documenti di aspetto professionale di alta qualità HQ1200 (risoluzione 2.400 x 600 dpi). Naturalmente, trattandosi di una stampante monocromatica, non è consigliata per chi ha la necessità di stampare documenti e foto a colori.
La migliore economica: Canon PIXMA TS3750i
La Canon PIXMA TS3750i è una stampante multifunzione inkjet entry-level, ideale per chi cerca una soluzione compatta, economica e semplice da usare in casa. Offre stampa, copia e scansione in formato A4, con una risoluzione massima di 4800 x 1200 DPI. Si connette via Wi-Fi e supporta la stampa wireless da iPhone (AirPrint) e Android (Mopria), senza bisogno di configurazioni complicate. Dispone di un piccolo schermo LCD monocromatico da 1,5 pollici per gestire le operazioni di base direttamente dalla stampante.
Per una panoramica preliminare sulle caratteristiche fondamentali di una stampante, date un’occhiata alla nostra guida all’acquisto in cui spieghiamo bene tutti i fattori da tenere in considerazione:
Come scegliere la stampante
Come scegliere una stampante per casa
Quando si sceglie una stampante per uso domestico, è importante valutare attentamente le proprie esigenze per trovare il modello più adatto in termini di funzionalità, costi e praticità. Il primo fattore da considerare è il tipo di stampa prevalente: chi stampa soprattutto documenti di testo (come compiti, moduli o ricette) può optare per una stampante laser monocromatica, veloce, precisa e con costi per pagina generalmente più bassi. Al contrario, chi ha bisogno di stampare immagini, fotografie o documenti a colori troverà più adatta una stampante a getto d’inchiostro, che garantisce una buona qualità visiva e una maggiore versatilità.
Un altro aspetto da considerare è la presenza di funzionalità multifunzione: molte stampanti domestiche oggi offrono anche scanner, fotocopiatrice e fax, utili soprattutto in contesti di smart working o studio. La connettività è un ulteriore elemento chiave: il supporto al Wi-Fi, al Bluetooth e ai servizi cloud permette di stampare facilmente da dispositivi mobili o da remoto, senza necessità di collegamenti fisici. Anche la compatibilità con app di gestione da smartphone può rendere l’esperienza molto più intuitiva.
Un errore comune è considerare solo il prezzo di acquisto della stampante, trascurando i costi di gestione, in particolare quelli relativi alle cartucce o ai toner. Alcuni modelli apparentemente economici richiedono consumabili costosi e poco duraturi. È quindi utile verificare la resa per pagina delle cartucce e, se possibile, orientarsi verso modelli che supportano cartucce XL o sistemi di serbatoi ricaricabili, che offrono una maggiore autonomia e un miglior rapporto qualità/prezzo nel lungo periodo. Infine, per chi ha spazi ridotti, può essere utile scegliere una stampante compatta o con alimentazione verticale della carta per risparmiare spazio.
Quanto consuma la stampante per casa?
Dipende dal modello specifico e dalla frequenza con cui viene utilizzata. In genere, una stampante per casa consuma da 30 a 50 watt durante l’uso e può consumare meno di 5 watt in modalità standby.
Quanto spendere per una stampante domestica?
Bisogna tener conto del budget a propria disposizione e del tipo di qualità di stampa che si vuole ottenere: maggiore sarà la qualità di stampa desiderata, potenzialmente maggiore sarà l’esborso necessario per l’acquisto della periferica. Considerato il fatto che è possibile trovare una stampante per casa di discreta qualità anche spendendo 50 euro o meno, consigliamo in ogni caso di non spendere più di qualche centinaia di euro.