I migliori mouse wireless del 2026

Confronta i migliori mouse wireless del 2026 e scopri le offerte più convenienti

gielleservice
unieuroit
bpmpower
dedworld
amazon
kaufland
amazon
amazon
redgaming
euronics
kaufland
unieuroit
hewlettpackardit
cartucceperstampante
bpmpower
amazon

Dati tecnici

Tipologia

Orizzontale ambidestro

Orizzontale ambidestro

Orizzontale ambidestro

Orizzontale

orizzontale destrorso

DPI

100 - 25.600

1.000

1.600

400 - 4.000

Connettività

Cavo / Wireless proprietario 10 m

RF 10 mt

Bluetooth 5.0 + RF 10 mt

Wireless proprietario 10 m

2,4 GHz Wireless 15 m

Sensore

Ottico Hero 25K

Ottico

Ottico

Ottico

ottico

Tasti

4

3

3

5

6

Compatibilità

Windows, Mac OS, Chrome OS

Windows, Mac, ChromeOS

Windows, MacOS, Chrome oS iOS, Android

Windows, Mac OS, Chrome OS, iPadOS, Android

Windows, Mac OS, Linux

Funzioni extra

Illuminazione RGB, 4-8 tasti macro, 5 profili

Cambio sensibilità

2 tasti macro

cambio sensibilità

Peso

80 g

78 g

74 g

149 g

Punti forti

Progettato per eSport

Ottimo prezzo

Adatto a mani piccole

Buono per mani piccole

2.4 G Wireless

Frequenza di aggiornamento 1.000 Hz

Batterie AAA incluse

Clic silenzioso

Clic silenzioso

USB mouse ottico

Batterie integrate con ricarica wireless

Supporta multiconnessione (3 device)

Autonomia fino a 24 mesi

con Nano ricevitore,

Zero smoothing/accelerazione/filtraggio

Ricarica wireless Qi e USB-C

Disponibile in versione mancina

6 pulsanti

Massima accelerazione > 40 g

DPI a 4 velocità

Disponibile in due taglie

Massima velocità > 400 IPS

Punti deboli

Tappetino ricarica wireless non incluso

Tecnologia con ricevitore USB

Semplice e basilare

Ricevitore USB

Durata batteria 48 ore se con illuminazione

Molto base

Necessario occupare porta USB

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa

I mouse wireless

Prima di addentrarci nella descrizione degli aspetti da tenere in considerazione per la scelta di quale mouse wireless comprare, vogliamo ricordarvi che questa pagina rappresenta un approfondimento della nostra guida all’aquisto dei mouse. Se invece foste appassionati di gioco vi consigliamo la nostra pagina dedicata ai mouse da gaming.

Mouse wireless

Come funziona il mouse wireless

Il mouse wireless funziona esattamente come un mouse normale, ma invece del cavo integra un modulo per la connettività via radio che, come vedremo nel dettaglio più avanti, può avvalersi di diverse tecnologie dalle prestazioni più o meno elevate.

Pro e contro dei mouse wireless

Oggi esistono mouse wireless che offrono prestazioni migliori dei mouse normali con cavo. Per anni le tecnologie basate sul wireless non sono state all’altezza del cavo, che ha sempre il pregio di non risentire delle interferenze radio, per cui risulta più stabile nel supportare il flusso continuo dei dati. Altro fronte su cui a lungo quelli con cavo hanno vinto sui mouse wireless è l’ampiezza di banda, nel senso che lo spazio offerto ai dati che fluiscono dalla periferica alla CPU è sempre stato maggiore con il cavo, oltre che privo di interruzioni fisiche.

Mouse wireless interno
In certi casi i produttori si sono organizzati investendo in ricerca e sviluppo ed elaborando tecnologie wireless proprietarie usate esclusivamente nei loro prodotti, ma oggi gli standard Bluetooth più recenti hanno raggiunto anche loro un livello tale da rendere i mouse wireless prestanti a sufficienza perfino per il gaming.

Tecnologie wireless

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche delle tecnologie radio più comuni che si dividono attualmente il mercato.

Radiofrequenza

Quando si parla di mouse wireless in verità si sottintende un mouse a radiofrequenze, perché la Radio Frequency (RF) è stata la prima tecnologia senza fili a diventare popolare per collegare i mouse. Questa sfrutta la banda a 2,4 GHz per stabilire la connessione tra due dispositivi e a lungo è stata la scelta preferita in virtù della velocità di risposta offerta, superiore rispetto a quella garantita dai mouse Bluetooth, almeno fino alla diffusione degli standard più recenti. Il lato negativo era ed è ancora che il computer ricevente deve avere almeno una presa USB in cui inserire il piccolo ricetrasmettitore (o dongle), senza il quale il collegamento non è possibile.

Mouse wireless Wi-Fi
Al giorno d’oggi può essere la scelta preferita se avete un computer, ad esempio un PC desktop, privo di Bluetooth. Questo perché il ricevitore, oltre a richiedere una porta USB di tipo A di cui ormai molti notebook di ultima generazione non sono più dotati, può essere perso con estrema facilità viste le piccole dimensioni. Gli smartphone e i tablet, ad esempio, sono totalmente sprovvisti di questi ingressi, mentre nel caso dei computer a volte sono inclusi degli adattatori USB-A / USB-C. Una volta smarrito o danneggiato, inoltre, non è possibile in parecchi casi acquistarne uno sostitutivo ed è dunque necessario rimpiazzare il mouse con un nuovo modello. Infine, ricordiamo che la portata del segnale in questo tipo di prodotti varia tra i 5 e i 9 m, permettendo dunque una mobilità sufficiente per molti, ma inferiore ai 10 m e oltre tipici dei mouse Bluetooth.

Mouse Bluetooth antecedente al 5.0

La tecnologia Bluetooth è la più diffusa tra i prodotti che offrono connessioni senza fili. Dato che è una tecnologia integrata praticamente su ogni computer di ultima generazione, il vantaggio principale del mouse Bluetooth è l’assenza di qualunque tipo di ricevitore extra esterno, per cui si eliminano gli svantaggi dell’antenna USB ed è possibile utilizzare lo stesso mouse con più dispositivi diversi. Tuttavia standard Bluetooth antecedenti al 5.0 hanno tempi di connessione più lenti rispetto a quelli dei modelli a radiofrequenza, così come i tempi di risposta. Questo incide in una certa misura sulla precisione del mouse stesso, rendendolo poco adatto a chi necessita di uno strumento molto accurato. Per quanto riguarda la portata del segnale, mediamente un mouse Bluetooth di generazione precedente alla 5.0 consente una buona ricezione entro i 10 m di distanza dal dispositivo connesso. Il BLE, Bluetooth Low Energy, è un protocollo interessante elaborato con il Bluetooth 4.0 che assicura un consumo energetico particolarmente ridotto, il che va a favore dell’autonomia della batteria. Una nota finale va dedicata al costo, tendenzialmente più alto rispetto ai modelli a radiofrequenza. Tutto sommato, se il vostro dubbio è tra un mouse Bluetooth di standard inferiore al 5.0 e un mouse wireless (RF) vi consigliamo di scegliere il secondo nel caso vogliate prediligere le prestazioni.

Mouse Bluetooth 5.0 e successivi

Il Bluetooth è uno standard che anziché essere stato sviluppato da un produttore è stato elaborato da un consorzio, il Bluetooth Special Interest Group (BSIG). Negli anni sono stati apportati miglioramenti sia nella velocità e stabilità di connessione (contro le interferenze), sia nei consumi energetici, per cui è possibile individuare uno spartiacque tra Bluetooth 4.0, 4.1 e 4.2 e Bluetooth 5.0 (del 2016) e successivi (5.1, 5.2 e 5.3).

Mouse wireless sensore
Nello specifico, sono cresciute la portata di banda (quadruplicata) e la velocità di trasferimento dati, oltre alla distanza massima raggiungibile, che dai 10 m ha anche oltrepassato i 200, e la resistenza alle interferenze radio è stata aumentata. Inoltre, oggi c’è l’accoppiamento rapido tra periferica e PC e la possibilità di stabilire la connessione con tre dispositivi simultaneamente, per cui, per esempio, potete usare lo stesso mouse sia con il PC desktop, sia con il notebook. In tutti questi casi, se il vostro dubbio è quale mouse wireless comprare, il mouse Bluetooth dal 5.0 in poi è preferibile al mouse a radiofrequenze, a meno che il vostro computer non offra la connettività Bluetooth.

Logitech

Tecnologie wireless proprietarie che non siano quelle a radiofrequenza o Bluetooth possono avere prestazioni buone o ottime, ma hanno dei pro e dei contro. Logitech è sicuramente una delle aziende che più investe in ricerca e sviluppo sulla connettività radio delle periferiche. Sono diverse le tecnologie sviluppate da Logitech negli anni, e in alcuni casi il consorzio BSIG ne ha abbracciato l’introduzione, integrando le stesse funzionalità nei suoi standard Bluetooth aggiornati. Ne è un esempio la possibilità di multi pairing dei dispositivi, che consente di associare il mouse a tre dispositivi, introdotto nei primi anni 2010 da Logitech con il nome di Easy Switch e disponibile con Bluetooth solo a partire dal 5.0.
Oggi Logitech è ancora un passo avanti rispetto al Bluetooth: ha infatti introdotto Unifying, che consente il collegamento di 6 dispositivi al dongle USB del produttore.
Logi Bolt è uno standard radio basato sul Bluetooth LE 5.0 e successivi, sviluppato da Logitech e usato per le sue tastiere e mouse. Per questa ragione potete scegliere se usare il dongle USB incluso nella confezione oppure usare il Bluetooth LE per collegare il mouse al computer. I vantaggi nell’usare il ricetrasmettitore sono i seguenti:

  • Plug & Play con uso immediato, perché l’accoppiamento (pairing) tra mouse e dongle è stato effettuato dal produttore prima del confezionamento dei due componenti; 
  • Maggiore sicurezza e stabilità della comunicazione radio;
  • Possibilità di acquistare un nuovo ricevitore USB in caso di smarrimento, ma in quel caso bisogna occuparsi del nuovo pairing tramite software Logitech.

Alcuni mouse Logitech non includono il dongle nella confezione, ma integrano la tecnologia Logi Bolt, così si può risparmiare sul prezzo d’acquisto e decidere in un secondo momento se sfruttarla o semplicemente usare il più diffuso Bluetooth LE.

Alimentazione

Non avendo il cavo, i mouse wireless si alimentano grazie a una o più batterie. Nello specifico, potete trovare in commercio:

  • Mouse a una o più pile alcaline, una scelta poco pratica e costosa per le tasche e per l’ambiente;
  • Mouse a batterie al litio ricaricabili, come ormai ci siamo abituati nel mondo dell’elettronica.

Come si ricarica il mouse wireless

Il mouse può venire attaccato al cavo USB (USB-C nei casi più evoluti) per effettuare la ricarica. Infatti, difficilmente troverete dei mouse con batterie al litio intercambiabili, perché il processo di ricarica avviene ogni mese nel caso peggiore, ogni 3 anni nel caso migliore. Tra l’altro, i nuovi mouse wireless stanno uscendo sul mercato con la ricarica rapida, per cui con un minuto di ricarica della batteria si può usare la periferica per oltre 2 ore.

Mouse con ricarica wireless: Logitech G Pro Wireless

Voto QualeScegliere.it 9 / 10
5 / 5
  • Tipologia: Orizzontale ambidestro
  • DPI: 100 - 25.600
  • Connettività: Cavo / Wireless proprietario 10 m

Punti forti

  • Progettato per eSport
  • Frequenza di aggiornamento 1.000 Hz
  • Batterie integrate con ricarica wireless
  • Zero smoothing/accelerazione/filtraggio
  • Massima accelerazione > 40 g
  • Massima velocità > 400 IPS

Punti deboli

  • Tappetino ricarica wireless non incluso
  • Durata batteria 48 ore se con illuminazione
  • Necessario occupare porta USB

Logitech G Pro Wireless è uno dei migliori modelli disponibili in questo momento in commercio. Questo mouse di tipologia orizzontale e ambidestro, si connette tramite cavo e wireless e ha un sensore ottico Hero 25K. Sono presenti 4 tasti ed è compatibile con Windows, Mac OS e Chrome OS. Tra le funzioni extra troviamo l’illuminazione RGB mentre il peso è di soli 80 grammi. Tra i punti forti del mouse Logitech G Pro Wireless segnaliamo: la frequenza di aggiornamento a 1.000 Hz, le batterie integrate e una velocità oltre 400 IPS. Tra i punti deboli segnaliamo: il tappetino non è incluso e la durata della batteria è pari a 48 ore.

Miglior qualità/prezzo: HP Mouse 200

Voto QualeScegliere.it 7.8 / 10
4 / 5
  • Tipologia: Orizzontale ambidestro
  • DPI: 1.000
  • Connettività: RF 10 mt

Punti forti

  • Ottimo prezzo
  • Batterie AAA incluse

Punti deboli

  • Tecnologia con ricevitore USB
  • Molto base

HP Mouse 200 è uno dei modelli con il miglior rapporto tra qualità e prezzo attualmente disponibili in commercio. Anche questo è un mouse orizzontale ambidestro, con DPI, ovvero una velocità di movimento, pari a 1.000 e una connettività RF fino a 10 metri. L’accessorio è compatibile con Windows, Mac e ChromeOS ed è dotato di 3 tasti, con un peso che non supera i 78 grammi. Tra i punti forti del mouse HP Mouse 200 segnaliamo le batterie AAA incluse, mentre tra i punti deboli segnaliamo la tecnologia con ricevitore USB che occupa una presa nel PC.

Mouse wireless per tablet: Rapoo Ralemo Air 1

Voto QualeScegliere.it 8.5 / 10
Recensisci
  • Tipologia: Orizzontale ambidestro
  • DPI: 1.600
  • Connettività: Bluetooth 5.0 + RF 10 mt

Punti forti

  • Adatto a mani piccole
  • Clic silenzioso
  • Supporta multiconnessione (3 device)
  • Ricarica wireless Qi e USB-C
  • DPI a 4 velocità

Punti deboli

  • Semplice e basilare

Rapoo Ralemo Air 1 è uno dei modelli che non vuole rinunciare alla qualità delle prestazioni. In questo caso la connessione wireless a radiofrequenza, ovvero l’RF, arriva fino a 10 m, mentre il parametro DPI è pari a 1.600. Il mouse è dotato di 3 tasti ed è compatibile con Windows, MacOS, Chrome OS, iOS e Android. Questo modello inoltre include la funzione di cambio sensibilità e pesa solo 74 grammi. Tra i punti forti del mouse Rapoo Ralemo Air 1 segnaliamo che è adatto per mani piccole, ha un clic silenzioso e un supporto multiconnessione per 3 device.

Mouse wireless per Mac: Logitech Signature M650

Voto QualeScegliere.it 8 / 10
5 / 5
  • Tipologia: Orizzontale
  • DPI: 400 - 4.000
  • Connettività: Wireless proprietario 10 m

Punti forti

  • Buono per mani piccole
  • Clic silenzioso
  • Autonomia fino a 24 mesi
  • Disponibile in versione mancina
  • Disponibile in due taglie

Punti deboli

  • Ricevitore USB

Logitech Signature M650 è uno dei modelli di qualità e infatti ha ricevuto un buon voto dai nostri esperti di informatica. Il mouse presenta il parametro DPI che oscilla da 400 a 4.000 e ha una connettività wireless fino a 10 m. L’apparecchio è dotato di un sensore ottico ed è compatibile con Windows, Mac OS, Chrome OS, iPadOS e Android. Tra i punti forti del mouse Logitech Signature M650 segnaliamo l’autonomia ampia, la disponibilità in versione mancina e le due taglie differenti. Tra i punti deboli segnaliamo la presenza del ricevitore USB.

Gemini Mall mouse senza fili

  • Tipologia: orizzontale destrorso
  • Connettività: 2,4 GHz Wireless 15 m
  • Sensore: ottico

Punti forti

  • 2.4 G Wireless
  • USB mouse ottico
  • con Nano ricevitore,
  • 6 pulsanti

Gemini Mall mouse senza fili è uno dei modelli più economici disponibili sul mercato senza rinunciare alla qualità dei materiali. Anche questo è un modello di tipologia orizzontale destrorso, con sensore ottico e connettività 2,4 GHz Wireless, con RF fino a 15 m. Presenta la funzione di cambio sensibilità, è dotato di 6 tasti ed è compatibile con Windows, Mac OS e Linux. Tra i punti forti del mouse Gemini Mall mouse senza fili segnaliamo la presenza del Nano ricevitore, L’estrema precisione, il prezzo molto basso e la cura del design.

Mouse wireless economico: Logitech Pebble M350

Voto QualeScegliere.it 6.6 / 10
Recensisci
  • Tipologia: Orizzontale ambidestro
  • DPI: 1.000
  • Connettività: Wireless proprietario 10 m

Punti forti

  • Autonomia massima 18 mesi
  • Clic e scroll silenziosi
  • Disponibile in 6 colorazioni

Punti deboli

  • Non personalizzabile
  • Non programmabile

Quando vi chiedete quale mouse wireless comprare e sapete già che ne vorreste uno economico, potreste imbattervi in alcuni problemi, come materiale scadente, scarsa compatibilità con i dispositivi (es. solo PC Windows e non computer Apple o tablet Android), per cui la scelta potrebbe diventare difficile.

Logitech Pebble M350 ha l'affidabilità di un brand che è tra gli attori primari del mercato, nonostante il prezzo economico. Se lo usate in mezzo ad altre persone, oppure per guardare film nel cuore della notte, vi farà piacere sapere che i tasti hanno il clic silenzioso, per non disturbare nessuno. Il design è ultrasottile ed elegante e i colori disponibili sono diversi, tra cui anche il rosa e il verde.