Come scegliere il traduttore simultaneo: guida all'acquisto

Consigli pratici e criteri di scelta per trovare il traduttore simultaneo più adatto alle tue esigenze

Come scegliere il traduttore simultaneo: guida all'acquisto

L’obiettivo del traduttore simultaneo è quello di supportare una comunicazione la più naturale possibile tra persone che parlano lingue diverse. Aziende hi-tech hanno abbracciato questa sfida per dare la possibilità, ad esempio, di indossare degli auricolari con microfono, parlare la propria lingua e sentire l’altra persona rispondere anche se non la parla, grazie alla tecnologia integrata negli speaker. Se la tecnologia ha accorciato le distanze fisiche, con mezzi rapidi e videochiamate, la comunicazione tra persone resta una sfida ambiziosa. A maggior ragione quando si proviene da culture diverse e si parlano lingue diverse si creano incomprensioni e malintesi, quando non un completo smarrimento nella comunicazione. In questa guida all’acquisto faremo il punto sui migliori dispositivi di traduzione simultanea, soprattutto vocali, tenendo presente che oggi un interprete professionista è ancora indispensabile in diverse situazioni, sia per i margini di errore (sempre più esigui) delle macchine, sia per mediare la comunicazione tra persone che si parlino ignorando usi e costumi della cultura reciproca.

I migliori gratis

Se per voi è accettabile usare il telefono come traduttore, potete provare alcune app gratuite che fanno un ottimo lavoro di traduzione. Le principali sono tre: Google Traduttore, Deepl e ChatGPT.

Google Traduttore

Google Traduttore è stato lanciato nel 2006 per la traduzione di testi e siti web e per la trascrizione di discorsi, video e immagini. Oltre a essere gratis, a oggi i suoi algoritmi sono tra i migliori esistenti per il mercato di massa ed è abbastanza versatile da poter essere utilizzato come traduttore vocale se installate l’app e la usate nella modalità “conversazione”.

Tre screenshot dell'app Google Traduttore. Il primo riporta istruzioni per i due parlanti su come usare l'app; il secondo mostra una traduzione dal tedesco all'italiano; il terzo una traduzione dall'arabo all'italiano.
Si può usare uno smartphone unico scegliendo tra 109 lingue, cliccando l’icona del microfono e pronunciando la propria frase, perché questa venga tradotta e subito dopo letta dagli speaker dello smartphone all’altra persona. Nello stesso momento, compare anche la trascrizione. Bisogna premere il bottone ogni volta che si parla, inoltre a priori bisognerà avere attivato l’accesso al microfono da parte dell’app. Funziona anche offline, ma bisogna organizzarsi in anticipo scaricando le lingue necessarie.

DeepL

DeepL è un altro servizio, disponibile anche come app per computer desktop e per smartphone, fruibile gratuitamente. Le lingue supportate sono di meno rispetto a Google Traduttore (sono solo 30) e solo per 9 di esse è supportata la funzione vocale, ma in generale l’accuratezza di DeepL viene riconosciuta come superiore rispetto a Google. Se le lingue di vostro interesse sono tra quelle supportate, vi consigliamo quindi di preferire quest’applicazione.
Il funzionamento è semplice: potete digitare la frase da tradurre e vedere comparire man mano la traduzione nella parte inferiore del display, oppure caricare un’immagine con del testo da tradurre, oppure ancora premere l’icona del microfono e dettare una frase. La traduzione compare sempre in forma scritta e bisogna premere l’icona dell’altoparlante per poterla ascoltare. DeepL è anche in grado di riconoscere da solo la lingua parlata o scritta, per cui non dovete ogni volta impostare le lingue con cui lavorare.

ChatGPT

ChatGPT ha lanciato il suo Traduttore GPT, accessibile con la registrazione al sito ufficiale. Anche se ChatGPT ha ufficialmente ammesso che ci sono ancora dei limiti alle capacità dell’Intelligenza Artificiale, questo servizio è in grado di fornire traduzioni di elevata qualità.

Quali sono le caratteristiche dei traduttori simultanei?

Approfondiamo il funzionamento di questi dispositivi, le componenti chiave che li caratterizzano e le diverse tipologie sul mercato.

Come funziona un traduttore simultaneo?

Un traduttore simultaneo vocale si avvale di algoritmi di elaborazione, chip per la loro esecuzione, microfono per l’input e speaker e/o schermo per l’output. Questo chiarisce come mai il prezzo di un buon prodotto non sia economico. Fisicamente, può concretizzarsi in:

  • Un sito web cui si acceda dal browser del dispositivo, si pensi a Google Traduttore utilizzato da browser oppure a DeepL Translator;
  • Un’app che sfrutta il microfono e lo speaker già disponibili sullo smartphone, si pensi a Google Traduttore in versione app o, di nuovo, all’app di DeepL;
  • Un software installato sul PC, tipicamente per le video conferenze;
  • Un dispositivo dedicato, simile a un registratore vocale, uno smartphone o un paio di auricolari true wireless;
  • Spesso, uno spazio cloud su server di proprietà di chi eroga il servizio, presso cui avviene l’elaborazione della traduzione.

Gli algoritmi

Il cuore di un traduttore simultaneo è costituito dagli algoritmi di traduzione. L’efficacia degli algoritmi dipende da due fattori fondamentali.

Ricerca e sviluppo

Nello specifico, si parla di intelligenza artificiale e traduzione automatica per evitare la traduzione letterale in favore di una “smart”, cioè che tenga in considerazione il contesto deducibile dalla frase.

Popolarità delle lingue

Solitamente la lingua in cui gli algoritmi sono più capaci è l’inglese accoppiato a un’altra lingua popolare, mentre l’accuratezza scende, ad esempio, per una comunicazione da tradurre tra due lingue poco parlate e poco studiate come lingua straniera, come potrebbero essere il sardo e l’armeno. Questo significa che, se vi trovate in Giappone per turismo e vedete che le traduzioni del device da e verso l’italiano non sono affidabili, potete impostare il vostro traduttore simultaneo con l’accoppiata inglese e giapponese per ottenere un risultato migliore (posto che ve la caviate abbastanza con l’inglese!).
D’altra parte, anche se si volesse optare per un interprete professionista, potrebbe essere difficile trovarne di capaci che lavorino con lingue “minori”, con meno di 6 milioni di parlanti e poco interesse di studio come lingua straniera.
Fortunatamente, si stima che la lingua italiana rientri tra le 30 più parlate al mondo, mentre secondo il Washington Post, è la quinta lingua più studiata, grazie anche alle forti migrazioni verso la popolosa Argentina, che oggi ospita per il 50% persone italo-argentine. Significa che ci sono buone speranze di trovare traduttori simultanei con buoni algoritmi di traduzione da inglese a italiano e viceversa.

I chip

Come per gli smartphone, gli algoritmi di traduzione hanno sede nei computer che li eseguono, che devono essere abbastanza potenti e capaci da ridurre al massimo il ritardo tra il momento in cui si pronuncia una frase e quello in cui questa viene tradotta e mandata in ascolto all’interlocutore. Questo a maggior ragione vale laddove il processo di traduzione avvenga su cloud ubicati su server in altre nazioni, per cui c’è un maggiore lag tra l’invio dell’input, l’elaborazione e l’inoltro dell’output all’utenza.

Una rappresentazione grafica di un computer che elabora dati provenienti da tutto il mondo

Il microfono

Il microfono è lo strumento di input del traduttore simultaneo. Un prodotto con un microfono poco prestante implica che il chip riceva frasi poco chiare, confuse, difficili da capire e quindi da tradurre. Se ci pensate, anche quando mettete gli auricolari con microfono per fare una chiamate il rumore del vento e quello proveniente dalla strada o il brusìo in ufficio possono facilmente interferire nella comunicazione. Un ottimo microfono è:

  • Omnidirezionale o in grado di orientarsi: nello specifico, verso la direzione di provenienza della voce, per captare meglio i suoni anche se la bocca non è in prossimità del microfono;
  • Integra algoritmi di cancellazione dei rumori di interferenza;
  • Beamforming: i modelli più costosi elaborano con l’Intelligenza Artificiale il segnale audio tramite questa tecnica per una migliore resa finale per chi ascolta;
  • Un gruppo di microfoni (array): difficilmente troverete un solo microfono a bordo del traduttore, saranno invece da 2 a 8 e oltre, che lavorano insieme.

Per capire il costo di questa componente, basti pensare che difficilmente si trovano auricolari true wireless con un buon microfono a meno di 50 €: solitamente sono i prodotti intorno ai 100 € e oltre a dare i migliori risultati.

Gli speaker

Gli speaker del traduttore simultaneo servono per mandare l’output della traduzione alla persona che sta ascoltando. Tecnologicamente parlando, quello che conta è che non producano quei fastidiosi fruscii in cui si perde la voce a dispetto della chiarezza. Inoltre, la potenza di uscita deve essere adeguata, quindi bisogna poter tenere il volume intorno al 50% della massima capacità per evitare una distorsione dell’output. In certi casi allo speaker si associa un ingresso jack da 3,5 mm per inserire le cuffie.

Lo schermo

Uno dei sistemi output più frequentemente associati a quello acustico è quello visivo dello schermo, il che rende utile il traduttore simultaneo anche alle persone dall’udito meno capace. I modelli più costosi includono un brillante schermo touch, utilizzabile anche per dare al traduttore gli input desiderati, al posto dei bottoni.

Tipologie di traduttore simultaneo

Input vocale vs scritto

L’abbiamo anticipato: un traduttore simultaneo vocale permette di fare affidamento su voce e orecchie, proprio come durante una conversazione naturale. I traduttori scritti obbligano a impegnare lo sguardo nella lettura della traduzione, il che potrebbe non essere il massimo se volete guardare negli occhi la persona con cui state parlando. Altri traduttori, invece, permettono di tradurre le immagini, ad esempio scattando una foto a un cartello contenente le istruzioni per non prendere una multa.

Output acustico vs scritto

Abbiamo spiegato sopra che il traduttore può avere speaker, schermo con la trascrizione o entrambi e dovrete decidere cosa preferiate tra i due: meglio uno schermo ampio da 4″, oppure ve ne basta uno da 2, purché ci sia l’ingresso jack per le cuffie? Dipenderà dai vostri bisogni.

Online vs offline

Forse vi sarà capitato di avere problemi di connessione Internet e non riuscire a usare un traduttore online. Ecco perché molte persone preferiscono un traduttore simultaneo senza Internet: chip con algoritmi, microfono e speaker sono tutti nello stesso posto e comunicano tra loro tramite la circuiteria. Finché questa funziona, il traduttore funziona. Il lato negativo è che il dispositivo deve avere anche una capacità di archiviazione tale da contenere tutte le lingue di vostro interesse, il che rappresenta una sfida se il formato fisico che volete è quello degli auricolari true-wireless.

Unidirezionale vs bidirezionale

Un traduttore simultaneo unidirezionale (dalla persona 1 alla persona 2) è utile se, ad esempio, andate ad assistere a una videoconferenza in lingua inglese. Una persona parla e voi siete lì soltanto per ascoltarla con il vostro traduttore simultaneo da inglese a italiano. In questo contesto non c’è bisogno che la persona “in cattedra” abbia un traduttore simultaneo dall’italiano all’inglese (dalla persona 2 alla persona 1), il che creerebbe la bidirezionalità della comunicazione. Normalmente, i più ricercati sono però i traduttori simultanei bidirezionali, che aiutano due o più persone a interagire a turno nelle loro due lingue.

Simultaneo vs in differita

Simultaneo significa istantaneo o quasi. Viene effettuata cioè una traduzione nell’immediato, con un ritardo lievissimo rispetto al parlato, così che non si debba mettere in pausa troppo a lungo la comunicazione in attesa della traduzione.

Professionale vs tempo libero

Se il traduttore simultaneo vocale bidirezionale vi serve per andare in vacanza, il tipo di lessico che vi sarà necessario sarà piuttosto comune e popolare. Diversamente, se la conversazione che volete tradurre implica un prodotto composto da parti specifiche che nemmeno chi parla italiano fin dalla nascita saprebbe elencare, perché si entra nel campo nel gergo tecnico specializzato, allora vi servirà un traduttore simultaneo specializzato, ad esempio espandibile a livello di vocabolario nel campo sanitario, oppure del tessile, etc.

Portatile vs PC

Non serve dilungarsi troppo sui vantaggi della portabilità dei nuovi traduttori tascabili rispetto all’uso di un PC. Oggi i motori che animano i dispositivi elettronici hanno potenza a sufficienza anche quando molto piccoli, perciò sceglie un traduttore per PC solo chi ne ha bisogno per videoconferenze che includano delle presentazioni.

Gratis vs a pagamento

Se avete letto la nostra guida all’acquisto fino a qui, avrete capito che questo prodotto di nicchia richiede dei costi di produzione elevati. Non esistono a oggi prodotti eccellenti totalmente gratuiti, a parte DeepL e in seconda battuta Google Traduttore. Soprattutto se l’obiettivo è quello di avere un traduttore offline e portatile, che vi dia massima libertà, probabilmente dovrete pagare un extra per ogni lingua che vogliate aggiungere all’archivio.

Qual è il miglior traduttore simultaneo per guardare film?

Nessuno dei traduttori simultanei che abbiamo visto è adeguato per la visione di un film, non esistendo ancora la traduzione immediata. I dialoghi sono troppo rapidi e non danno ai chip (o ai server cloud) il tempo di elaborare una traduzione, in più musiche e rumori interferiscono nella captazione del parlato. Ove disponibili, non rimane che affidarsi ai sottotitoli.

Qual è il migliore traduttore simultaneo senza Internet?

Google Traduttore può essere usato anche senza Internet, se ci si organizza in anticipo con la modalità Traduzione offline. Noi consigliamo di provarlo, prima di comprare qualsiasi prodotto.

Traduttori simultanei consigliati

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Dati tecnici

Formato fisico

Display TFT da 3,54 pollici, risoluzione 640×960 pixel, PPI 326, IPS, touch a 5 punti, vetro Panda 7H.

Display 5"

Cuffie

portatile

Design compatto e leggero, schermo touch da 2,4 pollici, fotocamera HD da 5 megapixel.

Microfoni

Doppi microfoni con riduzione del rumore.

Array con filtro rumore

Due microfoni ad alte prestazioni

doppi microfoni con cancellazione del rumore

Doppio microfono con riduzione del rumore, distanza di raccolta superiore a 2 metri.

Output

Altoparlanti extra potenti per traduzioni chiare e precise in ogni situazione.

Speaker

Voce cristallina con 100 dB di rumore

altoparlante

Altoparlante con cavità speciale BOX per un suono chiaro.

Uni/Bi-direzionale

Bidirezionale

Bidirezionale

Bidirezionale

Bidirezionale

Bi-direzionale

On/Off-line

Supporta traduzioni sia online che offline.

On-line

Supporta traduzione offline per 13 coppie di lingue

online e offline

Off-line

Immagini

supporta la traduzione di foto di 43 lingue

Non specificato

supporta la traduzione di foto di 43 lingue

Fotocamera da 5 megapixel per traduzione di testi in immagini tramite OCR.

Chat di gruppo

Supporta chat di gruppo multilingue tramite codice QR, permettendo conversazioni in tempo reale con fino a 100 utenti in 107 lingue.

Non supporta traduzione per chat di gruppo

Supporto per chat di gruppo multilingue tramite codice QR.

Lag

Tempo di risposta di 0,5 secondi per le traduzioni vocali.

0,5 s

Niente più ritardi – solo comprensione fluida e immediata

inferiore a 0,5 secondi

Velocità di risposta di 0,5 secondi per traduzioni in tempo reale.

Punti forti

Utilizzabile per conferenze di gruppo

Copre il 90% dei parlanti nel mondo

Traduce anche le telefonate

Si ricarica in 1 ora circa

137 lingue

Con clonazione vocale IA

Include SIM con Internet a vita

Si ricarica in 1 ora circa

Pesa meno di 100 grammi

in tempo reale senza Internet

Ricarica con cavo USB-C standard

quailtà del suono

ottima traduzione reciproca

Manuale in italiano

Punti deboli

Non adatto a convegni

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