Per quale motivo si può sentire il bisogno di acquistare una bilancia di precisione? Non basta avere una normale bilancia da cucina?
In realtà la bilancia da cucina non è sufficientemente precisa per alcuni usi, il che vuol dire che non permette di misurare con precisione pesi molto bassi. Lo sanno bene i tanti italiani che negli ultimi anni si sono dati alla birrificazione artigianale, o tutti quelli che hanno l’orticoltura come hobby o come professione. Oltre a loro, lo sanno bene anche le mamme che devono preparare le pappe per i loro bambini, dosare il latte in polvere o le medicine per loro. Insomma, ci sono delle importanti differenze tra la tradizionale bilancia da cucina e la bilancia di precisione, e in questa guida all’acquisto cercheremo di sviscerarle per aiutarvi a capire se avete davvero bisogno di uno strumento di questo tipo e, se sì, quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione nella scelta del modello più adatto alle vostre esigenze.
I motivi per cui si potrebbe avere bisogno di una bilancia di precisione in casa sono dunque davvero svariati: dagli hobby alle esigenze di tutti i giorni, il bisogno di una misurazione precisa si fa sentire. Su questa pagina non vogliamo di certo approfondire la trattazione di strumenti di misurazione professionali da laboratorio farmaceutico, che rientrano in tutt’altra fascia di costo e mercato di riferimento, ma ci limiteremo a parlare di strumenti adatti a un uso ricreativo. Attenzione però: come abbiamo specificato nell’introduzione, non si parlerà nemmeno di bilance da cucina, le quali non richiedono un grande livello di precisione. Se vi interessa questo tipo di strumento, vi consigliamo invece la lettura della nostra guida all’acquisto dedicata.
Cosa dobbiamo dunque considerare prima di acquistare la nostra nuova bilancia di precisione? Vediamo punto per punto gli aspetti più importanti di questo utile strumento.
Le migliori bilance di precisione
Il tipo di pesa
A seconda dell’uso che ne dovrete fare, potreste preferire una bilancia di precisione “da tavolo“, ovvero da lasciare stazionata fissa in casa, oppure un modello portatile da usare anche fuori.


Il nostro consiglio è quindi di valutare con attenzione l’uso che avete intenzione di fare della bilancia e, nel dubbio, optare per uno di questi modelli alimentati sia a cavo che a batteria, in modo da non subire le limitazioni di nessuna delle due tipologie.
Gli accessori
È necessario aprire una piccola parentesi quando si parla dei tipi di bilancia di precisione. Qualunque modello voi scegliate, vi consigliamo sempre di verificare che cosa viene fornito insieme allo strumento. In genere, tutte le bilance di precisione si possono usare senza un piatto aggiuntivo, ovvero poggiando direttamente sul piatto (solitamente in acciaio inox) gli oggetti che si vogliono pesare. Ma se l’oggetto che vogliamo pesare eccede le dimensioni di questo piatto “base” avremo invece bisogno di una vaschetta aggiuntiva da poggiarvi sopra, tarare e usare per riporvi i nostri oggetti.

Le bilance di precisione “casalinghe”, invece, vengono di solito fornite con due piatti aggiuntivi in plastica, di dimensioni diverse proprio per venire incontro ad esigenze diverse. Nei modelli più sofisticati, a questi si aggiunge anche un riparo antivento, per proteggere ciò che stiamo pesando da possibili variazioni dovute a spostamenti atmosferici, utile quindi in particolare nella pesatura delle polveri.
Anche in questo caso, sta a voi valutare se rientra nelle vostre necessità la presenza di questi accessori o se si rivelerebbero invece superflui.
Se la pesa è alimentata a batteria, verificate se le pile necessarie siano fornite all’acquisto: solitamente lo sono per quanto riguarda le bilance di precisione portatili, ma per quelle casalinghe, che richiedono 8-10 batterie AA, queste sono purtroppo escluse dalla fornitura e possono comportare una spesa extra anche ingente.
La portata
Quale che sia la nostra necessità, è chiaro che la bilancia di precisione che sceglieremo dovrà essere in grado di pesare gli oggetti che vogliamo pesare, altrimenti l’acquisto risulterà inutile. Controlliamo allora la portata delle bilance di nostro interesse, indicata solitamente con un ventaglio da un peso minimo ad uno massimo che lo strumento è in grado di misurare. Il peso massimo è anche spesso indicato come “fondo scala”.

La precisione
È evidente che la precisione della misurazione è il punto focale di uno strumento di questo tipo, ma il livello di precisione di cui possiamo avere bisogno può essere più o meno elevato.
Per precisione si intende il “dettaglio” della misurazione offerta, ovvero quante sottounità del grammo una bilancia di precisione è in grado di rilevare e mostrare. Per la quasi totalità degli usi domestici possibili non è di solito necessaria una precisione superiore al centesimo di grammo, e anzi in molti casi è sufficiente addirittura arrivare ai soli decimi di grammo.
Se si è alla ricerca di una bilancia dalla precisione più elevata, cioè al millesimo di grammo, bisogna per forza orientarsi verso prodotti da laboratorio: le bilance di precisione professionali, però, hanno un costo significativo (diverse centinaia di Euro), per cui non ve le consigliamo se non in caso di vera necessità.
Quali sono le funzioni delle bilance di precisione?
Una bilancia di precisione può avere svariate funzionalità, e quanto più lo strumento è sofisticato, tante più funzioni offrirà a chi lo utilizza. Partiamo quindi prendendo in esame le funzioni più ovvie e presenti su tutti i modelli, cioè quelle che possiamo considerare le funzioni “standard” di una bilancia di precisione:
- Tara: ogni bilancia di precisione ha questa funzione, sia essa manuale o automatica. Serve in particolare quando dobbiamo servirci di una vaschetta di misurazione aggiuntiva;
- Selezione unità: è sempre possibile scegliere tra un ampio numero di unità di misura del peso. Solitamente è necessario selezionare o cambiare l’unità desiderata solo al primo utilizzo;
- Spegnimento automatico: la bilancia di precisione si spegne da sola dopo un breve periodo di inattività, tipicamente compreso tra i 30 e i 90 secondi. I modelli migliori permettono di selezionare il periodo di inattività o di spegnere del tutto questa funzione;
- Calibrazione: tutte le bilance di precisione che si rispettino possono essere ricalibrate. Gli strumenti arrivano calibrati di fabbrica, ma periodicamente la ricalibrazione è consigliata per mantenere un elevato standard di precisione.
Le migliori bilance di precisione potranno sfoggiare anche funzionalità più sofisticate in aggiunta a quelle di base, ad esempio:
- Contapezzi: una buona bilancia di precisione è in grado di contare gli oggetti adagiati sul piatto, ad esempio viti, pietre preziose o monete. Di solito è necessario calibrare questa funzione con una prima conta di test;
- Integrazione PC: i modelli di più alta qualità si possono collegare ad un computer per la trasmissione dei dati verso questo, che sarà utile se si desidera compilare una tabella di raccolta periodica delle misurazioni. Questa funzione è disponibile in genere solo nei modelli semiprofessionali o di fascia alta.
È bene dunque considerare quali di queste funzioni vi siano indispensabili e scegliere con cura un modello di bilancia che ne sia dotato: può valere la pensa spendere qualcosa in più per non rimanere frustrati dallo strumento che si è scelto.
I materiali sono importanti?
È abbastanza importante che una bilancia di precisione sia realizzata in materiali durevoli, ma soprattutto facili da pulire.
Solitamente il piatto è sempre in acciaio inox e le eventuali vaschette accessorie sono sempre in plastica trasparente, ma il corpo della pesa dovrebbe preferibilmente essere in acciaio inox anch’esso o almeno in alluminio. Questo in particolare se vogliamo un modello portatile che a maggior ragione dovrà essere particolarmente robusto.
La plastica rigida è una buona seconda scelta, e di gran lunga la più frequente per tenere bassi i costi, ma nel caso di bilance tascabili richiederà comunque un po’ più di attenzioni rispetto all’acciaio.