Le migliori asciugatrici del 2017

Confronta le migliori asciugatrici del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta dell'asciugatrice

1. Tecnologia

AsciugatriceUn primo fattore da considerare nella scelta dell'asciugatrice è senza dubbio la tecnologia su cui il funzionamento di questa macchina si basa. Il concetto chiave è sempre lo stesso, ovvero il riscaldamento dell'aria prelevata dall'esterno e la successiva ventilazione all'interno del cestello. Ci sono però due diversi modi in cui l'aria calda viene generata e vale la pena conoscerli poiché vi sono significative differenze di consumo energetico tra le due tipologie.

Asciugatrici ventilate

Questo tipo di asciugatrice appartiene perlopiù alla vecchia generazione, e dal punto di vista meccanico è una macchina molto semplice: l'aria prelevata dall'esterno viene fatta passare attraverso una resistenza elettrica molto calda e immessa poi nel cestello. Data la semplicità tecnologica, questa è la tipologia di asciugatrice più economica all'acquisto, tuttavia, come si può ben immaginare, i consumi energetici sono molto elevati e possono vanificare in breve tempo il risparmio iniziale. Normalmente non troverete specificato nei dati tecnici se l'asciugatrice che state considerando appartenga a questa tipologia, a differenza di quanto accade per le asciugatrici a pompa di calore. In mancanza di altre indicazioni, potete essere certi che un'asciugatrice che non abbia una pompa di calore e si trovi in fascia energetica A o inferiore appartenga alla tipologia ventilata.

Asciugatrici con pompa di calore

Asciugatrice a pompa di caloreQuesta seconda e più moderna tipologia di asciugatrice si distingue dalla precedente in quanto l'aria calda viene generata da una pompa di calore interna alla macchina. Questa soluzione è notevolmente più complessa della precedente dal punto di vista tecnologico, e per questo motivo le asciugatrici con pompa di calore sono più costose rispetto a quelle ventilate. D'altra parte, però, il consumo energetico di una pompa di calore è di gran lunga inferiore rispetto a quello richiesto dal riscaldamento di una resistenza: per questo, già dai primi anni di utilizzo, un'asciugatrice con pompa di calore ripaga ampiamente l'investimento fatto all'acquisto. Non a caso, le asciugatrici in fascia energetica più alta, dalla classe A+ in su, appartengono proprio a questa tipologia.

C'è però anche un'ulteriore distinzione tipologica da tenere in considerazione sia per le asciugatrici ventilate che per quelle con pompa di calore: la differenza tra asciugatrici a condensazione e asciugatrici ad espulsione o evaporazione.

Asciugatrici a condensazione

Asciugatrice vaschetta condensaQuesto tipo di asciugatrice è caratterizzato dalla presenza al suo interno di un condensatore, il cui compito è quello di condensare il vapore generato dall'asciugatura della biancheria al fine di raccoglierlo sotto forma di acqua in una vaschetta o serbatoio. Questa soluzione, sebbene rappresenti un costo all'acquisto leggermente più elevato (come nel caso delle asciugatrici con pompa di calore), presenta il grande vantaggio di permettere l'installazione dell'asciugatrice ovunque si voglia vicino a una presa di corrente, senza dover provvedere all'attacco per lo scarico dell'acqua. L'unica incombenza che questo tipo di asciugatrice comporta è lo svuotamento periodico della vaschetta di raccolta della condensa.

Asciugatrici ad espulsione o evaporazione

Quest'altro tipo di asciugatrice, come si può facilmente intuire, non è dotato né di un condensatore né, di conseguenza, di un serbatoio di raccolta della condensa: il vapore creato dall'asciugatura viene scaricato direttamente all'esterno della macchina attraverso un tubo. Questo tipo di asciugatrice, insomma, "fuma" durante l'uso. Una tipologia che potremmo definire ibrida prevede poi un passaggio di raffreddamento del vapore acqueo attraverso un condensatore, che viene poi comunque scaricato all'esterno, stavolta sotto forma di acqua. Questi tipi di asciugatrice sono più economici rispetto a quelli a condensazione e hanno lo svantaggio di richiedere la collocazione o in un punto della casa in cui il vapore di scarico non danneggi pareti o mobilio, oppure nei pressi di uno scarico (vasca o lavandino).

Vi sono anche ulteriori tipi di asciugatrice molto meno diffusi di cui non ci occuperemo in questa sede: le asciugatrici a gas e quelle a centrifuga. Le prime vengono alimentate a gas metano o GPL, e almeno nel primo caso possono rivelarsi meno dispendiose da usare rispetto a una qualunque tipologia di asciugatrice elettrica. L'ovvio svantaggio è naturalmente quello di doverle collegare alle tubature del gas, adattando gli attacchi della cucina o installandone di secondari. Le asciugatrici a centrifuga, invece, non sono altro che delle centrifughe ad alta velocità (circa 2500 giri al minuto) e bassissimi consumi elettrici, che estraggono l'acqua dai panni non diversamente dalla centrifuga della vostra lavatrice. Facciamo notare che i panni usciranno da questo tipo di asciugatrice comunque ancora umidi e bisognosi della stesura, e che di norma i capi delicati non dovrebbero essere mai centrifugati a velocità così alte. Questa è comunque una soluzione abbordabile per chi ha una vecchia lavatrice dalla centrifuga molto lenta e non può permettersene una nuova.

2. Consumi

Asciugatrice etichetta europeaUn tema molto sensibile che va assolutamente preso in considerazione al momento dell'acquisto di un'asciugatrice è quello dei consumi. Come abbiamo già accennato, l'avvento della tecnologia con pompa di calore ha permesso un notevole balzo in avanti in questo campo, abbattendo considerevolmente i consumi rispetto alla precedente generazione di asciugatrici ventilate. Le asciugatrici rientrano tra quegli elettrodomestici per i quali sussiste l'obbligo di etichettatura energetica: come vedremo più avanti, tale etichettatura facilita di molto la comprensione dei consumi e delle prestazioni della macchina. Le fasce oggi vigenti per questi elettrodomestici vanno da A+++ (la più alta) fino a D, la più bassa, anche se modelli in questa fascia ormai non possono più essere commercializzati dal 2013.
Il calcolo per l'assegnazione della fascia energetica viene effettuato secondo parametri stabiliti dalla UE: questi sanciscono che il riferimento deve essere quello di 160 cicli "standard" di asciugatura, sia a pieno che a mezzo carico. I consumi reali, naturalmente, possono differire a seconda della frequenza d'uso dell'asciugatrice e dal tipo di programmi che si usano. Come riferimento potete prendere la tabella sottostante che indica i consumi e i costi annui riferiti a un'asciugatrice a condensazione con pompa di calore dalla capacità di carico di 6 kg:

Classe
kWh/anno
€/anno
A+++
< 141
< 25
A++
141-187
25-34
A+
188-246
34-44
A
247-381
44-69
B
382-445
69-80
C
446-498
80-90
D
> 499
> 90

Naturalmente, le asciugatrici più piccole, da 5 kg di carico massimo, avranno consumi ancora sensibilmente inferiori, mentre al salire della capacità di carico (il massimo è di 10 kg) saliranno anche i consumi elettrici. Dovendo scegliere un'asciugatrice commisurata ai bisogni del vostro nucleo abitativo, dovete tenere presente che i modelli da 5 o 6 kg sono adatti all'asciugatura del bucato settimanale di due adulti, mentre le asciugatrici da 7-8 kg sono più indicate per i nuclei da quattro persone. Per i nuclei più numerosi, da 5 o più persone, sono infine indicate le asciugatrici da 9-10 kg.

3. Funzioni

Asciugatrice funzioniPassando a considerare fattori più legati all'utilizzo pratico dell'asciugatrice, è senz'altro interessante valutare di quali funzioni essa sia fornita. Vediamo qui di seguito alcune delle funzioni più diffuse che è possibile trovare su un'asciugatrice:

  • Timer: questa utilissima funzione permette, a seconda del modello, di programmare o l'avvio ritardato di un programma di asciugatura, o programmare l'asciugatura in modo tale che termini ad un orario definito dall'utilizzatore
  • Regolazione temperatura: questa funzione permette di regolare la temperatura di asciugatura in base ai panni da asciugare, ad esempio abbassandola per i capi dotati di stampe o inserti sensibili al calore, o alzarla per i capi più resistenti, come i jeans
  • Autospegnimento: le asciugatrici moderne, più attente al risparmio energetico, si spengono da sole pochi minuti dopo il termine del ciclo di asciugatura
  • Segnalatore acustico: laddove non sia presente la funzione di autospegnimento, di solito è presente un segnale acustico che annuncia il termine del ciclo

Alcune altre funzioni sono tipiche delle asciugatrici più moderne o di fascia di prezzo medio-alta:

  • Display: la presenza di un display è di grande aiuto poiché visualizza in un solo colpo d'occhio le impostazioni correnti dell'asciugatrice
  • Indicatore di progresso: ove sia presente un display, è spesso disponibile la visualizzazione del progresso del ciclo in corso, con informazioni quali il tempo rimanente al termine del ciclo e il tipo di ciclo che avete selezionato
  • Funzione memoria: spesso le moderne asciugatrici conservano le ultime impostazioni utilizzate, così che non sia necessario riselezionare ogni volta il programma o le opzioni di uso più frequente
  • Sensore di umidità: caratteristico dei modelli più sofisticati, questo permette alla macchina di regolare automaticamente il proprio funzionamento in base alle condizioni dei panni da asciugare
  • Pulizia automatica: i migliori modelli presentano anche una funzione di pulizia automatica dei filtri e/o del condensatore
  • Funzione antirumore: i modelli di fascia alta possono anche presentare programmi o tecnologie particolari volte a ridurre al minimo le vibrazioni e il rumore emessi dall'asciugatrice in azione

Naturalmente il nostro elenco non è esaustivo, tenete inoltre presente che diversi dei maggiori produttori offrono ulteriori funzioni tipiche dei propri prodotti o di linee prodotto particolari.

4. Programmi

Asciugatrice programmiInsieme alle funzioni è interessante valutare anche quali e quanti programmi siano disponibili sull'asciugatrice. Tanto più sofisticata è l'asciugatrice, tanti più programmi sono disponibili, e soprattutto tanto più è possibile adattarli alle proprie esigenze, ad esempio modificandone la durata o la temperatura. Vediamo qui di seguito quali sono i programmi più comuni che potrete trovare sulle moderne asciugatrici:

  • Cotone: considerato programma "standard", è consigliato per i carichi prevalentemente composti da capi in cotone di uso quotidiano (magliette, pantaloni, intimo)
  • Jeans: un programma a temperatura elevata per l'asciugatura in breve tempo dei capi in jeans
  • Lana: questo ciclo, in alcuni casi approvato dal marchio Woolmark, asciuga la lana evitandone l'infeltrimento o l'eccessivo riscaldamento
  • Sintetici: normalmente questo programma è a temperatura moderata per non rovinare le fibre sintetiche o quelle high-tech dei capi sportivi
  • Misti: un ciclo ideato per asciugare uniformemente i carichi composti da capi in tessuti diversi
  • Stiratura: questo tipo di programma è pensato per ridurre al minimo le pieghe e preparare così i capi alla stiratura, che risulterà più semplice e scorrevole
  • Asciugatura delicata: questo ciclo è pensato per i capi delicati, con inserti a stampa o applicazioni che necessitano di temperature più moderate
  • Asciugatura a tempo: spesso le asciugatrici permettono di impostare semplicemente un tempo di funzionamento in combinazione con una temperatura di asciugatura
  • Programma refresh: questo ciclo in molti casi si serve di aria fredda per dare una rinfrescata a capi già asciutti
  • Ciclo ammorbidente: questo tipo di programma sfrutta il vapore prodotto dall'asciugatura per ammorbidire i capi
  • Ciclo per armadio: questo programma è pensato per quei capi, come le camicie, che vengono conservati appesi a una gruccia nel guardaroba
  • Ciclo antiallergico: questo ciclo è pensato per contribuire alla neutralizzazione degli allergeni annidati nelle fibre dei vestiti, quali acari, peli di cane o gatto e pollini
  • Ciclo peluche: come suggerisce il nome, questo ciclo permette l'asciugatura delicata e profonda dei giocattoli imbottiti
  • Ciclo trapunte e piumini: infine, e in particolare nelle asciugatrici più capienti, è possibile trovare un programma dedicato alle trapunte o alle giacche imbottite in piuma d'oca

Come nel caso delle funzioni, produttori diversi possono proporre programmi diversi, con nomi diversi. Prima di effettuare la scelta valutate quindi come sia composto il vostro bucato-tipo, ma anche quali funzioni extra possano essere per voi appetibili: ad esempio, se avete già una lavatrice con programma dedicato alle trapunte, può costituire un valore aggiunto che la vostra asciugatrice abbia a sua volta un programma dedicato a questo tipo di biancheria per la casa.

5. Prestazioni

Infine, non trascurate la lettura completa dei dati riportati in etichetta energetica: questa infatti non vi indica solamente il consumo annuo stimato dell'asciugatrice, ma anche altri dati riguardanti le prestazioni della macchina. Uno sguardo all'etichetta vi dirà subito, ad esempio, la durata del ciclo di asciugatura "standard" (normalmente quello per i capi in cotone), la classe di condensazione (riferita unicamente alle asciugatrici a condensazione) e il livello di rumorosità prodotta durante il funzionamento.

Durata del ciclo

Asciugatrice durata cicloQuella indicata in etichetta energetica, come dicevamo, è solitamente la durata del ciclo di asciugatura "standard", quello cioè che si presuppone di uso più comune: nella maggior parte dei casi, questo è il ciclo per i capi in cotone. Considerare la durata del ciclo di asciugatura è interessante per diversi motivi, a partire dal più ovvio, vale a dire sapere al momento dell'acquisto quanto velocemente saranno asciutti i panni. In questo modo si può valutare l'effettivo risparmio di tempo rispetto alla stesura tradizionale, che spesso, in particolare nei mesi freddi, può richiedere anche più di una giornata intera. In secondo luogo, le persone più sensibili al disturbo acustico possono valutare per quanto tempo saranno costrette a "sopportare" il rumore dell'asciugatrice in funzione. Infine, conoscere la durata del ciclo standard aiuta a capire anche per quanto tempo sarà necessario fare attenzione al carico energetico (ovvero a quanti altri elettrodomestici si mettono in funzione contemporaneamente), per evitare di incorrere in un blackout.
Indicativamente, un ciclo "standard" può essere in alcuni casi molto lungo, fino a quasi tre ore, o scendere, soprattutto nelle asciugatrici più moderne, anche al di sotto dei 100 minuti.

Classe di condensazione

Asciugatrice classe di condensazioneQuesta voce compare in etichetta energetica solo per le asciugatrici a condensazione, dotate cioè, come dicevamo, di una vaschetta o serbatoio per la raccolta della condensa generata dal condensatore. Poiché il vapore generato dall'asciugatura non viene espulso all'esterno dell'asciugatrice, ma può in parte rimanere nel cestello e ridepositarsi sui capi, questo indice di efficienza esprime quanta parte del vapore viene effettivamente "catturata" dal condensatore e depositata nella vaschetta sotto forma di acqua. Le classi di efficienza di condensazione vanno da A (più alta) a G (più bassa): più è alta la fascia di efficienza, maggiore è la percentuale di umidità che effettivamente viene condensata dallo scambiatore di calore, più rapida ed efficace è quindi l'asciugatura. La maggior parte delle asciugatrici a condensazione che troverete in commercio si troveranno in fascia A o B, più raramente C.
Indicativamente, la classe di efficienza di condensazione A corrisponde a circa il 90% di umidità condensata in vaschetta, mentre la classe B corrisponde a circa l'85%.

Rumorosità

Asciugatrice rumorositàIl discorso sulla rumorosità non è semplice, poiché la sensibilità personale è un fattore preminente nel determinare quanto fastidioso sia un rumore. Per questo vi invitiamo a valutare con cautela il dato sulla rumorosità espresso dall'etichetta energetica: tale rilevazione è infatti effettuata in condizioni "di laboratorio", in cui il riverbero viene solitamente ridotto al minimo. Le condizioni di casa vostra saranno sicuramente diverse, e a seconda del mobilio, del rivestimento di pareti e pavimento, dell'ampiezza del locale in cui installerete l'asciugatrice avrete un livello di rumorosità e un grado di amplificazione del rumore certamente più elevato. Solo voi potete valutare, poi, quanto siate sensibili ai rumori e a quale tipo di rumori. Se siete particolarmente suscettibili può avere senso che cerchiate un'asciugatrice dal livello di rumore basso, e magari anche dotata di un programma silenzioso o di particolari sistemi di abbattimento del rumore e delle vibrazioni; in tutti gli altri casi il fattore rumorosità è abbastanza trascurabile. La variabilità tra i modelli attualmente in commercio è anche abbastanza contenuta: le asciugatrici più silenziose si attestano sui 60 dB circa mentre le più rumorose arrivano oltre i 70 dB.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta dell'asciugatrice

I materiali sono importanti?

Nel caso delle asciugatrici non è particolarmente importante fare attenzione ai materiali costruttivi, che sono ormai piuttosto standardizzati per tutti i produttori. Il cestello, ad esempio, sarà sempre in acciaio inox, il rivestimento esterno, leggero, sarà in lamiera sagomata e la pulsantiera sarà in plastica più o meno robusta. I dettagli costruttivi cui può valere la pena badare in base alle proprie preferenze sono piuttosto altri, quali l'eventuale texture del cestello, che in alcuni modelli è progettata appositamente per non rovinare anche i capi più delicati, oppure la presenza di un oblò trasparente, di uno sportello frontale o di un display LCD.

La marca è importante?

Affidarsi a un marchio conosciuto quando si sceglie una nuova asciugatrice può costituire un vantaggio, in particolare se si è alla ricerca di macchine dotate di un ampio ventaglio di funzioni e programmi. I marchi più noti sono infatti quelli che più di tutti concorrono per essere all'avanguardia nel settore, e sono pertanto quelli che offrono le nuove tecnologie prima dei marchi minori. In quanto a integrazione tecnologica è in questi anni particolarmente all'avanguardia LG, mentre altri marchi degni di fiducia sono Whirlpool, Bosch e Hotpoint-Ariston. Non trascurate anche un altro dettaglio, ovvero che i maggiori produttori in molti casi offrono un'estensione di garanzia gratuita oltre i due anni canonici previsti dalla legge, e sono solitamente in grado di offrire un'assistenza clienti più celere e capillare rispetto a marchi meno noti.

Il prezzo è importante?

Abbiamo già illustrato come il tipo di tecnologia adottato abbia un impatto molto diretto sul prezzo di un'asciugatrice, con i modelli "ventilati" della vecchia generazione più economici all'acquisto rispetto alle più moderne asciugatrici con pompa di calore. Ricordiamo però che sono proprio queste ultime quelle che si collocano nelle classi di efficienza energetica più alte, e permettono quindi di ammortizzare sui consumi il maggiore costo all'acquisto. Fatta questa premessa generale, sottolineiamo che le asciugatrici dai prezzi più elevati sono di solito quelle più avanzate tecnologicamente, con più programmi e funzioni, maggiore capacità di carico e minori consumi energetici. Queste sono indicativamente le fasce di prezzo e le relative caratteristiche che potete aspettarvi di trovare sul mercato:

  • Fascia di prezzo bassa: < 350 €, asciugatrice ventilata, a condensazione o espulsione, classe energetica B, 7-8 kg di carico, < 10 programmi, efficienza di condensazione B-C, durata ciclo > 180 min
  • Fascia di prezzo media: 350-600 €, asciugatrice ventilata o a pompa di calore, a condensazione, classe energetica A+/A++, 7-9 kg di carico, 10-14 programmi, efficienza di condensazione A, durata ciclo 120-110 min
  • Fascia di prezzo alta: > 600 €, asciugatrice a pompa di calore, a condensazione, classe energetica A++/A+++, > 14 programmi, efficienza di condensazione A, durata ciclo 110 min

Quali sono le migliori asciugatrici del 2017?

La tabella delle migliori asciugatrici del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Siemens WT48Y7W9II 9,2 Recensione
Smeg DHT73LIT 8,9 Recensione
Bosch WTW84107IT 7,7 Recensione
Zoppas PTE72000P 6,6 Recensione
Siemens WT44W218IT 9,1 Recensione

Asciugatrici: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Asciugatrice

  1. 2
    Domanda di Emanuele | 8 ottobre 2016 at 12:28

    Nella lista migliori offerte vi è scritto il prezzo è spedizione inclusa. Nelle singole offerte invece vi e’ un extra per la spedizione. Perche?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 ottobre 2016 at 11:19

      Cerchiamo di promuovere sempre i negozi che offrono la spedizione inclusa nel prezzo, ma non sempre queste informazioni ci vengono fornite anzitempo. Ti ringraziamo per la segnalazione.

  2. 1
    Domanda di igor | 7 agosto 2016 at 15:46

    come sono le asciugatrici Samsung ? non trovo recensioni sul prodotto specifico … all’euronics me la hanno sconsigliate perché non si vendono.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 agosto 2016 at 09:41

      In generale si tratta di asciugatrici valide, non siamo a conoscenza di alcun problema cronico. Le vendite basse non ci sembrano un motivo valido per sconsigliare un prodotto.

  3. 0
    Domanda di Marco | 2 aprile 2017 at 12:14

    Vorrei acquistare asciugatrice fascia alta; vorrei Miele. Ho una loro lavatrice, mi ritengo soddisfatto. Me la consigliate? Quale modello? O meglio altre?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 aprile 2017 at 09:48

      Le asciugatrici Miele sono senz’altro molto valide, l’unico aspetto per molti proibitivo è il prezzo. Un modello di ultima generazione con funzioni a vapore come la Miele TKG850 WP, ad esempio, si aggira sui 1.300 €.

  4. 0
    Domanda di Donatella | 29 marzo 2017 at 11:18

    Dovremmo acquistare un’asciugatrice, prezzo tra i 600-780 € e classe A+++. Quale consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 marzo 2017 at 15:54

      Possiamo consigliare la Smeg DHT73LIT che secondo noi ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

  5. 0
    Domanda di sabrina | 26 marzo 2017 at 19:46

    Dovrei acquistare un’asciugatrice pompa di calore inverter e pulizia automatica condensatore, non dovrei spendere più di 300 € e una lavabianchereria.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27 marzo 2017 at 09:38

      A quella cifra un’asciugatrice con quelle caratteristiche, in particolare il motore inverter, non si trova. I modelli più economici a pompa di calore, senza motore inverter, costano circa 390 €. Un esempio è la Beko DS7333GX0W.

  6. 0
    Domanda di Patrizia Brescia | 24 marzo 2017 at 15:51

    Devo comprare un’asciugatrice, massimo prezzo 500 € mi hanno finora proposto una Haier o Aeg o… Non so, chiedo consiglio.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 marzo 2017 at 16:21

      Ti possiamo consigliare la Smeg DHT73LIT che secondo noi offre un eccellente rapporto qualità/prezzo. Ti ricordiamo però che la scelta della capacità del cestello deve dipendere dalle tue esigenze particolari, come spiegato qui sopra.

  7. 0
    Domanda di brua | 28 febbraio 2017 at 13:15

    Cerco un’asciugatrice di fascia medio-alta che abbia il cassetto di raccolta in basso.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 febbraio 2017 at 13:54

      Non ci risultano modelli con questa caratteristica particolare, ci dispiace.

  8. 0
    Domanda di Danila | 27 febbraio 2017 at 07:37

    Esiste una asciugatrice che sia larga al massimo 59 centimetri?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27 febbraio 2017 at 09:29

      Non moltissime tra quelle di dimensioni “standard” (non cioè da tavolo o compatte): segnaliamo ad esempio la LG RC8082AV2Z tra i modelli di fascia alta, oppure un raro modello “slim” come la Vedette VST561XT, larga solo 45 cm.

  9. 0
    Domanda di mariarazia | 18 dicembre 2016 at 10:42

    Asciugatrice whirpool con cestello in plastica è idoneo?
    Molte asciugatrici sono inverter, sono da prendere in considerazione?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 dicembre 2016 at 09:57

      Raccomanderemmo il cestello in acciaio per la maggiore durevolezza del materiale. Per quanto riguarda il motore inverter, anche questo è di norma molto più duraturo e silenzioso rispetto a quelli classici “a cinghia”.

  10. 0
    Domanda di Gianluca | 4 dicembre 2016 at 01:34

    Un consiglio per asciugatrice 8 kg fascia alta adatta per un balcone aperto, comunque ben riparato superiormente (prof. 3 m circa) quindi senza pioggia.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 dicembre 2016 at 09:58

      Le asciugatrici non sono progettate per stare all’aperto, non funzionano con temperature inferiori ai 5 °C. Se non si possono collocare altrove raccomandiamo almeno l’incasso in un apposito mobiletto da esterni. Con queste premesse possiamo consigliare la Smeg DHT83LIT-1.

  11. 0
    Domanda di Gianfranco Fedi | 6 novembre 2016 at 14:49

    Ho uno spazio di 75 cm altezza, 59 cm larghezza, 60 cm profondità. Quale asciugatrice a condensazione può andar bene?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 novembre 2016 at 09:38

      Le asciugatrici non scendono al di sotto degli 84 cm.

  12. 0
    Domanda di Matteo | 2 novembre 2016 at 10:27

    Buongiorno, ho la necessità di acquistare un’asciugatrice a profondità ridotta (diciamo sui 45 cm). Quale potete consigliarmi per stare sui 500 euro?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 novembre 2016 at 11:34

      Al contrario di quanto accade per le lavatrici, una asciugatrice “slim” con capacità di carico normale non esiste. Esistono però delle lavasciuga slim: lavatrici con funzione di asciugatura, la cui capacità di carico si aggira sui 7 Kg (soddisfacente dunque anche per famiglie di medie dimensioni). Un esempio di buona qualità è la Hoover WDXA42 365-S.

  13. 0
    Domanda di Elena Rizzo | 30 ottobre 2016 at 13:13

    Cerco un’asciugatrice che tratti i capi a vapore che non serva stirarli. Che abbia funzione asciugatura rapida e che escano profumati e morbidi. Quale ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31 ottobre 2016 at 09:25

      Possiamo consigliarti due modelli Bosch: la WTW855R8IT da 8 kg e la WTW855R9IT da 9 Kg. Tieni comunque presente che il programma a vapore, su queste come su altri modelli, riduce sì le pieghe, ma non sostituisce completamente la stiratura.

  14. 0
    Domanda di Emanuela | 12 settembre 2016 at 23:05

    Salve. Vorrei un’asciugatrice che preveda tempi di asciugatura brevi. Entro le 2 ore per un carico normale. Che modelli mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 settembre 2016 at 09:37

      Possiamo consigliare la Smeg DHT73LIT: ha due programmi rapidi, uno da 49 minuti per carichi piccoli e uno da 30 specifico per le camicie. Inoltre, è possibile selezionare una durata a piacere del ciclo di asciugatura da 10 a 160 minuti.

  15. 0
    Domanda di GIUSEPPE | 6 settembre 2016 at 12:27

    l’asciugatrice ha anche lo scarico dell’acqua ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 settembre 2016 at 09:24

      Come spiegato nella nostra guida all’acquisto, dipende dal modello: alcuni hanno la possibilità di scaricare all’esterno, altri prevedono solo la raccolta della condensa in un’apposita vaschetta.

  16. 0
    Domanda di FRANCA | 16 luglio 2016 at 09:51

    Sto prendendo seriamente in considerazione l acquisto di un asciugatrice e sono orientata su Miele con cestello a nido d’ape.
    Cosa ne dite?
    grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 luglio 2016 at 09:12

      In generale i prodotti Miele sono di ottima qualità, senza sapere precisamente quale modello ti interessa è difficile darti un parere più dettagliato.

  17. 0
    Domanda di Salvatore Giuliano | 13 luglio 2016 at 22:59

    asciugabiancheria BEKO DPY8506DXB valutazione in merito grazie distinti sauti

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 luglio 2016 at 17:15

      Non la conosciamo direttamente, da quel che leggiamo ci sembra una macchina a basso consumo, con una discreta capacità di carico. SI può collocare ovunque poiché non ha il tubo di scarico bensì una vaschetta di raccolta della condensa.

  18. 0
    Domanda di Fabio | 6 giugno 2016 at 17:05

    Buonasera, esistono asciugatrici da esterno ? Dovrei posizionarla sul terrazzo coperto da pergolato con chiusure in plastica. Grazie, cordiali saluti.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 giugno 2016 at 14:03

      Non ci risulta esistano asciugatrici pensate espressamente per la collocazione all’esterno. Si può installare all’esterno un’asciugatrice, badando a proteggerla con un apposito mobile protettivo. Bisogna anche tenere presente, poi, che la collocazione all’esterno, anche con mobile, può invalidare la garanzia poiché si tratta di un uso diverso da quello previsto.

  19. -1
    Domanda di Cristian | 28 gennaio 2017 at 09:31

    Ho una lavatrice da 7 kg quale asciugatrice devo prendere, da 7kg o più?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 gennaio 2017 at 09:17

      Idealmente l’asciugatrice dovrebbe avere la stessa capacità della lavatrice, ma un chilo in più o in meno non fanno una differenza enorme.

  20. -1
    Domanda di Sabina | 18 ottobre 2016 at 12:57

    Mi hanno consigliato l’acquisto di una asciugatrice, perchè utilizzandola la stiratura per molti capi non si rende necessaria. E’ vero?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 ottobre 2016 at 13:05

      Non è del tutto vero. Per quanto esistano modelli molto avanzati dotati di funzioni specifiche per la riduzione delle pieghe, non si può pretendere che un capo esca da una macchina come l’asciugatrice privo di pieghe.

  21. -1
    Domanda di Piero | 9 agosto 2016 at 13:38

    Salve, ho letto la vostra recensione sull’asciugatrice Smeg DHT73LIT, però è una 7kg. Per una 8kg ottimo rapporto qualità prezzo?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 agosto 2016 at 09:28

      Della stessa serie c’è anche il modello da 8 kg, la Smeg DHT83LIT-1.

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