Come funziona il robot aspirapolvere?

Roberto.sassi
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Roberto

Il robot aspirapolvere è un apparecchio sempre più utilizzato per effettuare pulizie domestiche ordinarie e sporadiche. Questo genere di prodotti è dotato di una tecnologia che consente loro di operare autonomamente sia in appartamenti di piccole che di grandi dimensioni. Le funzioni di cui dispongono consentono loro di mappare e memorizzare lo spazio e in questo modo di operare con efficacia, rimuovendo la polvere e lo sporco anche nei punti più difficili da raggiungere. In questa pagina vedremo brevemente come funziona un robot aspirapolvere, analizzandone le principali caratteristiche tecniche.
Robot aspirapolvere parte superiore

Avviamento e programmi

I modelli di ultima generazione consentono diverse modalità di avviamento e controllo. Molti apparecchi sono infatti dotati di un telecomando per l'accensione e lo spegnimento, ma soprattutto per il controllo da remoto e l'impostazione del tipo di pulizia che si intende effettuare. Tutti i robot si possono tuttavia avviare attraverso un pannello di controllo collocato nella parte superiore del dispositivo. Quest'ultimo permette spesso di impostare anche le differenti funzioni di pulizia e programmazione. Inoltre alcuni modelli si possono utilizzare attraverso un'app per smartphone che mette a disposizione dell'utente una serie di informazioni utili sul ciclo di pulizia e rende l'utilizzo davvero semplice e pratico. È possibile talvolta programmare l'apparecchio su base giornaliera, settimanale e mensile, impostando con precisione gli orari in cui si desidera pulire la propria casa. In questo modo il prodotto comincerà automaticamente la pulizia, senza alcun bisogno di avviarlo manualmente.
Pannello di controllo robot aspirapolvere

Aspirazione e raccolta polvere

I robot aspirapolvere hanno di solito delle piccole spazzole che sono in grado di pulire il pavimento, rimuovendo la polvere e lo sporco depositato. Naturalmente la tipologia di spazzole e la qualità della pulizia dipendono in gran parte dalla fascia di prezzo a cui appartiene il singolo modello. Lo stesso discorso può essere fatto per la potenza di aspirazione. Lo sporco viene raccolto in un apposito serbatoio che si può smontare facilmente dal corpo macchina e può essere svuotato e lavato in tutta comodità. Il funzionamento è perciò molto simile a quello dei tradizionali aspirapolvere senza sacco e delle scope elettriche che si trovano sul mercato.
Spazzola robot aspirapolvere

Durata della batteria e ricarica

Un robot aspirapolvere, così come una scopa elettrica senza fili, deve essere chiaramente ricaricato di tanto in tanto. Anche la durata della batteria dipende perlopiù dalla fascia di prezzo. Un modello di fascia alta può avere un'autonomia fino a 2-3 ore ed è quindi capace di portare a termine un intero ciclo di pulizia in un appartamento di grandi dimensioni, mentre un prodotto di fascia bassa ha un'autonomia raramente superiore agli 80 minuti. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, possiamo dire che la media è di circa 4-5 ore. Gli apparecchi di ultima generazione dispongono di una base di ricarica magnetica alla quale tornano da soli nel momento in cui il livello della batteria è troppo basso per continuare la pulizia. I prodotti dotati di una specifica tecnologia per la mappatura e la memorizzazione dello spazio riprendono il lavoro da dove lo avevano interrotto, in modo tale da non ripassare inutilmente su punti già puliti e ottimizzare il ciclo di pulizia.
Ricarica robot aspirapolvere


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