I migliori piani cottura a induzione del 2018

Confronta i migliori piani cottura a induzione del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Whirlpool PH ACM795BA

Il più versatile

numero di fuochi5
dimensioni90 cm
potenza10200 watt
funzioni integrateTimer, selezione temperatura, selezione potenza
connessione zone di cottura
Punti forti
  • Molto potente
  • Possibilità di ottenere una zona cottura unica
  • Funzione timer
Punti deboli
    Nessuno

Bosch Serie 6 PVS851FB1E

Il più efficiente

numero di fuochi4
dimensioni70 cm
potenza7400 watt
funzioni integrateTimer, selezione potenza, turbo, blocco bambini
connessione zone di cottura
Punti forti
  • Molto efficiente
  • Numerose funzioni disponibili
  • Ampia superficie di cottura
Punti deboli
    Nessuno

Klarstein Virtuosa Flex 90

Il più ampio

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numero di fuochi6
dimensioni90 cm
potenza10800 watt
funzioni integrateTimer, selezione potenza, turbo, blocco bambini
connessione zone di cottura
Punti forti
  • Superficie di cottura molto ampia
  • Buona efficienza
Punti deboli
    Nessuno

Bosch PUE611BF1J

Il miglior rapporto qualità prezzo

numero di fuochi4
dimensioni60 cm
potenza3000 watt
funzioni integrateTimer, selezione potenza, turbo, blocco bambini
connessione zone di cottura
Punti forti
  • Basso consumo energetico
  • Numerose funzioni disponibili
Punti deboli
    Nessuno

K&H HIN-3420-6

Il più compatto

numero di fuochi2
dimensioni30 cm
potenza3400 watt
funzioni integrateTimer, selezione potenza, blocco bambini
connessione zone di cottura
Punti forti
  • Possibilità di incassarlo o di installarlo liberamente
  • Molto economico
Punti deboli
    Nessuno
Alessandra.zunino
Autore
Alessandra

I fattori decisivi per la scelta del piano cottura a induzione

Come funziona un piano cottura a induzione?

I piani cottura a induzione sono elettrodomestici sempre più acquistati nel nostro paese; nonostante in Italia ci sia un'importante tradizione di cucine alimentate a gas, infatti, molti utenti appassionati di gastronomia scelgono di sostituire il proprio piano cottura tradizionale con quest'altra tipologia di prodotto.
Per effettuare una scelta consapevole è però necessario informarsi in modo approfondito, esaminando il funzionamento di questi elettrodomestici e le loro caratteristiche tecniche e strutturali.piano cottura a induzione
Il primo aspetto da chiarire è come funziona questa tipologia di piano cottura e che cosa la distingue dalle altre tipologie di prodotti. Il piano cottura ad induzione appartiene al sottogruppo dei piani cottura elettrici. Anche in questo caso quindi non sarà necessario altro collegamento se non quello alla rete elettrica domestica. Come abbiamo illustrato nella guida all'acquisto dedicata ai piani cottura elettrici, questi permettono il trasferimento del calore in due modalità: tramite lampade alogene o tramite piastre radianti.
I piani cottura ad induzione invece hanno un tipo di funzionamento completamente differente: sotto la superficie in vetroceramica si trova un induttore che alimenta un campo elettromagnetico direzionale. Il campo magnetico viene creato da una o più bobine induttrici posizionate sotto le varie zone di cottura.
Ciò significa che non ci sarà alcuna dispersione di calore in quanto esso verrà indirizzato in modo diretto alla pentola, consentendo la cottura.piano cottura a induzione funzionamentoQuesto tipo di funzionamento può essere considerato "intelligente" principalmente per due motivi: il risparmio energetico e la migliore efficienza nelle prestazioni.
Il risparmio energetico è legato alla presenza di particolari sensori che bloccano l'emanazione del calore se la pentola non è posizionata sul fornello.
La migliore efficienza nelle prestazioni invece dipende dal fatto che il calore erogato raggiunge direttamente la pentola: non ci sarà quindi alcuna dispersione di calore come nei piani cottura elettrici o a gas.

Differenze e analogie tra le varie tipologie di piano cottura

Rispetto alle altre tipologie di piano cottura elettrico, le principali differenze sono legate all'efficienza. I piani cottura ad induzione infatti, come anticipato, trasmettono il calore direttamente alla pentola e quindi risultano più rapidi ed efficienti. Negli altri piani cottura elettrici invece sarà sempre presente una dispersione di calore, più abbondante per i piani cottura con piastre radianti e più leggera nei modelli con lampade alogene.
Una conseguenza di questo specifico aspetto è che nei piani cottura ad induzione la superficie in vetroceramica non si surriscalderà e ciò comporta una maggiore sicurezza.
Anche rispetto ai piani cottura a gas la principale differenza riguarda la dispersione del calore: i fornelli accesi infatti non distribuiscono solo la fiamma alle pentole, ma comportano anche una dispersione aerea del calore.
Oltre al rapporto tra utilizzo e costo quindi il piano cottura a gas risulta anche più pericoloso.

Quanto consuma un piano cottura a induzione?

I consumi elettrici dei piani cottura a induzione dipendono da diversi elementi, tra cui dimensioni, numero di fuochi e funzioni disponibili.
Come per i piani cottura elettrici tradizionali, anche in questo caso sulle schede tecniche viene riportato il valore relativo alla potenza massima assorbita, ovvero il wattaggio che il piano cottura sfrutta quando tutti i fuochi sono accesi alla massima potenza.
Questo valore è molto variabile, ma in linea di massima possiamo dire che va dai 3000 watt dei modelli più compatti ai 10000 watt dei modelli professionali o semi professionali.
Prima di acquistare un piano cottura a induzione è necessario considerare il valore della potenza massima assorbita in relazione alla capacità del proprio contatore: in alcuni casi potrebbe essere necessario fare delle modifiche aumentandone la capacità.
Considerate comunque che, grazie alla rapidità delle prestazioni, l'impatto sulla bolletta di un piano cottura a induzione non sarà molto superiore a quello di un'altra tipologia di piano cottura elettrico.

Caratteristiche strutturali del piano cottura a induzione

Il secondo fattore da valutare riguarda le caratteristiche strutturali dei piani cottura a induzione: dimensioni, numero di fuochi e zone di cottura sono infatti elementi strettamente correlati alle proprie esigenze.
Prima di osservare nel dettaglio questi specifici aspetti è necessario ricordare che in questa guida all'acquisto prenderemo in considerazione solo i piani cottura a induzione da incasso.piano cottura a induzione dimensioniIn commercio è infatti possibile trovare delle piastre portatili che sfruttano la tecnologia ad induzione, prodotti a libera installazione che risultano ideali per chi vuole un fornello aggiuntivo o per chi ha pochissimo spazio a disposizione. Potrete trovare informazioni dettagliate su questi prodotti nella nostra guida all'acquisto delle piastre elettriche.
I piani cottura a induzione più piccoli tra quelli da incasso hanno una larghezza di circa 30 cm e possono essere dotati di 2 o 3 fuochi.
Troviamo poi i piani cottura standard, con 4 fuochi, che possono avere dimensioni variabili tra i 40 e i 60 cm di larghezza: i modelli a 4 fuochi più grandi avranno fuochi di dimensioni diverse, alcuni dal diametro più piccolo (circa 10 cm) ed altri più grande (circa 18 cm), mentre quelli più compatti hanno solitamente 2 fuochi dal diametro di 12 cm e 2 da 18 cm.
Infine sono disponibili anche piani cottura a induzione con 5 o 6 fuochi: misureranno tra i 75 e i 90 cm di larghezza e sono sempre dotati di fuochi dalle diverse dimensioni.
Una delle caratteristiche strutturali più interessanti dei piani cottura a induzione è che, grazie al particolare tipo di funzionamento, è possibile trovare modelli che consentono di combinare i diversi fuochi trasformandoli in zone di cottura vere e proprie.
Si tratta di un aspetto molto interessante per gli utenti che non hanno molto spazio a disposizione, ma che amano cucinare con diversi tipi di pentole. Si potrà ad esempio acquistare un piano cottura a 4 fuochi con due zone di cottura, così da utilizzare i singoli fuochi con pentole piccole e le zone di cottura con pentole più ampie.
Ricordiamo che non tutti i piani cottura a induzione consentono di passare da fuochi a zone di cottura: troverete questa informazione nell'elenco delle funzioni disponibili per i vari modelli, argomento che prenderemo in esame nel prossimo paragrafo.

Quali funzioni può avere un piano cottura a induzione?

La presenza di funzioni aggiuntive per migliorare l'efficienza energetica e le prestazioni è uno degli aspetti che più attraggono gli utenti e li spingono a passare dal gas a questa nuova tecnologia.
Vediamo un breve elenco di quali programmi aggiuntivi possono essere presenti nei piani cottura a induzione e come questi possano aiutare i consumatori:

  • Selezione della temperatura: si tratta della funzione più amata dagli appassionati di cucina, poiché grazie ad essa è possibile effettuare preparazioni che necessitano di temperature molto precise. Il range di temperatura selezionabile solitamente va da 30 °C a 200 °C e l'intervallo di selezione può essere grado per grado o a scarti di 2 gradi. Oltre alla precisione nelle preparazioni questa funzione consente di tenere sotto controllo il consumo energetico. Molti piani cottura ad induzione che non consentono la selezione precisa della temperatura offrono comunque la possibilità di scegliere il livello di potenza da utilizzare e in questi casi è quasi sempre presente una tabella sul manuale di istruzioni nella quale vengono associati livelli e temperature indicative;
  • Funzione turbo boost: questa funzione consente di sfruttare una maggiore potenza per accelerare i tempi di cottura di alcune pietanze, come ad esempio la bollitura dell'acqua. Per evitare un consumo energetico troppo elevato la modalità turbo è solitamente impostabile per lassi di tempo brevi, trascorsi i quali si ritornerà all'erogazione energetica normale;piano cottura a induzione funzione turbo boost
  • Connessione delle zone di cottura: questa funzione consente di scegliere se utilizzare i singoli fuochi o se accorparli in una zona di cottura più o meno ampia. In alcuni modelli sarà addirittura possibile trasformare tutto il piano cottura in un'unica zona, in modo da erogare il calore a pentole molto ampie;
  • Timer: tramite questa funzione sarà possibile monitorare le varie preparazioni in modo preciso, impostando i limiti di tempo. Si tratta di una funzione molto utile con alcune modalità di cottura, come ad esempio la cottura lenta;
  • Spegnimento automatico: lo spegnimento automatico può essere legato alla presenza della funzione timer o alle misure di sicurezza. Nel primo caso il piano cottura si spegnerà automaticamente quando sarà trascorso il tempo impostato per la cottura, mentre nel secondo caso si spegnerà se non c'è nessuna pentola posizionata sul piano cottura;
  • Funzioni di sicurezza: le funzioni di sicurezza che si possono trovare nei piani cottura a induzione sono diverse e variano in base all'azienda produttrice. Quasi tutti i piani cottura dispongono di spie che segnalano che i fuochi sono ancora caldi e del blocco delle impostazioni di temperatura. Si possono poi trovare funzioni specificatamente dedicate alla sicurezza dei bambini che prevedono il blocco del pannello di controllo in modo da scongiurare l'eventualità che il piano cottura si accenda per sbaglio.

Praticità e manutenzione del piano cottura a induzione

L'ultimo fattore da esaminare, infine, riguarda la facilità d'utilizzo e di manutenzione del prodotto. Anche questi elementi devono essere valutati rispetto alle proprie esigenze e alle caratteristiche delle altre tipologie di piano cottura.
Per quanto riguarda la praticità d'uso, le specificità proprie ai piani cottura a induzione sono essenzialmente due: la presenza di comandi touch di nuova generazione e la necessità di utilizzare pentole e padelle apposite.
Data la presenza di diverse funzioni e la possibilità di controllare in modo preciso l'estensione della superficie di cottura, le temperature e le tempistiche, la maggior parte dei piani cottura ad induzione è dotata di comandi touch e di un display LED o retroilluminato.piano cottura a induzione comandiSi tratta di un elemento che potrebbe risultare uno svantaggio per chi ha poca dimestichezza con elettrodomestici multifunzionali poiché è necessario studiare bene il proprio piano cottura per capire come sfruttare al meglio i diversi programmi integrati.
Anche la necessità di acquistare accessori da cucina compatibili con la cottura ad induzione potrebbe essere considerata come un difetto, specialmente da chi già dispone di numerosi set di pentole e padelle di buona qualità.
Le pentole e le padelle compatibili con i piani cottura ad induzione devono avere un fondo piatto, spesso e ferroso poiché solo questa tipologia di pentole è in grado di sfruttare il campo magnetico creato dalle bobine, accumulando calore e rilasciandolo in modo rapido.
Le pentole per i piani cottura ad induzione sono quindi più costose ma hanno anche una migliore qualità: acquistare questi prodotti rappresenta quindi un vero e proprio investimento in quanto si tratta di utensili maggiormente resistenti all'usura.
Consideriamo infine la facilità di manutenzione dei piani cottura ad induzione. La superficie di questi prodotti è realizzata in vetroceramica, un materiale molto resistente alle alte temperature, inossidabile e praticamente indistruttibile che necessita però di una manutenzione diversa rispetto all'acciaio inox.
Per pulire un piano cottura a induzione in modo corretto sarà infatti necessario acquistare detergenti appositi e spugne non abrasive, in questo modo non si correrà il rischio di lesionare o rigare la superficie in vetroceramica.
Per evitare che lo sporco si incrosti sarà necessario pulire il piano cottura dopo ogni utilizzo, aspettando che esso sia completamente freddo. Nel caso di sporco incrostato si potrà effettuare una pulizia più profonda usando delle spatole apposite.

Domande e risposte su Piano cottura a induzione

  1. 0
    Domanda di Debora | 4 novembre 2018 at 19:25

    Buonasera, vorrei acquistare un ottimo piano di cottura a induzione, bianco di 90 cm.
    Quali potrei prendere in considerazione?
    Grazie, saluti

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 novembre 2018 at 08:57

      Il colore bianco non è molto comune tra i piani cottura a induzione: fin’ora non abbiamo ancora avuto l’opportunità di trovare un modello di questo colore.

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