La giapponese Panasonic produce alcune smart TV dalle caratteristiche interessanti, di tipo OLED, LED 4K, LED Full HD e LED HD. Abbiamo messo i migliori prodotti nella nostra classifica, mentre in questa guida li riprendiamo uno per uno, evidenziando i pro e i contro nelle nostre mini recensioni.
Se prima volete approfondire le caratteristiche da considerare in fase di acquisto di una smart TV, vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra pagina dedicata a questi prodotti per poi esplorare le smart TV Panasonic da noi consigliate.
Migliore: Panasonic Z80A
Il Panasonic Z80A rappresenta la porta d'accesso al mondo OLED per chi non vuole scendere a compromessi sulla qualità dell'immagine. Il pannello OLED garantisce neri profondi e un contrasto elevato, mentre il refresh rate a 120 Hz risulta utile per il gaming e per guardare lo sport. Il sistema Google TV offre un accesso ordinato alle principali piattaforme di streaming e ai comandi vocali. Resta comunque un prodotto che richiede un budget superiore alla media della categoria.
Miglior qualità/prezzo: Panasonic W80A 43
Il Panasonic W80A si distingue per il pannello QLED che, grazie ai punti quantici, offre colori più saturi e luminosità superiore rispetto ai tradizionali display LED. Abbinato alla risoluzione 4K, garantisce immagini nitide e dettagliate su qualsiasi contenuto. Il supporto HDR amplia la gamma dinamica, rendendo più realistiche le scene con forti contrasti di luce. Il sistema operativo Fire TV integrato semplifica l'accesso a Prime Video, Netflix e alle principali app di streaming, con un'interfaccia intuitiva e comandi vocali tramite Alexa. È il televisore ideale per chi vuole entrare nel mondo del 4K con una qualità d'immagine superiore alla media, senza necessariamente affrontare i costi di un pannello OLED.
Per chi punta alla luminosità: Panasonic W95A 55
Il W95A adotta la tecnologia Mini LED, che consente un controllo più preciso della retroilluminazione rispetto al LED tradizionale, con benefici su contrasto e luminosità. La risoluzione 4K e l'impianto audio da 50 W contribuiscono a un'esperienza complessiva superiore alla media. Il sistema Fire TV offre un accesso immediato alle piattaforme di streaming più diffuse. Il prezzo resta comunque tra i più alti della selezione.
Per un audio completo: Panasonic W60A
Il Panasonic W60A punta tutto sull'esperienza audio-video completa: il pannello LED 4K viene affiancato dal supporto Dolby Vision e Dolby Atmos, una combinazione che raramente si trova in questa fascia di prezzo. Il Dolby Vision ottimizza dinamicamente HDR scena per scena, mentre il Dolby Atmos regala un audio surround avvolgente senza bisogno di soundbar esterne. La piattaforma software TiVo offre un'interfaccia semplice per navigare tra le app, ma è meno completa delle concorrenti. È il modello perfetto per chi guarda molti film e serie TV e cerca un'esperienza cinematografica completa in salotto, senza dover investire in un impianto audio separato.
Panasonic S50A 24
Il Panasonic S50A è un televisore orientato alla fascia economica, con risoluzione HD Ready adatta come Tv secondario in spazi dove non è richiesta la massima risoluzione. Il supporto HDR migliora comunque il contrasto e la gamma cromatica rispetto ai modelli entry-level privi di questa tecnologia. Il vero punto di forza è il sistema operativo Fire TV integrato, che trasforma questo TV in un centro di streaming completo con accesso a Prime Video, Netflix e centinaia di altre app, oltre al controllo vocale tramite Alexa. Un prodotto che dimostra come anche in fascia economica sia possibile ottenere funzionalità smart complete.
Caratteristiche delle smart TV Panasonic
- I modelli più costosi integrano pannelli OLED LG la cui tipologia varia a seconda dell’annata (ad esempio, la linea del 2022 usava i WRGB) e che vengono valorizzati dal lavoro software degli ingegneri Panasonic;
- Tendenzialmente, a parità di qualità di pannello le TV OLED LG costano meno, perciò Panasonic è interessata a competere su altri fronti specifici, a seconda del singolo prodotto;
- Altre smart TV Panasonic usano pannelli TCL;
- Lato software, troverete uno dei 3 sistemi operativi, tra Android/Google TV, il sistema operativo proprietario My Home Screen, che affrontiamo più avanti, oppure (per gli entry-level) un software proprietario più leggero e meno elaborato, basato su Linux;
- Integrano funzioni che tipicamente la concorrenza riserva a una fascia di prezzo più alta, il che rispetto alla concorrenza rende particolarmente interessanti i modelli in fascia medio-bassa;
- Quando presente, Netflix Calibrated Mode assicura qualità ottimizzata per le serie TV e i film della piattaforma streaming;
- Gli standard Bluetooth e Wi-Fi non sono mai chiariti dal produttore, un peccato per la trasparenza nell’era di passaggio verso i nuovi standard Bluetooth 5.0 e Wi-Fi 6;
- Non tutte le TV Panasonic supportano l’app Dazn, nel caso mancasse bisognerà collegare un computer alla TV per poter guardare i vostri sport preferiti.
Software My Home Screen
Il sistema operativo (SO) My Home Screen di Panasonic è stato sviluppato quasi 10 anni fa dal team Mozilla, a partire da Firefox OS. Oggi rappresenta una nicchia di mercato nel mondo dei TV intelligenti che oscilla tra il 2 e il 4%. Rispetto ai più diffusi webOS, Tizen e Android/Google TV, che insieme costituiscono circa il 30% dei SO sui televisori, My Home Screen di Panasonic si distingue da sempre per la maggiore semplicità e, in certi casi, per la rapidità di esecuzione.
Le maggiori piattaforme di streaming come Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, YouTube e Rakuten TV sono integrate. Se la qualità video specifica non vi soddisfa, potete intervenire in diversi modi, ritarando certi parametri dal pannello delle impostazioni in maniera estremamente accurata, se siete utenti esperti, o semplicemente applicando i filtri di miglioramento, come “Noise reduction” (rumore), “MPEG Remaster” (ottimizzazione audio), “Ottimizzazione risoluzione” (up/down-scaling), “Miglioramento della visibilità aree scure” e “Rimasterizzazione gamma dinamica” (per la resa colori).
I fan di Netflix apprezzano particolarmente la modalità “Netflix Adaptive Calibrated Mode”, che automaticamente ottimizza i contenuti della piattaforma streaming per lo schermo TV, funzione presente nei modelli con sensore di luce ambientale e, nei modelli più costosi, di temperatura colore.

L’utenza Apple non sarà felice di constatare che l’app per loro integrata (sulle TV Panasonic a partire dal 2017), rispetto alla concorrenza non è ancora aggiornata, tanto da lasciar accedere allo store a pagamento per poter comprare i propri titoli preferiti. Speriamo che questa importante pecca venga sistemata presto dagli sviluppatori software Panasonic. Sul fronte musica, c’è anche l’app di musica Deezer.
Chi dovesse comprare una delle TV Panasonic per gaming (supporto VRR G-Sync Nvidia e/o AMD FreeSync) troverà anche la gaming bar che permette di avere sempre il controllo dei parametri di gioco.
Quando la TV non è in uso, è possibile trasformarla in uno schermo integrabile con l’arredamento, grazie a una collaborazione con LUMIX CLUB (per l’archivio di foto paesaggistiche) e una con LoungeV Creative Studio (azienda specializzata nella fornitura a realtà business di video ad alta definizione di paesaggi rilassanti accompagnati da un sottofondo audio ambient, come lo sciabordio delle onde marine o i suoni della natura campestre).

Chi è Panasonic?
Pur non essendo leader nel mercato delle smart TV, Panasonic è una multinazionale Giapponese nata oltre 100 anni fa, operativa nei settori dell’elettronica di consumo, dell’edilizia abitativa e dell’automotive. Oggi è formata da oltre 50 società e 500 filiali in tutto il mondo; la sede italiana è a Milano. Panasonic è tra i leader in diversi mercati, tra cui quello degli elettrodomestici di ogni tipo (dalle TV ai semplici tagliacapelli) e, appunto, in diversi rami dell’elettronica, come le macchine fotografiche, i telefoni cordless, le videocamere e i notebook ultra-resistenti agli urti della celebre linea di fascia alta Panasonic Toughbook.
Chi produce le TV Panasonic?
Con una scelta controcorrente rispetto a tante altre aziende non cinesi, Panasonic ha abbandonato nel 2021 il proprio stabilimento produttivo che aveva in Repubblica Ceca, specializzato nell’assemblaggio dei televisori di fascia medio-alta per lo più destinati al mercato europeo. Oggi solo l’attività di Ricerca e Sviluppo delle TV Panasonic avviene in Europa (Germania), oltre che in Giappone, mentre la produzione è distribuita in fabbriche localizzate in diverse nazioni, in certe casi non di proprietà di Panasonic: Messico (per servire la clientela americana, da nord a sud), Turchia (per gli entry-level, che sono prodotti dall’azienda Vestel), India (per servire l’utenza di Medio Oriente e Africa) e Cina (dove Panasonic sta aumentando la presenza dei propri stabilimenti produttivi).
Come sono le TV Panasonic?
Per riassumere quanto spiegato nella nostra guida alle smart TV Panasonic, i prodotti del brand diventano sempre più interessanti, dato che montano pannelli di qualità (ad esempio, di LG nel caso degli OLED) che vengono poi ottimizzati dall’azienda per offrire una migliore qualità visiva. Per questo abbiamo inserito nella nostra classifica quello che nel mercato è stato acclamato da molti come il miglior 55 pollici dell’ultimo anno.
Quale TV Panasonic comprare?
Se non siete determinati a concedervi il meglio del meglio (posizione 1 in tabella), le due domande da porsi riguardano l’uso e il budget: chi non gioca con le console di ultima generazione e vuole risparmiare può farlo, spendendo una cifra sotto ai 1.000 €. Nella nostra guida alle smart TV Panasonic abbiamo inserito le migliori OLED e le migliori TV a LED, offrendo diverse opzioni anche lato software (Android/Google TV e sistema operativo proprietario My Home Screen), indicando di volta in volta i pro e i contro di ogni prodotto.