Le TV da gaming
Se siete a caccia della migliore TV da gaming, state cercando una smart TV 4K a 120 Hz. Questi sono infatti i parametri tecnici principali che caratterizzano un’esperienza gioco appagante se avete comprato una delle console di ultima generazione, cioè PS5 e Xbox Series X|S.
Aggiungiamo che sotto i 32″ vi converrebbe valutare piuttosto un monitor gaming, ma la tendenza per chi sceglie il televisore per giocare è quella di andare verso i 55″.
Il migliore: LG evo AI OLED G6 48
LG OLED G6 è la scelta per chi cerca un televisore di fascia alta da affiancare a console e PC, senza rinunciare alla qualità di film e serie TV. Ha un pannello OLED con neri profondi e per giocare offre quattro ingressi HDMI 2.1, supporto al 4K fino a 165 Hz con PC compatibili, VRR, NVIDIA G-Sync e AMD FreeSync Premium. Con PS5 e Xbox Series X il riferimento rimane invece il 4K a 120 Hz. Il Dolby Vision Gaming completa una dotazione particolarmente versatile. È indicato per chi usa più piattaforme e vuole un unico schermo per intrattenimento e videogiochi. Il limite è il prezzo elevato.
Miglior qualità/prezzo: TCL Q6C 55
TCL 55Q6C è la scelta per chi cerca un televisore da gaming completo a un prezzo accessibile. Il pannello QD-Mini LED 4K da 55 pollici combina colori vivaci e retroilluminazione a zone, che regola la luce nelle diverse parti dello schermo per migliorare il contrasto. Supporta inoltre Dolby Vision IQ e HDR10+, utili anche per i film. Per giocare mette a disposizione HDMI 2.1, frequenza fino a 144 Hz in 4K con PC compatibili e refresh variabile con AMD FreeSync. La modalità automatica a bassa latenza e la Game Bar semplificano l’accesso alle impostazioni dedicate. Il compromesso è quello tipico dei Mini LED: il controllo della retroilluminazione non equivale allo spegnimento dei singoli pixel di un OLED.
Samsung S95H 48
Samsung S95H è un’alternativa di fascia alta per chi desidera la qualità OLED, ma deve fare i conti con finestre e luci riflesse sullo schermo. Il trattamento antiriflesso Glare Free è uno dei suoi elementi distintivi e lo rende particolarmente interessante per una postazione da gioco ricavata in soggiorno. Anche qui i 4 ingressi HDMI 2.1 accettano segnali fino al 4K a 165 Hz: si possono quindi lasciare collegate più piattaforme senza riservare l’unica porta più performante a un unico dispositivo. Il supporto VRR e la compatibilità G-Sync aiutano a mantenere la fluidità quando il frame rate cambia, mentre PS5 e Xbox Series X possono sfruttare il 4K a 120 Hz. I principali compromessi sono il prezzo elevato e l’assenza del Dolby Vision, anche nei giochi.
Sony Bravia 8 II 55
Sony BRAVIA 8 II è indicato per chi cerca soprattutto un’elevata qualità d’immagine. Disponibile da 55 e 65 pollici, utilizza un pannello QD-OLED 4K che abbina neri profondi e colori ricchi, mentre il processore XR ottimizza le immagini in base alle scene. Il sistema Acoustic Surface Audio+ fa vibrare lo schermo per riprodurre il suono, rendendo più diretto il collegamento tra audio e azione. Per giocare supporta il 4K a 120 Hz, il refresh variabile VRR e la modalità automatica a bassa latenza. Con PS5 aggiunge la regolazione automatica iniziale dell’HDR e il passaggio alla modalità Gioco, due comodità per chi preferisce una configurazione semplice. I limiti riguardano soprattutto la connettività: soltanto due ingressi supportano il 4K a 120 Hz e uno serve anche per eARC.
L'OLED "economico": LG OLED B5 48
LG OLED B5 è la scelta per chi vuole passare a un OLED mantenendo sotto controllo il budget. Non punta sui picchi di luminosità dei modelli superiori, ma conserva i vantaggi più interessanti della tecnologia: neri profondi, contrasto elevato e una risposta dei pixel molto rapida. È particolarmente indicato per giocare la sera, quando le ambientazioni scure e i dettagli delle scene acquistano maggiore risalto. La dotazione gaming non impone rinunce importanti a chi utilizza una console: tutte e quattro le porte HDMI 2.1 supportano il 4K a 120 Hz, il VRR e la modalità automatica a bassa latenza. Sono presenti anche compatibilità NVIDIA G-Sync, AMD FreeSync Premium e Dolby Vision, rendendolo adatto a PS5, Xbox Series X e PC. Le quattro porte avanzate sono comode per lasciare collegate più sorgenti.
Caratteristiche delle TV da gaming
Se state valutando diversi modelli, ecco alcune informazioni che dovreste tenere in considerazione.

Le tecnologie più importanti
Ecco la lista delle caratteristiche tecniche che dovreste considerare per giocare in 4K a 120 Hz, ma non solo:
- Software, poiché oltre al livello di qualità in generale (come spiegato nella guida alle smart TV) la compatibilità con determinati servizi di gaming cloud potrebbe incidere moltissimo sulla vostra vita ludica;
- Porta Ethernet per il collegamento via cavo al router, o comunque una connessione Wi-Fi (meglio se di standard 5 o 6) stabile e affidabile in termini di banda;
- Upscaling, vale a dire la capacità di applicare algoritmi per il miglioramento dei formati inferiori al 4K (ad es. Full HD, cioè 1.920 x 1.080 px, o Ultra HD, cioè 3.840 x 2.160 px);
- Downscaling, all’opposto, permette di riprodurre video dalla risoluzione maggiore (8K), qualità elevate che timidamente iniziano a popolare il mercato (supportata da PS5 e dai più nuovi smartphone);
- Input lag (response time), ovvero il ritardo con cui l’immagine creata dalla console o dal PC viene mostrata sulla TV. A seconda della fascia di prezzo, va dai 5 ai 30 ms, ma per i giochi più veloci non è consigliabile superare la soglia dei 5 ms;
- Bluetooth 5.0 o superiore, se ci tenete a collegare casse o cuffie che garantiscano qualità audio adeguata e senza i tipici balbettii generati dalle interferenze radio.
- Compatibilità con FreeSync e G-Sync, che sono le due tecnologie antagoniste legate alle marche di scheda video del vostro PC, se giocate con quello.
Importante, infine, è che ci siano porte HDMI di standard 2.1, poiché queste sono indispensabili per avere altre impostazioni tipiche del gaming, come l’Auto Low Latency Mode, il VRR (Variable Refresh Rate), la possibilità di sfruttare l’HDR 10+, audio 3D o Dolby Atmos e Dolby Vision. Che cosa sono, in breve:
- Auto Low Latency, riduce al massimo la latenza;
- VRR (Variable Refresh Rate);
- HDR (High Dynamic Range), bilanciamento dei colori e contrasto sostanzialmente perfetti, perché replicano una gamma di luminanza più ampia. Questo permette inoltre di replicare in modo molto più accurato i dettagli delle zone più chiare e più scure nell’immagine, che di solito vengono perduti o distorti. Il livello di realismo offerto da questa tecnologia è dunque nettamente superiore rispetto agli standard più datati;
- Dolby Vision, tecnologia meno diffusa di e in competizione con HDR10+, che garantisce una qualità video più elevata;
- Dolby Atmos e audio 3D, le tecnologie più avanzate sul mercato del digital surround.
Cosa significa TV 4K 120 Hz?
Significa che la TV da gaming è in grado di gestire efficacemente una risoluzione di 4.096 x 2.160 px, tipica delle console di ultima generazione (anche se PS5 può spingersi fino agli 8K). Invece, gli Hertz (Hz) misurano la quantità di immagini al secondo (frames per second, fps) che la TV riesce a eseguire di fronte ai vostri occhi. Una smart TV con 120 Hz ha la dinamicità adeguata a soddisfare anche gli appassionati di match sportivi e film d’azione.
Meglio TV da gaming o monitor?
Per giocare sono meglio i monitor, perché tendenzialmente hanno un refresh rate maggiore, sono ottimizzati per G-Sync o Freesync e hanno input lag al di sotto dei 5 ms. Le smart TV da gaming, per contro, sono più versatili e possono essere piazzate in salotto anche per il cinema casalingo di tutta la famiglia.