Centrifuga o estrattore di succo?

In questa rubrica mettiamo a confronto la centrifuga e l'estrattore di succo. Ultimamente si sente parlare molto spesso di questi due prodotti, quasi sempre in termini di antagonismo. In realtà sia la centrifuga che l'estrattore di succo sono due prodotti molto validi, che permettono di prepararsi succhi ricchi delle sostanze benefiche della frutta e della verdura (vitamine, sali minerali, fibre), ma si basano principi di funzionamento differenti e, di conseguenza, su utilizzi e risultati che variano. Differenze centrifuga ed estrattore di succoSe, dunque, vi state domandando se acquistare una centrifuga o un estrattore di succo, leggendo di seguito potrete senz'altro chiarirvi le idee, comprendendo le reali differenze tra i due prodotti, per scegliere in base alle vostre esigenze e ai vostri gusti.Succhi di frutta fatti in casa

Come funzionano?

Già dal punto di vista della struttura questi due prodotti si presentano in maniera differente, anticipando a colpo d'occhio che al loro interno esistono due diversi meccanismi di funzionamento. Vediamo nel dettaglio le differenze:

  • Centrifuga: i succhi di frutta e verdura vengono estratti grazie alla forza centrifuga generata da da lame rotanti ad alta velocità. Il processo si svolge in maniera veloce e non può essere prolungato per più di cinque minuti continuativi. Inserire i cibi all'interno della centrifuga è molto semplice, e spesso non c'è bisogno di pretagliarli
  • Estrattore di succo: i succhi di frutta e verdura vengono estratti attraverso una coclea, una sorta di vite che spreme lentamente i cibi. Il processo si svolge in maniera lenta e può avvenire in maniera continuativa, e può durare fino a 30 minuti. È quasi sempre necessario pretagliare gli alimenti prima di inserirli

Vediamo in questa tabella le principali differenze tra centrifuga ed estrattore di succo, che andremo ad approfondire nei prossimi paragrafi.Estrattore di succo vs. centrifuga

Quali alimenti si possono lavorare?

La tipologia di frutta e di verdura che è possibile inserire all'interno di una centrifuga o di un estrattore varia soprattutto in base alla struttura che questi possiedono (ad esempio in base a quanto è larga la bocca d'inserimento dei cibi), ma ci sono anche degli alimenti che si prestano meglio (o peggio) ad essere lavorati dall'uno o dall'altro apparecchio in virtù proprio del suo meccanismo di funzionamento. Vediamo queste differenze:

  • Centrifuga: si possono lavorare frutta e verdura dalla consistenza dura e morbida. Non si possono invece preparare passate di pomodoro, sorbetti o latte di soia. La centrifuga sembra adattarsi  bene anche alle verdure a foglia
  • Estrattore: si possono lavorare semi, cibi a consistenza più dura ed è possibile preparare gelati freddi e latte di soia. Questo apparecchio non ci sembra avere ottime performance con le verdure a foglia verde da cui sembra ricavare meno succo, come potete vedere dalla foto in cui a sinistra c'è il centrifugato di spinaci freschi e a destra il succo estrattoEstrattore e centrifuga con verdura a foglia

I risultati

Da un'analisi visiva e un assaggio dei succhi prodotti dalla centrifuga e dall'estrattore, si possono notare le seguenti differenze, visibili anche dalla foto che segue in cui a sinistra c'è un succo d'arancia prodotto con la centrifuga, mentre a destra con l'estrattore di succo:Risultati succo con estrattore e centrifuga

    • Centrifugato: è un tipo di succo che in bocca viene percepito come più leggero, appare chiaro e meno corposo. Tende a dividersi in due livelli perché contiene meno solidi sospesi, e presenta una parte schiumosa in superficie
    • Succo estratto: è un succo dal colore e dalla consistenza più corposi, che non mostra la divisione in due livelli come succede al succo delle centrifughe, tende ad avere poca o nessuna parte schiumosa

    Succo d'arancia con centrifuga ed estrattore

    L'immagine che segue, invece, vi mostra il risultato che abbiamo ottenuto con delle carote, ancora una volta abbiamo a sinistra la bevanda erogata dalla centrifuga, mentre a destra quella prodotta con l'estrattore.
    Succo di carota con estrattore e centrifuga

    Proprietà nutrizionali

    Questo è sicuramente l'aspetto che è stato più discusso e sul quale, a tutt'oggi, c'è una certa discordanza di opinioni: molti, infatti, sostengono che la centrifuga, a causa del suo funzionamento veloce, sia aggressiva, generando un calore tale da distruggere le proprietà benefiche di frutta e verdura, al contrario dell'estrattore di succo che, invece, è lento e riesce a preservare tali elementi nutritivi. In realtà questa credenza è scorretta in quanto, analizzando sia i succhi prodotti con una centrifuga che quelli prodotti con un estrattore, non si sono rilevate significative differenze per diversi tipi di verdura e di frutta tali da far pensare che un tipo di succo sia più ricco e salutare dell'altro.

    Conservazione di centrifugati e succhi

    I succhi prodotti da questi due apparecchi hanno una diversa durata "utile", senza disperdere le proprietà benefiche della frutta e della verdura da cui si sono prodotte le bevande.
    Sia con la centrifuga che con l'estrattore si verifica un processo di deterioramento delle sostanze nutritive: a contatto con l'aria, gradualmente, i livelli di vitamine ed altri nutrienti vanno riducendosi. L'ideale sarebbe bere i centrifugati entro un breve periodo dalla preparazione, o di conservarli per un massimo di mezza giornata. I succhi prodotti con l'estrattore, invece, possono essere conservati senza perdere le loro proprietà nutrizionali fino ad un paio di giorni.

    Altre differenze

    L'ingombro

    L'estrattore di succo ha una struttura che si sviluppa in maniera orizzontale, diversamente dalla centrifuga che, invece, tende a svilupparsi in altezza. In realtà per entrambi i prodotti esistono diversi modelli che variano in dimensioni e design ma, in generale, la centrifuga sembra un po' più compatta dell'estrattore.

    Il prezzo

    L'estrattore di succo è più costoso della centrifuga: in commercio troviamo modelli che partono da circa 100 € fino a superare i 500 € mentre, nel caso della centrifuga, il costo è più abbordabile, e va dai circa 30 € ai 250 € massimi.Differenze prezzo estrattore e centrifuga

    La rumorosità

    Se avete intenzione di prepararvi un succo di frutta o verdura al mattino presto o di sera tardi, dovreste allora optare per un estrattore di succo, che risulta essere parecchio più silenzioso di una centrifuga, e potrebbe essere usato in qualsiasi momento senza fare troppo baccano. La foto che segue vi fornisce degli esempi per comprendere il livello di rumorosità in decibel dei due apparecchi. Rumorosita estrattore e centrifuga

    Quale scegliere?

    Come abbiamo visto finora, dunque, la scelta tra un estrattore di succo e una centrifuga è legata strettamente ad esigenze personali, sia di gusto che di utilizzo, budget e spazio a disposizione. Se, ad esempio, preparate succhi quotidianamente e non volete impiegarci troppo tempo, vi serve un apparecchio poco ingombrante e avete intenzione di preparare il succo e berlo direttamente, allora la centrifuga è la scelta più adatta a voi.Estrattore di succo o centrifuga Se, invece, nel succo ricercate una certa corposità e presenza di fibre, unita ad una certa silenziosità dell'apparecchio e alla possibilità di conservare più a lungo le bevande preparate, allora sarà meglio orientarvi verso un estrattore di succo che, tra l'altro, vi permetterà di lavorare anche alimenti più duri. Chiaramente, nella scelta finale peserà anche lo spazio a disposizione in cucina e il budget che volete investire: le centrifughe sono più economiche e tendono ad avere una struttura più compatta degli estrattori.

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