I migliori smartwatch Samsung del 2020

Confronta i migliori smartwatch Samsung del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Ilaria.fioravanti
Autore
Ilaria

Gli smartwatch Samsung

Wearable di fascia alta per Android

Samsung non è stata tra i primissimi marchi a produrre smartwatch, gli orologi intelligenti che dal 2010 hanno rappresentato uno dei dispositivi più di successo tra gli utenti. Solo nel 2013 la casa coreana ha iniziato a mettere in commercio il suo primo modello di smartwatch compatibile con Android, il Samsung Gear. Negli anni si sono susseguiti diversi modelli, generalmente appartenenti a una fascia di prezzo medio-alta, in costante aggiornamento sia per quanto riguarda il sistema operativo che per le funzioni e il design. A livello di vendite, gli smartwatch Samsung non sono stati tra i modelli più popolari nel 2018, ma bisogna notare che attualmente i dispositivi indossabili (o wearable) pensati per Android non hanno saputo riscuotere lo stesso successo degli smartphone con lo stesso sistema operativo, lasciando ad Apple e ai suoi Watch una grande fetta del mercato. Samsung ha comunque investito molto nella realizzazione degli ultimi Galaxy Watch, che nel 2019 potrebbero conoscere una maggiore diffusione.Smartwatch Samsung fascia di prezzo

Smartwatch per tutti i giorni o bracciale fitness?

Negli anni Samsung ha prodotto smartwatch differenti, adatti a diversi tipi di esigenze che spaziano dall’ambito lavorativo a quello sportivo. Una prima importante distinzione va dunque fatta tra i modelli pensati soprattutto per accompagnare tutte le principali attività quotidiane dell’utente, offrendo una sincronizzazione praticamente totale tra lo smartwatch e lo smartphone, e quelli dedicati primariamente al monitoraggio dell’attività fisica. Anche se non si possono definire propriamente activity tracker, dato che comunque sono dotati di funzioni proprie degli smartwatch, i bracciali fitness come quelli della serie Samsung Gear Fit sono stati realizzati primariamente per gli atleti e gli amanti dello sport. In questa pagina non tratteremo nello specifico la serie Gear Fit, ma ricordiamo qui che una delle principali innovazioni introdotte con l’ultimo modello risalente al 2017, il Gear Fit 2 Pro, è la sua impermeabilità e il miglioramento di tutte le funzioni legate alle attività acquatiche, tanto che Speedo, leader mondiale nel mondo delle attrezzature per il nuoto, ha appositamente realizzato un’applicazione per questo dispositivo.Smartwatch Samsung sport

Da Samsung Gear a Galaxy Watch

Dal 2013 si sono susseguiti diversi modelli di smartwatch, che non possono propriamente essere divisi in serie diverse, dato che ogni nuovo modello rappresenta più che altro l’evoluzione del precedente. Ripercorriamo comunque brevemente il percorso effettuato da Samsung per arrivare ai dispositivi più recenti, ricordando che attualmente sono in commercio i modelli a partire dal Gear S2 in poi.

  • Samsung Gear: lanciato nel 2013, è stato inizialmente distribuito con il sistema operativo Android, aggiornato poi a Tizen, un sistema proprietario Samsung utilizzato da allora non solo nei dispositivi indossabili, ma anche sulle smart TV;
  • Samsung Gear 2: lanciato nel 2014, non presenta particolari miglioramenti a livello tecnico. Le principali specifiche hardware, infatti, rimangono pressoché inalterate, ma il design viene rivisto, dotando lo smartwatch di una scocca in acciaio. Inoltre, questo modello possiede anche una fotocamera. Una nota a parte va fatta per il Gear 2 Neo, più economico, che continua a essere in plastica e privo di una fotocamera;
  • Samsung Gear S: risalente a fine 2014, questo modello offre un display di dimensioni maggiori e una migliore risoluzione, oltre ad essere il primo smartwatch a integrare connessione Wi-Fi, Bluetooth e 3G. La memoria interna, la RAM e il processore rimangono identici;Smartwatch Samsung evoluzione
  • Samsung Gear S2: usciti nel 2015, si dividono in Gear S2 e Gear S2 Classic. I primi possono essere dotati solo di Wi-Fi o essere anche in grado di connettersi a reti 3G, mentre i modelli Classic sono disponibili sono con Wi-Fi. La versione più completa monta anche un processore più potente e una batteria dalla durata maggiore;
  • Samsung Gear S3: uno dei modelli ancora oggi più popolari, è stato lanciato nel 2016. È disponibile in tre versioni: Frontier (equipaggiata con Bluetooth e Wi-Fi), Frontier LTE (aggiunge anche la possibilità di collegarsi a reti mobili) e Classic (dotata di connettività LTE e Bluetooth). I modelli Frontier sono leggermente più pesanti, ma la maggior parte delle caratteristiche tecniche, dalla risoluzione alla batteria, rimane identica;
  • Samsung Gear Sport: distribuito nel 2017, come si può facilmente intuire dal nome è stato realizzato soprattutto per gli amanti del fitness, una scelta che si riflette anche sul design (il peso è maggiore rispetto a tutti i modelli precedenti). Manca la possibilità di connettersi a reti mobili, ma le componenti hardware sono molto simili a quelle dei modelli precedenti;
  • Samsung Galaxy Watch: presentato nel 2018, viene distribuito in due versioni diverse, una da 46 mm (in cui il display ha un diametro di 33 mm) e una da 42 mm (display dal diametro di 30 mm). Rispetto ai modelli precedenti monta un nuovo aggiornamento del sistema operativo, resiste fino a una profondità di 15 m (contro l’1,5 del Gear S3), permette di monitorare un maggior numero di attività sportive, offre maggiore autonomia e sfrutta un processore più potente.

Le caratteristiche degli smartwatch Samsung

Come abbiamo anticipato, tutti gli smartwatch Samsung appartengono a una fascia di prezzo medio-alta e sono in grado di offrire funzioni avanzate. Vediamo nel dettaglio i fattori più importanti da considerare al momento dell’acquisto e le caratteristiche principali dei dispositivi wearable targati Samsung.

Funzioni

Tutti i modelli di smartwatch Samsung attualmente in commercio offrono moltissime funzioni diverse, tra cui la gestione della telefonia e della messaggistica istantanea, la ricezione di notifiche, il monitoraggio di svariate attività sportive (implementate costantemente nel tempo), la consultazione di agenda e previsioni meteo, la visualizzazione di foto e, ovviamente, tutte le normali opzioni di un qualunque orologio digitale, tra cui l’impostazione di sveglie.Smartwatch Samsung funzioni

Display

Le dimensioni della scocca degli smartwatch Samsung spaziano da un diametro di 30 mm a un massimo di 46 mm. I pannelli con cui sono costruiti i display non hanno subito grandi variazioni negli anni: si tratta quasi sempre di schermi Super AMOLED, con ottima resa cromatica e un angolo di visione molto ampio, con una risoluzione di 300 x 300 px o 360 x 360 px. In generale, le applicazioni e i testi risultano sempre ben visibili, la sensibilità al tocco è molto alta e la navigazione è resa semplice dalla presenza di una ghiera che permette di passare rapidamente da una schermata all’altra.

Connettività

Come abbiamo visto, a seconda del modello prescelto si potrà usufruire di diversi tipi di connessione:Smartwatch Samsung connessioni

  • Bluetooth: sempre equipaggiata nei modelli più recenti, è una delle tecnologie più diffuse in assoluto tra i dispositivi elettronici, e dunque tra le più sfruttate dagli utenti. Permette di connettere direttamente auricolari e stabilire un collegamento con lo smartphone;
  • NFC: anche questa tecnologia richiede un dispositivo compatibile, posizionato molto vicino allo smartwatch, per poter stabilire una connessione. È solitamente equipaggiata su tutti i modelli commercializzati da Samsung, anche se forse è tra le meno sfruttate, se non per i pagamenti;
  • Wi-Fi: sempre presente, è necessario per poter scaricare applicazioni e aggiornamenti, oltre che per eseguire ricerche sul web;
  • LTE: necessaria per il collegamento a reti mobili, è solitamente disponibile come variante rispetto ai modelli Wi-Fi.

Batteria

Nonostante l’autonomia di uno smartwatch dipenda in larga misura dalle funzioni che vengono utilizzate, sempre più numerose man mano che sono stati implementati aggiornamenti e nuove tecnologie, una batteria più potente e performante è sicuramente un punto a favore dei modelli più recenti, in particolare del Galaxy Watch. La durata effettiva si aggira tra i 3 e i 5 giorni, anche se queste stime possono variare in modo significativo se si utilizzano costantemente, per esempio, il GPS o una connessione attiva a Internet.Smartwatch Samsung batteria

Design

Samsung pare avere prestato più attenzione a un pubblico maschile, offrendo design generalmente abbastanza ingombranti e poco adatti a polsi di piccole dimensioni. Fortunatamente con il nuovo Galaxy Watch è disponibile anche una versione più piccola e leggera, adatta a un pubblico più vasto. Per quanto riguarda i cinturini, sono disponibili moltissime varianti, realizzate anche da altri marchi, che permettono di sfruttare questi smartwatch in qualunque situazione, dall’allenamento in palestra a un incontro di lavoro.Smartwatch Samsung personalizzazione

La concorrenza

Sono moltissimi i marchi che fino a oggi hanno realizzato almeno uno smartwatch proprietario. Alcune sono case conosciute per i propri orologi analogici (come Fossil o Casio), altri sono marchi legati al mondo della moda (Armani o Boss), altri ancora, come Samsung, hanno semplicemente completato il proprio catalogo di dispositivi elettronici, tra cui Sony e Huawei. Tuttavia, i maggiori concorrenti di Samsung, che attualmente si contendono fette di mercato molto ampie, sono Apple e Fitbit.Smartwatch Samsung concorrenza

  • Apple: nonostante sia entrata nel mercato con un certo ritardo (la prima generazione di Apple Watch risale al 2015), Apple è attualmente leader nel mercato degli smartwatch. Tutti i modelli realizzati dal colosso di Cupertino sono pensati per completare ed estendere le funzioni del proprio iPhone (6 o successivo), senza il quale la maggior parte degli Apple Watch potrebbero fare ben poco, anche se esistono ovviamente modelli dotati di connettività LTE. Con la Serie 4 sono state introdotte alcune innovazioni importanti – sia a livello di design con un display curvo, sia a livello tecnologico – tra cui va notata la possibilità di eseguire un vero e proprio elettrocardiogramma;
  • Fitbit: anche se Fitbit è conosciuta soprattutto per i suoi activity tracker, ha saputo ritagliarsi una notevole fetta di mercato con i modelli Ionic e, successivamente, Versa. Anche se rimane un dispositivo orientato soprattutto al fitness e al benessere, con svariate funzioni legate allo sport e al monitoraggio delle proprie prestazioni atletiche, permette di scaricare molte applicazioni diverse, offre un’autonomia molto estesa della batteria ed è resistente all’acqua fino a 50 m di profondità, il tutto per un prezzo relativamente contenuto, soprattutto rispetto alla concorrenza.

Con quali smartphone sono compatibili gli smartwatch Samsung?

Come accennato nei paragrafi precedenti, gli smartwatch Samsung utilizzano praticamente da sempre un sistema operativo proprietario, Tizen. Nonostante questo sia distinto dal più popolare Android, è comunque in grado di assicurare una buona compatibilità con gli smartphone che sfruttano questo sistema operativo, attualmente il più diffuso al mondo. È molto importante ricordare che nessuno smartwatch è compatibile con i tablet, qualunque sia il marchio a cui appartengono.
I modelli più datati di smartwatch Samsung sono supportati da smartphone con Android 4.3 KitKat o successivo, mentre quelli più recenti possono essere sincronizzati con Android 5.0 e successivo. Va detto che la massima compatibilità è assicurata solo con alcuni modelli di smartphone realizzati dalla stessa casa coreana, mentre per quanto riguarda prodotti concorrenti possono verificarsi alcune limitazioni. Samsung aggiorna costantemente la lista dei dispositivi compatibili sul proprio sito web, da consultare prima di procedere a qualunque acquisto.

Gli smartwatch Samsung supportano schede SIM?

Solo alcuni modelli di smartwatch Samsung possiedono uno slot per l’inserimento di una scheda SIM, con cui è possibile connettersi a reti mobili e liberarsi dalla necessità di un constante collegamento al proprio smartphone. Normalmente è facile identificare i prodotti dotati di questa funzione aggiuntiva: a fianco del nome del modello, infatti, viene riportata la sigla LTE, che indica la compatibilità con le reti 4G attualmente più veloci in Italia. Va ricordato che questa aggiunta si traduce sempre in un prezzo maggiore rispetto ai corrispettivi modelli dotati unicamente di Wi-Fi.

Gli smartwatch Samsung sono impermeabili?

Anche in questo caso bisogna considerare i singoli smartwatch. Sono diversi i modelli resistenti all’acqua (oltre che alla polvere), anche se gli utenti si trovano di fronte a qualche controversia. Per esempio, il Samsung Gear S3 è dotato di certificazione IP68, e se da un lato può resistere a immersioni fino a 1,5 m d’acqua per un massimo di 30 minuti, il manuale delle istruzioni sconsiglia di esporlo a flussi d’acqua intensi o di utilizzarlo durante il nuoto. Se si cerca uno smartwatch da utilizzare anche durate attività acquatiche, è dunque necessario informarsi in modo molto accurato prima di acquistare un particolare modello, accertandosi della sua effettiva impermeabilità.


Copyright Klikkapromo srl – È vietato ogni sfruttamento non autorizzato

Quali sono i migliori smartwatch Samsung del 2020?

La tabella dei migliori smartwatch Samsung del 2020 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Smartwatch: tutti i prodotti recensiti

"Smartwatch Samsung": hai dubbi? Facci una domanda!

Ecco i migliori due prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Il migliore

Samsung Galaxy Watch 46 mm

Migliore offerta: 241,00€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Samsung Gear S3 Frontier Bluetooth

Migliore offerta: 210,94€