I migliori piani cottura elettrici del 2018

Confronta i migliori piani cottura elettrici del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Voto: 8,5

K&H NC-8608

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tipologia di funzionamentoElettrico con lampade alogene
Numero di fuochi5
MaterialeVetroceramica
Potenza massima aggregata8600 watt
Tipologia di installazioneIncasso
Dimensioni77 x 52 cm
Punti forti
  • Fuochi utilizzabili in base alla grandezza della pentola
  • Funzione risparmio energetico
  • Funzione timer fino a 99 minuti
Punti deboli
    Nessuno

Voto: 8

VidaXL 50028

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tipologia di funzionamentoElettrico con lampade alogene
Numero di fuochi4
MaterialeVetroceramica
Potenza massima aggregata7200 watt
Tipologia di installazioneIncasso
Dimensioni60 x 52 cm
Punti forti
  • Fuoco ellittico da usare con pentole grandi
  • Fuoco a doppio raggio
  • Buona efficienza
Punti deboli
    Nessuno

Voto: 7,5

Bosch PKE611B17E

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tipologia di funzionamentoElettrico con lampade alogene
Numero di fuochi4
MaterialeVetroceramica
Potenza massima aggregata6000 watt
Tipologia di installazioneIncasso
Dimensioni60 x 52 cm
Punti forti
  • Blocco di sicurezza
  • Comandi touch
Punti deboli
    Nessuno

Voto: 7

Whirlpool AKT 8130 BA

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tipologia di funzionamentoElettrico con lampade alogene
Numero di fuochi4
MaterialeVetroceramica
Potenza massima aggregata6000 watt
Tipologia di installazioneIncasso
Dimensioni60 x 52 cm
Punti forti
  • Un fuoco con doppio raggio
  • Comandi touch
Punti deboli
    Nessuno

Voto: 6,5

Candy PLE 64 X

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tipologia di funzionamentoElettrico con piastre radianti
Numero di fuochi4
MaterialeAcciaio inox
Potenza massima aggregata6000 watt
Tipologia di installazioneIncasso
Dimensioni60 x 52 cm
Punti forti
  • Facile da pulire
  • Buona efficienza
Punti deboli
    Nessuno

I fattori decisivi per la scelta del piano cottura elettrico

Come funziona il piano cottura elettrico?

Il piano cottura è l'elemento principale di ogni cucina e in commercio è possibile trovare diverse tipologie, ognuna più o meno adatta alle proprie esigenze.
Ogni tipologia di piano cottura possiede delle caratteristiche uniche, per cui per effettuare una scelta consapevole è necessario considerarle attentamente, valutando i pro e i contro di ogni categoria di prodotti.piano cottura elettricoQuesta guida all'acquisto è dedicata in modo specifico ai piani cottura elettrici. Se, invece, state cercando informazioni sulle altre tipologie vi consigliamo di leggere le nostre guide all'acquisto del piano cottura a gas e del piano cottura ad induzione.
Anche tra i vari modelli di piano cottura elettrici possiamo notare alcune differenze che riguardano sia le caratteristiche tecniche che quelle strutturali. Il primo elemento da valutare quindi riguarda in modo specifico il funzionamento del piano cottura. Rispetto a questo fattore è possibile suddividere i piani cottura elettrici in 3 macro gruppi: i modelli che funzionano tramite resistenza elettrica, i prodotti con piastre alogene e i modelli ibridi che sfruttano sia gas che elettricità. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di entrambe le tipologie.

Piano cottura con resistenze elettriche

A questo tipo di piani cottura appartengono i modelli elettrici più semplici ed economici. Il funzionamento di questi piani cottura è abbastanza semplice: sotto la superficie del piano è presente una resistenza elettrica che è collegata alle piastre radianti (i diversi "fuochi" del piano cottura).piano cottura elettrico piastre radianti
La corrente elettrica causa il riscaldamento della resistenza, che emanerà il calore alle singole piastre.
Nonostante tramite i comandi sia possibile indirizzare il calore emanato, questo tipo di tecnologia implica un grado variabile di dispersione del calore. Ciò comporta da un lato che la singola piastra raggiunge la temperatura selezionata in modo più lento, dall'altro che tutto il piano cottura si riscalda.
Un uso intensivo di questa tipologia di piano cottura elettrico potrebbe quindi incidere in modo significativo sulla bolletta, senza fornire all'utente prestazioni migliori in termini di tempistiche e di precisione nella temperatura.
Per contro, però, questa tipologia di piano cottura è decisamente economica ed abbastanza durevole: i piani cottura con piastre radianti saranno quindi particolarmente adatti ad essere installati in case di villeggiatura o in abitazioni utilizzate saltuariamente.

Piano cottura con piastre alogene

Questa tipologia di piani cottura è più efficiente sia dal punto di vista dei consumi che da quello delle performance.
In questi modelli il conduttore di elettricità che consente la cottura degli alimenti non è una resistenza, ma delle lampade alogene posizionate immediatamente sotto la superficie del piano cottura.piano cottura elettrico lampade alogeneGrazie a questa tecnologia non abbiamo una dispersione del calore, che viene invece indirizzato in modo efficiente alla singola piastra alogena. In questo modo le temperature verranno raggiunte in tempi più brevi e si avrà un impatto minore sulla bolletta dell'elettricità.
I piani cottura che sfruttano questa tecnologia sono quasi sempre realizzati in vetroceramica, un materiale molto resistente alle alte temperature (fino a 800 °C) che necessita però una cura particolare. Affronteremo questo aspetto in modo specifico nel paragrafo dedicato alla manutenzione dei piani cottura elettrici, in questo caso ci interessa sottolineare che questo materiale, unito alla tecnologia delle lampade alogene, consente di limitare i costi ed ottimizzare le prestazioni, che risulteranno più efficienti rispetto ad un normale piano cottura a gas.

I piani cottura ibridi

Le due tipologie di piano cottura che abbiamo presentato nei paragrafi precedenti sono alimentate soltanto dalla corrente elettrica, ma in commercio è comunque possibile trovare delle soluzioni ibride che permettono di coniugare entrambe le modalità di funzionamento.
Le varianti di piani cottura ibridi in commercio sono davvero molteplici: i prodotti più comuni sono i piani a 4 fuochi con una sola piastra radiante, i modelli a 6 fuochi con due piastre elettriche (ad induzione o con piastre radianti) o i modelli con 4 fuochi di cui 2 a gas e 2 elettrici.piano cottura elettrico ibridoQuesto genere di prodotti è mediamente economico ed è consigliato soprattutto a coloro che cercano una soluzione pratica e non sono particolarmente interessati al design del piano cottura.

Quanto consuma un piano cottura elettrico?

L'efficienza energetica è sicuramente un elemento da valutare in modo attento quando si cerca un piano cottura elettrico. Trattandosi di un prodotto alimentato solo dalla corrente, infatti, è necessario assicurarsi che l'energia sia assorbita in modo efficiente così da non trovarsi davanti a spiacevoli sorprese nella bolletta.
Nonostante siano considerabili a tutti gli effetti grandi elettrodomestici, per i piani cottura elettrici non è presente l'obbligo di fornire indicazioni sulla classe di efficienza energetica o sui consumi medi annuali; nella maggior parte delle schede tecniche troverete quindi informazioni che riguardano in modo specifico la massima potenza aggregata raggiungibile.
Con questo termine si intende il quantitativo massimo di corrente che il piano cottura consumerà se tutti i fuochi sono accesi contemporaneamente alla massima temperatura, un caso che, specialmente in presenza di piani cottura a 6 fuochi, non si verifica molto frequentemente.
I valori relativi al wattaggio dei piani cottura elettrici variano soprattutto in base al numero di fuochi: un modello a 6 fuochi con una superficie ampia può avere una massima potenza aggregata anche superiore a 10000 watt.
In media è possibile affermare che, utilizzando due soli fuochi sfruttando circa 2000 watt per un'ora al giorno il costo annuale sarà di circa 70 euro. Prima di scegliere il modello più adatto a voi è quindi necessario che venga considerato il rapporto tra la massima potenza aggregata ed il tipo di utilizzo che siete soliti fare del piano cottura.
Come anticipato nei paragrafi precedenti i modelli con resistenza elettrica e piastre radianti, seppure più economici, sono più soggetti allo spreco di energia poiché il calore emanato dalla resistenza non è concentrato solo sui fuochi ma su tutto il piano. I piani cottura elettrici con lampade alogene invece consentono di direzionare meglio l'erogazione della potenza ed in questo modo risultano più efficienti sia in termini di prestazioni che in termini di consumi.

Quanto misura un piano cottura elettrico?

Anche le caratteristiche strutturali dei piani cottura elettrici possono variare sensibilmente: dimensioni, numero di fuochi, tipo di comandi e tipologia di installazione sono gli elementi più importanti da valutare per trovare il prodotto più idoneo alle proprie necessità. Vediamo tutti questi elementi nel dettaglio, in modo da fornire una panoramica completa che possa indirizzarvi nella scelta.

Tipologia di installazione

Il primo e forse più importante aspetto da osservare riguarda la tipologia di installazione. Rispetto a questo elemento possiamo suddividere i piani cottura elettrici in due macro gruppi, i modelli da incasso ed i modelli rialzati.
I modelli rialzati sono molto meno diffusi e risultano inoltre decisamente più costosi rispetto ai prodotti da incasso.
Solitamente si utilizzano i piani cottura elettrici rialzati quando si vuole ricreare uno stile specifico nella cucina o nei piani da lavoro ad isola che contengono anche il piano cottura. Nelle cucine componibili più classiche invece si utilizzano i piani cottura da incasso, i quali verranno istallati direttamente sul piano da lavoro in modo che le superfici coincidano.
Sul mercato sono comunque disponibili dei piani cottura con forno integrato, ma in questo caso la denominazione piano cottura elettrico è però sbagliata in quanto si tratta di vere e proprie cucine da utilizzare in combinazione ad altri elettrodomestici e pensili. Infine troviamo anche le piastre elettriche portatili, molto utili in alcuni casi. Se state cercando informazioni su questa tipologia di prodotto qui potete trovare la guida all'acquisto delle piastre elettriche.

Dimensioni e fuochi

Il numero di fuochi di un piano cottura è un elemento molto importante, ed è strettamente correlato alle vostre abitudini in cucina oltre che allo spazio che avete a disposizione.
I piani cottura elettrici più piccoli hanno 2 fuochi ed una grandezza di circa 30 cm. Si tratta di dimensioni davvero ridotte, che impediscono di cuocere contemporaneamente su due pentole o padelle dal diametro superiore ai 15 cm. Questo tipo di piano cottura è quindi particolarmente adatto a chi ha pochissimo spazio a disposizione e usa la cucina in modo molto sporadico.piano cottura elettrico due fuochi
Troviamo poi i piani cottura a 3 o 4 fuochi che solitamente hanno forma quadrata e misurano circa 50/60 cm.
I modelli a 4 fuochi con resistenze elettriche e piastre radianti hanno solitamente 2 fuochi dal diametro di 18 cm e 2 fuochi che invece misurano 12 cm: la versatilità in questo caso è più elevata rispetto ai modelli a 2 fuochi ma risulterà sempre difficile cucinare con più di due pentole contemporaneamente (a meno che non si tratti di pentolini il cui diametro coincide con quello dei fuochi).
I modelli con piastre alogene invece possono avere diversi tipi di fuochi: solitamente sono 2 da 12 cm, uno da 18 cm ed un fuoco di forma ellittica adatto alle teglie allungate che potrà essere attivato per intero o solo per la metà circolare.piano cottura elettrico 4 fuochi
In alcuni casi il fuoco da 18 cm è composto da due cerchi concentrici: con questi modelli sarà possibile scegliere se sfruttare tutta la potenza ed accenderlo completamente o se riscaldare solamente il cerchio piccolo da 12 cm.
Infine troviamo i modelli più grandi a 5 o 6 fuochi, i quali possono misurare da 75 a 90 cm e risultano molto versatili ed adatti ad ospitare diverse pentole contemporaneamente. Questo tipo di piani cottura è quasi sempre alimentato da lampade alogene poiché, in questo modo, nonostante l'elevata potenza sarà possibile concentrare il calore in modo efficiente.
I piani cottura con 5 o 6 fuochi di queste dimensioni sono quindi particolarmente adatti a chi ama cucinare spesso e volentieri e cerca un prodotto in grado di sostituire il classico piano cottura a gas.

Tipo di comandi

L'ultimo elemento strutturale da prendere in considerazione riguarda il tipo di comandi di cui il piano cottura elettrico dispone. Anche in questo caso possiamo individuare due macro gruppi di prodotti: i modelli con manopole ed i modelli con comandi touch.
I comandi a manopola sono più semplici da utilizzare e solitamente sono dotati di numeri che indicano i vari livelli di potenza, i comandi touch invece sono più eleganti ma potrebbero risultare meno pratici.piano cottura elettrico manopoleIn alcuni piani cottura elettrici di fascia alta i comandi touch permettono anche di attivare funzioni specifiche o di selezionare la temperatura. Si tratta però di particolarità spesso legate ad i modelli elettrici ad induzione.

Materiali

L'ultimo elemento da considerare quando si cerca un piano cottura riguarda i materiali in cui è realizzato. Si tratta di un elemento interessante da prendere in considerazione poiché da esso dipende in qualche modo la praticità e la facilità di pulizia del piano cottura. I piani cottura con resistenze radianti sono solitamente in acciaio smaltatoinox, materiali resistenti all'usura ed al deterioramento e abbastanza semplici da pulire. Con questa tipologia di piani cottura sono le piastre che richiedono una maggiore manutenzione: le alte temperature, unite ai residui di sporco potrebbero infatti provocare in breve tempo la loro ossidazione. Se scegliete di acquistare questo tipo di prodotti quindi ricordate che le piastre dovranno essere pulite a freddo dopo ogni utilizzo, utilizzando detergenti specifici. I piani cottura con piastre alogene sono invece quasi sempre in vetroceramica, un ottimo conduttore del calore e molto resistente alle alte temperature (fino a 800 °C). Uno svantaggio di questa tipologia di piani cottura elettrici è che il vetroceramica necessita di una manutenzione accurata per mantenere lucidità e brillantezza: sarà quindi necessario pulire sempre dopo l'utilizzo i fuochi, aspettando che si siano raffreddati.
Per rimuovere eventuali incrostazioni bisognerà utilizzare una spatola apposita, che potrà essere fornita in dotazione o comprata separatamente in negozi specializzati in articoli per la pulizia. Non si potranno utilizzare né spugne abrasive né detergenti comuni. Da segnalare inoltre che sarà necessario prestare molta attenzione durante la cottura dei liquidi per evitare che acqua o altri ingredienti finiscano sulle piastre accese, poiché il piano cottura potrebbe danneggiarsi.

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